san marcello piteglio. FDI ATTACCA GIANI SULLA SANITA' DELLA MONTAGNA
- andreaballi
- 3 giorni fa
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“Basta prese in giro: vogliamo risposte sull’area disagiata e sul futuro dell’ospedale Pacini”. Contestazione al presidente della Regione durante l’inaugurazione di Villa Vittoria

SAN MARCELLO PITEGLIO — Mattinata di forte tensione politica sulla Montagna Pistoiese, dove i rappresentanti di Fratelli d’Italia di Abetone Cutigliano, insieme al consigliere regionale Alessandro Capecchi, ai consiglieri comunali Tonarelli e Ceccarelli e ai membri del coordinamento provinciale, hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal CREST e dall’associazione Zeno Colò per chiedere chiarezza sul futuro dell’ospedale Pacini e sul riconoscimento dell’area disagiata.
Durante l’inaugurazione di Villa Vittoria, nuova sede dell’Unione dei Comuni, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è stato contestato da un gruppo di cittadini, delusi dalle promesse non mantenute in materia di sanità territoriale.
I rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno rivolto a Giani una richiesta definita “semplice e chiara”: “Basta prese in giro. Il riconoscimento dell’area disagiata c’è oppure no? I cittadini della Montagna Pistoiese meritano risposte certe, non promesse e rinvii continui.”

Secondo FdI, le risposte ricevute dal presidente sarebbero state “a dir poco sconcertanti”: “Per la Regione siamo abbastanza importanti quando c’è da cercare consenso, ma diventiamo improvvisamente troppo pochi quando si tratta di garantire servizi sanitari essenziali.”
Il consigliere regionale Alessandro Capecchi ha ricordato che il Pacini, da anni, non è più un ospedale ma un PIOT, privo di pronto soccorso e dei servizi correlati. Eppure il Decreto Balduzzi consentirebbe, tramite il riconoscimento dell’area disagiata, di ripristinare il pronto soccorso anche in deroga ai limiti previsti dalla legge.
Capecchi ha inoltre evidenziato l’incertezza che circonda i lavori in corso e il futuro della Casa della Comunità, inizialmente prevista ma oggi non confermata: “La ASL e la Regione non hanno mai spiegato perché, dopo un primo inquadramento del Pacini come ospedale di area disagiata nel 2022, la struttura sia stata di fatto declassata.”
Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda “in ogni sede istituzionale”, ribadendo che il diritto alla sanità deve essere garantito ai residenti e a tutti coloro che vivono e frequentano la montagna.



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