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  • APERTO IL TESSERAMENTO 2026 DI FRATELLI D'ITALIA A PISTOIA

    Il coordinatore comunale Luca Davagni invita i cittadini a partecipare attivamente alla vita del partito e alla crescita della comunità.   Luca Davagni PISTOIA . Il Coordinatore Comunale di Fratelli d’Italia di Pistoia Luca Davagni informa che è ufficialmente aperto il tesseramento per l’anno 2026. Entrare a far parte di Fratelli d’Italia significa contribuire alla crescita del territorio, sostenere i valori della nostra comunità ed avere la possibilità di partecipare attivamente alle iniziative locali e nazionali. Invito tutti i cittadini che condividono i nostri valori e desiderano essere parte attiva del futuro della nostra città a unirsi a noi.    Luca Davagni -coordinatore comunale fratelli d'Italia Pistoia

  • "COLORANDO IL BUIO".

    La mostra itinerante sarà inaugurata domenica 15 marzo alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano POGGIO. La mostra itinerante "Colorando il buio" arriva a Poggio a Caiano. L'inaugurazione è in programma domenica 15 marzo alle ore 16 alle scuderie medicee. Porteranno i saluti dell'amministrazione comunale di Poggio a Caiano il sindaco Riccardo Palandri e il vicesindaco Diletta Bresci. Interverranno: Fabrizio Damiani, ideatore e coordinatore del progetto, e Maurizio Pascucci, portavoce della fondazione "Caponnetto". La mostra, a ingresso libero, si potrà vedere fino al 21 marzo. Orari: dal lunedì al venerdì 9,30 - 13 e 14 - 18,30. Il sabato dalle 9 alle 13. Le opere esposte hanno una storia speciale: sono state realizzate durante l’evento EstemporArt (maggio 2025) presso la Tenuta di Suvignano (SI), luogo simbolo della lotta alla criminalità in quanto bene confiscato alla mafia. Attraverso il colore, gli artisti hanno dato vita a un messaggio di speranza trasformando simbolicamente il “buio” dell’illegalità nella luce della partecipazione collettiva. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • IRENE BOTTACCI E' LA NUOVA SEGRETARIA COMUNALE DEL PD DI PISTOIA

    L’assemblea riunita al circolo di Santomato elegge la 33enne ex consigliera comunale dopo le dimissioni di Massimo Vannuccini PISTOIA – Il Partito Democratico di Pistoia ha una nuova guida: Irene Bottacci, 33 anni, già consigliera comunale nell’ultimo mandato amministrativo, è stata eletta segretaria comunale del PD nel corso dell’assemblea riunitasi nella serata di ieri al circolo di Santomato. La sua nomina arriva dopo le dimissioni di Massimo Vannuccini, che aveva guidato il partito nella fase di riorganizzazione post-elettorale. L’elezione di Bottacci rappresenta un passaggio significativo per il PD pistoiese, che affida la propria direzione a una figura giovane ma già radicata nella vita politica cittadina. Nel precedente mandato amministrativo, Bottacci si era distinta per l’impegno su temi legati alla comunicazione istituzionale, all’istruzione e alle periferie, ambiti che aveva seguito anche all’interno della segreteria comunale. Durante l’assemblea, caratterizzata da un clima partecipato e costruttivo, la nuova segretaria ha ringraziato gli iscritti per la fiducia e ha sottolineato la necessità di «ricostruire un rapporto forte con la città, ascoltare i territori e rafforzare la presenza del partito nei quartieri». Bottacci con Dika e Nesi La sua elezione apre ora una nuova fase per il PD pistoiese, chiamato a ridefinire la propria identità politica e organizzativa in vista delle prossime sfide amministrative e regionali. Bottacci avrà il compito di guidare il partito in un percorso di rilancio, puntando su rinnovamento, partecipazione e radicamento territoriale. Quattro anni fa la politica le sembrava "un mondo distante e difficile da comprendere", ma grazie al sostegno ricevuto Bottacci è riuscita ad entrarvi con umiltà e desiderio di imparare. L’esperienza in Consiglio Comunale, all’opposizione, le ha insegnato a lavorare in gruppo, a studiare le scelte amministrative e a comprenderne l’impatto sulla vita delle persone, osservando la politica come un sistema complesso che si intreccia con i grandi temi del presente. Una politica che seppur percepita come lontana o irritante, può essere trasformata attraverso l’impegno e i valori di chi la pratica. Per questo ha scelto di accettare la candidatura alla segreteria comunale convinta che la città abbia bisogno di un nuovo slancio nonostante i cambiamenti veri richiedano tempo, fatica e costanza.

  • montale-quarrata. UNA PANCHINA ROSSA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

    La CRI Piana Pistoiese dona al Comune di Montale un simbolo permanente di memoria, rispetto e impegno contro ogni forma di violenza di genere. MONTALE-QUARRATA. In occasione della Giornata Internazionale della donna la CRI Piana Pistoiese ha donato al Comune di Montale una panchina rossa, simbolo concreto contro la violenza sulle donne e segno permanente di memoria, rispetto ed impegno quotidiano per la promozione dei diritti e della dignità di ogni donna. La cerimonia di inaugurazione della nuova panchina si è svolta domenica 8 marzo presso l’Abbazia di San Salvatore in Agna, dove è stata installata in maniera permanente la panchina donata dal Comitato: oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, erano presenti tante realtà associative del territorio, la banda di Fognano, autorità civili e militari, oltre ai volontari e volontarie del Comitato. “Sono il Presidente del Comitato di Piana Pistoiese e sono un’Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana, un Corpo che da oltre un secolo custodisce una grande tradizione di servizio, offrendo alle donne la possibilità di contribuire con competenza e responsabilità al bene della comunità e al sostegno delle istituzioni – ha dichiarato Paola Giacomelli, Presidente pro tempore del Comitato -. Ma, prima di ogni ruolo e prima di ogni uniforme, sono una donna. Sono una donna che, come molte altre, è moglie, madre e nonna. Una donna che ha avuto il privilegio di essere sostenuta, rispettata, libera di scegliere il proprio cammino.
 Ed è proprio questa consapevolezza che oggi mi porta qui con un sentimento profondo di responsabilità”. “Non tutte le donne hanno avuto la mia stessa fortuna – ha continuato Giacomelli -.
Non tutte hanno una voce o qualcuno che le protegga. Oggi non stiamo semplicemente collocando un arredo urbano, ma stiamo lasciando un segno visibile nella coscienza della nostra comunità. Questa panchina rappresenta memoria per chi non c’è più e vicinanza per chi sta soffrendo, speranza per chi cerca il coraggio di chiedere aiuto. È un simbolo che parla anche quando noi non siamo presenti.
Parla a chi passa distratto.
Parla a chi vive un dolore nascosto.
Parla a chi pensa che “non sia un problema suo”. “La violenza non nasce all’improvviso – ha dichiarato il Presidente della CRI Piana Pistoiese -.
Cresce nell’indifferenza, nell’isolamento, nella cultura del possesso, nel silenzio. Questa panchina vuole essere l’opposto del silenzio, una dichiarazione pubblica che la nostra comunità non accetta la sopraffazione, non giustifica l’abuso, non chiude gli occhi. Ogni volta che qualcuno si siederà qui, potrà scegliere che tipo di società vuole costruire:
una società che ignora o una società che protegge,
una società che giudica o una società che sostiene”. “Come Croce Rossa Italiana il nostro compito non è soltanto intervenire nelle emergenze, ma prevenire, educare, creare relazioni di fiducia ed esserci prima, durante e dopo – ha concluso Giacomelli -. Questa panchina è un impegno che assumiamo davanti a voi: continuare a lavorare perché nessuna donna si senta sola, invisibile o senza alternative. Come donna sento il peso e il valore di questo gesto.
Come Presidente sento il dovere di trasformare un simbolo in azioni concrete. Perché i simboli sono importanti, ma diventano veri solo se li accompagniamo con scelte quotidiane. Questa panchina resterà qui.
E ogni giorno ricorderà che il rispetto non è un’opzione.
È un dovere. Che la violenza non è amore”. “Grazie al Comune di Montale per aver condiviso questo percorso, alle volontarie e ai volontari della CRI Piana Pistoiese che rendono credibile ogni giorno ciò che oggi diciamo. Grazie a chi sceglierà di non restare indifferente”. [catapano - cri piana pistoiese]

  • CANTAGALLO IN LUTTO; IN UN SOLO GIORNO SCOMPARSE TRE FIGURE STORICHE DELLA COMUNITA'

    Addio a Rosa Marzoppi, Giraldo “Il Moro” Giraldi e Romano Giraldi. Il sindaco Bongiorno: «Se ne va un pezzo della nostra storia» CANTAGALLO. [a.b.] Una giornata di profondo cordoglio per il Comune di Cantagallo e per l’intera Val di Bisenzio. Nel giro di appena ventiquattro ore, la comunità ha perso tre figure simbolo del territorio, persone che con il loro lavoro, la loro presenza e il loro impegno hanno contribuito a costruire l’identità collettiva del paese. Si è spenta Rosa Marzoppi, fondatrice della storica pasticceria Ciolini, un punto di riferimento per generazioni di cittadini e un luogo che ha saputo custodire e tramandare la tradizione dolciaria locale. Conosciuta per la sua dedizione e per la capacità di trasformare la pasticceria in un presidio di socialità, lascia un vuoto profondo nel tessuto commerciale e umano del territorio. A poche ore di distanza è venuto a mancare Giraldo Giraldi, noto da tutti come “Il Moro”, artigiano stimato e decano della frazione di Castello. Figura di grande umanità, Giraldi rappresentava la memoria viva del paese, un uomo capace di raccontare con semplicità e precisione la storia quotidiana della sua comunità. La terza perdita è quella di Romano Giraldi, custode della tradizione legata al Mulino Giraldi e protagonista della vita sociale del territorio. La sua presenza, sempre discreta ma fondamentale, ha contribuito a mantenere vivo un patrimonio culturale che affonda le radici nella storia rurale della Val di Bisenzio. Il sindaco Guglielmo Bongiorno, a nome dell’Amministrazione comunale, ha espresso la propria vicinanza alle famiglie colpite da questi lutti ravvicinati. «Nel giro di poche ore se ne va un pezzo di storia del nostro Comune. Il destino ha voluto legare queste tre “colonne” del territorio, scomparse quasi contemporaneamente. Perdiamo punti di riferimento fondamentali, persone che hanno costruito con il lavoro e la passione l'identità di Cantagallo. Il nostro impegno sarà onorare il loro ricordo portando avanti i valori che hanno saputo trasmettere alle nuove generazioni». Una comunità intera si stringe attorno ai familiari, consapevole che il modo migliore per ricordare queste tre figure sarà continuare a custodire e valorizzare ciò che hanno lasciato in eredità.

  • IN PIAZZA SAN LORENZO INAUGURATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DI VILLA BENTI

    L’edificio rinasce dopo i lavori: più efficienza energetica, abbattimento delle barriere architettoniche e riorganizzazione interna PISTOIA. Questa mattina, lunedì 9 marzo, è stata inaugurata una rinnovata Villa Benti, in piazza San Lorenzo, al termine dell’intervento di riqualificazione che l’ha coinvolta nei mesi scorsi. Il progetto ha trasformato l’edificio, già utilizzato in passato come sede di uffici pubblici, in uno spazio ammodernato e funzionale capace di accogliere parte del servizio cultura e tradizioni, turismo e informatica, con particolare riferimento agli uffici Comunicazione, Attività culturali e Turismo, a cui si aggiunge la sede dell’assessorato al Turismo. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco f.f. Anna Maria Celesti insieme alla giunta e ai tecnici che hanno seguito i lavori di riqualificazione. L’intervento su Villa Benti è stato finanziato con fondi del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito del processo di riqualificazione urbanistica del comparto di San Lorenzo. Il progetto contribuisce, dunque, al rinnovamento dell’area mantenendo e valorizzando i caratteri architettonici originari dell’edificio. Il finanziamento complessivo è stato di oltre 1,5 milioni di euro, risorse che hanno permesso di restituire alla città un edificio storico riqualificato. «Come Amministrazione riteniamo fondamentale continuare a investire in interventi che migliorino la qualità della vita dei cittadini – ha affermato il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. In questo percorso, la capacità del Comune di intercettare in modo puntuale e strategico le risorse del PNRR rappresenta un valore aggiunto decisivo: è il risultato di un lavoro serio, programmato e condiviso, che ci ha permesso di cogliere l’opportunità di restituire agli utenti e agli operatori comunali una struttura rinnovata e accogliente. Questo intervento si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area di San Lorenzo, uno dei passaggi fondamentali per restituire qualità, decoro e nuove funzioni a una parte importante della città». La progettazione dell’intervento è stata orientata alla valorizzazione degli ambienti esistenti, adeguandoli alle nuove funzioni amministrative e migliorandone al tempo stesso l’organizzazione interna. È stata ridefinita, quindi, la distribuzione degli spazi, rendendoli più funzionali e razionali nella disposizione degli uffici e degli ambienti di servizio ed rinnovando tutte le finiture interne dell’edificio, partire dai pavimenti, adeguamento impiantistico, climatizzazione, luci. Un’attenzione particolare è stata riservata all’accessibilità. Gli interventi hanno consentito di rendere completamente fruibili gli spazi aperti al pubblico, grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’introduzione di soluzioni che facilitano l’accesso ai diversi livelli dell’edificio. Tra le novità più rilevanti figura l’inserimento di un ascensore, prima assente nella struttura, che garantisce oggi una piena accessibilità a tutti i piani. Il piano di recupero ha salvaguardato, poi, gli elementi architettonici più significativi dell’edificio, mantenendone le caratteristiche tipologiche e formali. Sono stati conservati i corpi scala, le facciate su piazza San Lorenzo, le coperture e le principali strutture architettoniche, riqualificando le volte ed i soffitti decorati interni e restaurando il loggiato nella sua forma originaria, nel rispetto anche del contesto storico circostante. Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno interessato sia gli impianti sia interventi strutturali. [comune di pistoia]

  • serravalle. ATTIVA: "FERMATEVI FINCHE' SIAMO IN TEMPO!" SUL PROGETTO DI PIAZZA SORGI SCOPPIA IL CASO PARCHEGGI

    Il movimento civico guidato da Federico Gorbi chiede di sospendere l’iter progettuale dopo l’annuncio dell’assessore Gargini: “L’area verde prevista dimezza i posti auto e non risponde alle reali esigenze di Masotti”. La mozione approda in consiglio comunale. Piazza Sorgi a Masotti SERRAVALLE. [a.b.] “Fermatevi fino a che siamo in tempo!! E' questo il senso della nostra iniziativa in merito all'annuncio di intervento su piazza Sorghi a Masotti da parte dell'assessore ai lavori pubblici Alessio Gargini.”. Attiva, il movimento civico presieduto da Federico Gorbi interviene a proposito della proposta di sospendere l’iter progettuale e di non proseguire con la realizzazione dell’opera, mozione inserita all’ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale. ”Il piano presentato prevede la realizzazione di un'area verde che ridurrà pesantemente i posti auto essenziali per i residenti e per le attività commerciali del paese. Si passerà infatti dagli attuali quaranta spazi di parcheggio a solamente 23 posti per realizzare un'area alberata che nessuno vuole anche se Gargini sostiene di essersi confrontato con i cittadini. A Masotti non mancano le aree verdi e ci sarebbero altre zone nello stesso paese da valorizzare per renderle fruibili da bambini ed adulti, non certo piazza Sorghi che è a margine della strada più trafficata della provincia di Pistoia. Nella relazione tecnica presentata dall'assessore Gargini si afferma che, nel raggio di cento metri, sarebbero disponibili 98 posti auto alternativi ma il dato non risulta corrispondente alla realtà, in quanto i parcheggi effettivamente presenti sono inferiori e per raggiungere alcuni di essi è necessario attraversare la strada provinciale ad altissimo traffico e poi percorrere due rampe di scale, venendo meno al fondamentale principio di accessibilità, in particolare per anziani, persone con difficoltà motorie e famiglie con bambini.” ”Un’opera - si legge nella nota di Attiva - deve rispondere in primo luogo al principio di pubblica utilità e alle reali esigenze della comunità e la drastica riduzione dei posti auto, in un’area già con forti difficoltà, risulta in contrasto con tale criterio”. ”Invitiamo il sindaco Lunardi a rivalutare il progetto, tenendo conto delle reali esigenze di parcheggio dei residenti e delle attività presenti nell’area per spendere le stesse risorse economiche previste per piazza Sorghi in un progetto di sicurezza e sostenibilità urbanistica per Masotti.”

  • PRATO LADIES MASTER, NUOVO TRIONFO PER IL CIRCOLO PRATESE DEGLI SCACCHI

    Record di partecipazione al Campionato Toscano a Squadre Femminile. Per Prato arriva il quarto titolo regionale in sei anni PRATO — Giornata memorabile per il movimento scacchistico pratese: il Circolo Pratese degli Scacchi ha ospitato il Campionato Regionale Toscano a Squadre Femminile, che quest’anno ha registrato un record assoluto di partecipazione con ben 14 squadre provenienti da tutta la regione, superando le 10 dell’edizione 2022. A brillare più di tutte sono state le Prato Ladies Master, protagoniste di un percorso impeccabile: cinque vittorie e un pareggio, sempre in testa dalla prima all’ultima partita. Merito delle straordinarie prestazioni di Sara Gabbani (3,5/6), Siria Caccamo (5/6), Vittoria Spada (5/6) e Malvina Lukaj (6/6), che hanno guidato la squadra verso un successo netto e meritato. Con questo trionfo, Prato conquista il quarto titolo regionale dopo quelli del 2020, 2022 e 2023, consolidando un palmarès che la conferma tra le realtà più solide e competitive della Toscana. Sul podio salgono anche Livorno, seconda classificata, e Cecina, terza. Grande soddisfazione anche per le altre formazioni pratesi: • la Prato Stonewall Girls, capitanata da Emiliano Nesi e Cristian Jiang, si aggiudica il Premio come miglior Squadra Under 18 e si prepara ora al TSS Regionale; • la Miglior Squadra Over 18 è Firenze Scacchi, quarta assoluta; • la Miglior Squadra Under 12 è Montecatini Scacchi. Buon esordio anche per le squadre Mamme Matte e Prato Little Girls, che tornano a casa con punti preziosi e un bagaglio di esperienza fondamentale per la loro crescita. Scrive Marco Caprino: "Le protagoniste del successo — Sara Gabbani, Siria Caccamo, Vittoria Spada e Malvina Lukaj — si confermano un gruppo affiatato e competitivo, capace di riportare a Prato il primo titolo regionale in palio in questo 2026. Un ottimo auspicio per un anno che si preannuncia ricco di appuntamenti. Ora lo sguardo è già rivolto alle Finali CISF Master, in programma a Darfo Boario dal 24 al 27 aprile, dove la squadra pratese arriverà con rinnovato entusiasmo e qualche rinforzo di spessore". Andrea Balli

  • prato. CONSIGLIO PROVINCIALE: APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2026-2028

    Il presidente Calamai: “Gestione finanziaria solida e responsabile” PRATO. Il Consiglio provinciale, nella seduta di venerdì 27 febbraio, ha approvato il Bilancio di previsione 2026–2028, strumento fondamentale per definire le linee strategiche e l’azione amministrativa dell’Ente nel prossimo triennio. Il documento evidenzia una situazione economica e finanziaria solida, a partire da un fondo di cassa che, al 31 dicembre 2025, ammonta a circa 64 milioni di euro e dall’assenza di indebitamento. “Il bilancio fotografa un’ottima condizione dell’Ente e dimostra che per il 2026 siamo in grado di garantire servizi e investimenti di grande rilievo nelle materie di competenza della Provincia – ha spiegato il presidente Simone Calamai durante l’illustrazione del documento in aula – dall’edilizia scolastica, quindi dal futuro delle nostre scuole superiori, fino alla manutenzione delle strade e della viabilità provinciale. Permangono, tuttavia, vincoli importanti derivanti dalla riforma Delrio, che continuano a incidere sulla capacità finanziaria degli enti" - Anche per il 2026, infatti, la Provincia dovrà versare allo Stato, nell’ambito del concorso alla finanza pubblica, circa 14 milioni di euro. Si tratta di risorse derivanti da entrate tributarie locali che escono dal territorio per confluire nel bilancio statale. Per il 2026 la Provincia mantiene invariata la leva fiscale: i principali tributi provinciali restano dunque confermati rispetto al 2025. Tra le priorità dell’azione amministrativa particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola e ai servizi dedicati agli studenti delle scuole superiori, con un focus specifico sui servizi per la disabilità e sull’inclusione scolastica. Grande attenzione anche ai temi delle pari opportunità e dello sport. Nelle prossime settimane saranno infatti restituite all’utilizzo la palestra dell’Istituto Livi e quella dell’Istituto Dagomari, i cui interventi di riqualificazione e manutenzione sono ormai in fase di conclusione. Le due strutture torneranno così a disposizione non solo delle scuole, ma anche delle associazioni sportive del territorio. “Sul fronte dell’edilizia scolastica sono previsti interventi rilevanti di manutenzione e riqualificazione. Tra questi, la sistemazione e il rifacimento dei servizi igienici presso l’Istituto Datini, per un importo di 1 milione e 200 mila euro, e presso l’Istituto Buzzi, per 1 milione e 700 mila euro, lavori che prenderanno il via nel corso dell’estate – prosegue il presidente Calamai - All’Istituto Datini è inoltre previsto un intervento di adeguamento alla normativa antincendio per un importo complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro, finanziato anche grazie a un contributo PNRR di 500 mila euro”. Nel bilancio è inserito inoltre un ulteriore finanziamento PNRR di 850 mila euro destinato al processo di digitalizzazione dell’Ente e all’abilitazione ai servizi cloud, nell’ambito delle misure previste dal Decreto di finanziamento PNRR n. 73 del 2025 per Province e Città metropolitane. Sul fronte degli investimenti, il bilancio prevede risorse complessive pari a 8 milioni di euro, che consentiranno di proseguire gli interventi di manutenzione della rete stradale, di questi 5 milioni sono destinati in particolare alla viabilità provinciale. Gli interventi interesseranno in modo specifico la SR325, la SR66 e numerosi tratti della rete stradale provinciale. “Sulla SR325 sono programmati interventi di rifacimento di alcuni ponti e opere di consolidamento e messa in sicurezza nei tratti interessati da frane, a partire dalla zona del Molin dei Fossi nel comune di Vernio – spiega Calamai – oltre all’installazione di nuovi sistemi di illuminazione pubblica con tecnologie innovative per migliorare le condizioni di sicurezza”. Il bilancio conferma infine il percorso di rafforzamento della struttura organizzativa della Provincia. Dopo il lavoro svolto nell’ultimo anno per ampliare e consolidare l’organico, al 31 dicembre 2025 l’Ente conta 75 dipendenti. Per il 2026 sono previsti stanziamenti per circa 400 mila euro destinati a nuove assunzioni, in particolare di figure tecniche, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente gli uffici e la capacità operativa dell’amministrazione. “Si tratta di un bilancio importante e solido – conclude il presidente Calamai – che conferma la buona salute finanziaria dell’Ente e contiene le risorse necessarie per rispondere alle esigenze del territorio e delle comunità della nostra provincia”. [elci - provincia di prato]

  • poggio. UN CONVEGNO E UNA NUOVA "STANZA D'ASCOLTO" PER LA TUTELA DELLE DONNE

    Nel pomeriggio di oggi lunedì 9 marzo, alle Scuderie Medicee, l’incontro “L’ammonimento del questore” con la partecipazione del questore Marco Basile e l’inaugurazione dello sportello dell’associazione “Senza veli sulla lingua”. Ieri premiate alcune donne poggesi POGGIO A CAIANO. Nell’ambito della festa della donna oggi lunedì 9 marzo alle ore 16 si terrà nella sala “Tribolo” delle scuderie medicee il convegno “L’ammonimento del questore. Strumento normativo a difesa della donna” e la successiva inaugurazione della “Stanza d’ascolto”, sempre alle scuderie medicee.Il convegno vedrà la presenza del questore di Prato Marco Basile. Il suo intervento sarà dopo i saluti del sindaco Riccardo Palandri e di quelli dell'onorevole Martina Semenzato, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. La parola passerà, quindi, ai relatori: il vicesindaco e assessore alle pari opportunità Diletta Bresci, Teresa Nobile della divisione anticrimine della questura di Prato (primo dirigente della Polizia di Stato), Marcello Turco, ispettore della Polizia di Stato, e l’avvocata Anna Edy Pacini, responsabile della “Stanza d’ascolto” di Poggio a Caiano. Il ruolo della moderatrice è affidato alla giornalista Patrizia Scotto Di Santolo, vicepresidente nazionale dell’associazione “Senza veli sulla lingua”. In occasione del convegno sarà anche inaugurata la “Stanza d’ascolto” dell’associazione nazionale “Senza veli sulla lingua”.“Si tratta di uno sportello, aperto un paio di giorni al mese, per fornire ascolto e supporto a tutte le donne – spiega il vicesindaco Diletta Bresci – L’associazione ‘Senza veli sulla lingua’ è un ente del terzo settore che si occupa di contrastare la violenza di genere, in tutte le sue forme e manifestazioni. Offre servizi gratuiti alle vittime di violenza su tutto il territorio nazionale e siamo contenti che apra uno sportello a Poggio a Caiano”. Un premio alle donne poggesi Un riconoscimento simbolico è stato consegnato, ieri pomeriggio nella sala della Giostra, ad alcune donne di associazioni del territorio poggese in occasione della giornata internazionale della donna. Il riconoscimento è stato dato dalla vicesindaco Diletta Bresci e dall’assessore Patrizia Cataldi. Sono donne spesso lontano dai riflettori e che in maniera silenziosa si danno tanto da fare per il bene di Poggio a Caiano. A loro il grazie dell’amministrazione comunale. Quest’anno sono state premiate: Francesca Natali (Il sorriso di Pietro), Claudia Nunziati, Susanna Maisano, Annamaria Banfi, Mariantonietta Manzo (A.N.C) e Saveria Meoni (Fratres). E poi un riconoscimento alla memoria di Giulietta Cialdi, scomparsa poco tempo fa e che fino a 102 anni andava a cucinare al Mestolo d’Oro. Il premio è stato ritirato dalla la famiglia. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • serravalle. APPROVATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PER TRE AREE PUBBLICHE: UN INVESTIMENTO DA 1,4 MILIONI DI EURO

    La Giunta ha dato il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica: interventi previsti a Masotti, Casalguidi e Ponte di Serravalle. Dichiarata la pubblica utilità dell’opera. SERRAVALLE. [a.b.] La Giunta comunale di Serravalle Pistoiese ha approvato in linea tecnica il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo alla riqualificazione urbana di tre aree pubbliche situate nelle frazioni di Masotti, Casalguidi e Ponte di Serravalle. L’atto, discusso e votato nella seduta del 26 febbraio 2026, riguarda un investimento complessivo pari a 1.400.000 euro. Gli interventi interesseranno: Piazza Amedeo Sorghi a Masotti, l’Area verde Maresciallo Mario Gepponi a Casalguidi e Piazza Massimo Magrini / Area verde Il Gatto e La Volpe a Ponte di Serravalle Il progetto, affidato all’architetto Camilla Tredici (studio di progettazione Desarc) tramite determina del 9 maggio 2024, comprende elaborati tecnici, tavole progettuali e un quadro economico dettagliato. La Giunta sottolinea che le tre opere, pur distinte, condividono un’impostazione unitaria volta a creare elementi identitari riconoscibili nelle diverse frazioni. “Gli spazi aperti coinvolti - si legge nella relazione tecnica generale- prendono forma e si basano sui paesaggi a cui appartengono. Dai paesaggi, dalla loro storia naturale e culturale essi traggono indicazioni anche per le scelte delle specie vegetali. Degli spazi aperti da riqualificare si considerano i connotati materiali e immateriali, positivi e negativi dei loro stati attuali, traendone spunto per una proposta attenta alle esigenze funzionali e culturali Si propone un impiego strutturale invece che ornamentale delle formazioni vegetali, che vengono utilizzate come principali “strumenti” di configurazione architettonica, condizionamento microclimatico, miglioramento idrologico e idraulico. Si propongono soluzioni semplici senza rinunciare ad una forte carica espressiva. Si ricerca nella sobrietà complessiva, nella cura delle variabili ecologiche, sociologiche ed economiche, un nuovo senso estetico dei luoghi o, in altre parole, la bellezza della sostenibilità. Il senso estetico che ne risulta, ben oltre l’aspetto esteriore delle cose, si fonda sulla dimensione etica della definizione ecologica ed economica delle opere proposte". Il documento approvato riporta la suddivisione dei costi per ciascun intervento: Piazza Amedeo Sorghi: 220.000 euro; Giardino Maresciallo Gepponi: 339.000 euro; Area Il Gatto e La Volpe: 534.000 euro. A questi si aggiungono i costi della sicurezza e le somme a disposizione, per un totale di 1,4 milioni di euro. Gli interventi sono inseriti nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, con una distribuzione delle risorse su più annualità: - 2026: 254.000 euro per Piazza Sorghi - 2027: 289.000 euro per l’area Gepponi - 2028: 700.000 euro per l’area di Ponte di Serravalle La Giunta prevede inoltre una variazione di bilancio dopo l’approvazione del Rendiconto 2025, così da garantire la copertura integrale dell’opera. Con l’approvazione del PFTE, l’intervento ottiene anche la dichiarazione di pubblica utilità, come previsto dal DPR 327/2001. Il documento ricorda che parte delle aree interessate è di proprietà privata e che il vincolo preordinato all’esproprio è già sorto con il Piano Operativo Comunale approvato nel 2025. Il Responsabile Unico del Progetto è l’ingegner Massimo Giorgi, responsabile dell’Area Tecnica. L’Ufficio Opere Pubbliche procederà ora alla progettazione esecutiva e, successivamente, all’affidamento dei lavori. La delibera è stata approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare l’avvio delle procedure.

  • SAN FRANCESCO NEL SUO TEMPO, NELLA STORIA, NELL' ARTE. UN CORSO PER CONOSCERE E COMPRENDERE LA FIGURA DEL SANTO DI ASSISI

    Gli incontri sono gratuiti ma è indispensabile la prenotazione. L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con la Fondazione Cdse e la Fondazione Tuttoèvita. Il primo appuntamento è per il prossimo 11 marzo con padre Guidalberto Bormolini che affronterà il tema “Vivere il Cantico delle creature” . Aperte le prenotazioni MONTEMURLO. A 800 anni dalla morte di san Francesco, il Comune di Montemurlo e la Fondazione Cdse, con la collaborazione della Fondazione Tuttoèvita Ets, propongono “San Francesco nel suo tempo, nella storia, nell’arte”, un ciclo di incontri che affronta la figura di Francesco e la sua spiritualità nel contesto storico dell'epoca ma anche nelle letture che sono state fatte del personaggio e del suo messaggio nei secoli successivi, andando ad analizzare anche le restituzioni nell'arte e nel cinema. Un percorso che porterà i partecipanti a scoprire il Francesco santo, il rivoluzionario, il profeta e l’uomo, il precursore del pacifismo. Non a caso l’iniziativa si lega alle iniziative di “Montemurlo città della pace”, inaugurate dal primo Forum della pace che si è svolto lo scorso 31 gennaio. «Il lascito di valori di Francesco è oggi più che mai attuale ed importante. - dice Simone Calamai - È il santo della povertà, della pace, del dialogo, del quale, nell’attuale situazione politica internazionale, sentiamo un’estrema necessità. Attraverso anche questa iniziativa, Montemurlo vuole essere un Comune di pace che, come enunciato dalla nostra Costituzione, ripudia la guerra come forma di risoluzione delle controversie internazionali» Gli incontri, introdotti dalla Fondazione Cdse, vedono la presenza di padre Guidalberto Bormolini, monaco, antropologo e scrittore, direttore della Fondazione Tuttoèvita; Riccardo Saccenti, professore di storia della filosofia medievale dell'Università di Bergamo, studioso di testi medievali francescani; Alessia Cecconi, storica dell'arte e direttrice della Fondazione CDSE. A conclusione del ciclo, lo storico del cinema Massimiliano Schiavoni terrà un incontro su come la figura di San Francesco abbia esercitato nel Novecento una profonda influenza anche sulla cinematografia internazionale. «Quattro appuntamenti culturali di grande valore e qualità che, siamo certi, sapranno suscitare, ancora una volta, grande interesse - aggiunge l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero - Speriamo di poter concludere il corso con una visita nei luoghi di Francesco». La consulenza scientifica del corso è affidata alla direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi che sottolinea come: «L’iniziativa è un occasione unica per restituire alla comunità la conoscenza di una figura affascinante e complessa. Imperdibile il primo incontro con padre Bormolini che offrirà una visione antropologica e spirituale del Santo, così come la lezione del professor Saccenti, montemurlese d’eccellenza che ci poterà alla scoperta delle prime biografie di Francesco» Per partecipare agli incontri la prenotazione è obbligatoria scrivendo nome, cognome e recapito telefonico a biblioteca@comune.montemurlo.po.it o di persona al banco della biblioteca comunale "Bartolomeo della Fonte" a Montemurlo. IL CALENDARIO DEL CORSO Gli incontri si svolgeranno al Centro “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3) alle ore 21. Il primo appuntamento è in programma per mercoledì 11 marzo. Interverrà padre Guidalberto Bormolini che affronterà il tema “Vivere il Cantico delle creature. La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco”. Mercoledì 18 marzo il montemurlese Riccardo Saccenti, docente di Storia della filosofia medievale all’Università di Bergamo, dipanerà la questione delle prime biografie del Santo con "Nella città di Assisi c'era un uomo…". Mercoledì 25 marzo la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, parlerà dell’iconografia francescana con “La strada delle immagini. Storie di Francesco nell'arte tra Medioevo e Rinascimento”. [masi - comune di montemurlo]

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