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- quarrata. ATTIVATO IL NUOVO CANCELLO ELETTRICO AL CIMITERO DI SANTALLEMURA
Accesso automatizzato per semplificare ingressi e uscite, ma arrivano le prime segnalazioni di disservizi da parte dei cittadini Per entrare.. QUARRATA. [a.b.] Nel cimitero comunale di Santallemura è entrato in funzione il nuovo sistema di apertura elettrica del cancello principale, pensato per rendere più semplice e autonomo l’accesso ai visitatori. L’Amministrazione ha installato pulsanti esterni che permettono l’apertura automatica del cancello negli orari stabiliti, mentre dall’interno sono presenti pulsanti rossi sempre attivi, che consentono l’uscita in qualsiasi momento. Il sindaco Gabriele Romiti spiega che l’intervento nasce per “semplificare ingresso e uscita dal cimitero”, precisando che l’accesso dall’esterno sarà possibile esclusivamente dalle 7 alle 19, mentre l’uscita resterà libera anche fuori orario. L’obiettivo dichiarato è migliorare la fruibilità del luogo, garantendo un servizio più moderno e funzionale. Accanto alle novità, però, non mancano le prime criticità segnalate dai cittadini. Monica Cecchi racconta di essersi trovata più volte davanti al cancello chiuso nonostante fosse in orario di apertura, impedendo alla madre invalida di accedere al cimitero. Una situazione che, riferisce, si sarebbe ripetuta anche ad altri familiari, tanto da spingerla a valutare una segnalazione formale al Comune. ..e per uscire Una testimonianza simile arriva anche da Meri Cecchi, che riferisce di non aver potuto accompagnare la madre in carrozzina all’interno del cimitero con l’auto, pur essendo in possesso del contrassegno per disabili. “Speriamo che con il nuovo sistema a pulsante la situazione migliori – scrive – soprattutto per chi ha problemi di mobilità”. "Spero -aggiunge Teresa Malena - che vada tutto bene e che non succederà come l'ascensore che ogni giorno si rompe e rimaniamo chiusi dentro perché ci sarà da ridere,," L’Amministrazione comunale è ora chiamata a verificare eventuali malfunzionamenti e a valutare soluzioni che garantiscano piena accessibilità anche alle persone con disabilità, affinché l’innovazione tecnologica risponda davvero alle esigenze di tutti.
- VIA LIBERA A UN NUOVO PARCHEGGIO, CAPOLINEA BUS E BIKE PARK PER LA SCUOLA MARTIN LUTHER KING A BOTTEGONR
In consiglio comunale passano anche il riconoscimento di legittimità della spesa per una somma urgenza in via Gentile, la petizione per l’asfaltatura di via Antonelli e l’ordine del giorno dei consiglieri Bojola e Romoli. Riconoscimento per il ballerino pistoiese Luca Meoni e congratulazioni per il dottor Piero Paolini PISTOIA. In apertura del Consiglio comunale, il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pelegalli ha portato all’attenzione dell’aula l’eccellenza del giovane ballerino pistoiese Luca Meoni, classe 2008, protagonista di importanti successi nel ballo sportivo. Cresciuto nella scuola Magic Dance di Pistoia, ha conquistato il 20 febbraio ai Campionati italiani di Riccione l’oro nella disciplina 10 balli e l’argento nelle danze standard (categoria 16/18), risultati che gli hanno permesso di entrare nella Nazionale italiana FIDESM - Federazione italiana Danza sportiva e Sport musicali. Complimenti e congratulazione al giovane ballerino sono stati fatti anche da diversi consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. Il Consiglio comunale ha espresso orgoglio per i traguardi raggiunti, che contribuiscono a portare il nome di Pistoia a livello nazionale e internazionale. Il sindaco f.f. Anna Maria Celesti ha quindi consegnato a Meoni, a nome dell’intero Consiglio, un’opera dell’artista pistoiese Jonathan Calugi come riconoscimento e augurio per il futuro. Nelle comunicazioni, il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pelagalli ha espresso apprezzamento per la nomina del dottor Piero Paolini a referente sanitario per le grandi emergenze della Regione Toscana, incarico che rappresenta un importante riconoscimento alla sua lunga esperienza e professionalità nel settore dell’emergenza sanitaria. Pelagalli ha sottolineato come questo risultato contribuisca anche a valorizzare l’eccellenza della sanità pistoiese, confermando l’importanza del lavoro svolto negli anni dalla centrale 118 di Pistoia. Ha ricordato il percorso del dottor Paolini, per anni alla guida dell’area emergenza del 118 e già direttore della centrale Cross, realtà di rilievo nazionale, evidenziando il suo impegno nelle principali battaglie a tutela dei servizi sanitari sul territorio, tra cui la difesa della centrale 118. Si sono uniti agli apprezzamenti per il nuovo incarico anche i consiglieri Paolo Tosi (PD) e Francesco Branchetti (PEP). Al dottor Piero Paolini sono stati rivolti i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico. Via libera a un nuovo parcheggio, capolinea bus e bike park per la scuola Martin Luther King a Bottegone. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un nuovo parcheggio, capolinea bus e bike park a servizio della scuola Martin Luther King, in via Santi. L’intervento rientra nel programma straordinario di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie “Bottegone: dalla città lineare alla Smart Social City”, finanziato con un bando da 18 milioni di euro, oltre a una variante urbanistica con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio dell’area interessata. La delibera, presentata dall’assessore all’urbanistica Leonardo Cialdi, riguarda la realizzazione di un nuovo parcheggio con bike park e pensilina per la sosta degli autobus, a supporto della scuola e dei servizi presenti nella zona. L’opera comporta un investimento complessivo di circa 950mila euro (tutti finanziati dal bando da 18 milioni di euro) di cui 84.500 euro destinati agli espropri. Il parcheggio comprenderà 61 posti auto, di cui 4 riservati alle persone con disabilità, e sarà realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale, con pavimentazione drenante in autobloccanti alveolati e la piantumazione di almeno 36 alberi. L’intervento è considerato strategico per migliorare l’accessibilità dell’area, anche in relazione alla presenza della scuola, del mercato settimanale e del nuovo palazzetto dello sport attualmente in fase di realizzazione, destinato ad accogliere diverse discipline fino alla serie C. Somma urgenza di via Gentile alle Fornaci, riconoscimento di legittimità. Poi si è passati al riconoscimento di legittimità della spesa per un intervento di somma urgenza in via Gentile, necessario per la tutela della pubblica incolumità a seguito di un dissesto di terreno. Il provvedimento è stato presentato in aula dall’assessore alla protezione civile Alessio Bartolomei. L’assessore ha illustrato la richiesta di riconoscimento di un debito fuori bilancio legato agli interventi di somma urgenza effettuati a fine gennaio in località Le Fornaci, a causa dell’erosione dell’argine del Rio Diecine (conosciuto anche come Rio Sant’Alessio) provocata dalle forti piogge. Il Consorzio di bonifica, per conto del Genio civile regionale, è intervenuto inizialmente per liberare il corso d’acqua dai detriti e consolidare l’argine con massi ciclopici. Successivamente il Comune ha attivato una propria somma urgenza per la messa in sicurezza della pista ciclopedonale e della strada sovrastante l’argine, con la rimozione del percorso danneggiato, la sistemazione della carreggiata e la futura ricostruzione del marciapiede. L’intervento comunale ammonta complessivamente a circa 80 mila euro, mentre quello realizzato tramite il Consorzio di bonifica per conto della Regione Toscana è di circa 130 mila euro. I lavori comunali sono già in gran parte conclusi e si completeranno una volta terminato il consolidamento dell’argine. Il provvedimento è stato approvato con 15 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 10 astenuti (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun contrario. Petizione di via Antonelli. In Consiglio comunale è stata discussa la petizione presentata dai cittadini per l’asfaltatura di via Antonelli, già esaminata in sede istruttoria dalla commissione consiliare competente. La petizione evidenzia i problemi legati al deterioramento del manto stradale, aggravato negli anni da numerosi interventi delle aziende dei sottoservizi. Durante il dibattito è stato sottolineato come la strada presenti numerosi rattoppi e tombini dissestati, elementi che possono rappresentare un rischio per la sicurezza e richiedono un intervento complessivo di asfaltatura. Nel corso della discussione è stata inoltre evidenziata l’importanza di via Antonelli come arteria di collegamento per una zona densamente abitata della periferia cittadina. La petizione è stata votata all’unanimità. Ordine del giorno presentato dai consiglieri Bojola e Romoli di Forza Italia – Amo Pistoia Civica. A chiudere il Consiglio comunale un ordine del giorno - approvato con 14 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia e Lega), 3 contrari (Pistoia Ecologista Progressista) e 5 astenuti (Partito Democratico e Civici Riformisti) - dei consiglieri Iacopo Bojola e Paolo Romoli di Forza Italia - Amo Pistoia Civica per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine «vittime di un’aggressione vile, codarda e premeditata» (si legge nel documento) avvenuta a Torino durante il corteo di sostegno al centro sociale Askatasuna. Nell’ordine del giorno si impegna il sindaco e la giunta a «esprimere pubblicamente, con la massima fermezza e senza tentennamenti, la più dura condanna per le violenze del 31 gennaio 2026 a Torino» qualificandole «come atti criminali e terroristici, del tutto incompatibili con una società democratica e con il diritto di manifestare»; a «adottare con effetto immediato e in via permanente, in tutti gli atti amministrativi, contratti di locazione agevolata, bandi, erogazioni di fondi pubblici, contributi, patrocini a favore di associazioni, enti, movimenti, una clausola vincolante che imponga la sottoscrizione di un impegno formale e irrevocabile a rifiutare e contrastare ogni forma di violenza, inclusa quella contro le Forze dell’ordine». Inoltre il documento chiede di «trasmettere immediatamente copia dell’ordine del giorno al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alle Prefetture di Pistoia, Firenze, Bologna e Torino, affinché si adottino con urgenza misure nazionali per isolare e smantellare questi gruppi criminali violenti che si nascondono dietro la facciata del dissenso politico». [comune di pistoia]
- IL COMUNE DI POGGIO A CAIANO ATTIVA "ALERT SYSTEM"
Ecco come funziona il servizio POGGIO A CAIANO. Il Comune di Poggio a Caiano ha attivato “Alert System”, un servizio gratuito che permette di ricevere informazioni rapide su emergenze, allerte meteo ed eventi di interesse collettivo. Il servizio partirà tra circa un mese. Per le allerte meteo resteranno comunque attivi il sito internet del Comune, i social e il canale WhatsApp. Se il numero di telefono fisso è pubblicato negli elenchi pubblici, gli utenti sono già inclusi nel servizio. Chi non volesse ricevere le chiamate deve inviare una mail a prociv@comune.poggio-a-caiano.po.it e verrà rimosso il numero telefonico. Per ricevere gratuitamente gli avvisi su rete fissa, cellulare o tablet, o se il numero di telefono non è negli elenchi pubblici, si può effettuare la registrazione a questo link https://registrazione.alertsystem.it/poggioacaiano. Una volta compilati i campi richiesti, e dopo la verifica del numero tramite il codice che verrà inviato con una chiamata automatica, sarà possibile scaricare l’app ‘Alert system’ (www.alertsystem.it/qr). Una volta aperta la app andrà selezionato “Comune di Poggio a Caiano”, inserire il numero, quindi si riceverà il codice SMS per la conferma. Chi non può usare l’app può chiamare il numero verde gratuito 800.18.00.28: riceverà un SMS con un link per visualizzare le informazioni sul browser del telefono. Per chi avesse problemi con la registrazione o con la app, il personale del Comune è disponibile il martedì e giovedì dalle 10 alle 12. Come funziona il servizio. Quando c’è una situazione di pericolo, il sindaco invierà una chiamata vocale ai cellulari registrati e ai telefoni fissi pubblici. Il messaggio vocale spiega il tipo di evento previsto e quali sono i comportamenti da adottare. Le telefonate arrivano dal numero 0553913823. Dal Comune di Poggio a Caiano, consigliano di salvarlo in rubrica per non ignorare erroneamente la chiamata. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- montemurlo. CICLOVIA DEL SOLE, DIALOGO APERTO TRA COMUNE E RESIDENTI DI VIA FRATELLI CERVI
Nella foto il sindaco Calamai, l'assessore all'ambiente Vignoli e alla viabilità Valentina Vespi alla riunione di ieri sera in sala consiliare Ieri sera in sala consiliare si è svolta la riunione, promossa dal Comune. L’Amministrazione accoglie le proposte dei cittadini per minimizzare l’impatto sui parcheggi e migliorare il progetto MONTEMURLO. Si è svolta ieri sera, 16 marzo, la riunione promossa dal Comune di Montemurlo con i cittadini di via Fratelli Cervi che sono oggetto dei procedimenti, avviati in zona per la realizzazione di un tratto della pista ciclopedonale Ciclosole. I residenti della zona nei giorni scorsi, infatti, avevano manifestato una certa preoccupazione per l'impatto che l'intervento potrebbe avere in termini di riduzione dei posti auto sul lato sinistro della strada, quello in corrispondenza dei civici dispari. L'amministrazione comunale dunque si è resa subito disponibile ed ha organizzato una riunione con i cittadini per dare loro modo di rappresentare le preoccupazioni e per individuare insieme le soluzioni più adeguate per ridurre i disagi. All’incontro, che si è svolto in sala consiliare, si sono presentati numerosi residenti che, con spirito costruttivo, hanno proposto alcune soluzioni, che il Comune si è impegnato a valutare in tempi brevi in modo tale che, contestualmente all'esecuzione dei lavori, possano essere messe in campo le ipotesi migliori per ridurre o eliminare il disagio. «L’ascolto e il dialogo rappresentano le modalità con cui questa amministrazione si è sempre rapportata con i cittadini. – sottolinea il sindaco Simone Calamai - Anche nel caso della ciclovia del Sole in via Fratelli Cervi ci siamo messi subito a disposizione per affrontare le criticità insieme ai cittadini. L’obiettivo è realizzare un’opera di respiro europeo che – per quanto ci riguarda- collegherà Montale a Prato. Vogliamo però che il progetto si integri armoniosamente con la quotidianità dei nostri cittadini e in particolare quelli di via Fratelli Cervi, migliorandone l’attuale condizione, non certo penalizzandola». Durante la serata sono emerse diverse ipotesi migliorative e soluzioni tecniche avanzate direttamente dai residenti. L’amministrazione comunale si è impegnata a valutare tali proposte in tempi brevi attraverso approfondimenti tecnici, con l'intento di inserire ulteriori correttivi prima dell'esecuzione dei lavori. Già in passato il Comune di Montemurlo ha chiesto alla Città metropolitana di Bologna, responsabile della progettazione del tratto di Ciclosole che riguarda il territorio, alcune modifiche e miglioramenti. Tra le opzioni al vaglio, figurano soluzioni per la redistribuzione degli spazi sosta e l'ottimizzazione della viabilità, volte a eliminare o ridurre al minimo i disagi per chi vive nella zona. L'impegno del Comune prosegue dunque nel segno della condivisione: la Ciclovia del Sole non è solo un'infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile a livello europeo, ma un intervento studiato su misura per il territorio e per chi lo abita. La Ciclovia del Sole è un'infrastruttura di portata internazionale (EuroVelo 7). Il percorso parte dal ponte dell’amicizia, la passerella pedonale tra Montemurlo e Montale, costeggia via Bicchieraia attraverso un percorso nel verde del parco della Pace per arrivare fino a via Fermi, dove la pista entra nei giardini comunali della stessa via Enrico Fermi. Il percorso prosegue in via Morecci, via Garibaldi, scende verso via Indipendenza e va avanti lungo la via Fratelli Cervi e quindi sale su, in via della Rocca, dove, alla prima curva, si innesta su uno stradello, oggi sterrato, ed attraverso i campi, arriva fino a via Nino Bixio. La ciclopedonale scende poi su via Tito Speri e si ricollega alla pista ciclabile, già esistente, su via Montalese- zona il Mulino verso Bagnolo. In prossimità della rotatoria con via di Galceti ed il confine con il Comune di Prato, il percorso esistente sarà riqualificato. La ciclopedonale sarà spostata dalla strada sul tracciato del torrente Ficarello, il cui alveo sarà traslato a monte della pista, che andrà a ricollegarsi con la Ciclosole già esistente a Prato. I lavori andranno avanti fino alla metà del 2026. L’opera ha un valore complessivo di 2,4 milioni di euro ed è finanziata in parte con fondi dello Stato, della Regione, con risorse dei Comuni di Montemurlo e Montale e per 321 mila euro con risorse Pnrr. La Ciclosole ha una lunghezza di 7 km, 4 dei quali a Montemurlo e 3 sul territorio di Montale. [masi - comune di montemurlo]
- PRATO, CONTROLLI NEL DISTRETTO PRODUTTIVO: EMERSO UN QUADRO DI FORTE IRREGOLARITA'
Lavoratori senza contratto, dormitori abusivi nei capannoni e macchinari non conformi: il Gruppo interistituzionale sospende 7 attività e commina sanzioni per oltre 131mila euro PRATO. 90 lavoratori identificati, 32 dei quali privi di regolare contratto di lavoro, 3 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, 7 attività sospese e sanzioni per oltre 131.000 euro. Questi i numeri della recente attività di controllo svolta dal Gruppo interistituzionale per la tutela della legalità nelle attività produttive, coordinato dalla Prefettura di Prato, nell’ambito delle azioni di contrasto al lavoro irregolare, alle violazioni in materia di sicurezza e alle situazioni di degrado riscontrate in alcuni contesti produttivi del territorio. Particolarmente rilevante quanto emerso sul versante delle condizioni alloggiative delle maestranze. Nel corso degli accertamenti, condotti su 12 aziende, sono stati infatti individuati 2 dormitori abusivi, ricavati all’interno dei capannoni industriali in violazione della normativa edilizia; uno di essi risultava articolato in 6 locali adibiti a dormitorio. L’attività ispettiva, concentrata in particolare nel distretto tessile-manifatturiero, ha fatto emergere un quadro di elevata irregolarità, confermando l’importanza dell’azione coordinata del Gruppo interistituzionale nel contrasto al lavoro sommerso, allo sfruttamento della manodopera e a ogni forma di illegalità connessa alle attività produttive. [prefettura di prato]
- PISTOIA TRA PRIVATIZZAZIONI E INQUINAMENTO: I CITTADINI PAGANO IL PREZZO PIU' ALTO
Pistoia Rossa lancia l’allarme su acqua, glifosato e servizi essenziali: “Serve una gestione pubblica e trasparente. Difendiamo insieme i diritti fondamentali”. Venerdì 20 marzo un dibattito al circolo Garibaldi PISTOIA. Nonostante recenti proclami di politici ed amministratori le cittadine e i cittadini pistoiesi rimangono doppiamente danneggiati dalla privatizzazione dei servizi pubblici essenziali e dall'inquinamento dell'aria e dell'acqua. La gestione dei servizi essenziali deve tornare totalmente pubblica! Ripubblicizzare l'acqua non è solo una scelta etica, ma una necessità per la sostenibilità ambientale, la giustizia sociale, la resilienza dei sistemi idrici di fronte ai cambiamenti climatici. La vendita e l’uso dei diserbanti contenenti Glifosato devono essere proibiti! Nel nostro territorio è massicciamente diffuso l'utilizzo di prodotti che contengono questa sostanza oggetto di numerosi studi scientifici che le attribuiscono una pericolosità genotossica e potenzialmente cancerogena. Pistoia Rossa, per tutelare la salute minacciata dall’uso del Glifosato e promuovere valori di accessibilità e trasparenza, utilizzerà gli strumenti previsti dal "Regolamento degli istituti della partecipazione" del nostro Comune e inviterà cittadini e cittadine a partecipare ed attivarsi per la tutela dei propri diritti. Per questo Pistoia Rossa ha promosso il dibattito "L'acqua è nostra e la gestiamo noi! Come difendere i diritti essenziali". Venerdì prossimo 20 marzo, ore 21, al circolo Garibaldi, corso Gramsci 52, Pistoia, interverranno: Marco Cardone (Rete Toscana per la tutela dei beni comuni); Rosalba Luzzi (Gruppo coordinamento Bio Distretto del Montalbano); Erika Di Michele (attivista laureanda con tesi sulla multiutility Alia Plures); presiederà Ginevra Lombardi (docente universitaria); modererà Lorenzo Vannucci (giornalista e scrittore) Il dibattito sarà preceduto da un apericena alle ore 20. Gradita prenotazione tel. 0573 23336 o 347 9034254 Seguiteci su facebook.com/pistoiarossa instagram.com/pistoiarossa e pistoiarossa.it
- SERRAVALLE PISTOIESE IN PRIMA LINEA PER NUOVE COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI
Una delegazione ufficiale del Comune in visita in Albania dal 13 al 15 marzo per rafforzare integrazione, sviluppo e progetti condivisi SERRAVALLE. La Toscana risponde al futuro con nuovi orizzonti di collaborazione. Dal 13 al 15 marzo una delegazione toscana è stata in visita ufficiale in Albania con l’obiettivo di guardare verso il futuro tramite politiche nuove di collaborazione. Venerdì 13 marzo si è tenuto l’incontro ufficiale al parlamento albanese. I parlamentari Erion Malaj e Briseida Cakērri, con lo staff mediatico e amministrativo, hanno presentato un Albania in pieno sviluppo e una politica dinamica per il territorio. La delegazione, costituita da Maurizio Bruschi (assessore al turismo e promozione del territorio), Nicola Bruni (comandante della polizia locale ), Stefano Paolo Ciampi (presidente del comitato della Fiera di Casalguidi), Andrea Andreotti (segretario provinciale del Partito Socialista), Massimo Pieri (coordinatore nazionale sport per +Europa), Paolo Bresci (vicepresidente dell’associazione Integrity) e Etleva Rrapa (presidente dell’associazione Integrity e promoter delle politiche di integrazione tra due popoli), ha portato un quadro altamente positivo per l'integrazione della comunità albanese in Toscana e sulla sua importanza su economia e sviluppo del territorio. Sabato 14 marzo la delegazione si è recata presso il Comune di Lushnje dove il sindaco Eriselda Sefa ha presentato la sua città come cuore del produzione dei Balcani, con prodotti eccellenti inseriti nel mercato europeo ed in quello statunitense e pure in Giappone e Australia. Lushnjie rappresenterà una novità per la Fiera di Casalguidi di Settembre e un passo avanti per progetti comuni. L’ultima tappa della delegazione è stata presso l’agriturismo Paja a Belsh, diretto da Gēzim Paja. Bruschi precisa: “Siamo stati accolti in varie città dall'Albania con grande amicizia e spirito di collaborazione, presto alcuni prodotti delle zone visitate saranno presenti, tramite Integrity, il 25 aprile al Serravalle DeGusto mentre a settembre ospiteremo una delegazione alla Fiera di Casalguidi. Determinante l'intervento di Etleva Rrapa per costruire un ponte tra i due popoli". Tra Tirana, Lushnje, Berat, Belsh e Durrēs, la delegazione toscana ha potuto conoscere nuove realtà, toccare con la mano la bellezza della vita locale e conoscere nel profondo il significato del termine accoglienza in Albania e come sono state valorizzate le nuove generazioni. Da segnalare anche il grande ruolo delle donne in tutti i settori e la sorprendente capacità di lavorare e migliorare la vita di ogni singola persona. La visita è stata accompagnata anche dai colori, dai sapori e dai profumi dell’arrivo della Primavera. Conclude Bruschi: “L’obiettivo dell’associazione Integrity di essere presente con nuove idee in ambito internazionale può dirsi realizzato. Siamo all’inizio, ma tra i due popoli c'è intesa, rispetto e amore che viene dai secoli". [comune di serravalle]
- diocesi. ORDINATO A PESCIA DON FRANCESCO MATTEONI
PESCIA . Domenica 15 marzo, nella cattedrale di Pescia, il vescovo Fausto Tardelli ha conferito l’ordinazione sacerdotale a Francesco Matteoni, 37 anni, originario di Altopascio, in provincia di Lucca. Alla celebrazione hanno partecipato numerosi sacerdoti della diocesi e presbiteri provenienti da Pisa, Pistoia e Firenze, insieme a tanti fedeli, parenti e amici che hanno riempito la cattedrale. Presenti anche molti giovani delle parrocchie con cui Francesco ha condiviso il suo cammino pastorale negli anni di seminario e nel periodo del diaconato. Don Francesco ha maturato la propria vocazione nel Seminario interdiocesano “Santa Caterina” di Pisa. Il suo percorso verso il sacerdozio era iniziato con l’ordinazione diaconale, ricevuta il 14 settembre scorso, tappa che precede il pieno ministero sacerdotale. L’ordinazione è avvenuta nella quarta domenica di Quaresima, la domenica Laetare, tradizionalmente dedicata alla gioia. «È un momento di festa – ha sottolineato il vescovo Tardelli – perché la luce della Pasqua illumina il cammino quaresimale e ricorda che le tenebre del mondo non possono nulla contro lo splendore del Risorto». Nell’omelia il vescovo ha richiamato il Vangelo del cieco nato, al centro della liturgia del giorno, invitando a riflettere sulla cecità spirituale che può abitare anche la comunità credente. «Il sacerdote – ha spiegato – non è uno che possiede la luce, ma uno che la riceve. Non è un funzionario del sacro, ma un uomo che per primo deve lasciarsi guarire». Parole rivolte in modo particolare al nuovo presbitero, chiamato a vivere il proprio ministero come servizio e vicinanza alle persone. «Sii seminatore abbondante di quella speranza che non delude», ha detto il vescovo. A ricordare il cammino umano e spirituale di don Francesco è stato infine il parroco di Altopascio, don Bruno De Rosa: «L’ho visto crescere fin da ragazzo. Ha sempre dimostrato entusiasmo e disponibilità. Ha lavorato anche in fabbrica e ha vissuto un’esperienza missionaria in Perù. Siamo davvero felici per lui». Attualmente don Matteoni sta proseguendo gli studi di teologia a Firenze, mentre si prepara a iniziare il suo ministero sacerdotale al servizio della Chiesa e delle comunità a lui affidate. [diocesi di pescia ]
- FUTURI EMERGENTI ITALIANI: 101 GIOVANI ARTISTI INCONTRANO LE LORO COMUNITA' DI ORIGINE
Da marzo a maggio, grazie a BCC Banca Alta Toscana sarà possibile visitare l’opera CARATI DI PRUGNA dell’artista Jacopo Risaliti a Quarrata, presso il Forum Banca Alta Toscana. L’iniziativa fa parte della mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa nell’ambito del progetto “BCC Arte&Cultura” del Gruppo BCC Iccrea. QUARRATA. Da ieri lunedì 16 Marzo 2026 la BCC Banca Alta Toscana ospiterà, presso il Forum della sede di via IV Novembre 101 a Vignole, la mostra del giovane artista emergente Jacopo Risaliti dal titolo “Carati di Prugna”. “Questo dei Futuri Emergenti Italiani è un progetto a cui teniamo molto - dichiara il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci. Sostenere la cultura e l’arte è un nobile obiettivo, farlo valorizzando un giovane artista locale è per noi un motivo di soddisfazione e un’opportunità di crescita per il nostro territorio”. “Siamo lieti di accogliere e sostenere Jacopo Risaliti, uno dei 100 artisti emergenti selezionati dal progetto - commenta Tiziano Caporali, direttore generale di Banca Alta Toscana. Con l’esposizione de “Carati di Prugna ", capace di sollecitare il coinvolgimento del pubblico, il nostro forum si conferma come luogo d’incontro, di crescita culturale e personale del territorio”. L’opera in mostra si presenta come una superficie sospesa tra corpo e spazio, che attende, senza reclamare attenzione. Appare come un semplice volume ovoidale, schiacciato e appoggiato a terra, lungo 1,6 metri di un azzurro pallido. Un corpo fermo che respira all’interno della banca. Una fessura, però, fa cambiare la natura dell’opera, che da oggetto diventa possibilità, per le persone, di interagire. L’invito è infatti quello di lasciare un segno, depositare qualcosa all’interno dell’opera che rimarrà sospeso fino alla frantumazione della stessa. “L’idea nasce dalla semina, un gesto che contiene potenzialità e non mostra immediatamente cosa diventerà - spiega l’artista Jacopo Risaliti. Come il seme, il contenitore di un fiore segreto, l’opera funziona come qualcosa che accoglie, trasforma e restituisce in un tempo futuro. Il valore del gesto, la possibilità del cambiamento e la fiducia dell’imprevedibile sono il cuore dell’opera”. L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC. Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Jacopo Risaliti fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine. Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie. Jacopo Risaliti (Prato, 2001) si forma tra il Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nella sua pratica l’arte rallenta per l’ascolto: accompagna più che procedere. Si muove tra recupero, costruzione, decostruzione e ricomposizione. L’opera diventa attraversamento e relazione, più che centro. La progettazione è rispetto, il gruppo un campo sensibile. Il lavoro abita il dubbio, e considera l’incompiuto non come scarto, ma come riserva. La BCC Banca Alta Toscana aderisce al Gruppo BCC Iccrea. Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico gruppo bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 5 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero. www.gruppobcciccrea.it www.bancaaltatoscana.it
- LE RAGIONI DEL NO: COME LA DESTRA VUOL MODIFICARE IL PAESEE PERCHE’ VOTARE NO
Stasera martedì 17 marzo un incontro pubblico in via via XX Settembre n. 7/9 a Pistoia PISTOIA. Rifondazione Comunista Federazione di Pistoia si è espressa immediatamente contro le ragioni governative nella proposta di referendum sulle modifiche allo status della Magistratura e ha proposto di votare al Referendum un secco NO. Rifondazione Comunista Federazione di Pistoia ha lavorato per le più ampie convergenze tra le diverse espressioni della società civile e della politica promuovendo comitati per il No aperti con un progetto ampio fatto di partiti, associazioni, cittadini e, là dove questo non è successo, lavorando insieme ad altre forze politiche democratiche per una campagna di informazione referendaria per contrastare la deriva autoritaria a cui ci sta portando il governo delle destre. Siamo stati co-promotori di varie iniziative in tutta la provincia di Pistoia ma vogliamo anche dare un segnale di autonomia ed è per questo che abbiamo organizzato una iniziativa pubblica martedì 17 Marzo alle ore 21 presso il Saloncino della Federazione provinciale PRC via XX Settembre n. 7/9 Pistoia. Saranno presenti l’Avvocato Fabrizio Callaioli, consigliere Comunale di Piombino e l’Avvocato Alessandro Fagni di Pistoia. L’iniziativa vuole essere un momento di riflessione sul significato della proposta referendaria anche grazie al contributo tecnico (e non solo) dei due operatori della giustizia. Per contatti: prcpistoia@libero.it La Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – S.E. Pistoia
- TAVOLO VERTENZA L' ALBA: C'E' L' ACCORDO TRA SINDACATI E LA DITTA INDIVIDUATA PER IL REINTEGRO
Una settimana per definire gli ultimi aspetti contrattuali con i committenti PRATO. Si è svolto ieri pomeriggio un nuovo incontro del tavolo istituzionale sulla vertenza L’Alba, un confronto che ha confermato ancora una volta l’unità di intenti tra tutti i partecipanti. Allo stesso tempo, è emersa la necessità di disporre di un ulteriore periodo di tempo per definire con precisione le forme e le modalità — anche sotto il profilo contrattuale — con cui i singoli committenti, potranno conferire le proprie commesse al soggetto che fungerà da veicolo e strumento per la soluzione occupazionale. Un elemento certamente importante emerso dall’incontro di oggi è che il soggetto individuato, come possibile strumento di soluzione della crisi aziendale, ha già raggiunto un accordo con il sindacato Sudd Cobas, che prevede la riassunzione di 9 dipendenti provenienti dall’azienda L’alba. La concretizzazione di questo percorso è legata alla conclusione della fase più propriamente privata e commerciale, che riguarda la partecipazione effettiva dei committenti agli obiettivi del tavolo e al conferimento delle commesse alla ditta individuata. “Si tratta quindi di un passo importante verso la soluzione della vertenza. Resta però la necessità di qualche giorno in più per definire tutti i dettagli e consolidare la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti al grande obiettivo del tavolo – dichiara il presidente della Provincia Simone Calamai - Un obiettivo che non è solo quello di favorire il reimpiego dei lavoratori provenienti dall’azienda L’Alba, ma anche quello di dimostrare, per la prima volta con un percorso come questo, che a Prato, grazie alla collaborazione tra lavoratori, sindacati, imprese committenti e istituzioni, è possibile costruire soluzioni condivise e dare piena dignità al lavoro lungo tutta la filiera, anche nelle attività più complesse e delicate. Registriamo con favore l’accordo tra i rappresentanti dei lavoratori e la ditta individuata che si è resa disponibile al reintegro occupazionale”. Il tavolo tornerà a riunirsi la prossima settimana, lunedì 23 marzo. In questi giorni continueranno gli incontri bilaterali tra la ditta individuata e le società committenti, utili a definire gli ultimi passaggi contrattuali tra le parti. “L’auspicio è che in quella sede si possa arrivare alla conclusione definitiva del percorso, con un esito positivo che consenta la riassunzione dei lavoratori coinvolti – conclude Calamai. [elci - provincia di prato]
- MUSEO SOFFICI, LABORATORIO DIDATTICO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON LA CASA-MUSEO LEONETTO TINTORI
POGGIO A CAIANO. In due giorni, quattro classi del liceo “Santissima Annunziata”, presso la villa del Poggio Imperiale di Firenze, sono stati in visita a Poggio a Caiano con un programma particolarmente denso. Il progetto didattico è stato realizzato per la prima volta grazie alla direttrice del museo “Soffici e del ‘900 italiano” Giovanna Uzzani. Mentre due classi hanno svolto la visita alla villa medicea e poi al museo Soffici, lavorando su un progetto laboratoriale di arte e poesia legato alle ricerche di Soffici, altre due classi hanno svolto un laboratorio del tutto speciale. “Grazie alla collaborazione con la casa-museo Leonetto Tintori gli studenti hanno operato all'interno di un laboratorio di affresco condotto da una docente e restauratrice di pittura murale – spiega la direttrice Uzzani - I soggetti da rappresentare, con la tecnica dell'affresco su delle superfici di cotto, erano paesaggi, figure, nature morte tratte dall'iconografia sofficiana. Il laboratorio si è svolto con grande soddisfazione di docenti e studenti. L'esperienza condotta – termina Giovanna Uzzani - mostra come sia possibile intraprendere nuove modalità di visita e di laboratorio grazie alla collaborazioni fra istituti del territorio pratese. I docenti del liceo fiorentino, entusiasti, ci hanno già anticipato che l'anno prossimo volentieri organizzeranno con noi questo tipo di incontri”. Il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, è andato a salutare gli studenti al lavoro all’interno delle scuderie medicee, congratulandosi con loro. [biagioni - comune di poggio a caiano]











