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REFERENDUM, I MAGISTRATI PER IL SI: "RISPETTIAMO IL VOTO, MA PREOCCUPANO I TONI DELLE REAZIONI"

  • andreaballi
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Un gruppo di magistrati (tra questi anche la pistoiese Jaqueline Monica Magi) esprime rammarico per le celebrazioni “scomposte” dopo l’esito referendario e ribadisce l’impegno per una giustizia più moderna e democratica


PISTOIA. Un gruppo di magistrati che si era espresso a favore del Sì al recente referendum interviene con una nota per commentare l’esito della consultazione. “Prendiamo atto dell’esito referendario come espressione della volontà popolare”, affermano, ribadendo al tempo stesso la convinzione che il sistema giustizia necessiti ancora di riforme orientate alla modernità e alla democrazia interna.

Nella loro dichiarazione, i firmatari esprimono però “preoccupazione per i toni assunti e le modalità con le quali si è inteso festeggiare l’esito referendario”.

Vengono richiamate, in particolare, alcune reazioni giudicate “scomposte” da parte di colleghi schierati per il No: cori da stadio rivolti a singoli magistrati favorevoli al Sì, invettive sui social contro l’avvocatura impegnata nella campagna referendaria e persino richieste di “purghe interne” circolate in alcune chat professionali.

“Per parte nostra – prosegue la nota – continueremo a impegnarci per tenere alto l’onore della toga che indossiamo”, rivendicando un approccio rispettoso e istituzionale anche nelle fasi di confronto più acceso.

Il documento è sottoscritto da:


Natalia Ceccarelli, Costanzo Cea, Daniele Colucci, Luigi Bobbio, Dario Albergo, Anna Gallucci, Anna Ferrari, Salvatore Cantaro, Letizia Benigno, Giuseppe Cioffi, Jaqueline Monica Magi, Marco Mansi, Gabriele Di Maio, Carolina Clo’, Francesco Bretone, Monica Marchionni.

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