News metropolitane Pistoia Prato Firenze
Risultati di ricerca
Search this site
1956 risultati trovati con una ricerca vuota
- servizio idrico. VIA LIBERA DEI SINDACI ALLA GESTIONE IN-HOUSE: VERSO UNA SOCIETA' INTERAMENTE PUBBLICA
Il Comune di Montemurlo accoglie positivamente l’atto di indirizzo della Conferenza territoriale 3 dell’Autorità Idrica Toscana Il sindaco Calamai: “Decisione significativa che conferma la volontà dei Comuni di essere protagonisti nelle scelte che riguardano un bene fondamentale come l’acqua” MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo accoglie con favore la decisione assunta oggi dai sindaci della Conferenza territoriale n.3 dell’Autorità Idrica Toscana che, attraverso un atto di indirizzo condiviso, hanno deliberato di avviare il percorso verso la gestione in -house del prossimo affidamento del servizio idrico integrato. Un passaggio importante che va nella direzione del ritorno dell’acqua a una gestione completamente pubblica. La futura società che gestirà il servizio idrico integrato sarà infatti una società con capitale interamente pubblico, di proprietà dei Comuni, in parte direttamente e in parte indirettamente attraverso la multiutility Plures. Si tratta di una scelta che dà seguito alla posizione che il Comune di Montemurlo ha sempre sostenuto con convinzione: quella di un servizio idrico gestito totalmente dal pubblico, senza la presenza di soggetti privati nella compagine societaria, riconoscendo l’acqua come un bene comune fondamentale. La decisione conferma inoltre la volontà dei Comuni di mantenere l’attuale configurazione del sistema, che vede una parte significativa delle quote detenute attraverso la multiutility Plures, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo degli enti locali nella governance e nelle scelte strategiche legate al servizio. [masi - comune di montemurlo]
- rischio idrogeologico e sismico. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PRATO AL CONVEGNO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Simone Calamai: “Bene l’ipotesi di una norma quadro per superare la frammentazione delle competenze, ma servono risorse certe per gli interventi strutturali di difesa del suolo” PRATO. Questa mattina il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha partecipato presso la Camera dei Deputati al convegno “Dall’emergenza alla prevenzione: la sicurezza del territorio come missione nazionale”, promosso dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano. “Si è trattato di un incontro importante per comprendere l’evoluzione dei lavori della Commissione – ha dichiarato il presidente Calamai – e ho accolto con favore quanto annunciato dal presidente della Commissione, Pino Bicchielli, in merito alla previsione di una norma quadro capace di superare l’attuale frammentazione burocratica e delle competenze in materia di rischio idrogeologico e mitigazione”. Secondo Calamai si tratta di un tema fondamentale, sul quale il primo nodo da affrontare è proprio quello della frammentazione delle competenze tra i diversi livelli istituzionali, su una materia che riguarda l’intero territorio nazionale. “Dispiace invece constatare che né nei lavori della Commissione né nell’azione del Governo emerge, al momento, una reale spinta sul fronte delle risorse necessarie per gli interventi strutturali di difesa del suolo e di mitigazione del rischio, sia idraulico che sismico – prosegue Calamai - A questo si aggiunge il tema delle frane, che interessa diffusamente tutto il Paese. Si tratta di aspetti fondamentali per poter passare da una logica di emergenza a una di prevenzione”. [elci - provincia di prato]
- LA MUSICA DEI VIAVAI ATTERRA A MONTEMURLO: "DALLA LUNA ALLA TERRA... DALLA TERRA ALLA LUNA"
Appuntamento domenica 15 marzo ore 21,15 nell’ambito della rassegna musicale Banti Live Music MONTEMURLO . Il palco del teatro Sala Banti si accende per un viaggio musicale intergalattico. Domenica 15 marzo ore 21,15 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) la rassegna Banti Live Music, promossa dall’associazione Il villaggio in collaborazione con il Comune, ospiterà il concerto dei Viavai, intitolato "Dalla Luna alla Terra... dalla Terra alla Luna". Un'iniziativa che continua a valorizzare il teatro come spazio di aggregazione e cultura, portando la musica dal vivo nel cuore di Montemurlo. L'ingresso alla serata è libero, ma l'accesso è soggetto alla disponibilità dei posti a sedere. Per assicurarsi un posto in sala, è caldamente consigliata la prenotazione.Per info e prenotazioni telefonare o inviare un messaggio al numero: 338 3221678 (Monica). [masi - comune di montemurlo]
- montemurlo. IN CORSO IL CANTIERE PER IL RIPRISTINO DELLA FRANA IN VIA BARONESE
Il lavoro, del valore di circa 200 mila euro, è stato progettato dal Comune ed è finanziato per 190 mila euro dal Documento di difesa del suolo della Regione. In corso il consolidamento del versante a valle della strada nei pressi delle scuderie di Villa del Barone Il sopralluogo del sindaco Calamai e dell'assessore Vignoli MONTEMURLO. Sopralluogo del sindaco Simone Calamai e dell’assessore alla difesa del suolo, Alberto Vignoli al cantiere di ripristino della frana in via Baronese, nel tratto tra le scuderie di Villa del Barone e l'Agriturismo San Giorgio. L’ intervento di consolidamento del versante a valle della strada è stato progettato dal Comune di Montemurlo ed i lavori, iniziati da alcuni giorni, stanno procedendo rapidamente. Il cantiere prevede il rifacimento del contenimento e del muro di sostegno della strada ed ha un quadro economico di circa 200 mila euro, finanziato, a seguito dell’elaborazione di un progetto da parte del Comune di Montemurlo, dal Documento operativo di difesa del suolo della Regione Toscana per circa 190 mila euro. «E’ un intervento importante, progettato, poi finanziato e in questo momento in corso di esecuzione per la sicurezza di tutta la circolazione viaria della nostra collina. – spiega il sindaco Simone Calamai - Anche questo lavoro rientra in quella grande priorità dell’amministrazione comunale di Montemurlo che è la difesa del suolo. Un obiettivo imprescindibile dell’azione amministrativa che stiamo portando avanti a 360 gradi sia nell'area collinare che nella parte pianeggiante del nostro Comune». [masi - comune di montemurlo]
- "PISTOIA RIPUDIA LA GUERRA!"
No al genocidio del popolo palestinese. No al riarmo. No alla terza guerra mondiale. Rifondazione Comunista Federazione provinciale di Pistoia aderisce convintamente al Presidio indetto per venerdì 13 marzo ore 17 in P. za Gavinana – Pistoia PISTOIA. “Pistoia ripudia la guerra! No al genocidio del popolo palestinese! No al riarmo! No alla terza guerra mondiale!” Con queste parole viene convocato un presidio del popolo della pace venerdì 13 marzo p.v. dalle ore 17 in Piazza Gavinana (il Globo) – Pistoia dalla Rete Pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese. Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti-Gc di Pistoia aderiamo convintamente al Presidio aderendo a queste parole d’ordine. Ormai abbiamo la guerra alle porte di casa come da 4 anni stiamo dicendo inascoltati. Anzi, il faro della democrazia occidentale ci obbliga a investire in armamenti (da comprare da loro, logicamente) il 5% del Bilancio statale e chiaramente vengono tolti miliardi a scuole, sanità pubblica, difesa del territorio, per finanziare acquisti di armi, cioè si abbandonano i cittadini! E, contemporaneamente, abbiamo un Governo che non sa che fare davanti ad attacchi in spregio a qualsiasi convenzione internazionale contro l’Iran. Rifondazione Comunista è scesa in piazza contro la guerra Russia-Ucraina e contro il genocidio del popolo palestinese e contro i massacri del popolo Kurdo in Iraq e Turchia e poi, ancora, a fianco delle donne e del popolo iraniano in rivolta contro la teocrazia e per la libertà di scelta e poi in mille altre battaglie perché tacciano le armi e si aprano sempre canali diplomatici per evitare nutili massacri e distruzione che provocano solo odio (e affari per immobiliaristi) anche se sappiamo bene che è questo sistema sociale che ha bisogno di guerra per alimentarsi. Ecco perché pensiamo che sia importante e coerente aderire a tutte le iniziative che collegano l’impegno per la pace alla lotta contro il riarmo e per la salvaguardia delle generazioni future. Venerdì 13 marzo noi saremo in piazza ancora una volta. La Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista Federazione di Pistoia
- AL CIRCOLO DI PAPERINO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU ARMANDO FRIGO
L'iniziativa rientra nel progetto del PSG "Un gol per la memoria" . Calciatore della Fiorentina, morì fucilato nella seconda guerra mondiale PRATO. Prosegue il percorso di iniziative legate al progetto “Un gol per la memoria”, promosso da ASD Paperino San Giorgio in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza, l'ANED di Prato e l'associazione per il gemellaggio Prato-Ebensee, che culminerà nel mese di maggio con una speciale amichevole commemorativa a Ebensee, in Austria, luogo di deportazione per alcuni calciatori e per numerosi cittadini pratesi durante la seconda guerra mondiale. Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 18.30, presso il Circolo di Paperino (Via dell’Alloro 14, Prato), si terrà la presentazione del libro “Armando Frigo, Tenente Viola (e altri che dettero un calcio al nazifascismo)” di Andrea Mazzoni, volume che ripercorre la storia del calciatore della Fiorentina e ufficiale dell’esercito italiano, simbolo di coraggio e resistenza. All’incontro interverranno Andrea Mazzoni, autore del libro; Andrea Bonfiglio, direttore tecnico dell’ASD Paperino San Giorgio; Sauro Pratesi, presidente dell’ASD Paperino San Giorgio; Gabriele Alberti, presidente di ANED Prato; Massimo Chiarugi, presidente della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza; e Luca Bravi, coordinatore scientifico della stessa Fondazione. L’iniziativa rappresenta un momento di riflessione sul rapporto tra sport, memoria e impegno civile, valori che il progetto “Un gol per la memoria” intende trasmettere alle giovani generazioni attraverso il linguaggio universale del calcio. Il progetto può essere sostenuto anche attraverso una donazione online, effettuabile dalla home page del sito ufficiale del club: www.paperinosangiorgio.it ASD Paperino San Giorgio invita la cittadinanza, gli appassionati di sport e tutti coloro che hanno a cuore l'educazione sportiva a partecipare a questa serata di incontro, cultura e solidarietà. [bonfiglio - asd paperino san giorgio]
- RIFIUTI IN TOSCANA, I NODI CHE VENGONO AL PETTINE
Possibile utilizzo delle discariche per rifiuti speciali (come Serravalle e Monsummano) anche per gli urbani: l’ipotesi emersa in commissione Ambiente della Regione riaccende il tema della carenza impiantistica e delle difficoltà di chiudere il ciclo dei rifiuti. Confindustria Toscana Nord: servono politiche e impianti per valorizzare i rifiuti e ridurre export e costi per imprese e cittadini PISTOIA-PRATO- Non c'è ancora nessuna decisione ufficiale, ma quanto è emerso pochi giorni fa dalla commissione consiliare Ambiente della Regione Toscana suona del tutto plausibile: le discariche per i rifiuti speciali non recuperabili, come quelle di Monsummano e Serravalle, potrebbero essere utilizzate anche per gli urbani. L'ipotesi è stata formulata per venire incontro alle difficoltà di smaltimento dei rifiuti urbani soprattutto nell'ATO Centro, l'Ambito Territoriale Ottimale toscano che comprende le province di Firenze, Prato e Pistoia. Si tratta di un'ulteriore evidenza della cronica carenza impiantistica della nostra regione. Le politiche del governo toscano impediscono di fatto la realizzazione di impianti che consentano di chiudere effettivamente il ciclo dei rifiuti, sia urbani che speciali. Gli unici impianti realizzati prevedono un primo trattamento, ma non risolvono affatto il problema, così come lo risolve solo parzialmente il più intenso utilizzo del termovalorizzatore di Montale. Un quadro, quello toscano, che incide anche sull'entità delle tariffe che cittadini e imprese (per la parte assoggettata alla TARI) si trovano a pagare. Tutto questo accade sebbene l'Europa abbia stabilito che lo smaltimento in discarica debba essere l'ultimo anello della catena della gestione dei rifiuti sia urbani che speciali. Una destinazione che deve essere solamente residuale: i rifiuti urbani, in particolare, devono finire in discarica per una quota non superiore al 10% del totale. E' evidente che la Regione sul proprio territorio non riesce a recuperare, come materia o come energia, i quantitativi necessari di rifiuti urbani e deve pertanto aumentare il ricorso alle discariche. "Le imprese non sono affatto propense a utilizzare le discariche, essendo consapevoli che per i loro rifiuti si tratta della soluzione meno qualificante dal punto di vista ambientale - chiarisce la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. C'è anzi da parte delle imprese una forte spinta, ostacolata da normative che di fatto rendono difficili le sperimentazioni industriali per l'utilizzo di materiali di scarto, ad allargare le possibilità di riciclo e a ridurre così i volumi dei rifiuti. Si tratta di opportunità realistiche che potrebbero essere verificate se, con la collaborazione della Regione, si trovassero percorsi per realizzare le sperimentazioni. Anche a questo fine abbiamo chiesto la riapertura del tavolo per l'economia circolare: confidiamo nella sensibilità della Regione per affrontare il tema con rinnovata attenzione. In ogni caso, pur con ogni sforzo di recupero, rimarrà sempre una quota di rifiuti da smaltire in discarica. Se accadrà davvero quanto ventilato, quei rifiuti speciali delle imprese che non possono essere recuperati né come materia né come energia troveranno nelle discariche regionali spazi ancora minori di quelli molto esigui su cui possiamo contare oggi. Dovranno quindi essere pressoché totalmente inviati fuori regione e all'estero, come già avviene per gli scarti delle imprese non recuperabili come materia ma recuperabili energeticamente. Questi ultimi vanno infatti ad alimentare, a spese delle imprese stesse, la produzione di energia in impianti esteri o nazionali non toscani: un'aberrazione che suona come una beffa soprattutto adesso, con l'ennesima crisi energetica in corso." Lo scorso gennaio è stato lo stesso ATO Centro – organismo formato dai 65 Comuni fiorentini, pratesi e pistoiesi, differenti fra loro da tanti punti di vista inclusa la connotazione politica delle loro amministrazioni - a giungere alla conclusione che la gestione dei rifiuti nel suo territorio non è più sostenibile. L'ATO ha ricordato che la raccolta differenziata, pur in una soddisfacente fase di incremento, è solo il primo passaggio di un processo che deve trovare una destinazione per tutti i rifiuti, riciclandoli nella misura più ampia possibile e, dove il riciclo di materia non è possibile, utilizzandoli per generare energia. La nota dell'ATO, che di fatto vale per tutto il territorio regionale, sintetizza efficacemente il nodo da sciogliere: "Tuttavia, il sistema soffre ancora di una carenza strutturale che si traduce in quote significative sul fronte dell’export dei rifiuti (...). Nonostante il fatto che il nuovo impianto di biodigestione di Montespertoli e il revamping dei due impianti TMB del gestore Plures garantiscano il raggiungimento della tendenziale autosufficienza sul fronte della frazione organica e del trattamento meccanico, resta comunque scoperto l’ultimo anello della catena: gli impianti di chiusura del ciclo per i rifiuti non altrimenti valorizzabili." "La nota stampa dell'ATO Toscana Centro diffusa a gennaio è chiara e condivisibile - aggiunge la presidente Romagnoli -. In Toscana siamo alla negazione dei principi dell'economia circolare, secondo la quale gli scarti che non possono essere riciclati come materia devono essere valorizzati generando energia, nel rispetto del principio di prossimità. Questa è economia circolare e sostenibilità; non lo sono né le discariche né l'esportazione di rifiuti con gli impatti ambientali conseguenti all'uso di mezzi di trasporto. Nel caso del territorio di Confindustria Toscana Nord, il tessile di Prato e il cartario di Lucca (provincia dell'ATO Toscana Costa ma con una situazione analoga a quella del centro), così come tutti gli altri settori, chiedono da molti anni, con insistenza, politiche regionali che affrontino davvero il problema rifiuti, senza eluderlo come fa il Piano rifiuti regionali varato lo scorso anno." [confindustria toscana nord]
- OLTREMARZO, IL FESTIVAL CHE TRASFORMA L'8 MARZO IN UN IMPEGNO QUOTIDIANO
A Agliana la terza e ultima data della seconda edizione: un incontro dedicato a donne, pace e responsabilità politica AGLIANA. [a.b.] "Oltremarzo" torna per la sua seconda edizione con la terza e ultima tappa di un percorso che ha scelto di radicarsi nei luoghi del territorio e di attraversare arte, corpo, politica e memoria. Un festival diffuso che non si limita a celebrare, ma che interroga, connette e apre possibilità, con un obiettivo chiaro: trasformare l’8 marzo in un impegno quotidiano, una scelta politica che parla al presente. In un tempo segnato da conflitti sempre più numerosi, portare il tema della pace all’interno delle comunità locali diventa un gesto necessario. Nel comune di Agliana, dal 2019, la bandiera della Pace non sventola più sui palazzi istituzionali: un simbolo che per anni ha rappresentato un valore condiviso e che oggi torna al centro del dibattito pubblico grazie al festival. Proprio per questo "Oltremarzo" dedica il suo ultimo appuntamento al tema della guerra e del ruolo delle donne nei processi di pace, con un confronto aperto e plurale. PROGRAMMA 14 marzo – ore 17.00 DONNE E PACE La giornalista Marta Quilici dialoga con l’Onorevole Laura Boldrini e con la Vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop. L’incontro si terrà presso il Salone al primo piano del Circolo Rinascita, in via Roma.
- quarrata. “VIVERE MEGLIO E PIU’ A LUNGO, SI PUO’?”
Sabato 14 marzo il quinto incontro del ciclo dedicato alla prevenzione della salute e sulla qualità della vita promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese e dalla Misericordia di Quarrata QUARRATA. Realizzato con il patrocinio del Comune di Quarrata e della Società della Salute Pistoiese e con la collaborazione dei medici di medicina generale AFT di Quarrata Serravalle Pistoiese, il ciclo prevede cinque incontri aperti al pubblico, uno per mese, fino al 14 marzo 2026 per coinvolgere e stimolare i cittadini a intraprendere o sviluppare buone pratiche di prevenzione e qualità della vita. Ogni incontro sarà dedicato ad uno specifico con focus distinti sull’attività motoria, l’alimentazione equilibrata, l’adeguata socialità, la salute fisica e mentale ed i controlli sanitari. Si concluderanno con una “Camminata per la salute” nell’area adiacente la Villa la Magia nel mese di Aprile 2026. Sabato 14 marzo alle ore 15:30 presso l’ Auditorium della Banca Alta Toscana a Vignole, si svolgerà il quinto incontro dedicato al tema "Le buone pratiche die controlli sanitari". Il programma prevede, dopo una breve presentazione del tema dell’incontro, interventi dei medici della Società della Salute Pistoiese, degli Enti ed Organizzazioni promotrici ed eventuali interventi dei rappresentanti delle Associazioni del territorio presenti. [catapano - cri piana pistoiese]
- ATLETICA PISTOIA, ORGOGLIO DELLA CITTA'!
Agli Italiani master indoor 21 medaglie: 11 ori e un record italiano Remo Marchioni (a destra) PISTOIA. Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona. La squadra pistoiese, infatti, si è confermata tra le migliori realtà del Belpaese conquistando ben 21 medaglie: nello specifico, 11 ori, 4 argenti e 6 bronzi. Su tutti, svettano il 90enne presidente/atleta Remo Marchioni, reduce dai 2 record iridati in staffetta del mese scorso, capace di salire sul primo gradino del podio nei 60 metri, 200m e 400m categoria SM90, e la responsabile tecnica del sodalizio Maura Vignali, abile a imporsi nel peso, martello e martello con maniglia SF75. Il metallo più prezioso ha adornato il collo anche di Antonio Baroncelli, campione tricolore di salto in alto SM75 con tanto di primato italiano con la misura di 1,39m, Rossano Viti SM45 e Rita Ferri SF60 nel lancio del disco, Irene Pregazzi nel salto in alto SF50 e Gioia Ferrari nel salto con l’asta SF50. La squadra dell'Atletica Pistoia Sono saliti sul secondo gradino del podio Baroncelli, nel salto in lungo e nel salto triplo SM75, Ferri nel martello con maniglia SF60 e Ciro D’Angelo nel lancio del giavellotto SM70. Medaglia di bronzo per Mario Maccioni nel lancio del disco SM70, Daniele D’Annibale nel lancio del martello SM75, Anna Marini nei 3000 metri SF65, Francesca D’Annibale nel pentathlon SF50, Pregazzi nel salto in lungo SF50 e Alessandro Iacomino nei 1500 metri SM45. Una spedizione fruttuosa, che ha tenuto alto il nome di Pistoia a livello nazionale. “La squadra è stata veramente Squadra con la esse maiuscola – si complimenta il presidente Marchioni –: meritano un bravo non soltanto i medagliati, ma tutti quanti, perché hanno dato il massimo nella prestigiosa kermesse. Ci siamo confermati tra le più belle realtà del nostro Paese, ottenendo allori e piazzamenti rilevanti. Mi piace sottolineare il record italiano di Baroncelli, le prestazioni della sempiterna Vignali e pure il mio stato di forma, a distanza di un mese dai primati mondiali colti a Padova con i miei compagni di staffetta. Ora torniamo ad allenarci in vista di nuove conquiste: chi si ferma, è perduto”. Atletica Pistoia
- referendum sulla giustizia, “NOI PER MONTALE” INTERVIENE: «TROPPE INESATTEZZE SUI SOCIAL, ECCO I CHIARIMENTI»
Il gruppo consiliare ribadisce il proprio sostegno al Sì e si mette a disposizione dei cittadini per spiegare i contenuti della riforma costituzionale MONTALE. Il gruppo consiliare “Noi per Montale” interviene nel dibattito sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, dedicato alla riforma della giustizia, annunciando la volontà di fornire chiarimenti ai cittadini dopo la diffusione — a loro dire — di numerose «inesattezze e approssimazioni» circolate sui social nelle ultime settimane. In una nota, il gruppo dichiara fin da subito la propria posizione: «Sosteniamo in maniera convinta la riforma costituzionale della giustizia così come approvata dal Parlamento, e il nostro consiglio ai cittadini è di votare Sì». Accanto alla presa di posizione, i consiglieri elencano alcune affermazioni che ritengono fuorvianti e che, secondo loro, stanno alimentando confusione nel dibattito pubblico. Tra queste, l’idea che la riforma «stravolgerebbe la Costituzione», che introdurrebbe «un controllo politico sul pubblico ministero» o che «ridurrebbe l’indipendenza della magistratura». Il gruppo sostiene che tali affermazioni siano «false» e che la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri miri invece a rafforzare il principio del giusto processo e l’imparzialità del giudice. “Noi per Montale” respinge anche l’idea che il sorteggio dei componenti dei futuri Consigli Superiori possa indebolire la componente togata, ricordando che «la componente laica resterà numericamente inferiore». Il gruppo consiliare critica inoltre alcuni commenti apparsi online, definiti «post privi di motivazioni» e ritenuti utili solo a «creare confusione e trarre in inganno i cittadini». Nella seconda parte della nota vengono elencate le motivazioni che, secondo i consiglieri, sostengono il voto favorevole: dalla parità tra accusa e difesa prevista dall’articolo 111 della Costituzione, alla distinzione dei percorsi professionali tra giudici e pubblici ministeri, fino alla volontà di «allineare l’Italia agli standard di altre democrazie europee e occidentali». Il gruppo invita comunque i cittadini a informarsi in modo approfondito prima di esprimere il proprio voto: «Indipendentemente da ciò che pensiamo noi, consigliamo di verificare realmente i contenuti della riforma e di non affidarsi a false informazioni o propaganda diffusa per ragioni politiche». Per chiarimenti, “Noi per Montale” mette a disposizione un numero telefonico 366 5905355) e tre indirizzi email dei consiglieri, Lorenzo Bandinelli lorenzo.montale@libero.it Michael Paperetti: paperetti.montale@gmail.com Greta Cavaciocchi: cavaciocchi.montale@gmail.com ribadendo la volontà di accompagnare i cittadini verso un voto consapevole.
- PRATO, ATTIVATA LA NUOVA “BIBLIOTECA DI REPARTO” ALLA MEDICINA 3 POLISPECIALISTICA DELL'OSPEDALE SANTO STEFANO
I libri, al momento una trentina, sono stati donati dal personale della struttura PRATO. All’interno della SOC Medicina 3 Polispecialistica -che comprende Medicina , Gastroenterologia e Nefrologia - dell’ospedale Santo Stefano è stata attivata la “Biblioteca di reparto” a servizio dei pazienti ricoverati. L’iniziativa nasce da un’idea della coordinatrice infermieristica Amanda Guarducci ed è stata accolta con entusiasmo da tutto il personale sanitario del reparto, che ha partecipato attivamente alla realizzazione del progetto. L’obiettivo è offrire ai degenti un momento di svago e leggerezza durante la permanenza in ospedale, mettendo a disposizione libri da leggere nelle ore di riposo. I volumi sono stati donati dal personale della struttura e la biblioteca conta già circa 30 titoli, con una selezione che spazia tra diversi generi: narrativa, thriller, fumetti e romanzi rosa, così da rispondere ai gusti e alle preferenze di lettura di ogni paziente. La piccola biblioteca è stata collocata presso il servizio di accoglienza del reparto. Al momento del ricovero, ai pazienti viene inoltre consegnata una brochure informativa che spiega il funzionamento dell’iniziativa e le modalità di utilizzo dei libri. Il progetto guarda già al futuro: l’intenzione è infatti ampliare progressivamente la raccolta, includendo anche volumi in lingua straniera per rendere il servizio sempre più accessibile e inclusivo. Con questa iniziativa la lettura entra a far parte del percorso di cura, contribuendo ad alleggerire il peso della degenza e offrendo ai pazienti un’occasione di distrazione, conforto e benessere durante il periodo trascorso in ospedale. [asl toscana centro]











