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PRATO NON TORNA INDIETRO

  • andreaballi
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Tutta la città si mobilita contro la manifestazione sulla ‘remigrazione’ del 7 marzo



PRATO. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali

Esprimiamo profonda preoccupazione e ferma condanna nei confronti della manifestazione promossa da gruppi di estrema destra prevista provocatoriamente il prossimo 7 marzo.

Il tema della cosiddetta "remigrazione" non è che un eufemismo per mascherare ideologie discriminatorie, xenofobe e contrarie ai principi fondamentali della nostra Costituzione.

Prato è, per storia e vocazione, una città aperta, multiculturale e fondata sul lavoro.

È una comunità che ha costruito il proprio benessere sull'integrazione e sulla solidarietà, rifiutando ogni forma di odio e di divisione tra persone di serie A e di serie B.

La risposta che promuoviamo è:

Difesa della dignità umana: La retorica della "remigrazione" calpesta i diritti di decine di migliaia di persone che vivono, lavorano e contribuiscono alla crescita del nostro territorio. Remigrazione è un termine inammissibile, sinonimo di deportazione.

Rispetto della memoria: Prato, medaglia d'argento al valore militare per la Resistenza, non può e non deve diventare il palcoscenico per rigurgiti neofascisti; il 7 marzo 1944 è la data in cui cittadini e cittadine scioperarono contro la guerra fascista e furono deportati nei campi di concentramento; molti non fecero ritorno. Ogni anno Prato celebra in questa data le pietre di inciampo in ricordo delle persone che furono deportate, deportazioni eseguite con la collaborazione dei fascisti locali. Non è possibile non onorare le date che celebrano l’antifascismo in citta, il 7 marzo, il 25 aprile e il 6 settembre.

Sicurezza e coesione sociale: Queste provocazioni servono solo ad alimentare tensioni sociali di cui la città non ha bisogno, cercando di trasformare la complessità dell'integrazione in uno scontro ideologico violento.

Prato non merita e non può permettersi di essere associata a messaggi di intolleranza e la vasta area civica che rappresenta il tessuto della nostra città non consentirà che le provocazioni irresponsabili danneggino la storia e l’immagine della propria Comunità. Facciamo pertanto appello alle istituzione Repubblicane democratiche, alla Prefettura e al Comitato dell’ordine e la sicurezza, di non permettere questo scempio della memoria e la gratuita provocazione offensiva verso nostra Costituzione.


Alla eventuale iniziativa di stampo fascista la nostra risposta sarà pertanto una grande manifestazione, con la partecipazione democratica di tutte le realtà cittadine, per la riaffermazione dei valori di libertà e uguaglianza garantiti dalla Carta Costituzionale.

● ACLI

● ALLEANZA VERDI SINISTRA

● ANED

● ANPI

● ARCI

● ASSOCIAZIONE 6 SETTEMBRE

● CGIL

● CISL

● UIL

● COORDINAMENTO MIGRANTI PRATO

● COMMUNIA ASSOCIAZIONE

● DEMOS

● LIBERTA’ E GIUSTIZIA

● MOVIMENTO 5 STELLE

● PARTITO COMUNISTA

● PARTITO DEMOCRATICO

● PARTITO SOCIALISTA

● PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

● PAX CHRISTI

● SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA


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