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  • MOTORI, CULTURA E SOLIDARIETA': A MONTEMURLO LA PRESENTAZIONE DI "AL CIRCOLO DEI MOTORI" E L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE ACI

    Appuntamento venerdì 15 maggio con la presentazione del libro in Sala Banti e la raccolta fondi per Ant MONTEMURLO. Una giornata dedicata alla passione per le quattro ruote, alla storia del territorio e all'impegno sociale. Domani15 maggio Montemurlo ospiterà un doppio appuntamento che unisce la cultura automobilistica alla solidarietà, patrocinato dal Comune di Montemurlo. L'evento inizierà alle ore 18 alla Sala Banti (Piazza della Libertà, 3) con la presentazione del libro di Tiziano Cherubini intitolato Al Circolo dei Motori. Storie in movimento. Il volume, promosso dal Ruote Classiche Club Prato, racconta avventure e memorie legate al mondo del motorismo storico. L'iniziativa si distingue per la sua finalità benefica: alla presentazione saranno presenti i rappresentanti della Fondazione Ant Prato, associazione a cui saranno interamente devoluti i proventi della vendita del libro per sostenere le attività di assistenza e prevenzione oncologica. Al termine della presentazione, la giornata proseguirà con l'inaugurazione della rinnovata delegazione ACI a Montemurlo e dell'Agenzia Sara Assicurazioni. La nuova sede è in Via G. Pascoli, 62 e rappresenta un importante potenziamento dei servizi dedicati agli automobilisti e ai cittadini della zona, grazie alla collaborazione con l'Automobile Club Prato. [masi - comune di montemurlo]

  • quarrata. STELLA A VALENZATICO: RINFORZATO IL MURO DI SPONDA

    A Quarrata un nuovo piccolo ma importante intervento di sicurezza idraulica a cura del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno QUARRATA. A Quarrata gli ultimi eventi meteo, soprattutto quello del novembre 2023, ha colpito davvero duro e così diversi sono stati gli interventi in somma urgenza e gli investimenti strategici realizzati dal Consorzio di Bonifica, in accordo con il Genio Civile della Regione Toscana e l’Amministrazione Comunale. Durante i sopralluoghi post evento e come segnalato anche da alcuni cittadini di Valenzatico di Quarrata, si era notato un evidente deterioramento superficiale del paramento verticale lato fiume del muro esistente in sinistra idraulica del Torrente Stella appena a valle del ponte. E così, oltre ai lavori più grandi e visibili, il Consorzio si è preso in carico anche tante piccole ma importanti manutenzioni incidentali, come quella terminata per un importo complessivo di 40 mila euro a Valenzatico. Sul muro di sponda dello Stella si è eseguito una pulitura superficiale con asportazione delle parti deteriorate e poi un nuovo rivestimento con malta cementizia armata dalla sommità muraria alla quota della strada. “Manutenzioni ordinarie, riparazioni incidentali e nuove opere e sistemazioni idrauliche strategiche, eseguite anche in condizioni difficili ed estrema urgenza: questo è il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno – riassume così il lavoro consortile degli ultimi anni a Quarrata, il suo Presidente Paolo Masetti – Un ente tecnico-operativo di grande professionalità capace sia con cantieri grandi e complessi che con manutenzioni continue e quasi invisibili dona maggiore sicurezza idraulica al cuore della Toscana”. “Questo intervento sullo Stella a Valenzatico è la dimostrazione concreta di come l’ascolto del territorio sia fondamentale per una prevenzione efficace — dichiara il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti — La mitigazione del rischio idraulico passa anche attraverso interventi come questo che, seppur di complessità minore rispetto ad altri che hanno colpito il nostro territorio, aiutano a prevenire problemi ben più gravi”. [matteini - medio valdarno]

  • MONOPATTINI ELETTRICI: DAL 16 MAGGIO SCATTA L' OBBLIGO DELLA TARGA. CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE

    La polizia locale ha avviato una campagna informativa. Chi circola con il monopattino elettrico senza targa rischia una sanzione fino a 400 euro. Già obbligatorio l’uso del casco omologato MONTEMURLO. Una data da segnare in rosso sul calendario: il prossimo 16 maggio 2026 entreranno ufficialmente in vigore le nuove norme del Codice della Strada dedicate alla micromobilità elettrica, i monopattini. La riforma introduce obblighi precisi volti a garantire maggiore sicurezza stradale e a ridurre l'incidentalità legata all'uso dei monopattini. Il Comune di Montemurlo, attraverso la propria Polizia locale, ha avviato una campagna informativa per invitare tutti i possessori di monopattini a mettersi in regola per evitare sanzioni e, soprattutto, per tutelare la propria e l'altrui incolumità. La principale novità riguarda la targa. Dal prossimo 16 maggio ogni monopattino dovrà essere dotato di una targa da richiedere tramite la piattaforma digitale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e da applicare in modo visibile sul mezzo. Chi non ottempererà all’obbligo rischia una sanzione fino a 400 euro.Inoltre, dal prossimo 16 luglio 2026 diventa obbligatoria anche la copertura assicurativa, per i danni causati a terzi, per circolare con il monopattino su strada. Circolare senza polizza comporterà sanzioni amministrative pesanti e il fermo del mezzo. È importante ricordare che sono già in vigore alcune importanti regole a tutela della sicurezza dei conducenti dei monopattini e degli altri utenti della strada. Per condurre un monopattino è necessario avere almeno 14 anni ed indossare il casco omologato, obbligo per conducenti di qualsiasi età.Resta fermo il limite massimo di velocità di 20 km/h sulle strade urbane e di 6 km/h nelle aree pedonali. È severamente vietato circolare con mezzi manomessi o potenziati (potenza motore massima consentita 0,5 kw), viaggiare e sostare sui marciapiedi. Vietato l’uso del cellulare mentre si guida il monopattino e divieto di trasportare altre persone od oggetti. La Polizia Locale di Montemurlo avvierà fin dai primi giorni una campagna di monitoraggio e controllo sul territorio. L'obiettivo non è sanzionare, ma assicurarsi che la circolazione avvenga nel rispetto delle nuove norme di buon senso e civiltà. «La riforma è una risposta necessaria all'aumento esponenziale degli incidenti registrati negli ultimi anni» commenta l'assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero- «Targa, casco e assicurazione non sono solo adempimenti burocratici, ma strumenti fondamentali per dare dignità stradale a questi mezzi e proteggere le famiglie da drammi legati a lesioni gravi non risarcite». In Italia infatti contiamo centinaia di migliaia di questi mezzi che, troppo spesso, hanno circolato finora in un vuoto di regole. I dati parlano chiaro e impongono una riflessione profonda: siamo passati dai circa 500 sinistri con monopattini con lesioni del 2020 ai 3.875 del 2024. Un aumento esponenziale che non possiamo ignorare. Sebbene l'80% degli incidenti sia di natura autonoma, l'impatto sociale dei traumi e delle lesioni è enorme. «Ancora più critico è quel 30% di scontri con pedoni o altri veicoli: senza un obbligo assicurativo, un incidente grave rischia di trasformarsi in una tragedia economica per le famiglie, un vero 'caso sociale' tra risarcimenti impossibili e persone non tutelate», prosegue Forastiero. «Regolamentare significa prima di tutto creare sicurezza stradale. Identificare il mezzo e il proprietario è il primo passo per la responsabilità.- aggiunge la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli- Nei prossimi mesi, la nostra Polizia Locale svolgerà un lavoro capillare per garantire che chi usa il monopattino lo faccia nel rispetto degli altri e di se stesso. L’obiettivo finale è uno solo: ridurre drasticamente gli incidenti e le lesioni, proteggendo la vita di chi si muove sulle nostre strade».Perché la micromobilità sia una risorsa per le nostre città, come accade già in molte realtà europee, questo può avvenire solo all'interno di un quadro di regole chiare e di buon senso. Per maggiori informazioni o chiarimenti si può chiamare la polizia locale di Montemurlo telefono 0574558499 o scrivere a polizialocale@comune.montemurlo.po.it [masi - comune di montemurlo]

  • DA QUARRATA A OSTIA, IL VIAGGIO CREATIVO DI MARCELLO MUCCELLI: L' ATTORE CHE PORTA A CASA IL PREMIO DELLA REGIONE LAZIO

    Il CESC assegna a Brucotondo APS il riconoscimento “Energie per Roma” 2026. Al centro del progetto culturale c’è il lavoro di Muccelli, attore, clown, libraio e poeta: un quarratino che ha trasformato Ostia in un laboratorio di comunità. QUARRATA. C’è un filo che parte da Quarrata, attraversa una falegnameria, passa per palchi improvvisati e laboratori di cartapesta, e arriva fino a Ostia, dove oggi si traduce in spettacoli, libri, poesia e comunità. È il percorso di Marcello Muccelli, 60 anni, attore, clown teatrale, libraio, animatore, scrittore e poeta di haiku: un artista poliedrico che ha fatto della creatività un mestiere e della relazione un’arte. A Ostia, dove vive da anni insieme a Orietta Bernardi, Muccelli è conosciuto soprattutto come “Maestro Ciambello”, clown tenero e pedagogico che parla ai bambini con una comicità gentile, fatta di stupore, improvvisazione e ascolto. Con la compagna di scena Lorena Cattarinussi (“Mozzarella”), porta avanti spettacoli e laboratori che hanno conquistato famiglie e scuole del territorio: da “Ciambello cerca lavoro” al “Canto di Natale del Maestro Ciambello”, fino alle letture animate e ai percorsi creativi organizzati con Brucotondo APS, la libreria per bambini che gestisce insieme a Orietta e Lorena. Ed è proprio Brucotondo, oggi, a ricevere un importante riconoscimento: il premio “Energie per Roma” 2026, assegnato dal CESC – Centro Europeo Studi Culturali. La cerimonia si terrà il 9 giugno presso la Regione Lazio. La motivazione del premio Il CESC ha premiato la libreria “per il prezioso contributo al miglioramento della nostra comunità, attraverso un impegno costante e concreto, affrontando con competenza, visione e responsabilità le sfide della contemporaneità”. Un riconoscimento che sottolinea come Brucotondo rappresenti “un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e amore per Roma”. Dietro questo impegno c’è anche la mano – e l’energia – di Muccelli. La sua storia artistica inizia presto: a dieci anni, grazie alla maestra Laura Caiani, interpreta Il chirurgo smemorato e scopre il teatro. Poi arrivano i seminari con Eugenio Barba e i suoi allievi, l’improvvisazione teatrale, la scrittura, la poesia, il lavoro di animatore nei villaggi turistici e molto altro. Nel 2020 pubblica Haiku (Masciulli), un’opera che rivela una sensibilità raffinata, nutrita di tradizione giapponese, spiritualità buddhista e un’attenzione al dettaglio che è cifra del suo sguardo sul mondo. Un quarratino che non ha mai smesso di arrangiarsi “L’arte dell’arrangiarsi, alla maniera di Quarrata”, dice spesso Muccelli, è ciò che gli ha permesso di attraversare mestieri, linguaggi e città senza perdere la sua identità. Dal lavoro in falegnameria al teatro, dalla cartapesta agli spettacoli per bambini, fino alla libreria: ogni tappa è diventata un tassello di un percorso che oggi trova pieno riconoscimento pubblico. Brucotondo, infatti, non è solo una libreria: è un presidio culturale, un luogo di incontro, un laboratorio permanente di creatività. Durante il lockdown, Orietta e Marcello hanno portato avanti letture e animazioni online, diventando “librai cantastorie” per una comunità isolata ma desiderosa di bellezza. Oggi continuano a costruire progetti, eventi e percorsi educativi che fanno di Ostia un territorio più ricco e più unito. Il premio della Regione Lazio non celebra solo una realtà culturale, ma anche la storia di un uomo che ha saputo trasformare la propria vocazione in un servizio alla comunità. Un quarratino che, partito da un piccolo paese toscano, ha trovato a Ostia il luogo dove far crescere idee, bambini e futuro. Andrea Balli

  • SERRAVALLE CIVICA: "BASTA AMBIGUITA', IL SINDACO NON E' UN CIVICO"

    "Finalmente prendiamo atto che Lunardi non è un civico, ma ha una precisa appartenenza politica" SERRAVALLE. [a.b.] Nuove polemiche investono il sindaco di Serravalle Pistoiese, Piero Lunardi, dopo due recenti partecipazioni a iniziative politiche della Lega che, secondo Serravalle Civica, smentirebbero definitivamente la sua presunta collocazione civica. Il primo episodio risale al 18 aprile, quando Lunardi ha preso parte alla manifestazione organizzata dalla Lega a Milano sul tema della remigrazione. Foto e servizi televisivi lo hanno ripreso accanto a simboli e slogan del partito. Nonostante ciò, il sindaco ha ribadito pubblicamente la propria “civicità”, offrendo anche una personale interpretazione del concetto di remigrazione, giudicata dal gruppo civico “discutibile e non corrispondente al significato oggettivo del termine”. Il secondo episodio è di pochi giorni fa: il 7 maggio, Lunardi è stato visto a Bruxelles insieme ai sindaci leghisti che hanno inscenato un flash mob davanti al Parlamento Europeo per protestare contro la centralizzazione dei fondi di coesione. La Lega, in una nota ufficiale, ha precisato che l’iniziativa era di sua esclusiva organizzazione e che i partecipanti erano tutti amministratori iscritti al partito. Per Serravalle Civica, questi elementi rendono ormai insostenibile la narrazione del sindaco come figura civica. “Siamo curiosi di vedere con quale faccia Lunardi continuerà a dichiararsi civico”, afferma il gruppo, che solleva anche interrogativi sull’improvviso interesse del primo cittadino per i fondi europei di coesione, “un tema mai affrontato pubblicamente a Serravalle Pistoiese”. Il gruppo chiede inoltre chiarimenti alla giunta: era stata informata della partecipazione del sindaco alla manifestazione politica? condivide la sua scelta e il suo comportamento? Il comunicato si chiude con toni duri: “Siamo oltremodo stufi di queste buffonate, delle continue dichiarazioni puntualmente smentite dai fatti. I cittadini, a lungo ingannati, prendano finalmente atto che Lunardi non è un civico, ma ha una precisa appartenenza politica”.

  • MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI IACOPO CERBAI: "UN MIRACOLO POSSIBILE GRAZIE ALLA NOSTRA SANITA'"

    Il 23enne accoltellato al cuore in piazza Mercatale è cosciente e in ripresa. Dalla Provincia di Prato e dal Comune di Vaiano un abbraccio collettivo e il ringraziamento ai medici che gli hanno salvato la vita. PRATO-VAIANO. Sta meglio, pur nella gravità della situazione, Iacopo Cerbai, il cameriere 23enne – ne compirà 24 tra un mese – accoltellato al cuore in piazza Mercatale mentre difendeva una collega aggredita da due uomini, poi fermati dalla polizia. Il giovane, residente a La Briglia, nel comune di Vaiano, ed ex studente dell’alberghiero, è ricoverato da ieri mattina nel reparto di Terapia Intensiva a Careggi. È cosciente, è stato estubato e nelle prossime ore sarà sottoposto a ulteriori accertamenti. Non è escluso che entro la settimana possa essere trasferito al Santo Stefano per proseguire la degenza. La prognosi resta riservata, ma un dato conforta: non ha riportato danni neurologici. La gratitudine delle istituzioni La notizia del miglioramento ha suscitato sollievo in tutta la comunità. Il presidente della Provincia, Simone Calamai, ha espresso vicinanza a Iacopo e alla sua famiglia, sottolineando l’importanza della tempestività dei soccorsi. “Dobbiamo tutto alla straordinaria professionalità dei nostri medici e paramedici. Hanno fatto la differenza tra la vita e la morte”, ha dichiarato Calamai. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a chi è intervenuto nei momenti più critici: Dott. Alessandro Scalabrini e l’infermiera dell’automedica, che lo hanno rianimato due volte sul posto e deciso il trasferimento immediato al Santo Stefano. L’equipe del Pronto Soccorso diretta dal dott. Simone Magazzini, con Giuseppe Caruso, Toni Badia e Lorenzo Tutino. Il dott. Stefano Cantafio, che ha eseguito la delicatissima sutura al cuore, risultata decisiva per salvargli la vita. Calamai ha poi ribadito l’importanza di difendere e valorizzare la sanità pubblica: “I nostri professionisti sono un patrimonio da tutelare ogni giorno, non solo nelle emergenze.” L’abbraccio di Vaiano Anche l’amministrazione comunale di Vaiano ha espresso vicinanza al giovane e alla sua famiglia, dopo giorni di silenzio rispettoso dettato dalla gravità della situazione. “Siamo orgogliosi del suo coraggio e lo aspettiamo presto a casa”, si legge nella nota del Comune. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle forze dell’ordine, impegnate nelle indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. Una comunità unita La vicenda di Iacopo ha scosso profondamente la comunità pratese e valbisentina, che in queste ore si stringe attorno al giovane e ai suoi familiari. Il miglioramento delle sue condizioni rappresenta una speranza concreta dopo giorni di apprensione. Forza Iacopo: tutta la Provincia di Prato è con te.

  • COLUCCI A PISTOIA PER NOI MODERATI: "DAI TERRITORI NASCE UNA NUOVA IDENTITA' POLITICA"

    La visita dell’Onorevole conferma il sostegno alla lista del centrodestra per Anna Maria Celesti e ribadisce la scelta di una squadra competente, radicata e orientata a un percorso amministrativo serio, concreto e duraturo. PISTOIA. La visita a Pistoia dell’Onorevole Colucci- Noi Moderati ieri pomeriggio per il sostegno alla lista della coalizione di centrodestra a supporto di Anna Maria Celesti, rappresenta la volontà precisa di costruire una nuova identità politica che inizia dai territori: “Una squadra composta da persone di spessore professionale, competenze ed esperienze diverse, unite dalla volontà di costruire un nuovo percorso per Pistoia, che possa continuare con concretezza e visione anche oltre le elezioni amministrative. C’è un momento in cui la politica deve tornare ad avere misura, competenza e visione. Ed è proprio da qui che nasce il percorso di Noi Moderati: dalla volontà di costruire, senza estremismi e senza slogan vuoti, ma con persone capaci di trasformare le idee in progetti concreti.” “A Pistoia abbiamo scelto di esserci con una lista fatta di professionalità, esperienze diverse e legami autentici con il territorio. Persone che vivono la città ogni giorno, che conoscono le difficoltà delle famiglie, delle imprese, del commercio, dell’artigianato e del tessuto sociale- hanno espresso i candidati presenti : Iori, Gramigna, Maestrini, Vivarelli, Toninelli e Romagnoli- Sostenere Anna Maria Celesti significa credere in un progetto amministrativo serio, concreto e capace di guardare avanti. Ma significa anche dare vita a un percorso che non si esaurirà con le elezioni: un lavoro continuo fatto di ascolto, presenza e costruzione. Perché moderazione non significa debolezza. Significa equilibrio, responsabilità e capacità di unire.” Ufficio Stampa Noi Moderati

  • MONTEMURLO DICE NO ALLE DISCRIMINAZIONI. READY TO WATCH, IL CINEMA COME PONTE VERSO L'INCLUSIONE

    In occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, il Comune di Montemurlo e la Provincia di Prato rinnovano il loro impegno concreto nella difesa dei diritti civili. Proiezione del film "Il ragazzo dai pantaloni rosa" domenica ore 17 sala Banti MONTEMURLO. In occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, il Comune di Montemurlo e la Provincia di Prato rinnovano il loro impegno concreto nella difesa dei diritti civili. Nell'ambito della rete nazionale RE.A.DY. e in collaborazione con il Centro Antidiscriminazione, fa tappa anche a Montemurlo Re.a.dy. to watch- Rassegna itinerante di cinema LGBT+. Domenica 17 maggio alle ore 17 la Sala Banti ospiterà la proiezione del film Il ragazzo dai pantaloni rosa. Infine il prossimo 17 maggio il Comune illuminerà piazza della Libertà con i colori della bandiera LGBTQIA+ «L'obiettivo di questa rassegna non è solo quello di offrire un momento di intrattenimento, ma di sviluppare politiche attive di inclusione.- dice Valentina Vespi, assessore alle pari opportunità - Crediamo fermamente che la conoscenza sia il primo passo per abbattere il muro dell'intolleranza. Promuovere i diritti civili significa costruire una comunità più forte, dove nessuno debba sentirsi escluso per chi è o per chi ama». Ingresso libero. [masi - comune di montemurlo] Fabiana Masi

  • GLI STUDENTI DEL DE FRANCESCHI PACINOTTI RESTAURANO LA BICICLETTA DEL PRESIDENTE GORI

    La 4Bmm del plesso Pacinotti rimette a nuovo il mezzo appartenuto al padre del presidente della Fondazione Caript: “Un lavoro di grande competenza e un esempio di professionalità giovanile al servizio della comunità” PISTOIA — Una bicicletta che non è solo un oggetto di pregio, ma un frammento di memoria familiare. È quella che gli studenti della 4Bmm dell’Istituto Professionale De Franceschi Pacinotti hanno restaurato per Luca Gori, presidente della Fondazione Caript, consegnandole nuova vita attraverso un lavoro accurato, tecnico e profondamente rispettoso del suo valore affettivo. Il restauro, realizzato nei laboratori del plesso Pacinotti, ha rappresentato per i ragazzi un’occasione concreta per mettere alla prova competenze e professionalità. «Ho potuto mettere alla prova questo gruppo di studenti che sapevo già avere una grande esperienza — ha spiegato Gori — credo che sia stato interessante anche per noi conoscerci e capire le grandi potenzialità, i desideri e le aspettative che hanno questi ragazzi, a partire anche da questo piccolo esercizio della bicicletta. Ho incontrato una scuola e dei ragazzi che hanno voglia di guardare al futuro e di stare sul territorio. Credo che gli studenti abbiano interpretato in maniera eccezionale questo ruolo di giovani professionisti a disposizione della comunità». Un riconoscimento importante arriva anche dalla dirigente scolastica Margherita De Dominicis, che sottolinea il valore formativo dell’iniziativa: «Un restauro fatto con passione e competenza dai nostri ragazzi. Queste operazioni di recupero e conservazione sono sempre educative perché incoraggiano a rivalutare l’importanza del legame con il passato nell’ottica dell’economia sostenibile. Riparare, non buttare: questo è il segno di un modo diverso di abitare la nostra città e il nostro pianeta». Durante l’incontro con gli studenti, Gori ha ricordato come molte aziende del territorio segnalino la necessità urgente di personale giovane, formato e capace di inserirsi con efficacia nei contesti produttivi. Un messaggio che rafforza il senso di un progetto che unisce scuola, comunità e mondo del lavoro. Il restauro della bicicletta diventa così un simbolo: non solo un gesto tecnico, ma un ponte tra generazioni, tra memoria e futuro, tra formazione e cittadinanza attiva. Una storia che racconta una scuola viva, competente e profondamente radicata nel territorio.

  • "LA STRADA GIUSTA": A MONTEMURLO 160 BAMBINI A LEZIONE DI SICUREZZA STRADALE

    La piazza Contardi si è trasformata in un vero piccolo circuito stradale. Protagonisti gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria della scuola paritaria “Ancelle del Sacro Cuore” MONTEMURLO. Imparare la sicurezza stradale divertendosi: ieri in piazza Don Paolino Contardi a Montemurlo circa 160 piccoli cittadini sono diventati protagonisti di una speciale giornata dedicata alla sicurezza stradale. L’iniziativa rientra nel progetto "La strada giusta", promosso dal corpo di Polizia Locale di Montemurlo, e ha visto la partecipazione entusiasta degli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria paritarie "Ancelle del Sacro Cuore". Per agevolare l’apprendimento, i bambini sono stati divisi in due gruppi di lavoro. I bambini della scuola dell’infanzia hanno mosso i primi passi nel mondo delle regole stradali attraverso attività ludiche svolte su un grande tappeto interattivo, imparando a riconoscere i segnali principali. I bambini più grandi della scuola primaria si sono messi alla prova con un vero e proprio percorso stradale allestito in piazza. Utilizzando dei go-kart a pedali, acquistati dalla polizia locale proprio per fare educazione stradale, hanno simulato la guida reale dovendo rispettare stop, precedenze e semafori, mentre i compagni, nel ruolo di pedoni, interagivano con loro sugli attraversamenti. Al termine della simulazione, la Polizia Locale ha voluto lasciare un segno tangibile di questa esperienza regalando a ogni classe un orologio a forma di paletta per la regolamentazione del traffico. Un dono simbolico per ricordare che “non è mai troppo presto” per occuparsi di sicurezza stradale e che il rispetto delle regole inizia fin da piccoli. «Sono oramai quasi trent’anni che la nostra polizia locale porta avanti il progetto “La strada giusta”, un’attività rivolta ai nostri bambini, dall’infanzia alle medie, che porta in classe la consapevolezza della sicurezza stradale attraverso il rispetto delle regole- sottolinea l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero- È davvero un’attività d’eccellenza che contraddistingue il nostro Comando e di cui siamo fieri». In piazza, oltre agli agenti del Comando di via Toscanini, erano presenti anche il preside della scuola paritaria, Domenica Bianchi, il commissario della polizia locale, Stefano Grossi, che vanta un’esperienza pluridecennale nelle attività di educazione stradale con i bambini e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli: «Le attività di educazione stradale ci regalano sempre tanta soddisfazione- dice- I bambini imparano divertendosi e i go-kart a pedali ci aiutano a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. Questi momenti confermano l'importanza di investire nella formazione dei futuri utenti della strada per costruire una comunità più sicura e consapevole» [masi- comune di montemurlo]

  • RICCARDO NENCINI PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO "MAI STANCA DI VIVERE"

    Giovedì 14 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Il Moderno, Riccardo Nencini, in dialogo con il Sindaco Luca Benesperi, presenterà il suo ultimo libro Mai Stanca di Vivere edito da Mondadori AGLIANA. Giovedì 14 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Il Moderno, Riccardo Nencini, in dialogo con il Sindaco Luca Benesperi, presenterà il suo ultimo libro Mai Stanca di Vivere edito da Mondadori. In quest'opera, l'autore, a vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti. Riccardo Nencini, profondo conoscitore e amico di Oriana Fallaci, ha dedicato diverse opere alla figura della giornalista e scrittrice fiorentina, ricordiamo, fra gli altri Oriana Fallaci. Morirò in piedi un ritratto intimo e realistico degli ultimi giorni di vita della Fallaci, basato sulla testimonianza diretta dell'autore. L'ascolto di Riccardo Nencini, come la lettura del suo ultimo libro, ci avvicinano alla vita ricca di incontri e avventure di Oriana Fallaci, offrendoci una prospettiva più intima grazie alla profonda conoscenza dell'autore che ci conduce oltre giudizi semplicistici su questa donna eccezionale. [comune di agliana]

  • VOT INTERNATIONAL INTERNALIZZA 55 LAVORATORIO: LA FILLEA CGIL ESPRIME SODDISFAZIONE PER UN ACCORDO CHE RESTITUISCE DIGNITA' E STABILITA' AL LAVORO

    Dal contratto artigiano al contratto industria, migliorano salari e tutele. Chiappinelli: “Un passo avanti per i diritti e per la qualità del lavoro nel distretto di Quarrata” QUARRATA — [a.b.] Ci sono accordi che valgono non solo per il risultato che portano, ma anche per il messaggio che lasciano. L’intesa raggiunta tra Vot International e la Fillea CGIL di Prato e Pistoia segna un punto di svolta per 55 lavoratori impiegati nella produzione di divani, che passeranno dalle aziende satellite alla diretta dipendenza della capofila. Un processo di internalizzazione che migliora le condizioni contrattuali e restituisce centralità al lavoro. L’accordo prevede il mantenimento dei benefici già acquisiti — buoni pasto, garanzia del pagamento della carenza malattia e premio variabile fino a 600 euro annui — e l’applicazione del contratto nazionale del legno industria, più favorevole rispetto a quello artigiano. Un passaggio che comporta paghe più alte e maggiori tutele, rafforzando la qualità e la stabilità occupazionale. «Questo accordo rappresenta uana conquista importante per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti — ha dichiarato Davide Chiappinelli, segretario generale della Fillea CGIL Prato Pistoia —. L’internalizzazione garantisce condizioni contrattuali ed economiche migliorative ed è il frutto di un impegno sindacale costante». Chiappinelli ha sottolineato come l’intesa possa diventare un modello positivo per altre realtà del territorio, dimostrando che è possibile coniugare efficienza produttiva e aumento dei diritti. In un territorio dove troppo spesso il lavoro si è frammentato tra appalti, precarietà e competizione costruita sul risparmio dei diritti, questa scelta va in una direzione diversa. Internalizzare lavoratrici e lavoratori significa riconoscere che il lavoro non è un costo da comprimere, ma una parte centrale della qualità, della stabilità e del futuro di un’azienda. E, come ricorda la Fillea CGIL, non dovrebbe essere straordinario vedere migliorare condizioni, salari e tutele: dovrebbe essere la normalità. «Fare sindacato significa anche questo — conclude la Fillea —: provare ogni giorno a costruire un modello diverso, dove dignità del lavoro e sviluppo non siano in contraddizione». Un messaggio che parla non solo ai lavoratori coinvolti, ma a tutto il distretto produttivo di Quarrata e della provincia di Pistoia, chiamato a investire su lavoro di qualità, formazione e futuro.

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