poggio. «SULLA VIABILITA' BASTA SCARICARE RESPONSABILITA' SUI CITTADINI»
- andreaballi
- 11 ago
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FdI Poggio a Caiano: «I 133 mila euro vanno spiegati»
POGGIO A CAIANO. Continuano ad arrivare da Poggio Insieme comunicati che, a nostro avviso, cercano di spostare l'attenzione dal punto centrale della vicenda: le scelte sulla viabilità hanno conseguenze concrete e costi che ricadono sui cittadini di Poggio a Caiano.
Il dato che contestiamo è chiaro: si parla di circa 133 mila euro di maggiori costi che la comunità poggese sarebbe chiamata a sostenere.
Prima di attribuire responsabilità all'attuale amministrazione, sarebbe quindi opportuno ricostruire con precisione chi ha assunto le decisioni, quando lo ha fatto e sulla base di quali dati e valutazioni tecniche.
La questione riguarda in particolare il senso unico introdotto su un tratto di circa 100 metri di via Vittorio Emanuele, strada regionale. Una scelta che, secondo la ricostruzione che abbiamo più volte evidenziato, è stata impostata prima dell'insediamento del sindaco Palandri e in assenza, a nostro giudizio, di elementi definitivi sull'effettivo impatto dell'inquinamento atmosferico che avrebbero dovuto essere alla base di una decisione tanto rilevante.
Non si può quindi pretendere oggi di riscrivere la storia amministrativa e politica di quella scelta.
È inoltre necessario ricordare il ruolo avuto dalla Provincia di Prato e dalla Regione Toscana nel percorso che ha portato avanti questa soluzione viaria. Non siamo davanti a una decisione calata dall'alto da un tribunale: siamo davanti a scelte amministrative e politiche che devono essere assunte e rivendicate da chi le ha sostenute.
E c'è un altro elemento che riteniamo particolarmente significativo: perché non è stata valutata con la stessa determinazione una corsia preferenziale destinata al trasporto pubblico, ai taxi e ai mezzi di soccorso?

Una soluzione di questo tipo avrebbe potuto garantire un servizio concreto ai cittadini, migliorare i collegamenti e, soprattutto, evitare di trasformare una modifica della viabilità in un problema scaricato sull'intera comunità.
Perché la conseguenza più evidente di una scelta di questo genere è lo spostamento del traffico dalla strada regionale alle strade comunali. Via Cioppi, via Maccanti e via Garibaldi rischiano di sopportare un carico di traffico maggiore, con inevitabili conseguenze sulla manutenzione delle carreggiate, sulla circolazione, sull'inquinamento e sulla qualità della vita dei residenti.
È difficile sostenere che questa sia una soluzione priva di costi.
E quei costi non riguardano soltanto una voce di bilancio: riguardano i cittadini che pagano le manutenzioni, i residenti che vivono lungo le strade interessate e tutti coloro che ogni giorno devono attraversare Poggio a Caiano.
Per questo riteniamo che il confronto debba tornare sui fatti, sui documenti e sulle responsabilità di chi ha assunto le decisioni.
Non accettiamo che oggi si cerchi di attribuire all'amministrazione Palandri responsabilità per scelte impostate prima del suo insediamento. Se esistono documenti, studi, deliberazioni e dati che dimostrano il contrario, vengano resi pubblici e discussi nel merito.
Poggio a Caiano non ha bisogno di polemiche costruite per alimentare lo scontro politico. Ha bisogno di sapere quanto costano realmente queste scelte, chi le ha volute, quali alternative sono state valutate e quali risultati concreti stanno producendo.
Su questo FdI Poggio a Caiano continuerà a chiedere chiarezza.
Perché quando una scelta sulla viabilità produce costi per la collettività, la politica deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e non cercare di scaricarla su chi è arrivato dopo.
[fdi poggio a caiano]



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