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- CAPPELLI FRENA SULLA TRAMVIA: «PRIMA DI PARLARE DI RIVOLUZIONE SERVONO NUMERI CERTI E BENEFICI REALI PER LA CITTA'»
Il capolista di Forza Italia apre al confronto sul progetto, ma avverte: senza dati su costi, tempi, tracciato e impatto dei cantieri si rischia di scivolare nella propaganda, non nella programmazione PRATO. «Faccio davvero fatica a capire come si possa definire razionalmente la tramvia Prato-Campi “la rivoluzione che la città attende da decenni”» Comincia così la riflessione di Francesco Cappelli, candidato capolista alle comunali con Forza Italia. Eppure una rivoluzione per Prato – precisa il forzista –, sarebbe quella di avere una sanità che funziona, collegamenti ferroviari efficienti, meno traffico, più sicurezza, parcheggi, decoro urbano e infrastrutture utili alle imprese e ai cittadini». Quella dell'azzurro non è tuttavia una chiusura netta sulla questione: «La tramvia – precisa il Commissario di FI – può essere discussa, valutata e approfondita; ma presentarla come la risposta storica ai problemi della città è uno slogan fuori scala. Prima servono numeri certi sui costi, i tempi, il tracciato, l'impatto dei cantieri e, non per ultimo, i benefici concreti per i pratesi (quello che conta maggiormente). Tutto questo – conclude Cappelli – per dire che altrimenti non ci troviamo di fronte ad una programmazione, ma a propaganda». [mori- cappelli]
- COSIMO ZECCHI (FDI): "TRAM, MANETTI E BIFFONI, MANDATI DAL PD PER VENDERCI CAMPI BISENZIO COME SE FOSSE FIRENZE"
PRATO. “Cristina Manetti torna a Prato a spiegarci che la tramvia è la rivoluzione che aspettavamo da decenni. Peccato che quella tramvia ci porti a Campi Bisenzio.” è il commento del dirigente nazionale di Fratelli d’Italia Cosimo Zecchi, candidato al consiglio comunale di Prato. “Manetti e Biffoni sono in una posizione scomoda che conoscono bene: quella di chi deve tornare in città a rivendere come conquiste le scelte del proprio partito regionale. Le scelte di Giani e di Fossi. Prato è la principale realtà economica e industriale della piana e del centro Italia. Non un satellite di Firenze, non un comune qualunque della cintura metropolitana. Una città che produce, che esporta, che conta. E che merita infrastrutture all’altezza di quello che è: un collegamento diretto con Peretola e con Firenze, percorribile in dieci o quindici minuti, non un tram che si ferma a Villa Montalvo aspettando che qualcuno costruisca il secondo lotto, se e quando arriverà. Sul collegamento tra la stazione e il Pecci, poi, non abbiamo bisogno che ce lo disegni la Regione. Saremmo in grado di farlo da soli, se chi ci governa da dodici anni non ci avesse già dimostrato ampiamente di cosa è capace: in dodici anni non sono riusciti nemmeno a ricucire la città con il quartiere del Soccorso. Questa non è la rivoluzione che Prato attendeva. È la solita operazione di facciata, confezionata altrove e consegnata qui con un bel fiocco. Prato ha bisogno di leader coraggiosi, non di esecutori testamentari del PD toscano.” Cosimo Zecchi
- "LE SERATE DELL'OSPEDALE DELLA VALDINIEVOLE"
Informazione e prevenzione al centro di un ciclo di incontri aperti alla cittadinanza Un precedente incontro PESCIA. Promuovere la cultura della prevenzione e avvicinare la sanità alla popolazione: nasce con questo obiettivo il nuovo ciclo di incontri “Le Serate dell’ospedale della Valdinievole”, un’iniziativa rivolta ai cittadini per approfondire patologie ad alto impatto, presentare i servizi presenti e quelli in fase di potenziamento. Gli appuntamenti si terranno ogni mercoledì di maggio all’Oratorio S. Antonio Abate di Pescia alle ore 21.00 e vedranno la partecipazione degli specialisti dell’ospedale SS. Cosma e Damiano, che saranno inoltre a disposizione per rispondere a dubbi e informazioni. Il programma prevede quattro serate tematiche. Il 6 maggio è in programma l’incontro con la dott.ssa Grazia Panigada, direttrice della Medicina Interna, sulla prevenzione cardiovascolare con un focus sull’ipertensione, l’obesità e la malattia vascolare periferica. Con l’occasione, è previsto per i partecipanti uno screening gratuito con la possibilità di effettuare una visita con ecocolor doppler (su prenotazione, programmata per il mese di giugno). Mercoledì 13 maggio, è in programma l’incontro “Cuore 2.0: cosa succede dopo un infarto”. La dott.ssa Luigia Garritano illustrerà il ruolo della cardiologia riabilitativa nel percorso di recupero del paziente. Mercoledì 20 maggio, appuntamento con il dottor Paolo Montalto, direttore di Gastroenterologia e con il dottor Francesco Feroci, direttore della Chirurgia generale per parlare di “Salute digestiva: ospedale e territorio, una sola voce”. Gli specialisti affronteranno i temi della prevenzione e della diagnosi precoce, evidenziando i segnali da non sottovalutare. L’ultimo incontro si terrà il 27 maggio con “Un approccio integrato al dolore cronico”. Il dottor Filippo Bressan, direttore della Rianimazione e la dott.ssa Elisabetta Cortesi approfondiranno le strategie terapeutiche per affrontare e gestire sindromi complesse legate al dolore. “L’iniziativa è un’occasione di dialogo diretto tra cittadini e professionisti sanitari – spiega la dott.ssa Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria dell’ospedale SS. Cosma e Damiano - offrendo strumenti concreti per una maggiore consapevolezza e per la tutela della propria salute. Non si tratta solo di presentazioni tecniche, ma di un’occasione reale per far sentire i cittadini protagonisti della propria cura. Quest’anno oltre ai servizi già conosciuti, presenteremo alcuni che stiamo potenziando, per rispondere sempre meglio ai bisogni del nostro territorio”. [asl toscana centro]
- A PISTOIA ARRIVA LA CHIANTI LOVERS WEEK: CENA GOURMET E DEGUSTAZIONI PER SCOPRIRE IL CHIANTI
Al via la seconda edizione della manifestazione organizzata dal Consorzio Vino Chianti: il 5 maggio Cena Degustazione. Il presidente Busi: “Non eventi per addetti ai lavori, ma una festa aperta a tutti i Chianti Lovers” PISTOIA. Cena gourmet, degustazioni e tanta allegria all’insegna del buon vino Docg. Arriva a Pistoia la Chianti Lovers Week, la manifestazione firmata dal Consorzio Vino Chianti che, alla sua seconda edizione porterà il vino tra le persone con un calendario diffuso di eventi nei luoghi del vivere quotidiano. Martedì 5 maggio la Chianti Lovers Week farà tappa a Pistoia al Ristorante Rosso Veneziano Bistrot (via Piero della Francesca, 200) per l’evento “CenaDegustazione”. A partire dalle 20.30 è in programma una cena gourmet accompagnata dalla degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Ludus. Un appuntamento pensato per offrire un’esperienza enogastronomica completa, in cui i sapori del mare si intrecciano con le caratteristiche dei vini del territorio, dando vita a un percorso di scoperta tra abbinamenti e identità locali. “Con la Chianti Lovers Week portiamo avanti un progetto che, alla sua seconda edizione, nasce dall’intuizione di dare continuità all’Anteprima aprendoci ai territori – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. La scelta che abbiamo fatto è quella di andare incontro ai Chianti Lovers e ha già registrato lo scorso anno un grande successo”.
- FUMATA NERA PER IL COLLEGAMENTO DOGANACCIA–CORNO ALLE SCALE
Siamo Abetone Cutigliano: "Ma queste risorse non devono andare perdute!" ABETONE CUTIGLIANO. Il 27 aprile 2026 è arrivato il NO definitivo della Provincia di Pistoia al progetto della funivia che avrebbe dovuto unire le due stazioni sciistiche. Una bocciatura che, purtroppo, era già evidente durante la conferenza dei servizi. Adesso però la priorità è una sola: non perdere quei finanziamenti. Il Governo ha prorogato le risorse previste per il protocollo neve e i nostri rappresentanti istituzionali devono intervenire subito, senza ulteriori rinvii e senza tergiversare. La nostra proposta è chiara: sbloccare il progetto già avviato ma fermo del collegamento Doganaccia–Croce Arcana, per un investimento di circa 6 milioni di euro; destinare le restanti risorse al miglioramento delle infrastrutture viarie verso le principali località sciistiche: Doganaccia, Abetone e Val di Luce. Una proposta concreta, in linea con quanto già previsto dal memorandum del 2017 presentato al Sottosegretario Luca Lotti. Le risorse destinate alla montagna devono restare sulla montagna. Servono visione, coraggio e decisioni immediate per difendere il turismo invernale e il futuro del nostro territorio. Siamo Abetone Cutigliano
- COSTITUZIONE E DIRITTI: CONTRO L' ABBANDONO DELLE AREE INTERNE E MONTANE. VANNINO CHITI A SAMBUCA PISTOIESE
L'iniziativa si terrà sabato 9 maggio alle ore 11 nella sala consiliare a Taviano SAMBUCA PISTOIESE. Nell’ambito della mobilitazione in difesa del diritto alla salute e dei servizi essenziali nelle aree interne, il Comune di Sambuca Pistoiese promuove un incontro pubblico con Vannino Chiti, Presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza ed esponente di lunga esperienza nelle istituzioni repubblicane. L’iniziativa si terrà sabato 9 maggio a Sambuca Pistoiese e sarà dedicata a un confronto aperto sui principi fondamentali della Costituzione e sul loro legame con la vita concreta delle comunità di montagna: libertà, democrazia, pace, uguaglianza, diritti sociali e diritto alla salute. Dopo il successo del presidio del 25 aprile e la prosecuzione della mobilitazione con la petizione popolare, che prosegue anche online fino a oggi 3 maggio, questo appuntamento rappresenta un nuovo passo di riflessione e approfondimento: un’occasione per collegare le difficoltà quotidiane dei territori “dimenticati” ai valori fondativi della Repubblica, nati proprio dall’esperienza della Resistenza. All’incontro parteciperanno amministratori locali, rappresentanti delle associazioni e cittadine/i, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla condizione dell’Appennino e di continuare a chiedere alle istituzioni regionali e nazionali risposte concrete in termini di equità, tutela dei diritti e qualità della democrazia nei piccoli comuni. Sabato 9 maggio 2026 Sambuca Pistoiese – Sala Consiliare Piazza Pertini 1 a Taviano Ore 11.00 L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e a chiunque desideri partecipare a un momento di riflessione civile e politica sul presente e sul futuro dei diritti nelle aree interne
- serravalle. VIA CASTEL BIAGINI, STRADA A RISCHIO: «SITUAZIONE INTOLLERABILE, IL COMUNE INTERVENGA SUBITO»
Elena Bardelli (Serravalle Civica) dopo il sopralluogo: vegetazione invadente, buche profonde e massi pericolanti mettono a rischio residenti fragili e l’accesso ai mezzi di soccorso. SERRAVALLE – Ieri pomeriggio, invitata da alcuni residenti, mi sono recata in via Castel Biagini, dove ho potuto verificare personalmente stato di pericolosità di questa strada. Le condizioni sono davvero pessime da tutti i punti di vista: vegetazione che impedisce la visuale e la circolazione; manto stradale sconnesso, con buche anche molto profonde; massi e pietre che, soprattutto per effetto delle piogge, si sono già staccati dalle fiancate che costeggiano la strada invadendo la carreggiata o che minacciano improvvisamente di staccarsi. L’indignazione dei residenti, che segnala l’intollerabile situazione ormai da anni senza esito alcuno, è comprensibile e condivisibile, considerando anche che la strada è l’unica che conduce ad un gruppo di case dove abitano persone invalide e con gravi problemi di salute. Compito fondamentale del Comune dovrebbe essere quello di assicurare in ogni momento il libero passaggio per garantire l’eventuale accesso dei mezzi di soccorso. L’amministrazione comunale intervenga pertanto immediatamente, senza indugiare oltre o invitare i cittadini alla pazienza -come se i lavori potessero essere rimandati nel tempo!- al fine di scongiurare incidenti e tutelare la sicurezza e l’incolumità pubbliche! Elena Bardelli Serravalle Civica
- CAPPELLI: «PARCHEGGI TROPPO LONTANI E COSTOSI PER CHI STUDIA ALLA LAZZERINI»
Il capolista di Forza Italia propone un permesso gratuito negli stalli blu per gli universitari: «Aiutiamoli davvero, non solo a parole» PRATO. «Gli studenti universitari che si recano alla biblioteca Lazzerini con la propria auto, a qualsiasi ora del giorno (esclusa ovviamente la domenica), si trovano quasi sempre ad affrontare lo stesso problema: trovare parcheggio». Esordisce così Francesco Cappelli, candidato capolista in Consiglio comunale con Forza Italia. «Metterla lontano o spendere come se si comprasse una pizza: questo è il dilemma». Sul sito del Comune, alla pagina ‘Come raggiungerci’, vengono date indicazioni per la sosta dell’auto, tra cui la seguente: “Se vieni in Biblioteca per motivi di studio o per trattenerti più a lungo, i due parcheggi più economici e comodi per la Lazzerini sono: Piazza del Mercato Nuovo ed Ebensee Sud, con una tariffa giornaliera di 1,50 euro”. «Il problema di questi spazi – fa presente il capolista – è quello che distano circa 20 minuti a piedi (oltre a non essere gratuiti). In aggiunta, il disagio aumenta molto quando c’è maltempo e/o la borsa è piena di materiale e quindi parecchio pesante». Francesco Cappelli (Forza Italia) Da qui nasce la proposta di Cappelli, che punta a introdurre un’agevolazione concreta per i giovani. L’idea è quella di prevedere un permesso dedicato: chi è in possesso della tessera universitaria e frequenta effettivamente la biblioteca si rivolgerà agli uffici competenti per ottenere un’autorizzazione a parcheggiare gratuitamente negli spazi blu durante gli orari di apertura della Lazzerini. «Se davvero ci definiamo una città che tiene ai propri studenti, dimostriamolo aiutandoli. Non dimentichiamo – aggiunge il forzista – che il periodo di studio, per molti ragazzi e ragazze, è caratterizzato da pochi spiccioli in tasca. Vogliamo davvero togliergli anche quei pochi?». Nella stessa pagina del Comune si legge anche un invito, fa presente il candidato: “Se abiti a Prato, ti suggeriamo di venire a piedi o in bicicletta: un passo verso il rispetto dell’ambiente e dell’aria che respiriamo”. Eppure, oltre a suonare come un richiamo ecologico, sembra anche l’ammissione indiretta che c’è un effettivo problema nel trovare parcheggio: insomma, quella di andare a piedi o in bici deve essere una scelta. [andrea mori]
- agliana fiorita. LA GIUNTA ASSEGNA ALL' AGLIANA PADEL CLUB LA ROTATORIA DI VIA MALLEMORT-GIOVANNELLA
Affidato per cinque anni il LOTTO 2 del progetto di cura del verde pubblico: manutenzione a carico del privato e risparmio per il Comune AGLIANA. [a.b.] Prosegue il percorso di valorizzazione del verde urbano avviato con l’iniziativa “Agliana Fiorita”. Nei mesi scorsi la Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Luca Benesperi, ha approvato all’unanimità l’assegnazione del LOTTO 2 – la rotatoria tra Via Mallemort de Provence e Via Giovannella – alla società sportiva Agliana Padel Club SSDARL, che ne curerà gestione e manutenzione per i prossimi cinque anni, prorogabili per un periodo analogo. La decisione arriva dopo il bando pubblicato nel 2023 per affidare a soggetti privati la cura delle rotatorie e delle aiuole stradali comunali, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e contenere i costi di manutenzione. Il bando prevedeva 11 lotti, ma fino ad oggi era stata assegnata soltanto l’aiuola del LOTTO 3 (rotatoria Mallemort – Bellini). La manifestazione di interesse dell’Agliana Padel Club, ha permesso di procedere all’affidamento del LOTTO 2, ritenuto dalla Giunta “conveniente per l’Ente”, poiché la manutenzione sarà interamente a carico del soggetto privato, sollevando il Comune da oneri economici e operativi per tutta la durata della concessione. Con questa nuova assegnazione, l’amministrazione punta a dare ulteriore impulso al progetto Agliana Fiorita, coinvolgendo realtà del territorio nella cura condivisa degli spazi verdi e nel miglioramento dell’immagine urbana.
- montemurlo. AL VIA LA "FESTA GRANDE DELLA SANTA CROCE"
Un programma ricco di fede, storia e comunità che coinvolgerà l'intero territorio comunale. Coinvolti nella festa anche gli studenti del liceo artistico Brunelleschi, che hanno realizzato un'installazione artistica sul tema "Chi fermerà..." MONTEMURLO. Torna l'appuntamento più atteso con la tradizione religiosa e popolare del territorio: la Festa Grande della Santa Croce, che viene celebrata ogni qualvolta la ricorrenza cade di domenica ed è quindi arricchita da un programma speciale di eventi. La festa della Croce è promossa dalla parrocchia del Sacro Cuore con il patrocinio del Comune e si avvale della collaborazione dell'associazione Il Borgo della Rocca, della Proloco e dell'associazione Il villaggio. Da oggi 3 al 10 maggio 2026, dunque, la comunità di Montemurlo si stringerà attorno alla Sacra immagine della Croce con un calendario fitto di celebrazioni, processioni e momenti di spettacolo e socialità. Il cammino della Santa Croce toccherà tutte le principali parrocchie e frazioni. «La Croce di Montemurlo porta con sé i valori della pace, della convivenza civile, del rispetto- ricorda il sindaco Simone Calamai - Ogni anno la festa patronale è un momento che aiuta ogni montemurlese a riflettere sul valore dei principi che questo simbolo rappresenta per la nostra comunità. Un ringraziamento a don Petre Iancu, parroco della chiesa del Sacro Cuore e a tutte le associazioni che hanno collaborato insieme alla realizzazione di questo bel programma di iniziative» I festeggiamenti sono iniziati ieri nell'Oratorio ex Compagnia del Corpus Domini con l'inaugurazione della mostra La Croce di Montemurlo è il cuore del Trittico Cristiani a cura di Cinzia Menichetti, che sottolinea: «La festa riconferma l'identità e l'amore per la Croce e la sua storia, che cercheremo di far conoscere attraverso varie mostre ed iniziative». Sempre ieri sono stati presentati due volumetti - raccolta degli accadimenti che si muovono attorno alla Santa Croce ogni volta che viene spostata e Montemurlo e la sua Croce , breve guida che l'associazione il Borgo della Rocca ha voluto realizzare, per accompagnare un ipotetico turista che per la prima volta scopre il Borgo della Rocca. Oggi domenica 3 maggio è il giorno della Festa patronale. La giornata è iniziata con l'apertura solenne con la S. Messa nella Pieve alle ore 7,30 e proseguira con la processione delle ore 16, accompagnata dal Gruppo Storico di Montemurlo e dalla Filarmonica "G. Verdi" alla quale, come da tradizione, prenderà parte il sindaco Simone Calamai, insieme agli assessori della giunta. La festa grande prosegue in piazza della Repubblica con stand gastronomici a cura della Filiera Corta, seguiranno le esibizioni dei musici e degli sbandieratori del Gruppo storico e l'intrattenimento musicale curato dall'associazione Il Villaggio. «Quando la Festa della Croce cade di domenica a Montemurlo è festa grande - aggiunge Lorenzo Scrozzo- Dopo la processione della Croce ci sarà la possibilità di venire in piazza, mangiare stare insieme e assistere al concerto- tributo ai Pooh reso possibile grazie al contributo degli sponsor» Alle ore 19,30 alla galleria della Sala Banti si svolgerà l'inaugurazione della mostra fotografica La festa della Croce nel tempo a cura di Agostino Di Sapio. Gran finale alle ore 21 in piazza della Libertà (in Sala Banti in caso di maltempo) con il concerto Tributo ai Pooh della band "Amici per sempre" a cura della Proloco e in collaborazione con l'associazione Il Borgo della Rocca, direzione artistica Roberto Armando, che nel progetto ha coinvolto anche gli studenti del liceo artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo, come racconta la vice-preside Sinforosa Petrocelli: «Abbiamo proposto agli studenti e alle studentesse della classe 4D di Grafica di scomporre in dieci lettere la frase Chi fermerà tratta dall'incipit della celebre canzone Chi fermerà la musica dei Pooh: sono riusciti a trasformarla in dieci segni, dieci manifesti, dieci visioni. Ogni lettera è diventata un'opera autonoma, un quadro capace di raccontare un pensiero, un'urgenza, una speranza. - continua Petrocelli- Gli studenti e le studentesse hanno lavorato trasformando la grafica in linguaggio espressivo. Non semplici lettere, ma simboli vivi: costruiti, destrutturati, reinventati. Ogni manifesto è una risposta possibile, o una provocazione, alla domanda iniziale. Ne emerge un mosaico sorprendente, che domenica sera si trasformerà in uninstallazione artistica che decorerà le colonne di piazza della Libertà». IL CONCERTO - La band "Amici per Sempre - II Tributo ai Pooh" salirà sul palco per un evento pensato in occasione dei 60 anni della storica band. Lo spettacolo non è un semplice concerto, ma un vero e proprio racconto musicale. Attraverso una scaletta che spazia dalle ballate più intime ai grandi inni corali, la band si propone di far rivivere al pubblico quel senso di appartenenza e umanità che ha reso i Pooh un patrimonio culturale intergenerazionale. Il progetto si distingue per una maniacale cura del dettaglio: dalla riproduzione fedele dei suoni originali e delle iconiche intelligenze vocali, fino a un apparato scenografico d'impatto con visual multimediali, effetti e luci studiati per ricreare le atmosfere dei grandi tour storici della formazione originale. Sul palco, cinque professionisti uniti dalla passione per il repertorio del gruppo più longevo d'Italia: Fabio Balsamello (Voce), Dario Bicchierai (Tastiere e voce), Francesco Casellato (Chitarra e voce), Roberto Veneziano (Batteria e voce) e Massimiliano "Teo" Teora (Basso e voce). IL PERCORSO DELLA CROCE NELLE PARROCCHIE - Da lunedì 4 maggio la Santa Croce sarà trasferita nelle varie parrocchie del territorio. Lunedì 4 e martedì 5 maggio la Croce farà sosta per l'adorazione nella chiesa di Bagnolo, mentre mercoledì 6 maggio raggiungerà la comunità di Oste. Giovedì 7 maggio si svolgeranno le celebrazioni e la preghiera a Fornacelle. Venerdì 8 maggio è prevista la sosta della Croce nella chiesa del Sacro Cuore con un momento speciale dedicato ai bambini della scuola Ancelle del sacro Cuore, al quale seguirà una visita speciale alla Rsa di Cicignano. La festa continua anche il fine settimana successivo e tra i momenti più significativi di questa edizione sabato 9 maggio alle ore 10 si svolgerà la passeggiata Di castello in Castello a cura di Giacomo Dardi, mentre alle ore 21, nella Pieve di San Giovanni Decollato (piazza Castello) ai piedi della Croce, andrà in scena lo spettacolo teatrale Un grande sogno, adattamento sulla vita di Don Paolino Contardi e sulla storia della Crocina, a cura di Roberto Benassai e dei Custodi della Via. Domenica 10 maggio la giornata conclusiva vedrà l'apertura dei giardini del Castello (dalle ore 9:00). Alle 9,30 la Santa Croce arriverà nella cappella di San Niccolò nei giardini della Rocca, eccezionalmente aperta per concessione della famiglia Becciani. Alle ore 11 nella Pieve di San Giovanni Decollato si svolgerà la conferenza sul tema Castruccio e la Santa Croce di Montemurlo, la storia. Nel pomeriggio, alle ore 16,30 i Fratelli della Misericordia con la tradizionale cappa nera e accompagnati dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo, porteranno la Croce in processione dalla Cappella di San Niccolò attraverso i giardini del castello e riporteranno la Croce alla Pieve di S. Giovanni Battista Decollato. L'organizzazione invita tutte le famiglie ad abbellire le vie del paese al passaggio delle processioni con fiori e lumi. Durante le stazioni nelle parrocchie, sarà inoltre possibile offrire i ceri votivi che rimarranno accesi durante l'anno nella chiesa di Rocca. L'organizzazione cerca volontari per la movimentazione della Santa Croce (Contatto: 3478627809). Infine, l'associazione Il Borgo della Rocca ha provveduto, grazie alla collaborazione di Riccardo Bresci, alla ripulitura delle Croci dei due tabernacoli di Fornacelle del Campo Santo, che saranno toccati dalla processione. LA STORIA DELLA CROCE- La Santa Croce di Montemurlo è uno dei simboli più antichi e amati della comunità montemurlese. Custodita nella Pieve di San Giovanni Battista Decollato, questa preziosa croce astile in argento accompagna da secoli la storia, la fede e l'identità del paese. Realizzata nel XIV secolo da maestri dell'oreficeria pistoiese, la croce è in lamina d'argento sbalzata e cesellata. Secondo la tradizione, fu donata alla pieve come segno di devozione e ben presto divenne il cuore spirituale di Montemurlo. La sua bellezza artistica si unisce a un profondo valore religioso, tanto da essere venerata ancora oggi come reliquia e simbolo di protezione per tutta la comunità. La storia della Croce è legata anche a un episodio che la tradizione locale ha tramandato nei secoli: nel Trecento fu trafugata, ma venne poi ritrovata in modo ritenuto miracoloso nei pressi del Campo Santo, vicino al torrente Agna. Da allora, ogni anno, la Croce viene portata in solenne processione dalla pieve fino al luogo del ritrovamento, rinnovando un rito che unisce memoria, fede e appartenenza. La festa della Santa Croce si celebra tradizionalmente il 3 maggio, giorno in cui Montemurlo si raccoglie attorno al suo patrono. La sera precedente si accendono falò e lumi alle finestre, segno della luce di Cristo e della devozione popolare. È una tradizione antichissima che continua a vivere, tramandata di generazione in generazione. Non è soltanto un oggetto d'arte: la Santa Croce rappresenta la storia stessa di Montemurlo. Ha visto passare secoli, guerre, trasformazioni e rinascite, rimanendo sempre un punto di riferimento per il borgo e per i suoi abitanti. Ancora oggi, guardandola, si percepisce il legame profondo tra la comunità, la sua fede e le sue radici. [masi- comune di montemurlo]
- PISTOIA ROSSA INCONTRA LA SCUOLA CINOFILA FEBO: «BENESSERE ANIMALE AL CENTRO DELLA CITTA' CHE VOGLIAMO»
Mancinelli e Arrighi a confronto con volontari e operatori: pet therapy, aree di sgambamento e tavolo permanente tra Comune e associazioni tra le priorità indicate PISTOIA. Nel pomeriggio di ieri, Fabrizio Mancinelli ed Ermanno Arrighi, candidati sindaco e consigliere di Pistoia Rossa, hanno incontrato i volontari e gli operatori dell’associazione APS Scuola Cinofila FEBO presso la loro sede di via San Piero in Vincio. L’incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo durante il quale sono state illustrate alcune proposte rivolte alla futura amministrazione comunale. Particolare attenzione dovrà essere posta ai temi del benessere animale, del riconoscimento del cane come supporto psicologico nell’ambito della pet therapy e della promozione di una cultura della cinofilia responsabile. E’ stata inoltre ribadita l’importanza di coinvolgere attivamente le realtà associative del territorio nei processi decisionali. In proposito dovrà essere istituito un tavolo permanente di confronto tra amministrazione comunale, associazioni e cittadini, al fine di affrontare in maniera condivisa le tematiche legate al benessere animale. Tra gli impegni indicati, anche quello di incrementare e qualificare le aree verdi urbane destinate allo sgambamento dei cani, riconoscendo il valore sociale e relazionale del rapporto tra esseri umani e animali. «Riteniamo fondamentale – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – che una città attenta al benessere animale sia anche una città più vivibile e inclusiva per tutti i cittadini». [pistoia rossa]
- quarrata. VILLA LA MAGIA, APPROVATO IL NUOVO INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL GIARDINO STORICO
Via libera al contratto attuativo 2026: lavori per oltre 97mila euro nell’ambito dell’accordo-quadro triennale. Il giardino, parte del sito UNESCO, continua il percorso di tutela e valorizzazione QUARRATA. [a.b.] Con la determinazione n. 444 del 30 aprile 2026, il Comune di Quarrata ha approvato il nuovo contratto attuativo per gli interventi di manutenzione straordinaria del giardino storico di Villa La Magia, parte del complesso mediceo riconosciuto dall’UNESCO dal 2013. L’intervento rientra nell’accordo-quadro triennale 2025–2027 e sarà eseguito dall’impresa Dimensione Verde S.r.l. per un importo complessivo di 97.304,76 euro (IVA inclusa). Il provvedimento, firmato dal Responsabile del Servizio architetto Francesco Tronci, conferma la necessità di proseguire con le attività di cura e conservazione previste dal piano di gestione approvato dalla Giunta comunale. Il giardino di Villa La Magia è uno dei luoghi più identitari del territorio quarratino. Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando i Panciatichi edificarono il primo nucleo fortificato. La svolta arriva nel 1583, quando la villa viene acquistata da Francesco I de’ Medici: è in questo periodo che il complesso assume un ruolo di residenza di svago e rappresentanza. Il progetto di trasformazione viene affidato a Bernardo Buontalenti, che ridisegna gli spazi e introduce elementi scenografici come il celebre lago artificiale quadrato, oggi non più esistente ma documentato nella lunetta di Giusto Utens del 1599. Nel Settecento, sotto la famiglia Attavanti, il giardino viene ampliato e arricchito con le limonaie, lo scalone monumentale e nuove architetture di servizio che definiscono l’impianto attuale. Il giardino è stato oggetto di un importante intervento di restauro, durato 22 mesi, concluso nel 2025 e finanziato anche tramite fondi PNRR – Next Generation EU. La riapertura al pubblico, avvenuta il 14 giugno 2025, ha restituito alla città un luogo completamente recuperato dal punto di vista botanico, paesaggistico e architettonico. Oggi il giardino ospita anche un percorso permanente di arte ambientale contemporanea, parte del progetto Lo Spirito del Luogo, con opere di artisti di rilievo internazionale tra cui: Daniel Buren, Anne e Patrick Poirier, Marco Bagnoli, Hidetoshi Nagasawa, Maurizio Nannucci e Fabrizio Corneli Un dialogo continuo tra natura, storia e arte che rende il sito unico nel panorama toscano. Il provvedimento approva: l’ordine di servizio n. 1/2026 per gli interventi di manutenzione straordinaria; l’impegno di 97.304,76 euro per l’esecuzione dei lavori; l’impegno di 1.595,16 euro per gli incentivi al personale dipendente previsti dal Codice dei Contratti; la piena coerenza dell’intervento con il DUP 2026–2028 e con gli stanziamenti di bilancio. Sono inoltre confermati gli obblighi di tracciabilità, trasparenza e assenza di conflitti di interesse, oltre alla possibilità di ricorso al TAR Toscana entro 30 giorni. Con questo nuovo atto amministrativo, il Comune prosegue il percorso di tutela e valorizzazione di uno dei suoi beni più preziosi. Il giardino storico di Villa La Magia, oggi aperto quotidianamente e visitabile con tour guidati ogni domenica, continua a essere un luogo di incontro tra storia, natura e arte contemporanea, sempre più centrale nella vita culturale del territorio.











