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POLIGONO DEL GIAPPONE NELL' AGNA DELLE CONCHE: PAPERETTI (NOI PER MONTALE) LANCIA L' ALLARME E PORTA IL CASO IN CONSIGLIO

  • andreaballi
  • 5 ago
  • Tempo di lettura: 3 min

La specie invasiva Reynoutria japonica sta soffocando il torrente a Fognano, minacciando argini, sicurezza idraulica e biodiversità. Il consigliere Paperetti chiede interventi urgenti, sopralluoghi tecnici e un piano coordinato con gli enti competenti.


MONTALE – Una presenza vegetale apparentemente innocua ma fortemente aggressiva sta minacciando l'equilibrio ecologico, la tenuta idrogeologica e la sicurezza della frazione di Fognano. Il consigliere Michael Paperetti, del gruppo consiliare "Noi per Montale", dopo aver raccolto molte preoccupazioni dei residenti, depositerà una dettagliata interpellanza che sarà discussa durante la seduta del Consiglio Comunale del prossimo settembre.

L'oggetto del contendere riguarda la massiccia e incontrollata diffusione del Poligono del Giappone (Reynoutria japonica, già nota come Fallopia japonica), individuata e documentata

precisamente nel tratto dell'Agna delle Conche lungo via Alessandro Volta a Fognano, in

prossimità dell'incrocio con via Antonio Gramsci, nelle immediate vicinanze di abitazioni private e della farmacia della frazione. Una specie aliena tra le più pericolose d'Europa

Le verifiche e i sopralluoghi effettuati sul posto, arricchiti da un'accurata documentazione

fotografica allegata all'atto consiliare, confermano la presenza di una fitta vegetazione infestante che soffoca il corso d'acqua.

Il poligono del Giappone è un'erbacea esotica invasiva originaria dell'Asia orientale ed è ufficialmente classificata tra le specie vegetali invasive più dannose in Europa, proprio a causa della sua straordinaria ed eccezionale capacità di espansione e rigenerazione.

La pianta si propaga in maniera devastante attraverso una complessa rete di rizomi sotterranei che possono estendersi in profondità e lateralmente per diversi metri.


Da un semplicissimo e minuscolo frammento di rizoma può rigenerarsi un nuovo esemplare, rendendo le normali operazioni di pulizia o sfalcio improprie del tutto inefficaci o addirittura controproducenti se non eseguite da personale altamente specializzato.


I rischi concreti per l'Agna delle Conche, gli argini e la sicurezza idraulica

Se cresce lungo le sponde di un fiume o di un torrente, come nel caso del torrente Agna delle Conche a Fognano, il poligono del Giappone può provocare diversi problemi agli argini, sia diretti sia indiretti:

* Indebolisce la stabilità degli argini: Pur avendo un apparato radicale (rizomi) molto

esteso, questo non svolge la stessa funzione consolidante della vegetazione ripariale

autoctona (salici, ontani, pioppi, ecc.). Dove si sostituisce a tali specie, l'argine può risultare

meno resistente all'erosione.

* Favorisce l'erosione durante l'inverno: Il poligono del Giappone è una pianta erbacea; in

inverno la parte aerea dissecca completamente. In questo periodo gli argini rimangono quasi privi della protezione vegetale superficiale, diventando più vulnerabili alla forza della corrente durante le piene.

* Elimina la vegetazione autoctona: Forma popolamenti molto fitti che impediscono la

crescita delle specie locali, riducendo la biodiversità e facendo scomparire piante che hanno una maggiore capacità di consolidare naturally le sponde.

* Può ostacolare il regolare deflusso delle acque: Le canne secche e i fusti possono

accumularsi in corrispondenza di ponti, tombamenti o restringimenti dell'alveo, aumentando il rischio di formazione di ostruzioni durante eventi di piena.

* Complica la manutenzione degli argini: I popolamenti molto densi rendono più difficile

l'accesso per ispezioni, sfalci e interventi di manutenzione da parte degli enti competenti.

* Favorisce fenomeni di instabilità locale: Se un tratto di argine è colonizzato quasi

esclusivamente dal poligono, la perdita della vegetazione arborea e arbustiva può rendere il

terreno più soggetto a fenomeni erosivi in occasione di eventi meteorologici intensi.


I quesiti indirizzati alla Giunta Comunale per il Consiglio di Settembre

Rilevato che il tratto dell'Agna delle Conche interessato dall'infestazione si trova in un punto

particolarmente sensibile del centro abitato della frazione di Fognano (in prossimità di edifici

residenziali, della farmacia e di una viabilità ad alto scorrimento) e che la mancata pianificazione tempestiva renderà l'eradicazione sempre più complessa e onerosa, il consigliere Paperetti interpellerà il Sindaco e la Giunta per sapere:

1. Se l'Amministrazione comunale sia già a conoscenza della presenza e della significativa

diffusione del Poligono del Giappone nel tratto dell'Agna delle Conche lungo via Alessandro Volta (in prossimità dell'incrocio con via Antonio Gramsci), nella frazione di Fognano;

2. Se siano già stati effettuati sopralluoghi tecnici per accertare l'entità dell'infestazione e i

potenziali rischi ambientali e idraulici connessi;

3. Quali interventi l'Amministrazione intenda programmare per il contenimento e la

progressiva eradicazione della specie invasiva, indicando le tecniche che si intendono

adottare, nel rispetto della normativa ambientale vigente;

4. Quali siano le tempistiche previste per l'avvio degli interventi;

5. Se sia stato interessato il Consorzio di Bonifica territorialmente competente e quale sia il relativo parere tecnico in merito alle modalità di gestione dell'infestazione;

6. Se siano stati avviati contatti con gli altri enti competenti in materia di tutela ambientale

e gestione dei corsi d'acqua (Regione Toscana, Genio Civile e ARPAT, ove necessario), al

fine di predisporre un piano coordinato di contrasto alla diffusione della specie;

7. Quali azioni l'Amministrazione intenda adottare per monitorare nel tempo l'evoluzione

del fenomeno e prevenire ulteriori episodi di diffusione del poligono del Giappone nel

territorio comunale.

La cittadinanza attende ora con attenzione la discussione in aula e le risposte dell'amministrazione nel prossimo Consiglio Comunale di settembre.

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