montecatini. FORZA ITALIA CHIEDE CHIAREZZA SUL NUOVO CENTRO CULTURALE ISLAMICO: "SERVONO TRASPARENZA E GARANZIE PER LA CITTA' "
- andreaballi
- 4 giu
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Il gruppo azzurro raccoglie le preoccupazioni dei residenti della zona sud e sollecita il Comune di Montecatini Terme a fornire risposte su attività, sicurezza, destinazione d’uso e provenienza dei fondi.

MONTECATINI TERME — L’apertura di un nuovo centro culturale islamico nella zona sud della città accende il dibattito politico e sociale. A intervenire è Forza Italia, che attraverso una nota firmata da Alberto Lucarelli esprime scetticismo e chiede all’Amministrazione comunale “massima trasparenza” su vari aspetti del progetto, raccogliendo — si legge — “le preoccupazioni di molti residenti”.
Il gruppo azzurro pone una serie di quesiti ritenuti necessari per garantire il rispetto delle normative e la corretta valutazione dell’impatto sul territorio.
Forza Italia chiede innanzitutto che vengano rese pubbliche le attività culturali che il centro intende svolgere, così come risultano dallo statuto dell’associazione promotrice. “È fondamentale — si legge nella nota — che i cittadini sappiano quali iniziative verranno ospitate e con quali modalità”.
Uno dei punti centrali riguarda la destinazione d’uso dell’immobile e la sua idoneità ad accogliere un numero elevato di persone. Il documento solleva interrogativi su:
eventuale presenza di oltre 100 partecipanti durante le attività;
barriere architettoniche e accessibilità;
normativa antincendio e uscite di sicurezza;
requisiti acustici;
pareri necessari di ASL e Vigili del Fuoco.
“Forza Italia ricorda che un ristorante ha requisiti diversi da una sala culturale destinata a ospitare molte persone. Se il progetto non rispetterà le norme, il Comune dovrà bloccare l’iter autorizzativo”.
Il gruppo politico richiama anche l’esperienza di altre città, come Monfalcone, dove sono state introdotte restrizioni significative. Da qui la domanda: Montecatini è pronta ad accogliere una realtà di questo tipo? Secondo Forza Italia, servono valutazioni attente “in termini di sicurezza, urbanistica e coesione sociale”.
Altro tema sollevato riguarda la provenienza delle risorse economiche. Avendo appreso dai social che l’associazione sta raccogliendo contributi per avviare il progetto, Forza Italia chiede se i fondi arriveranno esclusivamente da cittadini italiani o anche da soggetti esteri. “È doveroso — afferma Lucarelli — garantire la massima trasparenza”.
Pur riconoscendo che la Costituzione tutela la libertà di culto, Forza Italia sottolinea che il contesto sociale attuale “è molto diverso da quello di 80 anni fa” e che, proprio per questo, occorrono verifiche rigorose e un confronto chiaro con la cittadinanza.
La nota si chiude con una richiesta formale all’Amministrazione: fornire risposte puntuali ai quesiti posti, “nell’interesse di tutti i cittadini”.



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