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  • FORZA ITALIA AGLIANA, CAMBIO AL VERTICE IN CONSIGLIO: SARACINELLI LASCIA, ENTRA IL GIOVANE CRISTIANO

    Dopo due anni di impegno sul territorio, Camillo Saracinelli si dimette da capogruppo. Al suo posto subentra Mattia Cristiano, nuova energia per portare avanti i valori del movimento. Saracinelli e Cristiano AGLIANA. [a.b.] Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Agliana si è registrato un passaggio politico significativo all’interno del gruppo di Forza Italia. Camillo Saracinelli, consigliere e capogruppo, ha rassegnato le dimissioni dopo due anni di mandato caratterizzati da un lavoro costante, serio e orientato al servizio dei cittadini. In questo periodo Saracinelli si è distinto per numerose iniziative e interventi sul territorio, sempre improntati alla qualità e alla volontà di dare risposte concrete alla comunità aglianese. Il gruppo di Forza Italia ha espresso gratitudine per il suo contributo, sottolineando la certezza che continuerà a essere un punto di riferimento e una presenza preziosa al loro fianco. Contestualmente, è stato ufficializzato l’ingresso in Consiglio Comunale di Mattia Cristiano, giovane che il movimento descrive come entusiasta, motivato e pronto a raccogliere il testimone. Cristiano si propone di portare avanti i valori che caratterizzano Forza Italia ad Agliana: pragmatismo, serietà e spirito di servizio. Un avvicendamento che segna una nuova fase per il gruppo consiliare, con l’obiettivo dichiarato di continuare a lavorare con impegno e concretezza per la comunità.

  • GIANI IN VISITA SULLA MONTAGNA: IMPEGNI SU SANITA', SERVIZI E SVILUPPO DEL TERRITORIO

    Dal sopralluogo ai cantieri strategici al confronto sul futuro del Pacini: la giornata istituzionale del Presidente della Regione Toscana segna un punto di svolta per le priorità della Montagna pistoiese. SAN MARCELLO PITEGLIO. La visita del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha offerto l’occasione per affrontare direttamente alcuni dei temi più urgenti per la Montagna pistoiese, riportando l’attenzione regionale su criticità note e sulle soluzioni che le amministrazioni locali chiedono da tempo di rilanciare. La giornata si è articolata attraverso tappe simboliche e strategiche: l’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni, la visita al campo sportivo di Gavinana – dove è stato illustrato il progetto di rinnovamento in collaborazione con la società sportiva – e il sopralluogo al cantiere della Casetta Pulledrari, intervento finanziato dalla Regione e considerato un tassello fondamentale per lo sviluppo turistico dell’area. Il nodo della sanità e il futuro del Pacini Uno dei momenti più significativi è stato il confronto sul presidio ospedaliero Lorenzo Pacini, tema più volte portato all’attenzione nei consigli comunali. A margine dell’apertura della sede dell’Ucap, il Presidente Giani ha ribadito la posizione che la Regione ha mantenuto nell’ultimo decennio: con le risorse attuali non è possibile sostenere investimenti strutturali legati alla classificazione di area disagiata, che comporterebbero un impatto rilevante sul bilancio regionale. Tuttavia, il sindaco Luca Marmo ha sottolineato come, per la prima volta, siano arrivate parole nuove dal vertice regionale: la volontà di difendere il presidio e di intervenire sulle priorità più urgenti, a partire dalla riapertura della radiologia, dalla sostituzione della TAC, dal rinnovo delle apparecchiature per la dialisi e dal completamento della Casa di Comunità. Interventi considerati indispensabili per garantire servizi adeguati ai cittadini e per alleggerire la pressione sul pronto soccorso di Pistoia. Pressione sulle urgenze «Su questi punti abbiamo fatto pressione» ha spiegato Marmo, evidenziando l’impegno assunto dal Presidente ad attivare rapidamente l’ASL Toscana Centro per sbloccare gli interventi. Le prossime settimane saranno decisive per verificare la concretezza delle promesse. Il sindaco ha ricordato come il Pacini, privo della radiologia, senza una TAC funzionante, con il rischio di interruzione del servizio dialisi e rallentato dai lavori in corso, sia oggi ancora più esposto: una situazione che mette in difficoltà le associazioni di volontariato e crea disagi quotidiani a cittadini e utenti. Un appello alla responsabilità Marmo ha concluso con un richiamo alla necessità di un impegno massimo e immediato: «È il momento di concentrarsi sul risolvere, senza equivoci, queste criticità, affinché si trasformino in azioni positive nell’immediato e aprano la strada a ulteriori miglioramenti per i bisogni dei cittadini della Montagna».

  • SOSPESA PER VENTI GIORNI LA LICENZA DI UN LOCALE DEL CENTRO STORICO DI PISTOIA

    Somministrava alcolici a minorenni PISTOIA. Nella giornata di ieri, 3 luglio, il Questore della Provincia di Pistoia ha disposto la sospensione per la durata di venti giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico situato nel centro storico cittadino, ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S. Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti svolti dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Pistoia, nell'ambito dei servizi finalizzati alla tutela della sicurezza degli avventori e al rispetto della normativa di settore. Nel corso dei controlli, il locale è risultato non conforme alla disciplina relativa alla somministrazione di bevande alcoliche. In particolare, personale dipendente dell'esercizio è stato colto in flagranza mentre somministrava bevande alcoliche a minori ultra-sedicenni. In considerazione delle numerose manifestazioni che nei prossimi giorni interesseranno questa Provincia e che vedranno coinvolti numerosi giovani, la Questura di Pistoia proseguirà i controlli sugli esercizi pubblici e nei luoghi della movida, affinché la fruizione degli eventi e dei locali avvenga nel pieno rispetto della legalità e in condizioni di sicurezza. [questura di pistoia]

  • san marcello piteglio. FDI ATTACCA GIANI SULLA SANITA' DELLA MONTAGNA

    “Basta prese in giro: vogliamo risposte sull’area disagiata e sul futuro dell’ospedale Pacini”. Contestazione al presidente della Regione durante l’inaugurazione di Villa Vittoria SAN MARCELLO PITEGLIO — Mattinata di forte tensione politica sulla Montagna Pistoiese, dove i rappresentanti di Fratelli d’Italia di Abetone Cutigliano, insieme al consigliere regionale Alessandro Capecchi, ai consiglieri comunali Tonarelli e Ceccarelli e ai membri del coordinamento provinciale, hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal CREST e dall’associazione Zeno Colò per chiedere chiarezza sul futuro dell’ospedale Pacini e sul riconoscimento dell’area disagiata. Durante l’inaugurazione di Villa Vittoria, nuova sede dell’Unione dei Comuni, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è stato contestato da un gruppo di cittadini, delusi dalle promesse non mantenute in materia di sanità territoriale. I rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno rivolto a Giani una richiesta definita “semplice e chiara”: “Basta prese in giro. Il riconoscimento dell’area disagiata c’è oppure no? I cittadini della Montagna Pistoiese meritano risposte certe, non promesse e rinvii continui.” Secondo FdI, le risposte ricevute dal presidente sarebbero state “a dir poco sconcertanti”: “Per la Regione siamo abbastanza importanti quando c’è da cercare consenso, ma diventiamo improvvisamente troppo pochi quando si tratta di garantire servizi sanitari essenziali.” Il consigliere regionale Alessandro Capecchi ha ricordato che il Pacini, da anni, non è più un ospedale ma un PIOT, privo di pronto soccorso e dei servizi correlati. Eppure il Decreto Balduzzi consentirebbe, tramite il riconoscimento dell’area disagiata, di ripristinare il pronto soccorso anche in deroga ai limiti previsti dalla legge. Capecchi ha inoltre evidenziato l’incertezza che circonda i lavori in corso e il futuro della Casa della Comunità, inizialmente prevista ma oggi non confermata: “La ASL e la Regione non hanno mai spiegato perché, dopo un primo inquadramento del Pacini come ospedale di area disagiata nel 2022, la struttura sia stata di fatto declassata.” Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda “in ogni sede istituzionale”, ribadendo che il diritto alla sanità deve essere garantito ai residenti e a tutti coloro che vivono e frequentano la montagna.

  • SERRAVALLE ROCK, STOP ALL' ESIBIZIONE DEL GRUPPO CONTESTATO

    Il sindaco Piero Lunardi: “Decisione presa per tutelare la comunità e garantire un festival inclusivo. Nessuna finalità ideologica, solo responsabilità istituzionale.” SERRAVALLE — Dopo le osservazioni sollevate dal gruppo Serravalle Civica riguardo alla partecipazione di uno dei gruppi musicali inseriti nel programma di Serravalle Rock, l’Amministrazione comunale interviene con una nota ufficiale per chiarire le motivazioni che hanno portato alla revoca dell’esibizione. Il festival, spiegano dal Comune, è nato con l’obiettivo di promuovere musica, cultura, aggregazione giovanile e valorizzazione del territorio, mantenendo un carattere aperto e inclusivo, lontano da qualsiasi finalità ideologica o da elementi che possano generare divisioni nella comunità. Il caso mediatico esploso negli ultimi giorni e il timore di possibili criticità di ordine pubblico durante la serata hanno spinto il sindaco Piero Lunardi a rivalutare la presenza del gruppo contestato. La decisione, sottolinea l’Amministrazione, nasce dal dovere di garantire eventi capaci di unire la cittadinanza e rispettare la sensibilità di tutti. “Continueremo a promuovere una cultura inclusiva e rispettosa, nella convinzione che la libertà artistica possa convivere con il senso di responsabilità”, si legge nella nota firmata dal sindaco Piero Lunardi Il Comune ringrazia quanti hanno espresso il proprio punto di vista in modo costruttivo — “non tutti, purtroppo, lo hanno fatto” — e auspica che il festival, giunto alla sua decima edizione, possa svolgersi come sempre: un’occasione di musica, divertimento, condivisione e serenità per l’intera comunità.

  • CONTESTAZIONE A GIANI A SAN MARCELLO PISTOIESE: TENSIONE E DIALOGO DURANTE LA VISITA ISTITUZIONALE

    Fischi, cartelli e uno striscione sul futuro dell’ospedale Pacini: il presidente della Regione Toscana affronta i cittadini prima dell’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni SAN MARCELLO PITEGLIO. Mattinata movimentata a San Marcello Pistoiese, dove il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è arrivato per partecipare all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese. Ad attenderlo, però, non solo amministratori e rappresentanti istituzionali: davanti all’edificio, un gruppo di cittadini ha organizzato una contestazione spontanea per richiamare l’attenzione sulla situazione dell’ospedale Pacini, tema da mesi al centro del dibattito locale. I manifestanti hanno esposto cartelli, fischietti e uno striscione che denunciava il progressivo indebolimento dei servizi sanitari in montagna. Una protesta civile ma determinata, che ha accompagnato l’arrivo del presidente. Giani non si è sottratto al confronto: si è avvicinato ai cittadini, ha scambiato alcune parole, ha stretto mani e ha ascoltato le richieste dei presenti. Il dialogo, seppur breve, ha permesso ai manifestanti di ribadire le proprie preoccupazioni: la necessità di garantire continuità ai servizi del Pacini, il timore di ulteriori ridimensionamenti, la richiesta di un impegno concreto per la sanità territoriale. Dopo il confronto, il presidente ha raggiunto la sala per la cerimonia ufficiale, mentre la protesta si è sciolta senza ulteriori tensioni. L’episodio, ripreso anche in un video pubblicato da Il Tirreno, conferma quanto il tema della sanità in montagna resti centrale e sensibile per la comunità locale. La giornata si è poi conclusa con l’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni, ma il messaggio dei cittadini è rimasto chiaro: la Montagna Pistoiese chiede risposte e un futuro certo per il proprio presidio sanitario.

  • pattinaggio artistico. EMMA BENCINI VOLA AI MONDIALI NEGLI STATI UNITI

    La sedicenne di Quarrata convocata nella squadra azzurra dopo il bronzo ai Campionati Italiani: “Un orgoglio per tutta la città”, commenta il sindaco Romiti QUARRATA- PRATO [a.b.] Quarrata festeggia una delle sue giovani eccellenze sportive. Emma Bencini, 16 anni, atleta della Primavera Prato, è stata ufficialmente convocata per la World Cup – Specialità Obbligatori, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Lynwood, Chicago (USA). La designazione arriva direttamente dal Commissario Tecnico Fabio Hollan, che ha inserito Emma nella rosa delle tre atlete italiane della categoria Jeunesse femminile. La convocazione è il coronamento di una stagione straordinaria: Emma ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Obbligatori 2026, disputati al PalaPilastro di Bologna, chiudendo con 132.60 punti alle spalle di Anna Grossi (campionessa nazionale) e Valeria Braconi. Un risultato che l’ha proiettata tra le migliori interpreti italiane della specialità. Il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ha celebrato la notizia con parole di grande orgoglio: “Bravissima Emma Bencini. La sedicenne quarratina parteciperà ai Mondiali di pattinaggio negli Stati Uniti. Complimenti vivissimi a Emma e a tutta la famiglia Bencini-Castagnoli per questo prestigioso risultato che inorgoglisce Quarrata.” La World Cup di Chicago rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale della World Skate, e richiede agli atleti una preparazione rigorosa, oltre alla registrazione sulla piattaforma ufficiale Infinity e al rispetto delle procedure tecniche e logistiche previste dalla federazione. Per Emma sarà la prima esperienza mondiale, un passaggio decisivo nella crescita sportiva e personale. La comunità di Quarrata, la società Primavera Prato e tutto il movimento toscano del pattinaggio artistico guardano a settembre con entusiasmo: la giovane atleta porterà oltreoceano il talento, la dedizione e i colori della sua città.

  • A PRATO PROROGATA LA CHIUSURA ANTICIPATA DEI NIDI COMUNALI PER LUNEDI' E MARTEDI'

    La decisione presa tramite disposizione dirigenziale in vista del rialzo delle temperature di questo fine settimana, che determinerebbero un ambiente di lavoro al chiuso non idoneo PRATO. A causa delle previsioni meteo, che annunciano un rialzo delle temperature nel fine settimana, il Comune di Prato ha deciso di prorogare la chiusura anticipata dei nidi comunali per lunedì 6 e martedì 7 luglio, giornate in cui i bambini usciranno dalle 13 alle 14. Il Servizio Pubblica Istruzione ha già avvertito le famiglie della misura presa a tutela dei piccoli e del personale. Nonostante il clima più mite di questi ultimi giorni, le previsioni meteo prevedono un aumento del caldo per sabato e domenica che determinerebbe, in vista del rientro a scuola di lunedì, una temperatura ritenuta non idonea per un ambiente di lavoro al chiuso, nonostante il Comune si sia già attivato collocando condizionatori portatili e ventilatori negli 11 nidi comunali presenti sul territorio. [comune di prato]

  • PALAZZO DELLA MONTAGNA: SI INAUGURA LA NUOVA CASA DELLA COMUNITA' DELL' APPENNINO PISTOIESE

    Villa Vittoria rinasce dopo il recupero: sede dell’Unione dei Comuni e del nuovo Centro per l’Impiego regionale SAN MARCELLO PITEGLIO. Un nuovo capitolo si apre per la Montagna Pistoiese con l’inaugurazione del Palazzo della Montagna, l’edificio storico di Villa Vittoria che, dopo un importante intervento di recupero, torna a essere il cuore istituzionale del territorio. La cerimonia, in programma sabato 4 luglio alle 12, segna il ritorno di un luogo simbolo per la comunità, oggi completamente riqualificato e pronto a ospitare funzioni strategiche per i cittadini. Il palazzo, situato nel centro di San Marcello Piteglio, torna a essere la sede dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, la “casa comune” dei comuni di Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio e Sambuca Pistoiese. Una scelta che restituisce identità, continuità e valore a un edificio profondamente radicato nella storia amministrativa della montagna. La riqualificazione non è solo architettonica: il nuovo sottotetto a vetri, luminoso e moderno, diventa uno spazio aperto alla comunità, pensato per ospitare iniziative, incontri e attività culturali. Un intervento che valorizza il patrimonio edilizio e crea nuove opportunità di socialità e partecipazione. Grazie alla collaborazione con la Regione Toscana, il Palazzo della Montagna accoglie anche il Centro per l’Impiego, collocato in prossimità della scuola. Una scelta che punta a rafforzare il legame tra formazione e lavoro, creando un ponte diretto tra giovani, istituzioni e opportunità occupazionali. Un modello virtuoso che guarda al futuro della montagna con una visione integrata e sostenibile. L’investimento complessivo supera i due milioni di euro, sostenuto anche dalla Fondazione Caript, che ha creduto nel progetto insieme alla Regione. Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani, il presidente dell’Unione Luca Marmo, rappresentanti della Fondazione Caript e i sindaci dei comuni montani. Al termine è previsto un buffet aperto ai partecipanti. Il Palazzo della Montagna non è solo un edificio recuperato: è un luogo che torna a vivere, a rappresentare e a servire la comunità. Un punto di incontro, di lavoro e di futuro per tutto l’Appennino Pistoiese.

  • ACI PRATO SOSTIENE "AIGOR", IL PROGETTO DELL' UNIVERSITA' DI FIRENZE CHE UTILIZZA L'AI PER UNA GUIDA PIU' SICURA DEI GIOVANI IN MOTORINO

    L'Automobile Club Prato supporta l'iniziativa targata Unifi partecipando alla raccolta fondi per lo sviluppo dell’App che migliora lo stile di guida dei ragazzi in motorino PRATO. Automobile Club Prato al fianco di Unifi per il programma 'AIGOR', un progetto di ricerca frutto di innovazioni tecnologiche, intelligenza artificiale e sicurezza stradale che ha un obiettivo preciso: sviluppare un supporto alla guida destinato ai più giovani per aiutarli a guidare in modo più consapevole. Il progetto punta alla realizzazione di un'applicazione gratuita che, senza interferire durante la guida, monitorerà gli spostamenti dei giovani guidatori per restituire successivamente delle indicazioni utili a migliorare il proprio comportamento sulla strada. L'obiettivo è aumentare la consapevolezza dei rischi, evitando qualsiasi forma di distrazione mentre si è alla guida. L'iniziativa nasce dalla constatazione che una parte significativa dei feriti in motorino ha meno di trent'anni e che, spesso, gli incidenti sono legati a una scarsa percezione del pericolo. Lo sviluppo dell’applicazione passerà per tre fasi: monitoraggio sul territorio, tra Firenze e Prato, valutazione dei dati emersi e a seguire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale dell’applicazione. L'adesione di Aci Prato si inserisce nel percorso che da anni vede l'Automobile Club territoriale impegnato nella promozione della cultura della sicurezza stradale, con particolare attenzione ai giovani e alle attività di prevenzione. “La sicurezza stradale si costruisce innanzitutto attraverso la prevenzione e la formazione – dichiara il direttore di Aci Prato, Claudio Bigiarini –. Per questo abbiamo deciso di sostenere un progetto che mette insieme ricerca scientifica, tecnologia e partecipazione attiva dei giovani. L'educazione alla guida passa anche da strumenti innovativi come questo, che guardano al futuro e che possono contribuire concretamente a ridurre il numero degli incidenti”. Il progetto, nella fase di finanziamento, coinvolge direttamente la cittadinanza. È infatti attiva una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Ideaginger, aperta fino al 4 luglio 2026, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'applicazione. Per info: https://www.ideaginger.it/progetti/aigor-il-tuo-angelo-custode-ai-per-la-guida-sicura.html

  • UN ANNO DOPO, BILANCIO DEGLI ISPETTORI AMBIENTALI A QUARRATA

    Tolleranza zero contro gli abbandoni di rifiuti. Ecco cosa rischia chi inquina e come segnalare. Fondamentale la collaborazione con cittadini e Legambiente Quarrata QUARRATA- Un anno di controlli serrati, verifiche sul campo e una sinergia sempre più stretta tra istituzioni e associazioni del territorio come Legambiente Quarrata per difendere il decoro urbano e l'ambiente. A tredici mesi dall’attivazione degli ispettori ambientali di Alia sul territorio comunale, l’Amministrazione ha riunito un tavolo tecnico con Polizia Locale, Ufficio Ambiente, gestore del servizio e Legambiente Quarrata per tracciare il bilancio delle attività. Un momento di confronto utile non solo a rinsaldare la collaborazione e la sinergia reciproca a tutela dell’ambiente e alla lotta al degrado, ma anche per ribadire l’importanza del ruolo di Legambiente Quarrata come “sentinella ambientale” e ribadire le varie competenze dei soggetti coinvolti. A tredici mesi dall’attivazione del servizio degli ispettori ambientali di Plures Alia nel Comune di Quarrata (partito a maggio 2025), il bilancio tracciato fotografa un impegno massiccio: 546 i controlli eseguiti dagli ispettori ambientali, per un totale di 2.152 sacchi di rifiuti ispezionati, 51 sanzioni elevate e 14 segnalazioni inoltrate alla Polizia Locale per reati ambientali. Numeri che dimostrano l'efficacia dei 5 progetti mirati messi in campo dall'Amministrazione comunale e da Plures Alia (“A.R.C. – Ambiente, Rispetto, Cultura”, “Quarrata città pulita”, “Controlli anti-abbandoni”, “Pronto intervento ambientale” e “Controlli al mercato”). Tuttavia i dati confermano anche la necessità di non abbassare la guardia contro il fenomeno degli abbandoni indiscriminati che si registrano sul territorio e che Legambiente Quarrata prontamente segnala, l’ultimo dei quali avvenuto sul versante quarratino del Montalbano in via delle Poggiole. Abbandonare sacchi di rifiuti, disfarsi di scarti tessili o speciali sul suolo pubblico non è più una semplice violazione amministrativa, ma un reato penale. In linea con la normativa nazionale (legge 137/2023), l’abbandono di rifiuti – anche domestici o urbani – comporta: · Per i privati cittadini un'ammenda che va da 1.000 a 10.000 Euro, che viene raddoppiata (fino a 20.000 euro) nel caso in cui l’abbandono riguardi rifiuti pericolosi (es. batterie esauste, vernici o altri altri piccoli rifiuti classificati come pericolosi anche se di uso comune). · Per i titolari di imprese le pene sono ancora più severe, con ammende da 2.600 a 26.000 euro e l'arresto da tre mesi a un anno, oltre all'obbligo di pagare le spese di pulizia e bonifica dell'area inquinata. Inoltre, secondo il Regolamento del servizio di gestione rifiuti, il Sindaco ha il potere di disporre con ordinanza la rimozione dei rifiuti e il ripristino dei luoghi a carico dei responsabili (in solido con i proprietari delle aree se complici o colpevoli). Se il responsabile non viene individuato, il costo della rimozione grava purtroppo sull'intera collettività, tramite la tariffa del servizio. Per garantire la legalità delle procedure, il tavolo tecnico ha ribadito le precise competenze dei soggetti coinvolti sul territorio: · Gli Ispettori Ambientali monitorano il territorio e ispezionano i sacchi. Non avendo poteri di Polizia Giudiziaria, davanti a un illecito applicano il nastro segnaletico "Lasciato da un Incivile – Accertamenti in corso" per non inquinare le prove e inviano una segnalazione qualificata alla Polizia Locale. · Polizia Locale e Magistratura avviano le indagini per individuare i responsabili e coordinano la messa in sicurezza. La Polizia Locale è l'unica autorità che può rilasciare il “nulla osta” finale per la rimozione, tutelando le procedure penali destinate alla Procura della Repubblica. · Il Gestore del servizio ricevuto il nulla osta interviene per ripulire l'area e differenziare i materiali. · Legambiente Quarrata opera sul territorio con il prezioso ruolo di “sentinella ambientale” per intercettare le criticità. La collaborazione della cittadinanza resta l'arma più potente contro gli incivili. Segnalare un abbandono oggi è immediato grazie a Aliapp, l'applicazione gratuita di Plures Alia. Bastano tre semplici passaggi: 1. Aprire l'applicazione e attivare la geolocalizzazione. 2. Accedere alla sezione "Segnalazioni" e scattare una foto al rifiuto abbandonato. 3. Inviare la segnalazione alla centrale operativa di Plures Alia che attiverà la catena di intervento. Al termine della pulizia, l'utente riceverà una notifica di avvenuto ripristino. Per qualsiasi chiarimento o richiesta i cittadini possono contattare anche l'Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata. [comune di quarrata]

  • ILLUMINAZIONE PUBBLICA: AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE A SERRAVALLE PISTOIESE

    Partita la nuova gestione della rete: 1.500 punti luce a LED, telecontrollo smart e consumi ridotti del 64% SERRAVALLE. Dal 1° luglio è ufficialmente iniziata la nuova fase di gestione e riqualificazione dell’illuminazione pubblica nel Comune di Serravalle Pistoiese. L’intervento, affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Menowatt Ge e Hera Luce, interesserà progressivamente tutto il territorio comunale con un piano di ammodernamento che punta a rendere la rete più efficiente, sicura e sostenibile. Il progetto prevede la sostituzione con tecnologia LED di circa 1.500 punti luce, l’installazione dei sistemi di telecontrollo smart Menowatt Ge, interventi mirati sugli impianti e una gestione ottimizzata del servizio. Grazie alla nuova infrastruttura, il Comune stima una riduzione dei consumi elettrici pari al 64%, con benefici sia ambientali che economici. Le prime lavorazioni partiranno a breve dalla zona di Via Marlianese, per poi proseguire verso il Ponte di Serravalle e nelle aree considerate più critiche dal punto di vista impiantistico. Segnalazioni urgenti Per guasti o situazioni di pericolo sugli impianti è attivo il numero verde Hera Luce 800 498 616, operativo 24 ore su 24. [comune di serravalle]

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