TRUFFA SUI FONDI PNRR, SEQUESTRI ANCHE A QUARRATA
- andreaballi
- 7 ore fa
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Un’operazione della Guardia di Finanza tocca la Toscana: coinvolte Quarrata e Prato

QUARRATA-PRATO. La maxi‑indagine coordinata dall’European Public Prosecutor’s Office di Torino ha raggiunto anche Quarrata, dove questa mattina la Guardia di Finanza ha eseguito parte dei sequestri legati a una presunta frode da quasi 2 milioni di euro sui fondi del Pnrr. L’operazione, partita da un controllo su una società piemontese, ha portato alla luce un sistema ramificato in tutta Italia.
Il ruolo di Quarrata nell’inchiesta
Nel quadro dei sequestri disposti dal tribunale di Biella, gli investigatori hanno operato anche tra Quarrata e Prato, a conferma dell’estensione nazionale del sodalizio criminale. Le misure hanno riguardato conti correnti, immobili e quote societarie riconducibili agli indagati.
Le accuse
Sono 12 le persone coinvolte, ritenute responsabili – a vario titolo – di:
• associazione per delinquere
• truffa aggravata ai danni dell’Unione europea e dello Stato
• false comunicazioni sociali
Oltre agli individui, risultano deferite anche 8 società di capitali.
I beni sequestrati
L’operazione ha interessato numerose province italiane, tra cui appunto la provincia di Pistoia e nello specifico Quarrata. Complessivamente sono stati sequestrati:
• saldi di vari conti correnti
• 3 immobili (un appartamento, una villetta e una villa signorile) per un valore di circa 340mila euro
• 2 auto di lusso (Maserati e Land Rover) per quasi 200mila euro
• quote di 3 società con sede in Lombardia e Veneto
Come funzionava la frode
Secondo la ricostruzione della Finanza, il gruppo avrebbe ottenuto indebitamente contributi pubblici grazie a:
• bilanci falsificati ad arte, con fatturati milionari inesistenti
• prestanome e professionisti compiacenti
• simulazione di solidità finanziarie mai possedute
Un meccanismo che avrebbe consentito l’accesso a diverse tipologie di finanziamenti pubblici, tra cui quelli del Pnrr.



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