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serravalle. L’ APPROVAZIONE DEL RADDOPPIO DEL TERMOVALORIZZATORE DI MONTALE EVIDENZIA L’INCOERENZA E L’IPOCRISIA DELLA GIUNTA LUNARDI

  • andreaballi
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Serravalle Civica: "Ignorata la richiesta dei vari comitati cittadini della zona che, dopo quasi cinquanta anni di attività dell’impianto, ne chiedono la chiusura a tutela della salute pubblica"


SERRAVALLE. Il 23 luglio 2026 i comuni che fanno capo a ATO Toscana Centro sono stati chiamati a deliberare sul Piano di Ambito 2025-2035, in cui era compreso anche il progetto di proroga e di raddoppio del termovalorizzatore di Montale.

Il Comune di Serravalle Pistoiese, adeguandosi alla maggioranza, ha votato a favore, ignorando la richiesta dei vari comitati cittadini della zona che, dopo quasi cinquanta anni di attività dell’impianto, ne chiedono la chiusura a tutela della salute pubblica.

Ci sia lecito fare alcune considerazioni.

L’attuale giunta è arrivata al governo di Serravalle Pistoiese con un programma elettorale che prevedeva, nell’interesse della cittadinanza, la chiusura della Discarica di Fosso del Cassero, in linea con quella che è sempre stato il pensiero di alcuni esponenti di minoranza entrati nella maggioranza consiliare, tra cui figura proprio l’assessore e vicesindaco Alessio Gargini. Soprattutto nella prima campagna elettorale i consensi di “Uniti per Serravalle” sono stati guadagnati grazie alla contrarietà assoluta all’impianto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Con il passare del tempo però questa presa di posizione è andata progressivamente affievolendosi fino ad essere totalmente dimenticata: basti pensare al parere favorevole espresso nel 2023 al progetto di ridimensionamento della capienza della Discarica, che ha spostato fino al 2033 la cessazione della sua attività.

Capiamo che amministrare un territorio sia difficile e che entrino in gioco interessi e fattori diversi da districare nei rapporti con le attività imprenditoriali e produttive; ma riteniamo vergognoso cambiare totalmente atteggiamento, avallando in tutto e per tutto gli interessi economici a discapito della salute dei cittadini e contribuendo a tenere in vita un sistema regionale di raccolta e smaltimento rifiuti che non funziona più.

Il voto a favore del raddoppio dell’inceneritore di Montale conferma la palese incoerenza della giunta Lunardi: se la tutela della salute dei cittadini costituisce la priorità, occorre rimanere fedeli a questo principio, sempre, senza se e senza ma, anche quando si tratta di altri comuni.

Riteniamo altresì un comportamento ipocrita e inaccettabile quello di chi, pur avendo fatto determinate scelte, ha il coraggio di continuare a dichiararsi attento alla salute dei cittadini e alla salubrità dell’ambiente.


Elena Bardelli

Serravalle Civica

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