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- montemurlo. UN GIARDINO PER PAPA FRANCESCO NEL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSA
Ad un anno esatto dalla sua morte, martedì 21 aprile ore 11,30 il Comune di Montemurlo intitola il giardino di via Palarciano a Oste al Papa della pace e del dialogo MONTEMURLO. Ad un anno esatto dalla sua scomparsa il Comune di Montemurlo intitola il giardino di via Palarciano a Oste alla memoria di Papa Francesco. La cerimonia di apposizione della targa “Giardino Papa Francesco” avverrà martedì 21 aprile alle ore 11,30. Saranno presenti il sindaco Simone Calamai, gli assessori della giunta e sono stati invitati a partecipare il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, il vescovo di Prato, Giovanni Nerbini e i parroci di Montemurlo. In un momento di forte instabilità internazionale, l’intitolazione di uno spazio pubblico a Papa Francesco vuol essere un richiamo alla pace e al dialogo. «Montemurlo è una città di pace. Ad un anno dal 21 aprile 2025, data della scomparsa di Papa Francesco, abbiamo ritenuto importante intitolare a questo grande pontefice il giardino di via Palarciano, sempre frequentato da tanti ragazzi, bambini e famiglie - dice il sindaco Calamai – Con questo semplice gesto vogliamo ribadire la nostra ferma condanna ad ogni forma di violenza e prepotenza come modalità per risolvere le controversie internazionali. Le parole di Papa Francesco contro la guerra siano un monito per tutti i potenti della Terra». Alla cerimonia di intitolazione sono invitati a partecipare tutti i cittadini. [masi -comune di montemurlo]
- PALACARRARA, CONCLUSI I LAVORI PER IL NUOVO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE
Intervento da 895mila euro Il PalaCarrata di Pistoia PISTOIA- Nei giorni scorsi, al PalaCarrara si sono conclusi i lavori per l’installazione del nuovo sistema di climatizzazione, finalizzato a garantire condizioni ambientali adeguate durante lo svolgimento degli eventi sportivi. L’intervento, per un importo complessivo di 895mila euro – finanziato in parte con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021/2027, pari a 700mila euro, e in parte con fondi propri dell’Ente, pari a 195mila euro – ha riguardato la realizzazione di un sistema di raffrescamento e deumidificazione. Il progetto risponde ai requisiti previsti dai regolamenti CONI e FIP ed è stato sviluppato sulla base delle condizioni termo-igrometriche richieste, considerando un affollamento massimo stimato di circa 4.000 persone tra pubblico, atleti, tecnici e operatori. Il nuovo impianto consente il controllo della temperatura e dell’umidità sia nell’area di gioco sia nelle tribune, con parametri conformi alle linee guida nazionali e alle normative di settore. Tra gli interventi realizzati, l’installazione di due nuovi refrigeratori all’esterno dell’edificio, collegati agli impianti già presenti per il raffrescamento e la deumidificazione dell’aria. Il sistema è gestito da dispositivi automatici che regolano temperatura, ricambio d’aria e umidità in base alle condizioni esterne e all’utilizzo della struttura, ottimizzando anche i tempi di funzionamento per ridurre i consumi energetici. L’intervento ha incluso, inoltre, l’adeguamento del sistema elettrico, con la realizzazione di nuovi quadri di distribuzione e canalizzazioni per l’alimentazione delle apparecchiature installate. I lavori, affidati all’impresa BCE Scarl di Empoli a seguito di procedura di gara sulla piattaforma Start, si sono svolti senza interferire con le attività sportive programmate all’interno dell’impianto.
- "SEGNI DEL SACRO", IL VIAGGIO TRA ARTE, SPIRITUALITA' E TERRITORI CHE UNISCE CARMIGNANO, POGGIO A CAIANO E SIGNA
Dal 18 aprile al 30 maggio un percorso condiviso tra luoghi di culto, musei e paesaggi del Montalbano. Fossi, Baroncelli e Di Giacomo: «Una collaborazione che valorizza identità, storia e comunità, nel segno di San Francesco». Nella foto: gli assessori Di Giacomo (Carmignano) e Baroncelli (Poggio) e il sindaco Fossi (Signa) POGGIO-CARMIGNANO. Lungo i “Segni del sacro”, alla scoperta di luoghi e patrimoni culturali e religiosi che, ancora una volta, mettono insieme Carmignano, Poggio a Caiano e Signa e le loro amministrazioni cittadine, «in una collaborazione che si rinsalda, dopo il successo e il positivo esito di pubblico e di partecipazione dei cartelloni estivi e natalizi», nelle parole del sindaco Giampiero Fossi (Signa) e degli assessori al turismo Piero Baroncelli (Poggio a Caiano) e Dario Di Giacomo (Carmignano), che hanno presentato questo nuovo percorso, da aprile a maggio, tra arte e raccoglimento spirituale, pieno, al solito, di tanti appuntamenti. L’assessore Piero Baroncelli ha sottolineato il valore della collaborazione tra i tre enti: «Segni del sacro – spiega - nasce da un lavoro condiviso con Carmignano e Signa che portiamo avanti da tempo e che oggi si rafforza ulteriormente. È una collaborazione importante perché ci permette di offrire al territorio e al turismo un progetto strutturato, capace di valorizzare le nostre eccellenze culturali e artistiche. Poggio a Caiano partecipa con tre appuntamenti significativi: il primo dedicato alla riflessione sui linguaggi dell’arte con una conferenza tenuta da don Alfredo Jacopozzi e la successiva visita al museo Soffici, il secondo alla chiesa di Bonistallo, e il terzo all’istituto delle minime suore del Sacro Cuore, con la visita alla chiesa giubilare francescana e al museo della beata Maria Margherita Caiani. Un percorso pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza culturale completa». Ancora una volta, come hanno ricordato gli amministratori dei tre Comuni, «ci sono tutti i presupposti per un’ immersione in luoghi dei nostri territori che racchiudono testimonianze di fede e di devozione, oltre a mostrare le tracce di un antico e rigoglioso passato». L’assessore di Carmignano, Dario Di Giacomo, ha invece evidenziato il significato profondo dell’edizione di quest’anno: «Nel contesto degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi – dice l’assessore - abbiamo scelto di proporre un approccio che non si limiti alla dimensione artistica, ma che sappia restituire la complessità della sua figura. San Francesco è stato un riferimento fondamentale non solo per la spiritualità, ma anche per il suo modo di vivere e interpretare il rapporto tra uomo, natura e comunità. Per questo abbiamo deciso di proporre un momento di riflessione sull’agricoltura ai suoi tempi, collegando il suo pensiero a temi oggi più che mai attuali. In una fase storica segnata da tensioni e cambiamenti, riteniamo importante riscoprire il suo messaggio nella sua dimensione più concreta e quotidiana». Segni del sacro è un percorso che porta alla scoperta di ambienti iconici, ricchi di spiritualità, dalla pieve di San Lorenzo a Signa alla cappella delle suore francescane minime di Poggio a Caiano, ai luoghi di culto e museali di Carmignano, attraverso restauri, visite guidate, conferenze sulla bellezza e la sua teologia, mostre ed esposizioni, collegamenti internazionali. E, nell’anno in cui sono trascorsi 800 anni dalla sua morte, il filo conduttore, che lega un po’ insieme questo viaggio a tre dimensioni territoriali, si annoda attorno alla figura e all’opera di San Francesco d’Assisi. Ma quando si tratta di zone, come il Montalbano, dove il paesaggio va a braccetto con la storia, con l’arte, la cultura, l’archeologia e l’architettura, soprattutto rinascimentale, questo nuovo cartellone rappresenta un modo per ribadire la “centralità turistica” in Toscana di un’ampia area che dai confini della provincia di Firenze (Signa) si estende alla provincia di Prato, per investire in pieno le aree di Poggio a Caiano e Carmignano dal forte radicamento mediceo. Insomma, ancora una volta i tre Comuni costruiscono un cartellone di eventi che, nel caso specifico, consente di arricchirsi culturalmente e spiritualmente, ma anche di offrire l’opportunità di occupare, al meglio, i fine settimana. Un viaggio nei Segni del sacro di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa, che vale la pena di fare. Il primo appuntamento è quello di oggi 18 aprile (ore 16) alla pieve di san Lorenzo a Signa con la svelatura della cassa funebre della beata Giovanna e presentazione delle operazioni conservative. «La nuova edizione di Segni del sacro - racconta il sindaco di Signa Giampiero Fossi - prende il via proprio a Signa con un calendario ricco e diffuso di eventi che attraversano luoghi, linguaggi e sensibilità diverse. Si parte con la svelatura della cassa funebre della Beata Giovanna e la presentazione dell’intervento conservativo, per proseguire con la mostra A Maria al Museo Civico della Paglia. Il programma si articola poi tra momenti di riflessione come il convegno su uomo e ambiente, esperienze artistiche come Beata Bellezza con i lavori degli studenti, approfondimenti sul rapporto tra arte e spiritualità, fino alle iniziative dedicate alla terra, al grano, alle piante e alla figura di San Francesco con un percorso che coinvolge l’intera comunità. grande soddisfazione per un’edizione costruita insieme ai Comuni di Carmignano e Poggio a Caiano: una collaborazione che rafforza il legame tra territori e amplia il respiro della manifestazione. Segni del Sacro rappresenta un’occasione per rileggere simboli e tradizioni con un approccio laico, aperto e contemporaneo. Un’impostazione che conferma il valore della laicità: non svuota il sacro, ma lo restituisce come esperienza culturale e umana. Non qualcosa di distante o rituale, ma un’immersione in un mondo che continua a vivere dentro ciascuno di noi». La rassegna si chiude a Signa il 30 maggio con le visite guidate alle chiese del territorio. [biagioli - comune di poggio]
- quarrata. “VIVERE MEGLIO E PIU’ A LUNGO, SI PUO’?”
Sabato l’ultimo appuntamento del ciclo dedicato alla prevenzione della salute e sulla qualità della vita promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese e dalla Misericordia di Quarrata QUARRATA. Sabato 18 aprile 2026 a Villa La Magia il programma prevede la "Camminata della salute". Il ritrovo è fissato alle ore 9,00 presso la Fontana di Buren. Il percorso a piedi di 4-5 km, adatto a tutti, vedrà la partecipazione di alcuni medici di famiglia di Quarrata e Seravalle: il dr. Bonucci Alessandro e la dr.ssa Sabrina Sergio Gori. Al termine della camminata sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti, con schiacciata e pane con l'olio, prodotti gentilmente offerti dai Fratelli Lunardi e dal Panificio Giuntini di Quarrata. Il ciclo realizzato con il patrocinio del Comune di Quarrata e della Società della Salute Pistoiese e con la collaborazione dei medici di medicina generale AFT di Quarrata Serravalle Pistoiese, si è sviluppato con cinque incontri aperti al pubblico, uno per mese da ottobre a marzo, per coinvolgere e stimolare i cittadini a intraprendere o sviluppare buone pratiche di prevenzione e qualità della vita. [catapano -cri piana pistoiese]
- AUTO IN FIAMME A COIANO, INTERVENTO RAPIDO DEI VIGILI DEL FUOCO DI MONTEMURLO
L’incendio è divampato poco dopo le 18: il conducente è riuscito a mettersi in salvo e a chiamare i soccorsi. La vettura è stata completamente distrutta, nessuna persona coinvolta . PRATO. I vigili del fuoco di Prato, distaccamento di Montemurlo, sono intervenuti poco dopo le 18, nella zona di Coiano, a Prato, per un incendio che ha coinvolto un'autovettura. Il conducente del veicolo, accortosi del problema, ha accostato, è sceso prontamente dal veicolo e chiamato i soccorsi. All'arrivo della squadra la vettura era completamente avvolta dalle fiamme. L'incendio è stato prontamente spento. Nessuna persona è rimasta coinvolta
- AMMINISTRATIVE, PRESENTATA LA LISTA DI ALLEANZA VERDI SINISTRA A SOSTEGNO DI BIFFONI
Una squadra eterogenea tra sociale, professioni e territorio: obiettivo rafforzare la rappresentanza su giustizia ambientale e sociale PRATO. [a.b.] È ufficiale la lista dei candidati di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) per le prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, a sostegno della ricandidatura a sindaco di Matteo Biffoni. Una proposta politica che, come sottolineato dai promotori, nasce da un percorso di ascolto e partecipazione culminato nella presentazione del programma elettorale alla città lo scorso 5 marzo. A illustrare contenuti e obiettivi è Alessio Laschi, coordinatore della lista e segretario di Sinistra Italiana, che ha evidenziato il valore del lavoro collettivo alla base della candidatura: una costruzione politica che punta a consolidare e migliorare i risultati ottenuti nelle precedenti elezioni, rafforzando al contempo il ruolo di AVS come riferimento per i cittadini sui temi della giustizia sociale e ambientale. L’obiettivo dichiarato è anche quello di contribuire in modo propositivo all’interno della coalizione di centrosinistra nell’amministrazione cittadina. La lista si presenta con una composizione ampia e variegata, che include rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della cooperazione sociale, liberi professionisti, studenti e figure radicate nei quartieri. Alessio Laschi A guidare la squadra saranno Lorenzo Chiani, consigliere comunale uscente e cooperatore sociale, ed Eleonora Cossu, docente di chimica all’Istituto Tullio Buzzi di Prato. Accanto ai capolista, figurano tra gli altri: Viola Alessandrini, Paolo Balestri, Marco Benedetti, Gemma Bettazzi, Aurora Betti, Barbara Calamini, Tiziano Cappuccini, Lisa Caputo, Sara Carli, Filippo Civinini, David Colzi, Paolo Della Giovampaola, Mattia De Nardis, Riccardo Di Vita, Fabio Giusti, Davide Gucci, Provvidenza Guida, Maria Elvira Liscia, Tatiana Lucarini, Massimo Mango, Lea Miale, Donato Nolè, Cinzia Paradiso, Pietro Picardi, Lorenzo Pollastri Niccolò Sanesi, Marjo Sharka, Marco Sinisgalli, Massimo Belardi e Alessandro Bonacchi. Intanto prende forma anche la campagna sul territorio. Il 22 aprile dalle ore 20 al Circolo Verdi di Casale è in programma una cena di autofinanziamento; il 24 aprile alle ore 18 sarà inaugurato il comitato elettorale in via Garibaldi 35, che resterà aperto quotidianamente fino al voto. All’inaugurazione è attesa la partecipazione di Dario Danti, segretario regionale di Sinistra Italiana. Un secondo appuntamento è fissato per il 30 aprile, quando, nello stesso spazio, si terrà la presentazione ufficiale alla città di tutti i candidati, alla presenza di Lorenzo Falchi, capogruppo di AVS in consiglio regionale.
- IL COMITATO PROVINCIALE AREA PRATESE SOLLECITA IL GOVERNO: "RIDARE AI CITTADINI IL DIRITTO DI ELEGGERE LE PROVINCE"
Lettera al Ministro Calderoli per conoscere lo stato della riforma che riporterebbe le Province a enti di primo grado. Nesti: “Serve rappresentatività diretta e piena dignità istituzionale”. Fabio Nesti PRATO. Il Comitato Provinciale Area Pratese, con una comunicazione ufficiale indirizzata al Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie, On. Roberto Calderoli, e per conoscenza all’U.P.I. (Unione Province d’Italia), al Presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai ed ai parlamentari pratesi, ha richiesto informazioni circa l’iter di approvazione della riforma che riporterebbe le provincie a tornare ad essere enti di primo grado, ripristinando l’elezione diretta da parte dei cittadini del Consiglio Provinciale e del Presidente. “La provincia è stata una vera e propria battaglia di libertà, in particolare per Prato” dice Fabio Nesti, Presidente del Comitato Provinciale Area Pratese, che dall’istituzione della provincia di Prato, ha raccolto l’eredità dello storico “Comitato Provincia”. “Tutti i cittadini dovrebbero tornare, come era previsto nel programma di questo governo, ad eleggere i loro consigli provinciali ed i presidenti delle loro province, per questo abbiamo scritto al Ministro Calderoli, caldeggiando la conclusione dell’iter di approvazione della riforma che dovrebbe ridare dignità a questo ente”, afferma Nesti. “Non è più possibile tollerare una provincia in queste condizioni: priva di fondi, personale e rappresentatività diretta con i cittadini. Dobbiamo tornare alle VERE province, enti, che ricordo avevano anche in capo un valore fondamentale: quello della sussidiarietà, che permetteva di appianare i deficit in materia di erogazione di servizi, da parte di quei comuni che non riuscivano appieno a rispondere alle esigenze dei cittadini, oltre alla fondamentale funzione di essere l’ente di raccordo tra comuni e regioni, molto lontane dalle istanze di comuni a loro quasi sconosciuti”, conclude Nesti. La Segreteria Generale del COMITATO PROVINCIALE AREA PRATESE
- lutto. A 66 ANNI E' MORTO IL DOTTOR MARCO PRETE: UNA VITA DEDICATA ALLA RADIOLOGIA E AL SERVIZIO PUBBLICO
Scomparso lo storico radiologo del Ceppo e del San Jacopo. La passione per la fotografia. Il cordoglio della comunità sanitaria e dell’Associazione Amici del Ceppo. Il dottor Marco Prete PISTOIA. La comunità sanitaria pistoiese piange la scomparsa del dottor Marco Prete, 66 anni, figura di riferimento della radiologia cittadina e professionista stimato per competenza, rigore e umanità. La notizia del decesso ha suscitato profonda commozione tra colleghi, pazienti e associazioni che negli anni hanno condiviso con lui un percorso di lavoro e dedizione. Il dottor Prete , laureato in Medicina e chirurgia all’Università degli Studi di Firenze nel 1985 e specializzato nel 1991 in Radiodiagnostica, aveva iniziato la sua carriera prestando servizio nell’Esercito Italiano, dove aveva ricoperto il ruolo di Ufficiale Medico in servizio a Firenze nell’ospedale San Gallo fino al grado di Tenente Colonnello. Terminata l’esperienza militare, aveva portato la sua professionalità all’Ospedale del Ceppo di Pistoia, contribuendo allo sviluppo del reparto di radiologia con competenza e attenzione verso i pazienti. Con il trasferimento delle attività sanitarie, aveva poi proseguito il suo lavoro fino al raggiungimento della pensione nel 2021 all’Ospedale San Jacopo, continuando a essere un punto di riferimento per colleghi e utenti. Era uno dei medici del poliambulatorio della Misericordia di Pistoia. Il dottor Prete era conosciuto anche come fotografo e numerose sono state le mostre realizzate. “La fotografia - scriveva - è statica per natura e struttura, ma nel suo essere “ferma” permette un dinamismo attivo dell’osservatore, evocando per sua stessa natura ed attraverso collegamenti e sinapsi del tutto personali, un caleidoscopio di immagini, suoni, ricordi, situazioni, tutto il bagaglio di una vita. Ecco perchè Staticità dinamica. “Intuito e sensibilità - scriveva la critica Daniela Pronesti - sono, in effetti, gli unici “parametri” riconoscibili nelle sue immagini, che spaziano dalla natura al paesaggio urbano, scoprendo in ogni brano di realtà uno spessore poetico"... In un messaggio di cordoglio, l’Associazione Culturale Amici del Ceppo OdV, insieme alla Biblioteca Medica Mario Romagnoli, ha ricordato il dottor Prete come un professionista “attento, disponibile e profondamente legato alla sua comunità”, esprimendo vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore. “Un grazie al Dott. Marco per l’impegno e la disponibilità professionale dimostrata verso i pazienti”, si legge nella nota diffusa dai volontari. La sua figura rimane impressa nella memoria di chi ha lavorato con lui e di chi, negli anni, ha trovato nelle sue competenze e nella sua umanità un punto fermo nel percorso di cura. La città di Pistoia perde non solo un medico di grande esperienza, ma anche un uomo che ha saputo interpretare la professione con senso del dovere e profondo rispetto per le persone.
- MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRO-GEOLOGICO, NUOVI INTERVENTI PER 8 MILIONI A QUARRATA
Il presidente Giani e il sottosegretario Dika: “Impegno massimo sulla prevenzione” QUARRATA. Continua la messa in sicurezza post-alluvione 2023 del territorio quarratino. Arrivano infatti, dopo il precedente pacchetto di interventi da 7,5 milioni di euro, ulteriori 8 milioni di euro per la messa in sicurezza idro-geologica. Si tratta di interventi di ricostruzione post-alluvione (le cosiddette “lettere D”) finanziati dalla Protezione civile nazionale attraverso il commissario straordinario, lo stesso presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che verranno realizzati dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno. Il punto è stato fatto questa mattina presso il Comune di Quarrata (Pt) dal presidente Eugenio Giani, con il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, insieme al sindaco Gabriele Romiti e al presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti. Si tratta di 7 milioni e 800 mila euro per 4 macro-interventi da realizzarsi sul territorio di Quarrata che riguardano l’asta del torrente Fermulla, gli affluenti dello stesso, la bocca tarata in zona Pollaiolo (dove il Fermulla “entra” in città) e il torrente Impialla dall'immissione nel torrente Stella verso monte. "Sono 15 interventi che vanno nella direzione della prevenzione - ha detto il presidente Giani - Ci tengo a sottolineare che la Regione in questo momento si sta impegnando al massimo proprio sulla difesa del suolo. Quarrata è stata una delle città più colpite dagli eventi meteo eccezionali del novembre 2023 e quindi dopo gli interventi già fatti per circa 7milioni e mezzo arrivano nuovi investimenti per circa 8 milioni, per opere che vanno dal consolidamento del torrente Fermulla e affluenti, al fosso Impialla. Questi interventi che abbiamo previsto rappresentano davvero un riferimento per la Regione Toscana, che sulla prevenzione gioca la scommessa di adeguamento, utile a offrire maggiore sicurezza ai propri cittadini". "Le opere di prevenzione sono quelle che fanno forse meno notizia, ma sono quelle che preferiamo e sulle quali si concentra il nostro massimo impegno perché ci consentono di mettere in sicurezza i cittadini imparando dall'esperienza - ha detto il sottosegretario Dika -Tutti noi ricordiamo la devastazione creata in poche ore in queste zone nel novembre 2023. Torrenti che magari rimangono secchi per tanta parte dell'anno, ma che all'improvviso assumono una violenza inaspettata. Ecco dunque ancora un'importante tranche di investimenti per la messa in sicurezza del reticolo minore, che rappresenta la vera sfida per questi territori". Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di superare la fase dei ripristini temporanei realizzati in somma urgenza, per avviare opere strutturali attese da tempo. La strategia messa in campo mira a mitigare la vulnerabilità del territorio, agendo sia in pianura con particolare attenzione al corso del Fermulla, esondato nel 2023 in pieno centro città, sia sulla stabilità dei versanti collinari, messi a dura prova anche dagli eventi franosi del marzo 2025. "Se sommiamo gli 8 milioni presentati oggi al totale delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e alle somme urgenze post eventi meteo messi in atto dal Consorzio si arriva a 31 milioni di euro di investimenti in lavori di difesa idraulica solo sul territorio di Quarrata - riassume il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti - Qui, come altrove, lavoriamo in totale sinergia con Comune e Regione per dare concretezza sia alle risorse derivanti dal contributo di bonifica che alle risorse della fiscalità generale che transitano dalla Regione Toscana per conto del commissario e presidente Eugenio Giani". “L’avvio di questo nuovo pacchetto di interventi da 8 milioni di euro segna un ulteriore passo verso la messa in sicurezza del nostro territorio – afferma il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - Grazie alla sinergia con il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno interverremo in modo massiccio su nodi cruciali del territorio: l’asta del Fermulla e la bocca tarata del Pollaiolo, fondamentali per proteggere il nostro centro abitato. Allo stesso tempo non dimentichiamo la collina attraverso la stabilizzazione del versante del nostro Montalbano. Questi 8 milioni si sommano ai 7,5 milioni già messi in campo direttamente dal Comune per un impegno che avevamo preso con i cittadini e che stiamo portando avanti con i fatti: ridurre quanto più possibile il rischio idro-geologico a Quarrata attraverso un’attenta politica di mitigazione”. Questi nello specifico gli interventi che verranno realizzati dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno: • adeguamento funzionale della bocca tarata sul fosso Fermulla. Implementazione funzionale ed adeguamento argini di cassa. Adeguamento strutture e intercettazione del flottante - 2 milioni; • vari interventi di ripristino lungo il torrente Fermulla. Cedimenti lungo il corso d'acqua di scarpate arginali e muri di contenimento. Consolidamento di sponde e argini - 1,3 milioni (suddivisi in 2 lotti); • interventi di stabilizzazione dei tratti collinari e montani sul versante quarratino del Montalbano degli affluenti del Fermulla: Falchereto, Impialla, Santonuovo e Morione. Rimozione materiale vegetale e terroso, ripristino di briglie e difese spondali e stabilizzazione alveo finalizzato al consolidamento di movimenti franosi di versante - 2 milioni; • adeguamenti arginali del torrente Impialla dall'immissione nel torrente Stella verso monte. Consolidamento di sponde e argini - 2,5 milioni. [ghilardi - toscana notizie]
- "LA DESERTIFICAZIONE BANCARIA STA LASCIANDO INTERE COMUNITA' SENZA SERVIZI ESSENZIALI"
Leonardo Bardi (Fisac Cgil Prato–Pistoia) denuncia il crollo degli sportelli tra Prato e Pistoia, la scomparsa delle filiali in diversi comuni e l’impatto su cittadini, imprese e territori: “La digitalizzazione non può sostituire la presenza fisica delle banche. Servono responsabilità sociale e interventi istituzionali” PISTOIA-PRATO . "Negli ultimi anni i territori di Prato e Pistoia stanno subendo un progressivo e preoccupante fenomeno di desertificazione bancaria, che rischia di compromettere l’accesso ai servizi finanziari per cittadini, imprese e intere comunità locali. I dati parlano chiaro. Nel periodo 2013–2025 gli sportelli bancari si sono più che dimezzati in entrambi i territori: in provincia di Pistoia si è passati da 180 sportelli a 86, con una riduzione del 52,2%, mentre in provincia di Prato si è scesi da 134 a 59 sportelli, pari a un calo del 56,0%. Un arretramento così marcato in un arco temporale comunque significativo evidenzia una trasformazione profonda e strutturale del sistema bancario, che sta progressivamente abbandonando i territori. Ma oggi il problema non è più soltanto la riduzione degli sportelli: in diversi territori si è già arrivati alla loro totale scomparsa. In provincia di Pistoia due comuni risultano completamente privi di sportelli bancari: Marliana e Sambuca Pistoiese. A questi si aggiungono quattro comuni che dispongono di un solo sportello – Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montale e Uzzano – e che quindi si trovano in una condizione di forte fragilità e a rischio desertificazione nel breve periodo. La situazione è critica anche in provincia di Prato, dove i comuni di Cantagallo e Vernio sono già rimasti senza alcun presidio bancario. Particolarmente significativa è la dinamica delle recenti chiusure: nel solo 2025 Intesa Sanpaolo ha chiuso quattro filiali nel territorio pistoiese – Abetone, Montale, Casalguidi e Margine Coperta – contribuendo in modo rilevante alla riduzione dei presidi bancari locali. Si tratta di territori in cui la chiusura delle filiali non rappresenta soltanto una riorganizzazione aziendale, ma determina un vero e proprio vuoto di servizi essenziali. Cittadini, spesso anziani, e piccole imprese sono costretti a spostarsi nei comuni limitrofi anche per operazioni bancarie di base, con un aggravio di costi, tempi e disagi. La Fisac Cgil ribadisce da tempo che la digitalizzazione non può essere l’unica risposta. Non tutti i cittadini sono nelle condizioni di utilizzare strumenti online, e la presenza fisica delle banche resta un elemento fondamentale di inclusione sociale, presidio economico e supporto al tessuto produttivo locale. Sempre più spesso, alla chiusura degli sportelli viene affiancata l’installazione di Atm evoluti, presentati come soluzione alternativa: si tratta però di strumenti che non possono sostituire il rapporto diretto con il personale e che, non di rado, presentano problemi di funzionamento, lasciando i cittadini privi di un servizio effettivo. A questo si aggiunge la costante riduzione dell’occupazione nel settore, che impoverisce ulteriormente i territori anche dal punto di vista lavorativo e professionale. Come Fisac Cgil di Prato e Pistoia denunciamo da anni questa situazione, più volte portata avanti insieme alle istituzioni locali ma rimasta inascoltata dal settore bancario, che prosegue nella riduzione della propria presenza sui territori pur a fronte di un forte aumento degli utili. È indispensabile individuare soluzioni che garantiscano un livello minimo di servizio nei territori, evitando che la logica del profitto prevalga completamente sul diritto all’accesso ai servizi. Chiediamo alle banche di assumersi una responsabilità sociale nei confronti delle comunità in cui operano e alle istituzioni di intervenire per contrastare un fenomeno che rischia di accentuare disuguaglianze già profonde. La desertificazione bancaria non è inevitabile: è il risultato di scelte precise. E come tale può e deve essere contrastata". Fonte: Cgil
- UNO SPACCATO DI VITA IMPRESSO SULLE PAGINE: A DANAMA SPACE UN MOMENTO BENEFICO CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "OLTRE LO 0005% - IL NOSTRO VIAGGIO"
Appuntamento sabato 18 aprile, alle ore 15, negli spazi del co-working di via Tiepolo a Prato. I fondi raccolti saranno donati in favore delle cure e delle assistenze pediatriche neo-natali PRATO. Un racconto profondo. Uno spaccato intenso di vita, inizialmente immaginato per lasciare impressi nella propria memoria tutti i ricordi di quei mesi, e che poi a seguito della perdita prematura del figlio si è trasformato in una testimonianza per chi dovesse passare o aver passato momenti simili. Tutte queste emozioni e sentimenti si racchiudono all'interno del libro benefico 'Oltre lo 0,005% - il nostro viaggio', scritto dal pratese Francesco Benelli. Un volume che racconta l'esperienza vissuta in prima persona con la compagna Marsela, che ha portato alla perdita del figlio Ettore dopo pochi giorni di vita. Il titolo del libro fa riferimento alla percentuale di possibilità che in un neonato si possa manifestare la Malattia Renale Policistica Autosomica Recessiva (Arpkd), una rara malattia genetica congenita. “Questo libro nasce come una traccia emotiva, un diario scritto giorno dopo giorno per dare voce a un percorso che non si sceglie, ma che cambia per sempre – si legge nella descrizione del libro -. È il racconto autentico di una storia d'amore assoluto, di attesa, di fede, di lotta e di rinunce. Non è un libro medico, né un saggio religioso. È una testimonianza umana che parla di vita nella sua forma più essenziale”. Il libro sarà presentato sabato 18 aprile, alle ore 15, al co-working Danama Space in via Tiepolo a Prato. La partecipazione è libera e aperta alla cittadinanza. Nell'occasione il volume sarà donato ai presenti, che saranno invitati a contribuire alla raccolta fondi in favore delle cure e delle assistenze pediatriche neo-natali. “Questo libro non vuole convincere, commuovere o insegnare – prosegue la descrizione del libro -. Vuole semplicemente testimoniare che anche nel dolore più profondo può esistere una grandezza che resta, che parla nel tempo e che continua a generare senso. Lo 0,005% è il punto in cui la matematica si arrende e inizia la nostra storia e la storia di chi nonostante tutto cammina avanti”. [stefano de biase]
- agliana. IL COMUNE HA ADERITO ALLA PIATTAFORMA UNICA NAZIONALE CUDE
AGLIANA. Da oggi, i cittadini titolari di contrassegno possono richiedere il Codice Univoco per circolare liberamente nelle ZTL di tutti i Comuni italiani aderenti, gestendo le proprie targhe online in totale autonomia. Per noi un altro passo avanti per l'abbattimento delle barriere burocratiche, e semplificazione della vita dei cittadini. Un ringraziamento a tutto l'ufficio PM per aver lavorato su questo provvedimento. Il vantaggio per chi aderisce alla piattaforma, è che non dovrà più inviare email o chiamare i Comandi di Polizia Locale di altre città per comunicare la targa quando devr entrare in una Zona a Traffico Limitato (ZTL). Il sistema riconoscerà automaticamente la tua targa in tutti i Comuni d'Italia che hanno aderito al progetto. Come richiedere l'attivazione (per i residenti) Se sei residente nel Comune di Agliana e sei titolare di un contrassegno disabili in corso di validità, puoi richiedere l'inserimento nella piattaforma nazionale seguendo questi semplici passi: 1. Scarica il modulo: Scarica il "Modulo di adesione alla Piattaforma CUDE" disponibile sul sito istituzionale; 2. Compila e invia: Indica i tuoi dati e almeno una targa (massimo due). Invia il modulo e la copia del tuo documento d'identità alla pec comune.agliana.pt@legalmail.it oppure consegnalo a mano presso gli uffici della Polizia Locale o presso lo sportello dell'Ufficio Protocollo. 3. Ricevi il Codice Univoco: Una volta inseriti i dati, la Polizia Locale ti consegnerà un Codice Univoco. Il modulo da compilare e tutte le informazioni qui https://www.comune.agliana.pt.it/.../cude-piattaforma...











