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- serravalle. GEMELLAGGIO GIA' DECISO DALLA GIUNTA: IN CONSIGLIO VA IN SCENA UNA "RATIFICA" SENZA VALORE
La delibera sul gemellaggio con Granfeworh approda in aula dopo che la giunta aveva già fissato motivazioni, accordi e perfino la visita ufficiale dell’8 e 9 maggio. Le opposizioni non partecipano al voto: per Serravalle Civica si tratta dell’ennesima prova di un metodo autoreferenziale che svuota il ruolo del Consiglio e mortifica il confronto democratico. SERRAVALLE. Uno dei punti all’ordine del giorno della seduta consiliare di martedì sera era costituito dall’approvazione del gemellaggio tra il Comune di Serravalle Pistoiese e il Comune tedesco di Granfeworh. La cosa assurda, grottesca o comica (ognuno scelga l’aggettivo che più gli aggrada) è che è approdato in Consiglio Comunale un provvedimento già deliberato dalla stessa giunta il 16 aprile scorso, contenente sia le motivazioni che hanno condotto l’amministrazione comunale alla proposta di gemellaggio con la cittadina tedesca, sia l’autorizzazione della visita di una delegazione comunale guidata dal sindaco nei giorni 8 e 9 maggio 2026. Considerati gli accordi già fissati tra i due comuni -compresa la visita di una nostra delegazione nel comune tedesco- senza il coinvolgimento delle minoranze, quale valore avrebbe avuto ieri sera il voto dei consiglieri comunali? Avrebbe rappresentato solo la condivisione di una grande farsa, a cui giustamente questi ultimi si sono sottratti non partecipando al voto. Condividiamo in pieno la scelta dei due gruppi di opposizione. Nessuno è contrario all’istituto del gemellaggio, che ha la finalità di promuovere l'integrazione europea, lo scambio culturale, sociale ed economico, e di rafforzare la pace e l'amicizia tra i popoli; nessuno manifesta avversione per il comune di Granfeworh, che peraltro non conosce. Ciò che invece contestiamo in maniera netta è il modo autoreferenziale di lavorare proprio di questa giunta, che pretenderebbe pure di dare una parvenza di democrazia ai diktat imposti dall’alto ai consiglieri comunali, dispensando peraltro, nei confronti di chi non si allinea, lezioni gratuite e fuori luogo di bon ton e educazione. Elena Bardelli Serravalle Civica
- LA LISTA CIVICA CAPECCHI SINDACO SI PRESENTA: UNIRE PER FAR VINCERE LA CITTA'
Trentadue candidati, parità di genere e un progetto che nasce dalla volontà di superare i limiti della politica tradizionale: cura della città, servizi efficienti, coesione sociale, lavoro, verde e partecipazione al centro della proposta che sostiene Giovanni Capecchi. PISTOIA. Una lista civica che nasce da una constatazione netta: così com’è, la politica non basta più. Troppo spesso – spiegano i promotori – si parla senza decidere, si promette senza realizzare, si gestisce l’esistente senza una visione. Da qui la scelta di costruire un progetto nuovo, concreto, capace di rimettere al centro la città e chi la vive ogni giorno. È questo lo spirito con cui è stata presentata, nel giardino di Montuliveto, la Lista Civica Capecchi Sindaco, a sostegno della candidatura di Giovanni Capecchi alle prossime elezioni amministrative. La lista è composta da 32 candidati, 16 donne e 16 uomini, provenienti da mondi diversi: scuola, sanità, impresa, cultura, sociale, professioni, volontariato. “Persone prima ancora che nomi”, sottolineano i promotori, unite dalla volontà di assumersi una responsabilità verso la città, non di occupare uno spazio politico. Una città che si prende cura di sé Il programma parte da un’idea semplice e radicale: Pistoia deve tornare a essere una città che funziona. Strade, marciapiedi, verde, servizi essenziali devono essere curati come si cura una casa comune. E i beni fondamentali – a partire dall’acqua – devono restare pubblici e accessibili. Nessuno deve restare indietro La lista pone grande attenzione ai servizi sociali e sanitari, con l’obiettivo di intervenire prima che i problemi diventino emergenze. Una città che sostiene chi è in difficoltà, che protegge le famiglie, gli anziani, i bambini, chi oggi si sente solo. Una città che unisce Unire generazioni, quartieri, centro e periferie: è questa la misura della qualità di una comunità. La lista punta a ricucire le distanze, a creare luoghi e occasioni di incontro, a rafforzare il senso di appartenenza. Lavoro, futuro e mobilità Sostenere le imprese, investire nella formazione, migliorare la mobilità e i collegamenti per restituire tempo alle persone: sono temi centrali del progetto. Una città che crea opportunità e permette a chi nasce o arriva qui di costruire il proprio percorso. Verde, cultura e sport come identità Il verde non come ornamento, ma come direzione: più alberi, meno consumo di suolo, più qualità della vita. Cultura e sport non come eventi isolati, ma come parte integrante della quotidianità, accessibili a tutti e capaci di rendere Pistoia viva tutto l’anno. Partecipazione e pace come pratiche concrete Dialogo, accoglienza, collaborazione tra persone, associazioni e istituzioni: la lista rivendica un metodo basato sulla partecipazione, sull’ascolto e sulla costruzione condivisa delle scelte. I 32 candidati La squadra è composta da: Maurizio Baldi, Marco Bazzini, Federico Bernocchi, Paolo Biagioli, Elena Bini, Osman Bucci, Tommaso Capecchi, Perla Cappellini, Giulia Caselli, Alessandro Errigo, Matteo Fedi, Drusilla Firindelli, Jacopo Giaconi, Sandro Giannessi, Beatrice Iacopini, Chiara Innocenti, Gerardo Lomi, Paolo Mazzanti, Chiara Mazzeo, Simona Pagliai, Sara Palandri, Francesca Perugi, Giorgio Prete, Linda Rafanelli, Alessandra Repossi, Aurora Salvia, Cesare Sartori, Alessandro Satin, Amedeo Scorcelletti, Irene Maria Totaro, Alice Trippi, Irene Vettori. L’avvio della campagna elettorale La campagna di Giovanni Capecchi prenderà il via ufficialmente giovedì 30 aprile in piazza Giovanni XXIII, con gli interventi dei cittadini che hanno firmato per la candidatura e delle forze politiche che lo sostengono. Conclusione affidata allo stesso Capecchi. La sede elettorale è aperta ogni giorno in via degli Orafi 66/a, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, con aperture straordinarie.
- NOI MODERATI PISTOIA PRESENTA LA LISTA: COMPETENZE, TERRITORIO E IMPRESE AL CENTRO DEL PROGETTO POLITICO
Nel giardino parrocchiale di Sant’Agostino il commissario provinciale Gianluca Iori, insieme alla candidata sindaco Anna Maria Celesti e al coordinatore regionale Andrea Ulmi, ha ufficializzato la lista di Noi Moderati: una squadra nuova, radicata nelle periferie e rappresentativa del mondo professionale, civico e culturale pistoiese, con un programma che punta su turismo, cultura, Made in Italy, sicurezza e sviluppo delle imprese. PISTOIA. Noi Moderati: una proposta nuova che rafforza il centrodestraIl commissario provinciale Gianluca Iori ha presentato oggi nel Giardino parrocchiale in Sant’Agostino, la lista di Noi Moderati in vista delle prossime elezioni comunali di Pistoia, assieme alla candidata Anna Maria Celesti, e al Coordinatore regionale Andrea Ulmi, sottolineando il valore di una presenza che rappresenta una novità significativa all’interno della coalizione di centrodestra. “Abbiamo scelto un luogo come questo - la periferia - proprio perché simbolico del nostro progetto politico che vede come protagonisti le imprese, e le periferie spesso dimenticate. Il nostro contributo nasce con l’obiettivo di portare energie nuove e competenze reali – dichiara Iori – Non siamo una semplice aggiunta, ma una componente capace di rafforzare e qualificare il centrodestra con una visione concreta, moderna e radicata nella realtà del territorio”. La lista si distingue per la qualità dei profili coinvolti, espressione del mondo professionale, civico e culturale della città. Tra questi, la presenza di Antonella Gramigna, figura di spicco per il suo spessore culturale e professionale, giornalista affermata e conosciuta per il suo impegno nel racconto del territorio e delle sue eccellenze: il Made in Italy già compreso nel programma della candidata Anna Maria Celesti. Di spicco anche Andrea Maestrini, artigiano e da anni impegnato politicamente: “da liberale convinto creo nelle imprese e nello sviluppo come leva economica del paese” “Abbiamo voluto costruire una squadra credibile – ha proseguito Iori – capace di rappresentare davvero Pistoia, nelle sue diverse anime. I nomi sono tanti da elencare, ma rappresentano davvero la città. Una città che ha bisogno di una guida equilibrata, attenta allo sviluppo economico ma anche alla coesione sociale”. Anche Ulmi, coordinatore regionale toscano, ha sottolineato l’importanza di Noi moderati come anima centrista e liberale che farà la sua parte nella coalizione. “Dal nazionale al regionale abbiamo fortemente sostenuto la candidatura di Anna Maria Celesti e la squadra è pronta a supportarla” Il programma elettorale si centra maggiormente su turismo e cultura, legame imprescindibile, tutela del marchio Made in, degli animali, delle famiglie e sicurezza e vivibilità. Il progetto di Noi Moderati si ispira a una visione democratico-liberale, attenta ai valori e alla tradizione, ma orientata al futuro. “Vogliamo una Pistoia che cresca, che sostenga il lavoro e le imprese, che valorizzi i giovani e che non lasci indietro nessuno”. Hanno detto durante la presentazione i candidati. “Il centrodestra oggi ha l’occasione di presentarsi con una proposta ancora più solida e credibile – dice Gramigna- il mio impegno sarà principalmente per la tutela delle imprese, il loro sviluppo e il riconoscimento del valore artigiano, istituendo la DE.CO. Noi siamo pronti a fare la nostra parte con serietà, competenza e spirito di servizio”.
- PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA PESTE SUINA AFRICANA
Incontro in Prefettura con il commissario straordinario Giovanni Filippini L'incontro in Prefettura con il commissario straordinario Giovanni Filippini PISTOIA. L’epidemia di peste suina africana al momento pare essersi fermata in Garfagnana e non si è estesa alla provincia di Pistoia, tuttavia bisogna intensificare le azioni di sorveglianza, depopolamento e bonifica necessarie a contenere l’espansione dei contagi ed a prevenirne i possibili impatti sulle attività economico-produttive dei territori: è quanto emerso nel corso del nuovo incontro che, su invito del Prefetto, il commissario straordinario alla peste suina africana, Giovanni Filippini, ha avuto stamane a Pistoia con la rete degli attori impegnati nelle azioni di contenimento e prevenzione dell’epidemia. L’incontro, che faceva seguito a quello già svoltosi in Prefettura nel gennaio scorso, è servito a focalizzare alcuni aspetti della strategia di contenimento ed a favorire il confronto diretto fra il commissario straordinario, le strutture regionali competenti ed il mondo venatorio anche sui profili ritenuti suscettibili di ulteriore potenziamento, in particolare gli interventi di abbattimento dei cinghiali nelle zone di restrizione e riduzione, finalizzati a ridimensionare la popolazione di suini selvatici che possono essere vettori dell’infezione. Introducendo l’incontro, il Prefetto Gallo Carrabba ha ricordato che la situazione in provincia appare oggi complessivamente migliore rispetto all’autunno scorso, quando la velocità di espansione dei contagi minacciava di aggredire un territorio ancora impreparato all’emergenza. Molto è stato già fatto (incoraggianti sono, in tal senso, i dati sugli interventi di abbattimento coordinati dalla Polizia Provinciale nelle aree di Abetone-Cutigliano e S.Marcello-Piteglio), molto resta ancora da fare o da migliorare. Il Commissario Filippini, da parte sua, ha sottolineato la necessità che tutte le componenti del sistema si muovano in sintonia, avendo sempre consapevolezza della valenza nazionale ed economica dell’emergenza, che ha costi elevati per il Paese e potrebbe averne di ancora più onerosi se le strategie di contenimento dell’epidemia non raggiungessero pienamente i loro obiettivi. Fondamentale, pertanto, è che le aree ai margini del cluster epidemico del Nord Ovest (com’è attualmente l’area della montagna pistoiese) possano effettivamente mettere in campo tutti gli interventi finalizzati a fermare o rallentare il più possibile l’espansione dei contagi, anche attraverso l’utilizzazione delle risorse economiche che la struttura commissariale ha erogato per incentivare gli abbattimenti e favorire il raggiungimento dei target auspicati. Massima disponibilità e collaborazione in tal senso è stata assicurata anche dai rappresentanti della Regione Toscana, che hanno, fra l’altro, preannunciato l’imminente adozione di una nuova ordinanza regionale sul tema. [prefettura di pistoia]
- san marcello piteglio. "NOTTE IN TENDA DAVANTI AL PACINI": I QUATTRO SINDACI DELLA MONTAGNA AL PRESIDIO PER LA SANITA'
Marmo, Bacci, Breschi e Bruschi aderiscono all’appello della Zeno Colò: “La salute non è un privilegio geografico, è un diritto”. Volontari al presidio la notte scorsa SAN MARCELLO PITEGLIO. I quattro sindaci della montagna pistoiese trascorreranno la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio in tenda davanti all’ospedale Pacini di San Marcello. I primi cittadini di San Marcello (Luca Marmo), Abetone Cutigliano (Gabriele Bacci), Sambuca Pistoiese (Marco Breschi) e Marliana (Federico Bruschi) hanno infatti deciso di raccogliere l’appello dell’associazione Zeno Colò e di partecipare al presidio che andrà avanti fino a sabato 2 maggio proprio per difendere l’ospedale della montagna pistoiese e per una sanità più equa nelle aree interne della Toscana. “Siamo contenti - spiega il portavoce della Zeno Colò Simone Ferrari - che i sindaci abbiano deciso di partecipare, anche fisicamente al nostro presidio. Il grande movimento di persone che hanno voluto lasciare una testimonianza nel libro firme e l’attenzione sia mediatica che istituzionale registrata da questa iniziativa ci dà la conferma che ci stiamo muovendo nella direzione giusta”. La salute non è un privilegio geografico. È un diritto.
- serravalle. OPPOSIZIONI CONTRO IL METODO LUNARDI: "COMMISSIONI CONVOCATE A RAFFICA, COSI' SI SVILISCE LA DEMOCRAZIA"
Centrosinistra e Attiva denunciano: “Spazi di confronto compressi, ruolo delle minoranze ridotto a formalità. In protesta abbandonata l’aula sul rendiconto 2025”. SERRAVALLE. I gruppi consiliari “Centrosinistra per Serravalle Pistoiese” e “Attiva – Movimento Civico” intendono esprimere con fermezza la propria condanna per il metodo adottato dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Lunardi, che ancora una volta mortifica il ruolo delle opposizioni e svilisce il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche. Nella giornata di lunedì 27 si sono svolte, in sequenza e nello spazio di mezz’ora l’una dall’altra, le sedute delle tre commissioni consiliari, convocate a ridosso del Consiglio Comunale fissato a sole 24 ore di distanza. Un’impostazione che rende di fatto impossibile un’analisi approfondita e responsabile degli atti, tra cui il rendiconto di gestione dell’ente per l’anno 2025, documento centrale per la valutazione dell’operato amministrativo. Questo modo di procedere non può essere considerato una semplice scelta organizzativa, ma rappresenta una precisa volontà politica: comprimere gli spazi di discussione, limitare il confronto e ridurre il ruolo delle opposizioni a una mera formalità. Un atteggiamento che contrasta apertamente con i principi di trasparenza, partecipazione e rispetto istituzionale che dovrebbero guidare l’azione amministrativa. Le commissioni consiliari non sono un passaggio burocratico da esaurire in pochi minuti, ma strumenti fondamentali di approfondimento e controllo, che richiedono tempi adeguati per permettere a tutti i consiglieri di svolgere il proprio mandato con serietà e competenza. Per queste ragioni, denunciamo pubblicamente questo ennesimo episodio e chiediamo all’Amministrazione un immediato cambio di rotta: il rispetto delle opposizioni non è una concessione, ma un dovere democratico. Continuare su questa strada significa impoverire il dibattito politico e indebolire le istituzioni locali. In segno di protesta per quanto accaduto, i gruppi consiliari “Centrosinistra per Serravalle Pistoiese” e “Attiva – Movimento Civico” hanno abbandonato l’aula consiliare durante la votazione del rendiconto di gestione 2025. I gruppi consiliari continueranno a vigilare e a difendere con determinazione il proprio ruolo, nell’interesse dei cittadini e della qualità della vita democratica del Comune. Centrosinistra per Serravalle Pistoiese Attiva – Movimento Civico
- LA VAB SALUTA L'AUTOSOSPENSIONE DI GABRIELE BRESCI: HA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO NELLA NOSTRA COMUNITA'
Il Consiglio della sezione pratese ringrazia il coordinatore per anni di impegno, dedizione e capacità di squadra. Bresci: “Sono stati anni bellissimi, grazie a tutti i volontari”. Gabriele Bresci PRATO. La VAB – Vigilanza Antincendi Boschivi, sezione di Prato, ha reso nota la decisione di Gabriele Bresci di autosospendersi dal ruolo di Coordinatore del Volontariato, in quanto candidato a consigliere comunale alle prossime elezioni amministrative. Una scelta accolta con rispetto dal Consiglio di Sezione, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine per il lavoro svolto in questi anni. Nel comunicato, l’associazione sottolinea come Bresci abbia guidato il coordinamento con “infaticabile impegno, dedizione e professionalità”, affrontando situazioni complesse e garantendo sempre prontezza operativa e una visione strategica fondamentale per la tutela del territorio. Un contributo che, secondo la VAB, ha inciso in modo significativo sulla crescita della struttura e sulla capacità di fare squadra. La sezione evidenzia inoltre come Bresci abbia interpretato il proprio ruolo con equilibrio e senso di responsabilità, lasciando un segno tangibile nel percorso dell’associazione. A lui va il ringraziamento unanime dei soci, insieme all’augurio di un periodo sereno durante la sospensione, nella certezza che i valori condivisi continueranno a rappresentare un punto di riferimento. A margine della comunicazione ufficiale, lo stesso Bresci ha affidato ai social un messaggio carico di emozione: “Leggo questo comunicato e cerco di non commuovermi. Sono stati anni bellissimi. La mia gratitudine va a tutti i volontari della VAB e di ogni associazione di Protezione Civile. Io ho fatto poco, avrei voluto fare molto di più, ma il più lo abbiamo fatto insieme! Grazie!” Un saluto che conferma il forte legame umano e operativo costruito nel tempo, e che lascia aperta la porta a un futuro ancora condiviso con la comunità del volontariato.
- serravalle. LUNARDI NEL VIDEO NON DICE SE SIA CIVICO O POLITICO. MA PER NOI È POLITICO
Il gruppo civico attacca il sindaco dopo il video sulla manifestazione di Milano: “Continua a definirsi civico, ma i suoi comportamenti sono politici. Serve chiarezza verso i cittadini”. SERRAVALLE. Il sindaco Lunardi con un video pubblicato su fb ha risposto alle critiche dei partiti di sinistra rivolte alla sua partecipazione alla manifestazione di Milano, organizzata da Lega e partiti sovranisti, sul tema della remigrazione. “Serravalle Civica” non entra nel merito della tematica dell’evento, che peraltro nella sostanza è condivisibile. Per noi il punto è un altro: Lunardi è civico o politico? Nel video non risponde alla domanda. Per noi invece saperlo è fondamentale, considerate le sue dichiarazioni di partenza in campagna elettorale (“civico non di centrodestra”). La chiarezza, la trasparenza e la serietà sono qualità imprescindibili per un rappresentante delle istituzioni, chiamato a rendere conto ai cittadini. Onestamente ci rimane molto difficile inquadrare come civico un sindaco che aderisce ad una manifestazione nazionale a carattere politico, indossando per di più, a mo’ di fascia, uno slogan di partito. Inoltre i vertici di Lega, secondo voi, si sarebbero scomodati per difenderlo se lui fosse davvero civico? Abbia almeno il coraggio di dichiaralo pubblicamente e di smettere di ingannare i cittadini tenendo il piede in due staffe. Chi vuol piacere a tutti alla resa dei conti non piace più a nessuno. Serravalle Civica
- "L' ARTE INCONTRA IL LAVORO": A MONTEMURLO ROSSOMANDI AUTO SOLUTION HUB DIVENTA SPAZIO CULTURALE PER IL TERRITORIO
L’inaugurazione si svolgerà mercoledì 6 maggio ore 17. La mostra è realizzata in collaborazione con gli artisti dell’associazione Il Castello ed ha il patrocinio del Comune La locandina MONTEMURLO– Il Rossomandi Auto Solution Hub (piazza Leonardo da Vinci,31c a Bagnolo - Montemurlo) apre le proprie porte alla cultura con la mostra di pittura “L’arte incontra il lavoro”, un progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Castello” e con il patrocinio del Comune di Montemurlo. L’inaugurazione, in programma mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 17, segna un passaggio importante: gli spazi del Solution Hub si trasformano in un luogo dove impresa, arte e comunità si incontrano, dialogano e si contaminano. Non solo un luogo dedicato ai servizi e alle soluzioni per la mobilità, ma un ambiente aperto alle idee, alle persone e alla creatività. È questa la visione alla base del Solution Hub: uno spazio vivo, capace di generare valore non solo economico, ma anche culturale e sociale. «Abbiamo voluto dare un significato concreto al concetto di Solution Hub – afferma Lorenzo Rossomandi –. Le soluzioni non riguardano solo i servizi che offriamo, ma anche il modo in cui contribuiamo alla crescita del territorio. Aprire i nostri spazi agli artisti locali significa creare connessioni, stimolare emozioni e restituire qualcosa alla comunità». In questo percorso si inserisce anche l’iniziativa già attiva “Libri in attesa”, che mette a disposizione nella sala d’attesa una selezione di volumi scritti da autori locali. Un modo semplice ma concreto per valorizzare il talento del territorio e offrire ai visitatori un’esperienza culturale anche nei momenti quotidiani. La mostra rappresenta un’opportunità importante per gli artisti del territorio, che trovano in questo contesto una vetrina diversa, capace di avvicinare pubblici nuovi e stimolare un dialogo autentico tra mondi apparentemente lontani. «Una bella iniziativa che sa coniugare il lavoro con la bellezza e l’importanza dell’arte- dice il sindaco Simone Calamai- D’altronde sono anni che a Montemurlo portiamo avanti l’idea che la fabbrica e i luoghi di produzione sono spazi di cultura e che la creatività è parte integrante di ogni processo lavorativo» L’evento inaugurale sarà accompagnato dalle musiche del “Duo Per Caso”, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente e accessibile. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 20 maggio 2026, giorno del finissage. L’ingresso è libero. [masi - comune di montemurlo]
- ALL' ART HOTEL MILANO UN APERITIVO LETTERARIO DEDICATO A VINCENT VAN GOGH E AL FRATELLO THEO
Appuntamento in via Tiziano a Prato, giovedì 30 aprile, con la rassegna 'Corrispondenze'. L'iniziativa è a cura di Ilaria Magni PRATO. Giovedì 30 aprile, alle ore 18, all’Art Hotel Milano in via Tiziano a Prato, all’interno de La più piccola biblioteca di Prato, torna l’appuntamento con l’aperitivo letterario della serie 'Corrispondenze' con una serata dal forte impatto emotivo e culturale: “Vincent van Gogh e Theo”, a cura di Ilaria Magni. Un incontro tra lettere, dipinti, fotografie e video per raccontare l’artista, l’uomo e le sue fragilità. Un viaggio con il pubblico in un percorso intenso e profondamente umano attraverso il rapporto tra Vincent van Gogh e il fratello Theo, figura centrale nella vita del pittore, interlocutore costante, sostegno affettivo e presenza decisiva nei momenti più complessi della sua esistenza. Attraverso lettere, fotografie, dipinti e video, la serata offrirà uno sguardo ravvicinato non solo sull’artista universalmente noto, ma soprattutto sull’uomo: le sue inquietudini, la sua sensibilità, il bisogno di essere compreso, il legame con la natura, la fatica della creazione e la forza del dialogo con il fratello. L’obiettivo è restituire un Van Gogh più vicino, autentico e contemporaneo, lontano dalla sola immagine del genio tormentato e capace invece di parlare ancora oggi al pubblico per la sua straordinaria intensità emotiva. Le lettere a Theo diventano così la chiave per entrare nella sua interiorità e per cogliere quanto arte e vita, fragilità e visione, sofferenza e desiderio di bellezza siano stati inseparabili nel suo percorso. L’appuntamento si inserisce nel calendario degli incontri culturali promossi presso La più piccola biblioteca di Prato all’interno dell’Art Hotel Milano, luogo sempre più riconoscibile come spazio di condivisione, riflessione e convivialità. Anche in questa occasione, il format dell’aperitivo letterario unirà approfondimento culturale e atmosfera accogliente, offrendo al pubblico un’esperienza capace di intrecciare emozione, conoscenza e partecipazione. La serata è pensata per un pubblico ampio: non solo appassionati d’arte, ma anche per chi desidera avvicinarsi alla figura di Van Gogh in modo accessibile, coinvolgente e non accademico, lasciandosi guidare dalle sue parole e dalle immagini che hanno reso il suo sguardo sul mondo inconfondibile. L’ingresso è di 10 euro, con aperitivo della casa incluso. I posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione al numero 348 401 3707 (Tel/WhatsApp). [stefano de biase]
- PRATO, BANCHELLI LANCIA LA SUA CORSA: “RIMETTIAMO IN MOTO LA CITTÀ”
Presentata la lettera aperta ai cittadini: sicurezza, viabilità, distretto tessile e sanità al centro della proposta PRATO. Gianluca Banchelli, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e UDC, prosegue la sua campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio. Dopo la presentazione ufficiale del progetto politico “Prato Insieme”, il candidato ha diffuso una lettera aperta ai pratesi, nella quale delinea la sua visione per la città e le priorità programmatiche. La coalizione di centrodestra ha individuato in Banchelli la figura di sintesi dopo settimane di confronto interno. L’obiettivo dichiarato è proporre un’alternativa all’attuale amministrazione, puntando su sicurezza, innovazione e rilancio economico. Nel testo rivolto ai concittadini, Banchelli descrive Prato come una città “che ha fondato il proprio successo sull’operosità e sull’ingegno”, ma che oggi, secondo la sua analisi, vive una fase di arretramento. Tra i temi evidenziati: Sicurezza e degrado urbano Il candidato afferma che in alcuni quartieri “la sicurezza è ormai un lontano ricordo” e che il degrado avrebbe reso alcune zone “impraticabili in taluni orari”. Propone: un rafforzamento della polizia municipale nei punti sensibili; più videosorveglianza e illuminazione; l’uso dell’intelligenza artificiale per rendere più efficaci i sistemi di controllo. Viabilità e innovazione Banchelli sostiene che la mobilità cittadina debba essere “riformulata e rinnovata”, anche in questo caso con strumenti tecnologici avanzati. Distretto tessile e sviluppo economico Il distretto viene definito “la forza motrice della città”. La proposta include: sostegno alla transizione ecologica delle imprese; valorizzazione del tessile rigenerato; una strategia per rendere Prato più attrattiva per investimenti e ricerca. Sanità e servizi Il candidato indica come priorità il miglioramento dell’accessibilità ai servizi sanitari, la riduzione delle attese e l’aumento della qualità delle prestazioni. Identità culturale Banchelli propone di valorizzare storia e tradizioni cittadine, indicando Palazzo Pretorio come futuro “luogo identitario e rappresentativo”. La lettera si chiude con un appello al voto: “Il 24 e 25 maggio scegliamo di rimettere in moto Prato. Facciamolo insieme, con la determinazione di chi ama questa città e vuole vederla tornare allo splendore che si merita.” La candidatura di Banchelli si inserisce in una competizione elettorale che vede in campo più liste e più aspiranti sindaci. La sua proposta punta a intercettare il voto di chi chiede un cambio di passo su sicurezza, efficienza amministrativa e rilancio economico. La campagna proseguirà nelle prossime settimane con incontri pubblici, presentazioni tematiche e iniziative nei quartieri.
- VIABILITA', INFRASTRUTTURE, MOBILITA' SOSTENIBILE: ACI PRATO CHIEDE RISPOSTE AI CANDIDATI SINDACO
L'Automobile Club Prato ha pubblicato un documento rivolto a chi dovrà amministrare la città per i prossimi cinque anni, indicando due priorità e chiedendo le intenzioni dei candidati a sindaco su alcuni dei nodi cruciali di viabilità per il territorio PRATO. Due richieste e tre domande per i candidati a sindaco di Prato in vista delle imminenti elezioni amministrative. E' quanto ha prodotto l'Automobile Club di Prato per affrontare tematiche cruciali per l'ente: viabilità, infrastrutture, mobilità sostenibile. Un modo per mettere in luce quelli che sono i nodi del territorio secondo Aci Prato, ma anche per portare all'attenzione di chi dovrà amministrare la città per i prossimi cinque anni quelle che sono le priorità individuate dall'ente. Si parte da due richieste. La prima è quella di provvedere alla revisione e armonizzazione dei piani urbani di mobilità sostenibile dei singoli comuni del pratese, raggruppandoli in un piano integrato almeno d'area metropolitana. Una mossa strategica per facilitare il dialogo fra amministrazioni e procedere con scelte di mobilità coerenti fra territori. La seconda richiesta è la mappatura della rete stradale tenendo conto delle nuove tecnologie e delle infrastrutture (dati, elettrica, idrica) sottostanti il manto stradale, mettendole a disposizione di tutti. Poi si passa alle domande. Tutte cruciali per il futuro della città. La prima chiede ai candidati come intendano affrontare la situazione degli assi di circonvallazione: autostrada A11, 'declassata', sottopasso del Soccorso, Ponte Lama. Poi la richiesta su come si intenda agire sugli assi urbani: Asse Nord (Borgovalsugana) dal Ponte Petrino al Ponte Datini, e piazza Medaglie d’Oro fino alla tangenziale ovest. E ancora la circonvallazione delle mura che presenta tratti dal livello di servizio del tutto inadeguato, come via Cavour o piazza Mercatale, e l’immancabile assetto di viale della Repubblica. L'ultimo quesito per i candidati a sindaco riguarda il futuro immaginato per l'ex parcheggio dei tir in viale Marconi, nell'area Fiera. “Il territorio nei prossimi cinque anni è atteso da sfide cruciali e non più rinviabili – spiega il direttore dell'Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Le decisioni dell'amministrazione comunale in materia di viabilità e infrastrutture devono tenere conto delle esigenze di tutti gli utenti della strada e delle nuove tecnologie a disposizione degli enti locali. Pianificazione che dovrà rientrare in un contesto più ampio della singola provincia, ma abbracciare una visione d'area metropolitana: questa era un’idea fissa di Federico Mazzoni, e le questioni poste vengono dalla lettura di ciò che ci ha lasciato”. E’ un atto dovuto, nei confronti dei cittadini e di un Ente pubblico sussidiario, come dimostra il protocollo sottoscritto con il Comune di Prato. E’ anche bene ribadire – conclude l’avvocato Massimo Macherelli, presidente dell'Automobile Club Prato –, che la collaborazione tecnica dell’Ente è a disposizione di qualunque candidato”. [stefano de biase]











