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  • COSTITUZIONE E DIRITTI: CONTRO L' ABBANDONO DELLE AREE INTERNE E MONTANE. VANNINO CHITI A SAMBUCA PISTOIESE

    L'iniziativa si terrà sabato 9 maggio alle ore 11 nella sala consiliare a Taviano SAMBUCA PISTOIESE. Nell’ambito della mobilitazione in difesa del diritto alla salute e dei servizi essenziali nelle aree interne, il Comune di Sambuca Pistoiese promuove un incontro pubblico con Vannino Chiti, Presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza ed esponente di lunga esperienza nelle istituzioni repubblicane. L’iniziativa si terrà sabato 9 maggio a Sambuca Pistoiese e sarà dedicata a un confronto aperto sui principi fondamentali della Costituzione e sul loro legame con la vita concreta delle comunità di montagna: libertà, democrazia, pace, uguaglianza, diritti sociali e diritto alla salute. Dopo il successo del presidio del 25 aprile e la prosecuzione della mobilitazione con la petizione popolare, che prosegue anche online fino a oggi 3 maggio, questo appuntamento rappresenta un nuovo passo di riflessione e approfondimento: un’occasione per collegare le difficoltà quotidiane dei territori “dimenticati” ai valori fondativi della Repubblica, nati proprio dall’esperienza della Resistenza. All’incontro parteciperanno amministratori locali, rappresentanti delle associazioni e cittadine/i, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla condizione dell’Appennino e di continuare a chiedere alle istituzioni regionali e nazionali risposte concrete in termini di equità, tutela dei diritti e qualità della democrazia nei piccoli comuni. Sabato 9 maggio 2026 Sambuca Pistoiese – Sala Consiliare Piazza Pertini 1 a Taviano Ore 11.00 L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e a chiunque desideri partecipare a un momento di riflessione civile e politica sul presente e sul futuro dei diritti nelle aree interne

  • serravalle. VIA CASTEL BIAGINI, STRADA A RISCHIO: «SITUAZIONE INTOLLERABILE, IL COMUNE INTERVENGA SUBITO»

    Elena Bardelli (Serravalle Civica) dopo il sopralluogo: vegetazione invadente, buche profonde e massi pericolanti mettono a rischio residenti fragili e l’accesso ai mezzi di soccorso. SERRAVALLE – Ieri pomeriggio, invitata da alcuni residenti, mi sono recata in via Castel Biagini, dove ho potuto verificare personalmente stato di pericolosità di questa strada. Le condizioni sono davvero pessime da tutti i punti di vista: vegetazione che impedisce la visuale e la circolazione; manto stradale sconnesso, con buche anche molto profonde; massi e pietre che, soprattutto per effetto delle piogge, si sono già staccati dalle fiancate che costeggiano la strada invadendo la carreggiata o che minacciano improvvisamente di staccarsi. L’indignazione dei residenti, che segnala l’intollerabile situazione ormai da anni senza esito alcuno, è comprensibile e condivisibile, considerando anche che la strada è l’unica che conduce ad un gruppo di case dove abitano persone invalide e con gravi problemi di salute. Compito fondamentale del Comune dovrebbe essere quello di assicurare in ogni momento il libero passaggio per garantire l’eventuale accesso dei mezzi di soccorso. L’amministrazione comunale intervenga pertanto immediatamente, senza indugiare oltre o invitare i cittadini alla pazienza -come se i lavori potessero essere rimandati nel tempo!- al fine di scongiurare incidenti e tutelare la sicurezza e l’incolumità pubbliche! Elena Bardelli Serravalle Civica

  • CAPPELLI: «PARCHEGGI TROPPO LONTANI E COSTOSI PER CHI STUDIA ALLA LAZZERINI»

    Il capolista di Forza Italia propone un permesso gratuito negli stalli blu per gli universitari: «Aiutiamoli davvero, non solo a parole» PRATO. «Gli studenti universitari che si recano alla biblioteca Lazzerini con la propria auto, a qualsiasi ora del giorno (esclusa ovviamente la domenica), si trovano quasi sempre ad affrontare lo stesso problema: trovare parcheggio». Esordisce così Francesco Cappelli, candidato capolista in Consiglio comunale con Forza Italia. «Metterla lontano o spendere come se si comprasse una pizza: questo è il dilemma». Sul sito del Comune, alla pagina ‘Come raggiungerci’, vengono date indicazioni per la sosta dell’auto, tra cui la seguente: “Se vieni in Biblioteca per motivi di studio o per trattenerti più a lungo, i due parcheggi più economici e comodi per la Lazzerini sono: Piazza del Mercato Nuovo ed Ebensee Sud, con una tariffa giornaliera di 1,50 euro”. «Il problema di questi spazi – fa presente il capolista – è quello che distano circa 20 minuti a piedi (oltre a non essere gratuiti). In aggiunta, il disagio aumenta molto quando c’è maltempo e/o la borsa è piena di materiale e quindi parecchio pesante». Francesco Cappelli (Forza Italia) Da qui nasce la proposta di Cappelli, che punta a introdurre un’agevolazione concreta per i giovani. L’idea è quella di prevedere un permesso dedicato: chi è in possesso della tessera universitaria e frequenta effettivamente la biblioteca si rivolgerà agli uffici competenti per ottenere un’autorizzazione a parcheggiare gratuitamente negli spazi blu durante gli orari di apertura della Lazzerini. «Se davvero ci definiamo una città che tiene ai propri studenti, dimostriamolo aiutandoli. Non dimentichiamo – aggiunge il forzista – che il periodo di studio, per molti ragazzi e ragazze, è caratterizzato da pochi spiccioli in tasca. Vogliamo davvero togliergli anche quei pochi?». Nella stessa pagina del Comune si legge anche un invito, fa presente il candidato: “Se abiti a Prato, ti suggeriamo di venire a piedi o in bicicletta: un passo verso il rispetto dell’ambiente e dell’aria che respiriamo”. Eppure, oltre a suonare come un richiamo ecologico, sembra anche l’ammissione indiretta che c’è un effettivo problema nel trovare parcheggio: insomma, quella di andare a piedi o in bici deve essere una scelta. [andrea mori]

  • agliana fiorita. LA GIUNTA ASSEGNA ALL' AGLIANA PADEL CLUB LA ROTATORIA DI VIA MALLEMORT-GIOVANNELLA

    Affidato per cinque anni il LOTTO 2 del progetto di cura del verde pubblico: manutenzione a carico del privato e risparmio per il Comune AGLIANA. [a.b.] Prosegue il percorso di valorizzazione del verde urbano avviato con l’iniziativa “Agliana Fiorita”. Nei mesi scorsi la Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Luca Benesperi, ha approvato all’unanimità l’assegnazione del LOTTO 2 – la rotatoria tra Via Mallemort de Provence e Via Giovannella – alla società sportiva Agliana Padel Club SSDARL, che ne curerà gestione e manutenzione per i prossimi cinque anni, prorogabili per un periodo analogo. La decisione arriva dopo il bando pubblicato nel 2023 per affidare a soggetti privati la cura delle rotatorie e delle aiuole stradali comunali, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e contenere i costi di manutenzione. Il bando prevedeva 11 lotti, ma fino ad oggi era stata assegnata soltanto l’aiuola del LOTTO 3 (rotatoria Mallemort – Bellini). La manifestazione di interesse dell’Agliana Padel Club, ha permesso di procedere all’affidamento del LOTTO 2, ritenuto dalla Giunta “conveniente per l’Ente”, poiché la manutenzione sarà interamente a carico del soggetto privato, sollevando il Comune da oneri economici e operativi per tutta la durata della concessione. Con questa nuova assegnazione, l’amministrazione punta a dare ulteriore impulso al progetto Agliana Fiorita, coinvolgendo realtà del territorio nella cura condivisa degli spazi verdi e nel miglioramento dell’immagine urbana.

  • montemurlo. AL VIA LA "FESTA GRANDE DELLA SANTA CROCE"

    Un programma ricco di fede, storia e comunità che coinvolgerà l'intero territorio comunale. Coinvolti nella festa anche gli studenti del liceo artistico Brunelleschi, che hanno realizzato un'installazione artistica sul tema "Chi fermerà..." MONTEMURLO. Torna l'appuntamento più atteso con la tradizione religiosa e popolare del territorio: la Festa Grande della Santa Croce, che viene celebrata ogni qualvolta la ricorrenza cade di domenica ed è quindi arricchita da un programma speciale di eventi. La festa della Croce è promossa dalla parrocchia del Sacro Cuore con il patrocinio del Comune e si avvale della collaborazione dell'associazione Il Borgo della Rocca, della Proloco e dell'associazione Il villaggio. Da oggi 3 al 10 maggio 2026, dunque, la comunità di Montemurlo si stringerà attorno alla Sacra immagine della Croce con un calendario fitto di celebrazioni, processioni e momenti di spettacolo e socialità. Il cammino della Santa Croce toccherà tutte le principali parrocchie e frazioni. «La Croce di Montemurlo porta con sé i valori della pace, della convivenza civile, del rispetto- ricorda il sindaco Simone Calamai - Ogni anno la festa patronale è un momento che aiuta ogni montemurlese a riflettere sul valore dei principi che questo simbolo rappresenta per la nostra comunità. Un ringraziamento a don Petre Iancu, parroco della chiesa del Sacro Cuore e a tutte le associazioni che hanno collaborato insieme alla realizzazione di questo bel programma di iniziative» I festeggiamenti sono iniziati ieri nell'Oratorio ex Compagnia del Corpus Domini con l'inaugurazione della mostra La Croce di Montemurlo è il cuore del Trittico Cristiani a cura di Cinzia Menichetti, che sottolinea: «La festa riconferma l'identità e l'amore per la Croce e la sua storia, che cercheremo di far conoscere attraverso varie mostre ed iniziative». Sempre ieri sono stati presentati due volumetti - raccolta “degli accadimenti che si muovono attorno alla Santa Croce ogni volta che viene spostata e Montemurlo e la sua Croce , breve guida che l'associazione il Borgo della Rocca ha voluto realizzare, per accompagnare un ipotetico turista che per la prima volta scopre il Borgo della Rocca. Oggi domenica 3 maggio è il giorno della Festa patronale. La giornata è iniziata con l'apertura solenne con la S. Messa nella Pieve alle ore 7,30 e proseguira con la processione delle ore 16, accompagnata dal Gruppo Storico di Montemurlo e dalla Filarmonica "G. Verdi" alla quale, come da tradizione, prenderà parte il sindaco Simone Calamai, insieme agli assessori della giunta. La festa grande prosegue in piazza della Repubblica con stand gastronomici a cura della Filiera Corta, seguiranno le esibizioni dei musici e degli sbandieratori del Gruppo storico e l'intrattenimento musicale curato dall'associazione Il Villaggio. «Quando la Festa della Croce cade di domenica a Montemurlo è festa grande - aggiunge Lorenzo Scrozzo- Dopo la processione della Croce ci sarà la possibilità di venire in piazza, mangiare stare insieme e assistere al concerto- tributo ai Pooh reso possibile grazie al contributo degli sponsor» Alle ore 19,30 alla galleria della Sala Banti si svolgerà l'inaugurazione della mostra fotografica La festa della Croce nel tempo a cura di Agostino Di Sapio. Gran finale alle ore 21 in piazza della Libertà (in Sala Banti in caso di maltempo) con il concerto Tributo ai Pooh della band "Amici per sempre" a cura della Proloco e in collaborazione con l'associazione Il Borgo della Rocca, direzione artistica Roberto Armando, che nel progetto ha coinvolto anche gli studenti del liceo artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo, come racconta la vice-preside Sinforosa Petrocelli: «Abbiamo proposto agli studenti e alle studentesse della classe 4D di Grafica di scomporre in dieci lettere la frase Chi fermerà tratta dall'incipit della celebre canzone Chi fermerà la musica dei Pooh: sono riusciti a trasformarla in dieci segni, dieci manifesti, dieci visioni. Ogni lettera è diventata un'opera autonoma, un quadro capace di raccontare un pensiero, un'urgenza, una speranza. - continua Petrocelli- Gli studenti e le studentesse hanno lavorato trasformando la grafica in linguaggio espressivo. Non semplici lettere, ma simboli vivi: costruiti, destrutturati, reinventati. Ogni manifesto è una risposta possibile, o una provocazione, alla domanda iniziale. Ne emerge un mosaico sorprendente, che domenica sera si trasformerà in un’installazione artistica che decorerà le colonne di piazza della Libertà». IL CONCERTO - La band "Amici per Sempre - II Tributo ai Pooh" salirà sul palco per un evento pensato in occasione dei 60 anni della storica band. Lo spettacolo non è un semplice concerto, ma un vero e proprio racconto musicale. Attraverso una scaletta che spazia dalle ballate più intime ai grandi inni corali, la band si propone di far rivivere al pubblico quel senso di appartenenza e umanità che ha reso i Pooh un patrimonio culturale intergenerazionale. Il progetto si distingue per una maniacale cura del dettaglio: dalla riproduzione fedele dei suoni originali e delle iconiche intelligenze vocali, fino a un apparato scenografico d'impatto con visual multimediali, effetti e luci studiati per ricreare le atmosfere dei grandi tour storici della formazione originale. Sul palco, cinque professionisti uniti dalla passione per il repertorio del gruppo più longevo d'Italia: Fabio Balsamello (Voce), Dario Bicchierai (Tastiere e voce), Francesco Casellato (Chitarra e voce), Roberto Veneziano (Batteria e voce) e Massimiliano "Teo" Teora (Basso e voce). IL PERCORSO DELLA CROCE NELLE PARROCCHIE - Da lunedì 4 maggio la Santa Croce sarà trasferita nelle varie parrocchie del territorio. Lunedì 4 e martedì 5 maggio la Croce farà sosta per l'adorazione nella chiesa di Bagnolo, mentre mercoledì 6 maggio raggiungerà la comunità di Oste. Giovedì 7 maggio si svolgeranno le celebrazioni e la preghiera a Fornacelle. Venerdì 8 maggio è prevista la sosta della Croce nella chiesa del Sacro Cuore con un momento speciale dedicato ai bambini della scuola Ancelle del sacro Cuore, al quale seguirà una visita speciale alla Rsa di Cicignano. La festa continua anche il fine settimana successivo e tra i momenti più significativi di questa edizione sabato 9 maggio alle ore 10 si svolgerà la passeggiata Di castello in Castello a cura di Giacomo Dardi, mentre alle ore 21, nella Pieve di San Giovanni Decollato (piazza Castello) ai piedi della Croce, andrà in scena lo spettacolo teatrale Un grande sogno, adattamento sulla vita di Don Paolino Contardi e sulla storia della Crocina, a cura di Roberto Benassai e dei Custodi della Via. Domenica 10 maggio la giornata conclusiva vedrà l'apertura dei giardini del Castello (dalle ore 9:00). Alle 9,30 la Santa Croce arriverà nella cappella di San Niccolò nei giardini della Rocca, eccezionalmente aperta per concessione della famiglia Becciani. Alle ore 11 nella Pieve di San Giovanni Decollato si svolgerà la conferenza sul tema Castruccio e la Santa Croce di Montemurlo, la storia. Nel pomeriggio, alle ore 16,30 i Fratelli della Misericordia con la tradizionale cappa nera e accompagnati dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo, porteranno la Croce in processione dalla Cappella di San Niccolò attraverso i giardini del castello e riporteranno la Croce alla Pieve di S. Giovanni Battista Decollato. L'organizzazione invita tutte le famiglie ad abbellire le vie del paese al passaggio delle processioni con fiori e lumi. Durante le stazioni nelle parrocchie, sarà inoltre possibile offrire i ceri votivi che rimarranno accesi durante l'anno nella chiesa di Rocca. L'organizzazione cerca volontari per la movimentazione della Santa Croce (Contatto: 3478627809). Infine, l'associazione Il Borgo della Rocca ha provveduto, grazie alla collaborazione di Riccardo Bresci, alla ripulitura delle Croci dei due tabernacoli di Fornacelle del Campo Santo, che saranno toccati dalla processione. LA STORIA DELLA CROCE- La Santa Croce di Montemurlo è uno dei simboli più antichi e amati della comunità montemurlese. Custodita nella Pieve di San Giovanni Battista Decollato, questa preziosa croce astile in argento accompagna da secoli la storia, la fede e l'identità del paese. Realizzata nel XIV secolo da maestri dell'oreficeria pistoiese, la croce è in lamina d'argento sbalzata e cesellata. Secondo la tradizione, fu donata alla pieve come segno di devozione e ben presto divenne il cuore spirituale di Montemurlo. La sua bellezza artistica si unisce a un profondo valore religioso, tanto da essere venerata ancora oggi come reliquia e simbolo di protezione per tutta la comunità. La storia della Croce è legata anche a un episodio che la tradizione locale ha tramandato nei secoli: nel Trecento fu trafugata, ma venne poi ritrovata in modo ritenuto miracoloso nei pressi del Campo Santo, vicino al torrente Agna. Da allora, ogni anno, la Croce viene portata in solenne processione dalla pieve fino al luogo del ritrovamento, rinnovando un rito che unisce memoria, fede e appartenenza. La festa della Santa Croce si celebra tradizionalmente il 3 maggio, giorno in cui Montemurlo si raccoglie attorno al suo patrono. La sera precedente si accendono falò e lumi alle finestre, segno della luce di Cristo e della devozione popolare. È una tradizione antichissima che continua a vivere, tramandata di generazione in generazione. Non è soltanto un oggetto d'arte: la Santa Croce rappresenta la storia stessa di Montemurlo. Ha visto passare secoli, guerre, trasformazioni e rinascite, rimanendo sempre un punto di riferimento per il borgo e per i suoi abitanti. Ancora oggi, guardandola, si percepisce il legame profondo tra la comunità, la sua fede e le sue radici. [masi- comune di montemurlo]

  • PISTOIA ROSSA INCONTRA LA SCUOLA CINOFILA FEBO: «BENESSERE ANIMALE AL CENTRO DELLA CITTA' CHE VOGLIAMO»

    Mancinelli e Arrighi a confronto con volontari e operatori: pet therapy, aree di sgambamento e tavolo permanente tra Comune e associazioni tra le priorità indicate PISTOIA. Nel pomeriggio di ieri, Fabrizio Mancinelli ed Ermanno Arrighi, candidati sindaco e consigliere di Pistoia Rossa, hanno incontrato i volontari e gli operatori dell’associazione APS Scuola Cinofila FEBO presso la loro sede di via San Piero in Vincio. L’incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo durante il quale sono state illustrate alcune proposte rivolte alla futura amministrazione comunale. Particolare attenzione dovrà essere posta ai temi del benessere animale, del riconoscimento del cane come supporto psicologico nell’ambito della pet therapy e della promozione di una cultura della cinofilia responsabile. E’ stata inoltre ribadita l’importanza di coinvolgere attivamente le realtà associative del territorio nei processi decisionali. In proposito dovrà essere istituito un tavolo permanente di confronto tra amministrazione comunale, associazioni e cittadini, al fine di affrontare in maniera condivisa le tematiche legate al benessere animale. Tra gli impegni indicati, anche quello di incrementare e qualificare le aree verdi urbane destinate allo sgambamento dei cani, riconoscendo il valore sociale e relazionale del rapporto tra esseri umani e animali. «Riteniamo fondamentale – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – che una città attenta al benessere animale sia anche una città più vivibile e inclusiva per tutti i cittadini». [pistoia rossa]

  • quarrata. VILLA LA MAGIA, APPROVATO IL NUOVO INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL GIARDINO STORICO

    Via libera al contratto attuativo 2026: lavori per oltre 97mila euro nell’ambito dell’accordo-quadro triennale. Il giardino, parte del sito UNESCO, continua il percorso di tutela e valorizzazione QUARRATA. [a.b.] Con la determinazione n. 444 del 30 aprile 2026, il Comune di Quarrata ha approvato il nuovo contratto attuativo per gli interventi di manutenzione straordinaria del giardino storico di Villa La Magia, parte del complesso mediceo riconosciuto dall’UNESCO dal 2013. L’intervento rientra nell’accordo-quadro triennale 2025–2027 e sarà eseguito dall’impresa Dimensione Verde S.r.l. per un importo complessivo di 97.304,76 euro (IVA inclusa). Il provvedimento, firmato dal Responsabile del Servizio architetto Francesco Tronci, conferma la necessità di proseguire con le attività di cura e conservazione previste dal piano di gestione approvato dalla Giunta comunale. Il giardino di Villa La Magia è uno dei luoghi più identitari del territorio quarratino. Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando i Panciatichi edificarono il primo nucleo fortificato. La svolta arriva nel 1583, quando la villa viene acquistata da Francesco I de’ Medici: è in questo periodo che il complesso assume un ruolo di residenza di svago e rappresentanza. Il progetto di trasformazione viene affidato a Bernardo Buontalenti, che ridisegna gli spazi e introduce elementi scenografici come il celebre lago artificiale quadrato, oggi non più esistente ma documentato nella lunetta di Giusto Utens del 1599. Nel Settecento, sotto la famiglia Attavanti, il giardino viene ampliato e arricchito con le limonaie, lo scalone monumentale e nuove architetture di servizio che definiscono l’impianto attuale. Il giardino è stato oggetto di un importante intervento di restauro, durato 22 mesi, concluso nel 2025 e finanziato anche tramite fondi PNRR – Next Generation EU. La riapertura al pubblico, avvenuta il 14 giugno 2025, ha restituito alla città un luogo completamente recuperato dal punto di vista botanico, paesaggistico e architettonico. Oggi il giardino ospita anche un percorso permanente di arte ambientale contemporanea, parte del progetto Lo Spirito del Luogo, con opere di artisti di rilievo internazionale tra cui: Daniel Buren, Anne e Patrick Poirier, Marco Bagnoli, Hidetoshi Nagasawa, Maurizio Nannucci e Fabrizio Corneli Un dialogo continuo tra natura, storia e arte che rende il sito unico nel panorama toscano. Il provvedimento approva: l’ordine di servizio n. 1/2026 per gli interventi di manutenzione straordinaria; l’impegno di 97.304,76 euro per l’esecuzione dei lavori; l’impegno di 1.595,16 euro per gli incentivi al personale dipendente previsti dal Codice dei Contratti; la piena coerenza dell’intervento con il DUP 2026–2028 e con gli stanziamenti di bilancio. Sono inoltre confermati gli obblighi di tracciabilità, trasparenza e assenza di conflitti di interesse, oltre alla possibilità di ricorso al TAR Toscana entro 30 giorni. Con questo nuovo atto amministrativo, il Comune prosegue il percorso di tutela e valorizzazione di uno dei suoi beni più preziosi. Il giardino storico di Villa La Magia, oggi aperto quotidianamente e visitabile con tour guidati ogni domenica, continua a essere un luogo di incontro tra storia, natura e arte contemporanea, sempre più centrale nella vita culturale del territorio.

  • UN MILIONE E MEZZO DI AVANZO DI BILANCIO: PER “SIAMO ABETONE CUTIGLIANO” OCCASIONI PERSE E MANCANZA DI VISIONE STRATEGICA

    Il gruppo di opposizione ha presentato una serie di proposte concrete respinte dal sindaco e dalla maggioranza ABETONE CUTIGLIANO. Il gruppo consiliare Siamo Abetone Cutigliano interviene sull’avanzo libero di bilancio di 1.500.000 euro emerso nell’ultimo Consiglio Comunale, evidenziando forti perplessità sulla gestione delle risorse da parte dell’Amministrazione comunale. “Un avanzo di questa entità – dichiarano i consiglieri – rappresenta una grande opportunità per investire sul futuro del territorio. Per noi, invece, questo dato evidenzia soprattutto due aspetti: occasioni perse e una preoccupante mancanza di visione strategica.” Durante il dibattito consiliare, il gruppo di opposizione ha presentato una serie di proposte concrete per destinare queste risorse a interventi utili e prioritari per il Comune, tra cui il recupero e la valorizzazione del patrimonio comunale, la progettazione e lo sviluppo territoriale, il sostegno a interventi sociali ed educativi per l’infanzia, il decoro urbano e la riqualificazione degli spazi pubblici, le asfaltature e la manutenzione della viabilità, il potenziamento delle aree camper e incentivi per il riutilizzo dei fondi commerciali sfitti. “Tutte queste proposte – sottolinea il gruppo – sono state respinte dal Sindaco e dalla maggioranza, che hanno scelto di non investire risorse già disponibili per migliorare concretamente il nostro Comune.” Siamo Abetone Cutigliano critica inoltre alcune recenti scelte amministrative che, secondo il gruppo, penalizzano il tessuto economico locale: “Riteniamo sbagliato colpire con sanzioni le attività che ogni giorno tengono vivi i nostri paesi, così come risparmiare poche centinaia di euro affidando la fornitura dei libri scolastici per le scuole primarie a multinazionali invece che sostenere le librerie locali.” Un’amministrazione responsabile dovrebbe programmare, investire e sostenere chi vive e lavora sul territorio. Noi continueremo a portare avanti proposte serie, concrete e nell’interesse della comunità”, concludono i consiglieri. [siamoabetone cutigliano]

  • "DAI MEDICI AL NOVECENTO", TRE DOMENICHE DI ARTE E MUSICA FRA LA VILLA MEDICEA, LE SCUDERIE MEDICEE E IL PALAZZO COMUNALE

    ll primo appuntamento si terrà domenica 3 maggio POGGIO A CAIANO. “Dai Medici al Novecento” è il titolo di una serie di appuntamenti organizzati dall’amministrazione comunale di Poggio a Caiano e da Ville e residenze monumentali fiorentine, istituto autonomo del Ministero della Cultura. Un viaggio musicale (e artistico) tra i secoli nei luoghi della cultura poggese, attraverso tre eventi (ingresso libero fino a esaurimento posti). Il primo appuntamento si terrà domenica 3 maggio. La giornata inizierà con le due visite guidate gratuite alla scoperta della villa medicea di Poggio a Caiano, in programma alle 14,30 e alle 15,30. Il pomeriggio proseguirà al salone espositivo ‘Luigi Corsetti’ delle scuderie medicee dove alle ore 17,30 è in programma il concerto del ‘Dialogues trio’. Il filo conduttore della loro musica è un lirismo intenso e coinvolgente, animato dal groove. La musica qui "respira" davvero dando a ogni strumento un ampio spazio espressivo. Il ritmo nasce da un gioco continuo di sguardi e improvvisazione, portando chi ascolta nel cuore del processo creativo. Francesco Zampini alla chitarra, Cosimo Boni alla tromba e Marco Benedetti al contrabbasso si esibiranno nella cornice della mostra “Archeo-Inganni” creando un dialogo tra musica jazz e reperti storici. Il secondo appuntamento è in calendario domenica 10 maggio. Dopo la visita (gratuita per i partecipanti al concerto) alla villa medicea delle ore 15,15 a cura del professor Paolo Cova, l’attenzione si sposterà presso il teatrino della villa stessa. Alle 16, l’organista Francesco Giannoni suonerà un repertorio che spazierà tra musiche seicentesche e ottocentesche. La sua maestria è il frutto di una lunga esperienza nell'accompagnamento, maturata attraverso collaborazioni con artisti di diversi ambiti. La giornata si concluderà alle 17.30 con una visita guidata (anche questa gratuita) al museo “Soffici e del ‘900 italiano”. Per le visite guidate è necessaria la prenotazione scrivendo una mail all’indirizzo cultura@comune.poggio-a-caiano.po.it. La rassegna terminerà domenica 17 maggio nella sala della Giostra del palazzo comunale. A partire dalle ore 17.30 si esibirà il duo composto da Anna Toccafondi al pianoforte e dal soprano Olena Khalina. Le due artiste renderanno omaggio al grande repertorio classico portando in scena le composizioni più celebri dei giganti della musica, da Mozart a Puccini. Soddisfazione viene espressa dal Direttore delle Ville e residenze monumentali fiorentine Federica Bergamini e dagli assessori Diletta Bresci (cultura) e Piero Baroncelli (turismo). “Felice di questa collaborazione con le Ville e residenze monumentali fiorentine, di cui fa parte la Villa di Poggio e che mette a disposizione i suoi spazi – commenta Bresci – La villa è il gioiello di bellezza del nostro territorio e siamo fieri che apra le sue porte a questa iniziative che organizziamo insieme”. “E’ un’iniziativa questa – dice Baroncelli – che mette insieme l’arte nell’ottica del turismo, in un percorso che unisce la villa medicea, la palazzina reale sede del Comune e il museo Soffici”. “Sono lieta delle crescenti sinergie che stiamo costruendo con l’Amministrazione di Poggio a Caiano - dichiara Bergamini – ed è proprio su queste basi che l’Istituto autonomo delle Ville e residenze monumentali fiorentine fonda la propria mission istituzionale”. Per la direttrice del museo Soffici, Giovanna Uzzani, aprirsi a realtà vicine e importanti come la villa è un bene prezioso: “Significa lavorare insieme – sottolinea – nell’ottica dell’arte e del bello”. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • quarrata. APERINIC 2026, ULTIMI PREPARATIVI: CONFCOMMERCIO E CCN UNITI PER UN EVENTO SIMBOLO DELLA CITTA' CHE VIVE

    Marco Tirinnanzi: “Confronto vero e idee concrete per costruire insieme un appuntamento capace di generare movimento, partecipazione e nuove opportunità per il commercio locale”. QUARRATA. [a.b.] Sta entrando nella sua fase finale l’organizzazione dell’Aperinic 2026, l’evento che il prossimo 17 maggio trasformerà piazza Risorgimento in un’area verde e in uno spazio di convivialità, relax e socialità. Un appuntamento centrale nel calendario cittadino, nato per valorizzare il tessuto commerciale e creare occasioni di incontro in un’atmosfera informale e inclusiva. A raccontare il lavoro di queste settimane è Marco Tirinnanzi, che sottolinea come la costruzione dell’iniziativa sia frutto di un percorso condiviso: «Confronto vero, idee concrete, obiettivo comune. Insieme ai commercianti e ai pubblici esercizi del Centro Commerciale Naturale stiamo mettendo a punto proposte e stiamo coordinando ogni dettaglio per dare vita a una manifestazione capace di generare movimento, partecipazione e opportunità reali per il territorio». Confcommercio, spiega Tirinnanzi, ha svolto il ruolo di facilitatore: «Fare sintesi, creare connessioni, accompagnare il lavoro di squadra verso risultati concreti: è questo il nostro compito. E ci siamo quasi. Ora è il momento di trasformare le tante idee in esperienza». Aperinic – 17 maggio 2026: il programma Dalle 16 alle 22, l’area di piazza Risorgimento allestita a verde accoglierà cittadini e visitatori con un mix di natura, musica e gusto: Intrattenimento musicale fino al tramonto Food & drink per tutti i gusti, acquistabili negli spazi dedicati Area foto per immortalare i momenti più belli Spazio sponsor con attività e sorprese L’invito è semplice: portare un telo, gli amici e la voglia di stare bene. L’ingresso è libero. Per informazioni è attivo il numero WhatsApp 347 4382021. L’Aperinic si conferma così non solo un evento, ma un simbolo di comunità: un modo per vivere Quarrata all’aria aperta, sostenere il commercio locale e costruire, insieme, nuove occasioni di socialità.

  • primo maggio. CELESTI: «VICINI A CHI LAVORA OGNI GIORNO PER LA NOSTRA COMUNITÀ. FORMAZIONE, UNIVERSITÀ E IMPRESE PER IL FUTURO DI PISTOIA»

    PISTOIA. Nel pomeriggio di giovedì 1° maggio, la candidata sindaco della coalizione di centrodestra a Pistoia, Anna Maria Celesti, è stata impegnata in una serie di visite e saluti ai lavoratori che, anche in una giornata simbolica come quella della Festa dei Lavoratori, garantiscono servizi essenziali alla comunità. La candidata ha fatto tappa presso alcune RSA del territorio, al pronto soccorso, alla centrale operativa del 118 e al carcere cittadino, per portare personalmente un ringraziamento a tutti coloro che svolgono il proprio lavoro con professionalità, responsabilità e spirito di servizio. «Il Primo Maggio – dichiara Anna Maria Celesti – non è soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione per riconoscere il valore del lavoro e delle persone che ogni giorno si mettono al servizio degli altri. Ci sono lavoratori che non si fermano mai: operatori sanitari, soccorritori, personale assistenziale, agenti delle forze dell’ordine e della polizia penitenziaria, e tanti altri che anche nei giorni di festa garantiscono sicurezza, cura e assistenza. A loro vogliamo dire grazie, con rispetto e vicinanza concreta». Restando sul tema, Celesti ribadisce anche la visione della coalizione di centrodestra per il futuro del lavoro a Pistoia, fondata su formazione, innovazione e forte legame tra scuola, imprese e territorio. «In un mondo che cambia rapidamente – prosegue – dobbiamo creare opportunità vere per i giovani e per chi vuole riqualificarsi professionalmente. Per questo vogliamo rafforzare il percorso già avviato con il primo ITS attivato a Pistoia, nato grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti formativi e realtà produttive del territorio». Un progetto strategico, sostenuto anche dai fondi del PNRR, dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia e dalla Fondazione Caript, che ha permesso la nascita di una struttura moderna e attrezzata dedicata alla formazione tecnica avanzata nei settori della meccanica, dell’automazione industriale e dei sistemi ferroviari. «I risultati dimostrano che questa è la strada giusta: ben il 98% degli studenti trova occupazione a un anno dal diploma. Vogliamo ampliare ulteriormente i percorsi ITS, coinvolgere sempre più aziende e costruire competenze legate alle vere esigenze del territorio: dal settore agrario e la filiera del verde, entrambi legati al vivaismo, all’ingegneria e all’innovazione tecnologica, fino alle professioni sanitarie e i servizi alla persona». Particolare attenzione sarà dedicata alle eccellenze produttive pistoiesi, dal comparto vivaistico alla meccatronica, fino alle grandi realtà industriali come Hitachi Rail Italy e Caterpillar. «Il nostro obiettivo – conclude Celesti – è fare di Pistoia una città capace di attrarre formazione, ricerca e innovazione. Per questo porteremo avanti con determinazione anche il progetto della città universitaria, già avviato grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e la Fondazione Caript. Vogliamo creare un modello che unisca università, imprese e sviluppo economico, offrendo nuove opportunità occupazionali e trattenendo sul territorio talenti e competenze».

  • serravalle. RENDICONTO 2025: PER ATTIVA E' LA PROVA DEL FALLIMENTO POLITICO DELLA GIUNTA LUNARDI

    Il movimento civico denuncia un avanzo “spropositato”, opere ferme e una maggioranza “senza direzione”. Critiche all’assessora Vettori e protesta in aula con l’uscita al momento del voto SERRAVALLE. Con l’approvazione del rendiconto di bilancio avvenuta negli scorsi giorni si è potuto certificare l’estrema difficoltà della giunta guidata da Piero Lunardi. Il vano tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto portando gli atti in commissione bilancio appena il giorno prima rispetto alla seduta del consiglio non ci ha infatti impedito di analizzare i numeri e di sottolineare la totale mancanza di direzione politica e di programmazione che ormai caratterizzano tutto il gruppo di maggioranza. L’avanzo di amministrazione di 8 milioni e 300 mila euro è più basso dell’anno precedente solo per la scelta di estinguere anticipatamente alcuni mutui ma resta spropositato, il doppio di tanti comuni limitrofi, segno evidente che i soldi che entrano nelle casse comunali con le tasse non vengono spesi per restituire ai cittadini investimenti necessari e servizi di livello. In particolare, negli ultimi anni, l’avanzo è andato crescendo specialmente da quando Piero Lunardi ha affidato le chiavi dell’ufficio tecnico e dei lavori pubblici al suo vicesindaco Alessio Gargini. Prima di lui, nonostante gli anni difficili del covid, il comune di Serravalle aveva realizzato alcune opere importanti: la palestra comunale, l’asilo nido “Coccinella”, il restauro della torre alla Rocca di Serravalle, il restauro del palazzo comunale di Casalguidi, la nuova sede dell’ufficio tecnico a Masotti, il restyling della mensa nella scuola di Masotti ed altre opere minori ma significative per i cittadini. Con Alessio Gargini, in quattro anni, l’elenco dei lavori conclusi si riduce solo ad uno, il rifacimento della pista di atletica a Casalguidi, opera che ha comunque subito gravi ritardi. Molti di più sono stati gli annunci fatti da Lunardi e Gargini, dalla caserma dei Carabinieri alla biblioteca, dagli spogliatoi nuovi per il campo Barni alla nuova palestra scolastica di Serravalle, dalla pista di ciclismo alla nuova sede per scuola d’infanzia “Castello Arcobaleno” dai favolosi giardini pubblici al nuovo acquedotto per la zona di Serravalle. Proclami gridati a gran voce e ripetuti allo sfinimento dall’assessore al bilancio Benedetta Vettori che ha tentato di fare da gran cassa nel tentativo di rilanciare continuamente nuovi obiettivi con il solo scopo di far dimenticare ai cittadini le promesse fatte in precedenza. Una difesa d'ufficio della giunta che l'ha mandata in confusione visto che è riuscita anche a confondere il bilancio consuntivo con quello consolidato, dimostrando scarsa dimestichezza con la materia. Il nostro gruppo “Attiva – Movimento Civico” è uscito dall’aula al momento del voto come segno di protesta per la mancanza di democrazia, scelta che è stata condivisa dal gruppo di centrosinistra, ma abbiamo comunque avuto modo di esprimere la nostra forte contrarietà alla imbarazzata presentazione del rendiconto da parte dell’assessore Benedetta Vettori che si è auto-assolta in consiglio, dandosi un voto di sufficienza, pur sapendo che la realtà dei fatti è tutta un’altra ed i cittadini hanno già espresso il proprio giudizio su una giunta che, almeno da un paio di anni, ha completamente reciso il contatto con la realtà. Attiva – Movimento Civico Federico Gorbi, Giulio Shkurtaj, Elisa Lotti

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