PISTOIA, RILANCIO DEL CENTRO STORICO: LA PROPOSTA DI ANTONELLA GRAMIGNA (NOI MODERATI)
- andreaballi
- 1 apr
- Tempo di lettura: 2 min

PISTOIA. “Il commercio del centro storico di Pistoia non ha bisogno di interventi temporanei, ma di una strategia strutturale e duratura”.
È questa la posizione di Antonella Gramigna, candidata di Noi Moderati, da anni a sostegno delle imprese e del Made in Italy.
“Chi lavora ogni giorno nel centro storico si confronta con burocrazia complessa, tempi incerti e una frammentazione decisionale che rallenta ogni iniziativa. È necessario un cambio di passo netto: meno burocrazia e più impresa. Più attenzione a chi ogni giorno tira su la saracinesca, attira turismo, offre beni e servizi e crea economia in città. ”.
La proposta si articola in diverse direttrici operative:
Una governance unitaria e tempi certi per superare la frammentazione delle competenze attraverso una regia unica che integri commercio, urbanistica, mobilità e lavori pubblici. L’obiettivo è garantire un solo interlocutore per imprese e cittadini e tempi definiti per le autorizzazioni.
Recupero dei fondi sfitti e rilancio delle attività locali: il fenomeno delle saracinesche abbassate è in aumento, occorre agire con velocità attraverso strumenti come incentivi che consentono la riapertura degli spazi e favoriscano l’insediamento di nuove attività, con particolare attenzione ad artigianato di qualità e iniziative imprenditoriali.
Programmazione strategica e attrattività urbana per costruire un calendario strutturato, capace di valorizzare l’identità del centro e di attrarre flussi anche oltre il territorio provinciale, attraverso un processo di integrazione con le associazioni culturali e di promozione turistica del territorio.
Accessibilità e funzionalità del centro storico facilmente raggiungibile e pienamente fruibile, rivedendo in modo pragmatico gli aspetti logistici e di mobilità. “Se non si creano le condizioni per lavorare e per accedere con facilità, il centro si svuota”.
Confronto permanente con il territorio con la istituzione di un tavolo stabile di Partecipazione con associazioni di categoria, residenti e istituzioni per monitorare costantemente le criticità e intervenire con tempestività su sicurezza, decoro e vivibilità.
Accanto a queste misure, Gramigna sottolinea anche l’importanza della valorizzazione delle identità locali attraverso strumenti già adottati con successo in altri comuni: “Negli anni ho sostenuto e promosso politiche come l’introduzione della De.Co. – Denominazione Comunale – già approvata grazie al mio lavoro, in realtà come Pietrasanta e Lucca. È uno strumento concreto che ha dato già i suoi risultati per tutelare e valorizzare le eccellenze del territorio, rafforzando il legame tra prodotti, tradizioni e identità locale. Portarlo anche a Pistoia significa dare un riconoscimento ufficiale al nostro patrimonio e trasformarlo in leva economica per il centro storico e per le imprese”.
“Pistoia deve tornare ad avere un centro che funziona – conclude Gramigna – un luogo capace di generare valore economico e qualità della vita. Non è più il tempo della gestione ordinaria: è il momento di rilanciare con decisione”.
Antonella Gramigna e tutto il gruppo di Noi Moderati, invitano cittadini, commercianti e professionisti a scriverle, e partecipare a un confronto per contribuire alla definizione delle priorità e delle soluzioni per il centro storico, ma non solo, anche per tutte quelle realtà artigiane e imprenditoriali che hanno fatto la storia della nostra città, e che hanno diritto ad un ascolto continuo e costante.



Commenti