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- "VIVI LA CITTA' IN CAA": IL PROGETTO SERRAVALLE INCLUSIVA CRESCE ANCORA
Oltre quaranta attività commerciali aderiscono all’iniziativa del Comune. Prossime tappe: cimiteri e giardini pubblici SERRAVALLE. Il progetto Vivi la città in CAA – Serravalle Inclusiva compie un nuovo passo avanti. L’Amministrazione Comunale esprime infatti un sentito ringraziamento alle circa quaranta attività commerciali distribuite su tutto il territorio che hanno scelto di aderire all’iniziativa, ritirando i kit con la cartellonistica e le istruzioni per l’esposizione nei propri locali. Un contributo concreto che amplia la diffusione della Comunicazione Aumentativa Alternativa e rafforza il percorso verso una comunità sempre più accessibile. Dopo l’installazione dei cartelli CAA nei palazzi comunali e nelle scuole, realizzati in collaborazione con l’associazione Autismo in Blu, l’ingresso dei negozi rappresenta un ulteriore tassello di un progetto che unisce inclusione, consapevolezza e progresso sociale. L’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali, Ilaria Gargini, sottolinea la risposta positiva del tessuto commerciale: “Le attività del paese hanno accolto bene la nostra proposta, hanno ben compreso cosa sia la Comunicazione Aumentativa Alternativa e si sono adoperate per poterla utilizzare al meglio. È un altro elemento di inclusione che caratterizza il nostro territorio.” Sulla stessa linea l’Assessore alle Attività Produttive, Benedetta Vettori, che evidenzia l’impegno dei commercianti: “È confortante girare per le attività di paese e vedere che hanno recepito in pieno il messaggio del progetto. Un sentito grazie ai nostri commercianti.” Il percorso non si ferma qui: il prossimo step prevede l’esposizione della cartellonistica CAA anche nei cimiteri e nei giardini pubblici, ampliando ulteriormente gli spazi della quotidianità in cui la comunicazione diventa davvero per tutti.
- RIFONDAZIONE COMUNISTA: "UNA COALIZIONE COSTITUZIONALE PER RICONNETTERE POLITICA E CITTADINI"
Il segretario provinciale Ivano Bechini è intervenuto alla presentazione del programma del centrosinistra: “Cura, partecipazione e trasparenza le parole chiave” PISTOIA. Sabato scorso si è svolta al Circolo Arci di Bonelle la conferenza stampa di presentazione del programma della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime amministrative. Tra gli interventi, quello di Ivano Bechini, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, che ha rivendicato il contributo del partito alla stesura del documento programmatico. «Abbiamo partecipato attivamente alla redazione del programma – ha spiegato Bechini – portando idee e proposte che ritroviamo sia nel preambolo che nei vari capitoli. Ma la domanda che ci poniamo è: cosa rappresentiamo noi di Rifondazione Comunista dentro questa coalizione?». Bechini definisce l’alleanza come una “coalizione costituzionale”, un’espressione che, a suo avviso, assume un significato ancora più forte dopo il recente risultato referendario. «È una coalizione che può parlare non solo alla città, ma a tutto il territorio pistoiese: dalla collina ai borghi, fino alla piana con i tanti problemi lasciati irrisolti dalla giunta uscente». Gli obiettivi e le priorità Il segretario ha indicato con chiarezza gli obiettivi politici del partito all’interno della coalizione: «Vogliamo strappare il Comune di Pistoia a una destra che governa male e mostra sempre più la sua natura autoritaria. E vogliamo ricostruire una connessione reale tra politica e cittadini». Rifondazione individua quattro priorità programmatiche: • superamento della Multiutility e gestione “in house” dei servizi essenziali (acqua, rifiuti, gas) tramite società pubbliche basate su logiche di bacino e non commerciali; • rafforzamento del welfare locale per rispondere ai bisogni sociali e ai percorsi di integrazione; • reinternalizzazione dei servizi sociali essenziali; • tutela del lavoro, con l’introduzione della clausola del salario minimo legale negli appalti. “Cura, partecipazione, trasparenza” Bechini ha concluso ribadendo la convinzione del partito nel progetto comune: «Crediamo in questa coalizione perché le parole chiave del programma sono cura, partecipazione e trasparenza nelle scelte. Sono esattamente le basi della nostra proposta politica».
- montemurlo. ALLARGAMENTO DI VIA MORECCI: INIZIATO IL SECONDO LOTTO DI LAVORI
Dopo il completamento del primo tratto di strada, da ieri lunedì i lavori si sono spostati nel tratto tra la via Morecci e la via di Palazzina. Attenzione alle chiusure: interdetta al traffico la via Garibaldi e via di Palazzina MONTEMURLO. Entra nel vivo l'importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità attraverso il raddoppio della via Morecci. Dopo il completamento della prima fase, iniziata lo scorso 17 gennaio, ieri lunedì 30 marzo ha preso il via il secondo lotto di lavori per l'allargamento e l'adeguamento di via Morecci. L'opera ha un valore di circa 250 mila euro ed avrà una durata stimata di 120 giorni (meteo permettendo). Dall'inizio di gennaio ad oggi, i cantieri hanno interessato il tratto compreso tra via di Palazzina e il polo scolastico "Alberto Manzi" (scuola Primaria e nido Tata Badà). «I lavori per l'allargamento di via Morecci procedono a ritmo spedito e con risultati finora molto positivi.- spiega il sindaco Simone Calamai- Dopo aver completato le prime operazioni di sbancamento e il primo ampliamento della carreggiata, siamo ora pronti a far partire la seconda fase del cantiere, che interesserà direttamente l'incrocio con via di Palazzina». Per permettere l'avanzamento degli scavi e il completamento del primo tratto stradale, da questa settimana si è reso necessario modificare la viabilità: non sarà più possibile immettersi direttamente in via Morecci provenendo da via Garibaldi. Si tratta di una limitazione temporanea che, grazie alla circolazione alternativa già predisposta, risulterà facilmente gestibile per i cittadini. «Questo intervento è una priorità assoluta della nostra amministrazione.- aggiunge l'assessore alla mobilità, Valentina Vespi- I benefici per la frazione saranno significativi con un'uscita più rapida e sicura per chi frequenta il polo scolastico ed un alleggerimento della pressione sulle strade limitrofe della zona antica di Morecci. Chiediamo un po' di pazienza per i disagi attuali, consapevoli che il risultato finale consegnerà alla comunità una viabilità agevole, sicura e decisamente più fluida» Le novità sulla viabilità - Per consentire lo svolgimento delle opere nel tratto iniziale di via Morecci (tra via di Palazzina e via Morecci stessa), si renderanno necessarie alcune modifiche alla circolazione. L'ordinanza stabilisce modifiche alla circolazione dalle ore 9 del 30 marzo fino alle ore 18 del 16 maggio 2026 per consentire l'avanzamento del cantiere. In particolare via di Palazzina (nel tratto dal civico 3 a Via Morecci) sarà chiusa al transito sia per i veicoli che per i pedoni ed il cantiere sarà delimitato da barriere new jersey o transenne zavorrate. In via Garibaldi (nel tratto tra via Morecci - via Indipendenza) scatta il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati ed il ripristino del doppio senso di circolazione. La strada diventerà "senza uscita" all'intersezione con via Indipendenza. In via Morecci (nel tratto tra il civico 20 - via Fornacelle) sarà ripristinato del doppio senso di circolazione. In via Bellini entra in vigore l'obbligo di svolta a destra verso via Garibaldi per chi proviene da via Bellini. E' importante rilevare che l'obbligo di svolta non si applica ai residenti. In sintesi, l'avvio dei lavori del secondo lotto comporterà la chiusura dello snodo tra Via Palazzina e Via Morecci. Per garantire l'accesso alle abitazioni e ai servizi, i tratti adiacenti di via Garibaldi e via Morecci passeranno temporaneamente a doppio senso, diventando però strade senza sfondo in prossimità del cantiere. Percorsi alternativi- Da lunedì 30 marzo per tutti i veicoli diretti a Cicignano o alle abitazioni in via di Palazzina, vige l'obbligo di transito da via della Rocca. «Si tratta di un cantiere fondamentale per la nostra rete viaria- conclude, Valentina Vespi - Chiediamo ai cittadini ancora un po' di pazienza per i disagi temporanei, consapevoli che al termine dei lavori avremo una strada più larga, moderna e sicura per tutti» [masi - comune di montemurlo]
- NASCE A PISTOIA "SPORTELLO FAMIGLIA", UN NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER SERVIZI E ASSISTENZA
Un progetto sociale che mette al centro le persone: dal Caf al patronato, fino al supporto per l’immigrazione. Online h24 e presto con sede in via Cavour PISTOIA . A Pistoia è attivo da tempo “Sportello Famiglia”, un servizio pensato per offrire supporto concreto a cittadini e famiglie alle prese con burocrazia, difficoltà quotidiane e situazioni di fragilità. Per ora lo sportello opera online tramite un numero WhatsApp attivo 24 ore su 24 (352 0200628), ma entro pochi mesi aprirà una sede stabile in via Benso Cavour 9. L’iniziativa nasce con l’obiettivo dichiarato di riportare al centro la persona, offrendo servizi essenziali a costi accessibili. «Da noi – spiegano da Sportello Famiglia – le persone troveranno tanti servizi: Caf, patronato, supporto per l’immigrazione, pratiche di cittadinanza, ricongiungimenti familiari, traduzioni legali, idoneità alloggiative, assistenza per colf e badanti, contratti di locazione. Ma la cosa più importante non è cosa facciamo, è come lo facciamo. Mettiamo al centro la persona, sempre. L’aiuto non deve essere un lusso e nessuno deve sentirsi escluso o approfittato». Alla base del progetto c’è un’idea semplice ma ambiziosa: restituire valore all’umanità nelle relazioni e nei servizi. «Qui nessuno è un numero o una pratica urgente da sbrigare. Ogni storia conta, ogni difficoltà viene ascoltata. Vogliamo essere un punto di riferimento: un luogo dove entrare con un problema ed uscire con una soluzione, ma anche con la sensazione di non essere soli. Il nostro lavoro non è solo compilare documenti: è aiutare le persone a ritrovare serenità e sentirsi accolte». L’inaugurazione ufficiale dello sportello è prevista per il 2 maggio. In quell’occasione sarà possibile usufruire del servizio 730/2026 al costo promozionale di 20 euro, previa prenotazione al numero 352 0200628. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web: https://sportellofamiglie.it
- A MONTEMURLO UNO SPECIALE "PEDIBUS DI PRIMAVERA"
Oggi martedì 31 marzo l'iniziativa di mobilità sostenibile si colora di creatività: l'invito ai bambini è di portare a scuola un fiore fatto a mano o riciclato. MONTEMURLO. La primavera è arrivata e a Montemurlo si festeggia camminando insieme verso la scuola. Il Comune, in collaborazione con Legambiente Prato e l'Istituto Comprensivo "Margherita Hack", dopo quella di Carnevale, promuove un'edizione speciale e coloratissima del Pedibus: il "Pedibus di Primavera", in programma per oggi martedì 31 marzo. L'iniziativa, che mira a promuovere la mobilità sostenibile, l'attività fisica e la socializzazione tra i bambini, si arricchisce con un tocco di allegria e creatività. I bambini potranno dare libero sfogo alla loro fantasia. I fiori da portare a scuola non devono essere necessariamente veri: possono essere disegnati, realizzati con materiali di riciclo, carta crespa, stoffa, o qualsiasi altro materiale che la creatività suggerisca. «Con questa edizione primaverile, vogliamo trasformare il tragitto casa-scuola in una festa di colori, un modo allegro e creativo per dare il benvenuto alla bella stagione e per ribadire, ancora una volta, che andare a scuola a piedi è bello e divertente». [masi - comune di montemurlo]
- QUESTURA DI PRATO, CELEBRATO IL PRECETTO PASQUALE
PRATO. Questa mattina, presso la sala benessere della Questura, si è svolto il tradizionale precetto pasquale. La funzione religiosa è stata officiata dal cappellano assistente spirituale Don Gino, alla presenza del Questore di Prato Marco Basile dei funzionari e del personale dipendente. Presenti anche i soci dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato e i volontari del Gruppo ODV dell'ANPS che come di consueto rappresentano il forte legame di solidarietà e spirito di servizio che li unisce alla Polizia di Stato. Un momento di preghiera e riflessione per condividere insieme, sul posto di lavoro, il bene prezioso dell'attività lavorativa e della particolare funzione assolta dai poliziotti e poliziotte che offrono quotidianamente al prossimo il proprio contributo, come vocazione personale e spirito di solidarietà in favore delle fragilità umane. Al termine della cerimonia, dopo la preghiera di Papa Leone XIV e San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, il Questore ha esteso gli auguri di una serena Pasqua a tutti i presenti, ringraziando il personale per l'impegno ed il senso del dovere profuso nel quotidiano lavoro.
- montemurlo. VANDA TOTTI COMPIE CENT'ANNI. GRANDE FESTA ALLA RSA DI CICIGNANO
Originaria di Treppio, sull’Appennino pistoiese, Vanda ha sempre avuto una vita piena ed autonoma. Con l’aggravamento delle condizioni di salute, negli ultimi anni la signora Totti vive nella Rsa di Cicignano. La famiglia le ha voluto regalare una bella festa alla quale hanno preso parte il sindaco Simone Calamai, l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti e il coro gospel Black& White. MONTEMURLO – E’ stata festeggiata come una vera regina, Vanda Totti, che lo scorso sabato 28 marzo ha compiuto 100 anni. Per lei, alla Rsa di Cicignano, dove risiede da alcuni anni per l’aggravamento delle condizioni di salute, è stata organizzata una grande festa voluta dalla famiglia, alla quale hanno preso parte il sindaco Simone Calamai, l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti e tutto il personale e gli ospiti della struttura, che si sono stretti a Vanda in un grande abbraccio. Come in ogni festa che si rispetti, non è mancata neppure la musica con il coro gospel “Black&White ensemble” che si è esibito in una coinvolgente performance. Il sindaco Calamai e l’assessore Fanti hanno portato in dono a Vanda un omaggio floreale e quindi il sindaco, con indosso la fascia tricolore per sottolineare la solennità del momento, ha letto una pergamena celebrativa del centenario del Comune di Montemurlo. «E’ con grande gioia che oggi festeggiamo i cento anni di Vanda alla Rsa di Cicignano - ha detto il sindaco Calamai- Una donna sempre brillante, circondata dall’affetto della famiglia di origine e da quello del personale e degli ospiti della struttura». Vanda Totti è originaria di Treppio, un paesino dell’Appennino pistoiese nel Comune di Sambuca, dove ha vissuto fino all’inizio degli anni Cinquanta, attraversando i duri anni della Seconda Guerra Mondiale. Passava proprio da lì il tracciato della Linea Gotica e poco lontano si trovano i luoghi dell’eccidio nazi-fascista di Marzabotto - Montesole. Nel 1952 Vanda sposa l’operaio tessile Giorgio Secondi e si trasferisce a Prato, dove svolge il lavoro di rammendina. Con l’arrivo del primo figlio si dedica totalmente alla famiglia. Vanda è sempre stata una donna attiva e brillante, impegnata in tante attività sociali e circondata dall’affetto degli amici. Ha vissuto in modo indipendente e autonomo fino a 95 anni. Una brutta caduta nel 2021, mentre era a cena fuori con le amiche, ha fatto peggiorare le sue condizioni di salute tanto da richiedere il trasferimento alla Rsa di Cicignano, dove si è sentita fin da subito ben accolta e circondata da tanto affetto.
- UNA DONAZIONE SALVAVITA: DEFIBRILLATORE ALLO SPI DI PISTOIA
Il 2 aprile alle ore 11.00 verrà installato un defibrillatore all’ingresso della sede SPI Cgil di Via Niccolò Puccini 68 a Pistoia. PISTOIA . Un dispositivo salvavita accessibile a tutta la zona limitrofa alla sede sindacale e che a breve verrà censito sul cartografico del 118. Una decina di volontari Spi e Auser sono autorizzati all’uso del macchinario in quanto forniti di attestato BLSD Adulto e Pediatrico per Laici. Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità di Art.32 Ambulatorio Solidale che ha offerto alla struttura la donazione del dott. Giovanni Bonacchi di Quarrata da poco andato in pensione, individuando nella sede dello Spi, adiacente a quella dell’Auser, un luogo idoneo, in quanto vi lavorano decine di operatori e dipendenti e ogni giorno vi affluiscono numerose persone per recarsi presso i servizi (Inca Caf Federconsumatori, Sunia) e negli uffici sindacali. Un servizio in più che i pensionati Cgil sono orgogliosi di offrire alla comunità pistoiese e che va ad arricchire e affiancare l’iniziativa dello SPI CGIL Toscana, con l’acquisto di decine di defibrillatori collocati già nelle tante sedi periferiche in tutta la Regione. La Segreteria SPI CGIL Prato Pistoia
- agliana. PD: “CENTINAIA DI MULTE FORSE ILLEGITTIME AL SEMAFORO DI PONTE ALLA TRAVE”
Il gruppo consiliare: “Dopo le modifiche normative del 2024, le sanzioni per la linea d’arresto non potevano essere elevate da remoto. Nel 2025 ne risultano 522: chiediamo chiarezza e trasparenza” AGLIANA. Negli ultimi giorni il Partito Democratico di Agliana ha raccolto numerose segnalazioni da parte di cittadini che hanno ricevuto sanzioni presso l’incrocio di Ponte alla Trave. Le ripetute lamentele e la natura ricorrente delle multe hanno spinto il Pd di Agliana ad avviare una verifica approfondita, sia attraverso l’accesso agli atti sia mediante l’analisi della normativa vigente. Da questo lavoro sono emersi elementi che i democratici ritengono doveroso portare all’attenzione dell’amministrazione comunale e dell’opinione pubblica, poiché potrebbero riguardare centinaia di automobilisti sanzionati con modalità non conformi alla legge. Questo il comunicato integrale: Nelle settimane passate abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni e lamentele relativamente a sanzioni comminate ad automobilisti presso l’incrocio di Ponte alla Trave nel comune di Agliana, da parte della Polizia Municipale. “Per questo – dichiara Giovanni Iorio, consigliere comunale – come gruppo consiliare abbiamo ritenuto di fare un approfondimento, grazie al quale sono emerse informazioni importanti. In primo luogo - continua Iorio- abbiamo effettuato un accesso agli atti per conoscere dati ed informazioni che altrimenti non sarebbero state a nostra disposizione. Successivamente abbiamo verificato la normativa vigente, rilevando un aspetto che ha destato la nostra attenzione. Pare che a novembre 2024 siano intervenute modifiche normative tali da comportare un cambiamento rispetto alle sanzioni rilevabili da remoto. In pratica – continua il consigliere - sino a quel momento le sanzioni che si potevano elevare con notificazione differita senza contestazione immediata tramite apposito dispositivo omologato, erano sia quelle relative all’attraversamento dell’incrocio col semaforo rosso, sia quelle per il mancato rispetto della striscia di arresto sempre con semaforo rosso. Dopo le modifiche di novembre 2024, tale procedura sarebbe stata possibile solo per il passaggio con il rosso e non più per il mancato rispetto della striscia d’arresto. Invece – continua Iorio – con sorpresa, con la lettura attraverso degli atti che abbiamo ottenuto, abbiamo constatato che anche nel 2025 la Polizia Municipale ha elevato con le stesse modalità precedenti ben 522 sanzioni multe per mancato rispetto striscia d’arresto, cioè art. 146 comma 2 di importo variabile da un minimo di € 42 ad un massimo di € 173. Inoltre, risulterebbero essere state elevate 138 multe, sempre nel 2025, relative ai soggetti di cui sopra che non avrebbero comunicato i dati anagrafici di chi era alla guida del veicolo in quel dato momento, con una sanzione amministrativa prevista che va da € 291,00 ad € 1.166,00. Quindi – prosegue Iorio - volendo riassumere la questione, abbiamo purtroppo il fondato sospetto che siano state contestate e notificate centinaia di violazioni con una modalità altra e diversa rispetto a quella prevista dalla norma vigente e pertanto viziata da una procedura che riteniamo illegittima. Il 14 dicembre 2024 con la Legge n 177/24, la disciplina è stata significativamente rimodulata, ed in base al nuovo testo, la possibilità di accertamento tramite dispositivi automatici omologati (senza contestazione immediata) riguarda esclusivamente le violazioni previste dal comma 3 dell’articolo 146, ossia il passaggio con il semaforo rosso. Ne consegue che tale modalità non è più applicabile alle violazioni di cui al comma 2 (superamento della linea di arresto sempre con semaforo rosso). Se così fosse, la conseguenza sarebbe che centinaia di cittadini aglianesi e non, sarebbero stati sanzionati in modo non regolare, ed avrebbero forse diritto ad essere rimborsati di quanto hanno versato ingiustamente. Porteremo la questione all’attenzione dell’ amministrazione comunale tramite le nostre attività in Consiglio – conclude Iorio - ma intanto abbiamo ritenuto opportuno e doveroso informare anche l’opinione pubblica attraverso i mezzi di informazione.
- CONSIGLIO COMUNALE, OGGI NUOVA SEDUTA A PISTOIA
Sono 10 i punti all’ordine del giorno PISTOIA. Oggi lunedì 30 marzo, a partire dalle ore 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale. Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming sia sul sito istituzionale (https://pistoia.consiglicloud.it/home) sia sulla pagina Facebook del Comune. Sono 10 i punti all’ordine del giorno tra i quali figurano provvedimenti di carattere urbanistico, atti di partecipazione e iniziative consiliari. Dopo le consuete comunicazioni, il Consiglio sarà chiamato ad adottare la variante al Regolamento urbanistico, mediante approvazione del progetto per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla S.R. 435, finalizzata alla soppressione del passaggio a livello tra via Tazzerina e via Sardinia. All’attenzione dell’aula anche una mozione per il censimento delle isole di calore nel territorio comunale presentata dal Partito Democratico. Tra gli atti di partecipazione è prevista la discussione di una petizione relativa ai ritardi nella realizzazione del parcheggio in via del Fornacione, dovuto al rinvenimento nel terreno di manufatti contenenti amianto. Il Consiglio proseguirà con interpellanze e mozioni. Sono quattro le interpellanze all’ordine del giorno: una di Pistoia Ecologista Progressista relativa all’intitolazione di un luogo al dottor Roberto Barontini; due di Civici Riformisti, rispettivamente sull’arredo urbano e su Pistoia Capitale del Libro 2026 e la Biblioteca Forteguerriana; una interpellanza urgente del consigliere Paolo Tosi del Partito Democratico relativa a un evento franoso in via di Ponzano, in località Forra dei Gai. Tra le mozioni figura anche quella presentata dai gruppi consiliari di maggioranza sulla sepoltura perpetua di Giancarlo Innocenti, cittadino illustre, e una mozione di Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti per sostenere l’accesso ai prodotti mestruali e ai prodotti sanitari per l’infanzia.
- quarrata. UNA NUOVA AMBULANZA PER LA MISERICORDIA: CONSEGNATO IL MAN TGE ALLESTITO QTX-M
Prima consegna in Toscana del modello con spoiler Matrix Dynamic realizzato dall’azienda emiliana Olmedo Ambulance Division. Il presidente della Misericordia di Quarrata Guerrini: «Ci serviva un mezzo speciale: grazie a Olmedo per professionalità e disponibilità» QUARRATA — È pronto a entrare in servizio il nuovo Man TGE allestito QTX‑M, realizzato dall’azienda emiliana Olmedo Ambulance Division, tra i principali player italiani nella produzione di mezzi di soccorso, e consegnato alla Misericordia di Quarrata. Un mezzo di ultima generazione, che unisce tecnologia avanzata, materiali ultraleggeri e soluzioni progettuali pensate per aumentare sicurezza, efficienza e confort operativo dei trasporti sanitari. Il presidente dell’Arciconfraternita quarratina, Damiano Guerrini, ha ricevuto sabato le chiavi dell’ambulanza direttamente da Ignazio Argentino, in rappresentanza della azienda, segnando l’ingresso ufficiale del veicolo nel parco mezzi dell’associazione. Si tratta della prima consegna in Toscana di un Man dotato del nuovo spoiler Matrix Dynamic, equipaggiato con barre laterali luminose pensate per aumentare la visibilità durante le operazioni di soccorso, soprattutto in condizioni critiche o su strade ad alto scorrimento. Anche il vano sanitario è stato configurato seguendo le esigenze operative dei volontari quarratini: continuità con gli allestimenti già in uso, ma con l’aggiunta di tecnologie aggiornate come l’Oasi System e i nuovi sedili Taf Liner 2, studiati per migliorare ergonomia e sicurezza. «I nostri trasporti non sono come tutti gli altri — scrive il presidente Guerrini — e avevamo bisogno di un mezzo speciale che permettesse ai volontari di lavorare con rapidità, qualità e sicurezza. Grazie alla vostra consulenza, disponibilità e professionalità lo abbiamo trovato. Grazie davvero di tutto». Con l’arrivo del nuovo Man TGE, la Misericordia di Quarrata compie un ulteriore passo avanti nel rinnovamento della propria flotta, confermando l’impegno costante nel garantire servizi efficienti e all’altezza delle necessità del territorio. Il nuovo mezzo non è solo un’ambulanza, ma un vero e proprio ambiente di lavoro evoluto, progettato per rispondere alle esigenze delle associazioni di volontariato, delle centrali operative e dei servizi sanitari che richiedono affidabilità, sicurezza e innovazione.
- serravalle. LA QUESTIONE DI PIAZZA SORGHI A MASOTTI
Il progetto della giunta prevede un nuovo giardino e meno parcheggi. Serravalle Civica: «I residenti non sono stati ascoltati, servono stalli e funzionalità, non scelte estetiche». SERRAVALLE. A Masotti si accende il dibattito sulla riqualificazione di piazza Sorghi, dove l’amministrazione comunale ha presentato un progetto che prevede la realizzazione di un’area verde e la riduzione degli spazi destinati a parcheggio. Una scelta che, secondo molti residenti, non risponderebbe alle esigenze quotidiane della frazione. Serravalle Civica segnala come la cittadinanza non abbia accolto positivamente la proposta: la creazione del giardino, infatti, comporterebbe la perdita di numerosi stalli, considerati indispensabili in una zona vicina ai principali servizi e alla viabilità centrale. Il vicesindaco ha difeso il progetto, definendolo apprezzato da «architetti ed esponenti del mondo accademico», e respingendo le critiche dei cittadini, giudicati «privi di senso estetico». Una posizione che, secondo Serravalle Civica, ignora il principio fondamentale secondo cui «non tutto ciò che è bello è necessariamente utile e funzionale». Il gruppo civico non contesta il valore architettonico dell’intervento, ma ritiene che un giardino di quel tipo potrebbe essere realizzato in altre aree verdi della zona, oggi in attesa di recupero e valorizzazione. In piazza Sorghi, sostengono, la priorità resta una sola: un parcheggio adeguato alle necessità reali dei residenti. «La giunta dovrebbe progettare gli spazi urbani per rispondere ai bisogni della comunità, non per compiacere il proprio gusto estetico» afferma Serravalle Civica, che definisce l’atteggiamento dell’amministrazione «autoreferenziale» e «scollegato dalle esigenze concrete della frazione». Il confronto resta aperto, mentre i cittadini attendono un momento pubblico di discussione che finora – denunciano – non è stato loro concesso.











