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- MARLIANA, NUOVI ASSETTI IN GIUNTA E NEL CONSIGLIO COMUNALE
Avvicendamenti ai vertici della maggioranza: Alessandro Cortigiani nuovo capogruppo, l’ingegnere Federico Bonelli entra come assessore esterno per guidare i progetti strategici del Comune MARLIANA. Il Sindaco e la maggioranza hanno ufficializzato un avvicendamento di ruoli che interessa sia il Consiglio Comunale che la squadra degli assessori, una mossa strategica dettata dalla necessità di affrontare con la massima competenza tecnica la gestione degli ingenti finanziamenti in arrivo nelle casse dell’ente. La prima novità riguarda la guida del gruppo di maggioranza. Il consigliere Massimo Baldecchi ha chiesto di non ricoprire ulteriormente il ruolo di Capogruppo per ragioni personali rimanendo comunque pienamente attivo nella squadra di governo con il ruolo di Consigliere Comunale. Baldecchi lascia il ruolo di capogruppo in favore di Alessandro Cortigiani. Cortigiani, entrato da tempo fra le fila del consiglio a seguito delle dimissioni di Ilaria Baldi, assumerà quindi il ruolo di primo piano nel coordinamento politico dell’assemblea. Novità anche nella composizione della Giunta Comunale con l’innesto dell’ingegnere Federico Bonelli. Il nuovo Assessore entra al posto di Marco Sabatini che ha rassegnato le dimissioni da assessore allo Sviluppo sostenibile, Ambiente e Trasporti. Le deleghe di Sabatini passano quindi all’Assessore Alessandro Mungai, che lascia le sue precedenti deleghe per occuparsi della tutela del territorio e della mobilità. In Giunta in qualità di Assessore esterno entra l’Ingegnere Federico Bonelli, a cui sono affidate le deleghe in tema di lavori pubblici, Patrimonio, Urbanistica e S.U.A.P. Federico Bonelli Ingegnere civile classe 1983, vanta una esperienza pluriennale nella pubblica amministrazione, ha ricoperto incarichi tecnici e dirigenziali nei settori dei lavori pubblici, dell’urbanistica, dell’edilizia privata, del patrimonio e della manutenzione del territorio. Nel corso della sua attività ha seguito opere pubbliche complesse, programmi di riqualificazione urbana, interventi su scuole, impianti sportivi, viabilità, mobilità sostenibile e progetti finanziati con fondi pubblici e PNRR. La sua competenza ed esperienza professionale sarà fondamentale nel aiutare la riorganizzazione in corso all’ufficio tecnico e favorirà la messa a terra dei 3 milioni di euro per le opere pubbliche intercettati dall’amministrazione che dovranno da qui alla fine del mandato elettorale a giugno 2027 trasformarsi in opere pubbliche a servizio della cittadinanza. Non si tratta di una scelta casuale, ma di un potenziamento tecnico mirato. L’amministrazione ha individuato nel profilo di Bonelli una figura di comprovata esperienza e preparazione specifica, ritenuta indispensabile in questa delicata fase storica. Marco Sabatini continuerà a far parte della squadra di maggioranza con il ruolo di Consigliere Comunale. La scelta volontaria di fare un passo indietro per permettere l’ingresso di Bonelli sottolinea quanto il gruppo sia coeso nel perseguire le migliori scelte nell’interesse della collettività senza anteporre gli interessi privati o la mera gratificazione data dal ruolo.
- VILLA LA MAGIA DIVENTA SET DELLA DOCUFICTION "GIOVANNI, UN NUOVO MONDO"
La produzione firmata Reeload Production sceglie Quarrata e Greve in Chianti per il nuovo progetto dei registi toscani Daniele Palmi e Mateo De Nicolò QUARRATA — Gli interni e gli esterni della villa medicea La Magia sono stati scelti come una delle location principali della docufiction “Giovanni, un nuovo mondo”, diretta da Daniele Palmi e Mateo De Nicolò, due tra le voci emergenti del cinema toscano. I due registi hanno recentemente ottenuto grande attenzione grazie al cortometraggio Il cuore della città, dedicato ai 150 anni del Mercato Centrale di Firenze. La nuova produzione, realizzata da Reeload Production di Grosseto, si sviluppa tra Quarrata e il comune di Greve in Chianti (Firenze), dove sono state ambientate altre scene del racconto audiovisivo. Villa La Magia, bene mediceo e patrimonio di rilievo nel territorio pistoiese, è da tempo censita nel database della Toscana Film Commission come location ideale per riprese cinematografiche. I suoi giardini storici e gli ambienti interni offrono infatti un contesto particolarmente adatto a produzioni filmiche e televisive. La Film Commission, con sede a Firenze, garantisce inoltre supporto logistico, tecnico e burocratico alle troupe che scelgono di lavorare in Toscana.
- SUICIDIO ASSISTITO, ECCO COME FUNZIONA LA PROCEDURA: TEMPI, VERIFICHE E GARANZIE
Dalla richiesta alla valutazione etica: il percorso definito dall’Asl Toscana Centro per l’accesso al suicidio medicalmente assistito PISTOIA . Un iter rigoroso, scandito da tempi definiti e controlli multipli: è questo il quadro operativo delineato dall’Azienda USL Toscana Centro per gestire le richieste di suicidio medicalmente assistito, in attuazione delle sentenze della Corte Costituzionale e della normativa regionale. La procedura prende avvio con la richiesta formale del paziente, presentata alla Direzione sanitaria, corredata da documentazione clinica e documento d’identità. Entro due giorni scatta l’attivazione del percorso: da un lato la Commissione multidisciplinare permanente (CMP), dall’altro il Comitato etico clinico (ComEC), chiamati a operare in parallelo. La CMP, composta da medici specialisti, psicologo, infermiere e medico legale, ha il compito di verificare i requisiti stabiliti dalla Corte: patologia irreversibile, sofferenze intollerabili, dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e capacità di decidere in modo libero e consapevole. Centrale è anche l’obbligo di informare il paziente sulle alternative, come cure palliative e sedazione profonda. La verifica, che di norma si conclude entro 20 giorni, può includere visite, accertamenti e consulti specialistici. Parallelamente, il Comitato etico esprime un parere obbligatorio ma non vincolante, con funzione di garanzia per tutelare situazioni di particolare vulnerabilità. Al termine dell’istruttoria, la Commissione redige una relazione conclusiva che viene trasmessa alla Direzione generale e comunicata al richiedente. In caso di esito positivo, si passa alla definizione delle modalità di attuazione, attraverso un protocollo che deve garantire dignità, sicurezza e assenza di sofferenze evitabili. L’Azienda sanitaria assicura quindi il supporto tecnico, farmacologico e sanitario necessario per la procedura, affidato a personale volontario, senza compensi aggiuntivi. È previsto anche un sistema di monitoraggio annuale delle richieste e degli esiti, oltre a stringenti misure di tutela della privacy. L’intero percorso è costruito per bilanciare il diritto all’autodeterminazione del paziente con la necessità di controlli rigorosi, ponendo al centro trasparenza, responsabilità clinica e garanzie etiche.
- DONATO UN NUOVO ECOGRAFO ALL' OSPEDALE SAN JACOPO DI PISTOIA
Seconda apparecchiatura offerta dall’imprenditore Silvano Checchi e dalla sua famiglia dal 2024: il nuovo strumento supporterà le attività diagnostiche in più reparti dell’ospedale PISTOIA. Un nuovo importante gesto di generosità a sostegno dell’ospedale. Grazie alla donazione dell’imprenditore pistoiese Silvano Checchi e della sua famiglia, il San Jacopo si è dotato di un nuovo ecografo, il secondo donato alla struttura a partire dal 2024. Il signor Checchi attraverso le sue aziende aveva infatti già sostenuto l’ospedale con la donazione di un primo ecografo destinato al Pronto Soccorso, contribuendo a potenziare la diagnostica ecografica di base del reparto. L’ecografia rappresenta oggi una pratica diagnostica sempre più diffusa: si tratta di un esame rapido, non invasivo e fondamentale per la prima valutazione di un’ampia fascia di pazienti che accedono al Pronto Soccorso. Il secondo strumento, che presenta caratteristiche analoghe al primo, sarà invece utilizzato in modo flessibile all’interno dell’ospedale e potrà supportare al bisogno le attività diagnostiche in diversi settori della struttura. [asl toscana centro]
- valbisenzio. SERVIZI EDUCATIVI PRIMA INFANZIA 3-36 MESI: APERTE LE ISCRIZIONI PER L'ANNO EDUCATIVO 2026/2027
Nei comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio si può presentare la domanda fino al 30 aprile 2026 VAIANO. Da lunedì scorso fino al 30 aprile 2026 sono aperte le domande per l’ammissione ai servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) per l’anno educativo 2026/2027 nei Comuni della Val di Bisenzio (Cantagallo, Vaiano e Vernio). L’avviso pubblico è rivolto ai bambini/e residenti in Toscana in età utile per la frequenza dei servizi educativi, i cui genitori o tutori siano interessati all’iscrizione presso servizi a titolarità comunale o presso strutture private accreditate e convenzionate. Le domande devono essere presentate esclusivamente online, accedendo con SPID o CIE al portale dei servizi scolastici al seguente link: https://vaiano.ecivis.it/#/ La procedura consentirà la formazione della graduatoria per l’accesso ai servizi educativi per l’anno 2026/2027. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando a questo link: https://www.comune.vaiano.po.it/servizi/educazione-e-formazione/bando-nidi-a-e-2026-2027
- MARLIANA: LA GIUNTA DELLE TOPPE
Dal gennaio 2026 il Sindaco Bruschi rincorre una maggioranza che si sgretola: dimissioni a catena, deleghe rimescolate e un assessore esterno scelto senza spiegazioni. Fratelli d’Italia attacca: “Scelte politiche suggerite e lontane dal territorio” Giada Calistri MARLIANA. Marliana: la giunta delle toppe. È questo quello che da Gennaio 2026 fa il Sindaco Bruschi, mette toppe ad una maggioranza che si sta sgretolando. Prima le dimissioni del consigliere ILARIA BALDI, sostituita in estremis dall' ultimo della lista, poi le dimissioni da capogruppo del consigliere MASSIMO BALDECCHI, al suo posto viene nominato capogruppo proprio l' ultimo consigliere entrato ovvero ALESSANDRO CORTIGIANI e ora le dimissioni dell' Assessore MARCO SABATINI. E il Sindaco che fa ? Mette toppe, come un sarto, nemmeno troppo bravo. Toglie la delega ai lavori Pubblici all'Assessore MUNGAI, con il quale sembra non corra più buon sangue, gli assegna quella all'ambiente proveniente dal dimissionario SABATINI, giusto per tenerlo buono e da buon sarto inserisce ai lavori pubblici un assessore estern , tale ING. FEDERICO BONELLI, dirigente dell' Ufficio Tecnico di Portoferraio. "Chiediamo che il Sindaco dia immediate spiegazioni su come è stata fatta la scelta di questo Assessore esterno, persona sicuramente di grande professionalità, ma completamente estraneo a Marliana e ai marlianesi" - tuona Calistri, coordinatore comunale di Fratelli D' Italia - "Il sospetto e' che sia una scelta prettamente politica suggerita da qualche persona vicino al Sindaco e al PD." "Non abbiamo niente da obbiettare sulla scelta di assessore esterno ( ruolo previsto dalla Normativa) che sia anche un tecnico vista la situazione in cui versa il Comune- continua Calistri- ma contestiamo fortemente i tempi e la modalità di scelta di cui nessuno sa niente. La nomina di un assessore esterno tecnico ha un senso se viene fatta ad inizio mandato ma ad un anno dall'elezioni è del tutto insensata. Per questo sospettiamo che sia una scelta suggerita, scelta che è ricaduta su una persona completamente estranea a questo territorio. Oltretutto ci chiediamo come mai l' Ing Bonelli sceglie da PORTOFERRAIO di venire a Marliana? E il PD Marlianese è d'accordo? Perché sembra ci sia una forte rottura con il Sindaco". "È evidente che il Sindaco Bruschi sta perdendo i pezzi e se davvero, come sembra, non ha più nemmeno l'appoggio del suo partito, mi auguro che decida quanto prima di seguire l' esempio dei suoi consiglieri e presentare le dimissioni al Prefetto anche perché al prossimo pezzo che perde sarà difficile riesca a mettere un altra toppa". Giada Calistri Coordinatore Comunale FDI
- serravalle. PROBLEMI DI PARCHEGGIO PER I RESIDENTI DI VIA DANTE ALIGHIERI
Serravalle Civica: "Il sindaco e vicesindaco fanno orecchie da mercante" SERRAVALLE. Recentemente alcuni residenti di via Dante Alighieri a Casalguidi ci hanno contattato per illustrarci una criticità che da qualche tempo interessa quella strada, creando non poco disagio a coloro che vi abitano. Alcuni mesi fa il Comune ha qui realizzato la segnaletica orizzontale, riducendo però gli spazi disponibili per il parcheggio delle auto e abolendo l’unico stallo destinato alle persone disabili. Ciò ha determinato il caos più completo. I residenti che abbiamo incontrato ci hanno mostrato foto di auto posteggiate davanti ai passi carrabili e in doppia fila, che impediscono il libero passaggio alle abitazioni o proprietà e l’uscita dagli stalli. Altre foto ritraggono singole biciclette posteggiate negli stalli, già di per sé in numero insufficiente a soddisfare le necessità di tutti i possessori di auto della via. Gli stessi cittadini ci riferiscono che il sindaco e il vicesindaco, ripetutamente interpellati per sottoporre alla loro attenzione la situazione problematica, sono stati finora incapaci di richiamare all’ordine e far rispettare le leggi o prospettare soluzioni alternative, facendo promesse non mantenute e declinando ogni responsabilità. L’esistenza di quella segnaletica orizzontale, però, risponde alla decisione di qualcuno, ossia dell’amministrazione comunale. Non hanno nemmeno saputo adeguatamente giustificare- secondo quanto ci è stato comunicato- l’abolizione dello stallo riservato alle persone disabili, di cui anche noi chiediamo l’immediata reintroduzione. Tale atteggiamento ci appare alquanto assurdo: uno dei compiti del primo cittadino e del suo vice è infatti proprio quello di far rispettare le leggi e rimuovere le difficoltà assumendosi le relative responsabilità, che sono intrinsecamente legate-volenti o nolenti-all’espletamento delle loro funzioni. Sollecitiamo pertanto entrambi a risolvere al più presto il problema, restituendo ordine e serenità ai residenti. Non possono demandare ad altri ciò che è esclusivamente un loro dovere. Serravalle Civica
- SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO, VIA LIBERA ALLA NUOVA PROCEDURA IN TOSCANA
L’Asl Toscana Centro recepisce le linee guida regionali dopo le sentenze della Consulta: definite modalità, tempi e verifiche per l’accesso FIRENZE. L’Azienda USL Toscana Centro ha approvato una nuova per il suicidio medicalmente assistito, adeguandosi alle più recenti indicazioni della Regione Toscana e alle pronunce della Corte Costituzionale. Il provvedimento aggiorna e sostituisce le precedenti linee operative aziendali, introducendo un sistema strutturato per la gestione delle richieste da parte dei pazienti. La decisione arriva dopo un percorso normativo segnato dalle sentenze della Consulta, in particolare la n. 242 del 2019 e la n. 135 del 2024, che hanno definito le condizioni in cui l’aiuto al suicidio non è punibile, e dalla più recente n. 204 del 2025, che ha riconosciuto alle Regioni un ruolo organizzativo in materia sanitaria e procedurale. In questo contesto si inserisce anche la legge regionale toscana n. 16 del 2025, che disciplina le modalità applicative sul territorio. La nuova procedura aziendale stabilisce con precisione i criteri di accesso, le modalità di verifica dei requisiti clinici e personali del richiedente, nonché il percorso di valutazione affidato a una commissione multidisciplinare permanente già istituita. Vengono inoltre definite le fasi operative, i tempi, i soggetti coinvolti e le modalità di supporto al paziente, comprese le tutele relative al trattamento dei dati personali. Elemento centrale del provvedimento è la formalizzazione di un iter chiaro e uniforme: dalla presentazione della richiesta presso appositi sportelli aziendali fino alla valutazione finale delle condizioni previste dalla legge, tra cui la presenza di una patologia irreversibile, sofferenze intollerabili e la capacità di esprimere una volontà libera e consapevole. L’atto, dichiarato immediatamente eseguibile, mira a garantire una risposta tempestiva ed efficace alle eventuali richieste, assicurando al contempo il rispetto delle norme nazionali e regionali e un approccio rigoroso sotto il profilo sanitario, etico e amministrativo. Con questa delibera, l’Asl Toscana Centro si dota dunque di uno strumento operativo aggiornato per affrontare un tema delicato, cercando di coniugare diritti dei pazienti, responsabilità mediche e cornice normativa in continua evoluzione.
- sanità toscana. ACCORDO DA 2,3 MILIONI PER LA RIABILITAZIONE A PRATO
Intesa tra Asl Toscana Centro e Casa di Cura Villa Fiorita: 22 posti letto e 8 day hospital per pazienti riabilitativi, con tariffe ridotte e validità fino al 2027 PRATO. [A.B.] La Azienda USL Toscana Centro ha approvato un nuovo accordo contrattuale con la Casa di Cura Villa Fiorita di Prato per l’erogazione di prestazioni riabilitative in attività congiunta. L’intesa, che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026, prevede un tetto massimo di spesa annuale pari a 2,3 milioni di euro e sarà valida fino al 31 dicembre 2027, con possibilità di proroga di un ulteriore anno. Il nuovo contratto riguarda le prestazioni di riabilitazione codificate come “codice 56” e si articolerà su quattro ambiti clinici: neurologico, respiratorio, cardiologico e ortopedico. Complessivamente saranno messi a disposizione 22 posti letto e 8 in regime di day hospital, destinati ai pazienti seguiti dal Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione di Prato. Dal punto di vista economico, l’accordo introduce una riduzione del 15,5% sui costi per le attività ospedaliere (MDC), mentre le prestazioni in day hospital saranno remunerate tra i 150 e i 180 euro al giorno, a seconda della tipologia di trattamento. L’intesa arriva al termine di una fase transitoria, caratterizzata da proroghe dell’accordo precedente, necessarie per garantire la continuità dei servizi fino alla definizione del nuovo assetto contrattuale. Nel periodo tra aprile e maggio 2026 resteranno infatti in vigore le condizioni già stabilite nel 2022. Il via libera definitivo è stato preceduto dal parere favorevole della Direzione Sanitaria e Amministrativa e dalla condivisione formale da parte della struttura privata. L’accordo include anche gli obblighi in materia di protezione dei dati personali e il rispetto del patto di integrità aziendale. Con questa delibera, la direzione generale dell’Asl punta a consolidare l’offerta riabilitativa sul territorio, mantenendo sotto controllo la spesa e garantendo al contempo standard qualitativi e organizzativi coerenti con la programmazione sanitaria regionale.
- ROSE BARNI PORTA L' ECCELLENZA PISTOIESE A MONTECITORIO
L’azienda protagonista a “Storie di Agricoltura”, l’iniziativa promossa dall’onorevole quarratino Irene Gori per valorizzare le esperienze reali del settore. Per il vivaismo ornamentale era presente Richard Pratesi PISTOIA. Si è svolto a Roma, nella prestigiosa Sala della Lupa di Montecitorio, l’incontro “Storie di Agricoltura”, promosso dall’onorevole Irene Gori, parlamentare quarratina, insieme alle colleghe Cristina Almici (Lombardia) e Giandonato La Salandra (Puglia). All’appuntamento hanno preso parte il Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato Luca De Carlo e il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Agricoltura alla Camera Marco Cerreto. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: dare voce alle storie dell’agricoltura italiana, un settore che vive non solo di numeri, ma soprattutto delle esperienze di chi ogni giorno lavora la terra, investe e crede nel proprio territorio. Protagoniste dell’incontro sono state realtà agricole provenienti da Toscana, Lombardia e Puglia, a testimonianza della ricchezza e della diversità del comparto. La testimonianza di Rose Barni Tra le esperienze toscane, ha avuto un ruolo centrale Rose Barni, rappresentata da Vittorio Barni. L’azienda pistoiese ha portato a Roma un esempio di floricoltura di qualità, dove tradizione, ricerca e innovazione si intrecciano per generare valore economico e bellezza. «Con grande orgoglio la nostra azienda è stata protagonista dell’incontro Storie di Agricoltura presso la Sala della Lupa di Montecitorio» – hanno commentato da Rose Barni – sottolineando come l’iniziativa, promossa anche dall’onorevole Irene Gori, abbia l’obiettivo di raccontare le storie autentiche dell’agricoltura italiana, quelle che nascono dal lavoro quotidiano e dal legame profondo con il territorio. Le altre esperienze toscane L’Accademia degli Infarinati, con Stefano Fazzi e Andrea Guidi, ha portato la testimonianza della castanicoltura, attività che unisce produzione agricola, cura del territorio e tutela delle aree interne. Richard Pratesi ha rappresentato il vivaismo ornamentale pistoiese, settore in cui competenze tecniche e capacità imprenditoriale hanno reso il distretto di Pistoia il più importante d’Europa. Infine, Gelli Giampiero ha condiviso la storia centenaria della sua azienda agricola, esempio di continuità e radicamento.
- montemurlo. MARIA PALMINA COMPIE CENTO ANNI. GLI AUGURI DEL SINDACO SIMONE CALAMAI
Montemurlo terra di centenari: sono soprattutto le donne a tagliare il traguardo dei cento anni. Il segreto di lunga vita sta in una rete familiare solida, una vita sociale attiva e in servizi assistenziali di qualità MONTEMURLO . Montemurlo festeggia un'altra brillante centenaria. Sabato 28 marzo Maria Palmina Riglietti ha compiuto 100 anni ed è stata festeggiata da tutta la sua grande famiglia con un pranzo al ristorante Velavevodetto di Oste, dove la signora vive. A celebrare questo importante traguardo non è voluto mancare il sindaco Simone Calamai che ha donato a Maria Palmina un omaggio floreale e una pergamena del Comune di Montemurlo. Maria Palmina è nata nel 1926 a Savignano Irpino (Avellino) e giovane è emigrata in Svizzera con il marito Leonardo Fricchione, morto purtroppo all'età di cinquant'anni. In Svizzera Maria Palmina ha lavorato come operaia in una fabbrica di componenti elettronici. Poi è rientrata in Italia, a Oste, dove già vivevano due sorelle. In Italia Maria Palmina ha svolto vari lavori anche nella ristorazione. Una donna forte che, purtroppo, ha dovuto affrontare anche la perdita di un figlio di appena 54 anni. Maria Palmina, dopo la scomparsa del marito, ha sempre vissuto da sola ma con una vita sociale intensa. Ha sempre avuto tante amiche ed - finché ha potuto- ha amato ballare. Il figlio e il nipote Gabriele descrivono Maria Palmina come «una donna dal carattere bellissimo. Forte, socievole, amante della compagnia. Se potesse uscirebbe tutti i giorni». Fino all'età di 96 anni Maria Palmina ha svolto una vita indipendente, poi una brutta caduta in Svizzera, dove si era recata per festeggiare il compleanno delle nipotine, ha fatto peggiorare le sue condizioni di salute ed è dovuta ricorrere all'assistenza di parenti e badanti, ma nonostante tutto lo spirito di Maria Palmina rimane alto .«Sono davvero felice di aver conosciuto Maria Palmina e la sua bella e grande famiglia- dice il sindaco Simone Calamai- Una donna lucida, brillante che non dimostra i suoi cento anni». Montemurlo è terra di centenari. In questi anni il sindaco Calamai ha avuto il piacere di festeggiare tanti centesimi compleanni. A tagliare il traguardo del secolo sono più spesso le donne. Un elemento che accomuna tutti centenari sono le famiglie di origine: grandi reti di persone che si prendono cura dei più anziani con grande affetto e premura, nonché la presenza di una rete sociale e di assistenza che fa vivere meglio tutte le stagioni della vita. [masi - comune di montemurlo]
- FRANA SULLA SR 325 TRA SAN QUIRICO E SASSETA, LA PROVINCIA RASSICURA: LAVORI AL VIA ENTRO LA SETTIMANA
Il presidente Calamai ed i consiglieri Biagi e Franchi: "Attenzione costante sul tratto e massimo impegno per la messa in sicurezza e la soluzione definitiva" PRATO-VERNIO. A seguito delle segnalazioni avanzate da alcuni residenti del Comune di Vernio in merito alla frana tra San Quirico e Sasseta lungo la SR 325, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme ai consiglieri provinciali del territorio Rita Biagi ed Ettore Franchi, intende rassicurare la cittadinanza, sottolineando che la Provincia non si è mai disinteressata della situazione. L’attenzione su questo tratto viario è sempre stata alta e costante, in considerazione della sua rilevanza strategica per la mobilità della Val Bisenzio e dei disagi che i residenti stanno affrontando quotidianamente. “Fin dai momenti immediatamente successivi all’evento franoso – dichiarano – la Provincia è intervenuta con tempestività per garantire la messa in sicurezza della strada e delle aree interessate, tutelando l’incolumità degli utenti e assicurando, seppur con limitazioni, la percorribilità del tratto. Comprendiamo pienamente la frustrazione di chi utilizza ogni giorno questa infrastruttura e condividiamo la preoccupazione per il protrarsi dei tempi. Tuttavia, è necessario sottolineare che interventi di tale complessità richiedono approfondite valutazioni tecniche e procedure amministrative articolate, che inevitabilmente incidono sulle tempistiche". La Provincia informa che, concluse le procedure necessarie e ottenuta l’autorizzazione per il subappalto, l’avvio dei lavori è previsto tra mercoledì 1° aprile e giovedì 2 aprile, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, e comunque entro la settimana in corso. Un lavoro costante, che non ha mai conosciuto interruzioni: nell’ultima seduta del Consiglio provinciale, tenutasi il 27 febbraio, l’amministrazione ha discusso e approvato il DUP 2026–2027. Il documento prevede il finanziamento e la programmazione di numerosi interventi, tra questi il consolidamento e messa in sicurezza nei tratti interessati da frane, a partire dalla zona del Molin dei Fossi, nel comune di Vernio. “In sinergia con i Comuni della Val Bisenzio, la Provincia di Prato continua ad operare con serietà, responsabilità e impegno costante per giungere a una soluzione definitiva, garantendo sicurezza e qualità degli interventi – concludono - La Provincia continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un dialogo aperto e trasparente con il territorio e fornendo aggiornamenti puntuali alla cittadinanza”.











