top of page

serravalle. RIQUALIFICAZIONE URBANA, IL PD DI CASALGUIDI-CANTAGRILLO: "ANNUNCI DA 1,4 MILIONI, MA I CANTIERI SONO ANCORA LONTANI"

  • andreaballi
  • 10 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Il circolo dem interviene sul progetto approvato dal Comune: “Solo fattibilità tecnica, nessun coinvolgimento dei cittadini. Serravalle merita trasparenza e partecipazione”



SERRAVALLE PISTOIESE. [a.b.] Il Partito Democratico di Casalguidi‑Cantagrillo interviene nel dibattito sulla riqualificazione urbana dopo l’approvazione, da parte dell’amministrazione comunale, del progetto di fattibilità tecnica relativo a tre aree pubbliche del territorio. Un intervento dal valore stimato di 1,4 milioni di euro, che secondo il circolo dem necessita però di maggiore chiarezza e di un percorso partecipativo con la cittadinanza.

Secondo il Pd, infatti, ciò che è stato approvato finora è soltanto il primo livello di progettazione, utile a definire l’idea generale degli interventi e una stima preliminare dei costi. “Una cifra importante – spiegano – ma è giusto dire a che punto siamo davvero”.

Cosa è stato approvato

Il progetto di fattibilità riguarda:

• il giardino “Mario Gepponi” a Casalguidi

• piazza Amedeo Sorghi a Masotti

• piazza Massimo Magrini e l’area verde “Gatto e la Volpe” a Ponte di Serravalle

Si tratta però, sottolineano i dem, di un passaggio ancora iniziale. Prima di arrivare ai lavori veri e propri serviranno:

• progetto definitivo

• progetto esecutivo

• gara d’appalto

• affidamento dei lavori

“Solo dopo questi passaggi – ricordano – potranno aprire i cantieri”.



“Zero coinvolgimento dei cittadini”

Il Pd critica inoltre l’assenza di un percorso partecipativo: “Non c’è stato alcun coinvolgimento della cittadinanza, nessun confronto pubblico, nessuna occasione per discutere priorità e scelte progettuali. Oggi abbiamo un progetto sulla carta e qualche titolo sui giornali, ma nessun lavoro avviato”.


Il tema delle priorità: il caso della zona Arco

Il circolo dem richiama anche l’attenzione su un’area particolarmente delicata: la zona Arco – case popolari di via Europa/via Zamboni, dove da tempo si registra una situazione di degrado. “È un’area vicina a uno degli interventi previsti. Proprio per questo riteniamo necessario valutare attentamente le priorità, partendo dai luoghi che vivono maggiori difficoltà”.


“Serravalle merita di più”

Per il Pd, la riqualificazione urbana deve nascere dalle reali necessità del territorio e da un confronto aperto con la comunità. “Serravalle merita interventi concreti, partecipazione e attenzione ai problemi reali. Meno annunci, più cantieri veri”.

Il circolo conclude rilanciando una domanda alla cittadinanza: i cittadini dovrebbero essere coinvolti prima di decidere interventi che riguardano gli spazi pubblici?

 
 
 

Commenti


bottom of page