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- quarrata. CICLABILI “MARCO COLLIGIANI” E “FAUSTO COPPI” CHIUSE PER MANUTENZIONE: STOP AL TRANSITO DAL 5 AL 14 OTTOBRE
Il provvedimento del Comune di Quarrata si rende necessario per consentire al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno di effettuare il taglio della vegetazione lungo gli argini del Torrente Stella e del Fosso Impialla. Divieto per pedoni e ciclisti nel tratto tra via Vecchia Fiorentina e il Ponte Torto QUARRATA – [a.b.] Saranno temporaneamente chiuse al transito le piste ciclopedonali “Marco Colligiani” e “Fausto Coppi” per consentire l’esecuzione di interventi di manutenzione sulla vegetazione lungo il Torrente Stella e il Fosso Impialla. Lo stabilisce l’Ordinanza n. 317 del 29 settembre 2026, emanata dal Servizio Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Quarrata, su richiesta del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, che dovrà procedere al taglio meccanizzato della vegetazione presente sugli argini e sulle sponde dei corsi d’acqua. Il provvedimento interesserà il tratto compreso tra il ponte sul Fosso Impialla in via Vecchia Fiorentina I Tronco e il “Ponte Torto” sul Torrente Stella in via Statale (SR 66). La chiusura sarà in vigore da oggi lunedì 5 ottobre fino a mercoledì 14 ottobre 2026 e riguarderà sia i velocipedi che i pedoni. L’itinerario ciclopedonale rappresenta uno dei percorsi naturalistici più frequentati del territorio quarratino, collegando l’area protetta del Bosco della Magia con quella della Querciola, sviluppandosi prevalentemente sulla sommità arginale del Torrente Stella e, in parte, lungo il Fosso Impialla. La decisione è stata adottata per garantire la sicurezza degli utenti durante le operazioni di manutenzione. I lavori, necessari per mantenere in efficienza gli argini e assicurare il corretto deflusso delle acque, comportano infatti l’utilizzo di mezzi meccanici che rendono incompatibile la presenza di ciclisti e pedoni lungo il percorso. L’ordinanza dispone inoltre che la ditta incaricata dal Consorzio di Bonifica provveda all’installazione della segnaletica di preavviso e di chiusura almeno 48 ore prima dell’avvio delle operazioni. Saranno indicati anche percorsi alternativi, che potranno subire modifiche in relazione all’avanzamento del cantiere. Il Comune ha affidato al Comando di Polizia Municipale la vigilanza sul rispetto del provvedimento, ricordando che eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Per gli appassionati di passeggiate, jogging e ciclismo sarà quindi necessario programmare itinerari alternativi per poco più di una settimana, in attesa della conclusione degli interventi che consentiranno di mantenere in sicurezza e in buono stato uno dei principali percorsi verdi del territorio quarratino.
- SERRAVALLE INVESTE SUL WIFI PUBBLICO: AFFIDAMENTO A TIM PER LA NUOVA SEGNALETICA E POTENZIAMENTO DELLA RETE
Cartelli informativi per la tutela della privacy e un nuovo router a Serravalle Pistoiese. L'intervento da 1.708 euro punta a migliorare il servizio gratuito attivo in quattro aree del territorio comunale. SERRAVALLE. Il Comune di Serravalle Pistoiese compie un nuovo passo nel percorso di consolidamento del servizio di WiFi pubblico gratuito attivato sul territorio. Con una determinazione dell'Area Amministrativa, l'ente ha infatti disposto l'affidamento diretto a TIM Spa della fornitura di cartelli segnaletici e di apparecchiature hardware necessarie al miglioramento della rete, per un importo complessivo di 1.708 euro IVA inclusa. L'intervento si inserisce nel progetto che, a partire dalla fine del 2025, ha portato all'attivazione di quattro aree di accesso libero a Internet considerate di particolare interesse pubblico, turistico e culturale. Le zone interessate sono l'area della Rocca di Castruccio Castracani a Serravalle Pistoiese, le piazze Gramsci e Vittorio Veneto di Casalguidi, l'area adiacente alla palestra comunale e la Biblioteca comunale Eden. La nuova determina nasce da due esigenze specifiche. Da una parte, la richiesta avanzata dal Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) dell'ente di installare una segnaletica adeguata nei punti coperti dal servizio. Verranno infatti realizzati e collocati cinque cartelli formato A3 che informeranno gli utenti sulla disponibilità del WiFi pubblico e sulle modalità di trattamento dei dati personali, in conformità alla normativa vigente in materia di privacy. Dall'altra, è emersa la necessità di migliorare le prestazioni della rete nella zona di Serravalle Pistoiese. Per questo motivo sarà installato un nuovo router concentratore Mikrotik RB 3011, dotato di caratteristiche tecniche avanzate per la gestione del traffico dati e per la raccolta delle connessioni attraverso una rete dedicata. L'affidamento comprende anche le attività di configurazione del dispositivo e l'attivazione di un ambiente virtuale cloud destinato all'autenticazione degli utenti e alla gestione dei registri di accesso alla rete, strumenti fondamentali per garantire sicurezza informatica e tracciabilità del servizio. Nel dettaglio, la spesa prevista è composta da 610 euro per la realizzazione e l'installazione dei cartelli informativi, 402,60 euro per la fornitura del router e 695,40 euro per le operazioni di configurazione e gestione del sistema cloud, per un totale di 1.708 euro. L'affidamento è stato effettuato tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) ai sensi dell'articolo 50 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, che consente l'affidamento diretto per forniture e servizi di importo inferiore a 140 mila euro. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di rendere sempre più efficiente e conforme alle norme il servizio di connettività gratuita, offrendo a cittadini, studenti, turisti e visitatori una navigazione più stabile e sicura nelle principali aree pubbliche del territorio. Una scelta che conferma l'attenzione del Comune verso la digitalizzazione dei servizi e l'accessibilità delle infrastrutture tecnologiche a beneficio della comunità.
- quarrata. IL NUOVO TEATRO COMUNALE "LIBERO GRASSI" PRONTO AL DEBUTTO: INAUGURAZIONE CON UMBERTO GALIMBERTI E PRIMA STAGIONE TEATRALE
La Giunta Comunale ha approvato gli indirizzi per la gestione della nuova struttura culturale. Taglio del nastro il 21 ottobre con una lectio magistralis gratuita del filosofo Umberto Galimberti. Stanziati oltre 59mila euro per inaugurazione e stagione 2026/2027. QUARRATA - Il nuovo Teatro Comunale “Libero Grassi” è pronto ad aprire le sue porte alla città. Con la deliberazione n. 182 del 21 settembre 2026, la Giunta comunale guidata dal sindaco Gabriele Romiti ha approvato gli indirizzi e i provvedimenti necessari per l'avvio della nuova struttura culturale, destinata a rappresentare un punto di riferimento per la vita artistica e sociale del territorio. L'atto segna un passaggio storico per Quarrata: il “Libero Grassi” sarà infatti il primo teatro di proprietà comunale. Per oltre vent'anni l'amministrazione ha gestito, attraverso convenzioni, il Cinema Teatro Nazionale, storica sala cittadina di proprietà privata. Con il nuovo edificio, realizzato grazie ai finanziamenti del Next Generation EU nell'ambito del PNRR, il Comune acquisisce invece una struttura permanente interamente pubblica. L'inaugurazione ufficiale è stata fissata per mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 21 e sarà affidata a una lectio magistralis del filosofo e saggista Umberto Galimberti, dedicata al tema della bellezza e ai valori culturali che nascono dalla ricerca, dalla conoscenza e dallo studio. L'evento sarà ad ingresso gratuito e assumerà un carattere istituzionale. Ma l'apertura del teatro non si limiterà alla sola serata inaugurale. La Giunta ha infatti deciso di organizzare direttamente la prima stagione teatrale 2026/2027, che sarà composta da cinque spettacoli distribuiti tra novembre 2026 e marzo 2027. Volontà dell'amministrazione è mantenere una gestione pubblica della struttura, considerata un servizio culturale essenziale per la comunità. Una scelta che punta a garantire il controllo diretto della programmazione e la valorizzazione della funzione sociale e culturale del teatro, evitando logiche esclusivamente orientate al profitto. Sul fronte delle tariffe, il Comune ha deciso di confermare i prezzi già applicati nell'ultima stagione teatrale gestita al Teatro Nazionale. Gli abbonamenti per i cinque spettacoli costeranno 90 euro per il biglietto intero e 75 euro per il ridotto. Per i singoli spettacoli il prezzo sarà di 18 euro per il posto unico numerato intero e 16 euro per il ridotto. Per l'inaugurazione del 21 ottobre è stata prevista una spesa di 11.400 euro, mentre per la stagione teatrale 2026/2027 sono stati stanziati complessivamente 48.000 euro, suddivisi tra le annualità 2026 e 2027. Le risorse saranno utilizzate per prestazioni artistiche, organizzative e per le attività culturali legate alla programmazione del nuovo teatro. La deliberazione attribuisce inoltre specifici compiti ai vari uffici comunali. Al Servizio Cultura, Comunicazione e Sport spetterà l'organizzazione degli eventi inaugurali e della stagione teatrale, mentre il Servizio Lavori Pubblici e Patrimonio dovrà garantire l'assistenza tecnica della struttura. Al Servizio Affari Generali sarà invece affidata l'organizzazione degli interventi di pulizia e supporto logistico dell'immobile. Con l'avvio del Teatro Comunale “Libero Grassi”, Quarrata si prepara dunque a inaugurare una nuova stagione culturale, dotandosi per la prima volta di un teatro pubblico di proprietà e di uno spazio destinato a diventare un luogo stabile di incontro, riflessione e crescita per l'intera comunità.
- QUARRATA RENDE OMAGGIO A MASSIMO SAULEO: LA PALAZZINA DEI SERVIZI SOCIALI PORTA IL SUO NOME
Una cerimonia partecipata e carica di emozione per ricordare l’ex amministratore scomparso nel 2014. Il sindaco Romiti: “Ha insegnato che le istituzioni sono forti quando sanno essere vicine alle persone” QUARRATA. [a.b,] Una mattinata intensa, segnata dalla commozione e dalla partecipazione della comunità, quella che ha accompagnato la cerimonia pubblica di intitolazione della palazzina dei Servizi Sociali del Comune di Quarrata a Massimo Sauleo, figura di riferimento della vita amministrativa e sociale cittadina, scomparsa nel 2014. Da ieri gli uffici comunali di piazza Risorgimento 30 porteranno ufficialmente il suo nome, a testimonianza dell’eredità umana, politica e sociale lasciata nel territorio. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e istituzionali, associazioni, ex colleghi, dipendenti comunali, amici e numerosi cittadini, insieme alla moglie Marica e alla figlia Daria Sauleo. L’evento si è aperto con la lettura del messaggio inviato dal Prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carrabba, che pur impossibilitato a partecipare ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia e alla comunità quarratina. Un legame particolarmente significativo, considerando che proprio presso la Prefettura di Pistoia Massimo Sauleo aveva iniziato il proprio percorso professionale dopo il trasferimento dalla Calabria alla Toscana. Particolarmente sentito l’intervento del sindaco Gabriele Romiti, che ha ricordato il lungo impegno istituzionale di Sauleo, ricoperto nei ruoli di consigliere comunale, assessore ai Lavori pubblici e al Personale, assessore ai Servizi alla Persona e infine presidente del Consiglio comunale. «Oggi è un giorno di grande significato per Quarrata e sono enormemente commosso – ha dichiarato Romiti –. Intitolare questa palazzina significa dare un nome, un volto e un’anima a un luogo che appartiene a tutta la nostra comunità. Esiste un legame naturale tra le attività di sostegno e cura che si svolgono all’interno di questi uffici e l’eredità morale che Massimo ci ha lasciato». Nel suo ricordo, il sindaco ha sottolineato soprattutto la profonda attenzione che Sauleo ha sempre dedicato alle persone più fragili. Un impegno concreto che si è tradotto in numerosi progetti sociali e che ha trovato una delle sue espressioni più significative nella nascita del centro socio-riabilitativo Panta Rei, realtà inaugurata nel 2006 e ancora oggi punto di riferimento per molte famiglie del territorio e dei comuni limitrofi. «Massimo non ha mai interpretato la politica come semplice gestione dell’esistente – ha proseguito Romiti –. Per lui amministrare significava ascoltare, accogliere e stare vicino a chi viveva una situazione di difficoltà. Da oggi il suo nome ricorderà a tutti noi che una comunità si misura dalla capacità di non lasciare indietro nessuno». Visibilmente emozionata la moglie Marica Sauleo, che nel proprio intervento ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’iniziativa. «Massimo, se ci vedesse, probabilmente ci chiederebbe perché stiamo facendo tutto questo – ha raccontato – perché ha sempre considerato il bene pubblico più importante dell’interesse personale. Per questo l’intitolazione dei Servizi Sociali rappresenta il modo migliore per ricordarlo e per mantenere vivo il suo esempio». Tra gli interventi anche quelli dell’ex sindaco Stefano Marini, della consigliera regionale Simona Querci e delle operatrici del centro Panta Rei, che hanno portato il saluto degli ospiti della struttura e ricordato il ruolo determinante svolto da Sauleo nella nascita e nello sviluppo del progetto. Al termine della cerimonia sono state scoperte due targhe commemorative, collocate all’esterno e all’interno della palazzina dei Servizi Sociali. Il sindaco Romiti ha inoltre consegnato a Marica e Daria Sauleo una targa ricordo della giornata, suggellando un momento che resterà nella memoria della città. Con questa intitolazione Quarrata consegna alle generazioni future il ricordo di un amministratore che ha fatto del servizio alla persona, dell’ascolto e dell’attenzione verso i più deboli i pilastri del proprio impegno pubblico. Un nome che da oggi accompagnerà simbolicamente l’attività di un luogo dedicato proprio alla cura, al sostegno e alla solidarietà.
- EX OSPEDALE CASELLI, ADOLESCENTI SORPRESI ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA DISMESSA
Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni ragazzi si sarebbero introdotti nell’edificio di via Larga. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Quarrata, probabilmente allertata da residenti della zona preoccupati per movimenti e rumori sospetti. Il retro dell'ex ospedale Caselli (foto da facebook) QUARRATA. Torna al centro dell'attenzione la situazione dell'ex Ospedale Caselli di via Larga, storico complesso da anni in stato di abbandono e in attesa di recupero. Nel tardo pomeriggio di ieri un gruppo di adolescenti sarebbe stato sorpreso all'interno della struttura da una pattuglia della Polizia Munici (fopale di Quarrata intervenuta dopo una segnalazione. Secondo quanto appreso, alcuni residenti della zona avrebbero notato movimenti sospetti all'interno della proprietà privata e udito rumori provenire dall'edificio dismesso. Circostanze che avrebbero spinto i cittadini a richiedere un controllo alle forze dell'ordine. Gli agenti, giunti sul posto, avrebbero individuato all'interno del complesso alcuni giovani che si erano introdotti nell'area. Non risultano, al momento, danni o conseguenze particolari legate all'episodio, ma l'accaduto riaccende l'attenzione sulle condizioni di sicurezza dell'immobile e sulla necessità di impedire accessi non autorizzati. L'ex Caselli, infatti, rappresenta da tempo un punto di interesse per curiosi e giovani attratti dal fascino delle strutture abbandonate. Tuttavia, edifici in disuso come quello di via Larga possono nascondere numerosi pericoli legati al degrado delle strutture, alla presenza di ostacoli e alla mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza. L'episodio arriva in una fase in cui il futuro del complesso continua a suscitare interesse e interrogativi nella comunità locale. Nei mesi scorsi il dibattito pubblico si era concentrato sullo stato di avanzamento del progetto di recupero dell'area, destinata a una profonda riqualificazione. L'intervento della Polizia Municipale si è concluso senza particolari criticità, ma l'accaduto evidenzia ancora una volta l'esigenza di mantenere alta l'attenzione su uno dei luoghi simbolo della città, in attesa che il percorso di recupero e valorizzazione possa finalmente entrare in una fase concreta.
- QUARRATA, LA MUSICA PER GIACOMO TORNA A UNIRE LA COMUNI
Al Forum della Banca Alta Toscana la quarta edizione del Concerto in memoria di Giacomo Di Napoli. Sul palco l'Orchestra Giovanile Emanuele Muzio e una donazione speciale per il nuovo Cinema Teatro cittadino. QUARRATA - Un appuntamento che negli anni è diventato molto più di un evento musicale. Sabato 3 ottobre, alle ore 21, il Forum della Banca Alta Toscana ospiterà la quarta edizione del concerto dedicato al ricordo di Giacomo Di Napoli, il giovane quarratino scomparso l'11 luglio 2022 in un incidente con il suo aliante mentre si preparava ai Mondiali di acrobazia. L'iniziativa, promossa dall'associazione nata per custodire e diffondere il ricordo di "Giak", rappresenta ormai un momento di forte partecipazione collettiva, nel quale la memoria si intreccia con la solidarietà, la cultura e l'impegno sociale. Protagonista della serata sarà l'Orchestra Giovanile Emanuele Muzio, diretta dal maestro Tommaso Giannoni, amico fraterno di Giacomo, con la partecipazione della giovane clavicembalista Flavia Fagorzi. Il concerto porterà il titolo "Dialogo e Armonia, un'Architettura Perfetta" e accompagnerà il pubblico in un percorso musicale attraverso le grandi pagine del Sei e Settecento europeo, con musiche di Antonio Vivaldi, François Couperin, Jean-Philippe Rameau, Christoph Willibald Gluck, Georg Friedrich Händel, Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart. L'edizione 2026 segna idealmente la conclusione di un percorso artistico e umano iniziato quattro anni fa. Dopo il repertorio sinfonico della prima edizione, l'omaggio a Puccini nel centenario della sua scomparsa e il viaggio musicale sfociato nelle celebri colonne sonore di Ennio Morricone, il concerto di quest'anno propone un dialogo tra eleganza, rigore e armonia, richiamando quei valori che hanno sempre caratterizzato il percorso di vita di Giacomo. Durante la serata non mancherà anche un significativo gesto concreto. L'associazione dedicata a Giak donerà infatti un defibrillatore destinato al nuovo Cinema Teatro di Quarrata, confermando l'impegno nel trasformare il ricordo del giovane pilota in iniziative capaci di generare valore per l'intera comunità. Un concerto che sarà dunque occasione di incontro, riflessione e condivisione, nel segno di una memoria che continua a vivere attraverso la musica, la solidarietà e l'affetto di un'intera città.
- QUARRATA, UN’AMBULANZA DEDICATA ALLE VITTIME DELLA STRADA
Domenica 4 ottobre la Misericordia presenterà il nuovo mezzo in Via Modena. Una cerimonia di memoria e sensibilizzazione per non dimenticare chi ha perso la vita sulle strade QUARRATA – Un gesto concreto di memoria, ma anche un forte messaggio di sensibilizzazione rivolto alla comunità. Domenica 4 ottobre, alle ore 11.30, in Via Modena, nella zona industriale dei Martiri a Quarrata, si terrà la cerimonia di intitolazione di una nuova ambulanza della Misericordia alle Vittime della Strada. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ricordare tutte le persone che hanno perso la vita a causa di incidenti stradali e, allo stesso tempo, di promuovere una cultura della prevenzione, del rispetto delle regole e della prudenza alla guida. La nuova ambulanza sarà infatti dedicata a coloro che la strada ha tragicamente portato via agli affetti dei loro cari. Un simbolo forte, destinato a percorrere quotidianamente le strade del territorio, portando con sé il ricordo di vite spezzate troppo presto e il monito a non abbassare mai la guardia quando ci si mette al volante. “Ci sono stelle che brillano nel cielo e nei cuori di chi le ama”, recita il messaggio che accompagna l’iniziativa. Una dedica speciale a tutte le vittime della strada, affinché il loro ricordo continui a vivere nella memoria delle famiglie, degli amici e dell’intera comunità . Il nuovo mezzo della Misericordia rappresenterà idealmente un abbraccio collettivo, capace di trasformare il dolore in un impegno concreto verso una maggiore sicurezza. Alla cerimonia sarà presente anche l’avvocato Roberto Nannini, membro del Consiglio Generale e rappresentante della Fondazione Caript, a testimonianza dell’importanza sociale e civile dell’evento. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vuole essere un momento di riflessione condivisa. Non soltanto un’inaugurazione, ma un’occasione per rinnovare l’attenzione sul tema degli incidenti stradali e sulle loro conseguenze, spesso drammatiche e irreversibili. Una mattinata all’insegna del ricordo, della solidarietà e della consapevolezza, perché nessuna vita venga dimenticata e perché ogni viaggio possa trasformarsi in un percorso più sicuro per tutti.
- INCENERITORE DI MONTALE, OLTRE 200 PERSONE ALLA SERATA PUBBLICA CON I MEDICI: “LA SALUTE DEVE TORNARE AL CENTRO”
Sala gremita ad Agliana per l'incontro con esperti e medici. Presentati dati epidemiologici, analisi sanitarie e criticità legate all'impianto. Al centro del dibattito l'impatto delle emissioni sulla salute della popolazione. AGLIANA. Una partecipazione che ha superato ogni aspettativa, con oltre 200 persone presenti e molti cittadini costretti a seguire l'incontro in piedi. È questo il bilancio della serata dedicata al tema dell'inceneritore di Montale e delle sue possibili ripercussioni sulla salute pubblica, che ha visto una sala completamente esaurita e un forte coinvolgimento della comunità. Protagonisti dell'incontro sono stati la dottoressa Patrizia Gentilini, ematologa e oncologa, la dottoressa Maria Paola Mazzetti e il dottor Alessandro Bartolini, che hanno illustrato dati, studi e valutazioni scientifiche riguardanti il territorio della piana tra Agliana e Montale. Nel corso della serata sono stati richiamati dati epidemiologici relativi al periodo compreso tra il 1987 e il 2006, durante il quale nei comuni di Agliana e Montale la mortalità per tumore avrebbe raggiunto il 32,98%, contro una media regionale del 29,21%. Secondo quanto illustrato dai relatori, ciò corrisponderebbe a 152 decessi in più rispetto ai dati provinciali e a 160 in più rispetto alla media toscana. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle analisi sanitarie presentate dall'Asl nel corso degli anni. I dati esposti evidenzierebbero, per la popolazione maschile, una mancata riduzione della mortalità complessiva e incidenze superiori alla media per alcune patologie tumorali, in particolare allo stomaco, al polmone e alla vescica. Per le donne sarebbero stati segnalati incrementi relativi a mieloma, tumore del fegato e diabete. Nel dibattito è stata inoltre richiamata la relazione dell'allora Asl 3 di Pistoia che, già nel 2011, sottolineava la necessità di rafforzare le attività di prevenzione primaria e secondaria e di ridurre l'esposizione della popolazione alle diossine. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti tecnici dell'impianto di incenerimento. Secondo quanto illustrato durante la serata, nel corso degli anni vari rapporti tecnici avrebbero evidenziato criticità impiantistiche e superamenti dei limiti emissivi, sia per macroinquinanti che per microinquinanti, come diossine e furani. Tra gli elementi presentati ai cittadini anche i dati relativi al periodo compreso fra l'1 e il 16 luglio 2026, durante il quale sarebbero state registrate emissioni di diossine superiori al doppio dei limiti consentiti. Al termine dell'incontro, i relatori hanno ribadito la necessità di porre la tutela della salute pubblica al primo posto, sostenendo la richiesta di chiusura dell'impianto e l'avvio di un percorso di bonifica ambientale del territorio. L'attenzione sul tema resta alta anche grazie alla mostra fotografica “50 anni di inceneritore”, allestita presso la Misericordia di Agliana e visitabile fino al 4 ottobre, che racconta attraverso immagini e documenti mezzo secolo di storia dell'impianto e delle battaglie portate avanti dai cittadini. Una serata che, al di là delle posizioni espresse, ha confermato il forte interesse della popolazione verso un tema che continua a suscitare attenzione e dibattito nel territorio della piana pistoiese.
- quarrata. PREMIATO IL TALENTO DI DIEGO SARTI: PRIMO POSTO AL CONCORSO ARTISTICO “GIULIO SANTINELLI”
Lo scultore del legno quarratino conquista il prestigioso riconoscimento nazionale con “Vortice di passioni”, un'opera che racconta l'amore e la forza delle emozioni attraverso forme scolpite e giochi di materia. QUARRATA. Nuovo importante riconoscimento per Diego Sarti, artista e scultore del legno di Quarrata, che si è aggiudicato il primo premio del concorso artistico “Giulio Santinelli”, promosso dalla Fondazione Giubileo per la Cultura di Torino, realtà culturale presente anche a Casa Sanremo nel corso del Festival della Canzone Italiana. A convincere la giuria è stata l'opera “Vortice di passioni”, una scultura che rappresenta due amanti avvolti da un movimento simbolico che richiama l'intensità dei sentimenti e il continuo fluire delle emozioni. Per la realizzazione dell'opera, Sarti ha scelto di sperimentare un materiale insolito rispetto ai suoi lavori precedenti: il legno multistrato. Una scelta artistica ben precisa, pensata per valorizzare le molteplici sfumature e stratificazioni della materia, trasformandole in metafora delle passioni umane. «Ho scelto il multistrato perché mi permetteva di rappresentare il flusso delle passioni attraverso le sue venature e i suoi livelli di colore», spiega l'artista. Al centro della composizione emergono due figure unite in un vortice ideale che diventa simbolo dell'amore, della vita e delle emozioni che accompagnano il percorso di ogni persona. Particolarmente significativo il dettaglio delle mani, realizzate in legno di tiglio. Un elemento che, nelle intenzioni dell'autore, rappresenta il lavoro, la creatività e la capacità dell'uomo di costruire e dare forma ai propri sogni pur restando immerso nel turbinio delle passioni. Per Diego Sarti si tratta di un successo che conferma il valore di un percorso artistico costruito negli anni attraverso ricerca, sperimentazione e una profonda conoscenza della lavorazione del legno. Un premio che porta ancora una volta il nome di Quarrata alla ribalta del panorama artistico nazionale e che testimonia come l'arte artigiana del territorio continui a distinguersi ben oltre i confini locali.
- TUSCANY MOVE, QUARRATA CAPITALE DEGLI SCACCHI: SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE CON 86 PARTECIPANTI
Nella prestigiosa cornice del Forum Banca Alta Toscana si è svolto il torneo internazionale organizzato dai circoli di Prato, Firenze ed Empoli. Protagonisti i giocatori del sodalizio pratese, con le vittorie di Simone De Filomeno e Andrea Spinelli nei rispettivi tornei. QUARRATA. Si è conclusa ieri con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione del Tuscany Move, manifestazione scacchistica che quest'anno ha trovato una cornice prestigiosa nella sede del Forum Banca Alta Toscana di Quarrata, confermandosi uno degli appuntamenti più interessanti del panorama regionale. L'evento, organizzato grazie alla collaborazione tra il Circolo Pratese degli Scacchi, Firenze Scacchi ed Empoli Scacchi, ha richiamato complessivamente 86 giocatori, suddivisi in tre tornei di differente livello agonistico. Numeri che testimoniano la crescita costante della manifestazione e che fanno guardare con ottimismo alle future edizioni. Anche l'amministrazione comunale ha sostenuto l'iniziativa. Il sindaco Gabriele Romiti ha evidenziato l'importanza dell'evento per il territorio: «Quarrata ha ospitato per il secondo anno consecutivo Tuscany Move, torneo di scacchi di livello internazionale nel Forum Banca Alta Toscana, sponsor dell'evento. Circa novanta scacchisti provenienti da diverse realtà, dai principianti fino ai maestri internazionali, sono venuti a Quarrata per tre giorni di gare divise in tre fasce di agonismo. Un evento di livello mondiale che l'amministrazione comunale ha patrocinato con estremo piacere». Tra i protagonisti della manifestazione figurano i nove rappresentanti del Circolo Pratese degli Scacchi. Nel Torneo A erano impegnati Simone De Filomeno e Martino Cosci, nel Torneo B Vittoria Spada e Giorgio Biagioli, mentre nel Torneo C hanno preso parte alla competizione Andrea Spinelli, Davide Lanave, Riccardo Ponzecchi, Marco Rinaldi e Daniele Fiesoli. A rubare la scena è stato ancora una volta Simone De Filomeno, autore di una prestazione impeccabile. Il giocatore pratese ha infatti conquistato il Torneo A per il secondo anno consecutivo, chiudendo imbattuto con un percorso netto di cinque vittorie in cinque turni. Un risultato che gli ha consentito di guadagnare 11 punti Elo, riportandolo con forza tra i migliori interpreti italiani della sua categoria. Ottima anche la prova di Martino Cosci, che ha incrementato il proprio rating di 13 punti Elo, raggiungendo quota 1951 e avvicinandosi sempre più al prestigioso titolo di Candidato Maestro. Nel Torneo B il miglior risultato tra i portacolori pratesi è arrivato da Vittoria Spada, dodicesima classificata con 3 punti su 5, performance che le consente di aggiungere altri 4 punti Elo e di continuare la propria corsa verso la categoria Prima Nazionale. Bilancio positivo anche per Giorgio Biagioli, che dopo l'ottimo Campionato Regionale a Squadre ha conquistato ulteriori 9 punti Elo. Grande soddisfazione anche nel Torneo C, dove Andrea Spinelli ha letteralmente dominato la competizione. Con un perentorio 5 su 5, Spinelli ha conquistato il primo posto assoluto, aggiudicandosi la coppa del vincitore e ben 62 punti Elo, tornando stabilmente oltre quota 1600. Alle sue spalle si è messo in evidenza Daniele Fiesoli, autore di n torneo molto convincente chiuso con 3,5 punti. Nonostante un ottavo posto determinato dagli spareggi tecnici, il risultato rappresenta un importante passo avanti in vista dell'imminente acquisizione dell'Elo Fide di Seconda Nazionale. Buone indicazioni sono arrivate anche da Marco Rinaldi, che ha concluso con 3 punti e un bilancio Elo invariato, e da Davide Lanave, anch'egli a quota 3 punti, con un guadagno di 7 punti Elo. Ha infine centrato il proprio obiettivo Riccardo Ponzecchi, che con 1,5 punti ha mantenuto la categoria di Terza Nazionale, dimostrando ancora una volta passione e tenacia nonostante l'esperienza maturata nel corso degli anni. Archiviato il Tuscany Move, il Circolo Pratese degli Scacchi guarda già ai prossimi appuntamenti. Il 16 ottobre sarà organizzato in Piazza Duomo il torneo blitz "Un Prato di Cioccolato", mentre il 31 ottobre tornerà uno degli eventi più attesi dagli appassionati, il tradizionale "Lampoween". Il calendario si completerà il 22 novembre, quando la sede del circolo ospiterà il Campionato Regionale a Squadre. Al termine della manifestazione gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito al successo dell'evento: ASD Empoli Scacchi, ASD Firenze Scacchi, il Circolo Pratese degli Scacchi, Graziano Furlani, Elena Nilfedi, oltre ai numerosi volontari e collaboratori che hanno reso possibile un'edizione destinata a rappresentare un ulteriore passo in avanti per la crescita del movimento scacchistico toscano.
- TRA FEDE, STORIA E NATURA: A QUARRATA LA PASSEGGIATA DEL PATRIMONIO ALLA SCOPERTA DI MONTORIO E DELLE ANTICHE CAVE
Domenica 4 ottobre 2026 Legambiente Quarrata e Agriturismo Il Calesse propongono un itinerario di circa sei chilometri tra la chiesa di San Martino a Montorio, le vestigia del Barco Reale Mediceo e la storica cava di "Chicco" Giuntini. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. QUARRATA. Un pomeriggio alla scoperta delle radici storiche, culturali e paesaggistiche del territorio quarratino. È questo lo spirito della Passeggiata del Patrimonio, l'iniziativa organizzata da Legambiente Quarrata in collaborazione con Agriturismo Il Calesse e con il patrocinio del Comune di Quarrata, in programma domenica 4 ottobre 2026. L'evento accompagnerà i partecipanti lungo un percorso immerso nelle colline quarratine, tra luoghi ricchi di fascino e testimonianze del passato. Il tema scelto per questa edizione, "Tra fede, storia e cave di pietra", condurrà infatti i camminatori dalla suggestiva chiesa di San Martino a Montorio fino alla cava di "Chicco" Giuntini, passando dalle antiche vestigia del Barco Reale Mediceo, una delle opere più significative legate alla presenza dei Medici sul territorio. Il ritrovo è fissato per le ore 14.30 presso la terrazza panoramica di Montorio, nello slargo di via Carraia, da dove prenderà il via l'escursione. L'itinerario, della lunghezza complessiva di circa sei chilometri tra andata e ritorno, presenta caratteristiche turistiche con tratti in salita, sviluppandosi tra una quota minima di 180 metri e una massima di 350 metri. La durata prevista dell'iniziativa è di circa tre ore. L'escursione rappresenta un'occasione per conoscere più da vicino il patrimonio storico e ambientale delle colline quarratine, valorizzando luoghi spesso poco conosciuti ma di grande interesse sotto il profilo culturale, religioso e paesaggistico. Un appuntamento che unisce il piacere del camminare all'attenzione per la tutela e la riscoperta del territorio. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione entro il 3 ottobre 2026. Gli organizzatori raccomandano di indossare scarpe da trekking adeguate al percorso. In caso di maltempo la passeggiata non si svolgerà e sarà rinviata a una data successiva. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 338 2253884 e 338 8781204.
- montale. IL PD CONVOCA GLI ISCRITTI: AL CENTRO IL PIANO ATO E IL FUTURO DELL'IMPIANTO DI VIA TOBAGI
Mercoledì 30 settembre assemblea riservata agli iscritti nella saletta del Circolo Arci. Sul tavolo uno dei temi più rilevanti per il territorio: la pianificazione dei rifiuti e le prospettive dell’impianto montalese. MONTALE. Il Partito Democratico di Montale chiama a raccolta i propri iscritti per un momento di confronto dedicato a uno dei temi più dibattuti e strategici per il territorio. Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 21.15, nella saletta al primo piano del Circolo Arci di Montale, si svolgerà infatti l’assemblea degli iscritti convocata dal circolo locale. Al centro della discussione ci saranno i contenuti del Piano ATO e il futuro dell’impianto di via Tobagi, argomenti che negli ultimi anni hanno assunto una particolare rilevanza nel dibattito politico e amministrativo, sia a livello comunale che nell’ambito della gestione dei rifiuti dell’area vasta. L’incontro rappresenterà un’occasione per approfondire gli scenari previsti dalla pianificazione territoriale, analizzare le prospettive dell’impianto e raccogliere valutazioni e contributi da parte degli iscritti, chiamati a confrontarsi su questioni che incidono direttamente sul futuro del territorio montalese. Il Partito Democratico sottolinea come l’assemblea sia rivolta esclusivamente agli iscritti, nel rispetto delle modalità organizzative interne del circolo. L’appuntamento si inserisce nel percorso di approfondimento e partecipazione che il partito intende promuovere sui temi ambientali e sulle scelte che interesseranno il comune di Montale nei prossimi anni.











