News metropolitane Pistoia Prato Firenze
Risultati di ricerca
Cerca in questo sito
2115 risultati trovati con una ricerca vuota
- DONNA INVESTITA A CASINI, E' GRAVE: NUOVO INCIDENTE SULLE STRADE DI QUARRATA
La 43enne trasportata in codice rosso al CTO di Careggi con trauma cranico e facciale. Decisivo il primo soccorso prestato da un’infermiera. I carabinieri ricostruiscono la dinamica di un altro sabato nero per la città. QUARRATA. Non si è ancora spenta l’eco del drammatico incidente avvenuto nella notte che Quarrata torna a fare i conti con un nuovo, grave episodio sulle sue strade. Nel tardo pomeriggio, poco dopo le 18, una donna di 43 anni è stata investita sulla via Statale, all’altezza della chiesa di Casini. L’impatto le ha provocato ferite importanti, in particolare un trauma cranico e facciale. La prima a soccorrerla è stata una infermiera, che ha immediatamente allertato il 118 mentre un’altra persona le immobilizzava la testa. La donna è rimasta sempre cosciente durante le prime fasi dell’intervento. I sanitari, arrivati rapidamente sul posto, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. La 43enne è stata quindi affidata a Pegaso 1 e trasferita in codice rosso al CTO di Careggi. Le sue condizioni sono giudicate gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati ora a ricostruire l’esatta dinamica dell’ennesimo incidente che segna questo sabato nero per Quarrata.
- serravalle. AL VIA IL PIANO STRAORDINARIO DI ASFALTATURE
Interventi su 12 strade per oltre 630mila euro. Gargini: “Riqualificazione profonda per sicurezza e decoro, chiediamo ai cittadini un po’ di pazienza” SERRAVALLE. [a.b.] “E’ già partito il piano straordinario di manutenzione e asfaltatura stradale. Gli interventi, spiega l’assessore Luigi Alessio Gargini, interesseranno 12 arterie e mirano a restituire piena sicurezza alla viabilità locale oltre a migliorare il decoro del territorio. "Non stiamo parlando di semplici riparazioni d'emergenza, ma di una riqualificazione profonda che interesserà zone del territorio sia centrali che periferiche. Questi i tratti interessati: Via Monte, Via Cagnano, Via Ville, il completamento con 3 tratti di Via Castellina, Via Serrina Alta, Via Valenta, Via del Poggio, Via Forniccioni, Parte di Via Loreto -essendo quella strada in comproprietà con Pistoia-, Via del Cassero, 2 tratti di Via Castelnuovo e Via Forti. L’investimento complessivo di oltre 630.000 euro permetterà di intervenire su tratti critici come Via Forti a Cantagrillo, una strada sterrata e piena di buche i cui lavori sono già conclusi e in attesa dell’installazione delle barriere metalliche stradali di protezione sul tratto che attraversa le casse di espansione. "Siamo consapevoli - conclude Gargini - che ci sia ancora molto da fare e lo faremo, ma questo piano rappresenta un passo decisivo verso un paese più moderno, sicuro e curato. Chiediamo ai cittadini un po' di pazienza per i piccoli disagi temporanei: il risultato finale sarà un beneficio per tutta la comunità."
- quarrata. INCIDENTE MORTALE A CAMPIGLIO: VIALE EUROPA ANCORA UNA VOLTA TEATRO DI UNA TRAGEDIA
Edoardo Venturini, 24enne perde la vita e un amico è gravissimo. La strada, già al centro di interventi e segnalazioni, si conferma uno dei tratti più pericolosi della Provincia. QUARRATA. È successo tutto poco dopo le 3 di notte, in viale Europa, nel tratto che attraversa la zona di Campiglio. Un’auto con a bordo due giovani di Quarrata — 21 e 24 anni — si è ribaltata in un punto rettilineo in lieve discesa. Non risultano altri veicoli coinvolti. I vigili del fuoco hanno estratto entrambi dall’abitacolo deformato. Per Edoardo Venturini, 24enne, di Valenzatico nonostante oltre un’ora di tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. Il 21enne è stato trasportato d’urgenza al San Jacopo, dove è stato operato: è in prognosi riservata. La strada è rimasta chiusa fino all’alba per i rilievi dei carabinieri. Una strada “maledetta”: interventi fatti, problemi irrisolti Viale Europa non è nuovo a incidenti gravi. Negli ultimi anni il Comune e la Provincia di Pistoia sono intervenuti con: rifacimento dell’asfalto in alcuni tratti, nuova segnaletica, limitazioni di velocità, installazione di bande ottiche e dissuasori oltre ad un semaforo in prossimità della chiesa. Ma la combinazione di rettilinei lunghi, poca illuminazione in alcuni punti, velocità elevate e traffico misto continua a renderlo uno dei tratti più critici del territorio. Le segnalazioni dei residenti — che da tempo chiedono interventi più incisivi, come attraversamenti rialzati, autovelox fissi o una revisione complessiva della viabilità — si ripetono a ogni nuovo incidente. Il tema sicurezza torna al centro del dibattito La tragedia di stanotte riapre inevitabilmente la discussione sulla sicurezza stradale a Quarrata. Nonostante gli interventi effettuati, viale Europa rimane una strada dove l’errore umano si trasforma troppo facilmente in tragedia. Le prossime ore saranno decisive per chiarire la dinamica esatta, ma una cosa è già evidente: questa ennesima vittima riporta con forza l’urgenza di un piano strutturale e non più frammentario sulla sicurezza del tratto.
- quarrata. MARCO MARINI ORDINATO SACERDOTE A BERLINO: LA COMUNITA' DI VIGNOLE IN FESTA DAVANTI ALLO SCHERMO
Dalla Cattedrale di Santa Edvige, l’ordinazione sacerdotale del 39enne quarratino seguita in diretta streaming da amici, parrocchiani e familiari. Una celebrazione solenne presieduta dall’arcivescovo Heiner Koch, con un’omelia intensa sulla dignità dell’uomo e sul coraggio della fede QUARRATA. La voce emozionata, il volto composto, il passo sicuro di chi ha atteso questo giorno per anni. Questa mattina, nella Cattedrale di Santa Edvige a Berlino, Marco Marini, 39 anni, originario di Pistoia e cresciuto a Quarrata, è stato ordinato sacerdote insieme ad altri tre compagni del Seminario Redemptoris Mater. Un momento storico per lui e per la sua famiglia, ma anche per la comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo di Vignole che lo ha visto crescere: amici, parrocchiani e conoscenti hanno seguito la celebrazione in diretta streaming attraverso il canale ufficiale dell’arcidiocesi di Berlino, riuniti nelle case e nella parrocchia per condividere un’emozione collettiva. Una celebrazione solenne, seguita da vicino e da lontano La liturgia, presieduta dall’arcivescovo Heiner Koch, ha visto la partecipazione di numerosi concelebranti: Don Johannes Schaan, Don Robert Chalecki, Don Mathias Laminski, Don Andrej Desczyk oltre ai rettori Marc-Anton Hell e Matthias Goy. L’accompagnamento musicale è stato affidato al Coro da camera della Cattedrale di Santa Edvige e all’ensemble capella vitalis berlin, che ha suonato su strumenti storici sotto la direzione del maestro Harald Schmitt, con Dr. Florian Wilkes all’organo. Una cornice sonora di grande raffinatezza che ha reso la celebrazione ancora più solenne. La presentazione di Marco: “Ho sperimentato di essere amato” Durante la chiamata dei candidati, il rettore ha tracciato il profilo di Marco Marini: nato a Pistoia, cresciuto in una famiglia numerosa, membro della comunità neocatecumenale, laureato in Italianistica prima di entrare nel seminario nel 2014. Marco ha raccontato con voce ferma il suo cammino: «Guardando indietro, riconosco con gratitudine come Dio abbia guidato la mia vita. Nella Chiesa ho sperimentato di essere accolto e amato. Da questa gratitudine nasce il mio sì alla vocazione sacerdotale, perché altri possano incontrare l’amore incondizionato di Dio.» Parole semplici e profonde, che hanno commosso chi lo conosce da sempre. L’omelia dell’arcivescovo Koch: “Dio non vuole sacrifici, vuole il cuore” Nella sua omelia, lunga e intensa, l’arcivescovo Koch ha delineato il senso del ministero sacerdotale oggi. Ha ricordato che Dio non chiede offerte materiali, ma il cuore dell’uomo, e che il sacerdote è chiamato a rendere presente l’amore totale di Cristo. Ha parlato delle “notti” dell’umanità – fallimenti, guerre, sofferenze – e della fiducia che nasce dalla Parola: «Gettate di nuovo le reti», ha ripetuto, invitando i nuovi sacerdoti al coraggio. Richiamando l’enciclica Magnifica Humanitas, Koch ha insistito sulla dignità assoluta di ogni persona, anche nella fragilità: «Ogni uomo è grande, sempre. Annunciare questa dignità è il vostro compito.» Infine, ha messo in guardia contro il rischio di chiusura: «La Chiesa non può diventare un club esclusivo. Siamo parte della società e responsabili del Regno di Dio in mezzo agli uomini.» Le promesse e il rito dell’ordinazione Dopo l’omelia, Marco e gli altri candidati hanno pronunciato le promesse sacerdotali, impegnandosi a servire la Chiesa con fedeltà e dedizione. La celebrazione è poi proseguita con l’imposizione delle mani, la preghiera consacratoria e l’unzione delle mani: il momento in cui, secondo la tradizione, Cristo stesso “unge” il nuovo sacerdote. Un giorno di gioia per Quarrata Per la comunità quarratina, che ha seguito la celebrazione a distanza, è stato un momento di grande orgoglio. Molti hanno ricordato Marco bambino, Marco catechista, Marco giovane impegnato nella parrocchia. Oggi è diventato don Marco Marini, sacerdote della Chiesa cattolica, chiamato a servire le comunità dell’arcidiocesi di Berlino. Un cammino lungo, fatto di studio, discernimento e fede, che ora si apre a una nuova fase: quella del ministero, dell’incontro con le persone, dell’annuncio del Vangelo. E Quarrata, anche da lontano, gli è stata accanto. Andrea Balli
- TRAGEDIA NELLA NOTTE, QUARRATA SI FERMA NEL DOLORE
Cordoglio unanime per la tragica scomparsa del ventiquattrenne Edoardo Venturini di Valenzatico e vicinanza all’altro giovane ferito. Eventi sospesi in segno di rispetto QUARRATA. [a.b.] La comunità di Quarrata si è svegliata immersa in un dolore profondo, colpita da una tragedia che lascia senza parole. Un giovane di 24 anni, Edoardo Venturini di Valenzatico, ha perso la vita nel drammatico incidente avvenuto nella notte a Campiglio, mentre un altro ragazzo, suo coetaneo, lotta in queste ore in ospedale. I due stavano rientrando a casa dopo il lavoro, un rientro come tanti che si è trasformato in un evento irreparabile. Il cordoglio è unanime. Famiglie, amici, associazioni, istituzioni: l’intera città si stringe attorno ai genitori del giovane scomparso e a quelli del ragazzo ferito, in un abbraccio collettivo fatto di silenzio, rispetto e vicinanza. Il sindaco di Quarrata ha espresso pubblicamente la propria partecipazione al lutto: «Sto seguendo con apprensione le notizie dell'incidente avvenuto stanotte a Campiglio. Le più sentite condoglianze, da parte mia, di tutta l'Amministrazione e di tutta Quarrata, alla famiglia Venturini, al babbo Maurizio e alla mamma Laura per la perdita del figlio». Parole sobrie, che riflettono lo sgomento di un’intera comunità. Proprio in segno di rispetto per il grave lutto, l’Amministrazione comunale ha deciso di annullare l’evento “Benvenuti Ragazzi”, previsto per questo pomeriggio a Villa La Magia. «Mi spiace per il disagio creato alle famiglie per questa comunicazione all'ultimo minuto – ha spiegato il sindaco – ma non me la sento, come rappresentante della città, di festeggiare in un momento come questo. Stiamo lavorando per posticipare il Benvenuto Ragazzi a sabato 13 giugno. Grazie per la comprensione». Anche la Misericordia di Quarrata ha scelto di sospendere i festeggiamenti programmati per l’inaugurazione della nuova ambulanza. «Vista l'enorme tragedia che ha colpito la nostra comunità – si legge nella nota – per rispetto ai ragazzi coinvolti e alle loro famiglie abbiamo deciso di non festeggiare. Al posto dei festeggiamenti faremo la messa, come momento di raccoglimento per pregare insieme per i due ragazzi, e la sola benedizione del mezzo. Spero capirete». In queste ore Quarrata si ferma, si raccoglie, si stringe. Il dolore è grande, ma altrettanto grande è la solidarietà che la comunità sta dimostrando.
- quarrata. TROVATO CON OLTRE QUATTROCENTO MONETE FALSE, ARRESTATO 22ENNE
Il giovane sorpreso a usare monete da 2 euro contraffatte nelle slot di un locale del territorio. Sequestrate 402 monete e il cellulare: indagini sui canali della falsificazione QUARRATA. Un 22enne di origine cinese è stato arrestato a Quarrata dopo essere stato sorpreso mentre utilizzava monete da due euro contraffatte all’interno delle slot machine di un esercizio pubblico. A dare l’allarme è stata un’impiegata del locale, insospettita dall’atteggiamento del giovane e dal modo in cui inseriva le monete nei macchinari. L’intervento congiunto dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Pistoia e della Stazione di Quarrata ha permesso di bloccare il ragazzo in flagranza di reato. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato 180 monete false da due euro, tutte abilmente contraffatte. La perquisizione è poi proseguita sull’auto del 22enne, dove erano nascoste altre 222 monete dello stesso taglio, anch’esse false. In totale sono state sequestrate 402 monete contraffatte, per un valore nominale superiore a 800 euro, oltre al telefono cellulare del giovane, ritenuto utile per ricostruire la rete di approvvigionamento del denaro falso. Il 22enne, regolare sul territorio nazionale, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Pistoia, in attesa dell’udienza di convalida. Secondo gli investigatori, l’episodio potrebbe essere collegato alla zecca clandestina scoperta a metà maggio in un’officina metallurgica nelle campagne di Quarrata, dove venivano prodotte monete da due euro destinate a circolare soprattutto nelle sale slot e videolottery del territorio pratese. Le indagini proseguono per verificare eventuali legami tra il giovane arrestato e la filiera della falsificazione.
- “SI PRESUME CHE GLI AMMINISTRATORI CONOSCANO LE REGOLE DELLA PA, MA A SERRAVALLE E' MEGLIO NON PRESUMERE NULLA”
Serravalle Civica: Vettori e Gargini contestano l’obbligo di presenza di assessori e funzionari nelle commissioni, ma il regolamento comunale li smentisce. SERRAVALLE PISTOIESE – Scoppia la polemica in Consiglio comunale dopo la seduta del 27 maggio scorso, quando i consiglieri Benedetta Vettori e Alessio Gargini hanno sostenuto che assessori e funzionari non sarebbero tenuti a partecipare alle riunioni delle commissioni consiliari permanenti. Una posizione che ha immediatamente sollevato critiche, soprattutto perché in contrasto con quanto stabilito dal regolamento comunale. Il testo attualmente in vigore, infatti, parla chiaro. L’articolo 4, comma 3, stabilisce che “nel caso che la commissione lo ritenga opportuno alle riunioni possono essere invitati il Sindaco, gli Assessori, i Capigruppo nonché funzionari, dipendenti dell'Ente ed eventuali soggetti esterni, che hanno diritto alla verbalizzazione dei propri interventi al pari dei componenti effettivi”. Una norma semplice, presente in forme analoghe nella quasi totalità dei comuni italiani, e che definisce con precisione il ruolo degli organi politici e tecnici all’interno delle commissioni. Da qui la critica di Serravalle Civica: come è possibile che amministratori con anni di esperienza alle spalle ignorino regole così basilari? Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di un problema di competenza istituzionale. “Chi intende amministrare un Comune – è stato osservato – dovrebbe almeno conoscere le sue carte fondamentali e rispettare le norme che regolano il funzionamento degli organi istituzionali”. L’episodio ha lasciato perplessi molti presenti, soprattutto per la sicurezza con cui le affermazioni sono state sostenute, nonostante il richiamo puntuale al regolamento. Una leggerezza che, secondo Serravalle Civica risulta “inammissibile e inaccettabile”, perché mina la credibilità dell’azione amministrativa e rischia di creare confusione sul corretto funzionamento degli organi consiliari. La vicenda riaccende così il dibattito sulla preparazione e sulla consapevolezza normativa della classe dirigente locale, un tema che a Serravalle sembra destinato a far discutere ancora.
- CIMITERO DI POGGIO A CAIANO, QUASI ULTIMATI I LAVORI DEL LOTTO B
“Entro settembre è previsto il via ufficiale al secondo lotto POGGIO A CAIANO. Volgono al termine gli importanti lavori di riqualificazione del lotto B del camposanto comunale, intervento iniziato a luglio dello scorso anno. Il progetto complessivo, strutturato nei lotti A e B, vede la sua prima svolta con l’ultimazione del lotto B appunto, la parte che presentava le maggiori criticità strutturali. L'intervento ha riguardato le coperture del tetto delle due porzioni dei passaggi laterali (quelli a fianco della chiesetta) e la riapertura e messa in sicurezza del passaggio laterale sinistro, che era chiuso da alcuni anni a causa del pericolo di crollo di intonaco del solaio di copertura. Manca qualche intervento all’interno della chiesetta, lavori che dovrebbero terminare entro la metà di giugno. La fine di questa prima parte di riqualificazioni apre la strada alla fase successiva del piano. “Entro settembre è, infatti, previsto il via ufficiale al secondo lotto, il lotto A – spiega l’assessore Piero Baroncelli – Ed è quello che si concentrerà sui settori laterali con l'obiettivo di completare definitivamente l'intera area d'ingresso del cimitero. Questo è un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e lo stiamo portando avanti, come tanti altri. Il nostro lavoro è far vedere fattivamente, tutti i giorni, quello che vogliamo recuperare per dare una dignità a Poggio a Caiano. Da cittadino poggese ho vissuto in prima persona tante criticità che non erano mai state risolte e per tanti anni sono state sotto gli occhi di tutti. Uno dei nostri obiettivi è cercare di rendere Poggio funzionale sotto tutti i punti di vista, con strutture idonee. L’immobilismo – termina l’assessore - a casa mia è non fare nulla. Ma noi, come giunta, a Poggio in questi anni abbiamo messo mano a quanto era stato lasciato da parte come il palazzetto dello sport di via Giotto e, appunto, il cimitero”. [biagioni - comune di poggio]
- DALLA DIALISI DELL' OSPEDALE DI PISTOIA AL CAMMINO LUNGO LA VIA FRANCIGENA
Da Monteriggioni a Siena una giornata fuori dalla routine per i pazienti della Nefrologia pistoiese. L’iniziativa è stata realizzata dal reparto diretto dal dottor Alessandro Capitanini. Si sono ritrovati assieme pazienti, personale sanitario e familiari per un'occasione centrata su relazioni e qualità della vita PISTOIA. Hanno messo in spalla, anche soltanto per un giorno, un comodo zainetto, ai piedi scarpe da tennis e da trekking e, soprattutto, hanno portato con loro entusiasmo e tanta voglia di stare insieme. Con questo spirito, nei giorni scorsi, i pazienti in dialisi della Nefrologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia hanno lasciato alle loro spalle la quotidianità fatta di visite e terapie ospedaliere e si sono messi in cammino per percorrere la “Via Francigena”. Ad accompagnarli c’erano medici e infermieri del reparto pistoiese quindi familiari e accompagnatori. Il tratto percorso è stato quello tra Monteriggioni e Siena, condiviso passo dopo passo tra chiacchiere, soste e momenti vissuti insieme all’aria aperta. L’iniziativa faceva parte del tour nazionale promosso da Aned, Associazione nazionale emodializzati, dedicato alla “Via Francigena”. Per il gruppo arrivato da Pistoia è stata anche un’esperienza particolare: nelle tappe precedenti, infatti, non era mai successo che un reparto ospedaliero partecipasse al cammino insieme ai propri pazienti in dialisi. In totale i partecipanti erano circa sessanta e più della metà, 37, provenivano da Pistoia. La partenza è avvenuta di prima mattina con un pullman e alcuni mezzi di supporto, organizzati per permettere di prendere parte alla giornata anche alle persone con maggiori difficoltà motorie. Il percorso originale è stato ridotto e adattato proprio per consentire a tutti di arrivare fino a Piazza del Campo, nel centro di Siena. Durante la giornata il clima è stato quello di una gita condivisa, fatta di pause, conversazioni e tempo trascorso all’aria aperta. Un aspetto che per chi convive con una malattia cronica può avere un valore concreto anche sul piano della qualità della vita. La giornata si è conclusa con un pranzo insieme prima del rientro a Pistoia. L’iniziativa è stata organizzata dalla struttura di Nefrologia e dialisi del San Jacopo di Pistoia diretta dal dottor Alessandro Capitanini, con il coinvolgimento del personale sanitario e il supporto organizzativo dell’infermiera Francesca Polleggioni. “Prendersi cura di una persona - ha spiegato il dottor Alessandro Capitanini - non significa occuparsi solo della terapia o degli aspetti clinici. Vuol dire accompagnarla anche nei momenti di relazione, socialità e condivisione. Questa esperienza ci ha mostrato quanto sia importante creare occasioni che aiutino i pazienti a sentirsi parte di un gruppo, fuori dall’ospedale e dalla quotidianità della malattia”. Il direttore della Nefrologia ha poi ringraziato quanti hanno collaborato alla realizzazione della giornata: “Un grazie particolare - ha concluso Capitanini - all'Associazione nazionale emodializzati, alla compagnia trasporti Fap di Marco Fedi e Interauto di Vittorio Polleggioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa”. A sottolineare il valore della giornata, anche il direttore del Dipartimento delle Specialistiche Mediche, dottor Pasquale Palumbo, che ha evidenziato come eventi di questo tipo rappresentino “un esempio concreto di sanità vicina alle persone, capace di affiancare alla qualità delle cure anche attenzione agli aspetti umani, relazionali e sociali”. [asl toscana centro]
- PISTOIA, LA DIOCESI SALUTA IL VESCOVO FAUSTO TARDELLI
Domenica 31 maggio alle ore 18 in Cattedrale PISTOIA. Domenica 31 maggio la comunità diocesana di Pistoia è invitata nella Cattedrale di San Zeno per raccogliersi accanto al vescovo Fausto e ringraziare il Signore di tutti i benefici ricevuti dal suo ministero episcopale nella Celebrazione eucaristica che si terrà a partire dalle ore 18. Lo scorso 20 aprile infatti, è stato annunciato che il Santo Padre ha scelto come nuovo Vescovo di Pistoia e Pescia unite “in persona episcopi”, don Augusto Mascagna, presbitero della diocesi di Civita Castellana. Di conseguenza, da quella data, mons. Tardelli è stato nominato Amministratore apostolico fino all’ingresso del nuovo pastore – previsto per domenica 21 giugno – per guidare nella gestione ordinaria le diocesi di Pistoia e Pescia.
- SOPPRESSO IL SERVIZIO DI MEDICAZIONE AL DISTRETTO DI BOTTEGONE: LA SEGNALAZIONE DI CHECCUCCI AL SINDACO CAPECCHI
L’ex consigliera comunale denuncia i disagi per anziani e persone non autosufficienti: “Molti non possono raggiungere Quarrata o Le Fornaci. Il sindaco intervenga nelle sedi opportune”. Emanuela Checcucci PISTOIA – La soppressione del servizio infermieristico per le medicazioni al Distretto Sanitario di Bottegone, in vigore dal 1° maggio, sta creando forti disagi a numerosi cittadini, in particolare anziani e persone con difficoltà motorie. A denunciarlo è Emanuela Checcucci, ex consigliera comunale, che ha scritto una lettera aperta al neo sindaco Giovanni Capecchi per chiedere un intervento immediato. Secondo quanto riferito da Checcucci, il servizio – utilizzato anche da pazienti seguiti dall’Ambulatorio Ferite Difficili dell’ospedale San Jacopo – è stato trasferito nei presidi di Quarrata e Le Fornaci, lasciando scoperto un territorio popoloso come quello di Bottegone. “Ci sono cittadini che devono farne uso – scrive – ma alcuni hanno problemi a spostarsi con mezzi propri, e gli orari attuali risultano ancora più disagevoli. Altri sono soli in casa e non riescono a raggiungere il presidio”. Checcucci ricorda inoltre come, durante il confronto elettorale organizzato da TVL e La Nazione, Capecchi avesse sottolineato il ruolo del sindaco nel farsi carico delle criticità sanitarie presso le sedi istituzionali competenti. “Adesso che è ufficialmente sindaco – afferma – sono fiduciosa che Lei, o chi per Lei, si muoverà nelle sedi giuste”. La soppressione del servizio, osserva l’ex consigliera, rischia di avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di persone fragili, che potrebbero essere costrette a ricorrere a trasporti sanitari non gratuiti e da coordinare con gli appuntamenti. “Vediamo se Lei riuscirà a risolvere problemi che creano disagi significativi a chi non ha mezzi e autonomia per raggiungere Quarrata o Le Fornaci”, conclude Checcucci. La segnalazione apre uno dei primi dossier sensibili sul tavolo del nuovo sindaco, chiamato ora a confrontarsi con Asl e Regione per valutare possibili soluzioni.
- montecatini. GIANNI GIRONI E' IL NUOVO AMMINISTRATORE DELLE TERME
Giani: “A lui i miei auguri di buon lavoro”. Gli auguri del Comune MONTECATINI TERME– L’assemblea dei soci delle Terme di Montecatini ha ufficializzato oggi la nomina di Gianni Gironi come nuovo amministratore della società, segnando un passaggio decisivo nella fase di rilancio del complesso termale. Gironi subentra a Luca Quercioli, che aveva lasciato l’incarico alcune settimane fa e che continuerà a collaborare come consulente del Comune, forte dell’esperienza maturata negli ultimi anni. La scelta di Gironi, commercialista con una lunga esperienza in ambito societario e gestionale, arriva in un momento particolarmente delicato per le Terme, impegnate nel percorso di valorizzazione e nella definizione dei futuri assetti proprietari. La sua nomina era stata anticipata nei giorni scorsi dalla Regione Toscana, socio di maggioranza, che aveva espresso parere favorevole sul profilo professionale del nuovo amministratore. A conferma del sostegno istituzionale, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha rivolto a Gironi un messaggio di incoraggiamento: “I miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo amministratore. A Gianni Gironi spetta ora il compito di guidare le Terme in questa delicata fase di rilancio: un impegno di grande importanza, per la città e per tutta la Toscana, per affrontare il quale potrà contare sul sostegno dell’amministrazione regionale.” Giani ha inoltre voluto ringraziare Quercioli per il lavoro svolto: “Resterà a disposizione del Comune, forte della notevole esperienza acquisita in questi anni”. Il Comune di Montecatini Terme ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro a Gianni Gironi per il nuovo incarico. "La valorizzazione e il rilancio del patrimonio termale rappresentano una sfida strategica per il futuro della nostra città e dell'intero territorio. Siamo certi che, attraverso competenza, dialogo e visione, sarà possibile proseguire il percorso di crescita e sviluppo di una realtà che costituisce un elemento identitario fondamentale per Montecatini Terme". "Un sentito ringraziamento - continua l'amministrazione comunale - va a Luca Quercioli per l'impegno, la professionalità e il contributo offerto nel corso del suo mandato. L'Amministrazione Comunale conferma la propria disponibilità a collaborare con tutti gli attori coinvolti per sostenere il percorso di rilancio delle Terme, patrimonio storico, culturale ed economico della nostra comunità". La nomina di Gironi apre dunque una nuova fase per la società termale, chiamata a coniugare tutela del patrimonio storico, rilancio economico e capacità di attrarre investimenti. Le prossime settimane saranno decisive per definire le strategie operative e i passaggi amministrativi legati ai bandi di valorizzazione degli immobili termali. Con l’insediamento del nuovo amministratore, le Terme di Montecatini si preparano ad affrontare una stagione cruciale, nella quale la collaborazione tra istituzioni locali e regionali sarà determinante per garantire stabilità e prospettive di sviluppo.











