top of page

sanità toscana. ACCORDO DA 2,3 MILIONI PER LA RIABILITAZIONE A PRATO

  • andreaballi
  • 31 mar
  • Tempo di lettura: 2 min


Intesa tra Asl Toscana Centro e Casa di Cura Villa Fiorita: 22 posti letto e 8 day hospital per pazienti riabilitativi, con tariffe ridotte e validità fino al 2027


PRATO. [A.B.] La Azienda USL Toscana Centro ha approvato un nuovo accordo contrattuale con la Casa di Cura Villa Fiorita di Prato per l’erogazione di prestazioni riabilitative in attività congiunta. L’intesa, che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026, prevede un tetto massimo di spesa annuale pari a 2,3 milioni di euro e sarà valida fino al 31 dicembre 2027, con possibilità di proroga di un ulteriore anno.

Il nuovo contratto riguarda le prestazioni di riabilitazione codificate come “codice 56” e si articolerà su quattro ambiti clinici: neurologico, respiratorio, cardiologico e ortopedico. Complessivamente saranno messi a disposizione 22 posti letto e 8 in regime di day hospital, destinati ai pazienti seguiti dal Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione di Prato.

Dal punto di vista economico, l’accordo introduce una riduzione del 15,5% sui costi per le attività ospedaliere (MDC), mentre le prestazioni in day hospital saranno remunerate tra i 150 e i 180 euro al giorno, a seconda della tipologia di trattamento.

L’intesa arriva al termine di una fase transitoria, caratterizzata da proroghe dell’accordo precedente, necessarie per garantire la continuità dei servizi fino alla definizione del nuovo assetto contrattuale. Nel periodo tra aprile e maggio 2026 resteranno infatti in vigore le condizioni già stabilite nel 2022.

Il via libera definitivo è stato preceduto dal parere favorevole della Direzione Sanitaria e Amministrativa e dalla condivisione formale da parte della struttura privata. L’accordo include anche gli obblighi in materia di protezione dei dati personali e il rispetto del patto di integrità aziendale.

Con questa delibera, la direzione generale dell’Asl punta a consolidare l’offerta riabilitativa sul territorio, mantenendo sotto controllo la spesa e garantendo al contempo standard qualitativi e organizzativi coerenti con la programmazione sanitaria regionale.

Commenti


bottom of page