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OSPEDALE SAN MARCELLO, FDI: "SERVONO RISPOSTE SULLE PROMESSE FATTE DALLA REGIONE"

  • andreaballi
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Tomasi, Capecchi, Circolo Abetone Cutigliano: “A quasi due mesi dalla manifestazione “Dal Pacini Non Si Scende”, Fratelli d’Italia torna a chiedere chiarezza sul futuro dell’Ospedale di San Marcello. Sorprende che nelle riunioni della Consulta della Salute non trovi spazio il futuro del Pacini”

 


FIRENZE –PISTOIA. “A quasi due mesi dalla manifestazione “Dal Pacini Non Si Scende”, Fratelli d’Italia torna a chiedere chiarezza sul futuro dell’Ospedale Pacini di San Marcello. In quell’occasione il Presidente della Regione, Giani, e l’Assessore regionale alla Sanità, Monni, non parteciparono all’iniziativa, preferendo affidare le proprie risposte all’annuncio di presunti “progetti pilota”.

A oggi, però, di quelle promesse non si conoscono né contenuti, né tempi, né modalità di attuazione. Che fine hanno fatto gli impegni assunti? Quanto dovranno ancora attendere i cittadini della montagna pistoiese per avere risposte certe sul futuro del loro ospedale?” domandano il portavoce dell’Opposizione Alessandro Tomasi, il consigliere regionale Alessandro Capecchi ed il Circolo FdI di Abetone Cutigliano.

 “Riteniamo doveroso domandare quali risultati concreti abbia prodotto la notte trascorsa in tenda dai sindaci davanti all’ospedale.

Fratelli d’Italia scelse di non partecipare a quell’iniziativa proprio per evitare gesti simbolici privi di effetti concreti, nel rispetto dei cittadini e delle associazioni che da anni, in modo trasversale, si battono con serietà per la difesa dell’Ospedale Pacini. In tal senso l’unica proposta….Allo stesso modo, sorprende il fatto che nelle riunioni della Consulta della Salute, organo istituzionale che vede i sindaci protagonisti, il futuro dell’Ospedale Pacini non trovi spazio nel dibattito.

È necessario che questo tema torni al centro dell’azione politica e amministrativa – sottolineano Tomasi, Capecchi ed il Circolo Fdi di Abetone Cutigliano -. Chiediamo, inoltre, di conoscere lo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento della sala radiografie e degli altri interventi annunciati come rapidi ma dei quali, ad oggi, non si conoscono tempi certi di completamento.”

Ad oggi gli unici atti istituzionali concreti sul tema portano la firma di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: la mozione per la Dichiarazione di area disagiata a supporto dell’Ospedale Pacini e la richiesta di audizione presentata dai consiglieri regionali Alessandro Capecchi, Diego Petrucci e Alessandro Tomasi affinché l’associazione C.R.E.S.T. possa essere ascoltata dalla Commissione Sanità.

Anche su questo, tuttavia, registriamo un’inspiegabile inerzia: l’audizione richiesta non è ancora stata inserita tra i lavori programmati della Commissione.

“Alla Regione Toscana chiediamo risposte chiare e fatti. Il riconoscimento della Montagna Pistoiese come area disagiata, con gli strumenti e le risorse che ne conseguono, rappresenta un passaggio fondamentale per garantire servizi sanitari adeguati ai cittadini.

Continuare a rinviare le decisioni significa, ancora una volta, trattare la montagna come un territorio di serie B. La sanità della montagna non può più aspettare” aggiungono Tomasi, Capecchi e i componenti del Circolo FdI di Abetone Cutigliano.


[massimiliano mantiloni]

 

 


 

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