quarrata. GRANDE PARTECIPAZIONE ALL' EVENTO “E’.DI.TUT.T.I.” ALLA CASA DELLE CULTURE
- andreaballi
- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Istituzioni, associazioni e cittadini insieme per ripensare il ruolo dell’Emporio Sociale: ascolto, inclusione e nuove opportunità al centro dei tavoli partecipativi

QUARRATA. Grande partecipazione sabato 23 maggio alla Casa delle Culture “La Civetta” di Quarrata per “E’.DI.TUT.T.I. – Emporio DIffuso TUToraggio Territoriale ed Inclusione”, l’evento pubblico dedicato al presente e al futuro dell’Emporio Sociale di Quarrata.
Una mattinata intensa e partecipata che ha coinvolto istituzioni, servizi sociali, associazioni,
volontari e cittadini in un momento di confronto aperto sul ruolo della comunità nel supporto alle famiglie più fragili del territorio.
Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi del Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti,
dell’Assessora Maria Vittoria Michelacci, del Vicedirettore di Mutua Alta Toscana Carlo
Spini, dei Parroci di Quarrata Don Roberto Razzuoli e Don Fulvio Baldi, dei Servizi Sociali
territoriali con la responsabile Alessandra Tofani e di Annarita Naselli e Daniele Bellini
dell’Associazione Pozzo di Giacobbe.
Nel corso della mattinata è emersa con forza l’idea dell’Emporio Sociale come esperienza
che va oltre la distribuzione alimentare: un luogo di ascolto, relazioni, accompagnamento e
costruzione di opportunità, capace di mettere in rete risorse del territorio e percorsi di
inclusione sociale.

Particolarmente significativo il momento dedicato ai tavoli partecipativi “Emporio Diffuso”
ed “Emporio delle Opportunità”, durante i quali cittadini, operatori e realtà territoriali hanno
condiviso bisogni, idee e proposte concrete per rafforzare la rete di supporto alle famiglie.
Tra i temi emersi: il potenziamento della rete territoriale, la valorizzazione del ruolo dei
volontari, lo sviluppo di uno sportello itinerante, il miglioramento dell’accesso ai servizi
sanitari e consulenziali, la creazione di percorsi di formazione e lavoro, il sostegno alla
mobilità delle persone più fragili, attività sportive e inclusive, fino alla proposta di strumenti
di mutualità come la banca del tempo.
Il confronto ha restituito una visione condivisa: il contrasto alle fragilità economiche e sociali
richiede una comunità capace di collaborare, costruire relazioni e generare opportunità,
mettendo al centro non soltanto il bisogno, ma anche le risorse e le potenzialità delle persone.
La mattinata si è conclusa con la restituzione dei lavori di gruppo e un momento conviviale
finale durante il light lunch. L’evento è stato reso possibile dal contributo di Cesvot e Banca Mutua Alta Toscana.



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