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STATALE 66, CAMION SI RIBALTA ALLE PIASTRE: MUORE MASSIMO FASCIANA, 57 ANNI

  • andreaballi
  • 22 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

L’autista pistoiese ha perso la vita all’alba. Lunghe operazioni di soccorso, la comunità lo ricorda come un uomo solare e generoso


PISTOIA — Tragedia all’alba di oggi lungo la Statale 66, in località Piastre, nel comune di San Marcello Piteglio.

Intorno alle 6.00 i vigili del fuoco del comando di Pistoia, distaccamento di San Marcello Pistoiese, sono intervenuti per un incidente mortale che ha coinvolto un autoarticolato.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante avrebbe perso il controllo, ribaltandosi su un fianco e finendo la corsa contro un albero al margine della carreggiata.

L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo al conducente, Massimo Fasciana, 57 anni, residente a Pistoia.

I sanitari del 118, giunti sul posto insieme ai carabinieri, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Le operazioni di recupero del mezzo, particolarmente delicate, sono proseguite per diverse ore. La strada è rimasta chiusa in entrambi i sensi di marcia per consentire i rilievi e il ripristino della viabilità, con l’intervento dei tecnici Anas.


Il ricordo di un uomo buono e sorridente

Massimo Fasciana era conosciuto da molti come una persona solare, generosa, capace di farsi voler bene. Sul suo profilo Facebook aveva scelto un motto che oggi suona come un testamento di vita: «Sorridiamo e sempre a testa alta... Siam signori, ma dalla nascita!»


Amava definirsi Peter Pan, spirito libero e ottimista. In un vecchio post aveva scritto parole che oggi commuovono: «Penso che la vita sia un dono e non intendo sprecarla. Non sai che mano ti daranno dopo. Impari a prendere la vita come ti viene addosso... per far sì che ogni giorno conti.»

Toccante anche il messaggio di Simone Orsucci, collega e amico: «Quando arrivavi la mattina a caricare ti si sentiva subito! Prendevi il Baracco e iniziavi con le tue solite cavolate, sempre con il sorriso sulle labbra. Mi mancherai ragazzo. Un grande abbraccio alla tua mamma. Non doveva finire così. Ciao Massimo!»


Una comunità scossa

La morte di Massimo lascia un vuoto profondo nella comunità pistoiese e nel mondo degli autotrasportatori. Un uomo descritto come buono, spontaneo, sempre pronto a regalare un sorriso.

Le indagini proseguono per chiarire le cause dell’incidente, mentre amici e conoscenti si stringono attorno alla famiglia, in particolare alla mamma, in queste ore di dolore.

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