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  • poggio. OPPOSIZIONE SENZA ARGOMENTI: SOLO LIVORE E FAKE NEWS

    Diletta Bresci respinge le accuse sulla corsia preferenziale e accusa la sinistra di ignorare pareri tecnici e sicurezza pubblica, definendo il no della Provincia “uno schiaffo ai cittadini”. Il vicesindaco Diletta Bresci POGGIO. Siamo stanchi di assistere al solito spettacolo deprimente di una minoranza che, non avendo argomenti, si rifugia nell’acredine personale. L’ultimo attacco della sinistra è la conferma di un analfabetismo politico preoccupante: confondere l’amministrazione di un bene pubblico con il ‘comandare’ non è solo un errore lessicale, è la prova lampante di chi non sa cosa legge o, peggio, finge di non capire per alimentare fake news grossolane.” Così il vicesindaco Diletta Bresci risponde duramente alle accuse della sinistra riguardo alla corsia preferenziale su via Vittorio Emanuele. Mentre l’opposizione blatera di ‘ripicche’, la Giunta lavora con i fatti. La proposta di una corsia preferenziale per bus e mezzi di soccorso non è un capriccio mattutino, ma una necessità avallata da: * Prefettura di Firenze * Servizio 118 * Autolinee Toscane * Comitati cittadini (quelli che la sinistra ignora perché non portano acqua al loro mulino). “Il parere negativo della Provincia non è uno sgarbo a questa Giunta, ma uno schiaffo ai cittadini e alla loro sicurezza, specialmente in relazione al piano di evacuazione della Liquigas. Probabilmente la minoranza pensa che la sicurezza sia un gioco o una questione di ‘bretelle’, e inoltre non prendono neppure in considerazione il fattore che gli utenti poggesi dovranno pagare di più per le corse visto che Autolinee Toscane ha chiesto soldi in più a causa del tragitto più lungo.” “Per noi la sicurezza dei cittadini è un pilastro non negoziabile, per loro è solo uno strumento per fare polemica spicciola e per portare avanti le loro propagande fallimentari. Si rassegnino: continueremo ad amministrare con il buon senso, lasciando a loro il primato delle menzogne e del livore.”

  • PRATO, IL CENTRODESTRA SCEGLIE BANCHELLI: "UNITA' PER VINCERE"

    Dopo settimane di trattative, la coalizione trova la sintesi sul nome di Gianluca Banchelli. Sfida aperta con il centrosinistra di Matteo Biffoni. Gianluca Banchelli PRATO – Il centrodestra ha sciolto le riserve: sarà Gianluca Banchelli, esponente di Fratelli d’Italia, il candidato sindaco alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. La decisione è arrivata oggi, 14 aprile, al termine di settimane di confronti serrati e trattative tra i partiti della coalizione. Una scelta maturata dopo un lungo percorso fatto di ipotesi, nomi civici e politici, e culminata con l’indicazione condivisa dai vertici nazionali. Banchelli, già consigliere comunale e candidato alle regionali dello scorso ottobre, rappresenta la sintesi trovata tra le diverse anime del centrodestra. Si chiude così, almeno per i due principali schieramenti, la partita sulle candidature: nei giorni scorsi anche il Partito Democratico aveva ufficializzato il proprio candidato, l’ex sindaco Matteo Biffoni, aprendo di fatto la corsa elettorale. Il centrodestra si presenta quindi compatto agli elettori, puntando a superare – come dichiarato dagli stessi esponenti della coalizione – «anni di immobilismo» e a proporre una nuova visione per la città. Il profilo di Banchelli Nato a Prato il 12 febbraio 1977, Banchelli ha trascorso l’infanzia tra Poggio a Caiano e il quartiere delle Fontanelle, dove ha iniziato a interessarsi ai temi del territorio partecipando fin da giovane ai comitati locali. Dopo gli studi al liceo Niccolò Copernico, si è laureato in Scienze Politiche a Firenze, maturando un forte impegno politico già negli anni universitari. Parallelamente ha svolto il servizio militare, esperienza che – racconta – ha contribuito a rafforzare la sua visione del Paese. Sul piano professionale, Banchelli proviene dal settore tessile, cuore dell’economia pratese: per oltre vent’anni ha lavorato lungo tutta la filiera fino a ricoprire ruoli manageriali. Nel 2023 ha intrapreso una nuova esperienza come consulente. Sposato dal 2007, padre di tre figli, rivendica un forte legame con il territorio e con la tradizione produttiva locale. Ora la nuova sfida: guidare il centrodestra nella corsa alla guida della città. L’obiettivo dichiarato è ambizioso e sintetizzato in uno slogan politico più ampio: «Vincere la Toscana».

  • CENTRODESTRA PRATESE: UN RITARDO CHE NON POSSIAMO PIU' ACCETTARE

    APPELLO a Forza Italia Prato, Fratelli d’Italia Prato, Lega Prato, Noi Moderati Prato, UDC Prato PRATO. Come elettori o iscritti ai partiti di centrodestra, e comunque simpatizzanti, non riusciamo più a comprendere, e tanto meno a giustificare, la latitanza politica del nostro schieramento alla vigilia delle elezioni per il Comune di Prato. La crisi morale, economica e sociale del nostro territorio, simboleggiata dal commissariamento del Comune a seguito delle accuse di corruzione mosse al sindaco PD ed ancor più dalla sfida insidiosa delle mafie e della illegalità internazionale, imponevano al cemtrodestra di stare in campo senza tatticismi e giochi di potere con una forte proposta di rinnovamento affidata ad un'autorevole candidatura, espressione di una reale apertura alla società civile. Siamo invece, incredibilmente, ancora senza un candidato, dopo che molti nomi sono stati bruciati per motivazioni estranee alle esigenze della Città, a causa di veti incrociati e calcoli personalistici. Tutto ciò, senza che si sia neppure avviato un confronto degno di questo nome con le realtà culturali, economiche e sociali del territorio, e soprattutto all’interno del centrodestra stesso. Persino la terza candidatura di Matteo Biffoni e le gravi spaccature interne al Partito Democratico vengono trattate come ordinaria amministrazione, quando dovrebbero essere la prova concreta di una sinistra che tenta di sottrarsi a una riflessione seria sulle proprie gravi responsabilità accumulate negli anni sul declino del territorio. Noi restiamo saldamente ancorati ai valori del centrodestra, moderati e liberali, ma non possiamo più tacere le nostre gravi preoccupazioni sul piano locale per la mancanza totale di una riconoscibile proposta del centrodestra a poche settimane da un voto decisivo per il futuro della Città e dell'area. Per queste ragioni, rivolgiamo un appello diretto al centrodestra pratese — e in primo luogo alla forza politica trainante della coalizione — affinché assuma immediate iniziative per verificare, in modo serio e trasparente, la possibilità di una convergenza elettorale su pochi punti programmatici decisivi e su un metodo di governo chiaro con l’esperienza civica di Targettopoli, che in questi mesi si è caratterizzata su temi e battaglie di politica locale, che sono da noi condivisibili e spesso sovrapponibili alle nostre. Siamo convinti che un’intesa ampia e unitaria — fondata su contenuti, squadra e responsabilità — possa ridare slancio all’intera coalizione di centrodestra e offrire alla città una proposta finalmente all’altezza con un progetto credibile di cambiamento amministrativo, culturale e politico per Prato. Cristina Attucci Filippo Boretti Davide Agnello Silvano Agostinelli Marco Barone Antonio Lenzi Vincenzo Pagano Paola Pancini Federico Torri Moreno Torri

  • poggio. UNA CORSIA PREFERENZIALE NATA COME RIPICCA, NON COME NECESSITA'

    Per Poggio Insieme il parere della Provincia smonta definitivamente la linea della Giunta: nessun beneficio per traffico e soccorsi, inquinamento in aumento e controlli assenti su via Cioppi. POGGIO A CAIANO. Con il parere della Provincia abbiamo avuto la riprova dell’inutilità della corsia preferenziale. Pertanto non può che essere derubricata ad una mera ripicca. I dati ARPAT confermano che con il doppio senso era aumentato l’inquinamento. Sul traffico aumentato in via Cioppi, invece di usare la PM per i controlli e pur di fomentare il malcontento, la giunta preferisce ignorare chi viola il divieto di accesso. Il parere negativo della Provincia chiarisce definitivamente che la richiesta di una corsia preferenziale non era una necessità tecnica, ma una ripicca arrogante contro residenti e commercianti. Un espediente per aggirare la sentenza del Consiglio di Stato e tentare di ripristinare un doppio senso di marcia insostenibile su via Vittorio Emanuele. Una misura che, se attuata, avrebbe aumentato l’inquinamento acustico e atmosferico, senza risolvere i problemi di traffico su via Cioppi e neppure raggiungere lo scopo dichiarato di garantire tempi rapidi ai mezzi di soccorso. La Giunta non poteva dare mandato ai propri uffici di istituire una corsia preferenziale senza i pareri di Regione e Provincia: si è trattato di una grave forzatura che conferma l’improvvisazione di chi confonde l’amministrare con il comandare. Se davvero Prefettura di Firenze, 118 e Autolinee Toscane sostengono questa necessità, dove sono gli atti ufficiali? Nella pubblica amministrazione contano i documenti, non le dichiarazioni. Se la Provincia avrebbe disatteso tali atti, li si mostri pubblicamente, ammesso che esistano. Gli unici atti disponibili sono le rilevazioni ARPAT successive alla posa dell’asfalto fonoassorbente, da noi ottenute tramite accesso agli atti. I dati, rilevati dopo il ripristino del doppio senso, mostrano livelli di rumore significativamente superiori ai limiti di legge, analoghi alla situazione precedente. E non si può separare l’inquinamento acustico da quello atmosferico: se in Comune non lo sanno, chiedano spiegazioni ad ARPAT. Tutto il resto è propaganda. Per quanto si intende ancora prendere in giro i poggesi scaricando su altri responsabilità e mancanze evidenti? Quanto al traffico su via Cioppi, il senso unico fu istituito dall’amministrazione Palandri, ma oggi i divieti non vengono fatti rispettare: la Polizia Municipale non viene impiegata e si preferisce tollerare l’illegalità, per alimentare il malcontento. Il gruppo consiliare Poggio Insieme ha presentato un ordine del giorno per discutere nel prossimo Consiglio soluzioni concrete, a partire dall’utilizzo della telecamera già presente su Ponte all’Asse. [poggio insieme]

  • SEQUESTRATI CINQUE CENTRI MASSAGGI TRA PISTOIA E AGLIANA: SCOPERTO GIRO DI PROSTITUZIONE

    Operazione dei carabinieri dopo sei mesi di indagini: chiusi quattro locali, sequestrati oltre 52mila euro e materiale informatico. Coinvolte circa venti donne, tutte di nazionalità cinese. PISTOIA-AGLIANA. Lo scorso 26 marzo, i militari del Norm della compagnia di Pistoia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Pistoia, nell'ambito di un'articolata attività d'indagine mirata al contrasto dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un’investigazione durata circa sei mesi, che ha interessato le aree urbane di Pistoia e Agliana. L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura di Pistoia, ha permesso di individuare cinque centri massaggi che, sotto la veste formale di attività professionali dedicate al benessere, fungevano in realtà da basi operative stabili per il meretricio. Le strutture erano gestite da cittadini di nazionalità cinese, i quali gestivano le attività agevolando e sfruttando l’opera di numerose “massaggiatrici”. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, infatti, circa venti donne, tutte di nazionalità cinese, si sono succedute nei vari locali nell'arco del semestre di indagine. L'organizzazione provvedeva alla promozione delle prestazioni attraverso canali web specializzati, utilizzando inserzioni pubblicate su siti di annunci dal contenuto inequivocabile per attrarre la clientela. L’intervento dei carabinieri, coadiuvati da personale della compagnia di Prato per le perquisizioni a carico dei cittadini cinesi residenti in quel territorio, ha portato alla chiusura di quattro immobili situati nel capoluogo pistoiese. Un quinto centro situato ad Agliana, sebbene destinatario del medesimo provvedimento, è risultato non attivo al momento dell’accesso dei militari. Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta e sequestrata la somma in contanti di 52.150 euro, oltre a 475 yuan e materiale informatico e telefonico (14 cellulari e un pc portatile) ritenuto fondamentale per il prosieguo delle indagini. Durante le operazioni, in uno dei centri pistoiesi è stata individuata una cittadina straniera non in regola con i documenti di soggiorno, per la quale è stata attivata la procedura di espulsione. Il fenomeno interrotto dai carabinieri della sezione operativa delinea un modello di sfruttamento e favoreggiamento strutturato, in cui la parvenza di legalità offerta dai "centri benessere" veniva utilizzata per mascherare servizi di altra natura, traendo un ingiusto profitto dall’attività esercitata dalle ragazze. [carabinieri]

  • FONDAZIONE AMI PRATO, BOMBONIERE SOLIDALI PER SOSTENERE L' AREA MATERNO-INFANTILE DEL SANTO STEFANO

    Un gesto simbolico che trasforma le occasioni speciali in un aiuto concreto per supportare i servizi ospedalieri e territoriali dedicati alle donne in gravidanza, ai bambini e al benessere delle famiglie PRATO. Trasformare un momento di festa in un gesto di solidarietà. È questa l’idea alla base delle bomboniere solidali della Fondazione Ami Prato, disponibili su ordinazione per chi desidera celebrare eventi importanti sostenendo allo stesso tempo i servizi dedicati alle mamme e ai bambini del territorio. Un progetto realizzato e portato avanti grazie all’opera dalle volontarie della fondazione che confezionano manualmente le bomboniere. Ne esistono tre diverse versioni: una scatolina, un sacchetto in cotone e un segnalibro accompagnato da una matita. Ogni bomboniera viene preparata con confetti e pergamena personalizzata diventando così un ricordo simbolico dell’evento che contribuisce a sostenere un progetto di valore sociale. ‘Le nostre bomboniere solidali sostituiscono la classica oggettistica che solitamente si acquista in queste occasioni, trasformando un evento in un concreto gesto di solidarietà’ - spiega Claudio Sarti, presidente della Fondazione AMI Prato – ‘Un piccolo oggetto che diventa così un segno concreto di attenzione verso la comunità, capace di unire il valore della festa con quello della solidarietà’-. La donazione richiesta per l’ordinazione delle bomboniere è detraibile fiscalmente e il ricavato è destinato all’ area materno-infantile dell’ospedale di Prato e al territorio. Attraverso questa iniziativa la Fondazione Ami continua infatti a supportare il potenziamento dei servizi ospedalieri e territoriali della USL Toscana Centro – ambito pratese, dedicati alle donne in gravidanza, ai bambini in età pediatrica e al benessere delle famiglie. Per assicurarsi i prodotti è consigliata la prenotazione, contattando la sede della Fondazione AMI Prato al numero 0574/801312 oppure scrivendo una mail a info@amiprato.it.

  • CROCE VERDE PISTOIA IN LUTTO: E' SCOMPARSO A 45 ANNI MARCO MARRAFFINO

    Per anni dipendente dell’associazione, era considerato un punto di riferimento umano e professionale. Colleghi e volontari: “Una persona speciale, sempre pronta ad aiutare”. Marco Marra PISTOIA. La Croce Verde di Pistoia piange la scomparsa di Marco Marraffino, morto a soli 45 anni. Per anni dipendente dell’associazione, Marra era una figura molto conosciuta e stimata nel mondo della pubblica assistenza pistoiese, dove aveva costruito legami profondi e autentici con colleghi e volontari. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio e incredulità. «Oggi ci stringiamo tutti insieme in un momento di grande dolore – scrive la Croce Verde – la nostra realtà è una famiglia, e oggi questa famiglia ha perso una persona importante». Dalle parole dell’associazione di via dei Macelli emerge il ritratto di un uomo che aveva fatto del servizio agli altri una scelta quotidiana: «Era una persona su cui si poteva contare, sempre pronta ad aiutare, sempre presente quando c’era bisogno». Anche il gruppo Chiazzano BLSD, con cui Marraffino aveva condiviso attività e formazione, ha espresso un messaggio di profonda vicinanza: «Ci sono notizie che fermano tutto. Oggi salutiamo Marco con il cuore colmo di tristezza. Il vuoto che lascia è grande, ma ancora più grande è ciò che ci ha lasciato: l’esempio di una persona affidabile, generosa, parte integrante della nostra squadra». Numerosi anche i messaggi personali di chi lo aveva conosciuto da vicino: «Perdiamo una persona speciale, buona, un vero amicone. Sarà difficile dimenticarti», scrive un collega. In un ambiente come quello della pubblica assistenza, dove ogni giorno si affrontano emergenze, fragilità e sofferenze, la presenza di persone come Marco Marraffino rappresenta un punto fermo, un sostegno silenzioso ma fondamentale. «Resta il vuoto, resta il dolore – conclude la Croce Verde – ma resta anche tutto quello che ci ha lasciato: l’esempio, i valori, i ricordi condivisi. Ciao Marco». Alla famiglia e ai suoi cari va il più sentito cordoglio della comunità pistoiese e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

  • poggio. "CORSIA PREFERENZIALE BOCCIATA: IL COMITATO ATTACCA LA PROVINCIA

    Il Comitato ‘Buon Senso per Poggio’ critica il parere negativo della Provincia di Prato sulla preferenziale in Via Vittorio Emanuele: “Ignorati salute, sicurezza e indicazioni tecniche”. POGGIO . Apprendiamo con dispiacere, ma senza stupore, del parere negativo della Provincia di Prato all’istituzione di una corsia preferenziale in controsenso su Via Vittorio Emanuele. Non convince la motivazione per cui la preferenziale andrebbe surrettiziamente ad eludere il disposto della nota sentenza del Consiglio di Stato. Ciò per due ordini di motivi. IL PRIMO Il Consiglio di Stato ha stabilito che il diritto alla Salute, costituzionalmente protetto, deve prevalere sulle esigenze di fluidità del traffico. Tuttavia lo ha fatto sulla base di una presunzione semplice per cui una strada a doppio senso comporta un maggiore inquinamento atmosferico rispetto ad una a senso unico. Ora, una corsia preferenziale aperta solo al servizio di trasporto pubblico locale e ai mezzi di soccorso in servizio di emergenza, verrebbe impegnata da solo pochi e specifici veicoli al giorno, il che, ovviamente, non costituirebbe alcun aggravio di agenti inquinanti. IL SECONDO La Provincia ignora il non secondario DIRITTO ALLA SICUREZZA e, segnatamente, quanto espresso dalla Protezione Civile del Comune di Signa, che addirittura ravvede un problema nel senso toto court, in relazione al PE Liquigas, nonché il parere favorevole rilasciato dalla ASL Toscana Centro, che auspicava una preferenziale. Il tutto nell’ambito di un’interpretazione restrittiva dell’art. 7 C.d.S. Avremmo preferito che la Provincia avesse fatto una rivendicazione POLITICA di una diversa visione della pianificazione territoriale, piuttosto che nascondersi dietro una preferenziale sono da anteporre agli stalli di sosta. Lo avremmo accettato, a malincuore ma lo avremmo accettato. Non accettiamo, invece, motivazioni di surrettizia elusione di argomenti tecnici, giuridici e di sicurezza. Di una cosa, però, dobbiamo dare atto alla Provincia: di aver avuto il coraggio di assumersi la responsabilità di dire NO ad una preferenziale che sarebbe stata estremamente necessaria, pensando alla presenza, alle porte del paese, dello stabilimento Liquigas. Una responsabilità da far tremare i polsi. IL DIRETTIVO [comitato civico Buon Senso Poggio]

  • TRE GIORNI A CANESTRO CON .. ANDREA CAPOBIANCO

    Estra, Pistoia Basket 2000, la T Gema e Dany Basket  uniscono le forze per un evento unico sul territorio.   PISTOIA-QUARRATA. Nella mattinata di lunedì 13 aprile è stato presentato, presso la sala stampa della LumoSquare, il terzo e ultimo appuntamento stagionale della rassegna “Tre giorni a canestro con…”. Un evento reso ancora più unico dal fatto che la sua organizzazione è stata arricchita dalla collaborazione e unione d’intenti fra tre importanti società cestistiche della provincia. Il Pistoia Basket 2000 ha trovato infatti, in questa occasione, il supporto de La T Tecnica Gema Montecatini e Dany Basket Quarrata, rendendo così questa terza puntata un unicum, oltre che una manifestazione diffusa che toccherà tre diversi Comuni. L’appuntamento è per le giornate di martedì 28 e mercoledì 29 aprile prossimi. L’ospite d’eccezione sarà coach Andrea Capobianco, un maestro di basket che nella seconda parte della sua ormai trentennale carriera ha dedicato tutti i suoi sforzi allo sviluppo della pallacanestro giovanile e femminile italiana guidando, in quest’ultimo caso e limitandosi ai risultati più recenti, la Nazionale alla conquista della medaglia di bronzo negli ultimi Europei svoltisi la scorsa estate e alla qualificazione ai prossimi Mondiali. Alla conferenza di presentazione sono intervenuti il direttore generale del Pistoia Basket Andrea Di Nino, il presidente de La T Gema Montecatini Alessandro Lulli e il presidente del Dany Basket Gino Giuntini. “Con le altre due società a noi vicine abbiamo condiviso o stiamo ancora condividendo un lungo periodo di coabitazione, dove c’è stato modo di sviluppare un ottimo rapporto – questa l’introduzione di Di Nino – Questa collaborazione è dunque coerente con quelli che sono i valori e gli obiettivi di tutti e tre i club, ossia lavorare insieme oltre i confini dei colori sportivi. La scelta stessa di coach Capobianco come ospite è stata presa di comune accordo, dando a questo evento una forza ancora maggiore, proprio perché nata dall’iniziativa congiunta di tre importanti realtà”. “Tre giorni a canestro con…” avrà come prima tappa la città termale, dove coach Capobianco il 28 aprile pranzerà assieme ad allenatori senior e direttori tecnici dei settori giovanili per poi spostarsi al PalaTerme e dirigere un clinic che coinvolgerà proprio le formazioni juniores e femminili delle tre società partecipanti. Quest’ultimo appuntamento prenderà il via alle 16:30. “Voglio prima di tutto ringraziare il Pistoia Basket, società amica che ci ha ospitato fino a poco tempo e con cui ci siamo trovati sempre molto bene, così come il Dany Basket Quarrata – queste le parole del presidente Lulli – È dunque molto piacevole condividere insieme questa iniziativa e sarà un grandissimo onore ricevere coach Capobianco nel nostro rinnovato PalaTerme. Ciò che ha fatto la differenza è stata la sinergia tra i nostri club e credo che per tutti e tre sarà un’importante occasione d’incontro, crescita e miglioramento”. Sempre il 28, intorno all’ora di cena, arriverà il momento del B2B aperto agli Sponsor dei tre club presso la Dispensa Valerio Ricevimenti a Quarrata, dal titolo “Tutti nello stesso campo – Dove il business gioca di squadra”. Un momento di incontro e di reciproca conoscenza tra tutte le realtà imprenditoriali che in questi anni hanno supportato e sostenuto il basket pistoiese. “Eventi come il B2B che si svolgerà a Quarrata sono fondamentali per coinvolgere il mondo delle imprese – le dichiarazioni del presidente Giuntini – Soprattutto sono importanti per dare alle imprese stesse che sponsorizzano le realtà sportive la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, specie in un momento non semplice come quello attuale dove i costi e le spese sono aumentate. L’aggregazione è dunque la chiave per creare opportunità, attraverso una conversazione costruttiva tra i tanti soggetti che sostengono le nostre realtà sportive”. L’ultimo appuntamento in programma è invece fissato alle ore 12 di mercoledì 29, quando verrà inaugurato il nuovo playground dell’Istituto Comprensivo Nord a Prato (sempre all’interno del progetto “RiqualifichiAmo”), dove avverrà anche il question time aperto ai media, che potranno quindi intervistare coach Capobianco. Per l’occasione saranno presenti anche i capitani delle tre squadre Federico Regoli, Lorenzo D’Alessandro e Gabriele Benetti (che a Pistoia ricopre il ruolo di capitano associato). “Andiamo ad inaugurare un playground all’interno del terzo plesso scolastico, per grandezza, dell’intera Toscana con oltre 1700 studenti – questa la conclusione del dg Di Nino – Andremo anche ad installare una rete da pallavolo, in coerenza col nostro concetto di inclusività che quindi si estende anche ad altre discipline sportive. Un mantra per il Pistoia Basket, ma anche per La T Gema Montecatini e Dany Basket Quarrata. Stiamo parlando, lo ribadisco, di un evento atipico che non si è mai visto proprio per la capacità di coinvolgere insieme tre società del territorio”. [pistoia basket 2000]

  • san marcello piteglio. CAMMINO DI SAN BARTOLOMEO, COMPLETATO IL PRIMO CANTIERE: NUOVA VITA ALL' AREA DELLE SORGENTI DEL RENO

    A Prunetta terminati i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione in uno dei luoghi simbolo del percorso. L’assessore Buonomini: “Oltre 200 interventi in corso, il Cammino continua a crescere grazie a un grande lavoro di squadra”. SAN MARCELLO PITEGLIO. Proseguono a ritmo serrato i lavori del grande progetto di valorizzazione del Cammino di San Bartolomeo, e arrivano i primi risultati concreti: è stato infatti completato uno dei primi cantieri previsti, quello relativo alla sistemazione dell’area delle sorgenti del Reno, a Prunetta, punto iconico situato sullo spartiacque tra Tirreno e Adriatico. «Si tratta di uno dei primi interventi tra gli oltre 200 punti di lavoro previsti lungo il tracciato – spiega l’assessore Giacomo Buonomini – grazie al progetto con capofila il Comune di San Marcello Piteglio, finanziato dal Ministero del Turismo». L’area, già oggetto negli anni scorsi di una sistemazione della strada di accesso, necessitava di un intervento più profondo per garantire stabilità del versante, messa in sicurezza delle palizzate e una maggiore fruibilità per escursionisti e pellegrini. Il cantiere di Prunetta è solo uno dei tasselli del più ampio progetto intercomunale che coinvolge San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano e Bagni di Lucca, in collaborazione con il Gruppo del Cammino di San Bartolomeo, realtà che da anni cura, promuove e mantiene il percorso. «Questo è uno dei tanti lavori concreti che stanno accompagnando il progetto – continua Buonomini – un intervento che si inserisce in una visione più ampia: i sentieri del Cammino sono un filo conduttore che costituisce l’asse della sentieristica di vallata, collegandosi ai percorsi storici di Valle Lune e al progetto Segnavie». Il Cammino, che attraversa borghi, boschi e crinali dell’Appennino pistoiese, sta vivendo una fase di forte rilancio grazie a un investimento complessivo di oltre 500mila euro, ottenuto tramite il bando nazionale del Ministero del Turismo dedicato ai cammini religiosi. «Questo percorso continua a crescere – conclude l’assessore – grazie anche al contributo dei volontari che lo hanno ideato, animato e mantenuto negli anni. Il loro impegno è parte fondamentale di questo progetto di valorizzazione del territorio». Con il completamento del cantiere di Prunetta, il Cammino di San Bartolomeo compie un passo importante verso una fruizione sempre più sicura, accessibile e attrattiva, confermandosi una delle risorse culturali e naturalistiche più significative dell’Appennino pistoiese.

  • CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATE DELIBERE, MOZIONI, PETIZIONI E UN ORDINE DEL GIORNO

    Mercoledì 8 aprile si è svolta l’ultima assemblea ordinaria   PISTOIA . I l Consiglio comunale nei giorni scorsi ha approvato delibere, mozioni, un ordine del giorno e petizioni.   Bottegone, aggiornamento del progetto e nuova area pubblica . Il primo provvedimento, approvato all’unanimità, riguarda il Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, con particolare riferimento all’intervento “Bottegone: dalla città lineare alla smart social city”, dedicato alla realizzazione di aree verdi urbane e parcheggi drenanti per rafforzare la resilienza del territorio. La delibera prevede l’aggiornamento del progetto esecutivo e l’approvazione della relativa variante urbanistica, necessaria per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e per la trasformazione di una particella in area pubblica. La delibera, illustrata dall’assessore all’urbanistica, riguarda la variante per l’esproprio di una piccola particella adiacente al parco nord di Bottegone, nell’ambito del Programma straordinario per le periferie. L’intervento prevede un aggiornamento del quadro economico di circa 90.000 euro, interamente coperti da finanziamenti già assegnati, senza oneri aggiuntivi per il Comune o i cittadini.  L’acquisizione dell’area consente inoltre di migliorare il progetto esecutivo, recependo le richieste dei residenti, con più orti urbani, una pista ciclabile meglio collegata alla viabilità pubblica e l’adeguamento dell’illuminazione.   Accorpamento al demanio di via Bacci e via Boccaccio . Il Consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità l’accorpamento al demanio stradale di porzioni di terreno utilizzate a uso pubblico da oltre vent’anni in via Bacci e via Boccaccio. Il provvedimento, spiegato dall’assessore all’urbanistica, si inserisce nella convenzione tra il Comune di Pistoia e Alia Servizi Ambientali per la riqualificazione dell’impianto del Dano, che sarà trasformato in un centro per il recupero della carta. Si tratta di un intervento che consente al Comune di dare un contributo significativo al sistema di gestione dei rifiuti a livello di ambito territoriale, riducendo al contempo l’impatto ambientale rispetto alle lavorazioni precedenti e rafforzando la sostenibilità complessiva del ciclo. Tra le opere compensative previste, la completa riqualificazione delle due vie, che saranno acquisite al patrimonio comunale già adeguate agli standard, senza costi aggiuntivi per i cittadini. L’intervento consente così di risolvere una criticità storica e migliorare le infrastrutture del quartiere.   Area camper di via Marino Marini . Il Consiglio comunale ha approvato con 15 favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 7 astenuti (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun contrario la modifica dei criteri di gestione dell’area camper di via Marino Marini, su proposta dell’assessore alla mobilità. Il provvedimento introduce una tariffazione per l’area di sosta, attualmente in fase di ristrutturazione, con l’obiettivo di uniformare la gestione ai comuni limitrofi e favorire la rotazione dei veicoli. Alla riapertura, l’area – con 14 posti disponibili – sarà accessibile su prenotazione e a pagamento: prevista una tariffa giornaliera di 15 euro, comprensiva della sosta notturna, e una tariffa breve da 5 euro per l’utilizzo dei servizi. La misura mira a migliorare l’offerta turistica per i camperisti e a garantire una maggiore disponibilità degli stalli, evitando soste prolungate.   Estinzione dell’ente Amministrazione del Legato Antonini. L’assemblea consiliare è poi proseguita con l’approvazione dell’ estinzione dell’ente Amministrazione del Legato Antonini, con il conseguente trasferimento del patrimonio al Comune di Pistoia. Il provvedimento, approvato all’unanimità, è stato presentato dall’assessore al bilancio e aziende partecipate che ha spiegato che la scelta nasce dall’esigenza di tutelare e valorizzare il patrimonio del Legato Antonini, costituito in gran parte da terreni e immobili, le cui entrate attuali – pari a circa 20.000 euro annui da canoni di locazione – risultano insufficienti a coprire i costi di manutenzione, anche a causa del carico fiscale previsto per gli enti di diritto privato. Il percorso, condiviso dalla deputazione del legato, prevede quindi il passaggio dei beni al Comune, che potrà garantire una gestione più sostenibile, beneficiando di un regime fiscale più favorevole e della possibilità di accedere a finanziamenti pubblici e bandi. Restano comunque salvaguardate le volontà originarie del benefattore, con la deputazione che manterrà un ruolo di indirizzo sulle scelte relative al patrimonio. L’operazione, seguita sotto la supervisione del Tribunale di Pistoia e con il supporto di un commissario liquidatore, mira anche a superare criticità storiche nella valorizzazione di alcuni immobili, favorendone il recupero e l’utilizzo. Infine, vengono confermati gli attuali utilizzi dei terreni, già concessi all’Unione dei Comuni, garantendo continuità alle attività in corso e alle finalità istituzionali.   Ordine del giorno per il riconoscimento dei diritti dei caregiver familiari . Votato all’unanimità l’ordine del giorno sulla mobilitazione nazionale per il riconoscimento dei diritti dei caregiver familiari presentato da PD, Civici Riformisti e PEP.   Mozione sul diritto allo sport per i bambini e le bambine. La mozione riguarda l’attivazione di un bando per garantire il diritto allo sport per tutti i bambini presentata dal Partito Democratico. Il documento è stato votato all’unanimità.   Mozione sul diritto delle persone disabili alla pratica sportiva. Presentata dal Partito Democratico e votata all’unanimità, la mozione riguarda il diritto delle persone con disabilità di praticare attività sportiva. In chiusura, sono state approvate con voto unanime tre petizioni presentate dai cittadini. Una riguarda il collegamento ciclopedonale del secondo tratto di via dello Spartitoio al resto della città; l’altra è sulla situazione grave e persistente di criticità idrauliche, nell’area sud di Bottegone, che causano continui allagamenti di intere strade e aree produttive con conseguenti danni materiali, disagi quotidiani e rischi concreti per la sicurezza delle persone e delle attività economiche. E infine l’ultima petizione, sempre approvata all’unanimità, riguarda la situazione di pericolosità di via Fiorentina a Pistoia, in particolare nel tratto dall’intersezione con via del Casello fino alla località di Bottegone.

  • montemurlo. SUCCESSO PER "MEDICI IN PIAZZA 2026": OLTRE MILLE PRESTAZIONI SANITARIE GRATUITE IN PIAZZA DELLA COSTITUZIONE

    In campo oltre cento volontari e decine tra medici, infermieri e tecnici che hanno messo gratuitamente a disposizione della collettività le proprie competenze professionali. La manifestazione, giunta alla sua 11esima edizione, è promossa dal Lions Club in collaborazione con il Comune di Montemurlo e in sinergia con la rete associativa locale. Tra le patologie più frequenti rilevate: ipertensione e noduli alla tiroide. La cura dentale la spesa più spesso rimandata a causa degli alti costi MONTEMURLO – Una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e alla solidarietà: si è conclusa con numeri molto positivi l'edizione 2026 di "Medici in Piazza", che si è svolta ieri, domenica 12 aprile in piazza della Costituzione a Montemurlo. L’evento ha confermato la sua validità e importanza nel tessuto sociale del territorio e nel corso della giornata sono state complessivamente erogate 1.034 prestazioni sanitarie gratuite, includendo gli importanti screening oncologici curati da ISPRO. Un’intera giornata dedicata a visite specialistiche e screening gratuiti offerti alla cittadinanza dai Lions Clubs, con al collaborazione e il patrocinio del Comune di Montemurlo. «Medici in piazza è una manifestazione che riesce a unire tante persone e associazioni diverse sotto il segno della solidarietà e della prevenzione. - dice il sindaco Simone Calamai, che ieri era in piazza con numerosi assessori- È importante ribadire l’accesso alle cure sanitarie gratuite e giornate come questa aiutano le persone in difficoltà economica e non solo a fermarsi un attimo e a prendersi cura della propria salute. Ore preziose per fare prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione e della solidarietà» L’affluenza ha visto una partecipazione trasversale con un’età media dei cittadini che hanno usufruito dei controlli compresa tra i 50 e i 55 anni. I controlli effettuati hanno permesso di intercettare diverse criticità silenti. Sono stati, infatti, riscontrati numerosi casi di ipertensione e individuati diversi noduli alla tiroide. Per queste persone è già scattato l'iter di approfondimento con l'indirizzamento verso i centri specializzati per ulteriori accertamenti.Un dato significativo riguarda la salute del cavo orale. Molti cittadini hanno presentato patologie odontoiatriche trascurate da tempo; la causa principale riportata è stata l'impossibilità di sostenere gli elevati costi delle cure private. Grande la soddisfazione da parte degli organizzatori: «Ancora una volta piazza della Costituzione si è trasformata in un presidio di salute e solidarietà- sottolinea Francesco Messineo del Lions Club Montemurlo- Una piazza che si è animata con i colori delle tantissime associazioni locali che hanno collaborato fianco a fianco per il bene comune. La prevenzione è un diritto che abbiamo voluto rendere ancora una volta accessibile a tutti». Il successo della manifestazione si deve all'impegno di oltre 100 volontari tra personale logistico e di accoglienza, decine i medici, infermieri e specialisti che hanno offerto gratuitamente la propria professionalità, mentre le associazioni del territorio restano l’anima di una manifestazione che sa unire tante realtà diverse per fare prevenzione e garantire la salute pubblica. Spazio anche alla formazione in ambito sanitario. La Misericordia di Montemurlo anche durante questa edizione di “Medici in piazza” ha promosso il Corso Blsd (Rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione), essenziale per imparare a gestire le manovre di primo soccorso. [masi - comune di montemurlo]

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