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- DONATO UN NUOVO ECOGRAFO ALL' OSPEDALE SAN JACOPO DI PISTOIA
Seconda apparecchiatura offerta dall’imprenditore Silvano Checchi e dalla sua famiglia dal 2024: il nuovo strumento supporterà le attività diagnostiche in più reparti dell’ospedale PISTOIA. Un nuovo importante gesto di generosità a sostegno dell’ospedale. Grazie alla donazione dell’imprenditore pistoiese Silvano Checchi e della sua famiglia, il San Jacopo si è dotato di un nuovo ecografo, il secondo donato alla struttura a partire dal 2024. Il signor Checchi attraverso le sue aziende aveva infatti già sostenuto l’ospedale con la donazione di un primo ecografo destinato al Pronto Soccorso, contribuendo a potenziare la diagnostica ecografica di base del reparto. L’ecografia rappresenta oggi una pratica diagnostica sempre più diffusa: si tratta di un esame rapido, non invasivo e fondamentale per la prima valutazione di un’ampia fascia di pazienti che accedono al Pronto Soccorso. Il secondo strumento, che presenta caratteristiche analoghe al primo, sarà invece utilizzato in modo flessibile all’interno dell’ospedale e potrà supportare al bisogno le attività diagnostiche in diversi settori della struttura. [asl toscana centro]
- valbisenzio. SERVIZI EDUCATIVI PRIMA INFANZIA 3-36 MESI: APERTE LE ISCRIZIONI PER L'ANNO EDUCATIVO 2026/2027
Nei comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio si può presentare la domanda fino al 30 aprile 2026 VAIANO. Da lunedì scorso fino al 30 aprile 2026 sono aperte le domande per l’ammissione ai servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) per l’anno educativo 2026/2027 nei Comuni della Val di Bisenzio (Cantagallo, Vaiano e Vernio). L’avviso pubblico è rivolto ai bambini/e residenti in Toscana in età utile per la frequenza dei servizi educativi, i cui genitori o tutori siano interessati all’iscrizione presso servizi a titolarità comunale o presso strutture private accreditate e convenzionate. Le domande devono essere presentate esclusivamente online, accedendo con SPID o CIE al portale dei servizi scolastici al seguente link: https://vaiano.ecivis.it/#/ La procedura consentirà la formazione della graduatoria per l’accesso ai servizi educativi per l’anno 2026/2027. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando a questo link: https://www.comune.vaiano.po.it/servizi/educazione-e-formazione/bando-nidi-a-e-2026-2027
- MARLIANA: LA GIUNTA DELLE TOPPE
Dal gennaio 2026 il Sindaco Bruschi rincorre una maggioranza che si sgretola: dimissioni a catena, deleghe rimescolate e un assessore esterno scelto senza spiegazioni. Fratelli d’Italia attacca: “Scelte politiche suggerite e lontane dal territorio” Giada Calistri MARLIANA. Marliana: la giunta delle toppe. È questo quello che da Gennaio 2026 fa il Sindaco Bruschi, mette toppe ad una maggioranza che si sta sgretolando. Prima le dimissioni del consigliere ILARIA BALDI, sostituita in estremis dall' ultimo della lista, poi le dimissioni da capogruppo del consigliere MASSIMO BALDECCHI, al suo posto viene nominato capogruppo proprio l' ultimo consigliere entrato ovvero ALESSANDRO CORTIGIANI e ora le dimissioni dell' Assessore MARCO SABATINI. E il Sindaco che fa ? Mette toppe, come un sarto, nemmeno troppo bravo. Toglie la delega ai lavori Pubblici all'Assessore MUNGAI, con il quale sembra non corra più buon sangue, gli assegna quella all'ambiente proveniente dal dimissionario SABATINI, giusto per tenerlo buono e da buon sarto inserisce ai lavori pubblici un assessore estern , tale ING. FEDERICO BONELLI, dirigente dell' Ufficio Tecnico di Portoferraio. "Chiediamo che il Sindaco dia immediate spiegazioni su come è stata fatta la scelta di questo Assessore esterno, persona sicuramente di grande professionalità, ma completamente estraneo a Marliana e ai marlianesi" - tuona Calistri, coordinatore comunale di Fratelli D' Italia - "Il sospetto e' che sia una scelta prettamente politica suggerita da qualche persona vicino al Sindaco e al PD." "Non abbiamo niente da obbiettare sulla scelta di assessore esterno ( ruolo previsto dalla Normativa) che sia anche un tecnico vista la situazione in cui versa il Comune- continua Calistri- ma contestiamo fortemente i tempi e la modalità di scelta di cui nessuno sa niente. La nomina di un assessore esterno tecnico ha un senso se viene fatta ad inizio mandato ma ad un anno dall'elezioni è del tutto insensata. Per questo sospettiamo che sia una scelta suggerita, scelta che è ricaduta su una persona completamente estranea a questo territorio. Oltretutto ci chiediamo come mai l' Ing Bonelli sceglie da PORTOFERRAIO di venire a Marliana? E il PD Marlianese è d'accordo? Perché sembra ci sia una forte rottura con il Sindaco". "È evidente che il Sindaco Bruschi sta perdendo i pezzi e se davvero, come sembra, non ha più nemmeno l'appoggio del suo partito, mi auguro che decida quanto prima di seguire l' esempio dei suoi consiglieri e presentare le dimissioni al Prefetto anche perché al prossimo pezzo che perde sarà difficile riesca a mettere un altra toppa". Giada Calistri Coordinatore Comunale FDI
- serravalle. PROBLEMI DI PARCHEGGIO PER I RESIDENTI DI VIA DANTE ALIGHIERI
Serravalle Civica: "Il sindaco e vicesindaco fanno orecchie da mercante" SERRAVALLE. Recentemente alcuni residenti di via Dante Alighieri a Casalguidi ci hanno contattato per illustrarci una criticità che da qualche tempo interessa quella strada, creando non poco disagio a coloro che vi abitano. Alcuni mesi fa il Comune ha qui realizzato la segnaletica orizzontale, riducendo però gli spazi disponibili per il parcheggio delle auto e abolendo l’unico stallo destinato alle persone disabili. Ciò ha determinato il caos più completo. I residenti che abbiamo incontrato ci hanno mostrato foto di auto posteggiate davanti ai passi carrabili e in doppia fila, che impediscono il libero passaggio alle abitazioni o proprietà e l’uscita dagli stalli. Altre foto ritraggono singole biciclette posteggiate negli stalli, già di per sé in numero insufficiente a soddisfare le necessità di tutti i possessori di auto della via. Gli stessi cittadini ci riferiscono che il sindaco e il vicesindaco, ripetutamente interpellati per sottoporre alla loro attenzione la situazione problematica, sono stati finora incapaci di richiamare all’ordine e far rispettare le leggi o prospettare soluzioni alternative, facendo promesse non mantenute e declinando ogni responsabilità. L’esistenza di quella segnaletica orizzontale, però, risponde alla decisione di qualcuno, ossia dell’amministrazione comunale. Non hanno nemmeno saputo adeguatamente giustificare- secondo quanto ci è stato comunicato- l’abolizione dello stallo riservato alle persone disabili, di cui anche noi chiediamo l’immediata reintroduzione. Tale atteggiamento ci appare alquanto assurdo: uno dei compiti del primo cittadino e del suo vice è infatti proprio quello di far rispettare le leggi e rimuovere le difficoltà assumendosi le relative responsabilità, che sono intrinsecamente legate-volenti o nolenti-all’espletamento delle loro funzioni. Sollecitiamo pertanto entrambi a risolvere al più presto il problema, restituendo ordine e serenità ai residenti. Non possono demandare ad altri ciò che è esclusivamente un loro dovere. Serravalle Civica
- SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO, VIA LIBERA ALLA NUOVA PROCEDURA IN TOSCANA
L’Asl Toscana Centro recepisce le linee guida regionali dopo le sentenze della Consulta: definite modalità, tempi e verifiche per l’accesso FIRENZE. L’Azienda USL Toscana Centro ha approvato una nuova per il suicidio medicalmente assistito, adeguandosi alle più recenti indicazioni della Regione Toscana e alle pronunce della Corte Costituzionale. Il provvedimento aggiorna e sostituisce le precedenti linee operative aziendali, introducendo un sistema strutturato per la gestione delle richieste da parte dei pazienti. La decisione arriva dopo un percorso normativo segnato dalle sentenze della Consulta, in particolare la n. 242 del 2019 e la n. 135 del 2024, che hanno definito le condizioni in cui l’aiuto al suicidio non è punibile, e dalla più recente n. 204 del 2025, che ha riconosciuto alle Regioni un ruolo organizzativo in materia sanitaria e procedurale. In questo contesto si inserisce anche la legge regionale toscana n. 16 del 2025, che disciplina le modalità applicative sul territorio. La nuova procedura aziendale stabilisce con precisione i criteri di accesso, le modalità di verifica dei requisiti clinici e personali del richiedente, nonché il percorso di valutazione affidato a una commissione multidisciplinare permanente già istituita. Vengono inoltre definite le fasi operative, i tempi, i soggetti coinvolti e le modalità di supporto al paziente, comprese le tutele relative al trattamento dei dati personali. Elemento centrale del provvedimento è la formalizzazione di un iter chiaro e uniforme: dalla presentazione della richiesta presso appositi sportelli aziendali fino alla valutazione finale delle condizioni previste dalla legge, tra cui la presenza di una patologia irreversibile, sofferenze intollerabili e la capacità di esprimere una volontà libera e consapevole. L’atto, dichiarato immediatamente eseguibile, mira a garantire una risposta tempestiva ed efficace alle eventuali richieste, assicurando al contempo il rispetto delle norme nazionali e regionali e un approccio rigoroso sotto il profilo sanitario, etico e amministrativo. Con questa delibera, l’Asl Toscana Centro si dota dunque di uno strumento operativo aggiornato per affrontare un tema delicato, cercando di coniugare diritti dei pazienti, responsabilità mediche e cornice normativa in continua evoluzione.
- sanità toscana. ACCORDO DA 2,3 MILIONI PER LA RIABILITAZIONE A PRATO
Intesa tra Asl Toscana Centro e Casa di Cura Villa Fiorita: 22 posti letto e 8 day hospital per pazienti riabilitativi, con tariffe ridotte e validità fino al 2027 PRATO. [A.B.] La Azienda USL Toscana Centro ha approvato un nuovo accordo contrattuale con la Casa di Cura Villa Fiorita di Prato per l’erogazione di prestazioni riabilitative in attività congiunta. L’intesa, che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026, prevede un tetto massimo di spesa annuale pari a 2,3 milioni di euro e sarà valida fino al 31 dicembre 2027, con possibilità di proroga di un ulteriore anno. Il nuovo contratto riguarda le prestazioni di riabilitazione codificate come “codice 56” e si articolerà su quattro ambiti clinici: neurologico, respiratorio, cardiologico e ortopedico. Complessivamente saranno messi a disposizione 22 posti letto e 8 in regime di day hospital, destinati ai pazienti seguiti dal Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione di Prato. Dal punto di vista economico, l’accordo introduce una riduzione del 15,5% sui costi per le attività ospedaliere (MDC), mentre le prestazioni in day hospital saranno remunerate tra i 150 e i 180 euro al giorno, a seconda della tipologia di trattamento. L’intesa arriva al termine di una fase transitoria, caratterizzata da proroghe dell’accordo precedente, necessarie per garantire la continuità dei servizi fino alla definizione del nuovo assetto contrattuale. Nel periodo tra aprile e maggio 2026 resteranno infatti in vigore le condizioni già stabilite nel 2022. Il via libera definitivo è stato preceduto dal parere favorevole della Direzione Sanitaria e Amministrativa e dalla condivisione formale da parte della struttura privata. L’accordo include anche gli obblighi in materia di protezione dei dati personali e il rispetto del patto di integrità aziendale. Con questa delibera, la direzione generale dell’Asl punta a consolidare l’offerta riabilitativa sul territorio, mantenendo sotto controllo la spesa e garantendo al contempo standard qualitativi e organizzativi coerenti con la programmazione sanitaria regionale.
- ROSE BARNI PORTA L' ECCELLENZA PISTOIESE A MONTECITORIO
L’azienda protagonista a “Storie di Agricoltura”, l’iniziativa promossa dall’onorevole quarratino Irene Gori per valorizzare le esperienze reali del settore. Per il vivaismo ornamentale era presente Richard Pratesi PISTOIA. Si è svolto a Roma, nella prestigiosa Sala della Lupa di Montecitorio, l’incontro “Storie di Agricoltura”, promosso dall’onorevole Irene Gori, parlamentare quarratina, insieme alle colleghe Cristina Almici (Lombardia) e Giandonato La Salandra (Puglia). All’appuntamento hanno preso parte il Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato Luca De Carlo e il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Agricoltura alla Camera Marco Cerreto. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: dare voce alle storie dell’agricoltura italiana, un settore che vive non solo di numeri, ma soprattutto delle esperienze di chi ogni giorno lavora la terra, investe e crede nel proprio territorio. Protagoniste dell’incontro sono state realtà agricole provenienti da Toscana, Lombardia e Puglia, a testimonianza della ricchezza e della diversità del comparto. La testimonianza di Rose Barni Tra le esperienze toscane, ha avuto un ruolo centrale Rose Barni, rappresentata da Vittorio Barni. L’azienda pistoiese ha portato a Roma un esempio di floricoltura di qualità, dove tradizione, ricerca e innovazione si intrecciano per generare valore economico e bellezza. «Con grande orgoglio la nostra azienda è stata protagonista dell’incontro Storie di Agricoltura presso la Sala della Lupa di Montecitorio» – hanno commentato da Rose Barni – sottolineando come l’iniziativa, promossa anche dall’onorevole Irene Gori, abbia l’obiettivo di raccontare le storie autentiche dell’agricoltura italiana, quelle che nascono dal lavoro quotidiano e dal legame profondo con il territorio. Le altre esperienze toscane L’Accademia degli Infarinati, con Stefano Fazzi e Andrea Guidi, ha portato la testimonianza della castanicoltura, attività che unisce produzione agricola, cura del territorio e tutela delle aree interne. Richard Pratesi ha rappresentato il vivaismo ornamentale pistoiese, settore in cui competenze tecniche e capacità imprenditoriale hanno reso il distretto di Pistoia il più importante d’Europa. Infine, Gelli Giampiero ha condiviso la storia centenaria della sua azienda agricola, esempio di continuità e radicamento.
- montemurlo. MARIA PALMINA COMPIE CENTO ANNI. GLI AUGURI DEL SINDACO SIMONE CALAMAI
Montemurlo terra di centenari: sono soprattutto le donne a tagliare il traguardo dei cento anni. Il segreto di lunga vita sta in una rete familiare solida, una vita sociale attiva e in servizi assistenziali di qualità MONTEMURLO . Montemurlo festeggia un'altra brillante centenaria. Sabato 28 marzo Maria Palmina Riglietti ha compiuto 100 anni ed è stata festeggiata da tutta la sua grande famiglia con un pranzo al ristorante Velavevodetto di Oste, dove la signora vive. A celebrare questo importante traguardo non è voluto mancare il sindaco Simone Calamai che ha donato a Maria Palmina un omaggio floreale e una pergamena del Comune di Montemurlo. Maria Palmina è nata nel 1926 a Savignano Irpino (Avellino) e giovane è emigrata in Svizzera con il marito Leonardo Fricchione, morto purtroppo all'età di cinquant'anni. In Svizzera Maria Palmina ha lavorato come operaia in una fabbrica di componenti elettronici. Poi è rientrata in Italia, a Oste, dove già vivevano due sorelle. In Italia Maria Palmina ha svolto vari lavori anche nella ristorazione. Una donna forte che, purtroppo, ha dovuto affrontare anche la perdita di un figlio di appena 54 anni. Maria Palmina, dopo la scomparsa del marito, ha sempre vissuto da sola ma con una vita sociale intensa. Ha sempre avuto tante amiche ed - finché ha potuto- ha amato ballare. Il figlio e il nipote Gabriele descrivono Maria Palmina come «una donna dal carattere bellissimo. Forte, socievole, amante della compagnia. Se potesse uscirebbe tutti i giorni». Fino all'età di 96 anni Maria Palmina ha svolto una vita indipendente, poi una brutta caduta in Svizzera, dove si era recata per festeggiare il compleanno delle nipotine, ha fatto peggiorare le sue condizioni di salute ed è dovuta ricorrere all'assistenza di parenti e badanti, ma nonostante tutto lo spirito di Maria Palmina rimane alto .«Sono davvero felice di aver conosciuto Maria Palmina e la sua bella e grande famiglia- dice il sindaco Simone Calamai- Una donna lucida, brillante che non dimostra i suoi cento anni». Montemurlo è terra di centenari. In questi anni il sindaco Calamai ha avuto il piacere di festeggiare tanti centesimi compleanni. A tagliare il traguardo del secolo sono più spesso le donne. Un elemento che accomuna tutti centenari sono le famiglie di origine: grandi reti di persone che si prendono cura dei più anziani con grande affetto e premura, nonché la presenza di una rete sociale e di assistenza che fa vivere meglio tutte le stagioni della vita. [masi - comune di montemurlo]
- FRANA SULLA SR 325 TRA SAN QUIRICO E SASSETA, LA PROVINCIA RASSICURA: LAVORI AL VIA ENTRO LA SETTIMANA
Il presidente Calamai ed i consiglieri Biagi e Franchi: "Attenzione costante sul tratto e massimo impegno per la messa in sicurezza e la soluzione definitiva" PRATO-VERNIO. A seguito delle segnalazioni avanzate da alcuni residenti del Comune di Vernio in merito alla frana tra San Quirico e Sasseta lungo la SR 325, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme ai consiglieri provinciali del territorio Rita Biagi ed Ettore Franchi, intende rassicurare la cittadinanza, sottolineando che la Provincia non si è mai disinteressata della situazione. L’attenzione su questo tratto viario è sempre stata alta e costante, in considerazione della sua rilevanza strategica per la mobilità della Val Bisenzio e dei disagi che i residenti stanno affrontando quotidianamente. “Fin dai momenti immediatamente successivi all’evento franoso – dichiarano – la Provincia è intervenuta con tempestività per garantire la messa in sicurezza della strada e delle aree interessate, tutelando l’incolumità degli utenti e assicurando, seppur con limitazioni, la percorribilità del tratto. Comprendiamo pienamente la frustrazione di chi utilizza ogni giorno questa infrastruttura e condividiamo la preoccupazione per il protrarsi dei tempi. Tuttavia, è necessario sottolineare che interventi di tale complessità richiedono approfondite valutazioni tecniche e procedure amministrative articolate, che inevitabilmente incidono sulle tempistiche". La Provincia informa che, concluse le procedure necessarie e ottenuta l’autorizzazione per il subappalto, l’avvio dei lavori è previsto tra mercoledì 1° aprile e giovedì 2 aprile, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, e comunque entro la settimana in corso. Un lavoro costante, che non ha mai conosciuto interruzioni: nell’ultima seduta del Consiglio provinciale, tenutasi il 27 febbraio, l’amministrazione ha discusso e approvato il DUP 2026–2027. Il documento prevede il finanziamento e la programmazione di numerosi interventi, tra questi il consolidamento e messa in sicurezza nei tratti interessati da frane, a partire dalla zona del Molin dei Fossi, nel comune di Vernio. “In sinergia con i Comuni della Val Bisenzio, la Provincia di Prato continua ad operare con serietà, responsabilità e impegno costante per giungere a una soluzione definitiva, garantendo sicurezza e qualità degli interventi – concludono - La Provincia continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un dialogo aperto e trasparente con il territorio e fornendo aggiornamenti puntuali alla cittadinanza”.
- "VIVI LA CITTA' IN CAA": IL PROGETTO SERRAVALLE INCLUSIVA CRESCE ANCORA
Oltre quaranta attività commerciali aderiscono all’iniziativa del Comune. Prossime tappe: cimiteri e giardini pubblici SERRAVALLE. Il progetto Vivi la città in CAA – Serravalle Inclusiva compie un nuovo passo avanti. L’Amministrazione Comunale esprime infatti un sentito ringraziamento alle circa quaranta attività commerciali distribuite su tutto il territorio che hanno scelto di aderire all’iniziativa, ritirando i kit con la cartellonistica e le istruzioni per l’esposizione nei propri locali. Un contributo concreto che amplia la diffusione della Comunicazione Aumentativa Alternativa e rafforza il percorso verso una comunità sempre più accessibile. Dopo l’installazione dei cartelli CAA nei palazzi comunali e nelle scuole, realizzati in collaborazione con l’associazione Autismo in Blu, l’ingresso dei negozi rappresenta un ulteriore tassello di un progetto che unisce inclusione, consapevolezza e progresso sociale. L’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali, Ilaria Gargini, sottolinea la risposta positiva del tessuto commerciale: “Le attività del paese hanno accolto bene la nostra proposta, hanno ben compreso cosa sia la Comunicazione Aumentativa Alternativa e si sono adoperate per poterla utilizzare al meglio. È un altro elemento di inclusione che caratterizza il nostro territorio.” Sulla stessa linea l’Assessore alle Attività Produttive, Benedetta Vettori, che evidenzia l’impegno dei commercianti: “È confortante girare per le attività di paese e vedere che hanno recepito in pieno il messaggio del progetto. Un sentito grazie ai nostri commercianti.” Il percorso non si ferma qui: il prossimo step prevede l’esposizione della cartellonistica CAA anche nei cimiteri e nei giardini pubblici, ampliando ulteriormente gli spazi della quotidianità in cui la comunicazione diventa davvero per tutti.
- RIFONDAZIONE COMUNISTA: "UNA COALIZIONE COSTITUZIONALE PER RICONNETTERE POLITICA E CITTADINI"
Il segretario provinciale Ivano Bechini è intervenuto alla presentazione del programma del centrosinistra: “Cura, partecipazione e trasparenza le parole chiave” PISTOIA. Sabato scorso si è svolta al Circolo Arci di Bonelle la conferenza stampa di presentazione del programma della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime amministrative. Tra gli interventi, quello di Ivano Bechini, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, che ha rivendicato il contributo del partito alla stesura del documento programmatico. «Abbiamo partecipato attivamente alla redazione del programma – ha spiegato Bechini – portando idee e proposte che ritroviamo sia nel preambolo che nei vari capitoli. Ma la domanda che ci poniamo è: cosa rappresentiamo noi di Rifondazione Comunista dentro questa coalizione?». Bechini definisce l’alleanza come una “coalizione costituzionale”, un’espressione che, a suo avviso, assume un significato ancora più forte dopo il recente risultato referendario. «È una coalizione che può parlare non solo alla città, ma a tutto il territorio pistoiese: dalla collina ai borghi, fino alla piana con i tanti problemi lasciati irrisolti dalla giunta uscente». Gli obiettivi e le priorità Il segretario ha indicato con chiarezza gli obiettivi politici del partito all’interno della coalizione: «Vogliamo strappare il Comune di Pistoia a una destra che governa male e mostra sempre più la sua natura autoritaria. E vogliamo ricostruire una connessione reale tra politica e cittadini». Rifondazione individua quattro priorità programmatiche: • superamento della Multiutility e gestione “in house” dei servizi essenziali (acqua, rifiuti, gas) tramite società pubbliche basate su logiche di bacino e non commerciali; • rafforzamento del welfare locale per rispondere ai bisogni sociali e ai percorsi di integrazione; • reinternalizzazione dei servizi sociali essenziali; • tutela del lavoro, con l’introduzione della clausola del salario minimo legale negli appalti. “Cura, partecipazione, trasparenza” Bechini ha concluso ribadendo la convinzione del partito nel progetto comune: «Crediamo in questa coalizione perché le parole chiave del programma sono cura, partecipazione e trasparenza nelle scelte. Sono esattamente le basi della nostra proposta politica».
- montemurlo. ALLARGAMENTO DI VIA MORECCI: INIZIATO IL SECONDO LOTTO DI LAVORI
Dopo il completamento del primo tratto di strada, da ieri lunedì i lavori si sono spostati nel tratto tra la via Morecci e la via di Palazzina. Attenzione alle chiusure: interdetta al traffico la via Garibaldi e via di Palazzina MONTEMURLO. Entra nel vivo l'importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità attraverso il raddoppio della via Morecci. Dopo il completamento della prima fase, iniziata lo scorso 17 gennaio, ieri lunedì 30 marzo ha preso il via il secondo lotto di lavori per l'allargamento e l'adeguamento di via Morecci. L'opera ha un valore di circa 250 mila euro ed avrà una durata stimata di 120 giorni (meteo permettendo). Dall'inizio di gennaio ad oggi, i cantieri hanno interessato il tratto compreso tra via di Palazzina e il polo scolastico "Alberto Manzi" (scuola Primaria e nido Tata Badà). «I lavori per l'allargamento di via Morecci procedono a ritmo spedito e con risultati finora molto positivi.- spiega il sindaco Simone Calamai- Dopo aver completato le prime operazioni di sbancamento e il primo ampliamento della carreggiata, siamo ora pronti a far partire la seconda fase del cantiere, che interesserà direttamente l'incrocio con via di Palazzina». Per permettere l'avanzamento degli scavi e il completamento del primo tratto stradale, da questa settimana si è reso necessario modificare la viabilità: non sarà più possibile immettersi direttamente in via Morecci provenendo da via Garibaldi. Si tratta di una limitazione temporanea che, grazie alla circolazione alternativa già predisposta, risulterà facilmente gestibile per i cittadini. «Questo intervento è una priorità assoluta della nostra amministrazione.- aggiunge l'assessore alla mobilità, Valentina Vespi- I benefici per la frazione saranno significativi con un'uscita più rapida e sicura per chi frequenta il polo scolastico ed un alleggerimento della pressione sulle strade limitrofe della zona antica di Morecci. Chiediamo un po' di pazienza per i disagi attuali, consapevoli che il risultato finale consegnerà alla comunità una viabilità agevole, sicura e decisamente più fluida» Le novità sulla viabilità - Per consentire lo svolgimento delle opere nel tratto iniziale di via Morecci (tra via di Palazzina e via Morecci stessa), si renderanno necessarie alcune modifiche alla circolazione. L'ordinanza stabilisce modifiche alla circolazione dalle ore 9 del 30 marzo fino alle ore 18 del 16 maggio 2026 per consentire l'avanzamento del cantiere. In particolare via di Palazzina (nel tratto dal civico 3 a Via Morecci) sarà chiusa al transito sia per i veicoli che per i pedoni ed il cantiere sarà delimitato da barriere new jersey o transenne zavorrate. In via Garibaldi (nel tratto tra via Morecci - via Indipendenza) scatta il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati ed il ripristino del doppio senso di circolazione. La strada diventerà "senza uscita" all'intersezione con via Indipendenza. In via Morecci (nel tratto tra il civico 20 - via Fornacelle) sarà ripristinato del doppio senso di circolazione. In via Bellini entra in vigore l'obbligo di svolta a destra verso via Garibaldi per chi proviene da via Bellini. E' importante rilevare che l'obbligo di svolta non si applica ai residenti. In sintesi, l'avvio dei lavori del secondo lotto comporterà la chiusura dello snodo tra Via Palazzina e Via Morecci. Per garantire l'accesso alle abitazioni e ai servizi, i tratti adiacenti di via Garibaldi e via Morecci passeranno temporaneamente a doppio senso, diventando però strade senza sfondo in prossimità del cantiere. Percorsi alternativi- Da lunedì 30 marzo per tutti i veicoli diretti a Cicignano o alle abitazioni in via di Palazzina, vige l'obbligo di transito da via della Rocca. «Si tratta di un cantiere fondamentale per la nostra rete viaria- conclude, Valentina Vespi - Chiediamo ai cittadini ancora un po' di pazienza per i disagi temporanei, consapevoli che al termine dei lavori avremo una strada più larga, moderna e sicura per tutti» [masi - comune di montemurlo]











