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- cantagallo. TOLLERANZA ZERO CONTRO L' ABBANDONO DEI RIFIUTI
Maggioranza e opposizione unite nel preparare nuove misure di controllo e richiamare l'importanza del presidio dei Carabinieri Forestali sul territorio CANTAGALLO. Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti nelle aree naturalistiche del territorio comunale riaccendono l’attenzione del Comune di Cantagallo sul tema della tutela ambientale e del rispetto degli spazi pubblici. Dopo le criticità segnalate nei giorni scorsi nell’area di Dagnana, nelle ultime ore è stato rilevato un nuovo abbandono di rifiuti anche nel parco del Carigiola, una delle aree più frequentate durante il periodo estivo da cittadini e visitatori che scelgono il territorio montano della Val di Bisenzio per trovare refrigerio e trascorrere giornate all’aria aperta. Per affrontare il fenomeno, l’Amministrazione comunale porterà il tema all’attenzione del prossimo Consiglio comunale, dove sarà discusso un ordine del giorno condiviso dai gruppi consiliari, frutto di un lavoro comune tra maggioranza e opposizione per individuare le soluzioni più efficaci e adatte alle caratteristiche del territorio di Cantagallo. Sul documento stanno lavorando anche i capigruppo Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi, con l’obiettivo di costruire una risposta unitaria e concreta su un tema che riguarda tutta la comunità. All’incontro saranno invitati Plures Alia, gli uffici comunali competenti, la Polizia Municipale e i Carabinieri Forestali, con l’obiettivo di individuare azioni concrete e coordinate per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Parallelamente, il Comune di Cantagallo sta predisponendo un progetto di videosorveglianza nelle aree maggiormente esposte al fenomeno. “Non possiamo accettare che luoghi pubblici messi gratuitamente a disposizione della collettività vengano trasformati in discariche a cielo aperto”, dichiara il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno. “Siamo pronti ad adottare misure molto severe contro chi non rispetta il territorio e l’ambiente. Se continueranno comportamenti incivili e irresponsabili, valuteremo anche limitazioni o chiusure degli accessi ad alcune aree. Sarebbe una scelta dolorosa, perché questi luoghi rappresentano uno spazio importante di socialità, svago e refrigerio, soprattutto per chi non ha possibilità di spostarsi altrove, ma il rispetto del territorio viene prima di tutto”. Il sindaco sottolinea anche il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine ambientali. “In una fase storica segnata dai cambiamenti climatici e da crescenti pressioni sul territorio, diventa ancora più importante mantenere un presidio come quello dei Carabinieri Forestali, che svolgono un lavoro essenziale di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. È una presenza strategica per territori montani e fragili come il nostro”. Il Comune richiama inoltre al senso civico e alla collaborazione dei cittadini, invitando chi frequenta le aree verdi e fluviali del territorio a rispettare l’ambiente, riportando con sé i rifiuti e segnalando eventuali comportamenti scorretti alle autorità competenti. “Difendere il territorio è una responsabilità collettiva”, dicono i capigruppo di maggioranza e opposizione Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi. “La grande maggioranza delle persone che frequentano queste aree lo fa con rispetto e attenzione: proprio per questo non possiamo tollerare che pochi comportamenti incivili compromettano luoghi preziosi per tutta la comunità”. [comune di cantagallo]
- poggio. ASSEMBLEA COSTITUENTE: UN INCONTRO IN PALAZZO COMUNALE
Appuntamento stasera giovedì 28 maggio alle ore 21 POGGIO A CAIANO. Il Comune di Poggio a Caiano, insieme all’unione giuristi cattolici italiani - sezione di Prato, organizza una serata in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente. L’evento si terrà presso la sala della Giostra del palazzo comunale di Poggio a Caiano stasera giovedì 28 maggio alle ore 21. L'evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, poi seguirà l’introduzione al convegno a cura dell’avvocato Cristiano Maria Ciani, presidente dell’unione giuristi cattolici di Prato. Tre i relatori della serata che analizzeranno la Costituente sotto diversi profili: il professor Franco Banchi, storico, aprirà la sessione di interventi con la relazione “Il tempo della Costituente: un quadro storico e politico”, il professor Leonardo Bianchi, docente di diritto costituzionale all’Università di Firenze, parlerà di “Assemblea Costituente e Costituzione: poteri, lavori e stile”, infine, l'avvocato Mauro Giovannelli, già membro della delegazione italo-vaticana per la riforma del concordato lateranense, tratterà il tema “Stato e chiesa alla Costituente: genesi dell'articolo 7 della Costituzione”. Inoltre, il 3 giugno dalle 10,30 alle 12,30 le classi quinte della scuola primaria “Lorenzo il Magnifico” accoglieranno Angela Riviello, presidente provinciale dell’Anpi, per un incontro sulla storia della Costituzione in occasione dell'ottantesimo anniversario dell'Assemblea costituente e dal primo voto alle donne. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- POGGIO A CAIANO DIVENTA SET INTERNAZIONALE: AL VIA LE RIPRESE DI UNA SERIE TV
Accordo tra Comune e “Mestiere Cinema”: la cittadina medicea ospiterà la produzione. Viabilità modificata dal 4 al 13 giugno per consentire i lavori della troupe POGGIO A CAIANO. Deliberato, dalla giunta nella seduta di lunedì, l’accordo che verrà firmato tra l’amministrazione comunale di Poggio a Caiano e “Mestiere Cinema”: la cittadina medicea ospiterà alcune riprese di una serie tv internazionale che sarà girata nei prossimi giorni. “Mestiere Cinema srl” è una società attiva da quarant’anni nel settore audiovisivo e collaboratrice di importanti major e piattaforme internazionali. Una “vetrina” senza precedenti per Poggio a Caiano con le sue bellezze che saranno proiettate sugli schermi di tutto il mondo, con un ritorno di immagine e anche a livello economico e turistico. Ed alcune attività commerciali del territorio sono già state coinvolte dalla produzione per i giorni di permanenza a Poggio. Per l’arrivo della troupe, l’amministrazione comunale ha predisposto un piano strategico per consentire lo svolgimento delle riprese in sicurezza. Per far fronte alla necessità di accogliere lo staff tecnico e artistico della produzione, la viabilità del centro subirà alcune variazioni. Dalle ore 4 dell’8 giugno fino alle ore 5 del 12 giugno. VIA CANCELLIERI: chiusa al traffico, fanno eccezione i residenti, frontisti e mezzi della produzione. VIA SOFFICI: sarà a doppio senso dalla rotatoria di via Aldo Moro fino allo sbocco su via Vittorio Emanuele II. VIA TADDEI: obbligo di svolta a destra su via Soffici. VIA VERDI: dall’intersezione delle vie Poliziano e Mascagni istituzione del doppio senso di circolazione. La strada sarà senza sfondo e non si potrà accedere a via Cancellieri. VIA AIETTA: istituzione del doppio senso di circolazione e divieto di accesso su via Cancellieri. VIA PRATESE (PIAZZA XX SETTEMBRE). Inversione del senso di marcia. LARGO FILIPPO MAZZEI. Inversione del senso di marcia. MEZZI DI SOCCORSO E DELLE FORZE DELL’ORDINE. Non sarà mai ostacolato il transito dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. PARCHEGGI. Dal 4 al 13 giugno, chiuso il parcheggio delle scuderie medicee e non si potrà parcheggiare negli stalli di sosta in via Pratese. In via Lorenzo il Magnifico possibilità di parcheggiare solo sul lato dei negozi, il parcheggio sul lato della mura è riservato alla produzione. Dal 4 al 12 giugno chiuso il parcheggio del campo sportivo di via del Granaio per sosta mezzi della produzione. Dall’8 al 12 giugno, divieto di sosta in via Cancellieri, piazza dei Medici e nel centro di piazza del Santissimo Rosario (dove ci sono gli alberi). Al parcheggio di piazza del Santissimo Rosario si potrà accedere solo da via Ambra. Come sarà la viabilità? Chi arriva da ponte al Molino, a partire dall’8 giugno, potrà andare su via Pratese (dove sarà invertito il senso di marcia), quindi immettersi in largo Mazzei e girare a sinistra e poi prendere via Soffici (che nell’occasione vedrà il doppio senso di marcia) oppure proseguire diritto su via Vittorio Emanuele. Altrimenti, si potrà accedere in via Lorenzo il Magnifico ma su largo Mazzei ci sarà l’obbligo di svolta a sinistra e non a destra su via Cancellieri (eccezion fatta per residenti, frontisti e mezzi della produzione e di soccorso). SCUDERIE MEDICEE. Dal 4 al 13 giugno, le scuderie medicee diventeranno il ‘quartier generale’ della produzione e la struttura (eccezion fatta per la biblioteca ‘Francesco Inverni’ ed il museo ‘Soffici e del ‘900 italiano’) non potrà essere utilizzata dal pubblico. “La viabilità - commenta il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri - vedrà delle modifiche per alcuni giorni. Sono sicuro che i cittadini di Poggio comprenderanno la scelta che abbiamo fatto e che comporterà qualche disagio alla circolazione stradale. Come Comune siamo contenti che una produzione così importante abbia scelto le bellezze di Poggio per girare alcune scene della serie tv”. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- LETTERA APERTA AL CENTRODESTRA PRATESE
Cosimo Zecchi: Non servono capri espiatori: serve il coraggio di ripartire da una visione, non dalle polemiche Cosimo Zecchi PRATO. Dopo una sconfitta, ci sono due strade. La prima la stiamo percorrendo in queste ore: dichiarazioni al veleno, lettere che scaricano responsabilità sugli alleati, congressi annunciati come terapia d'urgenza, polemiche che si moltiplicano ogni mattina come funghi dopo la pioggia. È comprensibile, la rabbia è umana, ma porta sempre nella stessa direzione. Verso il basso. La seconda è più difficile. Richiede di fare silenzio per un momento, guardare i numeri in faccia senza cercare scuse, e chiedersi onestamente: cosa vogliamo essere per questa città? Io ho scelto la seconda strada. Ma credo che lo dovremmo fare tutti insieme. Prato non ci ha puniti perché abbiamo litigato tra di noi, anche se abbiamo litigato e sarebbe disonesto negarlo. Prato non ci ha scelti perché non siamo stati capaci nell'ultimo anno di raccontare con chiarezza chi siamo, dove vogliamo portare questa città e perché valeva la pena fidarsi di noi. Il problema non sta nelle persone. Sta nella visione, o meglio, nell'assenza di una visione condivisa abbastanza forte da tenere insieme tutto il resto. Le grandi coalizioni non si tengono con i comunicati stampa. Si tengono con le idee. Questo è il momento di lavorare su quelle idee. Sul distretto tessile che continua a perdere colpi trimestre dopo trimestre. Sul centro storico che aspetta risposte concrete da anni. Sulla sicurezza, sull'identità, su una comunità che chiede a qualcuno di avere il coraggio di dire la verità anche quando fa male. Questi sono i temi. Il centrosinistra ha vinto portando un nome e costruendo tutto attorno a quello. Noi possiamo fare di meglio: vincere perché siamo una squadra con un progetto, non perché abbiamo trovato il volto giusto. Mi aspetto che il centrodestra si ritrovi, non attorno a un nome o a una poltrona, non nella conta delle tessere o nella resa dei conti, ma attorno a una proposta seria per il futuro di Prato. Discutendo sì, ma sui temi, non sulle colpe, non sulle rivendicazioni. Questa deve essere la strada: opposizione dura sui contenuti, lealtà verso chi lavora in buona fede, e zero disponibilità per i teatrini. Ricominciare con diti puntati, accuse, difese d'ufficio, conte interne, mancanza di riconoscimento altrui anteponendo sempre l'ego significa non aver capito nulla di quello che ci hanno detto i pratesi domenica. Prato merita un centrodestra all'altezza della sfida. Iniziamo a costruirlo adesso, non quando tornerà comodo. Cosimo Zecchi
- POGGIO INSIEME SUL GOVERNO PALANDRI: TRE ANNI INFRUTTUOSI
Due assemblee pubbliche organizzate dal gruppo di minoranza. Fatto il raffronto fra ciò che si era promesso prima delle elezioni e ciò che è stato fatto POGGIO A CAIANO. “Tre anni infruttuosi, passati a scaricare ogni colpa su chi c’era prima, su chi non la pensa come loro e, a seconda dei casi, su enti sovraordinati. Tre anni che confermano una mancanza di visione da parte di sindaco e giunta. Legittima una visione diversa, ma qui una visione non c’è stata”. Questa la sintesi che, a nome di “Poggio Insieme”, la capogruppo Paola Vettori evidenzia dopo le due assemblee pubbliche (“Amministrazione Palandri: dopo tre anni, cambiare davvero?”) organizzate nella sala consiliare dai quattro consiglieri di minoranza. I due incontri, che hanno visto una buona partecipazione di cittadini, sono ruotati attorno al programma elettorale su cui Riccardo Palandri, nel maggio 2023, vinse, sia pure per pochi voti, le amministrative. Un programma, sotto lo slogan “Cambiare davvero”, che è stato analizzato anche alla luce di quanto accaduto nella Commissione consiliare Controllo e Garanzia – per legge presieduta da un consigliere di minoranza – che nei mesi scorsi ha visto convocati sindaco e assessori per capire quanto, delle promesse elettorali, si sia poi trasformato, nel primo triennio, in realtà. “Il riscontro – sottolinea Paola Vettori, presidente di quella Commissione – fatto nelle commissioni con gli assessori, tutti tranne uno, l’assessore Bresci, che ad oggi non ci ha mai dato una data per essere convocata in commissione, ha evidenziato come di tutto ciò che era scritto nel programma elettorale sia stato realizzato poco e, nella maggior parte dei casi, nulla. L’amministrazione è ferma rispetto alle promesse elettorali, forse perché non è stata vagliata attentamente la loro fattibilità prima di stendere il programma elettorale, o si deve pensare altro? E dare la colpa a chi c’era prima o ad enti sovraordinati poteva reggere all’inizio, ma dopo tre anni non regge più”. Nella prima assemblea la centralità è stata per cultura e turismo, sociale con sanità e scuola, sicurezza. Portati molti esempi: dal rincaro delle tariffe scolastiche a carico delle famiglie, con una revisione degli scaglioni ISEE che penalizza il ceto medio – è vero l’aumento dei costi di alcuni servizi, ma si potevano fare scelte politiche diverse per cercare di sterilizzarli o distribuirli in tempi più lunghi – alla costosa operazione “Visitazione” che, numeri alla mano, non ha portato i risultati attesi perché è mancata una programmazione. Sugli altri temi (sviluppo economico, parco del Bargo, piste ciclabili, palasport, viabilità) si è incentrata, anche con gli interventi degli ex sindaci Martini e Puggelli, la seconda assemblea: le promesse agevolazioni per i giovani imprenditori under 36 non sono mai arrivate; la pista ciclabile del Poggetto, da smantellare in una fase immediata e uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale, non si potrà toccare fino al 2028, per non parlare di tutte le altre promesse che dovevano avere “attuazione immediata” e che sono rimaste al palo. “Il quadro che emerge – aggiunge Vettori – è quello di una giunta che, davanti alle complessità di amministrare, non si è presa responsabilità, ha cercato colpevoli e ha scelto di chiudere spazi pubblici (Palasport, Bargo), avendo scordato di essere lì non per chiudere, ma per trovare soluzioni. Da notare anche la sostanziale continuità con i progetti passati e lasciati loro in eredità, spesso magnificati come straordinari, ma che in realtà facevano parte della visione futura di chi c’era prima, contro la promessa del ‘cambiare davvero’. Staremo a vedere se riusciranno a invertire la tendenza nell’ultimo biennio che resta prima delle nuove elezioni del maggio 2028 e a realizzare qualcosa di ciò che avevano promesso, per concretizzare quel ‘cambiare davvero’ che ad oggi rimane solo uno slogan da campagna elettorale.” Gruppo Consiliare “Poggio, Insieme! – Centrosinistra”
- quarrata. INAUGURATA LA PANCHINA ROSSA CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE DONATA DALLA CRI PIANA PISTOIESE AL COMUNE
Un’occasione per ricordare l’impegno e le attività che i volontari garantiscono ogni giorno sul territorio per promuovere e favorire l’inclusione sociale. QUARRATA. Domenica scorsa è stata inaugurata la panchina rossa contro le violenze sulle donne, donata al Comune di Quarrata ed installata nel giardino dell’ex Cinema Moderno nel centro della città. Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Gabriele Romiti, gli Assessori Mariavittoria Michelacci e Tommaso Scarnato, i consiglieri comunali Marino Michelozzi e Giovanni Malentacchi, il Capitano Medico Dr. Alberto Graziani del Corpo Militare Volontario CRI, il presidente della Banca Alta Toscana Alberto Banci, i volontari della Misericordia di Quarrata e tanti cittadini. Durante la cerimonia di inaugurazione, Paola Giacomelli, ex Presidente del Comitato, ha spiegato che la realizzazione di questa panchina rossa rientra in un percorso più ampio che il Comitato di Piana Pistoiese sta portando avanti sul territorio con lo scopo di costruire una comunità che sappia vedere, ascoltare e prendersi cura delle persone più vulnerabili. “La nostra missione non si esaurisce nel rispondere alle emergenze – ha detto Giacomelli -, ma è nostro compito costruire una rete di protezione e vicinanza intorno a chiunque rischi di restare ai margini della comunità. La panchina rossa sarà un segno concreto di un tema che non possiamo ignorare: quello della violenza sulle donne, spesso silenziosa e spesso nascosta, una violenza che trova spazio proprio dove manca ascolto, dove cresce l’isolamento, dove le persone si sentono sole”. Durante il suo intervento, l’ex Presidente ha ringraziato il Comune di Quarrata per la fiducia e la collaborazione e tutti i volontari del Comitato per il loro impegno e dedizione; ha poi ricordato le altre attività portate avanti dalla Cri Piana Pistoiese, a partire dal percorso di co-progettazione per la gestione della “Civetta – Casa delle Culture” promosso dal Comune di Quarrata con la Croce Rossa e altre realtà associative del territorio. Da questa sinergia è nata una convenzione che permette di abitare questi spazi come un centro pulsante di attività dedicate alla salute, al benessere e allo scambio generazionale. Le “Domeniche della Civetta”, sono diventate in questi mesi un’occasione per promuove la socializzazione delle persone anziane ed un aiuto concreto per contrastare l’isolamento sociale. Nell’ambito del progetto dedicato agli over 65, “Giovani da più tempo”, promosso dal Comune di Quarrata con l’obiettivo di contrastare la solitudine e promuovere una socializzazione attiva, la CRI Piana Pistoiese ha attivato una serie di attività per il benessere fisico, con la ginnastica dolce, per l’inclusione digitale, per promuovere cultura e svago, con visite, incontri e momenti di condivisione. Un ulteriore servizio promosso sul territorio, sempre nell’ambito dell’inclusione sociale, sarà quello dello sportello “CRI Ascolto”, realizzato con il sostegno della Fondazione Caripit: un servizio che permetterà di accogliere, ascoltare e accompagnare le persone nei momenti di difficoltà. Il servizio , su appuntamento, sarà attivo ogni sabato mattina presso la sede del Comitato e presso la Civetta. [catapano - cri piana pistoiese]
- LARCIANO IN LUTTO PER LA MORTE DI MASSIMO DESIDERI
Imprenditore stimato, dirigente di Confartigianato e figura di riferimento per il territorio. Cordoglio unanime dal mondo produttivo pistoiese LARCIANO-PISTOIA. La comunità di Larciano e l’intero mondo imprenditoriale pistoiese sono stati scossi dalla tragica morte di Massimo Daniele Desideri, 65 anni, imprenditore molto conosciuto e apprezzato, titolare della Utilplastic srl e dell’azienda agricola La Cavallina. Desideri è stato trovato senza vita questa mattina nei terreni della sua azienda agricola, schiacciato dal trattore che stava utilizzando. A dare l’allarme è stato un dipendente della Utilplastic, preoccupato per la sua assenza sul posto di lavoro. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica del ribaltamento del mezzo agricolo. Massimo Desideri non era soltanto un imprenditore di successo, ma anche un punto di riferimento per il sistema associativo. In Confartigianato ricopriva ruoli di primo piano: Presidente provinciale e regionale del settore materie plastiche, oltre a essere una figura stimata anche a livello nazionale. La sua azienda, la Utilplastic, fondata dal padre nel 1959, è considerata una realtà storica del territorio. Parallelamente, Desideri aveva sviluppato con passione l’azienda agricola La Cavallina, nota per la produzione di olio biologico premiato. Il cordoglio di Confartigianato Pistoia Con un messaggio carico di commozione, Confartigianato Pistoia ha espresso il proprio dolore per la scomparsa di Desideri: «Con immenso dolore, Confartigianato Pistoia piange la scomparsa di Massimo Desideri, imprenditore, dirigente associativo e figura di riferimento del mondo imprenditoriale pistoiese». Il presidente Alessandro Corrieri ha voluto ricordarlo con parole profonde: «Con Massimo perdiamo un uomo di grande spessore morale e artigiano illuminato. La sua presenza ed i suoi consigli, sempre educati e utili, sono stati di supporto e crescita della nostra associazione. È venuto a mancare un punto di riferimento ed il vuoto che ha lasciato in tutti noi non potrà essere colmato». Accanto a Corrieri, anche il segretario Andrea Mazzei, la Giunta e tutti i dipendenti della struttura si sono stretti attorno alla famiglia, ai collaboratori e a quanti hanno conosciuto e stimato Desideri. Una comunità attonita A Larciano e in tutta la provincia prevalgono incredulità e dolore. Colleghi, amici e dipendenti ricordano Desideri come un uomo appassionato, riservato, profondamente legato al suo lavoro e alla sua terra. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nel tessuto produttivo pistoiese e in una comunità che oggi lo saluta con affetto e riconoscenza.
- CAMPIONATO ITALIANO DRIFTING, A PRATO NEL WEEKEND LA SECONDA TAPPA DEL CIRCUITO NAZIONALE
Sabato 30 e domenica 31 maggio appuntamento al Car Park di viale Marconi con la disciplina che premia l'abilità dei piloti al volante in perdita d'aderenza. A promuovere l'evento D-Race e Automobile Club PRATO. La tappa di Prato è diventata ormai un appuntamento di riferimento nazionale per il drifting, specialità che non chiede ai piloti di essere più veloci degli avversari, bensì di dimostrare abilità nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell'asse posteriore. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Car Park di viale Marconi ospiterà una tappa del campionato italiano. L'appuntamento è per il weekend, sabato 30 e domenica 31 maggio. In città si sfideranno i migliori piloti in circolazione per la seconda tappa del circuito nazionale che si chiuderà il 5 e 6 dicembre a Imola all'interno dell'autodromo. Il drifting d'altronde è entrato anno dopo anno nel cuore dei pratesi. Fin dalla prima volta (nel 2023, non valevole per il Campionato Italiano Drifting) ci fu ampia partecipazione per il Trofeo Città di Prato. Tanto da fare decidere all'organizzatore, D-Race, in collaborazione con ACI Sport ed Automobile Club Prato di fare ospitare in città una tappa del campionato nazionale. Un successo di pubblico che è cresciuto di anno in anno e che rende ormai Prato strategica per lo sviluppo della disciplina motoristica. Siamo di fronte a una disciplina in grande crescita, con un'età media molto bassa sia sul fronte dei piloti che degli appassionati – dice il direttore dell'Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Prato ormai da tempo punta a diventare una tappa fissa del circuito nazionale e ci sta riuscendo. Tra l'altro promuovendo un'attività spettacolare, adrenalinica, ma anche con livelli di sicurezza altissimi. Per l'organizzazione della tappa 2026 vogliamo ringraziare il Comune che ha fornito anche con la gestione commissariale la massima collaborazione”. Il programma parte sabato alle ore 8 con l'apertura del paddock. Alle 10 l'apertura delle verifiche sportive e a mezzogiorno il briefing dei piloti. Dalle 13 alle 16 le prove libere di tutte le categorie: Street Open, Pro 2 e Pro. Dalle 16 alle 18 le qualificazioni Pro 2, nella successiva ora e mezza le qualifiche Pro. Domenica lo spettacolo inizia alle 9 con le prove libere. Alle 10.30 il briefing dei piloti e mezz'ora più tardi il challenge italiano Street Open. Alle 13.30 le premiazioni della categoria, mentre dalle 14.30 spazio alle eliminatorie della categoria Pro 2. Dalle 16.15 eliminatorie della categoria Pro. Poi le finali fra i migliori quattro equipaggi: la sfida Pro 2 si terrà alle 17.50, quella Pro alle 18.10. A seguire la cerimonia di premiazione. “Il circuito di Prato è un foglio di carta bianco dove si può disegnare il tracciato che più si addice al drifting – spiega Emanuele Festival, organizzatore dell'evento -. Con Aci Prato c'è grande sinergia di intenti. E anche il pubblico pratese ha sempre risposto in maniera molto presente e partecipe. I piloti iscritti sono 56, in crescita rispetto al passato. Il paddock sarà accessibile solo a circuito chiuso, mentre gli spettatori, ingresso libero, staranno sull'argine del Bisenzio”. Durante la due giorni ci sarà anche la collaborazione con l'associazione Kepos. Una decina di ragazzi salirà a bordo delle vetture assieme ai piloti per provare l'emozione del drifting. Un'esperienza unica a fianco dei migliori campioni della specialità. “Il circuito sarà a forma di otto, completamente nuovo rispetto al passato – conclude Rodolfo Guidotti, direttore di gara internazionale -. Lo spettacolo sarà maggiore e molto appagante per il pubblico. Come giuria avremo tre giudici di gara internazionali: parliamo di tre ex piloti provenienti da Usa, Argentina e Spagna”. [stefano de biase]
- DIRITTO ALLA SALUTE NELLE AREE INTERNE, A TAVIANO LA TAVOLA ROTONDA PROMOSSA DA CGIL E SPI CGIL
Venerdì 29 maggio l’incontro dedicato ai problemi della sanità nei territori montani: focus su carenza di personale medico, servizi e finanziamenti SAMBUCA PISTOIESE. Il diritto alla salute nelle aree interne torna al centro del dibattito pubblico. È in programma per venerdì 29 maggio alle ore 10 nella sala consiliare del Comune a Taviano, in piazza Pertini, la tavola rotonda promossa da Spi Cgil Prato Pistoia e da Cgil Prato Pistoia sul tema della sanità nei territori montani e periferici, sempre più alle prese con carenze di servizi essenziali e difficoltà di accesso alle cure. L’iniziativa nasce dalla necessità di accendere i riflettori sulle criticità che interessano molti comuni delle aree interne, territori spesso penalizzati dalla distanza dai principali centri sanitari o dalle carenti infrastrutture viarie. Una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente anche alla luce dei nuovi criteri adottati dal governo per la definizione delle aree interne e per l’assegnazione delle risorse, con il rischio concreto di una riduzione dei finanziamenti destinati ai territori più fragili. Tra i temi che saranno affrontati durante la mattinata anche la mancanza di medici di base in alcuni comuni montani, come Sambuca Pistoiese, e le difficoltà che da tempo interessano la sanità della montagna pistoiese, dove prosegue l’incertezza sul futuro dell’ospedale di San Marcello. Ad aprire i lavori sarà Luciano Lacaria, segretario generale Spi Cgil Prato Pistoia, mentre la relazione introduttiva sarà affidata ad Andrea Brachi, segretario Spi Cgil Prato Pistoia. Previsti inoltre gli interventi del sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, del segretario generale Cgil Prato Pistoia Daniele Gioffredi, di Monica Marini, responsabile assistenza sanitaria territoriale della Regione Toscana, e di Mauro Quattrocchi, presidente dell’ambulatorio solidale di Pistoia. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Stefano Vetusti. Le conclusioni saranno affidate a Marisa Grilli, segretaria Spi Cgil Toscana. “Con questa iniziativa Spi Cgil e Cgil Prato Pistoia intendono promuovere il dialogo per non penalizzare i cittadini, a partire da quelli più fragili – sottolinea Luciano Lacaria –. Non esistono cittadini di serie a e cittadini di serie b. La sanità deve essere per tutti, con strutture e servizi in grado di garantire concretamente il diritto alla salute. Questa iniziativa vuole andare proprio in questa direzione”. L’obiettivo dell’incontro sarà quindi quello di aprire un confronto tra istituzioni, sindacato e territorio sulle prospettive della sanità nelle aree interne, ribadendo la necessità di mantenere e rafforzare i servizi strategici nei comuni montani e più isolati. [stefano de biase]
- +EUROPA PISTOIA APRE UNA NUOVA FASE DOPO IL VOTO
Risultato sotto le attese, ma nessun arretramento: parte il riassetto organizzativo verso un percorso stabile e riconoscibile. “Rispetto per chi ci ha dato fiducia: ripartiamo con lucidità e responsabilità”. PISTOIA. +Europa Pistoia desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le persone che, in queste settimane, hanno scelto di sostenerci, ai candidati e a chi ha creduto nel nostro progetto. Il risultato elettorale ottenuto non è quello che auspicavamo. Sarebbe inutile nasconderlo o minimizzarlo. Ci assumiamo con serietà la responsabilità politica di questo esito e siamo consapevoli che non siamo riusciti a trasformare come quanto sperato, energie e battaglie in un risultato numericamente adeguato agli sforzi fatti. Da questa consapevolezza, però, non nasce un arretramento. Nasce una nuova fase. Nelle prossime settimane sarà avviato un riassetto di base organizzativo di +Europa Pistoia, con l’obiettivo di costruire un percorso stabile, riconoscibile e continuo da qui alle prossime sfide amministrative. Un percorso che non si limiterà alle campagne elettorali, ma che tornerà a mettere al centro temi concreti: diritti, giovani, casa, lavoro, trasporti, merito, innovazione e spazio europeo. #2031 non sarà uno slogan, ma un orizzonte politico. Saremo presenti, attivi e determinati anche al di fuori delle istituzioni. Allo stesso tempo, continueremo a sostenere con lealtà il percorso della coalizione, ma con altrettanta fermezza manterremo tolleranza zero verso ogni comportamento, dinamica o scelta che possa indebolire la credibilità, l’immagine e la serietà del progetto politico comune. Serve rispetto verso chi ci ha dato fiducia. +Europa Pistoia riparte da qui.Con lucidità. Con autocritica .E con la volontà di avere un ruolo centrale nella costruzione del futuro della città.- Gabriele Michelagnoli, Coordinatore Provinciale +Europa Pistoia
- quarrata. NUOVO CINEMA-TEATRO AL POLO TECNOLOGICO: I LAVORI PROSEGUONO MA ARRIVANO LE PRIME PREOCCUPAZIONI DAL MONDO CULTURALE
Cantiere in avanzamento e inaugurazione prevista nel 2026. Intanto emergono dubbi sulla funzionalità degli spazi: “Un’occasione persa per la città”, denuncia la scuola Multiverso Danza QUARRATA. [a,b,] Il progetto del nuovo cinema‑teatro di Quarrata, in costruzione all’interno del Polo Tecnologico, continua a far discutere. Mentre il cantiere procede secondo il cronoprogramma finanziato dal PNRR, con conclusione prevista entro il 2026, dal mondo culturale cittadino arrivano le prime valutazioni critiche sulla futura fruibilità degli spazi. L’intervento, finanziato per oltre 3 milioni di euro, prevede la realizzazione di una sala teatrale e cinematografica da circa 200 posti, una sala civica polifunzionale, nuovi servizi e un foyer rinnovato. Un’opera attesa da anni, soprattutto dopo la chiusura del Cinema Nazionale nel 2019, e considerata strategica per restituire alla città un luogo stabile dedicato allo spettacolo e alla cultura. Negli ultimi giorni, però, alcune realtà artistiche locali hanno espresso dubbi sulla qualità e sulla funzionalità del nuovo spazio. Tra queste, la scuola Multiverso Danza di Quarrata, che attraverso la voce della direttrice Patrizia Cartei ha condiviso una riflessione che sta circolando anche sui social. “Purtroppo ho avuto modo di sbirciare il nuovo ‘teatro’ in costruzione. Il cantiere è ancora aperto, ma l’impressione è stata davvero sconcertante. Ripeto, i lavori sono in corso e l’unica speranza sarà che succeda un miracolo che cambi quello che ad oggi lascia immaginare.” Cartei elenca una serie di criticità che, a suo avviso, potrebbero limitare fortemente l’utilizzo dello spazio da parte delle scuole di danza, delle compagnie teatrali e delle associazioni culturali del territorio. “Le tavole di legno sono appoggiate direttamente sul cemento senza camera d’aria di sospensione; se verranno montate quinte e fondali il palco sarà piccolo come la sala piccola della nostra scuola; il pubblico è su gradinate sollevate con un numero di posti che forse si aggirerà sui 100. Dietro la platea 4‑5 stanzette per camerini e bagni. Attendo con ansia e preoccupazione l'inaugurazione, sperando che la fatina di Cenerentola faccia una magia e possa trasformare questa zucca in una bellissima carrozza.” Oltre agli aspetti tecnici, la direttrice solleva anche un tema politico e partecipativo: l’assenza di un confronto preliminare con le realtà culturali quarratine. “Ulteriore amarezza resta per il fatto che la nostra scuola – e credo nessun’altra realtà culturale di Quarrata – non sia stata interpellata al momento della progettazione per una raccolta di richieste e un confronto con le esigenze del territorio. Che peccato, un’altra occasione persa per Quarrata.” Le osservazioni hanno riacceso il dibattito su un’opera che, pur rappresentando un investimento importante per la città, dovrà dimostrare nella pratica di essere davvero funzionale alle esigenze di chi produce cultura quotidianamente. Dal Comune, al momento, non sono arrivate repliche ufficiali alle preoccupazioni sollevate. L’amministrazione ha più volte ribadito che il progetto rispetta gli standard previsti dal finanziamento europeo e che il nuovo polo culturale sarà uno spazio moderno, accessibile e polivalente. Il confronto, però, è ormai aperto. E mentre il cantiere avanza, cresce l’attesa – e in parte anche l’apprensione – per capire se il nuovo cinema‑teatro saprà davvero diventare quel luogo di riferimento che Quarrata aspetta da anni.
- SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE, MONTEMURLO SI PREPARA AD ACCOGLIERE I BAMBINI SAHARAWI. APPELLO ALLE FAMIGLIE
Dal 13 al 20 luglio dieci piccoli ambasciatori di pace saranno sul territorio per un periodo di vacanza e cure. L'assessore Fanti: «Un’esperienza che arricchisce l'intera comunità» MONTEMURLO. Montemurlo rinnova il suo storico impegno di solidarietà e accoglienza internazionale. Dal 13 al 20 luglio prossimi, il territorio comunale tornerà a ospitare un gruppo di dieci bambini saharawi, i piccoli "ambasciatori di pace" che ogni anno lasciano i campi profughi nel deserto algerino del Sahara per trascorrere un periodo di vacanza, visite mediche e attività ludiche lontano dalle proibitive temperature estive del loro luogo d'origine. Il progetto, coordinato dal Comune di Montemurlo con il gruppo trekking “La Storia Camminata”, prevede un fitto programma di iniziative ricreative e uscite sul territorio durante il giorno. Per la notte, come da tradizione, si attiva la rete della solidarietà locale: i bambini saranno infatti ospitati nelle case dei montemurlesi. Proprio in vista dell'arrivo del gruppo, l'assessore alle politiche sociali Alberto Fanti e i rappresentanti del Gruppo Trekking lanciano un caloroso appello alla cittadinanza, invitando le famiglie del territorio a dare la propria disponibilità per l'accoglienza notturna: «Ospitare un bambino saharawi è un'esperienza importante, un gesto di grande valore umano che arricchisce profondamente tutto il nucleo familiare – spiega l’assessore Alberto Fanti –. Permette di stringere nuove amicizie e di entrare in contatto con storie, culture ed esperienze diverse dalle nostre. Invitiamo le famiglie montemurlesi ad aprire le porte delle loro case. Saranno preferite, laddove possibile, le famiglie con figli coetanei, così da favorire l'integrazione, il gioco e la creazione di un ambiente ancora più spontaneo e accogliente». L'iniziativa non ha soltanto un valore umanitario e di supporto sanitario, ma rappresenta anche un momento di riflessione politica e civile. Il popolo saharawi vive infatti dal 1974 esilio nei campi in Algeria, a seguito dell'occupazione della propria terra d'origine da parte del Marocco. La presenza dei bambini a Montemurlo si conferma così un'occasione preziosa per mantenere alta l'attenzione internazionale sulla causa di questo popolo, che da oltre cinquant'anni lotta con grande dignità per il proprio diritto all'autodeterminazione. Le famiglie interessate a dare la propria disponibilità per l'accoglienza (dal 13 al 20 luglio) o a richiedere maggiori informazioni possono contattare direttamente i referenti del Gruppo Trekking "La Storia Camminata" telefono 3441044767.











