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  • SCATTA UNA FOTO ALLA SCHEDA IN CABINA: VOTO ANNULLATO E INDAGINI IN CORSO A PRATO

    L’episodio in via Isola di Lero: intervengono Guardia di Finanza e Polizia Locale PRATO. Un episodio anomalo ha movimentato la mattinata elettorale nel seggio di via Isola di Lero, a Prato, dove un elettore è stato sorpreso mentre fotografava la propria scheda all’interno della cabina. Secondo quanto ricostruito, il click dello smartphone è stato chiaramente udito dal presidente di sezione, che ha immediatamente richiesto l’intervento degli scrutatori. L’uomo, richiamato sul posto, avrebbe dichiarato di aver cancellato la foto, ma non avrebbe mostrato il dispositivo per la verifica. La procedura è stata quindi applicata in modo rigoroso: scheda immediatamente annullata, segnalazione alle forze dell’ordine, attivazione delle indagini affidate alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale, come previsto dalla normativa sul divieto assoluto di introdurre strumenti di riproduzione visiva nella cabina elettorale. Dopo il richiamo formale, l’elettore si è allontanato spontaneamente dal seggio. L’episodio ha creato un certo sconcerto tra gli addetti ai lavori, già impegnati in una giornata elettorale intensa. «In via Isola di Lero non ci facciamo mancare nulla», ha commentato con amarezza uno dei presenti, sottolineando come il rispetto delle regole sia fondamentale per garantire la segretezza e la libertà del voto. Le verifiche delle forze dell’ordine proseguiranno nelle prossime ore per accertare la dinamica e valutare eventuali responsabilità penali.

  • quarrata. IL COMUNE INVESTE SULLA BELLEZZA URBANA: VIA LIBERA AL RESTAURO DELLA FONTANA "LE PAROLE SCALDANO"

    La Giunta approva quadro esigenziale, indirizzo alla progettazione e quadro economico: stanziati 120mila euro per recuperare l’opera di Vittorio Corsini, danneggiata da vandalismi e dall’alluvione 2023. L’intervento sarà concluso entro il 2026 QUARRATA. [a.b.] La fontana “Le parole Scaldano”, l’opera dell’artista Vittorio Corsini collocata in Piazza Agenore Fabbri, tornerà a nuova vita. La Giunta comunale ha infatti approvato ad unanimità il quadro esigenziale, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e il quadro economico necessari ad avviare l’intervento di manutenzione straordinaria, stanziando 120mila euro per il restauro dell’installazione realizzata nei primi anni Duemila. Come spiegato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Verde Pubblico e Arredo Urbano, la fontana non rappresenta soltanto un elemento di arredo urbano, ma una vera e propria opera d’arte pubblica. Per questo l’Amministrazione ritiene prioritario garantirne tutela, conservazione e valorizzazione, dopo anni di progressivo deterioramento. L’opera, composta da una vasca parzialmente incassata e da una struttura metallica tubolare che sosteneva lastre di vetro serigrafate, era originariamente dotata di giochi d’acqua e illuminazione a fibre ottiche. Negli ultimi anni, però, la fontana è stata dismessa: i vetri sono stati rimossi a seguito di atti vandalici e la vasca ha subito ulteriori danni con l’alluvione del 2023. La progettazione è affidata all’architetta Lara Battistini, nominata Responsabile Unico del Progetto (RUP) e incaricata della redazione degli elaborati tecnici previsti dal D.Lgs. 36/2023. Il restauro prevede un intervento completo, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Tra le principali lavorazioni: rimozione dei rivestimenti ammalorati e del vecchio mosaico della vasca; realizzazione delle tracce per il nuovo impianto idrico e costruzione del locale tecnico; posa del nuovo travertino, della cimasa e del mosaico interno; trattamento, pulitura e verniciatura della struttura metallica; revisione dei supporti dei vetri e sostituzione degli ugelli; montaggio dei nuovi vetri temperati serigrafati; installazione del nuovo impianto idrico con filtrazione e ricircolo; ripristino dell’impianto elettrico e posa delle nuove fibre ottiche. Il costo dei lavori è stimato in 85.000 euro, a cui si aggiungono oneri di sicurezza e somme a disposizione, per un totale di 120.000 euro IVA compresa. La Giunta ha dichiarato l’immediata eseguibilità della delibera, così da accelerare la progettazione e consentire al Comune di partecipare tempestivamente a eventuali bandi di finanziamento. Il progetto sarà articolato in un livello di fattibilità tecnico-economica e in un progetto esecutivo, nel rispetto delle normative vigenti in materia di appalti, sicurezza e progettazione. L’appalto sarà affidato con il criterio del minor prezzo, come previsto dal D.Lgs. 36/2023. L’esecuzione dei lavori dovrà concludersi entro dicembre 2026. Oltre al recupero della fontana, l’intervento contribuirà alla riqualificazione complessiva della piazza, anche attraverso la sistemazione di alcune porzioni della pavimentazione. L’obiettivo è restituire alla comunità un’opera d’arte contemporanea significativa, eliminare lo stato di degrado e creare un rinnovato spazio di incontro nel cuore della città. Un passo importante, dunque, nella cura del patrimonio artistico e urbano di Quarrata, che sceglie di investire sulla bellezza e sulla qualità degli spazi pubblici.

  • "VOLA CON NOI": EMOZIONI SENZA LIMITI NEI CIELI DI SANTONUOVO

    Successo per la quarta edizione della iniziativa promossa dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese e dal Lions Club Pistoia Fuorcivitas, grazie anche alla preziosa disponibilità dell’ASD “I Pinguini” QUARRATA. Un cielo limpido e un cuore pieno di emozioni hanno fatto da cornice alla quarta edizione di “Vola con Noi”, l’iniziativa che, il 23 maggio, ha trasformato l’Aviosuperficie “Il Pinguino – Giak Nuotatore Volante” in un luogo di pura magia, dove il sogno di volare è diventato realtà per tanti ragazzi e ragazze con abilità differenti. Promossa con passione dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese e dal Lions Club Pistoia Fuorcivitas, grazie anche alla preziosa disponibilità dell’ASD “I Pinguini”, la giornata ha offerto a giovani con disabilità la possibilità di vivere l’emozione del volo, accompagnati da piloti esperti – in particolare dal presidente Simone Baldecchi e dal comandante Mimmo Buoncristiani – e da un team di volontari uniti dall’entusiasmo e dalla voglia di condividere un’esperienza indimenticabile. Inclusione, gioia e coraggio sono stati i veri protagonisti della giornata, durante la quale ogni barriera si è dissolta lasciando spazio alla libertà, all’umanità e alla forza dei sogni che si realizzano. Un evento capace di unire adrenalina e solidarietà, dimostrando che quando una comunità si stringe insieme, nulla è impossibile. Alla manifestazione hanno partecipato una ventina di ragazzi e ragazze con disabilità provenienti da diverse associazioni del territorio, tra cui: Il Sole, Intrecci, MaratonAbili, Passiamo Anche Noi, Casa di Alice e Cooperativa Margherita. Presente anche il Sindaco Gabriele Romiti, che ha espresso parole di apprezzamento per l’importante iniziativa e ha preso parte alla consegna degli attestati di “battesimo del volo” ai partecipanti. L’evento non si è fermato al solo volo: tutti i partecipanti hanno condiviso il pranzo all’aperto presso il campo di volo, vivendo un ulteriore momento di amicizia, partecipazione e inclusione. Ma c’è di più. L’intero contributo economico versato dai Lions per sostenere i costi dell’iniziativa – compreso il pranzo condiviso – è stato interamente devoluto ad attività di solidarietà. Per unanime scelta del team dell’ASD “I Pinguini”, il ricavato è stato destinato a importanti realtà del territorio, tra cui l’Associazione “Giak Nuotatore Volante”, nata per mantenere vivi il ricordo e i valori di Giacomo Di Napoli, giovane campione italiano di acrobazia in aliante tragicamente scomparso nel 2022 e oggi fonte di ispirazione attraverso progetti di utilità sociale e solidarietà. Un gesto concreto che ha dato ancora più valore a una giornata già straordinaria, mostrando come la sinergia tra associazioni, Lions Club e realtà locali possa generare un impatto reale e duraturo. “Vola con Noi 2026 è stata molto più di una giornata di volo” hanno dichiarato Elena Angiolini e Francesco Zamponi, i Presidenti dei due Club Lions: “è stata una lezione di vita, un esempio autentico di come l’impegno condiviso, la generosità e la volontà di abbattere ogni limite possano davvero aprire nuovi orizzonti, nei cieli e nei cuori”. [lions club quarrata agliana pianura Pistoiese]

  • ARIA PIU' PULITA E STOP AGLI ABBRUCIAMENTI: A MONTEMURLO ARRIVANO I CONTRIBUTI PER I BIOTRITURATORI ELETTRICI

    Al via il bando regionale che copre fino a 1.200 euro per l'acquisto di macchinari destinati alla gestione di sfalci e potature. Domande online per i proprietari di uliveti, vigneti e frutteti. Domande dalle ore 9 del 25 maggio. L’assessore all’ambiente Vignoli: «Importante opportunità Attraverso l'utilizzo del biotrituratore sarà possibile adottare modalità di smaltimento ecologiche, capaci di tutelare l'ambiente e la salute pubblica» MONTEMURLO– Più aria pulita e meno scarti sul territorio. Il Comune di Montemurlo rientra tra i 31 comuni della Toscana ammessi al nuovo bando regionale che eroga contributi a fondo perduto ai cittadini per l'acquisto di biotrituratori elettrici. L'iniziativa, promossa dalla Regione Toscana, punta a contrastare l’inquinamento atmosferico incentivando una pratica ecologica e sostenibile in alternativa ai tradizionali abbruciamenti in campo aperto dei residui agricoli derivanti da sfalci e potature. Le domande, sul sito della Regione Toscana, si possono presentare a decorrere dalle ore 9 del 25 maggio 2026 e fino alle ore 16 del 30 aprile 2027. Possono beneficiare dell'agevolazione i cittadini proprietari o comproprietari di terreni adibiti a coltivazioni arboree situati nel territorio comunale di Montemurlo. I terreni interessati devono rispettare i seguenti parametri: superficie minima 500 metri quadrati contigui, quota altimetrica inferiore ai 200 metri sul livello del mare e destinazione catastale; la visura deve riportare esclusivamente la qualità di uliveto, vigneto, frutteto o seminativo arborato. «Si apre un’importante opportunità per i cittadini di Montemurlo proprietari di terreni agricoli con un’estensione superiore ai 500 metri quadri.- spiega l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli- Si tratta di una misura di fondamentale importanza, poiché rientra direttamente tra le azioni destinate alla mitigazione degli agenti climalteranti e al miglioramento della qualità dell’aria nella nostra piana. L'obiettivo principale è offrire un'alternativa concreta e sostenibile a tutti quei cittadini che, per gestire i residui delle potature, ricorrono ancora alla pratica dell'abbruciamento all'aperto, un metodo fortemente inquinante per il nostro territorio. Attraverso l'utilizzo del biotrituratore sarà invece possibile adottare modalità di smaltimento ecologiche, capaci di tutelare l'ambiente e la salute pubblica» Il bando prevede un finanziamento pubblico che copre le spese di acquisto fino a un massimo di 1.200,00 euro (IVA inclusa) per ciascun cittadino e relativo terreno. Per essere ammesso al contributo, il biotrituratore deve essere nuovo di fabbrica, esclusivamente ad alimentazione elettrica, provvisto di marcatura CE e disporre di una capacità massima di taglio non superiore ai 10 centimetri. La procedura è interamente digitalizzata. I richiedenti, dopo aver effettuato l'acquisto del macchinario, dovranno connettersi tramite identità digitale (SPID o CIE) al portale dei formulari della Regione Toscana. Alla domanda telematica dovrà essere allegata la seguente documentazione cartacea e fotografica: fattura d'acquisto e relativo bonifico bancario di pagamento, scheda tecnica del macchinario, fotografia del biotrituratore all'interno del proprio locale di ricovero/garage, fotografia della targhetta identificativa CE presente sul macchinario. Le richieste verranno valutate tramite graduatorie a cadenza mensile e l'erogazione dei fondi spettanti avverrà entro 60 giorni dall'approvazione. Per consultare il testo integrale del bando e verificare tutti i dettagli, i cittadini possono visitare il portale istituzionale della Regione all'indirizzo aria.toscana.it o scrivere all'indirizzo di posta elettronica del Settore Qualità dell'Aria: qualita.aria@regione.toscana.it. [masi - comune di montemurlo]

  • "OLTRE IL GIARDINO": AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL GIARDINO BUONAMICI, TRA CULTURA, MUSICA E SAPORI DEL TERRITORIO

    Presentato il ricco calendario di eventi che, dal 29 maggio al 3 ottobre, animerà il giardino di Palazzo Banci Buonamici. PRATO. Ha preso il via venerdì sera la nuova stagione del Giardino Buonamici, il suggestivo spazio verde di Palazzo Banci Buonamici che anche quest’anno sarà gestito da Casotto aTipico. “Oltre il Giardino” è la rassegna promossa dalla Provincia e dal Comune di Prato, realizzata dalla Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi e Casotto aTipico. L’apertura è stata anticipata da un’anteprima: la presentazione del libro “Il club delle 86” di Franco Legni, organizzata in collaborazione con la Libreria Giunti al Punto. La stagione del Giardino Buonamici entrerà poi ufficialmente nel vivo da venerdì 29 maggio, con un ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà il pubblico pratese fino al 3 ottobre. Il programma proporrà eventi culturali e momenti di intrattenimento che spazieranno dagli spettacoli alla musica, dagli incontri con gli autori alle degustazioni dei prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il centro storico e promuovere le eccellenze locali. La conferenza stampa di presentazione della stagione si è svolta venerdì scorso all’interno del Giardino Buonamici, alla presenza del presidente della Provincia Simone Calamai e dei gestori di Casotto aTipico, Stefano Ortenzi e Mirko Wijnman. Si consolida così la collaborazione tra l’amministrazione provinciale e Casotto aTipico, con l’obiettivo di trasformare gli spazi del Giardino Buonamici in un punto di riferimento per la vita culturale e sociale del territorio, capace di attrarre cittadini e visitatori grazie a un’offerta integrata che unisce cultura, enogastronomia e promozione del territorio. “Il Giardino Buonamici rappresenta uno spazio prezioso per la città e per tutta la comunità provinciale – ha dichiarato il presidente Simone Calamai – Anche quest’anno vogliamo che questo luogo diventi un punto di incontro vivo e partecipato, capace di valorizzare le eccellenze del territorio e offrire occasioni di socialità e cultura nel cuore del centro storico. La collaborazione con Casotto aTipico e con le tante realtà coinvolte nel programma conferma l’importanza di fare rete per promuovere Prato attraverso iniziative di qualità”. "È un calendario ricco e variegato, che spazia dai concerti alla presentazione di libri. Un programma pensato per rivitalizzare questo splendido giardino e restituirlo pienamente alla città – ha sottolineato Mirko Wijnman, gestore di aTipico - Siamo molto soddisfatti del percorso di avvicinamento dei pratesi ai prodotti tipici del territorio, stiamo registrando un ottimo riscontro e questo ci incoraggia a proseguire nel lavoro di promozione delle eccellenze locali. Anche qui in giardino abbiamo voluto valorizzare il territorio, ideando un menù interamente realizzato con prodotti di Prato e della sua provincia”. [elci - provincia di prato]

  • PRATO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2026, LE INFORMAZIONI UTILI

    PRATO. Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 i cittadini votano per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale. I seggi saranno aperti domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. In caso di ballottaggio i cittadini saranno richiamati alle urne domenica 7 giugno e lunedì 8 giugno. Gli elettori totali sono 132.217.Per poter votare, l'elettore deve presentarsi al seggio con la tessera elettorale e con un valido documento di riconoscimento. Tessera elettorale La tessera elettorale attesta la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del proprio comune di residenza. Contiene i dati anagrafici del titolare, il luogo di residenza, il numero e sede della sezione alla quale l'elettore è assegnato, il collegio e la circoscrizione di appartenenza in ciascun tipo di elezione, ed è valida per 18 elezioni. Se la tessera elettorale risulta non più utilizzabile per esaurimento degli spazi o è deteriorata o smarrita, ci si può rivolgere all'Ufficio elettorale comunale e chiedere il duplicato. In prossimità delle consultazioni elettorali, chi non riesce a rifare in tempo la tessera elettorale, è attivo il servizio che consente di scaricare il documento sostitutivo di tessera elettorale necessario per il voto, tenendo presente che lo stesso documento deve essere stampato e che è valido solo per votare alle prossime elezioni. Il fac simile della scheda elettorale Ecco gli orari di apertura straordinari dell'Ufficio Elettorale e Anagrafe del Comune (piazza Cardinale Niccolò) e sedi decentrate Nord, Est e Ovest per ottenere la tessera elettorale o richiedere la Carta d'Identità Elettronica senza appuntamento: domenica 24 maggio ore 7 - 23; lunedì 25 maggio ore 7 - 15. Documento di identità Insieme alla tessera elettorale, l'elettore deve presentare un documento di identità emesso da una pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché provvisto di foto che assicuri la precisa identificazione del votante. Sono documenti validi: carta di identità, passaporto, porto d'armi, patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, le tessere di riconoscimento rilasciate da un'amministrazione dello Stato, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente. La Carta di Identità Elettronica (CIE) viene rilasciata dall'ufficio anagrafe del Comune di residenza; la consegna è a cura del Ministero dell'Interno. Per votare è sufficiente presentarsi al seggio con la ricevuta rilasciata al momento della richiesta di carta di identità elettronica. Tutte le informazioni utili sul voto sono reperibili alla pagina del Comune di Prato elezioni.comune.prato.it Seggio della scuola Pier Cironi Si ricorda che le sezioni elettorali 45, 71 e 72 della scuola Pier Cironi, a causa dei lavori PNRR, in occasione delle prossime elezioni amministrative saranno spostate all'interno della scuola primaria Santa Gonda. L'Ufficio elettorale ha comunicato il trasferimento provvisorio ai cittadini delle sezioni 45, 71 e 72 che si sono recati alle urne durante il Referendum di marzo. Per ulteriore informazione, il 24 e 25 maggio saranno collocati dei cartelli informativi all'ingresso della stessa scuola Pier Cironi. Un manifesto informativo è già affisso nel salone d'ingresso dell'Anagrafe centrale, sede dell'Ufficio elettorale, e il personale dello stesso Ufficio sta provvedendo ad informare uno ad uno gli elettori che si rechino a rinnovare o ritirare la propria tessera. [comune di prato]

  • LA FAMIGLIA DEL CARDATO RICICLATO PRATESE SI AMPLIA: ANCHE LUILOR SPA ADERISCE ALL' ASSOCIAZIONE

    L’azienda con sede a Montemurlo si unisce al progetto simbolo della tradizione tessile sostenibile del distretto pratese. Sanesi: “Formalizziamo un legame già esistente”. La soddisfazione di Luilor: “Ulteriore passo nel percorso di crescita sostenibile dell’azienda” PRATO - MONTEMURLO. La famiglia del Cardato Riciclato Pratese continua a crescere. Tra le aziende che fanno parte del progetto simbolo della tradizione tessile sostenibile del distretto adesso c’è anche Luilor Spa, realtà con sede a Montemurlo specializzata nella produzione di tessuti di arredamento destinati ai mercati internazionali. Un ingresso che rafforza ulteriormente il percorso del Cardato Riciclato Pratese, realtà impegnata nella valorizzazione di una delle lavorazioni più identitarie del territorio, oggi sempre più concentrata verso il riconoscimento IGP e la promozione di un modello produttivo fondato su economia circolare e sostenibilità. Da questa settimana l'associazione può contare anche sull'adesione di Luilor Spa, che rappresenta un'importate realtà del comparto tessile pratese. L'azienda progetta e realizza interamente nel proprio stabilimento in Toscana tessuti di alta gamma, investendo da anni in ricerca stilistica, innovazione tecnologica e valorizzazione delle competenze manifatturiere del territorio. Una realtà che può contare su circa 80 collaboratori specializzati e su un parco produttivo composto da 70 telai di ultima generazione. L’ingresso nel Cardato Riciclato Pratese si inserisce in un percorso già fortemente legato alla tradizione manifatturiera del distretto, riconosciuto a livello internazionale per la capacità di rigenerare fibre e materiali attraverso lavorazioni meccaniche che consentono di ridurre il consumo di materie prime, acqua ed energia, trasformando il riciclo tessile in un’eccellenza produttiva e creativa. Per Luilor, l’adesione rappresenta anche un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita sostenibile, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di tessuti innovativi, sostenibili e di alta qualità, in linea con i principi dell’economia circolare e del miglioramento continuo dei processi produttivi. “Siamo orgogliosi che un’azienda leader nel settore dei tessuti per l’arredamento entri a far parte del nostro progetto – sottolinea il presidente del Cardato Riciclato Pratese, Alessandro Sanesi –. Luilor già utilizzava articoli di cardato prodotti da aziende che fanno parte del gruppo. Il loro ingresso va quindi a formalizzare un legame che esisteva già. Lorenzo e Luigi Biagioni si inseriscono così nel nostro percorso e correranno con noi verso il riconoscimento IGP”. Un’adesione che conferma ancora una volta la capacità del distretto pratese di fare sistema attorno a una delle proprie lavorazioni più rappresentative, puntando su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del patrimonio manifatturiero locale. [stefano de biase]

  • serravalle. MANCANZA DI LOCULI AL CIMITERO DI CASALGUIDI: LUNARDI E LA GIUNTA HANNO FALLITO ANCHE SU QUESTA GRANDE CRITICITÀ

    Da anni il cimitero è insufficiente, famiglie costrette a soluzioni dolorose. Respinta in Consiglio la mozione di Attiva che chiedeva un progetto entro il 2025. Il cimitero di Casalguidi SERRAVALLE. Il cimitero di Casalguidi è ormai da tempo inadeguato rispetto alle esigenze di una comunità che continua a crescere. Da mesi numerosi cittadini di Casalguidi e Cantagrillo denunciano la mancanza di loculi, una carenza che costringe molte famiglie – spesso contro la volontà espressa dai propri defunti – a scegliere tra la tumulazione nel cimitero del capoluogo, l’inumazione nel suolo o la cremazione. Una situazione che, oltre al disagio pratico, tocca la sfera più intima delle persone: il bisogno di visitare i propri cari, pregare, portare un fiore, mantenere vivo un legame affettivo che per molti rappresenta un punto fermo della propria vita. Secondo Serravalle Civica, l’atteggiamento dell’amministrazione comunale non appare rispettoso né della sensibilità dei cittadini né delle loro convinzioni religiose. «Un Comune civile – sostengono – dovrebbe mettere le famiglie nelle condizioni di rispettare la volontà dei propri defunti, evitando loro scelte dolorose e forzate». Il tema non è nuovo. Circa un anno fa i consiglieri di Attiva – Movimento Civico avevano presentato in Consiglio comunale una mozione per chiedere alla giunta di affrontare con urgenza la situazione e di predisporre, entro la fine del 2025, un progetto dettagliato per la costruzione di nuovi loculi. La maggioranza, però, votò compatta contro, respingendo la proposta. «Per la giunta e per Uniti per Serravalle – afferma oggi Serravalle Civica – il problema evidentemente non esiste. Meglio dedicarsi a feste, sagre e viaggi nelle città gemellate scelti a proprio piacimento». Nel frattempo la situazione è peggiorata. Alcune famiglie, pur di garantire una sepoltura vicina e rispettosa delle volontà dei defunti, si sono rivolte al cimitero della Misericordia di Pistoia, affrontando costi aggiuntivi significativi. Il gruppo civico segnala anche una possibile soluzione: l’ampliamento del perimetro del cimitero, sfruttando il terreno adiacente, per realizzare nuovi loculi e ricavare ulteriore spazio destinato all’inumazione, in previsione dell’ulteriore crescita demografica delle due frazioni. «Lunardi e la sua giunta – conclude Serravalle Civica – nonostante la loro prosopopea, hanno fallito anche su questa criticità che riguarda da vicino due intere comunità. Un problema grave, ignorato per troppo tempo, che oggi ricade sulle famiglie con conseguenze dolorose e inaccettabili».

  • LA QUESTURA DI PRATO IN PIAZZA FALCONE E BORSELLINO PER NON DIMENTICARE

    Nel 34° anniversario della strage di Capaci, istituzioni e forze dell’ordine unite nel ricordo di Falcone, Morvillo e degli agenti della scorta PRATO. Nella mattinata odierna la Questura di Prato ha preso parte alla solenne cerimonia di commemorazione in ricordo del 34° anniversario della strage di Capaci. L’evento si è tenuto nella simbolica cornice di Piazza Falcone e Borsellino, intitolato proprio alla memoria dei due magistrati vittime della mafia. Alla presenza del Questore di Prato, del Prefetto di Prato, del Commissario Straordinario, del Presidente del Tribunale, dell’ANPS sezione di Prato e delle massime autorità civili e militari della provincia, è stato reso un solenne omaggio, con la deposizione di una corona d’ alloro, alla memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta – Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro – che il 23 maggio 1992 persero la vita per difendere lo Stato e i valori della legalità. La cerimonia si è conclusa con un momento di silenzio e raccoglimento, a testimonianza di un legame indissolubile tra le istituzioni e la comunità civile nel segno della giustizia. [questura di prato]

  • serravalle. ZONA C4 CANTAGRILLO: IL SUPERMERCATO PROMESSO NON C’È. INTANTO L’EDIFICIO ABBANDONATO È DIVENTATO UN PERICOLO

    Attiva: “Struttura fatiscente, ricoperta di rovi e lasciata incustodita. Il sindaco Lunardi aveva annunciato l’inaugurazione per Natale 2025: siamo nell’estate 2026 e nulla è stato fatto” SERRAVALLE. [a.b.] La zona C4 a Cantagrillo torna al centro del dibattito politico. L’edificio abbandonato da anni, ormai ridotto a un rudere ricoperto di rovi e completamente incustodito, è diventato un punto critico per la sicurezza della frazione. A denunciarlo è il gruppo consiliare Attiva, che richiama l’attenzione su una situazione definita “inaccettabile e pericolosa”. Secondo Attiva, la struttura — da tempo inutilizzata — rappresenta oggi un rischio concreto, soprattutto perché, sempre più spesso, alcuni ragazzi si avventurano sul tetto per curiosità o per gioco, esponendosi a cadute e incidenti potenzialmente gravissimi. “Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile”, sottolineano i consiglieri. La vicenda si intreccia con una promessa politica rimasta sospesa. Il sindaco Piero Lunardi, infatti, aveva annunciato pubblicamente che a Natale del 2025 proprio in quell’area sarebbe stato inaugurato un nuovo supermercato, presentato come intervento di riqualificazione e servizio per la comunità. Ma, a oggi, nessun cantiere è stato avviato e l’edificio versa in condizioni peggiori rispetto a un anno fa. “È evidente che nulla si è mosso — afferma Attiva —. La zona C4 merita un progetto serio, non annunci rimasti sulla carta. Nel frattempo, il degrado avanza e la sicurezza dei cittadini viene messa a rischio ogni giorno”. Il gruppo consiliare chiede quindi un intervento immediato: messa in sicurezza dell’area, chiarimenti sul futuro urbanistico della C4 e una comunicazione trasparente sul destino del supermercato promesso. La comunità di Cantagrillo attende risposte, mentre l’estate 2026 si avvicina e l’edificio abbandonato continua a dominare il paesaggio come simbolo di un’occasione mancata.

  • montemurlo. INAUGURATO IL NUOVO PONTE SUL TORRENTE FUNANDOLA. UNITI I DUE TRATTI DI VIA PRATO

    Calamai:«Servizi essenziali per sostenere lo sforzo e la creatività delle nostre imprese». Un'opera attesa, segno di efficienza, collaborazione tra pubblico e privato. L'intervento rientra tra le opere di urbanizzazione attuate dalle Marini Industrie. Durante la cerimonia il sindaco Calamai ha voluto ricordare la strage di Capaci- avvenuta il 23 maggio 1992- nel segno dell'impegno comune per la legalità. MONTEMURLO. È stato inaugurato questa mattina il nuovo ponte sul torrente Funandola, un'infrastruttura importante che unisce i due tratti di via Prato, precedentemente separati, e completa un importante quadro di urbanizzazione a servizio della cittadinanza e del distretto produttivo locale. L'opera è il frutto di una stretta sinergia tra l'Amministrazione comunale e le Marini Industrie, soggetto attuatore delle opere di urbanizzazione nelle quali rientra il ponte. L'intervento complessivo ha visto negli anni scorsi anche la realizzazione di due aree di sosta pubbliche da 150 posti auto e la cessione al Comune di un'area strategica di 18 mila metri quadrati, situata sul retro dello stabilimento della Marini, che in futuro potrà essere destinata a nuove funzioni per la collettività. «Siamo felici d'inaugurare un'opera e un tratto stradale la cui progettazione è partita da lontano. - ha sottolineato il sindaco Simone Calamai- Dotare questo territorio di infrastrutture, servizi e pianificazioni di livello è un preciso dovere del Comune, essenziale per sostenere lo sforzo e la creatività delle nostre imprese eccellenti, che ogni giorno generano lavoro e benessere. Oggi celebriamo anche la vitalità del nostro distretto industriale, che attualmente non ha spazi vuoti o inutilizzati. Ringrazio di cuore Riccardo e Roberto Marini e tutta la loro famiglia, simbolo di una manifattura legale e trasparente che resiste sul mercato anche in momenti complessi come quelli che stiamo vivendo». La cerimonia è stata anche l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. Presenti al taglio del nastro anche i figli di Riccardo Marini, Francesco e Jessica, l'ex sindaco Mauro Lorenzini, i tecnici comunali, i rappresentanti delle associazioni locali. «Le Marini Industrie hanno aperto a Montemurlo nel 2019 e in questi anni, anche nei momenti esecutivi più difficili, la struttura comunale e tutti i soggetti coinvolti hanno dimostrato gentilezza e cordialità, operando sempre nel segno della massima collaborazione. - ha aggiunto Riccardo Marini della Marini Industrie, prima del taglio del nastro - Portiamo avanti questa attività con passione e con gioia. Questo risultato ci dà l'energia per continuare a investire qui a Montemurlo, un territorio operativo e accogliente in cui il dialogo, l'apertura e il rapporto tra le persone sono un valore aggiunto al nostro lavoro». Tra le opere di urbanizzazione previste nel piano di sviluppo, le Marini Industrie hanno realizzato anche una cassa di espansione interrata che si trova sotto l'area del parcheggio dell'azienda e che, durante l'alluvione del 2023, ha funzionato perfettamente, salvando l'area dagli allagamenti. «Questo ponte rappresenta un ulteriore, fondamentale tassello di un territorio che sa collaborare tra pubblico e privato, che vuole crescere e che vive insieme. - ha aggiunto l'assessore alla viabilità, Valentina Vespi - Unire materialmente questo tratto di strada è il segno tangibile di una sinergia profonda e di una vicinanza che dura nel tempo a fianco di chi vive e lavora qui» Infine, nell'ambito dell'inaugurazione il sindaco Simone Calamai, ha voluto sottolineare il valore della data del 23 maggio, giorno in cui l'Italia ricorda il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e della scorta nella strage di Capaci. «Questa coincidenza così significativa ci spinge a rinnovare con forza, da Montemurlo e da tutta la provincia di Prato, il nostro impegno quotidiano a favore della legalità e della giustizia, che restano pilastri imprescindibili del nostro lavoro». Il ponte è percorribile a senso unico in direzione dalle Marini Industrie verso la via Scarpettini e crea un'importante viabilità ad anello. [masi - comune di montemurlo]

  • quarrata. RIFIUTI ABUSIVI, LEGAMBIENTE: "SITUAZIONE GRAVE E STRUTTURALE. SERVONO DECISIONI TECNICHE E UN COORDINAMENTO IMMEDIATO"

    Ieri un nuovo sopralluogo in Via Larga, Via del Goraio e Via Firenze: micro rifiuti, scarti industriali e materiali pericolosi. L’associazione chiede una riunione urgente con Comune, Alia e Polizia Municipale. QUARRATA. [a.b.] E' di ieri 22 maggio il nuovo sopralluogo effettuato da Daniele Manetti, Marco Mattioli e Massimo Gori di Legambiente Quarrata in tre aree critiche del territorio: Via Larga, Via del Goraio e Via Firenze. Un controllo rapido ma sufficiente a confermare che il fenomeno dei rifiuti abusivi e dei micro rifiuti resta grave, diffuso e costoso per l’ambiente e per la collettività. L’associazione ribadisce un principio cardine: “La valorizzazione e la tutela dell’ambiente e della salute non si fa contro qualcuno, ma insieme a tutti”. Via Larga – Micro rifiuti nella fossa stradale Le immagini raccolte mostrano una presenza costante di micro rifiuti e rifiuti domestici gettati nella fossa laterale della strada. Secondo Legambiente, la situazione comporta: rischio ambientale e sanitario; assenza di una squadra specializzata dedicata alla raccolta; la necessità urgente di telecamere mobili per individuare i responsabili. L’associazione sottolinea che questo tipo di raccolta è pericoloso e deve essere svolto da personale formato, organizzato in una squadra di pronto intervento. Via del Goraio – “Una delle strade più degradate di Quarrata” Il sopralluogo conferma un quadro di forte degrado, con: sacchi neri pieni di scarti tessili; rifiuti industriali; rifiuti domestici; materiali potenzialmente pericolosi. Per Legambiente, è indispensabile uscire da questo “girone infernale” con decisioni strutturali e coordinate, non più rinviabili. Via Firenze – Rifiuti misti nell’area dell’ex depuratore Le foto documentano un grande ammasso di rifiuti di varia natura: scarti da lavorazioni illegali; rifiuti urbani; rifiuti organici in grado di generare infezioni. Una situazione che, secondo l’associazione, accomuna molte altre strade già segnalate all’Ufficio Ambiente. La richiesta: una riunione tecnica urgente Legambiente rinnova la richiesta – avanzata da tempo – di un incontro operativo con: Alia, Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata e Polizia Municipale Obiettivo: affrontare in modo definitivo la gestione dei rifiuti abusivi, superando interventi sporadici e puntando su prevenzione, controllo e responsabilità condivisa. Il sopralluogo del 22 maggio conferma che il problema non è episodico ma strutturale. Servono decisioni tecniche, coordinamento tra enti e un impegno collettivo basato su trasparenza e partecipazione. Legambiente Quarrata assicura che continuerà a documentare, segnalare e proporre soluzioni: “La tutela del territorio non è un’opzione, ma un dovere verso la comunità e le generazioni future. Quando parlano i dati, non esistono salotti: esiste la responsabilità. Solo insieme possiamo trasformare la difesa dell’ambiente in un impegno condiviso e vincente”.

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