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UNA CITTA' PIU' APERTA E PIU' SICURA PARTE DALLA CULTURA

  • andreaballi
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Boschi, Capecchi e Natali al centro di un confronto partecipato: sicurezza, vivibilità e spazi culturali come motore del rilancio di Pistoia


PISTOIA. Un confronto concreto, partecipato e molto apprezzato dal pubblico quello che ha visto protagonisti Maria Elena Boschi, Giovanni Capecchi e Francesco Natali, riuniti per discutere del futuro di Pistoia e delle sfide che attendono la città nei prossimi anni. Al centro dell’incontro, il tema della sicurezza urbana e del rapporto tra qualità della vita, cultura e presenza della comunità negli spazi pubblici.

Particolarmente significativo l’intervento di Francesco Natali, capolista di Civici e Riformisti, che ha più volte ricevuto l’applauso dei presenti. Natali ha riportato il dibattito su temi concreti, sottolineando come la sicurezza non possa essere affrontata solo in termini repressivi, ma debba nascere da una città più vissuta, più aperta e più partecipata.


Una città con luoghi culturali aperti, attività diffuse, giovani e famiglie nelle piazze e nelle strade è, secondo Natali, una città naturalmente più sicura. Da qui la proposta di investire su spazi pubblici che favoriscano socialità, studio e incontro.

A confermare il ruolo crescente di Natali nella coalizione sono state anche le parole di Maria Elena Boschi, che ha sottolineato il valore dell’area riformista: “Francesco Natali, nonostante la giovane età, ha maturato una significativa esperienza politica e un forte radicamento sul territorio. Tra le nostre priorità c’è il tema della sicurezza, oggi più che mai sentito dai cittadini”.

Boschi ha ricordato come i recenti fatti di cronaca abbiano reso evidente la necessità di risposte concrete, ma anche di una città più viva: “Le forze dell’ordine svolgono un lavoro fondamentale, ma la sicurezza si costruisce anche attraverso una città più vissuta e aperta alla comunità. Per questo proponiamo l’apertura serale della Biblioteca San Giorgio”.

La Biblioteca è stata indicata come simbolo di una politica che investe sulla cultura come strumento di inclusione, prevenzione e crescita sociale.

Nel suo intervento, Giovanni Capecchi ha ribadito il valore dell’unità della coalizione e il contributo decisivo dell’area civica e riformista: una componente capace di portare competenze, idee e una visione moderna della città.

Capecchi ha sottolineato come il rilancio del centro storico, il sostegno al commercio e la valorizzazione degli spazi pubblici siano elementi fondamentali per costruire una Pistoia più attrattiva, più sicura e più vicina ai cittadini.

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