poggio. PONTE ALLA NAVE, LA MAGGIORANZA SI SPACCA IN CONSIGLIO COMUNALE
- andreaballi
- 26 giu
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Pd di Poggio a Caiano: "I fatti parlano da soli: una maggioranza che si divide in aula su un Ordine del Giorno strategico e un partito di maggioranza che non partecipa alle votazioni sui principali documenti di bilancio rappresentano elementi che meritano una seria riflessione politica"

POGGIO A CAIANO. L’Ordine del Giorno sul Ponte alla Nave, presentato dalla capogruppo di Poggio Insieme Paola Vettori, ha fatto emergere in maniera evidente le divisioni interne alla maggioranza che sostiene l’Amministrazione Palandri. L’atto impegnava Sindaco e Giunta a proseguire con determinazione l’iter amministrativo e politico per la realizzazione dell’opera (riportata anche nel programma elettorale del Sindaco Palandri) , considerata strategica per il territorio e per la riduzione del traffico che grava su Poggio a Caiano.
Il risultato della votazione racconta una situazione politica tutt’altro che compatta. A favore dell’Ordine del Giorno hanno votato il Sindaco, la Vicesindaca, Baroncelli, Guazzini, Mazzoni e le forze di minoranza.
Mancini si è astenuto. Contrari, invece, Campanelli e Bonfanti, unico rappresentante di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.
Si tratta di un esito che certifica una frattura all’interno della maggioranza su una delle questioni più rilevanti per il futuro della città. Ancora più significativo se si considera che il Ponte alla Nave è un’infrastruttura di cui si discute da anni e che più volte è stata indicata come strategica per il territorio.
Ma c’è un altro elemento politico che merita attenzione. Bonfanti è l’unico rappresentante di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. La sua mancata partecipazione alle votazioni sul Bilancio Consuntivo, sul Bilancio Preventivo e sulla recente Variazione di Bilancio significa che Fratelli d’Italia non ha preso parte ai principali atti economico-finanziari dell’Amministrazione. A ciò si aggiunge il voto contrario espresso sul Ponte
alla Nave.

A preoccupare non è soltanto la divisione emersa al momento del voto, ma anche la debolezza delle argomentazioni portate in aula dalla maggioranza. Sul Ponte alla Nave sono emerse ricostruzioni confuse e contraddittorie che lasciano dubbi sulla reale conoscenza del progetto e sulla concreta volontà politica di portarlo avanti con determinazione.
Un dato politico oggettivo che si aggiunge alle divisioni emerse sul Ponte alla Nave e che contribuisce a delineare il quadro di una maggioranza sempre meno compatta, nella quale emergono sensibilità e posizioni sempre più distanti su temi centrali per il futuro del territorio.
I fatti parlano da soli: una maggioranza che si divide in aula su un Ordine del Giorno strategico e un partito di maggioranza che non partecipa alle votazioni sui principali documenti di bilancio rappresentano elementi che meritano una seria riflessione politica.
PD POGGIO A CAIANO



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