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- MARLIANA PORTA IL CONSIGLIO COMUNALE NELLE CASE DEI CITTADINI
Grazie ai fondi PNRR la Sala Consiliare è ora attrezzata per lo streaming: più trasparenza, partecipazione e servizi digitali per la comunità MARLIANA. [a.b.] Il Comune di Marliana compie un passo decisivo verso una pubblica amministrazione più trasparente, accessibile e vicina ai cittadini. Grazie all’utilizzo mirato delle risorse del PNRR, la Sala Consiliare è stata completamente rinnovata e dotata di moderne tecnologie per la registrazione e trasmissione in diretta delle sedute del Consiglio comunale e di tutti gli eventi pubblici ospitati al suo interno. Un intervento che segna un cambio di passo nella partecipazione democratica: da oggi i cittadini potranno seguire i lavori del Consiglio in streaming sui canali social dell’ente, con la possibilità di rivedere le registrazioni in qualsiasi momento. Trasparenza, partecipazione e accessibilità digitale La nuova dotazione tecnologica consente: trasparenza totale, con la possibilità di seguire in tempo reale le decisioni che riguardano la comunità partecipazione senza barriere, grazie alla fruizione da casa di consigli, commissioni e incontri pubblici consultazione h24 delle sedute registrate, disponibili online per tutti Un tassello importante della più ampia strategia di transizione digitale avviata dal Comune. In questo percorso, la Giunta ha nominato il Segretario comunale Enrico Pieraccini come Responsabile per la Transizione Digitale (RTD), figura incaricata di coordinare lo sviluppo dei servizi digitali e garantire l’accessibilità degli strumenti informatici. Bruschi: “Tecnologia al servizio della comunità” Soddisfazione da parte del sindaco Federico Bruschi, che sottolinea l’impatto concreto dell’intervento: «Oltre ai Consigli comunali sarà possibile registrare e rendere fruibile a tutti qualsiasi evento che si svolga nella Sala Consiliare. Le registrazioni saranno disponibili sul canale Facebook del Comune e su un apposito canale YouTube. L’intervento è stato finanziato al 100% con risorse derivanti da economie dei finanziamenti PNRR per la digitalizzazione». Un investimento che guarda al futuro e che punta a rendere Marliana un Comune sempre più aperto, moderno e vicino ai cittadini.
- "INTORNO AL 25 APRILE": MONTEMURLO CELEBRA L' 81ESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE CON UN MESE DI EVENTI
Un ricco calendario di appuntamenti tra teatro, storia e memoria civile animerà il territorio dal 25 aprile al 28 maggio. Dalla Liberazione dal nazifascismo, alla protezione delle opere d’arte fino al primo voto alle donne MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo, in collaborazione con Anpi Prato, Fondazione Cdse, Formaggini Guasti e associazione Il Gabbiano, presenta "Intorno al 25 Aprile", una rassegna dedicata all’81esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il programma prevede cinque grandi appuntamenti che spaziano dal teatro alla riflessione storica, con un focus particolare sulla tutela del patrimonio artistico e sui diritti delle donne. «Il 25 aprile rappresenta una data fondante per la nostra democrazia - sottolinea il sindaco Simone Calamai - In un contesto internazionale che calpesta troppo spesso il diritto e il rispetto tra le nazioni, fare memoria non è un semplice esercizio di memoria, ma un dovere civile. Oggi più che mai, celebrare la Liberazione significa riaffermare con forza i valori della nostra Costituzione e proteggere le fondamenta della nostra convivenza democratica». Un calendario di eventi che andrà avanti per un mese e che si arricchisce di un altro importante anniversario, come spiega l’assessore alla memoria Valentina Vespi: «Quest'anno l’81esimo anniversario della Liberazione acquista un significato ulteriore: celebreremo infatti gli 80 anni dal primo voto delle donne. È un traguardo che ha segnato l'inizio della nostra democrazia moderna, un momento in cui l'Italia ha finalmente riconosciuto la piena cittadinanza a metà della sua popolazione. Attraverso lo spettacolo sulle 21 Madri Costituenti vogliamo onorare quelle donne che, con coraggio e determinazione, hanno gettato le basi del nostro vivere comune» Nella foto da sinistra l'assessore Vespi, il sindaco Calamai, Luisa Ciardi, Virna Gianformaggio IL PROGRAMMA- Il programma di eventi parte proprio il giorno della Liberazione, sabato 25 aprile. Dopo la celebrazione ufficiale della Festa della Liberazione in piazza della Repubblica alla presenza del sindaco Simone Calamai, delle autorità e dei cittadini, alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) andrà in scena lo spettacolo "La farfalla sulla testa", a cura di I Formaggini Guasti. La performance è liberamente ispirata al libro di Dunia Sardi, La bambina con la farfalla sulla testa. La messinscena mira ad accompagnare il pubblico – con un approccio poetico e al contempo ironico – in un viaggio immaginario nella storia dell’Italia contemporanea a partire dalla seconda guerra mondiale. Nel “racconto”, interpretato da giovani attrici e attori, non ci sono date precise, riferimenti a battaglie, episodi politici o altro, ma quasi esclusivamente suggestioni: spunti divertenti grazie a dialoghi surreali, ma anche sprazzi romantici, grazie ad alcune canzoni dell’epoca, eseguite dal vivo. «Dopo il calore e il successo della prima rappresentazione a febbraio, siamo felici di riportare in Sala Banti “La farfalla sulla testa”. Come giovani attori, avvertiamo la responsabilità e l'entusiasmo di dare voce a questa storia: una performance capace di toccare corde profonde, che commuove i più giovani e fa riaffiorare nei più anziani i ricordi più preziosi della nostra memoria collettiva», sottolinea Virna Gianformaggio dei "Formaggini Guasti". Quella che viene messa in scena, è la piccola realtà di provincia, un mondo che si credeva perso, ma che ha solo cambiato forma. Il tema della guerra, tristemente di grande attualità, è “filtrato” dagli occhi innocenti delle giovani protagoniste. Il clima di rinascita del secondo dopoguerra, lontano ormai di molti decenni, è rievocato come a voler aprire uno spiraglio di speranza per la società contemporanea, che ne ha tanto bisogno. Martedì 28 aprile ore 21.15 al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3) la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, guiderà l’incontro "Resistere per l’arte" ed esplorerà il legame tra la guerra e il patrimonio artistico tra gli Uffizi e Villa del Barone. Durante la serata sarà presentato il nuovo podcast della Fondazione e il romanzo storico di Ciro Becchimanzi dedicato al salvataggio dell’affresco di Filippino Lippi. «Con gli appuntamenti curati dalla Fondazione Cdse, ripercorreremo pagine straordinarie di "resistenza culturale": scopriremo come la bellezza degli Uffizi e sia stata salvata dal conflitto proprio a Montemurlo, tra le mura di Villa del Barone. - spiega Luisa Ciardi, storica della Fondazione Cdse - È un orgoglio che vogliamo trasmettere anche ai ragazzi del Liceo Brunelleschi, affinché capiscano che l'arte è un bene comune da proteggere sempre. Quest'anno, inoltre, il nostro omaggio al 25 Aprile si intreccia con un anniversario storico: gli 80 anni dal primo voto delle donne, vogliamo celebrare quel momento in cui la nostra democrazia è diventata finalmente compiuta» Il programma di eventi prosegue, infatti, lunedì 11 maggio dalle ore 10 alle 12 al Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste. Sempre la direttrice del Cdse, Alessia Cecconi, proporrà agli studenti una lezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale e alla protezione delle opere d’arte. Ultimo appuntamento in cartellone giovedì 28 maggio alle ore 21, sempre al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3). La rassegna si chiude con l’incontro "80 anni dal primo voto delle donne", curato da Luisa Ciardi, l’evento prevede la proiezione di un documentario con testimonianze dirette sul primo voto nel territorio di Montemurlo. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. [masi - comune di montemurlo]
- quarrata. PARTE LA RACCOLTA FONDI “INSIEME D’ ESTATE”: UN’ ESTATE INCLUSIVA PER I RAGAZZI CON DISABILITA'
La Cooperativa sociale L’Orizzonte lancia una campagna per garantire attività estive, educatori qualificati e percorsi di autonomia ai giovani del territorio QUARRATA. [a.b.] Con l’arrivo della bella stagione e la pausa scolastica alle porte, la Cooperativa Sociale L’Orizzonte avvia ufficialmente la campagna di raccolta fondi “Insieme d’Estate”, un progetto pensato per offrire ai ragazzi con disabilità un’estate ricca di attività, socialità e opportunità di crescita. Per molti giovani, i campi estivi rappresentano un momento prezioso di svago e autonomia. Per altri, però, queste occasioni restano spesso irraggiungibili: sul territorio, infatti, mancano proposte realmente inclusive dedicate ai ragazzi con disabilità sopra i 14 anni. È proprio da questa esigenza che nasce “Insieme d’Estate”, un percorso estivo fatto di mare, laboratori creativi, uscite all’aria aperta e momenti di condivisione, sempre accompagnati da educatori qualificati e supporto personalizzato. La Cooperativa L’Orizzonte — attiva a Quarrata dal 1988 e da sempre impegnata nel “prendersi cura” delle persone più fragili — punta a raccogliere 5.000 euro per coprire i costi di: attività educative e ricreative, materiali e laboratori, staff specializzato e adeguatamente formato, uscite e iniziative inclusive nei mesi di giugno e settembre La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma Rete del Dono al link: https://www.retedeldono.it/progetto/progetto-insieme-destate Il progetto “Insieme d’Estate 2026” offrirà ai ragazzi con disabilità di Quarrata e dei comuni limitrofi un’esperienza educativa sicura, serena e inclusiva, capace di unire divertimento, relazione e primi passi verso l’autonomia. Per molti di loro, partecipare a un’attività estiva significa vivere momenti che altrove non trovano spazio: un mare che diventa accessibile, un laboratorio che diventa espressione, un gruppo che diventa comunità. La Cooperativa lancia un appello semplice e diretto: “Aiutaci a renderlo possibile: dona ora e regala una buona estate a chi ha meno possibilità. Anche un piccolo gesto fa la differenza.” Ogni contributo, grande o piccolo, è un passo verso un’estate davvero per tutti.
- quarrata. DUE MEDICI CESSANO L' INCARICO: L' ASL ATTIVA IL DOTTOR BARTALUCCI COME NUOVO MEDICO DI FAMIGLIA
Dal 24 al 28 aprile lasciano Vanni e Granelli. Scelta del nuovo medico possibile dal 27 aprile. Ambulatorio alla Casa della Comunità di via Montalbano QUARRATA. [a.b.] Importanti novità per i cittadini dell’ambito territoriale Quarrata–Serravalle. L’ASL Toscana Centro ha comunicato la cessazione dell’incarico di due medici di medicina generale: la dottoressa Margherita Vanni, il cui ultimo giorno di attività sarà venerdì 24 aprile 2026, e il dottor Stefano Granelli, che concluderà il proprio servizio lunedì 27 aprile 2026. Per garantire continuità assistenziale alla popolazione, l’Azienda sanitaria ha attivato le procedure di sostituzione e conferito un incarico a tempo determinato al dottor Matteo Bartalucci, nuovo medico di famiglia che potrà essere scelto dagli assistiti a partire dal 27 aprile 2026. Ambulatorio alla Casa della Comunità di Quarrata Il dottor Bartalucci svolgerà la propria attività presso la Casa della Comunità di Quarrata, in via Montalbano 364, con il seguente orario: Lunedì e mercoledì: 15.00 – 18.00 Martedì, giovedì e venerdì: 9.00 – 12.00 La scelta o il cambio del medico può essere effettuata online tramite il portale dedicato dell’ASL Toscana Centro oppure presso gli sportelli dell’anagrafe sanitaria. ASL: “Garantita la continuità del servizio” L’Azienda sanitaria sottolinea che l’attivazione del nuovo incarico è finalizzata a evitare disagi per gli assistiti e a mantenere un livello adeguato di copertura territoriale, in un momento in cui il turn over dei medici di base rappresenta una criticità diffusa in molte zone della regione. Per ulteriori informazioni e per procedere alla scelta del medico, i cittadini possono consultare il sito dell’ASL Toscana Centro nella sezione dedicata ai servizi di anagrafe sanitaria.
- UNIONE DEI COMUNI DELL' APPENNINO PISTOIESE, IL CENTRODESTRA PRESENTA UNA MOZIONE PER RIQUALIFICARE L'ACCESSO ALL'ORTO BOTANICO
Olioni: “Intervento necessario per valorizzare un’area strategica dell’Appennino e migliorare servizi e accoglienza turistica” ABETONE CUTIGLIANO. Domani 23 aprile alle ore 18:00 si terrà il Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Pistoiese. All’ordine del giorno sarà presente una mozione presentata dal nostro gruppo consiliare “Centrodestra per l’Unione”, avente come oggetto l’asfaltatura della strada – per il tratto di competenza dell’Unione – in direzione dell’Orto Botanico di Pian degli Ontani e la riqualificazione del parcheggio dell’ex cabinovia Campolino. In qualità di consigliere dell’Unione, in rappresentanza del Comune di Abetone Cutigliano, ho ritenuto necessario presentare questo atto, condiviso e sostenuto dai colleghi Franco Del Re e Maurizio Pasquinelli. Riteniamo che l’Unione, in quanto ente sovracomunale, debba intervenire laddove possibile per supportare concretamente i Comuni del territorio, migliorando i servizi offerti e contribuendo sia alla qualità della vita dei residenti sia all’accoglienza turistica. L’Orto Botanico e l’area del parcheggio rappresentano infatti punti strategici: da qui partono numerosi itinerari verso alcune delle mete più frequentate dell’Appennino, come il Lago Nero e la Casetta dei Pastori. Durante il periodo estivo sono punti di riferimento per escursionisti e camminatori, mentre in inverno l’area è molto frequentata dagli appassionati di sci alpinismo e ciaspolate. Crediamo quindi che la riqualificazione della strada e del parcheggio sia un intervento necessario e dovuto, anche in prospettiva futura, per consentire eventualmente al Comune di Abetone Cutigliano di valutare una gestione diretta dell’area. La tutela e la valorizzazione del territorio passano anche da interventi concreti come questo: è dall’attenzione ai dettagli che si costruisce il futuro della nostra montagna. Alessandro Olioni- Centrodestra per l’unione
- AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DI "SERRAVALLE DE GUSTO. SAPORI DEL MONTALBANO"
Alla conferenza stampa di presentazione a Firenze sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e la consigliera regionale Brenda Barnini FIRENZE –SERRAVALLE. È stata presentata nel Media Center Sassoli la quarta edizione di “Serravalle De Gusto. Sapori del Montalbano”, evento volto a far conoscere le attività culturali, turistiche ed economiche e a valorizzare le eccellenze paesaggistiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio. Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la consigliera regionale Brenda Barnini; Alessio Gargini, vicesindaco Serravalle Pistoiese; Bruschi Maurizio assessore comune Serravalle Pistoiese; Talini Alessandro, collaboratore manifestazione De Gusto; Luigi Micheli, presidente Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano. Il 25 aprile 2026 avrà luogo una manifestazione ricca di eventi che coinvolgerà tutto il paese di Serravalle e le tantissime eccellenze del Montalbano. La Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano “Le colline di Leonardo”, si è assunta l’onere di capofila per l’organizzazione. L’associazione ha avuto il riconoscimento ministeriale di “Distretto del cibo”. Si tratta di un orgoglio per tutto il territorio del Montalbano e per tutti gli associati che vedono i loro prodotti di eccellenza avere un bellissimo riconoscimento. Da circa due anni è stata avviata anche una collaborazione per progetti e studi sul territorio con L’Università degli Studi di Pisa e con altre Università Italiane ed Europee. Nel nostro territorio sono stati organizzati dei convegni a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Università italiane e Estere per presentare i loro studi sul Montalbano. “’Serravalle De Gusto. Sapori del Montalbano’ è un’iniziativa che racconta in modo autentico la ricchezza di un territorio straordinario della Toscana – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. – Un evento che unisce enogastronomia, cultura, paesaggio e tradizioni, promuovendo le eccellenze locali e rafforzando il legame tra comunità, istituzioni e mondo produttivo. E’ un esempio concreto di come tutto questo possa diventare motore di sviluppo sostenibile e di attrattività per l’intera regione.” La Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano – Colline di Leonardo, si estende in otto comuni del Montalbano: Serravalle Pistoiese, Vinci, Cerreto Guidi, Quarrata, capraia e Limite, Larciano, Lamporecchio e Monsummano Terme. Sono tantissime le cantine presenti con le loro etichette di vini e di birre artigianali. Saranno presenti espositori di prodotti enogastronomici tipici del territorio e nazionali. Sarà ospite, inoltre, la Federazione Strade del Vino e dei Sapori di Toscana di cui La Strada dell’olio e del vino del Montalbano fanno parte. La giornata sarà scandita da altri eventi collaterali che animeranno il bellissimo centro storico; quali visite guidate al Borgo, passeggiate con i pony, prove di tiro con l’arco, open day di Tennis, giochi Medioevali a cura del Gruppo Cecco Santi di Vinci e momenti di intrattenimento Musicale con Street Band. Inoltre, è possibile partecipare alla passeggiata “da San Jacopo a San Lodovico” con partenza dal duomo di Pistoia fino al centro storico di Serravalle. Tra le attività da segnalare saranno presenti gli Sbandieratori della Compagnia dell’Orso di Pistoia. Nel bellissimo Ex Oratorio della Vergine Assunta ci sarà una Mostra Fotografica dedicata a Serravalle e Dintorni a cura di Sandro Nerucci. “Un bellissimo appuntamento per degustare i prodotti tipici del Montalbano – ha detto la consigliera regionale Brenda Barnini – una delle nostre perle per i prodotti agricoli e per gli itinerari ancora da scoprire. Un modo per valorizzare la Toscana diffusa e uno dei territori più suggestivi della nostra regione.” “Un’edizione rinnovata che propone nuovi appuntamenti – ha detto l’assessore al turismo Maurizio Bruschi – e vedrà come ospite privilegiato un comune della Calabria. Proponiamo le nostre eccellenze culinarie e varie iniziative, da mostre a giochi.” “Un evento che ha sempre maggiore successo – ha detto Luigi Micheli presidente strade dell’olio e del vino – e che sta valorizzando le nostre aziende di qualità.” [ferrucci-inconsiglio]
- agliana. BOCCIATA LA MOZIONE SUL PRINCIPIO DEL CONSENSO NELLA RIFORMA DEL REATO DI VIOLENZA SESSUALE
La maggioranza si astiene e il Consiglio respinge l’atto del PD: “Occasione persa per affermare un principio di civiltà” AGLIANA. Il Consiglio comunale di Agliana, nella seduta del 20 aprile, non ha approvato la mozione presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico a sostegno del principio di consenso nella riforma dell’art. 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale. La mozione chiedeva al Comune di esprimere una posizione chiara a favore dell’impianto normativo approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati il 19 novembre 2025, che introduceva un principio fondamentale: un atto sessuale è lecito solo se fondato su un consenso libero, esplicito e attuale. Nonostante la rilevanza del tema e il carattere trasversale della proposta, la maggioranza consiliare ha scelto di astenersi, determinando così la bocciatura dell’atto. Hanno invece votato a favore, oltre al Partito Democratico e ad Agliana in Comune, i consiglieri Nerozzi (lista Benesperi Sindaco) e Romiti (Agliana al Centro). La consigliera Alice Palazzo ha ricordato che: “L'introduzione del principio del consenso è un avanzamento culturale e giuridico significativo, perché sposta l’attenzione dalla condotta della vittima alla responsabilità dell’autore del reato.” Commentando l’esito della votazione, Palazzo ha aggiunto: “La maggioranza non ha avuto il coraggio di sostenere un principio che dovrebbe essere riconosciuto da chiunque abbia a cuore la tutela dei diritti fondamentali. Astenendosi, ha scelto da che parte stare: non dalla parte di chi subisce violenza e della vittimizzazione secondaria che una legge vecchia di trent’anni continua a perpetuare.” La mozione chiedeva al Comune di assumere una posizione chiara e responsabile, trasmettendo a Parlamento e Governo il sostegno al principio del consenso e impegnandosi a promuovere una comunicazione pubblica che affermasse con nettezza che “senza consenso è violenza”. L’atto invitava inoltre l’amministrazione a farsi parte attiva nella sensibilizzazione della cittadinanza, collaborando con scuole, associazioni e realtà del territorio, e a rafforzare le reti locali di prevenzione e supporto, valorizzando i servizi esistenti e investendo in percorsi di formazione e informazione. Il Gruppo Consiliare PD esprime rammarico per l’esito della votazione e ribadisce che le istituzioni locali hanno il dovere di contribuire alla costruzione di una cultura del rispetto, dell’autodeterminazione e della dignità, senza arretrare nella tutela delle vittime di violenza. [pd agliana]
- SI AMPLIA LA RETE DI PROTEZIONE CONTRO L' INFARTO
Donato un nuovo defibrillatore in memoria di Giancarlo Innocenti PISTOIA. Si rafforza a Pistoia la rete di intervento contro l’arresto cardiaco grazie all’installazione di un nuovo defibrillatore semiautomatico presso la sede della ASD “Silvano Fedi” e della “Pistoia Abetone Ultramarathon”, in viale Adua. Un presidio salvavita che contribuisce ad aumentare la capacità di risposta tempestiva nelle emergenze cardiache. La postazione salvavita è stata donata alla città dalla società sportiva “Silvano Fedi” ed è dedicata all’inventore pistoiese Giancarlo Innocenti, grazie al contributo di Banca Alta Toscana e della sua Mutua. Con questo dispositivo salgono a circa dieci gli apparecchi donati alla città, andando a consolidare una rete sempre più capillare su tutto il territorio provinciale. La cerimonia di inaugurazione, semplice ma partecipata ha visto la presenza oltre a rappresentanti delle istituzioni e del volontariato: del presidente della “ASD Silvano Fedi”, Guido Amerini e dei consiglieri; dei finanziatori del progetto rispettivamente presidente e vicepresidente della Banca Mutua Alta Toscana, Andrea Boccardi e Alessandro Pratesi; del presidente della Croce Verde, Stefania Tolve, del gruppo formazione della Misericordia rappresentato da Daniele Campanella; del presidente dell’associazione Regalami un Sorriso, Piero Giacomelli e del referente sanitario della Regione Toscana per le Grandi Emergenze, dottor Piero Paolini. Presenti anche i figli di Giancarlo Innocenti – Giovanna, Luigi e Paolo – che hanno ringraziato la società sportiva per l’intitolazione, ricordando il padre non solo per le sue intuizioni tecniche, tra cui il meccanismo di sicurezza che riporta l’ascensore al piano in caso di guasto o mancanza di elettricità, ma anche per le sue qualità umane e la disponibilità verso gli altri. Per l’Azienda Sanitaria Toscana centro era presente il direttore della Centrale Operativa 118, dottor Andrea Nicolini che ha dichiarato “La diffusione capillare dei defibrillatori sul territorio è un elemento fondamentale della catena dei soccorsi, intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare veramente la differenza. Per questo è importante formare sempre più cittadini al loro utilizzo, rendendo la comunità parte attiva nel sistema di emergenza”. Sebbene l’apparecchio sia progettato per essere facilmente utilizzabile, grazie a una voce guida che supporta l’operatore, è importante acquisire adeguate conoscenze. Da tempo, infatti, Croce Verde e Misericordia organizzano corsi di formazione che rilasciano l’attestato di esecutore BLSD con accreditamento della Regione Toscana, nell’ambito del progetto ICuore. Durante l’incontro è stato inoltre presentato un prossimo corso gratuito sul riconoscimento dell’arresto cardiaco, il massaggio cardiaco e l’utilizzo del DAE, in programma nel mese di maggio presso i locali messi a disposizione della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sezione di Pistoia, in via Andreini 2/4, rappresentata per l’occasione dalla presidente Giulietta Priami. [scarponi - asl toscana centro]
- quarrata. EMERGENZA MEDICI DI BASE: CENTINAIA DI CITTADINI SENZA ASSISTENZA. CRESCE LA PROTESTA
Cessazioni improvvise, incarichi deserti e ambulatori saturi: la città vive una crisi sanitaria senza precedenti. I cittadini: «Situazione inaccettabile, faremo sentire la nostra voce» QUARRATA. La situazione dei medici di medicina generale nel Comune di Quarrata è arrivata a un punto critico. Negli ultimi giorni, centinaia di cittadini hanno ricevuto comunicazioni improvvise sulla cessazione dell’attività di due medici molto seguiti, il dottor Stefano Granelli (dal 27 aprile) e la dottoressa Margherita Vanni, quest’ultima in uscita dal 24 aprile. La conseguenza è immediata: non ci sono medici disponibili in città per accogliere nuovi assistiti. Le liste sono piene, gli ambulatori saturi, e molti cittadini si trovano improvvisamente senza medico di base, con difficoltà anche a reperire un sostituto nei comuni limitrofi. La frustrazione è esplosa sui social e nei gruppi cittadini. Tra le voci più attive c’è quella di Federica Rea, che denuncia: «Trovo la situazione medici a Quarrata veramente ridicola. Tantissimi cittadini privi della prima assistenza sanitaria. La guardia medica non rilascia certificati di malattia: un lavoratore vede comprimersi un proprio diritto per colpa di un sistema che non funziona». Rea invita i cittadini a scrivere in massa all’ASL tramite mail e PEC. Molti cittadini raccontano di aver saputo solo pochi giorni prima della cessazione del proprio medico: «Possibile che nel 2026 si debba rimanere senza medico e saperlo una settimana prima? Sono basita». Un’altra cittadina conferma: «Mi è arrivata ora la comunicazione ufficiale: la dottoressa Vanni cesserà il 24 aprile. Non ci sono medici disponibili su Quarrata». L’ASL Toscana Centro riconosce la criticità: la Provincia di Pistoia vive da anni una grave carenza di medici di medicina generale; i bandi pubblicati negli ultimi mesi per Quarrata sono andati quasi tutti deserti; la difficoltà riguarda soprattutto le periferie, mentre in città l’arrivo di nuovi medici procede lentamente. Le misure adottate (l'attivazione di un ambulatorio con medico a ore accessibile tramite il numero 116117 anche nei giorni non festivi) non bastano a compensare la mancanza di medici titolari. La crisi non riguarda solo Quarrata: la Toscana registra una delle maggiori carenze di medici di base in Italia; molti professionisti vanno in pensione senza essere sostituiti; i giovani medici preferiscono incarichi più stabili o zone meno complesse. Il risultato è un territorio dove il diritto alla continuità assistenziale non è garantito, e dove i cittadini devono spesso rivolgersi a medici di altri comuni. Le indicazioni più condivise sono: contattare l’ASL tramite urp@uslcentro.toscana.it ; inviare PEC a direzione.uslcentro@postacert.toscana.it ; segnalare la situazione alla stampa locale; rivolgersi temporaneamente al 116117 per necessità non differibili- Ma la richiesta è una sola: soluzioni strutturali e immediate. I cittadini sono determinati a far sentire la propria voce affinché il diritto alla salute non resti sulla carta.
- A MONTEMURLO IL GIARDINO DI VIA PALARCIANO PORTA IL NOME DI PAPA FRANCESCO
Il sindaco Calamai: «L'Intitolazione ad un grande uomo di pace è una dichiarazione d'Intenti per continuare a costruire una comunità di pace». Domenica 26 aprile ore 16 nel giardino Papa Francesco l'inaugurazione di un nuovo defibrillatore MONTEMURLO . Da ieri il giardino di via Palarciano a Oste porta il nome di Papa Francesco. Ad un anno esatto dalla sua scomparsa, il Comune di Montemurlo ha voluto intitolare a questo uomo di pace e dialogo uno dei principali giardini del territorio, sempre frequentato da tanti bambini, ragazzi e famiglie. Nonostante la pioggia battente, ieri mattina sono state tante le persone presenti all'intitolazione: le associazioni del territorio, il capitano Antonio Mundo della Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo, i parroci del territorio, don Jarek che in qualità di vicario ha portato la benedizione, don Gildas e don Luigi D'Arco per la Diocesi di Prato. «Intitolare questo giardino a Papa Francesco è una vera dichiarazione d'intenti: significa radicare i valori che hanno guidato la sua vita e il suo magistero in uno spazio pubblico, affinché il rispetto, l'inclusione, la pace e la solidarietà diventino pratica quotidiana per la nostra comunità. - ha sottolineato il sindaco Simone Calamai - Come ci ha insegnato il Santo Padre, nessuno si salva da solo: il bene comune è un cantiere che si costruisce insieme, ogni giorno». Sulle tre targhe, che si trovano nei pressi delle due entrate del giardino e vicino all'area giochi, si legge " Giardino "Papa Francesco" Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra" Lìesempio e l'insegnamento di Papa Francesco, uomo di pace e di dialogo, continuano a vivere nella nostra comunità e in questo giardino che porta il suo nome. Un segno di speranza e fiducia per un futuro di fratellanza, unità e pace" Il primo evento che vedrà protagonista il giardino "Papa Francesco" si svolgerà domenica 26 aprile alle ore 16 con l'inaugurazione del defibrillatore, donato alla comunità dal rione Popolesco. Un pomeriggio dedicato alla prevenzione sanitaria ma anche al divertimento e alla socialità con merenda, musica e animazioni per bambini. L'evento è promosso dal Comune di Montemurlo con Proloco, Admo, Gruppo Storico e Som. [masi- comune di montemurlo]
- agliana. LA C.E.R. SALCETO RILANCIA SULLE RINNOVABILI: OPPORTUNITA' PER RESIDENTI E IMPRESE
La Comunità Energetica richiama cittadini e aziende di Agliana e Montale: rimborsi per i consumer senza impianto e vantaggi per chi installa fotovoltaico. Cresce la produzione dopo due anni di attività. AGLIANA . La drammatica congiuntura internazionale, vede svilupparsi la crescente crisi di approvvigionamenti di combustibili fossili e così tornare di forte attualità lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Ecco che la C.E.R. Salceto-Agliana, richiama dunque l’utenza locale sulla disponibilità di una Comunità Energetica che permetterà anche ai residenti aglianesi e montalesi che sono sprovvisti di impianto fotovoltaico (consumer) di ottenere un utile rimborso annuale in considerazione della possibilità di beneficiare di quote di energia autoprodotte all’interno della comunità. La C.E.R. alla prossimità dei 2 anni di esercizio ha visto un forte sviluppo della capacità produttiva e di cessione in rete di energia proveniente da sistemi fotovoltaici. I cittadini che volessero installare un impianto fotovoltaico sulla loro copertura, potranno aderire alla C.E.R. come produttori/consumatori (prosumer) e beneficiare della possibilità di auto-consumare l’energia prodotta. Sul profilo Facebook della C.e.r. Salceto-Agliana, troverete molte schede informative e per altre informazioni potrete contattare il referente sig. Alessandro 3289683575 oppure chiedere alla mail info@salcetouffici.it . [comunicato stampa Salceto-Agliana]
- A QUARRATA E' ENTRATA IN FUNZIONE LA NUOVA CASA DELLA COMUNITA': SANITA' TERRITORIALE PIU' VICINA AI CITTADINI
Attiva dall’8 aprile 2026, la struttura hub della Piana pistoiese offrirà assistenza h24, servizi integrati e un modello innovativo previsto dal DM 77/2022 QUARRATA. Una sanità più vicina, accessibile e integrata prende forma nel cuore della Piana pistoiese. È entrata ufficialmente in funzione l’8 aprile 2026 la nuova Casa della Comunità Hub di Quarrata, punto di riferimento per oltre 67mila cittadini dei comuni di Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle Pistoiese. Realizzata attraverso un intervento di ristrutturazione leggera nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, la struttura rappresenta uno dei tasselli chiave della riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal decreto ministeriale 77/2022. Situata in via Montalbano, in un edificio di circa 980 metri quadrati distribuiti su due piani, la Casa della Comunità nasce dalla riqualificazione della precedente Casa della Salute. L’obiettivo è chiaro: offrire un punto unico di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari, garantendo continuità assistenziale, presa in carico multidisciplinare e integrazione con il territorio. La struttura è facilmente raggiungibile sia con mezzi propri che pubblici, grazie alla presenza di una fermata dell’autobus proprio di fronte all’ingresso e di parcheggi dedicati, anche per persone con disabilità. Al suo interno sono presenti tutti i servizi previsti per una Casa della Comunità hub: dalle cure primarie alla specialistica ambulatoriale, dal punto unico di accesso (PUA) all’assistenza domiciliare, fino ai servizi infermieristici e diagnostici di base. Non manca il collegamento con il sistema di prenotazione CUP e una forte integrazione con i servizi sociali. Uno degli elementi centrali è la presenza sanitaria continuativa: medici attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette, e infermieri presenti per 12 ore al giorno per tutta la settimana. Nelle ore notturne e nei festivi, la risposta ai bisogni dei cittadini è garantita anche attraverso il numero europeo 116117 e il sistema di continuità assistenziale. La Casa della Comunità di Quarrata si configura come hub di una rete territoriale che comprende anche le strutture “spoke” di Agliana, Montale e Casalguidi. Un modello a rete che consente di distribuire i servizi sul territorio mantenendo elevati standard di qualità e accessibilità. All’interno operano medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia e comunità, specialisti e assistenti sociali, in un’ottica di lavoro d’équipe. Tra le prestazioni disponibili figurano ambulatori specialistici (oculistica, dermatologia, neurologia, urologia e geriatria), attività diagnostiche di base, punto prelievi e servizi di prevenzione. Grande attenzione è dedicata anche all’assistenza domiciliare, rivolta in particolare a pazienti fragili e cronici, e alla riabilitazione territoriale, con interventi personalizzati direttamente a casa degli assistiti. Non solo sanità: la struttura ospita anche spazi per la comunità, come una sala riunioni utilizzabile da associazioni e cittadini, e promuove iniziative di partecipazione attiva, educazione alla salute e collaborazione con il terzo settore. La nuova Casa della Comunità si inserisce così in un modello innovativo che punta a superare la frammentazione dei servizi, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni, con un approccio integrato tra sanità e sociale. Un passo importante verso una sanità di prossimità, più efficiente e inclusiva, che guarda al futuro partendo dal territorio.











