“PER NON DIMENTICARE”: A PISTOIA IL SUDARIO DEI BAMBINI DI GAZA HA ATTRAVERSATO LA CITTA'
- andreaballi
- 26 apr
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Un corteo silenzioso e vestito di bianco questo pomeriggio ha portato per le vie del centro il telo di Carnia per la Pace con i nomi dei 18.457 piccoli uccisi a Gaza. Le Scuole per la Palestina: “Non dimenticare un solo nome”.

PISTOIA, “Non dimenticare un solo nome”. È con queste parole che si è aperta l’iniziativa promossa dalle Scuole per la Palestina e dalla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese, che nel pomeriggio di oggi ha portato nel cuore della città il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza, il grande telo bianco realizzato dall’associazione Carnia per la Pace con i nomi scritti a mano dei 18.457 minori uccisi nella Striscia.
Il corteo, composto da centinaia di persone vestite di bianco e con sole bandiere palestinesi, è partito alle 15.30 da piazza San Lorenzo, luogo segnato dalla strage fascista del 12 settembre 1943.
Da lì il Sudario ha attraversato un lungo itinerario della memoria: via del Maglio, via Cavallerizza, viale Matteotti, via dei Pappagalli, corso Gramsci, piazza Mazzini, via Bozzi, via Curtatone e Montanara, via Buozzi, piazza Gavinana – dove sorge l’Ulivo della Pace – e infine via Cavour, fino all’arrivo in piazza del Duomo.

Durante tutto il percorso, volontari e partecipanti hanno letto ad alta voce i nomi dei bambini e delle bambine uccisi, trasformando il centro storico in un luogo di lutto collettivo e testimonianza civile. “Il Sudario lo ricorda: non possiamo permetterci di dimenticare un solo nome. Per le bambine e i bambini di Gaza, oggi e sempre”, hanno dichiarato gli organizzatori.
Il gesto, spiegano, vuole essere un atto di memoria ma anche di denuncia: un modo per ricordare non solo chi è stato ucciso, ma anche i migliaia di minori mutilati, orfani, sfollati, incarcerati o traumatizzati nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata.
L’iniziativa è stata pensata come prosecuzione ideale del 25 aprile, giornata in cui la città ha celebrato la Liberazione e i valori dell’antifascismo. “Il giorno dopo aver ribadito la nostra fedeltà ai valori della Resistenza – hanno spiegato i promotori – testimoniamo il nostro sdegno per le violenze e il nostro lutto per gli innocenti. Non vogliamo che alcuna verità venga distorta, né che alcuna violenza rimanga impunita”.
Il richiamo alla Resistenza è stato esplicito anche nello slogan scelto per la giornata: “Per la Resistenza, per la Palestina, per la Resistenza in Palestina”.
Le Scuole per la Palestina hanno rivolto un ringraziamento sentito a Carnia per la Pace, che ha messo a disposizione il Sudario, e a tutte le persone che hanno preso parte al corteo. La partecipazione è stata ampia e trasversale, con la presenza di studenti, insegnanti, associazioni, cittadini e realtà impegnate nella solidarietà internazionale.
La manifestazione si è conclusa in piazza del Duomo, dove il Sudario è stato disteso e accolto da un lungo applauso. Gli organizzatori hanno ribadito l’impegno a sostenere l’autodeterminazione del popolo palestinese e a continuare a denunciare le violenze e le sofferenze inflitte ai civili.
“Liberazione, giustizia e pace per la Palestina e per tutti i popoli” è stato il messaggio che ha chiuso la giornata.



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