poggio. «LA DEMOCRAZIA NON E' OBBEDIENZA»: IL CONSIGLIERE MATTEO BONFANTI (FDI) RIVENDICA LA LIBERTA' DI VOTO SUL PONTE ALLA NAVE
- andreaballi
- 27 giu
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Critiche al PD per la polemica sulla maggioranza. «Sensibilità diverse non significano spaccature: amministrare è assumersi responsabilità, non alzare la mano a comando»

POGGIO A CAIANO. Fa sorridere che proprio chi ha la parola Democratico nel proprio nome si scandalizzi se un consigliere comunale, libero e responsabile, esprime una posizione diversa su un singolo provvedimento. La democrazia non è obbedienza cieca, né uniformità di pensiero. È confronto, libertà di coscienza e possibilità di valutare ogni atto nel merito. Pensare il contrario significa avere un'idea piuttosto singolare della politica.
Parlare di una maggioranza "spaccata" perché al suo interno esistono sensibilità diverse è una lettura tanto superficiale quanto strumentale. La nostra maggioranza è più unita che mai sugli obiettivi e sulla volontà di amministrare nell'interesse di Poggio a Caiano. La differenza è che non viviamo in un regime dove tutti devono alzare la mano allo stesso modo per compiacere il capo. La ricchezza di una coalizione sta proprio nella capacità di confrontarsi, discutere e, quando necessario, esprimere anche posizioni differenti senza che questo metta in discussione il percorso comune. È questa la forza di una maggioranza matura, non la debolezza.
Sul Ponte alla Nave, il mio voto contrario è stato una scelta coerente con quanto ho già espresso più volte in Consiglio comunale. Ritengo infatti che quest'opera presenti un impatto ambientale molto rilevante a fronte di benefici che, a mio giudizio, sono risibili per il nostro territorio.A questo si aggiunge una forte preoccupazione per le aree interessate dalla costruzione: sono zone alluvionabili che hanno già dimostrato tutta la loro fragilità durante i recenti eventi alluvionali. Realizzare nuovo cemento in quelle aree significa ridurre ulteriormente la superficie permeabile, aumentando il rischio di aggravare criticità che i cittadini conoscono fin troppo bene.
Ritengo inoltre che il costo previsto per quest'opera sia eccessivamente elevato. Per questo considero molto più sensata la proposta avanzata dal consigliere Fabrizio Campanelli, già approvata dal Consiglio comunale di Poggio a Caiano: invece di realizzare un nuovo ponte, sarebbe opportuno intervenire sul ponte di Castelletti, oggi stretto e in condizioni di evidente criticità, ampliandolo e riqualificandolo, oltre a rendere percorribile a due corsie il tratto che va da via Montefortini a via de' Sodi.
Una soluzione decisamente meno onerosa, realizzabile in tempi molto più rapidi e capace di migliorare concretamente la viabilità senza consumare nuovo suolo.
Le risorse pubbliche non sono infinite e devono essere utilizzate con buon senso. I fondi risparmiati potrebbero essere destinati a priorità ben più importanti per i cittadini, a partire dalla sanità, che oggi necessita di investimenti concreti e non può continuare a essere messa in secondo piano.
Se il Partito Democratico considera la libertà di voto un problema, forse dovrebbe interrogarsi sul significato della parola "democrazia".
Noi continueremo a lavorare con serietà, nel rispetto delle istituzioni e della libertà di ogni consigliere, perché amministrare significa assumersi responsabilità, non recitare un copione già scritto.
Matte Bonfanti (Fdi)



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