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serravalle. SCUOLE MEDIE DI CASALGUIDI, LA RIQUALIFICAZIONE SISMICA PROMESSA E MAI REALIZZATA: SCONTRO TRA SERRAVELLE CIVICA E LA GIUNTA

  • andreaballi
  • 6 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Bardelli accusa l’amministrazione di aver abbandonato un intervento urgente per la sicurezza degli studenti. L’assessore Gargini replica: “Progetto pronto, gara fatta. I lavori partono quest’estate”


SERRAVALLE. La riqualificazione sismica delle scuole medie di Casalguidi torna al centro del dibattito politico serravallino. A riaccendere la polemica è Elena Bardelli, esponente di Serravalle Civica, che accusa la giunta Lunardi di aver “fatto cadere nel dimenticatoio” un intervento definito urgente e inserito nel programma elettorale del 2022.

Secondo Bardelli, dopo le prime dichiarazioni di intenti all’inizio del mandato, l’amministrazione avrebbe progressivamente abbandonato il progetto, nonostante la sua rilevanza per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. “Il tema dell’incolumità pubblica non sembra occupare i primi posti nella scala dei valori della giunta Lunardi – scrive – più attenta a eventi e manifestazioni ludiche che alla messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

La rappresentante di Serravalle Civica riconosce l’installazione di un moderno allarme antisisma nell’istituto “E. Fermi”, ma lo considera un intervento insufficiente: “Serve a poco se l’edificio non viene messo in sicurezza dal punto di vista strutturale”.


Elena Bardelli
Elena Bardelli

Bardelli ricorda inoltre che non solo la scuola media risulterebbe non adeguata alle normative vigenti, ma anche “quasi tutti gli impianti sportivi” sarebbero fuori norma in materia di agibilità e antisisma. Da qui l’accusa più dura: “In due mandati la giunta non è riuscita a riqualificare nemmeno uno di questi edifici. Fallimento completo anche in questo ambito”.


La replica dell’assessore Gargini: “Fandonie, lavori al via quest’estate”

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Alessio Gargini, che respinge con decisione le critiche. “Ma perché non alzi il telefono e chiedi prima di scrivere tutta una serie di fandonie?” esordisce, sottolineando come il progetto non sia affatto fermo.

Gargini afferma che il progetto esecutivo è “agli atti da mesi” e che è stato oggetto di numerose revisioni tecniche per evitare criticità in fase di realizzazione. Alla procedura preliminare di gara avrebbero partecipato oltre 170 ditte, con un lavoro di selezione che ha portato a individuare le 10 imprese da invitare alla gara vera e propria.

“La gara è stata effettuata e le figure tecniche individuate” precisa l’assessore, annunciando che i lavori partiranno nell’estate 2026, insieme allo spostamento temporaneo di alcune classi presso la scuola “Ilaria Alpi”, così da evitare l’utilizzo dei container per oltre un anno.


Un tema destinato a restare caldo

La sicurezza degli edifici scolastici, soprattutto in un territorio classificato a rischio sismico, resta un tema sensibile e centrale per la comunità. Le posizioni, oggi, appaiono distanti: da un lato l’opposizione che denuncia ritardi e mancanze, dall’altro l’amministrazione che rivendica un percorso tecnico complesso ma avviato.

L’estate dirà se il cantiere promesso diventerà realtà.

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