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SCRITTE OFFENSIVE CONTRO LA CANDIDATA NESI A PISTOIA: CONDANNA UNANIME DEL MONDO POLITICO

  • andreaballi
  • 7 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Insulti sessisti e intimidatori compaiono sui muri di Candeglia. Nesi: “Un attacco alla convivenza civile”. Solidarietà da Regione Toscana, PD, Comune di Pistoia. Capecchi: "Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità".

 


PISTOIA. Le scritte offensive comparse nelle ultime ore sui muri di Candeglia, a Pistoia, hanno scosso il clima della campagna elettorale del centrosinistra. Nel mirino è finita Stefania Nesi, candidata alle primarie del Partito Democratico, bersaglio di frasi sessiste e intimidatorie tracciate con vernice rossa.

La candidata ha denunciato l’accaduto definendolo “un gesto violento, che non colpisce solo me ma l’idea stessa di convivenza e rispetto”. Nesi ha ricordato come episodi di questo tipo rappresentino un ostacolo alla partecipazione delle donne alla vita pubblica, ribadendo però la volontà di proseguire la campagna “con ancora più determinazione”.

La reazione delle istituzioni non si è fatta attendere. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha parlato di scritte “ignobili e inaccettabili”, sottolineando che “insulti e minacce non sono opinione, ma violenza”.

Accanto a lui anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika, che ha espresso solidarietà alla candidata e alla comunità democratica pistoiese, definendo l’episodio “un attacco che non rappresenta la città”.

Ferma anche la condanna del PD locale. La segretaria comunale Irene Bottacci ha denunciato “un clima di odio che impoverisce il dibattito pubblico”, ricordando che il confronto politico può essere acceso ma non deve mai scivolare nella discriminazione personale. 

“Stamani- ha scritto Giovanni Capecchi - ho chiamato Stefania NesI per esprimerle la mia vicinanza.

Provo amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto, ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.

La politica è un’altra cosa. E Pistoia merita di più.

Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.

L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.

Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.

Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico. Parole di condanna “contro il gesti vile, inaccettabile e profondamente vergognoso” rivolto a Setfania Nesi, consigliere di opposizione del Pd e candidata alle primarie del Centrosinistra,  anche da Anna Maria Celesti, facente funzioni di sindaco di Pistoia, candidata del centrodestra alle prossime amministrative: e dalla giunta pistoiese .

“ Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma deve essere condannata con assoluta fermezza.

Come Anna Maria, a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà. Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti”.

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