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  • "LA DESERTIFICAZIONE BANCARIA STA LASCIANDO INTERE COMUNITA' SENZA SERVIZI ESSENZIALI"

    Leonardo Bardi (Fisac Cgil Prato–Pistoia) denuncia il crollo degli sportelli tra Prato e Pistoia, la scomparsa delle filiali in diversi comuni e l’impatto su cittadini, imprese e territori: “La digitalizzazione non può sostituire la presenza fisica delle banche. Servono responsabilità sociale e interventi istituzionali” PISTOIA-PRATO . "Negli ultimi anni i territori di Prato e Pistoia stanno subendo un progressivo e preoccupante fenomeno di desertificazione bancaria, che rischia di compromettere l’accesso ai servizi finanziari per cittadini, imprese e intere comunità locali. I dati parlano chiaro. Nel periodo 2013–2025 gli sportelli bancari si sono più che dimezzati in entrambi i territori: in provincia di Pistoia si è passati da 180 sportelli a 86, con una riduzione del 52,2%, mentre in provincia di Prato si è scesi da 134 a 59 sportelli, pari a un calo del 56,0%. Un arretramento così marcato in un arco temporale comunque significativo evidenzia una trasformazione profonda e strutturale del sistema bancario, che sta progressivamente abbandonando i territori. Ma oggi il problema non è più soltanto la riduzione degli sportelli: in diversi territori si è già arrivati alla loro totale scomparsa. In provincia di Pistoia due comuni risultano completamente privi di sportelli bancari: Marliana e Sambuca Pistoiese. A questi si aggiungono quattro comuni che dispongono di un solo sportello – Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montale e Uzzano – e che quindi si trovano in una condizione di forte fragilità e a rischio desertificazione nel breve periodo. La situazione è critica anche in provincia di Prato, dove i comuni di Cantagallo e Vernio sono già rimasti senza alcun presidio bancario. Particolarmente significativa è la dinamica delle recenti chiusure: nel solo 2025 Intesa Sanpaolo ha chiuso quattro filiali nel territorio pistoiese – Abetone, Montale, Casalguidi e Margine Coperta – contribuendo in modo rilevante alla riduzione dei presidi bancari locali. Si tratta di territori in cui la chiusura delle filiali non rappresenta soltanto una riorganizzazione aziendale, ma determina un vero e proprio vuoto di servizi essenziali. Cittadini, spesso anziani, e piccole imprese sono costretti a spostarsi nei comuni limitrofi anche per operazioni bancarie di base, con un aggravio di costi, tempi e disagi. La Fisac Cgil ribadisce da tempo che la digitalizzazione non può essere l’unica risposta. Non tutti i cittadini sono nelle condizioni di utilizzare strumenti online, e la presenza fisica delle banche resta un elemento fondamentale di inclusione sociale, presidio economico e supporto al tessuto produttivo locale.   Sempre più spesso, alla chiusura degli sportelli viene affiancata l’installazione di Atm evoluti, presentati come soluzione alternativa: si tratta però di strumenti che non possono sostituire il rapporto diretto con il personale e che, non di rado, presentano problemi di funzionamento, lasciando i cittadini privi di un servizio effettivo. A questo si aggiunge la costante riduzione dell’occupazione nel settore, che impoverisce ulteriormente i territori anche dal punto di vista lavorativo e professionale. Come Fisac Cgil di Prato e Pistoia denunciamo da anni questa situazione, più volte portata avanti insieme alle istituzioni locali ma rimasta inascoltata dal settore bancario, che prosegue nella riduzione della propria presenza sui territori pur a fronte di un forte aumento degli utili. È indispensabile individuare soluzioni che garantiscano un livello minimo di servizio nei territori, evitando che la logica del profitto prevalga completamente sul diritto all’accesso ai servizi. Chiediamo alle banche di assumersi una responsabilità sociale nei confronti delle comunità in cui operano e alle istituzioni di intervenire per contrastare un fenomeno che rischia di accentuare disuguaglianze già profonde. La desertificazione bancaria non è inevitabile: è il risultato di scelte precise. E come tale può e deve essere contrastata". Fonte: Cgil

  • UNO SPACCATO DI VITA IMPRESSO SULLE PAGINE: A DANAMA SPACE UN MOMENTO BENEFICO CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "OLTRE LO 0005% - IL NOSTRO VIAGGIO"

    Appuntamento sabato 18 aprile, alle ore 15, negli spazi del co-working di via Tiepolo a Prato. I fondi raccolti saranno donati in favore delle cure e delle assistenze pediatriche neo-natali PRATO. Un racconto profondo. Uno spaccato intenso di vita, inizialmente immaginato per lasciare impressi nella propria memoria tutti i ricordi di quei mesi, e che poi a seguito della perdita prematura del figlio si è trasformato in una testimonianza per chi dovesse passare o aver passato momenti simili. Tutte queste emozioni e sentimenti si racchiudono all'interno del libro benefico 'Oltre lo 0,005% - il nostro viaggio', scritto dal pratese Francesco Benelli. Un volume che racconta l'esperienza vissuta in prima persona con la compagna Marsela, che ha portato alla perdita del figlio Ettore dopo pochi giorni di vita. Il titolo del libro fa riferimento alla percentuale di possibilità che in un neonato si possa manifestare la Malattia Renale Policistica Autosomica Recessiva (Arpkd), una rara malattia genetica congenita. “Questo libro nasce come una traccia emotiva, un diario scritto giorno dopo giorno per dare voce a un percorso che non si sceglie, ma che cambia per sempre – si legge nella descrizione del libro -. È il racconto autentico di una storia d'amore assoluto, di attesa, di fede, di lotta e di rinunce. Non è un libro medico, né un saggio religioso. È una testimonianza umana che parla di vita nella sua forma più essenziale”. Il libro sarà presentato sabato 18 aprile, alle ore 15, al co-working Danama Space in via Tiepolo a Prato. La partecipazione è libera e aperta alla cittadinanza. Nell'occasione il volume sarà donato ai presenti, che saranno invitati a contribuire alla raccolta fondi in favore delle cure e delle assistenze pediatriche neo-natali. “Questo libro non vuole convincere, commuovere o insegnare – prosegue la descrizione del libro -. Vuole semplicemente testimoniare che anche nel dolore più profondo può esistere una grandezza che resta, che parla nel tempo e che continua a generare senso. Lo 0,005% è il punto in cui la matematica si arrende e inizia la nostra storia e la storia di chi nonostante tutto cammina avanti”. [stefano de biase]

  • agliana. IL COMUNE HA ADERITO ALLA PIATTAFORMA UNICA NAZIONALE CUDE

    AGLIANA. Da oggi, i cittadini titolari di contrassegno possono richiedere il Codice Univoco per circolare liberamente nelle ZTL di tutti i Comuni italiani aderenti, gestendo le proprie targhe online in totale autonomia. Per noi un altro passo avanti per l'abbattimento delle barriere burocratiche, e semplificazione della vita dei cittadini. Un ringraziamento a tutto l'ufficio PM per aver lavorato su questo provvedimento. Il vantaggio per chi aderisce alla piattaforma, è che non dovrà più inviare email o chiamare i Comandi di Polizia Locale di altre città per comunicare la targa quando devr entrare in una Zona a Traffico Limitato (ZTL). Il sistema riconoscerà automaticamente la tua targa in tutti i Comuni d'Italia che hanno aderito al progetto. Come richiedere l'attivazione (per i residenti) Se sei residente nel Comune di Agliana e sei titolare di un contrassegno disabili in corso di validità, puoi richiedere l'inserimento nella piattaforma nazionale seguendo questi semplici passi: 1. Scarica il modulo: Scarica il "Modulo di adesione alla Piattaforma CUDE" disponibile sul sito istituzionale; 2. Compila e invia: Indica i tuoi dati e almeno una targa (massimo due). Invia il modulo e la copia del tuo documento d'identità alla pec comune.agliana.pt@legalmail.it oppure consegnalo a mano presso gli uffici della Polizia Locale o presso lo sportello dell'Ufficio Protocollo. 3. Ricevi il Codice Univoco: Una volta inseriti i dati, la Polizia Locale ti consegnerà un Codice Univoco. Il modulo da compilare e tutte le informazioni qui https://www.comune.agliana.pt.it/.../cude-piattaforma...

  • A QUARRATA I NONNI E LE NONNE VANNO AL NIDO CON I NIPOTI

    Tante attività nei Nidi comunali con protagonisti nonni e nonne Un progetto per ampliare la comunità educante del territorio e valorizzare il legame inter-generazionale QUARRATA. Imparare a fare l’orto, cucinare e scambiarsi ricette, leggere una storia, fare colazione e pranzo seduti uno accanto all’altro o semplicemente passare del tempo insieme. Nonni e nonne a tu per tu con bambini e bambine dei nidi comunali per condividere insieme momenti di gioco e di scoperta. Nasce così il progetto “Nonni e Nonne al Nido” che il Comune di Quarrata, attraverso il servizio Pubblica Istruzione, organizza anche per l’anno educativo 2025/2026 nei tre nidi comunali di Quarrata. Fino a maggio 2026 “Il Girotondo”, “Il Calicanto” e “Il Bosco dei Folletti” ospitano infatti una serie di attività, mattutine e pomeridiane, con l’obiettivo di valorizzare il legame unico tra nonni e nipoti. Nonni e nonne mettono a disposizione il loro tempo per condividere insieme ai bambini e alle bambine iscritte ai nidi comunali tante esperienze speciali pensate per “celebrare” i nonni non solo come figure affettive ma come veri e propri custodi di tradizioni, saperi, passioni. Si sviluppa così un fitto calendario di momenti conviviali e laboratori (diciassette in tutto) che si concluderà a maggio 2026, pensato per i 3 gruppi di bambini e bambine dei nidi (piccoli, medi e grandi) in base alle loro specificità, che trasforma il Nido in uno spazio di condivisione dove l’esperienza dei nonni incontra la scoperta dei bambini. Guidati dalle mani esperti dei loro nonni, i piccoli esploreranno il mondo della botanica e del giardinaggio, quello della cucina e delle ricette tradizionali, condivideranno i momenti della colazione e del pranzo, dove la routine quotidiana dei bambini si apre all'abbraccio e alla presenza dei no nni, oppure tramite la lettura di storie animate. Il progetto è stato inaugurato alla presenza di tre nonne speciali, tre dipendenti comunali (la cuoca Elsa, la collaboratrice Maurizia e l'educatrice Daniela) che hanno portato in dono gioia ed una lettura animata che ha coinvolto ed entusiasmato bambini e bambine. “Con il progetto «Nonni» vogliamo abbattere le mura della scuola per trasformarla in una vera casa della comunità. Vedere i nostri nidi comunali animarsi grazie all'esperienza e al calore dei nonni è una gioia immensa: non si tratta solo di trascorrere del tempo insieme, ma di attivare un passaggio di testimone prezioso tra generazioni – commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - I nonni sono le nostre radici e i custodi di saperi che rischiano di andare perduti; vederli curare l'orto o leggere una fiaba insieme ai piccoli significa investire in un modello educativo che mette al centro le relazioni umane e l'affetto. Ringrazio di cuore le educatrici e tutto il personale che ha reso possibile questo percorso, rendendo Quarrata un comune sempre più attento alla sinergia tra le diverse età della vita”. “Con questa iniziativa contribuiamo ulteriormente ad ampliare il concetto di comunità educante a Quarrata – afferma l’assessore all’Istruzione e Formazione Annamaria Turetti - Coinvolgere i nonni nelle attività quotidiane, dall'orto alla lettura, permette ai bambini di vivere esperienze di apprendimento uniche, basate sulla lentezza e sulla memoria. Ringrazio i nostri uffici e le educatrici per aver reso i nidi luoghi di scambio vivo e costante, dove il sapere dei più grandi incontra la curiosità dei più piccoli”. [comune di quarrata]

  • ATLETICA PISTOIA, SUCCESSO DEL CAMPIONATO ITALIANO PENTATHLON LANCI MASTER INVERNALE AL CAMPO SCUOLA DI PISTOIA

    Vignali e Viti campioni tricolori Maura Vignali sul podio PISTOIA. Un grosso successo, organizzativo, di partecipanti e anche di risultati. Il Campionato Italiano Pentathlon Lanci Master Invernale, tenutosi al Campo Scuola di Pistoia, ha consacrato per l’ennesima volta l’Atletica Pistoia del presidentissimo/campione Remo Marchioni. La società, infatti, ha organizzato splendidamente la prestigiosa manifestazione, che ha visto la presenza di oltre 130 atleti, giunti da tutta Italia, a sfidarsi per il titolo tricolore. Non solo. Due sono stati gli atleti pistoiesi a conquistare la medaglia d’oro, laureandosi campioni nazionali: tra le donne, la sempiterna, talentuosa Maura Vignali, salita sul primo gradino del podio nella categoria SF75; fra gli uomini, l’ottimo Rossano Viti, primo nella categoria SM45. Buone anche le prove degli altri pistoiesi: Daniele e Francesca D’Annibale, Patrizio Di Vita, Enrico Laloè, Gioia Ferrari e Rita Ferri. Rossano Viti con la maglia tricolore di campione d'Italia La competizione, seguita da tanta gente, è stata molto apprezzata in primis proprio per l’eccellente organizzazione e la calorosa accoglienza di atleti, tecnici e spettatori arrivati dalle zone più disparate dello Stivale. “D’obbligo ringraziare tutti i tesserati dell’Atletica Pistoia per l’allestimento dell’evento – sottolinea Remo Marchioni –, ma pure collaboratori e volontari, che hanno contribuito alla sua notevole riuscita. Un plauso particolare va alla segretaria Cristina Mannello e al tesoriere Riccardo Innocenti, capaci di svolgere un lavoro impeccabile. Ringraziamenti sentiti al presidente regionale della FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) Fabio Mariotti e all’assessore allo sport del Comune di Pistoia Alessandro Sabella, che ci hanno onorato della loro presenza. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una mano e in particolare agli studenti del Liceo scientifico Duca d’Aosta di Pistoia e alla loro professoressa Giulia Caselli. Se abbiamo vissuto stupende emozioni è pure merito loro. Ora non resta che tornare ad allenarci, tutti nessuno escluso, per nuovi grande obiettivi”. Atletica Pistoia

  • LA NIPOTE DI MATTEOTTI VISITA LE MONTAGNE DOVE I SUOI NONNI,GIACOMO E VELIA, SI INNAMORARONO

    Venerdì 17 aprile fra San Marcello e Abetone. Una storia che intreccia la forza della passione politica e la tenerezza dell’amore. Incontro pubblico, nel pomeriggio, nella sala .consiliare del Comune di San Marcello. Con lo storico Andrea Ottanelli SAN MARCELLO PITEGLIO. “La vicenda di Giacomo Matteotti. Echi pistoiesi fra storia e arte”. Questo il titolo di un incontro per approfondire e fare memoria sulla figura del parlamentare socialista rapito e ucciso da una squadraccia fascista su input di Benito Mussolini nel giugno 1924. In collaborazione con ANPI Montagna Pistoiese e Pro Loco San Marcello, è l’amministrazione comunale di San Marcello Piteglio ad aver organizzato l’incontro che sarà ospitato, questo venerdì 17 aprile (inizio ore 17:30) nella sala consiliare. Parteciperà Elena, nipote di Giacomo Matteotti (figlia di Matteo, primogenito figlio di Giacomo e Velia): insegnante di italiano per stranieri immigrati nel nostro Paese. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento di Elena è previsto un momento su una eco pistoiese (“davvero particolare” sottolinea il sindaco Luca Marmo) legato alla vicenda di Matteotti. Va ricordato, come nota premessa, che il monumento in bronzo - collocato, a Roma, sul lungotevere nei pressi del luogo dove Matteotti venne sequestrato e poi ucciso - fu realizzato, mezzo secolo dopo, dall’artista pistoiese Jorio Vivarelli. Ma Pistoia conserva un’altra memoria legata al caso Matteotti: ha a che fare con Filippo Turati, uno dei fondatori e pensatori del socialismo europeo, morto esule a Parigi nel 1932. A parlarne, in dialogo con il giornalista Mauro Banchini, sarà lo storico e ricercatore Andrea Ottanelli. Elena Matteotti, in questi giorni in Toscana chiamata da un’associazione culturale di Poggio a Caiano, ha molto insistito per poter visitare i luoghi della montagna pistoiese (in particolare Abetone e San Marcello) dove i suoi nonni - Giacomo e Velia - nell’estate 1912, entrambi giovani e in vacanza con le rispettive famiglie, si conobbero e fidanzarono. E’ stato lo storico Stefano Caretti, curatore di due volumi con le oltre 600 lettere scambiate fra i due fino a pochi giorni prima dell’assassinio, a evidenziare l’origine di questo amore: fra Boscolungo (così allora si chiamava Abetone) e San Marcello. “Vorrei essere ancora sulla stradina dove ci fermammo il giorno di San Marcello per stringere ancora una volta il suo capo nelle mie mani”, scriveva il 9 settembre 1912 Velia Titta, poetessa cattolica pisana, al suo innamorato diventato pochi anni dopo suo sposo. Rispondeva, Velia, a una prima lettera che Giacomo, dalla sua Fratta Polesine, le aveva scritto a fine agosto 1912 dopo i giorni passati sulle montagne pistoiesi (“La mia vita è lotta, speranza. E’ ardente e vorrei fosse molteplice. Vorrei che una fosse tutta per lei, vicino a lei”). “Siamo davvero lieti di questo incontro - commenta il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo che con il collega di Abetone Cutigliano ha organizzato i dettagli di una giornata così particolare accompagnando Elena Matteotti sulle prima tracce montane di quel lontano amore - che unisce le forti ragioni della storia, della politica e della Resistenza contro il fascismo a momenti così teneri, personali e commoventi come quelli legati alla memoria di un amore, così potente, sbocciato sui nostri monti”. “Una storia bella - aggiunge il sindaco di Abetone Cutigliano Gabriele Bacci - che intreccia la forza della passione politica e la tenerezza dell’amore. Merita farla conoscere, in particolare alle generazioni giovani”.

  • MONTECATINI SALUTA ENZO BARONCELLI, ADDIO A "ENZINO DEL SUPERDISCO", VOLTO AMATO DELLA CITTA'

    Storico commerciante e DJ, per decenni punto di riferimento dei giovani e della vita culturale cittadina, Baroncelli si è spento a 79 anni lasciando un ricordo indelebile nella comunità.   Enzo Baroncelli MONTECATINI. Montecatini perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Dopo una lunga battaglia con il cancro è scomparso a 79 anni Enzo Baroncelli, per tutti “Enzino del Superdisco”, figura che ha attraversato generazioni con la sua musica, il suo sorriso e quel modo unico di trasformare un negozio in un luogo d’incontro. Baroncelli era molto più di un commerciante: era un costruttore di relazioni, un DJ capace di far sentire ogni cliente parte di una piccola comunità. Il suo Superdisco, prima alla Locanda Maggiore e poi in corso Roma, è stato negli anni Ottanta e Novanta un punto di riferimento per i ragazzi della Valdinievole, un luogo dove scoprire novità musicali, scambiare consigli, chiacchierare, crescere. Negli ultimi anni, nonostante la malattia, Enzino aveva continuato a mantenere un legame forte con la città. Le sue serate da DJ, sempre accolte con affetto, erano diventate piccoli eventi di memoria collettiva, capaci di riportare indietro chi lo aveva conosciuto e di far scoprire ai più giovani un pezzo di storia locale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio: centinaia di messaggi sui social, ricordi, aneddoti, fotografie. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia, definendolo “una figura simbolo della Montecatini degli anni d’oro”. Per commemorare la sua vita, la sua salma è stata esposta oggi e lo sarà anche domani 16 aprile alla cappella Pittini Romualdi dopodiché sarà cremato. Già molti oggi hanno condiviso aneddoti e voluto celebrare la vita di Baroncelli ricordandolo come avrebbe voluto lui!​ Un ultimo saluto a un uomo che, con semplicità e passione, ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e affettiva della città. Montecatini perde un protagonista, ma conserva ciò che Enzino ha saputo costruire: un’eredità fatta di musica, sorrisi e comunità.

  • GIAMPAOLO PAGLIAI CHIUDE UNA STAGIONE LUNGA SESSANT'ANNI: OGGI IL SUO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

    Decano della politica pistoiese, eletto per nove mandati dal 1965 a oggi, Pagliai saluta l’aula che ha attraversato generazioni e cambiamenti. Una presenza costante nella vita amministrativa della città. Pagliai con Cerdini PISTOIA. Oggi a Pistoia si chiude un capitolo che difficilmente potrà essere replicato. Con l’ultima seduta del consiglio comunale, Giampaolo Pagliai, 84 anni, conclude una presenza istituzionale durata oltre sessant’anni, un arco di tempo che lo ha visto attraversare epoche politiche, amministrazioni diverse e trasformazioni profonde della città. Nato nel 1942, avvocato, assicuratore e olivicoltore la sua attività politica va avanti complessivamente da 40 anni, da quando, nel 1964, venne eletto consigliere comunale. Entrato per la prima volta in consiglio quando aveva appena ventidue anni, Pagliai è diventato negli anni una delle figure più riconoscibili della politica locale. Le cronache cittadine lo descrivono come il decano dell’aula, capace di attraversare nove mandati, ricoprire ruoli di rilievo – tra cui quello di assessore ai lavori pubblici e vicesindaco per otto anni – e mantenere una presenza costante nel dibattito pubblico. La sua lunga carriera è stata segnata da un tratto distintivo: la continuità. In un panorama politico spesso mutevole, Pagliai ha rappresentato un punto fermo, un riferimento per colleghi, amministratori e cittadini. Le sue posizioni, talvolta controcorrente, hanno alimentato discussioni e contribuito a definire il tono della vita politica pistoiese. Un giovane Pagliai con Bettino Craxi Negli ultimi anni, pur restando parte della maggioranza, ha continuato a intervenire con lucidità e memoria storica, qualità che molti gli riconoscono come patrimonio raro. Alcuni articoli recenti lo hanno citato per la sua capacità di leggere con anticipo gli equilibri politici locali, confermando un’attenzione al presente che non si è mai spenta. L’uscita di scena di oggi non è soltanto un passaggio formale: è la fine di una stagione che ha accompagnato generazioni di pistoiesi. Con il suo ultimo intervento in aula, Pagliai lascia un’eredità fatta di esperienza, longevità e un rapporto diretto con la città che ha servito per oltre mezzo secolo. “Ci sono momenti, come questo, - scrive Cinzia Cerdini - in cui le parole fanno più fatica del solito. Perché non stiamo solo chiudendo una consiliatura, ma un pezzo di storia della nostra comunità. Voglio rivolgere un pensiero sincero al consigliere Giampaolo Pagliai. Dal 1965 ha attraversato decenni, cambiamenti, generazioni. Ha visto trasformarsi questo paese e, in tanti modi, ha contribuito a farlo diventare quello che è oggi. Non è solo una lunga presenza ma una testimonianza di dedizione, di costanza, di amore per la cosa pubblica. E credo che tutti noi, oggi, gli dobbiamo un grazie vero”. Sullo stesso tono le parole dell’assessore uscente Alessandro Sabella: “Sei un grande appassionato e conoscitore della politica italiana. Hai fatto un percorso unico nella città di Pistoia e hai dato un contributo alle generazioni che si sono succedute negli anni. Grazie Giampaolo, mancherà il tuo apporto e la tua memoria storica.!".

  • quarrata. FABIANA BALDI SALUTA IL COMUNE: DOPO 42 ANNI DI SERVIZIO INIZIA UNA NUOVA STAGIONE

    La geometra quarratina va in pensione dopo una vita professionale trascorsa nei Lavori Pubblici. Colleghi e cittadini la ricordano per competenza, disponibilità e umanità. L'ultima timbratura QUARRATA. Dopo 42 anni e 2 mesi di servizio, la geometra Fabiana Baldi lascia oggi il Comune di Quarrata per andare in pensione. Figura di riferimento del Servizio Lavori Pubblici, Baldi ha seguito negli anni numerosi interventi sul territorio, diventando un punto stabile per cittadini, tecnici e in particolare nel settore del Patrimonio: negli anni si è occupata di scuole, cimiteri, giardini e molto altro. Fabiana Baldi Colleghi e amministratori in occasione della sua ultima timbratura le hanno rivolto un saluto riconoscente per la professionalità e la disponibilità dimostrate lungo tutta la sua carriera. “Non mi sembra vero. - ha commentato Baldi - Ma prima o poi ..... realizzerò che è reale. “

  • “LA RESISTENZA A FUMETTI": ALLO SPAZIO 77 UN VIAGGIO TRA STORIA, MEMORIA E ILLUSTRAZIONE

    L'incontro si terrà sabato 18 Aprile dalle ore 15 PISTOIA. Un viaggio nella storia partigiana italiana visto attraverso il linguaggio del fumetto: appuntamento sabato 18 aprile allo Spazio 77 del Circolo Aziendale Hitachi di Pistoia con "La Resistenza a fumetti", a cura di Pier Luigi Gaspa, sceneggiatore e saggista, uno dei massimi esperti nazionali di storia e critica del fumetto. L’iniziativa propone un percorso originale tra opere illustrate che hanno saputo interpretare e trasmettere la memoria della lotta partigiana, offrendo uno sguardo accessibile e al tempo stesso approfondito su un periodo fondamentale della storia italiana. In programma, dalle ore 15:00 in poi, prevede la presentazione del volume "Sciuscià e i suoi fratelli. Partigiani e Resistenza nel fumetto", firmato dallo stesso Gaspa, che analizza il ruolo del fumetto nella narrazione della Resistenza e il suo valore nella costruzione della memoria collettiva. A seguire, sarà inaugurata una mostra composta da 40 pannelli illustrati, che ripercorrono ottant’anni di Resistenza attraverso tavole, personaggi e autori che hanno raccontato questo tema nel corso del tempo. La mostra sarà visitabile gratuitamente anche nei giorni successivi, da lunedì 20 a venerdì 24 aprile (orario 9:00–18:00), offrendo al pubblico un’ulteriore occasione di approfondimento. L’evento è realizzato con la collaborazione delle sezioni "Pietro Gherardini" e "Guido Niccolai" dell'ANPI. Ingresso libero e gratuito.

  • poggio. SCUOLE PIU' EFFICIENTI: RISPARMIO ENERGETICO FINO AL 60 PER CENTO GRAZIE AL RELAMPING

    Completata la sostituzione dei vecchi impianti con luci a LED e sistemi domotici nelle scuole “De Amicis” e “Lorenzo il Magnifico”. Intervento da 144mila euro interamente finanziato dal GSE. Ripristinato anche l’ascensore della “Filippo Mazzei”. POGGIO. Ottimizzazione energetica nelle scuole per un risparmio energetico fino al 60% grazie al “Relamping”, ovvero la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con moderne tecnologie LED ad alta efficienza energetica. Alle scuole dell’infanzia e primarie “De Amicis” e alla primaria “Lorenzo il Magnifico” sono stati effettuati interventi per consumare meno energia e risparmiare sui costi. Grazie al “Relamping” sono stati sostituiti i vecchi impianti di illuminazione con luci a Led e si è introdotto un sistema di automazione, i quali consentiranno una significativa riduzione dei consumi energetici di circa 60% all’anno. L’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha partecipato al bando promosso dal GSE (gestione servizi energetici) e lo ha vinto. Grazie al finanziamento ottenuto è riuscito a finanziare interamente il progetto per 144mila euro. L’intervento ha avuto, quindi, costo zero per le casse comunali.Alla scuola “De Amicis” sono stati sostituiti 120 corpi illuminanti con un intervento pari a 60 mila euro, mentre alla “Lorenzo il Magnifico” sono state sostituite 230 luci (pari a 84 mila euro).Oltre al nuovo impianto di illuminazione, sono stati, installati in entrambe le scuole, dei sistemi di controllo domotici con sensori automatici che regolano l’illuminazione degli interni in base alla presenza o meno di persone evitando così sprechi energetici. Il Comune ha approfittato della chiusura dei plessi scolastici durante le vacanze di Pasqua per per effettuare i lavori, con la ditta che ha lavorato alacremente anche durante i giorni festivi per portare a termine gli interventi al rientro in classe degli studenti. Ricordiamo che a Poggio a Caiano durante la settimana successiva alla Pasqua le scuole statali erano chiuse (gli istituti scolatici, nella loro autonomia, possono infatti decidere dove inserire tre giorni dedicati alla sospensione dell’attività didattica). Il sindaco Riccardo Palandri afferma che il “Relamping” va a chiudere un insieme di lavori che erano già stati fatti in precedenza nelle scuole tra cui interventi al tetto, degli interni e la sostituzione degli infissi. “E’ un passo importante verso il futuro – dice il primo cittadino di Poggio – Sono soddisfatto dell’ottimo intervento eseguito dalla ditta che ringrazio, così come ringrazio l’ufficio tecnico”. Inoltre, grazie al fondo PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche), il Comune è riuscito a rimettere in sesto l’ascensore della scuola “Filippo Mazzei”, intervento necessario per garantire accessibilità a tutti gli studenti, in particolare per chi ha disabilità o difficoltà motorie. “L’ascensore – spiega l’assessore all’istruzione Patrizia Cataldi - è funzionante tramite una chiave così che i minori possano usufruirne solo sotto la supervisione di un adulto. E per quanto riguarda i lavori effettuati durante le vacanze pasquali, estendo un doveroso ringraziamento alla dirigente scolastico Silvia Torrigiani per aver permesso alla ditta di operare nel periodo di chiusura dei plessi e portare a termine in tempi rapidi gli interventi, altresì un ringraziamento ai collaboratori scolastici per l’impegno che hanno messo nel pulire le varie scuole dopo i lavori”. [biagioni - comune di poggio]

  • A PISTOIA LA PRIMA NAZIONALE DI "STERMINIO SANITA'", IL NUOVO LIBRO-INCHIESTA DI GIULIANO BUGANI

    Giovedì 16 aprile al Circolo Bugiani la presentazione dell’opera che denuncia trent’anni di smantellamento della sanità pubblica. L’autore dialogherà con il pubblico. Ingresso gratuito. PISTOIA . Giovedì 16 aprile 2026, alle 20.15, il Circolo “L. Bugiani” di via Erbosa 12 ospiterà la prima nazionale del libro‑inchiesta “Sterminio Sanità” di Giuliano Bugani, pubblicato da Editori Liberi. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Alleanza Beni Comuni ODV e dal Centro di Documentazione di Pistoia. L’autore sarà presente per illustrare il proprio lavoro, frutto di una ricerca che ricostruisce e denuncia il progressivo indebolimento della sanità pubblica italiana. Secondo quanto riportato nel volume, questo processo avrebbe avuto origine negli anni Novanta, coinvolgendo governi di diverso orientamento politico e, in alcuni passaggi, anche realtà associative e sindacali. Un percorso che, nell’analisi dell’autore, avrebbe inciso su uno dei diritti fondamentali della persona. Bugani risponderà alle domande del pubblico, proseguendo un percorso di indagine già avviato con i suoi precedenti lavori: i documentari Mani sulla Sanità (2014), Sindaci contro (2015), Mani sulla Sanità: la rivolta (2017) e il libro‑inchiesta Saccheggio Sanità (2019). Durante la serata sarà possibile acquistare le sue opere video e i volumi pubblicati, tra cui il libro del 2020 dedicato al tema del 5G. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: Crocini Rosanna – 339 6134081.

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