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MONTALE. SCONTRO POLITICO SUL NUOVO IMPIANTO: FORZA ITALIA ACCUSA IL SINDACO BETTI DI "TRADIMENTO DEL MANDATO"

  • andreaballi
  • 26 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Dure critiche dal coordinamento comunale azzurro: contestati il sì all’ampliamento dell’impianto e la mancata consultazione dei cittadini. Chiesto un referendum e maggiore trasparenza nelle scelte sul futuro del termovalorizzatore.


MONTALE. A Montale si accende nuovamente il dibattito sul futuro dell’impianto di trattamento rifiuti. Dopo l’approvazione dello Scenario gestionale ottimizzato da parte dell’ATO Toscana Centro, che prevede la dismissione dell’attuale struttura entro il 2029 e la realizzazione di un nuovo impianto con capacità raddoppiata, il coordinamento comunale di Forza Italia interviene con una nota dai toni particolarmente critici nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Ferdinando Betti.

Secondo il partito, la posizione assunta dal Comune in sede di assemblea rappresenterebbe “un tradimento del mandato elettorale”, poiché in campagna il sindaco aveva promesso la chiusura dell’impianto e una revisione complessiva del modello di gestione dei rifiuti.



La scelta di sostenere il nuovo progetto, che punta a portare la capacità da 50mila a 100mila tonnellate annue, viene definita “incoerente e dannosa per il territorio”.

Forza Italia contesta inoltre la mancanza di un percorso partecipativo: nella nota si sottolinea come la cittadinanza non sia stata coinvolta in una decisione che avrà ricadute ambientali, sanitarie ed economiche significative.

Da qui la richiesta di avviare un referendum consultivo per permettere ai montalesi di esprimersi direttamente sul futuro del termovalorizzatore.

Il documento ripercorre anche la storia dell’impianto, ricordando le criticità emerse negli anni e sostenendo che l’ampliamento non risponderebbe ai principi di “giustizia ambientale” e di corretta pianificazione territoriale.

Per gli azzurri, la scelta dell’amministrazione rischia di “compromettere la fiducia dei cittadini” e di “legare Montale a un modello di gestione dei rifiuti ormai superato”.

La nota si chiude con un appello alla trasparenza e alla responsabilità istituzionale: Forza Italia chiede che il Comune renda pubblici tutti gli atti relativi al nuovo scenario gestionale e che si apra un confronto ampio con comitati, associazioni e forze politiche. “Il futuro del territorio – si legge – non può essere deciso senza ascoltare chi lo vive ogni giorno”.

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