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serravalle. RACCOLTA RIFIUTI: LUNARDI E GARGINI SMENTITI DAI FATTI

  • andreaballi
  • 18 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Dai verbali delle ultime assemblee dell’Ato Toscana Centro emerge l’assenza del Comune di Serravalle Pistoiese nelle sedute dedicate alle delibere economiche più rilevanti. Mentre sindaco e assessore denunciano disservizi e rincari, non partecipano alle riunioni dove potrebbero chiedere chiarimenti, incidere sulle decisioni e tutelare i cittadini


SERRAVALLE. Per chi ne fosse all’oscuro l’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ato Toscana Centro è un ente rappresentativo di tutti i Comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia, che svolge la funzione di programmare, organizzare e esercitare il controllo sull’attività di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani nel proprio ambito territoriale.

I rappresentanti dei comuni si riuniscono periodicamente in assemblea, in genere da remoto, per deliberare in merito a questioni inerenti le competenze di Ato. Per i comuni è quindi indispensabile essere presenti alle riunioni per esprimere il proprio parere e poter incidere con il voto sulle decisioni in merito ai provvedimenti da adottare e allo svolgimento del servizio da parte del gestore.

I rappresentanti sono i sindaci, che, in caso di impedimento, delegano l’assessore di competenza a partecipare alle assemblee. Controllando i verbali delle ultime tre riunioni (avvenute il 30 giugno, il 29 aprile e il 1 aprile) abbiamo constatato che il Comune di Serravalle risultava assente, poiché non rappresentato né da sindaco né da assessore Alessio Gargini.

Il fatto ci appare particolarmente grave, poiché nelle ultime due assemblee erano all’odine del giorno deliberazioni importanti: il 30 giugno è stata approvata una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e il 29 aprile è stato approvato il rendiconto di gestione 2025. Il Comune di Serravalle Pistoiese non era presente pertanto quando i sindaci o i loro delegati sono stati chiamati a prendere posizione in merito ai documenti economici più decisivi e determinanti.

Il sindaco e l’assessore Gargini affermano di riconoscere le irregolarità del servizio di raccolta dei rifiuti a Serravalle Pistoiese con i conseguenti disagi per la popolazione, criticando il rincaro ingiustificato delle bollette, ma le loro parole sono smentite dai fatti. Oltre a non rispondere ai cittadini che chiedono spiegazioni, non si presentano nemmeno nelle sedi opportune, dove poter ottenere le risposte da fornire alla cittadinanza e dove esprimere e far valere la propria contrarietà alla inefficiente gestione del servizio.

Quali giustificazioni possono far valere di fronte ai cittadini per queste loro intollerabili inadempienze?


Serravalle Civica

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