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  • SP9 MONTALBANO: COMPLETATE LE ASFALTATURE

    Prossima riapertura al traffico leggero, mezzi di soccorso e TPL SERRAVALLE-LAMPORECCHIO . Proseguono secondo programma gli interventi lungo la SP9 Montalbano in località San Baronto. Sono state completate le operazioni di asfaltatura nel tratto compreso tra il km 10+500 nel territorio comunale di Serravalle Pistoiese e il km 11+750 nel comune di Lamporecchio. Sono attualmente in corso le attività di spostamento dei new jersey e l’installazione della segnaletica idonea a garantire la sicurezza della circolazione. Al termine della stesa degli strati in conglomerato in corrispondenza del km 12+700, in prossimità della fontanella di San Baronto, si provvederà alla completa riapertura al transito con doppio senso di marcia, riservata al traffico leggero, ai mezzi di soccorso e al trasporto pubblico locale. Permane il limite di velocità di 30 km/h nel tratto compreso tra il km 10+050 e il km 12+700, con ulteriore riduzione a 10 km/h in corrispondenza delle cantierizzazioni ancora presenti: al km 10+500 nel Comune di Serravalle Pistoiese, al km 11+400 e al km 12+150 nel Comune di Lamporecchio. Successivamente alle vacanze pasquali, è già in programma l’installazione dei dispositivi di ritenuta, intervento che consentirà di procedere alla riapertura completa dell’intero tratto stradale. L’Amministrazione invita gli utenti della strada a prestare attenzione alla segnaletica presente. [provincia di pistoia]

  • quarrata. VIA BONACCORSO, IL COMUNE ACCELERA SUL RIPRISTINO DELLA FRANA: APPROVATO IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE

    Intervento da 120 mila euro per mettere in sicurezza la scarpata crollata durante l’alluvione 2023. Romiti: “Operazione fondamentale, finanziata dalla Protezione Civile e inserita nel piano del Commissario” QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha dato il via libera al documento di indirizzo alla progettazione per un intervento considerato strategico: il ripristino del movimento franoso che ha interessato la scarpata a valle della sede stradale di via Bonaccorso da Montemagno, danneggiata gravemente durante gli eventi alluvionali del 2023. L’obiettivo è chiaro: stabilizzare definitivamente il versante e garantire la piena sicurezza del transito lungo una delle strade più esposte del territorio collinare. L’investimento complessivo previsto è di circa 120 mila euro. Le opere previste Il sindaco Gabriele Romiti ha illustrato i punti principali dell’intervento: • Consolidamento strutturale: realizzazione di opere di sostegno, tra cui cordoli su micropali, per bloccare lo scivolamento del terreno e proteggere la sede stradale. • Ripristino della carreggiata: una volta stabilizzato il versante, la strada sarà riasfaltata e dotata di nuove barriere di sicurezza (guard-rail). • Regimazione delle acque: verrà garantita una corretta gestione delle acque meteoriche, per evitare infiltrazioni e nuovi cedimenti della scarpata. I prossimi passi Grazie all’immediata eseguibilità della delibera, l’amministrazione potrà accelerare l’iter e arrivare rapidamente alla fase operativa. L’intervento è finanziato dalla Protezione Civile e rientra nel piano del Commissario per l’alluvione, che coordina le opere necessarie alla messa in sicurezza del territorio dopo gli eventi calamitosi. “Possiamo procedere senza rallentamenti – ha spiegato Romiti – rispettando le scadenze del finanziamento regionale e garantendo una risposta concreta a una criticità che da troppo tempo attende una soluzione definitiva”. TAG: #Quarrata #Montemagno #ViaBonaccorso #Frana2023 #ProtezioneCivile #GabrieleRomiti #LavoriPubblici #SicurezzaStradale #Alluvione2023

  • lutto. A 68 ANNI E' MORTA LORENZA LENZI, MEMORIA STORICA DEL COMUNE DI POGGIO A CAIANO

    Una vita dedicata all’istituzione e alla comunità: colleghi, amministratori e cittadini ricordano la donna che per oltre quarant’anni ha custodito il cuore della macchina comunale Lorenza Lenzi (da Notizie di Prato) POGGIO A CAIANO. La comunità poggese si è stretta nel dolore per la scomparsa di Lorenza Lenzi, figura simbolo del Comune e punto di riferimento per generazioni di amministratori, dipendenti e cittadini. Aveva 68 anni e per oltre quattro decenni aveva rappresentato, con discrezione e competenza, l’anima operativa della segreteria generale e dell’ufficio del sindaco. Entrata in servizio nel lontano 1978, Lorenza aveva attraversato stagioni politiche, emergenze, trasformazioni amministrative e cambiamenti sociali, mantenendo sempre lo stesso stile: rigore, umanità, capacità di ascolto e un senso del dovere che molti ricordano come “d’altri tempi”. Per questo, al suo pensionamento nel 2021, in tanti avevano parlato di una “pagina che si chiude”, consapevoli che la sua esperienza e la sua memoria istituzionale sarebbero state difficili da sostituire. Nel corso della sua lunga carriera aveva affiancato sei sindaci, diventando per ciascuno di loro una presenza affidabile, una voce prudente e un punto di equilibrio nei momenti più delicati. Non era solo una dipendente: era un archivio vivente di procedure, relazioni, storie e volti. Chi ha lavorato con lei ricorda la sua capacità di mantenere la calma anche nelle situazioni più complesse, come durante l’alluvione del 1992, quando coordinò con lucidità le comunicazioni interne e i primi interventi. Con il sindaco Puggelli al momento del pensionamento Il cordoglio espresso dal Comune è stato unanime. Colleghi e amministratori l’hanno descritta come una donna “generosa, competente, profondamente leale”, capace di unire professionalità e gentilezza. “Chiunque entrasse in Comune trovava in Lorenza un sorriso e una risposta”, ha ricordato un ex collega. “Era una presenza che dava sicurezza”. Il sindaco ha sottolineato come, pur avendo conosciuto Lorenza solo attraverso i racconti dei colleghi più anziani, fosse evidente l’impronta che aveva lasciato: “La sua dedizione è stata un esempio per tutti. Poggio a Caiano perde una figura che ha contribuito in modo silenzioso ma fondamentale alla crescita della nostra comunità”. La scomparsa di Lorenza Lenzi lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità fatta di cura, responsabilità e amore per il proprio lavoro. Un’eredità che continuerà a vivere nei ricordi di chi l’ha conosciuta e nelle pagine di storia amministrativa che ha contribuito a scrivere, giorno dopo giorno, con la forza tranquilla delle persone che non cercano il riflettore, ma fanno funzionare ciò che conta davvero.

  • IL COMUNE DI POGGIO A CAIANO DIVENTA SOCIO DELLA FONDAZIONE PIN

    Nella foto la presidente del Pin Daniela Toccafondi e l'assessore Patrizia Cataldi POGGIO A CAIANO. Con una votazione all’unanimità del consiglio comunale, il Comune di Poggio a Caiano ha attivato la procedura per l’adesione alla Fondazione PIN – Polo di Prato dell’Università di Firenze in qualità di socio sostenitore. La domanda di adesione è stata inoltrata al consiglio di amministrazione della Fondazione stessa che nella seduta del 31 marzo ha accettato la richiesta e quindi da adesso il Comune mediceo è, a tutti gli effetti, socio della fondazione. “Risulta opportuno e qualificante per l’amministrazione comunale intraprendere la collaborazione con un’istituzione accademica e formativa da tempo radicata sul territorio ed altamente specializzata nel settore della ricerca, dell’innovazione, della formazione e dell’aggiornamento specialistici – spiega l’assessore all’istruzione Patrizia Cataldi – La fondazione Pin costituisce un’opportunità significativa per i nostri giovani visti i numerosi corsi attivati dall’università degli studi di Firenze nella sede del Pin che li accoglie, nonché i corsi altamente qualificanti e professionalizzanti. Un grazie alla presidente del Pin, Daniela Toccafondi, al cda della fondazione e a quanti lavorano in questa università, che ha saputo coniugare innovazione e formazione radicandola al territorio pratese e alle sue richieste occupazionali. Acquisire la qualifica di socio sostenitore consentirà al Comune di Poggio a Caiano, tra le altre cose, di attivare in maniera prioritaria canali di collaborazione per concordare l’elaborazione e la realizzazione di progetti, ricerche ed analisi nei settori di interesse del Comune stesso, finalizzati alla valorizzazione del territorio e delle caratteristiche di questo oppure alla formazione ed all’orientamento di particolari categorie dei cittadini od operatori economici nonché di disporre, per eventi istituzionali, di spazi e strutture del Polo Universitario di Prato in misura concordata”.] "Siamo molto felici di accogliere il Comune di Poggio a Caiano, che diventa oggi il secondo socio sostenitore della Fondazione PIN. Siamo orgogliosi che i due nuovi soci sostenitori siano entrambi enti pubblici. Questo ingresso consolida il legame della Fondazione PIN con il territorio, integrando la compagine dei soggetti istituzionali e delle associazioni di categoria già presenti tra i Soci Fondatori.” Lo afferma la presidente della Fondazione PIN, Daniela Toccafondi, che aggiunge: "La recente trasformazione del PIN, da società consortile in fondazione di partecipazione, ci agevola maggiormente nel compito di creazione di partenariati tra enti pubblici ed aziende private, un'attività che svolgiamo da più di 30 anni e che si rafforza sempre più. Infatti, l’adesione di Poggio a Caiano come socio sostenitore conferma la validità di questa scelta e rinsalda ulteriormente il legame con tutta l’area pratese.” [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • PRESENTATA LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCHEGGIO DEL CIMITERO PRINCIPALE

    Il parcheggio è aperto gratuitamente h24 PISTOIA. Sono in fase conclusiva i lavori di riqualificazione del parcheggio del cimitero di via dei Campisanti, un intervento che restituisce alla città uno spazio completamente rinnovato, più ordinato e funzionale. L’opera, finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rientra nel progetto “San Lorenzo si rigenera”, parte di un più ampio programma di ricucitura del tessuto urbano attraverso interventi di mobilità sostenibile. Al sopralluogo nel parcheggio riqualificato di via dei Campisanti erano presenti il sindaco f. f. Anna Maria Celesti, l’assessore al Coordinamento grandi trasformazioni urbanistiche Leonardo Cialdi, insieme agli assessori Alessandra Frosini, Gabriele Sgueglia e Alessandro Sabella, e ai tecnici del servizio Infrastrutture, Progetti Speciali e Mobilità che hanno seguito l’intervento. L’impresa affidataria dei lavori è Coest S.R.L. e l’impresa esecutrice è Quarrata Scavi Due srl. I lavori si sono svolti sotto il coordinamento del servizio Infrastrutture, Progetti Speciali e Mobilità del Comune. Il valore complessivo dell’investimento è stato di oltre 600mila euro, finanziati per quasi 400mila dall’Amministrazione comunale e per la restante parte attraverso fondi PNRR. «Con questa riqualificazione aggiungiamo un tassello importante al sistema della sosta cittadina, gratuita e aperta 24 ore su 24, un tema che per noi significa qualità della vita, accessibilità e rispetto non solo per i residenti ma anche per chiunque voglia usufruirne – ha evidenziato il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. Negli ultimi anni siamo intervenuti con continuità: dal nuovo Parcheggio del Soccorso dedicato ai residenti, al parcheggio di via Cellini gratuito e aperto a tutti, fino alla riqualificazione di quello di Piazza San Lorenzo. A questi si aggiungeranno il parcheggio scambiatore a sud e la nuova area coperta nell’Ex Breda. Parallelamente completeremo la riqualificazione della sosta in altre aree cittadine, come Porta al Borgo e i viali. Tutti questi interventi seguono la stessa direzione: essere al servizio del centro storico, delle attività economiche e dei residenti, contribuendo a una città più ordinata, accogliente e funzionale.» foto di gruppo durante il sopralluogo, al centro il sindaco f.f. Anna Maria Celesti e l'assessore Leonardo Cialdi I lavori che hanno interessato l’intera area di sosta, a partire dalla zona sud, a ridosso del cimitero della Misericordia, fino alla parte nord, sono conclusi. In entrambe le porzioni, per un totale di 4.200 mq, è stata realizzata una nuova rete fognaria per la raccolta delle acque meteoriche, migliorando il drenaggio e la funzionalità complessiva. La pavimentazione è stata completamente sostituita con nuovi autobloccanti sugli stalli di sosta e nuova asfaltatura nelle corsie di marcia, per una maggiore durabilità e minori costi di manutenzione, mentre è stato installato anche un nuovo impianto di illuminazione pubblica, su una superficie complessiva di circa 4.300 metri quadrati. L’intervento è in fase di ultimazione e prevede anche la riqualificazione del piazzale esterno, dove sarà realizzato un tratto di pista ciclabile collegato alla Ciclovia del Sole, una nuova fermata dell’autobus e accessi più funzionali, nell’ottica di migliorare la mobilità e la fruibilità dell’area. Infine, il vialetto d’ingresso sarà presto arricchito dalla messa a dimora di 42 cipressi, contribuendo a definire uno spazio più curato e accogliente. Con questo intervento, il parcheggio assume le caratteristiche di un vero e proprio nodo di interscambio, in grado di integrare auto, bici e trasporto pubblico, offrendo un servizio più efficiente ai cittadini. Il parcheggio è ora aperto gratuitamente 24 ore su 24, diventando non solo un servizio per chi si reca al cimitero, ma anche un punto di sosta strategico per chi desidera lasciare l’auto e proseguire a piedi verso il centro città. Una soluzione che punta a favorire una mobilità più sostenibile e a ridurre il traffico nelle aree più congestionate. [comune di pistoia]

  • LIB(e)RARCI | MINI FESTIVAL DEL LIBRO ALLA PRIMA EDIZIONE"

    AGLIANA. " Ad aprile presenteremo 5 libri con autori locali e anche nazionali. Uno spazio con momenti di cultura che ci accompagneranno verso il 25 aprile." così il presidente del Circolo Gramsci, Guido Del Fante "In un mondo sempre più violento - continua - abbiamo bisogno di aggrapparci al senso di libertà, alla cultura e alle idee. Il festival nasce come invito a Librarci, sollevarci, prendere fiato. La lettura è un atto semplice, ma profondamente politico. Aprire un libro, significa aprirai a migliaia di possibilità. Significa esercitare quella libertà che non è mai sempre garantita. Per questo un festival che ci accompagnerà verso il 25 aprile, non per celebre il passato per nostalgia, ma perché ci riguarda ancora" "Con LIB(e)RARCI celebriamo il primo anno della Biblioteca Popolare - dichiara Sara Simoni, responsabile della biblioteca popolare - ma anche il valore della lettura come pratica di libertà e consapevolezza. In un tempo segnato da tensioni e violenze, vogliamo offrire uno spazio aperto di incontro, confronto e crescita culturale, accessibile e radicato nel territorio.” “Abbiamo costruito un programma che unisce autrici e autori nazionali e locali, momenti per adult* e bambin*, presentazioni e attività partecipative. Il nostro obiettivo è ricordare che la cultura è uno strumento vivo, collettivo, capace di generare dialogo e difendere ogni giorno il senso profondo della libertà.” "Festeggiare il primo anno della nostra Biblioteca Popolare con un festival non è solo un traguardo, ma un atto di resistenza culturale. In un momento storico segnato da tensioni e guerre, abbiamo scelto il mese di aprile — il mese della Liberazione — per ribadire che la lettura è uno strumento di libertà. Aprire un libro significa aprirsi alla possibilità di dissentire e di cambiare. Questo festival nasce per ricordarci che la libertà non è un concetto astratto, ma un esercizio collettivo che si difende insieme, una pagina alla volta." "Con LIB(e)RARCI abbiamo voluto costruire un percorso che parlasse a tutt*: dai bambini, Avremo con noi autori di rilievo nazionale come Pippo Civati e Nicolò Targhetta, ma anche talenti locali, una mostra fotografica e sessioni di gioco di ruolo. Il nostro obiettivo è trasformare la Biblioteca in uno spazio vivo, dove il confronto tra generazioni e generi diversi diventi la base per una comunità più consapevole e partecipe." TUTTO IL PROGRAMMA 📕SABATO 4 APRILE ORE 18 | Serena Pisaneschi presenta il libro Il Resto Della Vita con la mostra Libere Oltre La Nudità 📕SABATO 11 APRILE ORE 17 Nicolò Targhetta presenta il libro Commissario Elfo: Sequel 📕SABATO 18 APRILE DOPPIO APPUNTAMENTO Alle ore 11 Marco Nuti presenta Testamela con un laboratorio per bambin3 in collaborazione con l'associazione Portaperta Alle ore 18 Azzurra Eschini presenta I Corvi Di Tassh Raj con a seguire una sessione GDR 📕DOMENICA 19 APRILE ORE 18 Pippo Civati presenta Vedete Fascisti da tutte le parti. L'autore dialogherà con la Presidente Arci Provinciale di Pistoia Silvia Bini e con il Giornalista e Membro del Consiglio dell'Istituto Storico della Resistenza, Tommaso Artioli Gli eventi sono riservati tesserat3 Arci, ad esclusione dell'evento di Sabato 18 aprile alle ore 11 che sarà aperto al pubblico. Vi aspettiamo dal 4 aprile.

  • DOPO DI NOI, INAUGURATA RESIDENZA A LARCIANO PER 12 OSPITI

    Due appartamenti realizzati grazie al lascito Mazzei e ai fondi regionali e PNRR: un progetto atteso da anni che offrirà autonomia, sostegno e percorsi personalizzati agli ospiti privi di rete familiare LARCIANO. Sono stati inaugurati ieri mattina a Larciano, due appartamenti destinati alla residenza di persone con disabilità psicofisiche che non possono più contare sul sostegno dei genitori o di altri familiari, nell’ambito del cosiddetto “Dopo di noi”. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Eugenio Giani ed il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika insieme alla sindaca Lisa Amadei e alle autorità del territorio. Il progetto nacque alcuni anni fa a seguito del lascito Mazzei, che destinò al Comune di Larciano una residenza colonica per scopi sociali, ed è stato condotto dal Comune insieme alla Società della Salute della Valdinievole, con il sostegno finanziario determinante della Regione e della Fondazione Caript. Il costo complessivo della realizzazione dell’intero immobile è stato di circa 2 milioni di euro, di cui 650mila euro da bilancio regionale e 300mila da PNRR, missione 5. Dopo un lungo percorso, che ha previsto la realizzazione di una struttura ex novo si è giunti al completamento del centro residenziale che si compone di due appartamenti identici, di 230 metri quadri ciascuno. Le due residenze possono accogliere fino ad un massimo di 12 ospiti; al momento undici posti sono già assegnati a persone che vanno dai 35 ai 60 anni di età. “L’inaugurazione di questo Centro residenziale a Larciano rappresenta un risultato importante per tutto il territorio - ha detto il presidente Giani- il centro darà risposte determinanti per la qualità di vita di persone fragili che non possono più contare sul sostegno familiare. Come Regione Toscana crediamo e investiamo nel ‘Dopo di noi’ e vogliamo alimentare una rete di progetti che attualmente, in Toscana, coinvolge oltre 1.300 persone: quello di Larciano entra pienamente in questo percorso permettendo di dare risposte significative per l’autonomia, la qualità di vita delle persone che ne usufruiranno”. Secondo il sottosegretario Dika: “E’ una giornata particolarmente importante nel ricordo di un amministratore che ha lasciato un segno indelebile in questa comunità, dopo la sua scomparsa avvenuta 11 anni fa. Pensammo infatti questo progetto con Antonio Pappalardo e oggi è con grande orgoglio e anche con commozione, che possiamo vederne il completamento e consegnare questa casa. Grazie a una scelta lungimirante fatta anni fa, da oggi 12 ragazze e ragazzi con disabilità potranno sviluppare qui il loro progetto di vita, anche quando magari non potranno più contare sul supporto dei genitori e delle famiglie. Un servizio che unisce tutta la Valdinievole, frutto della sinergia tra diverse realtà, che dimostra come una comunità unita è più forte e più solidale”. I destinatari degli appartamenti sono persone adulte con disabilità, con bisogno di sostegno intensivo, che sono in carico ai servizi socio sanitari della SdS, in quanto prive, del tutto o in parte, di rete familiare. Per ogni singolo ospite è stato costruito un percorso personalizzato, attraverso non solo l'individuazione di uno spazio abitativo, ma anche delle attività occupazionali, di socializzazione e di tempo libero adatte e appropriate. Un’attenzione specifica è stata attribuita anche alla compatibilità rispetto alle caratteristiche, alla personalità, ai bisogni delle persone che andranno a co-abitare. Ha collaborato l' Ufficio Stampa della Società della Salute Valdinievole [ghilardi - toscana notizie]

  • montemurlo. STORIA A LIETO FINE, I VOLONTARI VAB E LIPU SALVANO UNA CORNACCHIA GRIGIA FERITA

    Il Comune di Montemurlo da alcuni anni ha attivato una convenzione con Lipu e Vab Montemurlo che consente di soccorrere uccelli o piccoli animali in area urbana MONTEMURLO. Grazie alla segnalazione di una cittadina, che frequenta un centro ippico in località Santorezzo, una cornacchia grigia in gravi difficoltà è stata messa in salvo dai volontari della Vab Montemurlo, che hanno trasportato il volatile al centro recupero rapaci Lipu di Vicchio in Mugello. L'animale era rimasto intrappolato tra gli arbusti con una zampa rotta. La signora, non solo ha liberato la cornacchia, ma ha attivato il servizio per il soccorso dell’avifauna in ambito urbano, predisposto dal Comune di Montemurlo e svolto in convenzione con la Vab Montemurlo e Lipu. La signora, dopo aver fatto una foto alla cornacchia ferita e averla mandata subito al numero WhatsApp del Centro rapaci Lipu (telefono 347 8781971), ha atteso con pazienza l'arrivo dei volontari Vab Montemurlo, attivati per il recupero. Dopo le prime cure, la cornacchia è stata trasportata al Centro Rapaci della Lipu a Vicchio, un vero "ospedale" per gli uccelli feriti, dove l’uccello è stato curato. Prima di rimettere la cornacchia in libertà, l’assessore all’ambiente e tutela del benessere animale, Alberto Vignoli ha voluto fare una foto con i volontari Vab e la cornacchia salvata per ricordare l’importanza del servizio di tutela e recupero dell’avifauna in ambito urbano: «La cornacchia grigia è un corvide estremamente intelligente e adattabile. A Montemurlo ne vediamo molte, anche nel nuovo parco urbano: svolgono un ruolo fondamentale per l'equilibrio dei nostri ecosistemi naturali.- dice l’assessore Vignoli- La tutela ambientale parte dal rispetto di tutti gli esseri viventi. Grazie alla convenzione che il Comune di Montemurlo nel 2021 ha stipulato con Lipu e Vab Montemurlo, possiamo dare soccorso a piccoli animali e uccelli in ambito urbano. Grazie ai volontari Vab che in questo servizio mettono passione e tanto impegno». [masi - comune di montemurlo]

  • PISTOIA, RILANCIO DEL CENTRO STORICO: LA PROPOSTA DI ANTONELLA GRAMIGNA (NOI MODERATI)

    Antonella Gramigna PISTOIA. “Il commercio del centro storico di Pistoia non ha bisogno di interventi temporanei, ma di una strategia strutturale e duratura”. È questa la posizione di Antonella Gramigna, candidata di Noi Moderati, da anni a sostegno delle imprese e del Made in Italy. “Chi lavora ogni giorno nel centro storico si confronta con burocrazia complessa, tempi incerti e una frammentazione decisionale che rallenta ogni iniziativa. È necessario un cambio di passo netto: meno burocrazia e più impresa. Più attenzione a chi ogni giorno tira su la saracinesca, attira turismo, offre beni e servizi e crea economia in città. ”. La proposta si articola in diverse direttrici operative: Una governance unitaria e tempi certi per superare la frammentazione delle competenze attraverso una regia unica che integri commercio, urbanistica, mobilità e lavori pubblici. L’obiettivo è garantire un solo interlocutore per imprese e cittadini e tempi definiti per le autorizzazioni. Recupero dei fondi sfitti e rilancio delle attività locali: il fenomeno delle saracinesche abbassate è in aumento, occorre agire con velocità attraverso strumenti come incentivi che consentono la riapertura degli spazi e favoriscano l’insediamento di nuove attività, con particolare attenzione ad artigianato di qualità e iniziative imprenditoriali. Programmazione strategica e attrattività urbana per costruire un calendario strutturato, capace di valorizzare l’identità del centro e di attrarre flussi anche oltre il territorio provinciale, attraverso un processo di integrazione con le associazioni culturali e di promozione turistica del territorio. Accessibilità e funzionalità del centro storico facilmente raggiungibile e pienamente fruibile, rivedendo in modo pragmatico gli aspetti logistici e di mobilità. “Se non si creano le condizioni per lavorare e per accedere con facilità, il centro si svuota”. Confronto permanente con il territorio con la istituzione di un tavolo stabile di Partecipazione con associazioni di categoria, residenti e istituzioni per monitorare costantemente le criticità e intervenire con tempestività su sicurezza, decoro e vivibilità. Accanto a queste misure, Gramigna sottolinea anche l’importanza della valorizzazione delle identità locali attraverso strumenti già adottati con successo in altri comuni: “Negli anni ho sostenuto e promosso politiche come l’introduzione della De.Co. – Denominazione Comunale – già approvata grazie al mio lavoro, in realtà come Pietrasanta e Lucca. È uno strumento concreto che ha dato già i suoi risultati per tutelare e valorizzare le eccellenze del territorio, rafforzando il legame tra prodotti, tradizioni e identità locale. Portarlo anche a Pistoia significa dare un riconoscimento ufficiale al nostro patrimonio e trasformarlo in leva economica per il centro storico e per le imprese”. “Pistoia deve tornare ad avere un centro che funziona – conclude Gramigna – un luogo capace di generare valore economico e qualità della vita. Non è più il tempo della gestione ordinaria: è il momento di rilanciare con decisione”. Antonella Gramigna e tutto il gruppo di Noi Moderati, invitano cittadini, commercianti e professionisti a scriverle, e partecipare a un confronto per contribuire alla definizione delle priorità e delle soluzioni per il centro storico, ma non solo, anche per tutte quelle realtà artigiane e imprenditoriali che hanno fatto la storia della nostra città, e che hanno diritto ad un ascolto continuo e costante.

  • MARLIANA, NUOVI ASSETTI IN GIUNTA E NEL CONSIGLIO COMUNALE

    Avvicendamenti ai vertici della maggioranza: Alessandro Cortigiani nuovo capogruppo, l’ingegnere Federico Bonelli entra come assessore esterno per guidare i progetti strategici del Comune MARLIANA. Il Sindaco e la maggioranza hanno ufficializzato un avvicendamento di ruoli che interessa sia il Consiglio Comunale che la squadra degli assessori, una mossa strategica dettata dalla necessità di affrontare con la massima competenza tecnica la gestione degli ingenti finanziamenti in arrivo nelle casse dell’ente. La prima novità riguarda la guida del gruppo di maggioranza. Il consigliere Massimo Baldecchi ha chiesto di non ricoprire ulteriormente il ruolo di Capogruppo per ragioni personali rimanendo comunque pienamente attivo nella squadra di governo con il ruolo di Consigliere Comunale. Baldecchi lascia il ruolo di capogruppo in favore di Alessandro Cortigiani. Cortigiani, entrato da tempo fra le fila del consiglio a seguito delle dimissioni di Ilaria Baldi, assumerà quindi il ruolo di primo piano nel coordinamento politico dell’assemblea. Novità anche nella composizione della Giunta Comunale con l’innesto dell’ingegnere Federico Bonelli. Il nuovo Assessore entra al posto di Marco Sabatini che ha rassegnato le dimissioni da assessore allo Sviluppo sostenibile, Ambiente e Trasporti. Le deleghe di Sabatini passano quindi all’Assessore Alessandro Mungai, che lascia le sue precedenti deleghe per occuparsi della tutela del territorio e della mobilità. In Giunta in qualità di Assessore esterno entra l’Ingegnere Federico Bonelli, a cui sono affidate le deleghe in tema di lavori pubblici, Patrimonio, Urbanistica e S.U.A.P. Federico Bonelli Ingegnere civile classe 1983, vanta una esperienza pluriennale nella pubblica amministrazione, ha ricoperto incarichi tecnici e dirigenziali nei settori dei lavori pubblici, dell’urbanistica, dell’edilizia privata, del patrimonio e della manutenzione del territorio. Nel corso della sua attività ha seguito opere pubbliche complesse, programmi di riqualificazione urbana, interventi su scuole, impianti sportivi, viabilità, mobilità sostenibile e progetti finanziati con fondi pubblici e PNRR. La sua competenza ed esperienza professionale sarà fondamentale nel aiutare la riorganizzazione in corso all’ufficio tecnico e favorirà la messa a terra dei 3 milioni di euro per le opere pubbliche intercettati dall’amministrazione che dovranno da qui alla fine del mandato elettorale a giugno 2027 trasformarsi in opere pubbliche a servizio della cittadinanza. Non si tratta di una scelta casuale, ma di un potenziamento tecnico mirato. L’amministrazione ha individuato nel profilo di Bonelli una figura di comprovata esperienza e preparazione specifica, ritenuta indispensabile in questa delicata fase storica. Marco Sabatini continuerà a far parte della squadra di maggioranza con il ruolo di Consigliere Comunale. La scelta volontaria di fare un passo indietro per permettere l’ingresso di Bonelli sottolinea quanto il gruppo sia coeso nel perseguire le migliori scelte nell’interesse della collettività senza anteporre gli interessi privati o la mera gratificazione data dal ruolo.

  • VILLA LA MAGIA DIVENTA SET DELLA DOCUFICTION "GIOVANNI, UN NUOVO MONDO"

    La produzione firmata Reeload Production sceglie Quarrata e Greve in Chianti per il nuovo progetto dei registi toscani Daniele Palmi e Mateo De Nicolò QUARRATA — Gli interni e gli esterni della villa medicea La Magia sono stati scelti come una delle location principali della docufiction “Giovanni, un nuovo mondo”, diretta da Daniele Palmi e Mateo De Nicolò, due tra le voci emergenti del cinema toscano. I due registi hanno recentemente ottenuto grande attenzione grazie al cortometraggio Il cuore della città, dedicato ai 150 anni del Mercato Centrale di Firenze. La nuova produzione, realizzata da Reeload Production di Grosseto, si sviluppa tra Quarrata e il comune di Greve in Chianti (Firenze), dove sono state ambientate altre scene del racconto audiovisivo. Villa La Magia, bene mediceo e patrimonio di rilievo nel territorio pistoiese, è da tempo censita nel database della Toscana Film Commission come location ideale per riprese cinematografiche. I suoi giardini storici e gli ambienti interni offrono infatti un contesto particolarmente adatto a produzioni filmiche e televisive. La Film Commission, con sede a Firenze, garantisce inoltre supporto logistico, tecnico e burocratico alle troupe che scelgono di lavorare in Toscana.

  • SUICIDIO ASSISTITO, ECCO COME FUNZIONA LA PROCEDURA: TEMPI, VERIFICHE E GARANZIE

    Dalla richiesta alla valutazione etica: il percorso definito dall’Asl Toscana Centro per l’accesso al suicidio medicalmente assistito PISTOIA . Un iter rigoroso, scandito da tempi definiti e controlli multipli: è questo il quadro operativo delineato dall’Azienda USL Toscana Centro per gestire le richieste di suicidio medicalmente assistito, in attuazione delle sentenze della Corte Costituzionale e della normativa regionale. La procedura prende avvio con la richiesta formale del paziente, presentata alla Direzione sanitaria, corredata da documentazione clinica e documento d’identità. Entro due giorni scatta l’attivazione del percorso: da un lato la Commissione multidisciplinare permanente (CMP), dall’altro il Comitato etico clinico (ComEC), chiamati a operare in parallelo. La CMP, composta da medici specialisti, psicologo, infermiere e medico legale, ha il compito di verificare i requisiti stabiliti dalla Corte: patologia irreversibile, sofferenze intollerabili, dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e capacità di decidere in modo libero e consapevole. Centrale è anche l’obbligo di informare il paziente sulle alternative, come cure palliative e sedazione profonda. La verifica, che di norma si conclude entro 20 giorni, può includere visite, accertamenti e consulti specialistici. Parallelamente, il Comitato etico esprime un parere obbligatorio ma non vincolante, con funzione di garanzia per tutelare situazioni di particolare vulnerabilità. Al termine dell’istruttoria, la Commissione redige una relazione conclusiva che viene trasmessa alla Direzione generale e comunicata al richiedente. In caso di esito positivo, si passa alla definizione delle modalità di attuazione, attraverso un protocollo che deve garantire dignità, sicurezza e assenza di sofferenze evitabili. L’Azienda sanitaria assicura quindi il supporto tecnico, farmacologico e sanitario necessario per la procedura, affidato a personale volontario, senza compensi aggiuntivi. È previsto anche un sistema di monitoraggio annuale delle richieste e degli esiti, oltre a stringenti misure di tutela della privacy. L’intero percorso è costruito per bilanciare il diritto all’autodeterminazione del paziente con la necessità di controlli rigorosi, ponendo al centro trasparenza, responsabilità clinica e garanzie etiche.

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