serravalle. MANCANZA DI LOCULI AL CIMITERO DI CASALGUIDI: LUNARDI E LA GIUNTA HANNO FALLITO ANCHE SU QUESTA GRANDE CRITICITÀ
- andreaballi
- 23 mag
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Da anni il cimitero è insufficiente, famiglie costrette a soluzioni dolorose. Respinta in Consiglio la mozione di Attiva che chiedeva un progetto entro il 2025.

SERRAVALLE. Il cimitero di Casalguidi è ormai da tempo inadeguato rispetto alle esigenze di una comunità che continua a crescere. Da mesi numerosi cittadini di Casalguidi e Cantagrillo denunciano la mancanza di loculi, una carenza che costringe molte famiglie – spesso contro la volontà espressa dai propri defunti – a scegliere tra la tumulazione nel cimitero del capoluogo, l’inumazione nel suolo o la cremazione.
Una situazione che, oltre al disagio pratico, tocca la sfera più intima delle persone: il bisogno di visitare i propri cari, pregare, portare un fiore, mantenere vivo un legame affettivo che per molti rappresenta un punto fermo della propria vita.
Secondo Serravalle Civica, l’atteggiamento dell’amministrazione comunale non appare rispettoso né della sensibilità dei cittadini né delle loro convinzioni religiose. «Un Comune civile – sostengono – dovrebbe mettere le famiglie nelle condizioni di rispettare la volontà dei propri defunti, evitando loro scelte dolorose e forzate».
Il tema non è nuovo. Circa un anno fa i consiglieri di Attiva – Movimento Civico avevano presentato in Consiglio comunale una mozione per chiedere alla giunta di affrontare con urgenza la situazione e di predisporre, entro la fine del 2025, un progetto dettagliato per la costruzione di nuovi loculi.
La maggioranza, però, votò compatta contro, respingendo la proposta. «Per la giunta e per Uniti per Serravalle – afferma oggi Serravalle Civica – il problema evidentemente non esiste. Meglio dedicarsi a feste, sagre e viaggi nelle città gemellate scelti a proprio piacimento».
Nel frattempo la situazione è peggiorata.
Alcune famiglie, pur di garantire una sepoltura vicina e rispettosa delle volontà dei defunti, si sono rivolte al cimitero della Misericordia di Pistoia, affrontando costi aggiuntivi significativi.
Il gruppo civico segnala anche una possibile soluzione: l’ampliamento del perimetro del cimitero, sfruttando il terreno adiacente, per realizzare nuovi loculi e ricavare ulteriore spazio destinato all’inumazione, in previsione dell’ulteriore crescita demografica delle due frazioni.
«Lunardi e la sua giunta – conclude Serravalle Civica – nonostante la loro prosopopea, hanno fallito anche su questa criticità che riguarda da vicino due intere comunità. Un problema grave, ignorato per troppo tempo, che oggi ricade sulle famiglie con conseguenze dolorose e inaccettabili».



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