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quarrata. CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 LUGLIO: IN DISCUSSIONE DUE MOZIONI SU TARIFFE E ACCESSIBILITA' DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

  • andreaballi
  • 24 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Fratelli d’Italia e Lega chiedono di fermare l’aumento dei biglietti e di mettere a norma le fermate autobus per garantire pieno accesso alle persone con disabilità; i consiglieri Canigiani e Nigi denunciano rincari ingiustificati e barriere ancora diffuse nel territorio


QUARRATA. Il prossimo Consiglio Comunale di Quarrata di lunedì 27 luglio, vedrà la discussione di due mozioni presentate congiuntamente dai gruppi di opposizione Fratelli d’Italia e Lega Salvini Premier, riguardanti il Trasporto Pubblico Locale: Una a prima firma del Consigliere Enio Canigiani di Fratelli d’Italia, riguardante l’imminente aumento delle Tariffe del Trasporto Pubblico Locale, che dal primo agosto vedranno aumentare la tariffa ordinaria da 1,70 a 2,00 euro.

L’altra a prima firma del Capogruppo della Lega Stefano Nigi, per chiedere la messa a norma delle fermate autobus del territorio quarratino per consentire la salita e la discesa delle persone disabili o con ridotta capacità motoria.

In merito all’aumento delle tariffe il Consigliere Canigiani spiega: “l’aumento del costo del biglietto di Autolinee Toscane, oltre a costituire un ulteriore disincentivo all’uso del mezzo pubblico che invece andrebbe incentivato in tutti i modi, va inoltre a colpire le classi più deboli come operai, pendolari e studenti che sono costretti a utilizzare il mezzo pubblico, categorie già colpite dall’incremento del costo della vita dovuto alle varie crisi internazionali, tutto ciò a fronte di nessun miglioramento del servizio“.

Riguardo alle fermate degli autobus non idonee alla salita e alla discesa di persone con disabilità il Consigliere e Capogruppo della Lega Stefano Nigi afferma: “Siamo ben coscienti che il problema non riguarda solo il territorio del nostro Comune ,dove comunque la stragrande maggioranza delle fermate NON è idonea a far salire sul mezzo una carrozzina, mal nel 2026 la mobilità garantita per tutti non è favore che può essere concesso ma un DIRITTO che deve essere garantito, come previsto anche dalla nostra Costituzione. Oltretutto poi Autolinee Toscane pur affermando di avere tutti gli autobus attrezzati da idonea pedana ,vuole che il disabile prenoti con almeno 48 ore di anticipo.

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