pescia. UN ANNO DEL CIRCOLO “MARGHERITA HACK”: PARTECIPAZIONE IN CRESCITA E NUOVO SLANCIO POLITICO
- andreaballi
- 2 giorni fa
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L’assemblea di Sinistra Italiana/AVS a Pescia fa il punto sul primo anno di attività, rilancia l’impegno per il NO al referendum e chiede un percorso chiaro per le comunali di Pistoia.
PESCIA. A un anno esatto dalla sua nascita, lunedì 2 Marzo il Circolo “Margherita Hack” di Sinistra Italiana/AVS a Pescia ha riunito iscritti e simpatizzanti per un’assemblea che è stata insieme momento di bilancio e rilancio politico.
Nel suo intervento introduttivo, il segretario del circolo ha ricordato le ragioni che avevano portato alla fondazione del gruppo: ricostruire spazi di partecipazione in una fase storica segnata dalla distanza tra politica e cittadini, creare un luogo aperto e inclusivo capace di trasformare l’impegno civico in proposta concreta.
“Un anno fa – è stato ricordato – abbiamo detto che la crisi della politica è prima di tutto una crisi di partecipazione. Oggi possiamo dire che qualcosa è cambiato, perché nuove persone hanno scelto di impegnarsi, di non restare spettatrici, di non essere complici dell’indifferenza”.
Il circolo conta oggi oltre venti iscritti e molti simpatizzanti ed è riconosciuto, anche a livello provinciale, come una realtà attiva nella Valdinievole.
Nonostante la recente costituzione e l’assenza dalle precedenti elezioni comunali di Pescia, alle ultime regionali il gruppo ha mantenuto risultati significativi rispetto ai numeri relativi, segnale di una presenza politica ormai consolidata, avendo come riferimento la crescita del Partito a livello nazionale.
Ampio spazio è stato dedicato al prossimo referendum, per cui è “in gioco l’equilibrio costituzionale”. L’assemblea ha ribadito l’impegno nella campagna per il NO, sottolineando la necessità di spiegare ai cittadini il significato “politico” (nel senso più alto) del voto.
«Non si tratta di trasformare il referendum in un giudizio sull’azione del Governo – è stato chiarito – ma di discutere dell’equilibrio dei poteri costituzionali. Difendere la separazione dei poteri significa difendere i cittadini e la qualità della nostra democrazia».
Nel dibattito è emersa la convinzione che la consultazione referendaria rappresenti un passaggio rilevante i un processo più ampio di ridefinizione dei rapporti tra Esecutivo, Parlamento e potere giudiziario, tema che riguarda l’intero assetto Costituzionale.
Il circolo ha quindi deciso di rafforzare l’organizzazione della campagna informativa sul territorio, con iniziative pubbliche e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, anche nell’ambito del Comitato per il NO della Valdinievole.
L’assemblea ha inoltre discusso degli sviluppi politici in vista delle elezioni comunali a Pistoia. È stata ribadita l’esigenza di accelerare il confronto nella coalizione progressista e presentare alla città un percorso chiaro, fondato su programmi condivisi, piuttosto che su nomi di candidati dettati all’ultimo, senza un precedente percorso partecipativo.
Per Sinistra Italiana l’unità del campo progressista resta condizione indispensabile per costruire un’alternativa credibile alla destra, valorizzando la partecipazione e le energie emerse nelle recenti iniziative pubbliche.
Infine, uno sguardo alla situazione internazionale, con un richiamo alla crisi iraniana. L’assemblea ha espresso preoccupazione per l’escalation e una forte critica al Governo, in silenzio sull’attacco unilaterale all’Iran, ribadendo la necessità di una soluzione diplomatica, nel rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani.
L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il percorso di crescita del Circolo, rafforzando la presenza sul territorio e il coinvolgimento di nuove persone. «Un anno fa eravamo un progetto – è stato detto in chiusura – oggi siamo una comunità politica reale. La sfida è continuare a crescere, con serietà e responsabilità».
[del prete-sinistra italiana/avs]



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