top of page

quarrata. MARCO MARINI ORDINATO SACERDOTE A BERLINO: LA COMUNITA' DI VIGNOLE IN FESTA DAVANTI ALLO SCHERMO

  • andreaballi
  • 30 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Dalla Cattedrale di Santa Edvige, l’ordinazione sacerdotale del 39enne quarratino seguita in diretta streaming da amici, parrocchiani e familiari. Una celebrazione solenne presieduta dall’arcivescovo Heiner Koch, con un’omelia intensa sulla dignità dell’uomo e sul coraggio della fede


QUARRATA. La voce emozionata, il volto composto, il passo sicuro di chi ha atteso questo giorno per anni. Questa mattina, nella Cattedrale di Santa Edvige a Berlino, Marco Marini, 39 anni, originario di Pistoia e cresciuto a Quarrata, è stato ordinato sacerdote insieme ad altri tre compagni del Seminario Redemptoris Mater.

Un momento storico per lui e per la sua famiglia, ma anche per la comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo di Vignole che lo ha visto crescere: amici, parrocchiani e conoscenti hanno seguito la celebrazione in diretta streaming attraverso il canale ufficiale dell’arcidiocesi di Berlino, riuniti nelle case e nella parrocchia per condividere un’emozione collettiva.


Una celebrazione solenne, seguita da vicino e da lontano

La liturgia, presieduta dall’arcivescovo Heiner Koch, ha visto la partecipazione di numerosi concelebranti: Don Johannes Schaan, Don Robert Chalecki, Don Mathias Laminski, Don Andrej Desczyk oltre ai rettori Marc-Anton Hell e Matthias Goy.

L’accompagnamento musicale è stato affidato al Coro da camera della Cattedrale di Santa Edvige e all’ensemble capella vitalis berlin, che ha suonato su strumenti storici sotto la direzione del maestro Harald Schmitt, con Dr. Florian Wilkes all’organo.


Una cornice sonora di grande raffinatezza che ha reso la celebrazione ancora più solenne.


La presentazione di Marco: “Ho sperimentato di essere amato”

Durante la chiamata dei candidati, il rettore ha tracciato il profilo di Marco Marini: nato a Pistoia, cresciuto in una famiglia numerosa, membro della comunità neocatecumenale, laureato in Italianistica prima di entrare nel seminario nel 2014.

Marco ha raccontato con voce ferma il suo cammino: «Guardando indietro, riconosco con gratitudine come Dio abbia guidato la mia vita. Nella Chiesa ho sperimentato di essere accolto e amato. Da questa gratitudine nasce il mio sì alla vocazione sacerdotale, perché altri possano incontrare l’amore incondizionato di Dio.»

Parole semplici e profonde, che hanno commosso chi lo conosce da sempre.


L’omelia dell’arcivescovo Koch: “Dio non vuole sacrifici, vuole il cuore”

Nella sua omelia, lunga e intensa, l’arcivescovo Koch ha delineato il senso del ministero sacerdotale oggi.

Ha ricordato che Dio non chiede offerte materiali, ma il cuore dell’uomo, e che il sacerdote è chiamato a rendere presente l’amore totale di Cristo. Ha parlato delle “notti” dell’umanità – fallimenti, guerre, sofferenze – e della fiducia che nasce dalla Parola: «Gettate di nuovo le reti», ha ripetuto, invitando i nuovi sacerdoti al coraggio.


Richiamando l’enciclica Magnifica Humanitas, Koch ha insistito sulla dignità assoluta di ogni persona, anche nella fragilità: «Ogni uomo è grande, sempre. Annunciare questa dignità è il vostro compito.»

Infine, ha messo in guardia contro il rischio di chiusura: «La Chiesa non può diventare un club esclusivo. Siamo parte della società e responsabili del Regno di Dio in mezzo agli uomini.»


Le promesse e il rito dell’ordinazione

Dopo l’omelia, Marco e gli altri candidati hanno pronunciato le promesse sacerdotali, impegnandosi a servire la Chiesa con fedeltà e dedizione. La celebrazione è poi proseguita con l’imposizione delle mani, la preghiera consacratoria e l’unzione delle mani: il momento in cui, secondo la tradizione, Cristo stesso “unge” il nuovo sacerdote.


Un giorno di gioia per Quarrata

Per la comunità quarratina, che ha seguito la celebrazione a distanza, è stato un momento di grande orgoglio. Molti hanno ricordato Marco bambino, Marco catechista, Marco giovane impegnato nella parrocchia. Oggi è diventato don Marco Marini, sacerdote della Chiesa cattolica, chiamato a servire le comunità dell’arcidiocesi di Berlino.

Un cammino lungo, fatto di studio, discernimento e fede, che ora si apre a una nuova fase: quella del ministero, dell’incontro con le persone, dell’annuncio del Vangelo.

E Quarrata, anche da lontano, gli è stata accanto.


Andrea Balli

Commenti


bottom of page