quarrata. APPROVATO IL PROGETTO DI GESTIONE DEGLI ORTI URBANI SOCIALI "LA QUERCIOLA"
- andreaballi
- 31 lug
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Altro passo in avanti per garantire una piena e duratura fruizione per la collettività. 74 i lotti assegnati coltivabili con agricoltura biologica

QUARRATA. Il Comune di Quarrata compie un altro importante passo in avanti per garantire piena e duratura fruibilità all’area degli orti urbani sociali situati a Caserana all’interno dell’Area Protetta “La Querciola”.
Dopo aver acquistato l’area in questione, circa 10 mila metri quadrati in via della Viuccia a Caserana, per un importo complessivo di circa 87.700 Euro, ed aver espletato il bando pubblico per l’assegnazione dei 74 lotti di appezzamento disponibili (da un minimo di 50 ad un massimo di 150 metri quadrati ciascuno) la giunta comunale ha approvato una prima bozza del progetto di gestione dell’area per i prossimi cinque anni (fino a marzo 2031).
Il nuovo soggetto gestore, individuato tramite procedura pubblica e alla quale hanno potuto partecipare gli enti del terzo settore anche costituiti in raggruppamenti temporanei, è l’associazione “Orti Sociali La Querciola” alla quale il Comune riconosce 5 mila euro annui come spesa di gestione dell’area degli orti, compresa la manutenzione ordinaria delle aree comuni.
Gli orti, dotati di presa d’acqua per l’irrigazione e tutti debitamente delimitati, possono essere coltivati solo per uso familiare senza fini di lucro. Ogni orto è assegnato a un solo individuo o nucleo familiare.
Nati nell’ambito dell’iniziativa di Regione Toscana “Centomila orti in Toscana”, gli orti sociali di Caserana hanno dimostrato nel tempo di essere molto più di un’attività agricola ma un presidio di socialità e un sostegno concreto alle famiglie.
Rendendo l'area pubblica, l'Amministrazione ha voluto sottrarre questo spazio alle incertezze dei vincoli temporali, garantendo una fruizione duratura e collettiva in favore delle generazioni future.

Il progetto “Orti Sociali” si conferma un pilastro delle politiche di welfare della città, sia ambientali che sociali, promuovendo: momenti di socializzazione dove l’esperienza agricola diventa strumento contro l’isolamento; politiche di sostenibilità ambientale laddove la coltivazione segue rigorosamente il metodo biologico, vietando l'uso di pesticidi e OGM, a tutela della biodiversità dell'area protetta “La Querciola”; strumenti di inclusione e solidarietà laddove, grazie ad un bando pubblico, gli orti vengono destinati con priorità di punteggio a soggetti disoccupati e a nuclei familiari con due o più figli, e l’area gestita da un ente del terzo settore.
“L'acquisizione dell'area prima, e la conclusione dell'iter di assegnazione tramite bando dopo, rappresentano un traguardo fondamentale - commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - Abbiamo voluto che l’area diventasse di proprietà pubblica a garanzia definitiva di un progetto che appartiene a tutta la comunità di Quarrata. Non stiamo solo gestendo un terreno, ma stiamo coltivando relazioni, solidarietà e benessere collettivo".
“Gli orti sociali di Caserana rappresentano un valore per l'intera comunità – commenta l’Assessore ai Servizi Sociali MariaVittoria Michelacci – Ringrazio quindi l’associazione gestrice dell’area e attraverso di lei tutti gli ortisti che si prendono cura del nostro territorio, mettendolo a disposizione di tutta la città, anche attraverso progetti educativi come è stato quello legato alla coltura del pomodoro, realizzato grazie alla disponibilità dell’Istituto Comprensivo Nannini di Vignole”.



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