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QUARRATA SCEGLIE LO "SCENARIO OTTIMIZZATO": SI AL REVAMPING DEL TERMOVALORIZZATORE DI MONTALE NEL PIANO D'AMBITO 2025-2035

  • andreaballi
  • 25 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

La Giunta nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per l’Assemblea ATO Toscana Centro: più stabilità dei costi, impianto da 100mila tonnellate l’anno e richiesta di maggiori tutele ambientali e garanzie economiche per i Comuni soci.


QUARRATA. La Giunta comunale di Quarrata, riunita in audioconferenza il 22 luglio, ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo relativo al nuovo Piano d’Ambito 2025-2035 di ATO Toscana Centro, documento strategico che ha definito l’assetto della gestione dei rifiuti per il prossimo decennio.

La decisione è arrivata alla vigilia dell’Assemblea dei Sindaci del 23 luglio, chiamata a scegliere tra due scenari programmatici elaborati dall’Autorità d’Ambito: il “full export”, che prevedeva lo spegnimento dell’inceneritore di Montale e l’invio fuori area dei flussi da trattamento (respinto dall'Assemblea Ato, ndr) e lo scenario “ottimizzato”, che punta invece al revamping dell’impianto con un incremento della capacità fino a circa 100mila tonnellate l’anno.

Dall’analisi tecnica trasmessa da ATO il 16 luglio emergeva come i due scenari, pur entrambi compatibili con la pianificazione regionale, producano effetti molto diversi sul piano economico, ambientale e gestionale. In particolare, il “full export” avrebbe comportato l’avvio a trattamento termico di 135mila tonnellate di scarti, contro le 35mila previste nello scenario ottimizzato, con ricadute significative sui costi e sulla stabilità del sistema.


La Giunta, richiamando il ruolo del Comune di Quarrata quale socio di CIS Spa – proprietaria del termovalorizzatore di Montale – ha ritenuto necessario garantire la presenza, nel medio-lungo periodo, di un impianto di fine ciclo all’interno dell’Ambito Toscana Centro.

Una scelta motivata dalla volontà di assicurare certezza tariffaria, continuità gestionale e coerenza con gli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. Il comune di Quarrata ha espresso voto favorevole allo scenario “ottimizzato”, con alcune condizioni: pieno rispetto delle norme ambientali e sanitarie, approfondimenti sulla disciplina dell’indennità di disagio ambientale e chiarimenti sul diritto di prelazione nell’ambito del futuro project financing.

La Giunta ha inoltre dato mandato al Sindaco di proporre, in sede di Assemblea dei soci di CIS Spa, l’introduzione di una royalty a favore degli enti soci nell’avviso pubblico per il project financing, così da garantire risorse certe per tutta la durata della concessione e prevedere la dismissione dell’impianto a carico del proponente al termine del periodo.

Una scelta che conferma la volontà dell’amministrazione di partecipare attivamente alla definizione del futuro sistema impiantistico dell’area vasta, in un quadro di sostenibilità economica e ambientale.

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