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  • SLAM, IL BORDER COLLIE CHE PORTA SOLLIEVO AI PAZIENTI ONCOLOGICI: AL VIA IL NUOVO PROGETTO DI INTERVENTI ASSISTITI CON ANIMALI AL SAN JACOPO

    Dal 26 marzo, nel Day Hospital Oncologico di Pistoia, prende il via un percorso settimanale di attività assistite con animali per migliorare benessere, umore e relazioni di pazienti e caregiver. L’iniziativa è promossa dal Comune di Agliana con Regione Toscana, Asl Toscana Centro e l’associazione Amo la Montagna. AGLIANA. Si chiama Slam, ed è uno splendido esemplare di Border Collie ed è uno degli animali che, fra gli altri, incontrerà i pazienti oncologici e i loro familiari nell’ambito di un nuovo percorso di interventi assistiti con animali dedicato al benessere psicofisico e relazionale. Gli interventi si svolgeranno - a partire da giovedì 26 marzo – per i pazienti del Day Hospital Oncologico dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, con cadenza settimanale per quanto riguarda i locali del reparto e con frequenza da concordarsi in fase di colloquio per le attività extra-ospedaliere.Il progetto di interventi assistiti con animali, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Agliana, si inserisce nel più ampio percorso di umanizzazione delle cure attraverso la relazione benefica tra uomo e animale. L’obiettivo è contribuire a ridurre ansia e stress, migliorare l’umore e contrastare il senso di isolamento e solitudine che spesso accompagna la malattia. Grazie alla presenza degli animali e al lavoro dell’equipe di professionisti coinvolti, pazienti, familiari e caregiver potranno inoltre trovare uno spazio di dialogo, confronto e sostegno. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune, con il sostegno e il contributo economico della Regione Toscana, e si avvale della collaborazione dell’Asl Toscana Centro e dell’associazione Amo la Montagna Aps, realtà che vanta una consolidata esperienza nelle terapie assistite con animali. L’associazione opera infatti, attraverso una propria equipe specializzata negli Interventi assistiti con animali (Iaa), in percorsi di supporto psicologico individuale e di gruppo mediati dalla presenza di animali da compagnia. L’equipe, composta da una psicologa-psicoterapeuta e da un’infermiera esperta, avvierà colloqui con i professionisti invianti, con i pazienti e con i caregiver per valutare caratteristiche e bisogni specifici, condizioni di salute, illustrare le attività previste e rispondere a eventuali domande o dubbi. Prima dell’avvio degli interventi saranno inoltre somministrati due questionari: uno dedicato alla qualità della vita percepita e al livello di di stress del paziente oncologico, l’altro finalizzato a rilevare i livelli di stress del caregiver. In questa prima fase il progetto si svolgerà all’interno del San Jacopo, per poi svilupparsi con percorsi extra-ospedalieri.Ad aprire i saluti è stato il sindaco Luca Benesperi, che ha voluto sottolineare l’importanza del progetto e ringraziare tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto e la collaborazione dimostrata nel mettere a frutto questa importante iniziativa a beneficio dei più fragili. L’assessore alle politiche ìsociali, Greta Avvanzo, ha spiegato: “La mozione promossa dai gruppi di maggioranza, e approvata in consiglio comunale chiedeva di aderire a un progetto finalizzato al benessere del paziente oncologico e la scelta è ricaduta sugli assistiti con animali e su una associazione da anni attiva su questo. Abbiamo così deciso di coinvolgere l’oncologia ospedaliera, in maniera tale da raggiungere una platea più ampia di pazienti e con l’obiettivo di spostare il progetto anche sul territorio. Come amministrazione ringraziamo l’ospedale San Jacopo e l’associazione Io amo la montagna e tutti gli operatori coinvolti che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’associazione Amo la montagna, Maurizio Ferrari: “Ringraziamo il Comune e il San Jacopo di Pistoia: l’accoglienza che ci è stata riservata in ospedale ci ha incoraggiato ancora di più a portare avanti questa iniziativa.”“Abbiamo accolto il progetto molto volentieri e abbiamo pensato insieme alla realizzazione di un percorso che potesse abbracciare le persone in condizioni di fragilità e i caregiver – ha evidenziato l’Infermiera coordinatrice dei progetti ‘Amo la montagna’, Sara Ferrari - Quando una persona riceve una diagnosi così importante, è fondamentale offrire supporto anche a chi gli sta accanto”.“Crediamo fortemente in questa prima fase del progetto e nelle sue potenzialità di sviluppo – ha dichiarato Francesca Bertoncini, psicologa e psicoterapeuta - L’obiettivo è poter proseguire anche con attività outdoor, coinvolgendo i cavalli, i caregiver e i familiari, fino a una terza fase dedicata ai pazienti in remissione, perché i sintomi psicologici legati alla malattia non scompaiono con la fine delle cure”. La direttrice sanitaria dell’ospedale San Jacopo, Lucilla Di Renzo, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver proposto il progetto. “Da anni – ha sottolineato – lavoriamo sull’umanizzazione delle cure e iniziative come questa vanno esattamente in questa direzione. Oggi la cura non riguarda più soltanto gli aspetti clinici, ma tiene conto anche di quelli relazionali e psicologici. Un ringraziamento particolare va inoltre ai nostri professionisti, perché senza la loro sensibilità non sarebbe possibile portare avanti percorsi così importanti”. “La parola chiave è umanizzazione” – ha evidenziato il direttore Sos assistenza infermieristica di gestione Pistoia, Fabio Pronti - “Rendere le cure più umane significa anche riportare, all’interno dei percorsi sanitari, una dimensione di quotidianità e vicinanza. Basti pensare a come la presenza di un animale domestico possa aiutare le persone a ritrovare serenità e benessere”.“Si tratta di un’iniziativa molto positiva – ha detto il direttore dell’Oncologia, Mauro Iannopollo - soprattutto nei momenti di attesa, quando ansia e tensione sono più forti, ad esempio prima di una visita o di una diagnosi. In questi casi la presenza degli animali può aiutare i pazienti a sciogliere la tensione e, a volte, a ritrovare persino un sorriso. Ridurre l’ansia del paziente significa aiutare anche il personale e migliorare il clima complessivo della cura”.

  • abetone cutigliano. APERTE LE ISCRIZIONI AL NUOVO NIDO "BEATRICE BUGELLI" DI PIAN DEGLI ONTANI: UN PRESIDIO EDUCATIVO PER IL FUTURO DELLA MONTAGNA

    Il servizio 12–36 mesi sarà attivo dall’anno educativo 2026/2027. L’amministrazione: “Un investimento per le famiglie e per la vitalità del nostro territorio” ABETONE CUTIGLIANO — Dopo l’approvazione del regolamento e la definizione degli spazi all’interno del plesso scolastico, il nuovo Nido d’Infanzia “Beatrice Bugelli” di Pian degli Ontani entra nella sua fase operativa: sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l’anno educativo 2026/2027. Il servizio, rivolto ai bambini e alle bambine tra 12 e 36 mesi, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del Comune per rafforzare i servizi alla prima infanzia nelle aree montane. “Si tratta di un presidio educativo essenziale — sottolinea l’amministrazione — che sostiene i genitori, favorisce la permanenza delle famiglie e contribuisce alla vitalità del nostro piccolo Comune”. L’apertura del nido “Beatrice Bugelli”, intitolato alla poetessa-pastora simbolo di Pian degli Ontani, risponde a un’esigenza concreta del territorio: offrire servizi di qualità anche nelle frazioni più periferiche, contrastando lo spopolamento e garantendo pari opportunità educative. Gli spazi dedicati sono stati adeguati secondo gli standard regionali e pensati per accogliere i più piccoli in un ambiente sicuro, moderno e stimolante. Le famiglie interessate possono presentare domanda entro il 30 aprile 2026. Come iscriversi L’informativa completa e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune: (comune.abetonecutigliano.pt.it in Bing) La domanda può essere presentata tramite: • Raccomandata a: Comune di Abetone Cutigliano – Ufficio Servizi Scolastici – Piazza Umberto I° 1, 51024 Cutigliano (PT) • PEC: abetonecutigliano@postacert.toscana.it • Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune Bonus Inps e “Nidi Gratis” della Regione Toscana Per sostenere le famiglie, Stato e Regione mettono a disposizione contributi economici per recuperare parte o l’intero costo del servizio, in base alla fascia ISEE. Il Comune di Abetone Cutigliano ha confermato l’adesione al programma regionale “Nidi Gratis”. Potranno fare richiesta le famiglie: • residenti in Toscana • con bambini fino a 3 anni • con ISEE fino a 40.000 euro Le domande dovranno essere presentate dal genitore o tutore direttamente sui portali istituzionali al momento della pubblicazione del bando. Informazioni Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Servizi Scolastici: 📞 0573 688824 📞 0573 688843

  • serravalle. CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 MARZO: INTERROGAZIONI, MOZIONI E RICONOSCIMENTI DI DEBITI FUORI BILANCIO

    Una seduta densa di temi: dagli impianti sportivi alle opere pubbliche, fino alle urgenze legate al maltempo e alle variazioni di bilancio SERRAVALLE . [A.B.] Il Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese si riunirà in seduta ordinaria giovedì 26 marzo 2026 alle ore 21, in modalità mista tra presenza nella Sala Consiliare di Casalguidi e collegamento in videoconferenza. La seduta sarà trasmessa in diretta streaming, garantendo così la partecipazione anche da remoto. L’ordine del giorno si apre con le comunicazioni della Presidenza, per poi entrare nel vivo con una serie di interrogazioni presentate dai gruppi consiliari. La prima, a carattere urgente, riguarda la gestione e le tariffe d’uso degli impianti sportivi comunali, con particolare riferimento alla palestra di Casalguidi, sollevata dal gruppo “Insieme – Centrosinistra per Serravalle”. Seguono due interrogazioni del gruppo “Attiva – Movimento Civico”: la prima sullo stato dei lavori di demolizione e rifacimento del tratto tombato del fosso di Casale lungo via San Biagio, la seconda sugli interventi di adeguamento del ponte della SR 435 in località Ponte di Serravalle. Un’ulteriore interrogazione verbale, ancora del Centrosinistra, richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale in via Rinascita dopo l’apertura di nuove attività commerciali. La parte deliberativa si apre con una mozione del Centrosinistra per la modifica del regolamento del Consiglio comunale, seguita da due mozioni presentate dai gruppi di minoranza: la prima di “Attiva – Movimento Civico”, che chiede la sospensione del PFTE relativo alla riqualificazione dell’area a parcheggio di piazza Sorghi; la seconda di “Uniti per Serravalle”, dedicata alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Ampio spazio sarà poi dedicato ai riconoscimenti di debiti fuori bilancio, previsti dall’art. 194 del Testo Unico degli Enti Locali: uno relativo a spese legali, un altro derivante da una sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Pistoia. A questi si aggiunge una variazione al bilancio di previsione 2026–2028 per far fronte a un ulteriore debito fuori bilancio per somma urgenza. Chiude l’ordine del giorno il punto dedicato all’evento meteorologico del 12 febbraio 2026, che ha provocato una frana in via Rosario. Sarà sottoposto al Consiglio il riconoscimento della spesa per i lavori di somma urgenza già approvati con delibera di Giunta. La seduta si preannuncia dunque articolata e ricca di temi che toccano infrastrutture, sicurezza, gestione del territorio e regolamenti istituzionali, confermando la complessità delle sfide amministrative in corso.

  • vaiano. SICUREZZA E PARTECIPAZIONE: INCONTRO FORMATIVO PER I VOLONTARI DI CITTADINANZA ATTIVA E PROTEZIONE CIVILE

    Polidori: "La sicurezza è parte integrante dell’impegno civico". Borgioli: "Un progetto che cresce e che a breve compirà un anno" VAIANO – Un momento di formazione, confronto e crescita per i volontari del territorio. Si è svolto venerdì 20 marzo l’incontro sulla sicurezza rivolto ai volontari del progetto “Cittadinanza attiva – Ci siamo!” e della Protezione civile, promosso dal Comune di Vaiano. All’iniziativa hanno partecipato 35 volontari, che hanno seguito una sessione dedicata alle nozioni di base sulla sicurezza, con particolare attenzione alle attività di volontariato e agli interventi svolti sul territorio. Al termine dell’incontro è stato rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso, tenuto dal tecnico della sicurezza Andrea Macchiavelli, si è concentrato in particolare sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale – come guanti, occhiali, cuffie e caschi – e sulle buone pratiche da adottare durante le attività operative. I volontari hanno preso parte attivamente ponendo domande e condividendo esperienze legate alle situazioni che affrontano quotidianamente. «La sicurezza è un elemento fondamentale anche nelle attività di volontariato – sottolinea l’assessore al Patrimonio Enzo Polidori –. Incontri come questo sono importanti perché permettono ai volontari di operare con maggiore consapevolezza e tutela. Ringraziamo tutti coloro che partecipano con impegno e senso civico alle attività sul territorio e chi, come il geometra Macchiavelli, ha messo a disposizione competenze e professionalità». Soddisfazione anche da parte del consigliere comunale Giovanni Borgioli, che ha la delega al progetto Cittadinanza attiva. «È stato un momento molto partecipato, segno della crescita e della vitalità del progetto. È importante che chi si impegna per la comunità possa farlo in sicurezza e con gli strumenti adeguati». L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sul progetto “Cittadinanza attiva – Ci siamo!”, avviato nella primavera 2025 e ormai vicino al primo anno di attività. Un’esperienza unica nel suo genere in Toscana, che mette al centro la collaborazione tra cittadini e amministrazione e che ha già coinvolto un centinaio di volontari, organizzati in quattro gruppi operativi tra Vaiano, Schignano, Sofignano e La Briglia. In meno di un anno sono state realizzate oltre 100 azioni concrete, dalla pulizia delle aree verdi alla manutenzione degli spazi pubblici, fino al supporto nelle scuole e negli eventi. Con l’arrivo della primavera, gli interventi riprenderanno a pieno ritmo, consolidando un percorso che si basa sulla partecipazione attiva e sul senso di comunità.Il progetto è regolato da un patto di collaborazione tra Comune e cittadini volontari, che garantisce anche la copertura assicurativa per tutti i partecipanti. [comune di vaiano]

  • REFERENDUM, I MAGISTRATI PER IL SI: "RISPETTIAMO IL VOTO, MA PREOCCUPANO I TONI DELLE REAZIONI"

    Un gruppo di magistrati (tra questi anche la pistoiese Jaqueline Monica Magi) esprime rammarico per le celebrazioni “scomposte” dopo l’esito referendario e ribadisce l’impegno per una giustizia più moderna e democratica PISTOIA. Un gruppo di magistrati che si era espresso a favore del Sì al recente referendum interviene con una nota per commentare l’esito della consultazione. “Prendiamo atto dell’esito referendario come espressione della volontà popolare”, affermano, ribadendo al tempo stesso la convinzione che il sistema giustizia necessiti ancora di riforme orientate alla modernità e alla democrazia interna. Nella loro dichiarazione, i firmatari esprimono però “preoccupazione per i toni assunti e le modalità con le quali si è inteso festeggiare l’esito referendario”. Vengono richiamate, in particolare, alcune reazioni giudicate “scomposte” da parte di colleghi schierati per il No: cori da stadio rivolti a singoli magistrati favorevoli al Sì, invettive sui social contro l’avvocatura impegnata nella campagna referendaria e persino richieste di “purghe interne” circolate in alcune chat professionali. “Per parte nostra – prosegue la nota – continueremo a impegnarci per tenere alto l’onore della toga che indossiamo”, rivendicando un approccio rispettoso e istituzionale anche nelle fasi di confronto più acceso. Il documento è sottoscritto da: Natalia Ceccarelli, Costanzo Cea, Daniele Colucci, Luigi Bobbio, Dario Albergo, Anna Gallucci, Anna Ferrari, Salvatore Cantaro, Letizia Benigno, Giuseppe Cioffi, Jaqueline Monica Magi, Marco Mansi, Gabriele Di Maio, Carolina Clo’, Francesco Bretone, Monica Marchionni.

  • lavoro. VERTENZA L'ALBA, SVOLTA DECISIVA

    Si chiude positivamente il tavolo istituzionale promosso dalla Provincia di Prato PRATO. Si è svolta oggi a Palazzo Banci Buonamici l’undicesima e conclusiva seduta del Tavolo istituzionale di confronto dedicato alla vertenza L’Alba di Via delle Lame, che ha visto coinvolti 18 lavoratori rimasti senza occupazione e retribuzione dall’agosto 2025. Il Tavolo, aperto dalla Provincia all’indomani della crisi aziendale e delle gravi tensioni sociali emerse nel settembre scorso, ha rappresentato in questi mesi un luogo stabile di confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, aziende committenti e operatori del distretto, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il ricollocamento dei lavoratori e per la costruzione di filiere produttive più eque e sostenibili. Nel corso degli incontri, avviati il 26 settembre scorso, è stato sviluppato un percorso articolato che ha tenuto insieme, da un lato, la tutela occupazionale e contrattuale delle maestranze e, dall’altro, le esigenze produttive delle imprese del territorio, alle prese con criticità strutturali legate alla disponibilità di spazi e all’organizzazione delle lavorazioni di logistica e ricondizionamento. Un passaggio decisivo si è registrato nelle ultime settimane grazie al coinvolgimento di una società operativa territorio pratese, che ha manifestato la propria disponibilità a farsi parte attiva nella soluzione della vertenza. Tale disponibilità si è concretizzata nell’accordo sindacale sottoscritto il 13 marzo 2026 con Sudd Cobas, che prevede l’assunzione di una prima tranche di lavoratori a condizioni contrattuali migliorative e pienamente coerenti con il CCNL Tessile Abbigliamento Industria. L’intesa stabilisce, in particolare, l’assunzione a tempo indeterminato di 9 lavoratori entro il 31 maggio 2026 – senza periodo di prova e con garanzie retributive equiparate al full-time – oltre alla definizione di un bacino con diritto di precedenza per le successive assunzioni. Due lavoratori, nel frattempo, hanno già trovato una nuova occupazione in autonomia. In questi ultimi giorni, sono stati sottoscritti gli accordi commerciali tra le aziende committenti – Lanificio Nello Gori, Lanificio Roma, Artcrafts, Tessilform Patrizia Pepe, Dixie, Artic Fashion, Giupel - e la società individuata, ponendo così una base solida e condivisa per la piena sostenibilità del progetto e per favorire il progressivo riassorbimento di tutti i lavoratori coinvolti. Pur in presenza di alcune necessità, è stata confermata una convergenza sostanziale sugli obiettivi e sugli strumenti da adottare, anche attraverso soluzioni flessibili e adattabili alle specificità delle singole imprese. Il Tavolo si chiude così con un esito positivo, segnando un risultato concreto sia sul piano occupazionale sia su quello del metodo. “Quello di oggi rappresenta un risultato esemplare per l’intero distretto manifatturiero pratese – ha dichiarato con soddisfazione il presidente della Provincia Simone Calamai – perché dimostra la forza e il valore di un sistema che non si fonda soltanto sulla legalità, ma anche sulla capacità di fare squadra. Attorno a questo tavolo, infatti, si è espressa con chiarezza la volontà condivisa di sindacati, lavoratori e imprese di raggiungere un obiettivo comune. Per la prima volta si è riusciti a dare una risposta concreta a una crisi aziendale di questa natura, attraverso un modello innovativo che può diventare un punto di riferimento. Desidero ringraziare tutte le parti coinvolte: ciascuna ha contribuito in modo determinante a questo percorso, aggiungendo un tassello fondamentale”. “Questo tavolo ha aperto la strada a un modello innovativo di collaborazione che ha saputo mettere in rete istituzioni, sindacati e sistema produttivo per affrontare una crisi complessa – prosegue Calamai - Auspichiamo che questa esperienza possa rappresentare una buona pratica ed un punto di partenza per la gestione di analoghe situazioni di crisi nel distretto, in quanto ha dimostrato che un nuovo modello di lavoro, che sappia coniugare la dignità delle persone, i diritti e la qualità delle lavorazioni, è possibile solo se portato avanti attraverso l’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte. La positiva conclusione di questo percorso conferma che nell'efficienza produttiva e nell’impegno etico risiede la vera forza di un territorio che guarda al futuro con coraggio e responsabilità” - ha concluso il presidente. “Gli accordi raggiunti oggi al tavolo rappresentano un precedente storico per le filiere della moda – ha dichiarato Francesca Ciuffi del sindacato Sudd Cobas - Da qui può partire una vera rivoluzione per il sistema moda, e noi crediamo che questa rivoluzione possa davvero prendere forma. È la prima volta che accade qualcosa di simile, ma siamo certi che non sarà l’ultima. Il modello del tavolo di filiera potrà essere replicato in molte altre situazioni, aprendo la strada a un cambiamento concreto. Per la prima volta, casi di sfruttamento e caporalato vengono risolti grazie all’intervento diretto dei brand committenti e questo dimostra che la sinergia tra lotte sindacali e istituzioni è possibile, quando la politica sa da che parte stare: dalla parte dei lavoratori che per 193 giorni hanno scioperato davanti all’azienda e che oggi finalmente rientrano al lavoro con i loro diritti riconosciuti, con un futuro diverso e una prospettiva di speranza – ha concluso Ciuffi - Per noi, quella di oggi è davvero una speranza concreta per milioni di lavoratori e lavoratrici nelle filiere della moda di questo Paese”. “Il lanificio Nello Gori è stata la prima azienda che ha aderito all'iniziativa organizzata dal presidente della Provincia Calamai e devo dire che all'epoca non era facile immaginare che questa avrebbe prodotto un risultato di così importante rilievo – ha spiegato l’Avvocato Alessandro Gattai del Lanificio Nello Gori - I committenti hanno colto subito l'occasione per poter contribuire non solo a risolvere un problema occupazionale degli ex dipendenti dell'Alba, ma anche l'opportunità di costituire insieme ad altri una filiera sana, nella quale si rispetti la legge e le norme, i contratti collettivi e che consenta di lavorare in un clima di serenità dove non vi sia un conflitto sociale che all'impresa che deve produrre non giova mai – ha concluso- [provincia di prato]

  • REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA, GRANDE VITTORIA DEL NO ANCHE A SERRAVALLE

    Il Pd: "Un pronunciamento chiaro, espresso da un altissimo numero di votanti, che a Serravalle hanno raggiunto il 64,47%." SERRAVALLE . Come si sta consolidando a livello nazionale, anche Serravalle ha contribuito alla vittoria del NO. Nei 10 seggi del nostro comune al NO sono andati 3.250 voti e 2.833 sono stati gli elettori che hanno scelto il SI. Il 53,42% contro il 46,7%. Si tratta di un pronunciamento chiaro, espresso da un altissimo numero di votanti, che a Serravalle hanno raggiunto il 64,47%. Il PD si è impegnato con determinazione in questa lotta per non cambiare la Costituzione nel settore decisivo del funzionamento e dell'indipendenza della Magistratura. I risultati non solo ci danno ragione, ma confermano l'importanza di questa lotta. L'esito del referendum è dunque un segnale, per il quale il PD comunale ringrazia dirigenti e iscritti. Vogliamo anche ringraziare il 'Comitato per il NO', del quale abbiamo fatto parte con convinzione, che è stato particolarmente impegnato nella sensibilizzazione in questa partita per la difesa della Costituzione. Una buona premessa per le prossime lotte, a partire dalle elezioni amministrative, che dovranno portare alla riconquista della amministrazione di Serravalle da parte del Centrosinistra. [pd serravalle pistoiese]

  • CERIMONIA DI BENVENUTO PER I NATI NEL 2025: MONTEMURLO CELEBRA I PICCOLI NUOVI CITTADINI

    L’appuntamento è per venerdì 27 marzo ore 18 al teatro della Sala Banti. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il negozio Io Bimbo di Montemurlo che offrirà un brindisi finale MONTEMURLO– La primavera è la stagione della vita che rinasce e anche quest’anno il Comune di Montemurlo in questo periodo vuole rinnovare la cerimonia di benvenuto a tutti i piccoli montemurlesi nati nel corso dell’anno 20252. L’appuntamento è venerdì 27 marzo alle ore 18 al teatro Sala Banti (piazza della Libertà). L'iniziativa rientra nel progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza", volto a promuovere il benessere sociale e la vicinanza delle istituzioni alle famiglie fin dai primi giorni di vita. «In un momento drammatico come quello attuale, ferito da atroci guerre, dare il benvenuto al nostro futuro, ha lo scopo di celebrare la vita che sboccia e alimentare i sentimenti di pace e speranza di cui tutti noi abbiamo bisogno- dice il sindaco Simone Calamai- La cerimonia vuol essere poi un momento di condivisione, durante il quale tutta la nostra comunità si stringe intorno ai nuovi nati e li accoglie». Durante la cerimonia, il sindaco Simone Calamai e l’assessora alla gentilezza e alla pubblica istruzione, Antonella Baiano consegneranno ai nuovi concittadini una pergamena e del materiale informativo sui servizi comunali per la prima infanzia. «La cerimonia è anche un momento per informare i neo genitori e le famiglie sui servizi proposti dall’amministrazione comunale per accompagnare con serenità la crescita dei più piccoli- conclude l’assessore Baiano- Siamo comunità quando siamo capaci di accogliere e includere tutti fin dai primi momenti di vita» L'evento sarà arricchito da letture a cura della biblioteca comunale e da un rinfresco offerto dal negozio per la prima infanzia Io Bimbo. L'invito è esteso a tutti i genitori dei nati nel 2025, previa conferma entro il 25 marzo ai contatti della segreteria del sindaco telefono 0574-558217 oppure per mail: segreteria.sindaco@comune.montemurlo.po.it

  • biblioteca forteguerriana. UN VIAGGIO SULLA PORRETTANA TRA STORIA E INGEGNERIA FERROVIARIA

    Appuntamento Martedì 24 marzo alle 17 PISTOIA. In Biblioteca Forteguerriana, martedì 24 marzo, alle 17, sarà presentato il libro “Salvamento e lanciamento binari della Porrettana” di Franco Gerbi e Giampiero Venturi. Il volume è dedicato alla storica linea ferroviaria “Porrettana” che collega Pistoia con Bologna. Inaugurata nel 1864, fu all’epoca un'opera di enorme portata ingegneristica, con le sue numerose gallerie, i suoi ponti e viadotti, e divenne l’asse portante delle comunicazioni tra nord e centro-sud Italia. Il tema principale dell’opera, oltre alla narrazione dell’importanza di questa linea, è la spiegazione del funzionamento dei binari di “salvamento” e “lanciamento” presenti nei piazzali delle stazioni di questa linea, che hanno reso davvero unica questa tratta ferroviaria non solo a livello nazionale ma anche a livello mondiale. Nel libro tantissime fotografie, anche d’epoca, e alcune cartine topografiche. La presentazione del volume, da parte dei due autori, sarà arricchita con l’esposizione di diorami della ferrovia Porrettana a cura dal Gruppo Fermodellistico Pistoiese “La Porrettana”. L’evento, a ingresso gratuito, fa parte del calendario di Pistoia Capitale italiana del libro 2026. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo forteguerriana@comune.pistoia.it, consultare il sito www.forteguerriana.comune.pistoia.it oppure telefonare al numero 0573 371452. [comune di pistoia]

  • TRANSIZIONE SOSTENIBILE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE: ANACI PISTOIA ORGANIZZA UN MAXI CONVEGNO A VILLA CAPPUGI

    Il neo consiglio direttivo dell'associazione si presenta alla città e alla provincia parlando con massimi esperti nazionali e territoriali di stato legittimo degli immobili, disciplina contrattuale e strumenti fiscali. “L'obiettivo è di fornire continui aggiornamenti sulla formazione professionale” PISTOIA. La transizione sostenibile del patrimonio immobiliare. E' il tema del convegno promosso da Anaci Pistoia per venerdì 27 marzo a Villa Cappugi a Pistoia. La neo costituita delegazione provinciale, guidata dal presidente Roberto Asaro, ha organizzato una iniziativa con esperti, tecnici e figure nazionali per parlare dello stato legittimo degli immobili, della disciplina contrattuale e di strumenti fiscali. Il programma inizia alle ore 14.30 con la registrazione dei partecipanti. Alle 15 i primi interventi: il presidente nazionale di Anaci, Francesco Burrelli, il segretario nazionale Andrea Finizio, il presidente toscano dell'associazione Simone Zappone e quello provinciale di Pistoia, Roberto Asaro. A chiudere la parte introduttiva Marco Sibaldi, presidente del Collegio dei Geometri di Pistoia. A seguire l'inizio del dibattito tecnico. Il presidente Burrelli parlerà delle transizioni necessarie per il patrimonio immobiliare e per l'amministratore. Successivamente il notaio Mario Muschio si soffermerà sui contratti immobiliari e sostenibilità. Dopo il coffee break il geometra Claudio Belcari spiegherà lo stato legittimo degli immobili dopo la legge 'Salva Casa'. A chiudere la discussione l'intervento di Giuseppe Merello che si soffermerà su incentivi fiscali e pianificazione economica. I saluti conclusivi sono affidati allo stesso Asaro. Per Anaci Pistoia si tratta della prima iniziativa promossa dal nuovo consiglio direttivo. A fianco di Asaro ci sono il vicepresidente Giuseppe Velluzzi, il tesoriere Marco Venuti, Daniela Bartalozzi nel ruolo di segretaria. L'elenco si completa con Marco Bianchi, consigliere provinciale dell'associazione di Pistoia. “Siamo un gruppo ricco di entusiasmo, che vuole impegnarsi per il bene del territorio – commenta Asaro -. Ci stiamo subito preparando al grande convegno di presentazione alla città e alla provincia in programma Villa Cappugi. L'obiettivo è quello di fornire continui aggiornamenti sulla formazione professionale, avendo come relatori massimi esponenti delle varie categorie”. La partecipazione al convegno porta al riconoscimento di 4 crediti formativi per gli amministratori e altrettanti per i geometri. [stefano de biase]

  • AGLIANA PUNTA SULLA STREET ART PER RIGENERARE GLI SPAZI URBANI

    La Giunta approva le linee di indirizzo: nuovi interventi su cabina Enel e muro del cimitero per trasformare aree degradate in luoghi di comunità Il muro perimetrale di via Bellini AGLIANA. La Giunta comunale di Agliana ha dato il via libera a un nuovo progetto di rigenerazione urbana basato sulla street art, confermando la volontà dell’Amministrazione di valorizzare il territorio attraverso interventi culturali capaci di restituire identità e vivibilità agli spazi pubblici. La decisione è stata assunta all’unanimità durante la seduta del 22 gennaio 2026, presieduta dal sindaco Luca Benesperi, alla presenza degli assessori e del segretario comunale Paola Aveta. La delibera nasce dal principio, sancito dallo Statuto comunale, secondo cui il Comune promuove la cultura in tutte le sue forme. La street art, già sperimentata con successo in alcune zone del territorio, viene riconosciuta come uno strumento efficace per riqualificare aree degradate, trasformandole in punti di interesse e aggregazione. Colore, creatività e messaggi visivi diventano così elementi capaci di generare senso di comunità e stimolare la sensibilità artistica dei cittadini, in particolare dei più giovani. La Cabina Enel tra via Berlinguer e via Lombardi La Giunta ha individuato due nuovi luoghi da rigenerare: • la cabina Enel tra via Lombardi e via Berlinguer, attualmente in forte stato di degrado; • il muro esterno del cimitero comunale in via Bellini, che prosegue all’interno del Giardino Ovidio Sgatti, frequentato quotidianamente da preadolescenti e adolescenti. L’UOC 8 è stata incaricata di avviare i contatti con Enel Distribuzione per verificare la possibilità di intervenire sulla cabina, e di selezionare artisti in grado di realizzare opere coerenti con i due contesti. L’obiettivo è creare murales capaci di diventare poli di attenzione e attrazione, valorizzando luoghi oggi anonimi o deteriorati. Le attività saranno finanziate attraverso il capitolo dedicato alle prestazioni culturali del bilancio comunale. Con questa delibera Agliana conferma la propria attenzione alla rigenerazione urbana e alla cultura come strumenti di crescita collettiva, puntando su un linguaggio artistico contemporaneo capace di parlare a tutta la comunità.

  • SERRAVALLE CIVICA TORNA A CHIEDERE L' ABOLIZIONE DELLA TASSA ANNUALE SU MENSA E TRASPORTO SCOLASTICO

    Il gruppo civico denuncia il contributo obbligatorio di 40 e 45 euro a carico delle famiglie, senza esenzioni né agevolazioni. “Una gabella ingiustificata che pesa sui bilanci familiari. La giunta parla di sensibilità sociale, ma i fatti raccontano altro” SERRAVALLE. “Serravalle Civica” per la seconda volta chiede pubblicamente al sindaco Piero Lunardi e all'assessore con delega all’istruzione Ilaria Gargini l'abolizione, dal prossimo anno scolastico, della inammissibile tassa annua obbligatoria di 40 euro e 45 euro, richiesta alle famiglie per ogni figlio, senza possibilità di esenzione o agevolazioni, solo per poter accedere rispettivamente al servizio mensa e al servizio trasporto scolastico, in aggiunta alla spesa già notevole per i singoli pasti e per la tariffa dei tragitti. Molti sono i genitori giustamente arrabbiati che a noi si sono rivolti per segnalare l’insensata e gravosa gabella e la fatica intrapresa per poter far quadrare a fine mese il bilancio familiare. A titolo di esempio facciamo notare che una famiglia serravallina con due figli in età scolare, che voglia usufruire per entrambi sia del servizio mensa sia del servizio trasporto, indipendentemente dal reddito percepito è costretta a versare alle casse comunali, solo come iscrizione, la somma di 170 euro annui. Da notare che il comune non prevede esenzioni nemmeno per i servizi di ludoteca, giocolandia ed estate insieme piccoli, in genere i più richiesti dai genitori entrambi lavoratori. Una giunta che davvero si prefigge lo scopo di mettere al centro della propria azione amministrativa la famiglia e le sue esigenze non avrebbe mai concepito tale tributo. Le belle e tante parole, spese dall’assessore Gargini per encomiare la presunta sensibilità sociale della giunta, di fronte ai fatti concreti manifestano tutta la loro nullità e ipocrisia. Sembra proprio che l’attuale amministrazione comunale, invece di sostenere e agevolare i nuclei familiari, si compiaccia di aumentarne il disagio. Serravalle Civica

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