poggio. BILANCIO COMUNALE, LA CORTE DEI CONTI BOCCIA LA CONTABILITA' "CREA VA" DI PALANDRI.
- andreaballi
- 11 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Ora manovra corre va da quasi un milione di euro Dal 2024, rilevate gravi irregolarità nella gestione contabile del Comune: il risultato di amministrazione peggiora di oltre 516mila euro e la correzione complessiva sfiora gli 830mila euro.. Poggio Insieme: “Ora la giunta si assuma le proprie responsabilità”

POGGIO A CAIANO. Entrate da mutuo contate due volte che hanno “migliorato” finanziariamente il risultato di bilancio, le “irregolarità contabili” sulla gestione del Fondo anticipazione di liquidità usato anche per pagare i conti della parte corrente, il conseguente “illegittimo aumento” della capacità di spesa di oltre 240mila euro, la sottostima delle quote accantonate e vincolate, la gestione della cassa vincolata che neanche il Comune stesso riesce a ricostruire in consistenza e movimentazione, la mancanza di precisione sulle risorse per i servizi sociali.
È lungo l'elenco di irregolarità riscontrate dalla Corte dei Conti nel bilancio 2024 del Comune di Poggio a Caiano, nel passare a setaccio i rendiconti 2022, 2023 e appunto 2024. Ventuno pagine di “ rate d'orecchio” dei giudici contabili di fronte a errori, a “distrazioni” e a violazioni dei principi di armonizzazione contabile e dei vincoli costituzionali. “Una vera e propria “operazione verità” sui conti e sulle casse del Comune che non ammette replica, tanto è chiara in termini di intenzioni e di responsabilità - chiosa il gruppo d'opposizione Poggio Insieme -.
Ci sono gravi carenze che vanno ben oltre i semplici "errori materiali". Il comportamento del Comune ha prodotto una rappresentazione distorta degli equilibri di bilancio, portando a una sottostima massiccia del disavanzo reale”.
La contabilità “fantasiosa” della giunta Palandri avrà, infatti, un costo altissimo da pagare. La Corte dei Conti , difatti , ha imposto una manovra correttiva da oltre 800mila euro.
La correzione degli errori porta il risultato amministrativo effettivo da un disavanzo di 71.694,80 euro ad un disavanzo di 587.719,37 euro, con un peggioramento di 516.024,57 euro.
Il disavanzo totale, includendo l'espansione illegittima della spesa da recuperare, ammonta a ben 829.399,37 euro. Naturalmente, gli errori e le libere interpretazioni dei principi contabili vanno corrette se presenti anche sul 2025 (uno dei due mutui contati due volte era stato inserito anche in questa annualità) e sul 2026, così da non dover replicare dolorosi interventi correttivi. “Già – afferma Poggio Insieme” -, perché a pagare “certe libertà” saranno i cittadini che dovranno rinunciare a quasi un milione di euro di risorse che sarebbero potute andare in servizi e opere”.
In questi giorni, la maggioranza di centrodestra è impegnata nello scaricare le colpe sulla precedente amministrazione, ma basta dare una lettura al documento della Corte dei Conti per capire che Palandri e i suoi si stanno arrampicando sugli specchi.
L'unico punto che rimanda in parte al passato riguarda la contabilizzazione dei rimborsi del Fondo anticipazione liquidità, su cui tra l'altro viene sollevata una questione di legittimità costituzionale. Per il resto, è tutta farina del sacco della giunta Palandri.
“È ora – conclude Poggio Insieme - che la giunta si assuma le proprie responsabilità anziché cercare alibi sulle amministrazioni passate”.
Gruppo Consiliare “Poggio, Insieme! – Centrosinistra”



Commenti