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1372 risultati trovati con una ricerca vuota

  • PRATO, SCOMPARE DA CASA 60ENNE: RICERCHE IN CORSO

    Massimo Angelo Fini è uscito di casa all’alba di mercoledì 20 maggio senza fare ritorno. La famiglia, molto preoccupata, ha sporto denuncia e autorizzato la diffusione della foto. Chiunque abbia informazioni è invitato a contattare il numero 331‑1158218. PRATO. Dalla mattina di oggi, 20 maggio, non si hanno più notizie di Massimo Angelo Fini, 60 anni, residente a Mezzana. L’uomo è uscito di casa all’alba senza più rientrare e, dopo alcune ore di attesa, i familiari – preoccupati anche per il momento difficile che stava attraversando – hanno presentato denuncia di scomparsa. La famiglia ha autorizzato la pubblicazione della sua fotografia per agevolare le ricerche e lancia un appello a chiunque possa averlo visto o abbia informazioni utili al suo rintraccio: è possibile contattare il numero 331‑1158218. Dalla mattinata sono impegnate nelle operazioni di ricerca anche le squadre della Vab di Prato, coordinate con le forze dell’ordine.

  • VAIANO SALUTA LUCIA MAGNI, "LUCIA DI SECCHIA"; SCOMPARE UNA MEMORIA VIVA DEL PAESE

    Storica merciaia e figura amatissima della comunità, ha accompagnato generazioni di vaianesi con gentilezza e umanità. Il cordoglio del Comune: «Un punto di riferimento per tutti noi». Domani i funerali alla Badia. VAIANO. Vaiano perde una delle sue figure più care e riconoscibili: Lucia Magni, per tutti “Lucia di Secchia”, si è spenta all’età di 87 anni lasciando un vuoto profondo nella comunità. La sua merceria, nel cuore del paese, è stata per decenni un luogo di incontro, di relazioni, di piccoli gesti quotidiani che hanno accompagnato intere generazioni. La bottega, aperta oltre novant’anni fa dalla madre, era diventata una vera istituzione. Lucia l’aveva portata avanti con passione, precisione e quel modo unico di accogliere le persone che trasformava ogni acquisto in un momento di vicinanza e ascolto. Quando nel 2023 decise di chiuderla, lo fece con la stessa determinazione che aveva guidato tutta la sua vita: «Io ho aperto la merceria e io la chiudo», disse allora. Oggi Vaiano la ricorda con affetto e riconoscenza. Il Comune di Vaiano ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale: «Il Comune di Vaiano esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Lucia Magni, per tutti “Lucia di Secchia”, figura storica del nostro paese e punto di riferimento per intere generazioni di vaianesi. Con la sua merceria nel cuore di Vaiano ha accompagnato la vita quotidiana della comunità per decenni, con gentilezza, disponibilità e quel modo unico di accogliere le persone che trasformava ogni visita in un momento di umanità e vicinanza. Alla famiglia, ai figli Cecilia, Edoardo ed Enrico, e a tutti i suoi cari, l’abbraccio e la vicinanza dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità vaianese». Un ricordo condiviso da tanti cittadini, che in queste ore stanno raccontando aneddoti, sorrisi, momenti di vita trascorsi nella sua bottega: un luogo semplice, ma capace di custodire la memoria collettiva del paese. Per chi vorrà darle l’ultimo saluto, i funerali si terranno domani, 21 maggio, alle ore 14.30 alla Badia di Vaiano.

  • "PASSEGGIATA DEL PATRIMONIO", IL 31 MAGGIO IL TERRITORIO SI RACCONTA: NATURA, STORIA E COMUNITA' IN CAMMINO

    Da Casa di Zela alla Villa Medicea di Poggio a Caiano: 9 km tra paesaggi rurali, biodiversità, memoria e tutela ambientale. L’iniziativa di Legambiente Quarrata con il patrocinio del Comune. QUARRATA. [a.b.] Una giornata per conoscere il territorio camminando, osservando, ascoltando. Domenica 31 maggio 2026 torna la Passeggiata del Patrimonio, l’iniziativa organizzata da Legambiente Quarrata in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, i Carabinieri Forestali e la Misericordia di Quarrata, con il patrocinio del Comune di Quarrata. Il percorso – circa 9 chilometri – si snoda “dalla Casa di Zela alle aree umide della Querciola, passando per il Barco di Bonistallo fino alla Villa Medicea di Poggio a Caiano”, un itinerario che intreccia acqua, storia e paesaggio, mostrando la bellezza e la complessità del territorio rurale toscano. La passeggiata nasce dalla cooperazione attiva tra volontari, istituzioni e forze dell’ordine, unendo cultura storica, tutela ambientale e sicurezza sul lavoro. «Passeggiare con lentezza – si legge nel volantino – valorizza questa collaborazione, evidenziando il ruolo pilastro dei Carabinieri Forestali nel monitoraggio, nella legalità e nella protezione del patrimonio naturale». L’iniziativa diventa un vero laboratorio a cielo aperto: i volontari di Legambiente Quarrata condurranno analisi scientifiche su biodiversità, criticità ambientali, rifiuti abbandonati e specie aliene; la prof.ssa Chetti Barni accompagnerà i partecipanti con una narrazione storico-artistica dei luoghi attraversati; i Carabinieri Forestali offriranno una lettura tecnica di flora, fauna, idraulica e dinamiche ecosistemiche. Un’esperienza che unisce cultura, scienza, memoria e responsabilità civile, mostrando il territorio “com’è davvero: bello, complesso, vulnerabile”. La giornata prevede anche una sosta conviviale con prodotti locali, per condividere sapori e storie della comunità. Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 presso il Museo della Casa di Zela (via Nuova 48, Casini – Quarrata). La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione entro il 29 maggio ai numeri 338.2253884 oppure 338.8781204. Per il ritorno saranno disponibili i pulmini messi a disposizione dall’organizzazione. «Insieme – istituzioni, volontari e cittadini – camminiamo per conoscere, proteggere e tramandare il nostro territorio. Percorsi partecipativi come questo, passo dopo passo, sono la vera forza che nel tempo farà la differenza», scrive Manetti Daniele a nome di tutti i volontari di Legambiente Quarrata, rivolgendosi ai partecipanti con un saluto caloroso e collaborativo. Per ulteriori informazioni e osservazioni è possibile telefonare al 338 2253884.

  • ELISA NARDIN, TALENTO AGLIANESE DEL BALLETTO, AMMESSA AL PRESTIGIOSO CONSERVATORIO ANNARELLA SANCHEZ

    La quindicenne della scuola Danzarte supera le selezioni internazionali e vola in Portogallo: per lei si apre il percorso in una delle accademie più importanti d’Europa. L’orgoglio della scuola e del Comune di Agliana. Elisa Nardin AGLIANA. [a.b.] Il sogno di Elisa Nardin prende ufficialmente il volo. La giovane ballerina di 15 anni, allieva della scuola Danzarte di Agliana, è stata ammessa al prestigioso Conservatório Internacional de Ballet e Dança Annarella Sanchez in Portogallo, una delle accademie più rinomate d’Europa. Un risultato che premia talento, disciplina e anni di sacrifici. A darne l’annuncio è stata la stessa scuola Danzarte, che ha espresso tutta la propria emozione per il traguardo raggiunto dalla giovane danzatrice: «Con il cuore colmo di orgoglio e immensa emozione – scrive la direzione – annunciamo che la nostra allieva Elisa Nardin ha superato l’audizione ed è stata ammessa al Conservatório Annarella Sanchez. Vederla crescere giorno dopo giorno, superare i suoi limiti con dedizione e passione, ci rende fieri del percorso fatto insieme. Questo non è solo un traguardo, ma l’inizio di un viaggio straordinario. La tua famiglia Danzarte farà sempre il tifo per te». Un riconoscimento che conferma il valore della scuola e, soprattutto, la determinazione di Elisa, che già nel 2025 aveva trascorso una settimana di studio presso l’accademia PNSD Rosella Hightower di Cannes, altra istituzione di riferimento nel panorama europeo della danza. A congratularsi è anche l’assessore allo sport del Comune di Agliana, Tommaso Allori, che sottolinea l’importanza del risultato per l’intera comunità: «Elisa ha superato durissime selezioni internazionali ed è stata ammessa a una delle accademie più importanti d’Europa. A lei vanno i complimenti dell’Amministrazione comunale per questo straordinario traguardo, frutto di talento, impegno e dedizione. Un’altra eccellenza aglianese che porta alto il nome della nostra comunità». Un percorso che si apre ora verso nuovi orizzonti, con la consapevolezza che il talento, quando sostenuto da passione e costanza, può davvero trasformarsi in futuro. Agliana applaude la sua giovane ballerina, pronta a spiccare il volo sulla scena internazionale.

  • IMPIANTI SPORTIVI AL COLLASSO. IL PARTITO COMUNISTA DI PRATO: "DIFFICILE NON COMMENTARE DOPO L' EVENTO DEL PD"

    Dalla chiusura dei campi alle piscine mai realizzate: mentre il “campo largo” parla di sport, la città fa i conti con strutture insufficienti, manutenzioni precarie e responsabilità politiche che non possono essere ignorate. PRATO. Abbiamo letto dell'evento organizzato dal PD e al quale hanno partecipato il candidato sindaco del campo largo Matteo Biffoni e l'assessora allo sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi. Ora, non abbiamo fatto una campagna elettorale contro qualcuno, ma in questa occasione diventa veramente difficile non commentare. Perché gli impianti in città sono insufficienti e, laddove ci sono, in precario stato di manutenzione. Partiamo dallo sport "popolare". Appena tre mesi fa venivano chiusi i campi sportivi di Tavola, Chiesanuova e Paperino San Giorgio a Colonica per problemi relativi all'agibilità. Poi abbiamo la costante: le piscine comunali che non si sono realizzate, come Iolo, e quelle rimaste prese d'assalto perché poche. Le palestre scolastiche e non, spesso inadeguate e vecchie. Alzando lo sguardo, e ragionando sugli impianti di alto livello, la situazione passa dalla soglia di sopravvivenza al dramma. Una città di 200.000 abitanti, sedicesima per popolazione in Italia non può non avere strutture sportive di alto livello. Il recente palazzetto di San Paolo non potrà ospitare partite di pallacanestro di alto livello, né per la pallavolo. Il Pala Kobilica rimane in precario stato di manutenzione. E ovviamente lo stadio. Stadio che ha animato la politica pratese tra gennaio e febbraio, quando in molti hanno sposato il progetto della allora Presidente del Prato. Ma anche in quel caso, il punto di domanda è: ma è possibile che la politica pratese sia stata così insignificante da dover aspettare che qualcun altro dettasse l'agenda? E ancora, e qui sta la riflessione. Perché dalle dichiarazioni sembra che il campo largo, PD, AVS e 5stelle, non abbiano mai governato questo città. Eppure non solo ricandidano per la terza volta Matteo Biffoni, ma le liste sono piene di candidati che sono già stati in consiglio e alcuni che hanno fatto parte della giunta Bugetti. unità popolare prato

  • quarrata. TENTATIVI DI TRUFFE A NOME DEL COMUNE: L' AMMINISTRAZIONE AVVISA LA CITTADINANZA

    Segnalate telefonate e visite domiciliari da parte di falsi dipendenti comunali: nessun censimento o richiesta di dati è in corso. Invito alla massima prudenza, soprattutto verso anziani e persone sole QUARRATA. Il Comune di Quarrata informa la cittadinanza di aver ricevuto diverse segnalazioni riguardanti tentativi di truffe telefoniche e tentativi di accesso domiciliare da parte di ignoti che si spacciano per dipendenti comunali. Le modalità del raggiro Negli ultimi giorni, una donna (identificatasi come "Simona Mancini" o nomi simili) sta contattando telefonicamente i cittadini — in particolare persone anziane — per fissare appuntamenti a domicilio o per richiedere dati personali. Le scuse utilizzate variano, ma le più frequenti sono: 00001- Censimenti su salute e ambiente. 00002- Proposte di assistenza sanitaria gratuita. 00003- Richiesta di dati per la digitalizzazione delle piattaforme comunali. A questo proposito il Comune di Quarrata specifica che: Non è in corso alcun censimento porta a porta o telefonico riguardante temi sanitari o ambientali. Il personale del Comune non contatta i cittadini per richiedere dati sensibili o per fissare appuntamenti improvvisi a domicilio senza una previa comunicazione ufficiale scritta. I servizi di assistenza sanitaria e sociale seguono canali ufficiali e non vengono mai proposti tramite chiamate per appuntamenti immediati. Come proteggersi: · Non fornite dati personali: non comunicate mai codici fiscali, dati bancari, cartelle cliniche o informazioni sui vostri orari quotidiani al telefono. · Verificate sempre: in caso di dubbio, interrompete la chiamata e contattate direttamente l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune o il Comando di Polizia Locale per verificare la veridicità dell'iniziativa. Cosa fare in caso di sospetto Se ricevete una chiamata di questo tipo o se qualcuno si presenta alla vostra porta a nome del Comune senza preavviso, contattate immediatamente le Forze dell'Ordine chiamando il numero unico di emergenza 112. Invitiamo tutta la cittadinanza a diffondere queste informazioni, specialmente ai familiari e vicini di casa anziani o che vivono soli. [giuntini - comune di quarrata]

  • STUDENTI DEL DATINI ALLA PROVA DI RICEVIMENTO NEL CONTEST CHE RICORDA L' EX MANAGER ELENA DAVID

    Domani giovedì venti studenti del Triennio del Datini si sfideranno nella finale del contest promosso dalla famiglia e dagli amici dell'ex manager pratese, assieme a Federalberghi Prato e al Gruppo UNA. Premiazioni l'8 giugno: in palio stage retribuiti post diploma PRATO. Si terrà giovedì prossimo, 21 maggio, la finale della seconda edizione del concorso dedicato alla memoria di Elena David per l’Eccellenza nell’Ospitalità. L’iniziativa, promossa dalla famiglia dell'ex manager e dagli amici, in collaborazione con il Gruppo UNA e Federalberghi Prato, è rivolta a tutti gli studenti del triennio dell’indirizzo di Accoglienza Turistica dell’istituto Datini. Dopo la prima selezione, con 60 domande sulla conoscenza del territorio di Prato (livello enogastronomico, storico-artistico e culturale), venti studenti sono passati alla finale del contest. Giovedì gli alunni effettueranno la prova pratica, nella quale saranno chiamati a stare al banco della reception degli hotel partner del contest, svolgendo il ruolo di addetti al ricevimento. Durante la prova dovranno sapere gestire situazioni differenti, sia in lingua italiana che inglese. Alla fine del contest ci sarà una classifica, stabilita da una giuria, con vari premi in palio: stage retribuiti post-diploma presso strutture del Gruppo UNA e di Federalberghi, premi in denaro, voucher per soggiorni e cene omaggio presso strutture d’eccellenza, attestato di merito per tutti i partecipanti. La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 8 giugno nell'auditorium dell'istituto Datini. [stefano de biase]

  • SANITA' A PRATO, L' AFFONDO DI GODI (FDI): "SOLDI PUBBLICI SPRECATI, CITTADINI ABBANDONATI"

    Secondo il candidato al consiglio comunale nella lista di Fratelli d'Italia, i Pir, Punti di intervento rapido, costano 500 euro al giorno e vedono zero pazienti. “Nel frattempo le guardie mediche chiudono e le Case della Salute sono scatole vuote” Aldo Godi (Fdi) PRATO. “La Regione Toscana ha finanziato a Prato i cosiddetti PIR – Punti di Intervento Rapido – con l’obiettivo dichiarato di alleggerire il pronto soccorso. Un’idea che sulla carta poteva anche avere senso. Nella realtà, si è trasformata in un’operazione a vantaggio di pochi e a carico di tutti”. Inizia così l'affondo di Aldo Godi, candidato al consiglio comunale a Prato nella lista di Fratelli d'Italia. L'accusa sulla gestione della sanità in provincia è frontale. “L’unico Pir attivo a Prato ha sede in via Frà Bartolomeo, ma lo sanno in pochi, ed è l’unica struttura che ospita una Casa della Salute in città – dice -. Il costo? 40 euro all’ora, 12 ore al giorno. Vale a dire 500 euro al giorno di denaro pubblico. La media di accessi? Praticamente zero pazienti al giorno o poco più. Il pronto soccorso non ha visto ridurre di una virgola i propri accessi. I medici impiegati al Pir lavorano di giorno, in reperibilità di sei ore, e vengono pagati quasi il doppio rispetto a una guardia medica notturna. Viene da chiedersi perché”. Le guardie mediche: una rete che crolla “A dispetto dei Pir, le guardie mediche tradizionali – presidio fondamentale per i cittadini nelle ore notturne e nei weekend – sono state progressivamente svuotate – prosegue Godi -. Il motivo è semplice: guadagnano la metà. Nessuno vuole più fare guardia medica, e Prato è oggi gravemente sprovvista di questo servizio essenziale. Per aggravare ulteriormente la situazione, una delle guardie mediche rimaste è stata ricollocata nel vecchio ospedale: un edificio senza ascensore, al primo piano, inaccessibile per chiunque abbia difficoltà motorie o utilizzi una sedia a rotelle. Non esiste nemmeno un posto dove i medici possano riposare durante i turni notturni. Il minimo sindacale non è garantito. Le guardie mediche dipendono dall’ASL, ma il Comune di Prato non ha fatto nulla per intervenire o sollecitare soluzioni. Un silenzio che è complicità”. Le Case della Salute: solo un mattone e tante promesse “Le Case della Salute erano state concepite come strutture integrate, con medici di medicina generale, specialisti e servizi diagnostici disponibili sul territorio. Una risposta concreta al sovraffollamento del pronto soccorso. Nella realtà pratese, sono contenitori vuoti, esistenti solo sulla carta – attacca Godi -. A San Paolo, il governatore Giani ha posato simbolicamente un mattone. Solo un mattone: nient’altro è stato costruito. L'emergenza pronto soccorso “Prato conta ufficialmente circa 200.000 abitanti, anche se ufficiosamente sono assai di più – dice -. Il territorio dispone di un unico pronto soccorso, pensato ipotizzo per una città di 120.000 abitanti, dove l’ottanta per cento dei pazienti non avrebbe in realtà bisogno di ricorrere al pronto soccorso se sul territorio esistessero servizi funzionanti. [stefano de biase]

  • montemurlo. «FRAMMENTI A RITMO DI MEMORIA-SECONDO TEMPO»: GLI STUDENTI IN MOSTRA PER IL PROGETTO MEMORIA

    I lavori grafici del Liceo Artistico "U. Brunelleschi" e della Scuola Secondaria "Salvemini-La Pira" uniti nel segno del ricordo e della riflessione storica. L'evento il 3 giugno 2026 al Museo della Deportazione di Prato. MONTEMURLO- Un filo rosso che unisce l'espressione artistica, la sensibilità delle nuove generazioni e il dovere morale del ricordo. È questo il cuore pulsante di «Frammenti a Ritmo di Memoria – Secondo Tempo», l'evento espositivo, inaugurato nei giorni scorsi alla Galleria del Teatro della Sala Banti (piazza della Libertà, Montemurlo), che raccoglie i frutti del percorso didattico e creativo intrapreso dagli studenti di Montemurlo- liceo artistico Brunelleschi e istituto comprensivo Margherita Hack - inserito nell'ambito del più ampio "Progetto Memoria", portato avanti dal Comune di Montemurlo e Museo della Deportazione con le scuole del territorio. All’inaugurazione erano presenti gli studenti coinvolti, il sindaco Simone Calamai, l’assessore alla memoria Valentina Vespi, la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi e il responsabile della didattica del Museo della Deportazione, Enrico Iozzelli. «Un progetto importante che vuole stimolare la cittadinanza attiva e a fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere le sofferenze del passato, affinché la storia diventi un monito consapevole contro ogni forma di violenza e sopraffazione», sottolinea il sindaco Simone Calamai. L'iniziativa mette in mostra una varietà di opere visive e grafiche. Tra i protagonisti figurano gli studenti e le studentesse della sezione grafica del Liceo Artistico "U. Brunelleschi", autori di manifesti e opere di forte impatto visivo ed emotivo – come la toccante opera incentrata sul tema dell'eredità della guerra e della maternità ferita dal titolo "Ripetitiva Ciclica Perenne Guerra", realizzata in collaborazione con il MIM (Ministero dell'Istruzione e del Merito) e l'ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra). Accanto a loro, la mostra accoglie i lavori degli alunni della Scuola secondaria di primo grado "Salvemini-La Pira" (Istituto Comprensivo "Margherita Hack" di Montemurlo), in particolare del corso di potenziamento di Arte e Immagine guidato dai docenti Tommaso Cocchi e Massimiliano Turco. Gli studenti coinvolti (Agria Viola, Bartolozzi Filippo, Carmannini Victoria, Chen Cristina, Figliola Tommaso, Gori Benedetta, Labriki Yassmine, Langarini Isabella, Li Haoxuan, Martinelli Alessia, Mastrolia Gloria, Monini Asia, Naldi Giacomo, Noferi Andrea, Parlacuri Cabello Sheyla, Pratesi Giulia, Puggelli Chiara, Renna Tommaso, Sarti Magda, Tisi Vittoria, Vannini Vittoria, Vicino Emy Luna) hanno elaborato una profonda riflessione collettiva che si traduce graficamente nell'emblematica immagine del manifesto: due mani — una adulta e una di un bambino — che si stringono a evocare il passaggio del testimone intergenerazionale della memoria. La presentazione ufficiale dell'evento e l'inaugurazione dei "Percorsi di Memoria" si terranno mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 15,30 negli spazi della Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza, in Via di Cantagallo 250 a Figline, Prato.

  • CULTURA: PISTOIA CAPITALE ITALIANA DEL LIBRO SI PREPARA A OSPITARE LA PRIMA EDIZIONE DEL SALONE DELLE RIVISTE IL PROSSIMO DICEMBRE

    PISTOIA – Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, https://pistoiacapitaledellibro2026.it/, accoglie con entusiasmo l’annuncio dato dal MInistro della Cultura Alessandro Giuli della designazione quale sede della prima edizione del Salone delle Riviste. Intervenendo al Salone del Libro a Torino, il Ministro Giuli ha infatti rivelato che la città toscana ospiterà nel mese di dicembre l’evento, un'iniziativa dal Ministero curata dal Centro per il Libro e per la Lettura, presieduto da Giuseppe Iannaccone e diretto da Luciano Lanna. L’annuncio riempie di soddisfazione e orgoglio la città che vede nell’assegnazione della sede del primo Salone delle Riviste un ulteriore riconoscimento del percorso culturale che Pistoia sta portando avanti da anni e un’occasione preziosa per rafforzare il valore della lettura, dell’editoria e del confronto delle idee. Accanto al ricco calendario di eventi che contraddistingue ogni mese di questo 2026, Pistoia offre molte iniziative per coinvolgere lettori abituali e nuovi presso spazi pubblici tradizionali e non: dal librobus (un pulmino che raggiunge ogni due settimane gli anziani non automuniti per portarli in biblioteca) alla lista di nozze in libreria che è un servizio unico per gli sposi con la possibilità di ordinare libri e cadeaux in occasione del loro giorno più bello. Il libro sospeso, un'opportunità per regalare un libro a chi ne ha bisogno, e i Giochi di lettura: premi per i partecipanti con buoni da utilizzare nelle librerie del territorio. Ancora, le favole al telefono, letture ad hoc pensate per i bambini costretti a casa dalla malattia, e i book parties, momenti di lettura silenziosa condivisa. Infine, le buste a sorpresa, proposte tematiche e un libro in regalo preparato ad hoc dai bibliotecari pistoiesi. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale e le pagine social (Facebook, Instagram e il nuovo profilo Linkedin) di Pistoia Capitale italiana del Libro 2026.

  • SICUREZZA STRADALE, LA NORMA E' CAMBIATA: REATO PER CHI FUGGE ALL' ALT CON CONDOTTE PERICOLOSE

    Dallo scorso 25 febbraio, la fuga per sottrarsi al controllo della Polizia Locale non è più solo una sanzione amministrativa: nei casi più gravi scattano la reclusione fino a 5 anni e la confisca del veicolo. MONTEMURLO. Il Comando della Polizia Locale di Montemurlo lancia una campagna informativa per avvisare la cittadinanza circa un’importante novità legislativa: la modifica dell’Articolo 192 del Codice della Strada. Dallo scorso 25 febbraio, infatti, chi non si ferma all’alt di un agente e, nel tentativo di fuggire, mette in pericolo l’incolumità delle persone o la sicurezza della circolazione, non commette più una semplice infrazione, ma un reato. La normativa è stata inasprita per contrastare quei comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la vita di pedoni e altri automobilisti durante i tentativi di fuga. Il nuovo comma stabilisce sanzioni severissime. Chi fugge all’alt e tiene una condotta pericolosa per la sicurezza stradale rischia molto: la reclusione da 6 mesi a 5 anni, la sospensione della patente obbligatoria, da 1 a 2 anni o la revoca della patente nei casi di particolare gravità. Inoltre, è prevista la confisca del veicolo utilizzato per la fuga, che viene definitivamente sottratto al proprietario. Il reato scatta quando la fuga è accompagnata da manovre che creano un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Tra gli esempi principali figurano l’eccesso di velocità, i sorpassi azzardati, il passaggio con il semaforo rosso, la guida in contromano o qualsiasi manovra che minacci pedoni, altri veicoli o beni.«Fermarsi all'alt è un dovere. Fuggire è un reato», spiega l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero - «La Polizia Locale di Montemurlo è ogni giorno al servizio della comunità per garantire legalità e rispetto delle regole a tutela di tutti». Anche la comandante della polizia locale di Montemurlo, Enrica Cappelli ricorda che «Rispettare le regole non è solo un obbligo di legge, ma un atto di protezione verso la propria vita e quella degli altri. Purtroppo anche a Montemurlo i nostri agenti si sono trovati in situazioni potenzialmente pericolose con conducenti che non si sono fermati all’alt delle pattuglie e hanno adottato un stile di guida pericoloso, da inseguimento da film»-Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare il Comando di Polizia Locale di Montemurlo al numero 0574 558499 o scrivere alla mail polizialocale@comune.montemurlo.po.it. [comune di montemurlo]

  • TRIONFO PER IL KUNG FU TEAM MARTORANA AI MONDIALI C.K.A.- CSEN 2016: 19 ATLETI A PODIO SU 19 PARTECIPANTI

    La squadra di Oste conquista 19 podi. L’assessore Vespi: «Il Team Martorana consolida la propria posizione d'élite tra le realtà più competitive e prestigiose nel panorama delle arti marziali» MONTEMURLO. Nuovo grande successo per la Scuola Kung Fu Team Martorana di Oste a Montemurlo. In occasione del 22esimo World Championship & Cup C.K.A. – CSEN, che si è svolto a Perugia nei giorni 15, 16 e 17 maggio in concomitanza con il 15° Tai-Chi Therapy Tournament, la scuola ha ottenuto un risultato di assoluto rilievo tecnico: 19 podi conquistati su 19 atleti schierati in gara.L’evento ha registrato grandi numeri, confermando il suo respiro internazionale e l'altissimo livello competitivo. Nei tre giorni di manifestazione si sono infatti sfidati circa 905 atleti provenienti da 14 nazioni, tra cui delegazioni di spicco da Cina, Francia, Germania, Spagna, Romania, Albania, India ed Egitto. Nonostante la fitta e agguerrita concorrenza, il team ha dimostrato una preparazione atletica e una caratura tecnica eccezionali, centrando l'en plein di medaglie. La squadra è stata brillantemente guidata a bordo ring dai Maestri Marco Martorana, Rosario Castronovo, Gabriele Di Vitantonio e Francesco Benelli, il cui lavoro sinergico ha permesso agli atleti di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità.Di seguito il dettaglio degli straordinari risultati ottenuti dagli atleti del Team Martorana nelle diverse categorie. Nella categoria Juniores hanno conquistato la medaglia d'oro Enea Alla (26 kg), Fabio Barbangelo (63 kg), Noemi Caca (23 kg), Reian Caca (35 kg), Paco Di Fede (60 kg), Matilde Pecori (30 kg), Francesco Pieralli (57 kg), Celeste Ruberto (68 kg). La medaglia d'argento è stata indossata da Lorenzo Mazzoni (44 kg), Katerina Othman (40 kg), Lorenzo Pecori (46 kg), Bjordi Rama (44 kg), Rajan Salla (30 kg), Dominic Schiera (39 kg). Nella categoria senior la medaglia d’oro va ad Alessandro Pari (100 kg), medaglia d'argento Alla Gani (89 kg) e medaglia di bronzo a Matteo Lai (59 kg), Michael Meninwa (72 kg). Infine, per la categoria over medaglia d’oro per Marco Martorana (-92 kg).«Con questa memorabile prestazione, la Scuola Kung Fu Team Martorana chiude la kermesse iridata consolidando definitivamente la propria posizione d'élite tra le realtà più competitive e prestigiose nel panorama delle arti marziali, sia a livello nazionale che internazionale. Complimenti ai ragazzi e a tutti i maestri», commenta con soddisfazione l’assessore allo sport, Valentina Vespi.

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