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  • ALL' ORSIGNA UNA GIORNATA TRA TRADIZIONE, COMUNITA' E DIVULGAZIONE

    Domenica 29 marzo si chiude il Corso da Mugnaio e si apre un nuovo percorso per il territorio PISTOIA-ORSIGNA. Domenica 29 marzo, al Mulino di Berto all’Orsigna, si terrà l’esame finale del Corso da Mugnaio, conclusione di un percorso fatto di impegno, manualità e trasmissione dei saperi tradizionali. Il progetto è promosso dall’Associazione I 3 Mulini ETS insieme all’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, con il sostegno del Comune di Marliana, all’interno della visione del SiMoP. Le numerose richieste confermano l’interesse crescente: è già in preparazione la seconda edizione del corso. Durante la giornata sarà attivo un ristoro per i visitatori della valle, occasione di accoglienza e convivialità. Nel pomeriggio si terrà l’incontro del ciclo “Cibo per la mente”: “Che ne sai dell’elettrosmog?” con Francesco Filippi, evento inserito in Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Una giornata che unisce formazione, cultura e territorio, nel segno di una Montagna Pistoiese viva e capace di guardare al futuro. [associazione i 3 mulini ets]

  • montemurlo. UNA MANIFESTAZIONE PER LA PACE E L' INVITO A CAMMINARE INSIEME PER UN MONDO MIGLIORE

    Sabato 28 marzo ore 10 ritrovo in piazza della Repubblica di fronte al municipio. L’iniziativa chiude la Festa della Toscana 2025. Parteciperanno gli studenti del Liceo artistico “Umberto Brunelleschi”, le associazioni del territorio e i giovani consiglieri del Consiglio comunale dei Ragazzi con i manifesti pacifisti da loro realizzati. La presidente del Consiglio comunale, Palanghi: «Un’occasione di condivisione per sentire la nostra voce contro ogni guerra» MONTEMURLO– Montemurlo si mobilita per la pace e sabato 28 marzo alle ore 10 dà appuntamento a tutti i cittadini in piazza della Repubblica, di fronte al municipio, per l’iniziativa “Manifestare la pace a Montemurlo. Unisciti a noi per camminare insieme verso un mondo migliore”. L’evento nasce all’interno del progetto “Manifestare la pace. Simboli e messaggi di pace dai manifesti pacifisti internazionali alla voce degli studenti di oggi”, promosso dal Comune di Montemurlo in collaborazione con la Fondazione Cdse, nell’ambito della Festa della Toscana 2025. L’iniziativa chiude infatti il ciclo di eventi, che lo scorso 14 febbraio hanno visto anche l’inaugurazione di una mostra nella galleria della Sala Banti, dedicata ai manifesti pacifisti. La marcia per la pace si svolgerà lungo il perimetro del nuovo parco urbano: partirà da piazza della Repubblica, percorrerà un tratto di via Fratelli Rosselli, girerà su via Carducci, quindi su via Pascoli e arriverà in piazza della Libertà, dove si svolgeranno i discorsi ufficiali del sindaco Simone Calamai, della presidente Palanghi, dei consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi e degli studenti del Liceo Brunelleschi: «Stiamo vivendo un momento drammatico a livello internazionale e questa iniziativa oggi assume un valore speciale: un momento di riflessione, ma anche di incontro e di condivisione per dire no alla guerra e alla violenza come strumento di risoluzione delle controversie internazionali - sottolinea la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi - I protagonisti di questa manifestazione saranno i bambini, gli studenti e i giovani ma l’invito è esteso a tutti coloro che sentono, oggi più che mai, la necessità di far sentire la propria voce, il proprio dissenso contro le guerre, dall’Ucraina al Medi-oriente. La guerra non può essere normalizzata e Montemurlo con questa manifestazione prende posizione e vuole camminare verso un mondo migliore». Il progetto ha coinvolto i consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi e gli studenti del Liceo Artistico “U. Brunelleschi”, che sfileranno con manifesti e simboli di pace da loro ideati e realizzati. Ad accompagnare il corteo, la Filarmonica “G. Verdi” di Montemurlo e una grandissima bandiera della Pace che colorerà le vie del centro di Montemurlo. La manifestazione è aperta a tutti: studenti, famiglie, associazioni e cittadini, che potranno partecipare portando cartelloni, disegni e messaggi di pace al corteo.« Un’occasione per manifestare insieme i valori della pace, della democrazia e dei diritti umani.- conclude il sindaco Simone Calamai- Montemurlo è città della pace e crediamo che sia importante la mobilitazione dal basso, dai territori, dai cittadini per ribadire l’importanza del dialogo tra i popoli come unica strada per la risoluzione dei conflitti». [masi - comune di montemurlo]

  • QUALE PROSPETTIVA PER IL FUTURO DELLA MONTAGNA?

    “Il futuro si costruisce nel presente: Sambuca Pistoiese” è il titolo dell’incontro in programma sabato prossimo, 28 marzo, a Treppio. Se ne parlerà nel corso della presentazione del primo volume della collana “Rivoluzione Appenninica” di Marco Breschi e Giovanna Gonano. Fra i relatori Maurizio Ferrari, Alberto Vivarelli e Mauro Bianchini TREPPIO (SAMBUCA) – L’Appennino, e soprattutto la complessa realtà del Comune di Sambuca Pistoiese, saranno al centro dell’incontro dal titolo “Il futuro si costruisce nel presente: Sambuca Pistoiese”, organizzato a Treppio, sabato 28 marzo, dalle 17 alle 19, dalla “Pro Loco i Borghi di Treppio” nel Convento delle Suore Mantellate. Introdurrà l’evento Maurizio Ferrari, presidente dell’Associazione Amo la Montagna, a seguire l’intervento di Marco Breschi, sindaco di Sambuca Pistoiese, che presenterà il primo Quaderno di “Rivoluzione Appenninica” Resistere per il futuro degli Appennini scritto dallo stesso Breschi e Giovanna Gonano. Di seguito sono previste le riflessioni di Alberto Vivarelli, scrittore e direttore di ReportPistoia e Mauro Banchini, giornalista e animatore di “La Trebisonda Blog”. Seguirà una discussione e una chiusura con aperitivo. L’Italia, insieme al Vecchio Continente, si trova ad affrontare il fenomeno demografico più dirompente degli ultimi cinquant’anni: la combinazione invecchiamento e diminuzione della popolazione. Esistono, però, in Italia vasti territori in cui il drammatico futuro demografico che si prospetta è già il presente. Fra questi si collocano le nostre montagne che stanno andando incontro ad una vera e propria desertificazione demografica nel pressoché totale disinteresse della grande politica e dei vari Governi, incapaci di fermare la fuga degli abitanti, stanchi di non essere ascoltati e sempre più privi di servizi fondamentali quali la sanità, la scuola, i trasporti. Il Sistema Paese, i Comuni di pianura e montani del territorio pistoiese e del territorio emiliano, legati da storiche relazioni e importanti infrastrutture e da tempo afflitti da analoghe problematiche, non possono rassegnarsi ad un destino prefissato. Al contrario, devono essere consapevoli protagonisti di un decisivo cambio di orizzonte politico, amministrativo e culturale, promuovendo con determinazione una inedita Rivoluzione Appenninica, basata su un nuovo patto tra le aree forti e le aree deboli del Paese e dei nostri territori, che inverta a vantaggio delle montagne i flussi di risorse umane, economiche, sociali, ambientali e culturali. E’ partendo da questa prospettiva che si svilupperà l’incontro in programma sabato prossimo a Treppio. [paolo vannini]

  • LA REGIONE TOSCANA FINANZIA LARCIANO: 221 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DI VIA STRADELLA E VIA CECINESE

    Approvato l’Accordo tra Regione e Comune: interventi straordinari su strade e sottoservizi per sicurezza, vivibilità e attrattività del territorio LARCIANO. La Regione Toscana sosterrà il Comune di Larciano, in provincia di Pistoia, con un contributo di 221.000 euro finalizzato alla manutenzione straordinaria di due strade, via Stradella e via Cecinese, e dei sottoservizi che corrono sotto di esse. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale toscana, che nel corso della sua ultima seduta ha approvato lo schema di un Accordo che sarà a breve sottoscritto dai due enti. “La Regione è vicina alla quotidianità delle persone, delle comunità – ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani commentando la delibera – per questo abbiamo scelto di sostenere il Comune di Larciano in un intervento di manutenzione straordinaria che va sia a migliorare la funzionalità dei sottoservizi di un’area della città, sia ad aumentare la sicurezza di due strade. Quando parliamo di Toscana diffusa ci riferiamo anche a questo, alla presenza della Regione nel quotidiano, al fianco delle amministrazioni comunali per migliorare la vita delle persone”. Secondo il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika: “Abbiamo scelto di sostenere questo investimento per il Comune di Larciano, in particolare su due strade che necessitano di interventi importanti di asfaltatura e sottoservizi, perché la viabilità è qualcosa di essenziale non solo per la vivibilità dei luoghi, ma anche per l'attrazione degli investimenti. Per chi vuole fare impresa infatti c'è bisogno di strade sicure e migliori collegamenti. Ringraziamo il Comune di Larciano e la sindaca Lisa Amidei per la disponibilità a sostenere insieme questo progetto. Alla fine del 2026 vedremo dunque la fine dei lavori di via Stradella e via Cecinese, due strade importanti per il Comune di Larciano”. [pucci - toscana notizie]

  • SUPERBO, REMO MARCHIONI: CON I COMPAGNI DI STAFFETTA CONQUISTA ALTRI 2 RECORD MONDIALI NELLA 4x800

    Nella foto: Remo Marchioni (secondo da sinistra) con i compagni di staffetta e l'allenatore. PISTOIA. Con una prestazione encomiabile, il presidente/atleta dell’Atletica Pistoia Remo Marchioni e i suoi compagni di staffetta (allenati da Carlo Del Mastro) hanno allungato a 9 la loro fantastica serie di record mondiali nelle staffette. Ad Ancona, i quattro atleti, tutti categoria M90, hanno frantumato i primati iridati delle categorie M85 e M90 nella 4x800 metri indoor, sinora appartenuti ad atleti statunitensi. Remo Marchioni, classe 1935, Francesco Paderno (’35), Angelo Cerello (’34) e Andrea Corvetti (’32) sono stati autori di una prova memorabile: basti pensare che hanno ultimato la corsa con il tempo di 22’59”12, quando i precedenti record M90 e M85 erano rispettivamente 29’47”67 e 25’43”97. Curiosità: tutti e quattro sono stati sottoposti all’esame antidoping, ma non subito dopo la gara, come prassi vorrebbe, bensì il giorno dopo la stessa. I due nuovi primati mondiali vanno ad aggiungersi agli altri 7 sin qui conquistati: ovvero, nell’M85 quello della 4x400m all’aperto ottenuto nel 2022 al Campo Scuola di Pistoia, quelli della 4x200m e 4x400m indoor agguantati a Padova nel 2023; nell’M90, quelli della 4x100m e 4x400m all’aperto conseguiti a Novara lo scorso anno e quello della 4x400m indoor realizzato a Padova giusto un mese fa. “È stata dura, perché gli 800 metri sono una distanza su cui mi ero cimentato poco nel corso degli ultimi anni – fa sapere un entusiasta Marchioni al termine della performance –, ma pure una grande gioia proprio per le difficoltà superate. Siamo stati bravi nella strategia di gara, a dosare le forze. Ora pensiamo a nuovi traguardi, la spinta che ci consente di andare avanti bene. Personalmente, sono contento anche per la mia società, l’Atletica Pistoia, e la città che essa rappresenta, Pistoia. Grazie a tutti del sostegno avuto: è importantissimo”. Atletica Pistoia

  • SONO ARRIVATE OLTRE QUOTA 2500 LE FIRME IN FAVORE DI GIOVANNI CAPECCHI

    Più che triplicato l’obiettivo iniziale. Capecchi: “Siete stati davvero meravigliosi. Grazie davvero a tutte e a tutti, e grazie alle decine di raccoglitori che hanno reso possibile questo straordinario risultato” PISTOIA - Alla fine sono arrivate a quota 2.587 le firme che sono state apposte sui moduli realizzati per chiedere che Giovanni Capecchi partecipi alle primarie della coalizione del centro sinistra di Pistoia che domenica 12 aprile decideranno chi sarà il candidato sindaco che si confronterà con la candidata del centro destra alle elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio prossimi. “L’obbiettivo delle 800 firme necessarie che ci era stato dato – commenta Giovanni Capecchi – è stato più che triplicato. Siete tutte e tutti meravigliosi, vi ringrazio uno ad uno e sono commosso dalla vostra testimonianza di affetto e di fiducia nei miei confronti. Proseguirò con ancora più determinazione nel percorso di ascolto della città e di confronto con i suoi abitanti che ci porterà al voto del 12 aprile. Il mio grande grazie va anche a tutti i certificatori e alle decine di raccoglitori che in questa settimana hanno presidiato i banchini della raccolta firme. E’ anche merito loro se, tutti insieme, siamo riusciti a raggiungere questo davvero straordinario e per me impegnativo risultato”. Dopo il raggiungimento delle 1.600 firme, annunciato venerdì mattina, era stato lo stesso Giovanni Capecchi a volere che la raccolta di firme proseguisse fino a lunedì sera per permettere a coloro che volevano farlo, di firmare. E’ stata una decisione bene accolta da oltre 900 pistoiesi che hanno in questo modo voluto testimoniare il loro sostegno alla candidatura civica di Giovanni Capecchi che aveva scelto la strada della raccolta delle firme invece di accettare l’offerta ricevuta da tre forze del campo largo di essere presentato da una o più di loro, evitando così il ricorso al sostegno pubblico. Che invece è arrivato, ed in misura davvero straordinaria. I moduli con tutte le firme raccolte sono stati consegnati, come previsto, questa mattina entro le 12 al Comitato di garanzia per le Primarie, che dovrà ufficializzare il risultato e proclamare che al voto di domenica 12 aprile si confronteranno Stefania Nesi e Giovanni Capecchi. [tiziano carradori]

  • CAMPO SPORTIVO VIACCIA, I SACCHI NERI SI ACCUMULANO UNO SOPRA L'ALTRO. ESPOSITO: "SITUAZIONE PARADOSSALE. NONOSTANTE LE SEGNALAZIONI NESSUNO LI RIMUOVE"

    Il presidente della società calcistica rossoblù chiede l'intervento delle istituzioni. “Sui sacchi c'è scritto che sono stati ispezionati e che possono essere rimossi: allora perché nessuno da mesi lo fa? Che immagine diamo alle famiglie?” G PRATO. Il colpo d'occhio all'ingresso del campo sportivo non è sicuramente dei migliori: una decina di sacchi neri ammassati uno sopra l'altro danno il benvenuto a famiglie, giocatori e dirigenti sportivi. Un biglietto da visita non all'altezza dell'impegno che il Viaccia Calcio sta mettendo come società sia a livello di prima squadra che di settore giovanile e vivaio. La società del presidente Gianni Esposito ormai da mesi ha fatto presente la situazione, con i sacchi neri abbandonati nel campo a fianco al Ribelli. Ma nulla finora si è smosso. “Il paradosso è che il sopralluogo da parte degli ispettori di Alia c'è già stato – spiega Esposito -. Sui sacchi neri si può leggere chiaramente 'Rifiuto ispezionato dagli ispettori ambientali, gli operatori possono rimuoverlo'. E allora perché non li portano via. Perché sono ormai quasi tre mesi che dobbiamo accogliere le famiglie al campo sportivo con questi sacchi in bella vista?”. Guardando all'interno dei sacchi neri troviamo scarti di ritagli tessili. Ma anche vestiti, biancheria intima, pigiami. E la beffa è che i sacchi si stanno ammassando uno sopra l'altro: “Chi conferisce abusivamente i rifiuti, essendosi reso conto che i sacchi non vengono tolti, sta continuando ad abbandonare rifiuti su rifiuti nel campo – aggiunge Esposito -. E di fatto si sta creando una vera e propria discarica a cielo aperto a fianco all'area sportiva”. Esposito nel suo intervento tira in ballo anche la politica. “Dove sono finiti tutti coloro che dicevano di impegnarsi per il quartiere e per il territorio – si domanda -. Chi ci tutela come società sportive? Perché noi cerchiamo di offrire il migliore servizio possibile alle famiglie e dobbiamo essere penalizzati dall'illegalità altrui? Come società invochiamo di nuovo l'intervento delle istituzioni: questi sacchi vanno rimossi il prima possibile. Come Viaccia già siamo stati penalizzati durante i lavori di rifacimento del manto del centrale del Ribelli, perché adesso dobbiamo accettare anche questo degrado?”. [stefano de biase]

  • montale. NUOVA SEDE DI PROTEZIONE CIVILE CON DUE MILIONI DALLA REGIONE

    La soddisfazione di Giani e Dika Rendering del magazzino MONTALE. Un contributo straordinario da 2 milioni di euro è in arrivo dal bilancio regionale per rispondere alle esigenze del Comune di Montale (Pistoia) riguardo alla realizzazione della nuova sede della protezione civile e di un magazzino comunale nel Comune di Montale. Lo stanziamento che ha avuto il via libera nell’ultima seduta di Giunta, nasce dalla necessità del Comune di dotarsi di strutture strategiche e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze operative legate alla gestione delle emergenze e alla logistica comunale, assicurando spazi adeguati per il coordinamento, il ricovero dei mezzi, lo stoccaggio di materiali e l’accoglienza dei volontari. “Investire su presidi di protezione civile funzionali e moderni in tutti i Comuni della Toscana diffusa è una priorità per la Regione Toscana, perché ci consente una migliore la gestione delle emergenze- hanno detto il presidente Giani e il sottosegretario Dika- Siamo quindi felici di poter supportare il Comune di Montale con questo contributo significativo, finalizzato a delle opere che hanno a che fare direttamente con la sicurezza dei cittadini. Perfezionando la logistica infatti si ottiene una migliore risposta sul territorio in situazioni in cui la tempestività e l’efficienza organizzativa fanno la differenza”. Il contributo totale di 2 milioni di euro a valere sul bilancio regionale 2026/2028 prevede lo stanziamento di 305 mila euro nel 2026, di 1milione e 280 mila euro nel 2027 e di 400 mila euro nel 2028, oltre a 15 mila euro già erogati nel 2025. [ghilardi - toscana notizie]

  • POGGIO A CAIANO E CARMIGNANO ENTRANO NEL BACINO FARMACEUTICO CON CAMPI BISENZIO

    Accordo tra i tre Comuni per garantire la copertura del servizio farmaceutico notturno grazie alla farmacia h24 di Campi Bisenzio POGGIO-CARMIGNANO. Il Comune di Poggio a Caiano, insieme a quello di Carmignano, fa ancora squadra con le amministrazioni comunali limitrofe. Questa volta fa rete con Campi Bisenzio per la formalizzazione di un bacino di utenza farmaceutico costituito dai tre Comuni. I Comuni medicei fino ad ora non avevano una farmacia notturna, di qui la decisione di andare a creare questo bacino farmaceutico con Campi dove insiste una farmacia aperta 24 ore su 24. “E di questo dobbiamo ringraziare la pronta disponibilità del sindaco di Campi Andrea Tagliaferri che ha subito accolto la nostra richiesta”, le parole dei primi cittadini di Poggio (Riccardo Palandri) e Carmignano (Edoardo Prestanti). “Con questo accordo – spiega Palandri – potremo avere una copertura anche notturna delle farmacie. Necessitavamo di questo accordo, perché da tempo eravamo carenti, sotto questo profilo, per quanto riguarda le richieste dell’Asl, quindi oggi siamo contenti di poter dare questa notizia con la copertura totale delle farmacie. Un grazie sentito al sindaco Tagliaferri e a tutte le farmacie”. Il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, definisce l’accordo un risultato importante: “Messo insieme – dice - a Comuni limitrofi e amici. Si inaugura questo nuovo bacino farmaceutico, ovvero l’opportunità per tutti i nostri concittadini di avere una copertura farmaceutica anche in orario notturno”. “Come Comune di Campi Bisenzio abbiamo accolto favorevolmente l’iniziativa di Poggio e Carmignano – commenta il primo cittadino Andrea Tagliaferrri – Questo significa offrire a tutto il territorio il servizio farmaceutico 24 ore, in una logica di contesto territoriale che ormai è unico e che unisce le nostre città, i nostri territori e i nostri cittadini”. Nella nostra regione la materia è regolata principalmente dalla legge regionale toscana n. 16/2000 che prevede che ogniqualvolta le farmacie siano chiuse (ad esempio in orario notturno) debba comunque essere garantito un servizio di guardia farmaceutica. Fino ad ora, le amministrazioni comunali di Poggio a Caiano e Carmignano non appartenevano ad un bacino di utenza e nessuna farmacia dei Comuni medicei effettuava servizio di guardia farmaceutica notturna. Le ordinanze sindacali annuali di approvazione dei turni e orari delle farmacie erano state adottate in presenza di parere negativo della Asl che contestava l’assenza del servizio di guardia farmaceutica notturna feriale e festiva, inoltre c’era la scarsa copertura dei turni nel periodo estivo (da metà luglio fino a metà settembre, la maggioranza delle farmacie effettua la chiusura pomeridiana del sabato, ad esclusione del sabato di turno, cosa che poteva non garantire una adeguata copertura dell’assistenza farmaceutica). Nel 2025 è stata avviata la procedura di valutazione di un possibile bacino tra i Comuni di Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano ed è stato riscontrato che i tre Comuni occupano un’area geografica omogenea dal punto di vista territoriale e caratterizzata da condizioni favorevoli per quanto riguarda la viabilità di collegamento. A Campi Bisenzio è presente la farmacia comunale centrale, in via Sandro Botticelli, che è in servizio tutti i giorni, 24 ore su 24. Alla luce di ciò, i sindaci hanno espresso la volontà di formalizzare un unico bacino di utenza farmaceutico costituito da Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano. Le farmacie sono state chiamate a riformulare i turni e hanno deciso per l’anno in corso di fondere le turnazioni già presentate, recependo la previsione secondo cui il servizio di guardia farmaceutica notturna venga espletato dalla farmacia presente a Campi Bisenzio. [comune di poggio a caiano]

  • SLAM, IL BORDER COLLIE CHE PORTA SOLLIEVO AI PAZIENTI ONCOLOGICI: AL VIA IL NUOVO PROGETTO DI INTERVENTI ASSISTITI CON ANIMALI AL SAN JACOPO

    Dal 26 marzo, nel Day Hospital Oncologico di Pistoia, prende il via un percorso settimanale di attività assistite con animali per migliorare benessere, umore e relazioni di pazienti e caregiver. L’iniziativa è promossa dal Comune di Agliana con Regione Toscana, Asl Toscana Centro e l’associazione Amo la Montagna. AGLIANA. Si chiama Slam, ed è uno splendido esemplare di Border Collie ed è uno degli animali che, fra gli altri, incontrerà i pazienti oncologici e i loro familiari nell’ambito di un nuovo percorso di interventi assistiti con animali dedicato al benessere psicofisico e relazionale. Gli interventi si svolgeranno - a partire da giovedì 26 marzo – per i pazienti del Day Hospital Oncologico dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, con cadenza settimanale per quanto riguarda i locali del reparto e con frequenza da concordarsi in fase di colloquio per le attività extra-ospedaliere.Il progetto di interventi assistiti con animali, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Agliana, si inserisce nel più ampio percorso di umanizzazione delle cure attraverso la relazione benefica tra uomo e animale. L’obiettivo è contribuire a ridurre ansia e stress, migliorare l’umore e contrastare il senso di isolamento e solitudine che spesso accompagna la malattia. Grazie alla presenza degli animali e al lavoro dell’equipe di professionisti coinvolti, pazienti, familiari e caregiver potranno inoltre trovare uno spazio di dialogo, confronto e sostegno. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune, con il sostegno e il contributo economico della Regione Toscana, e si avvale della collaborazione dell’Asl Toscana Centro e dell’associazione Amo la Montagna Aps, realtà che vanta una consolidata esperienza nelle terapie assistite con animali. L’associazione opera infatti, attraverso una propria equipe specializzata negli Interventi assistiti con animali (Iaa), in percorsi di supporto psicologico individuale e di gruppo mediati dalla presenza di animali da compagnia. L’equipe, composta da una psicologa-psicoterapeuta e da un’infermiera esperta, avvierà colloqui con i professionisti invianti, con i pazienti e con i caregiver per valutare caratteristiche e bisogni specifici, condizioni di salute, illustrare le attività previste e rispondere a eventuali domande o dubbi. Prima dell’avvio degli interventi saranno inoltre somministrati due questionari: uno dedicato alla qualità della vita percepita e al livello di di stress del paziente oncologico, l’altro finalizzato a rilevare i livelli di stress del caregiver. In questa prima fase il progetto si svolgerà all’interno del San Jacopo, per poi svilupparsi con percorsi extra-ospedalieri.Ad aprire i saluti è stato il sindaco Luca Benesperi, che ha voluto sottolineare l’importanza del progetto e ringraziare tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto e la collaborazione dimostrata nel mettere a frutto questa importante iniziativa a beneficio dei più fragili. L’assessore alle politiche ìsociali, Greta Avvanzo, ha spiegato: “La mozione promossa dai gruppi di maggioranza, e approvata in consiglio comunale chiedeva di aderire a un progetto finalizzato al benessere del paziente oncologico e la scelta è ricaduta sugli assistiti con animali e su una associazione da anni attiva su questo. Abbiamo così deciso di coinvolgere l’oncologia ospedaliera, in maniera tale da raggiungere una platea più ampia di pazienti e con l’obiettivo di spostare il progetto anche sul territorio. Come amministrazione ringraziamo l’ospedale San Jacopo e l’associazione Io amo la montagna e tutti gli operatori coinvolti che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’associazione Amo la montagna, Maurizio Ferrari: “Ringraziamo il Comune e il San Jacopo di Pistoia: l’accoglienza che ci è stata riservata in ospedale ci ha incoraggiato ancora di più a portare avanti questa iniziativa.”“Abbiamo accolto il progetto molto volentieri e abbiamo pensato insieme alla realizzazione di un percorso che potesse abbracciare le persone in condizioni di fragilità e i caregiver – ha evidenziato l’Infermiera coordinatrice dei progetti ‘Amo la montagna’, Sara Ferrari - Quando una persona riceve una diagnosi così importante, è fondamentale offrire supporto anche a chi gli sta accanto”.“Crediamo fortemente in questa prima fase del progetto e nelle sue potenzialità di sviluppo – ha dichiarato Francesca Bertoncini, psicologa e psicoterapeuta - L’obiettivo è poter proseguire anche con attività outdoor, coinvolgendo i cavalli, i caregiver e i familiari, fino a una terza fase dedicata ai pazienti in remissione, perché i sintomi psicologici legati alla malattia non scompaiono con la fine delle cure”. La direttrice sanitaria dell’ospedale San Jacopo, Lucilla Di Renzo, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver proposto il progetto. “Da anni – ha sottolineato – lavoriamo sull’umanizzazione delle cure e iniziative come questa vanno esattamente in questa direzione. Oggi la cura non riguarda più soltanto gli aspetti clinici, ma tiene conto anche di quelli relazionali e psicologici. Un ringraziamento particolare va inoltre ai nostri professionisti, perché senza la loro sensibilità non sarebbe possibile portare avanti percorsi così importanti”. “La parola chiave è umanizzazione” – ha evidenziato il direttore Sos assistenza infermieristica di gestione Pistoia, Fabio Pronti - “Rendere le cure più umane significa anche riportare, all’interno dei percorsi sanitari, una dimensione di quotidianità e vicinanza. Basti pensare a come la presenza di un animale domestico possa aiutare le persone a ritrovare serenità e benessere”.“Si tratta di un’iniziativa molto positiva – ha detto il direttore dell’Oncologia, Mauro Iannopollo - soprattutto nei momenti di attesa, quando ansia e tensione sono più forti, ad esempio prima di una visita o di una diagnosi. In questi casi la presenza degli animali può aiutare i pazienti a sciogliere la tensione e, a volte, a ritrovare persino un sorriso. Ridurre l’ansia del paziente significa aiutare anche il personale e migliorare il clima complessivo della cura”.

  • abetone cutigliano. APERTE LE ISCRIZIONI AL NUOVO NIDO "BEATRICE BUGELLI" DI PIAN DEGLI ONTANI: UN PRESIDIO EDUCATIVO PER IL FUTURO DELLA MONTAGNA

    Il servizio 12–36 mesi sarà attivo dall’anno educativo 2026/2027. L’amministrazione: “Un investimento per le famiglie e per la vitalità del nostro territorio” ABETONE CUTIGLIANO — Dopo l’approvazione del regolamento e la definizione degli spazi all’interno del plesso scolastico, il nuovo Nido d’Infanzia “Beatrice Bugelli” di Pian degli Ontani entra nella sua fase operativa: sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l’anno educativo 2026/2027. Il servizio, rivolto ai bambini e alle bambine tra 12 e 36 mesi, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del Comune per rafforzare i servizi alla prima infanzia nelle aree montane. “Si tratta di un presidio educativo essenziale — sottolinea l’amministrazione — che sostiene i genitori, favorisce la permanenza delle famiglie e contribuisce alla vitalità del nostro piccolo Comune”. L’apertura del nido “Beatrice Bugelli”, intitolato alla poetessa-pastora simbolo di Pian degli Ontani, risponde a un’esigenza concreta del territorio: offrire servizi di qualità anche nelle frazioni più periferiche, contrastando lo spopolamento e garantendo pari opportunità educative. Gli spazi dedicati sono stati adeguati secondo gli standard regionali e pensati per accogliere i più piccoli in un ambiente sicuro, moderno e stimolante. Le famiglie interessate possono presentare domanda entro il 30 aprile 2026. Come iscriversi L’informativa completa e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune: (comune.abetonecutigliano.pt.it in Bing) La domanda può essere presentata tramite: • Raccomandata a: Comune di Abetone Cutigliano – Ufficio Servizi Scolastici – Piazza Umberto I° 1, 51024 Cutigliano (PT) • PEC: abetonecutigliano@postacert.toscana.it • Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune Bonus Inps e “Nidi Gratis” della Regione Toscana Per sostenere le famiglie, Stato e Regione mettono a disposizione contributi economici per recuperare parte o l’intero costo del servizio, in base alla fascia ISEE. Il Comune di Abetone Cutigliano ha confermato l’adesione al programma regionale “Nidi Gratis”. Potranno fare richiesta le famiglie: • residenti in Toscana • con bambini fino a 3 anni • con ISEE fino a 40.000 euro Le domande dovranno essere presentate dal genitore o tutore direttamente sui portali istituzionali al momento della pubblicazione del bando. Informazioni Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Servizi Scolastici: 📞 0573 688824 📞 0573 688843

  • serravalle. CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 MARZO: INTERROGAZIONI, MOZIONI E RICONOSCIMENTI DI DEBITI FUORI BILANCIO

    Una seduta densa di temi: dagli impianti sportivi alle opere pubbliche, fino alle urgenze legate al maltempo e alle variazioni di bilancio SERRAVALLE . [A.B.] Il Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese si riunirà in seduta ordinaria giovedì 26 marzo 2026 alle ore 21, in modalità mista tra presenza nella Sala Consiliare di Casalguidi e collegamento in videoconferenza. La seduta sarà trasmessa in diretta streaming, garantendo così la partecipazione anche da remoto. L’ordine del giorno si apre con le comunicazioni della Presidenza, per poi entrare nel vivo con una serie di interrogazioni presentate dai gruppi consiliari. La prima, a carattere urgente, riguarda la gestione e le tariffe d’uso degli impianti sportivi comunali, con particolare riferimento alla palestra di Casalguidi, sollevata dal gruppo “Insieme – Centrosinistra per Serravalle”. Seguono due interrogazioni del gruppo “Attiva – Movimento Civico”: la prima sullo stato dei lavori di demolizione e rifacimento del tratto tombato del fosso di Casale lungo via San Biagio, la seconda sugli interventi di adeguamento del ponte della SR 435 in località Ponte di Serravalle. Un’ulteriore interrogazione verbale, ancora del Centrosinistra, richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale in via Rinascita dopo l’apertura di nuove attività commerciali. La parte deliberativa si apre con una mozione del Centrosinistra per la modifica del regolamento del Consiglio comunale, seguita da due mozioni presentate dai gruppi di minoranza: la prima di “Attiva – Movimento Civico”, che chiede la sospensione del PFTE relativo alla riqualificazione dell’area a parcheggio di piazza Sorghi; la seconda di “Uniti per Serravalle”, dedicata alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Ampio spazio sarà poi dedicato ai riconoscimenti di debiti fuori bilancio, previsti dall’art. 194 del Testo Unico degli Enti Locali: uno relativo a spese legali, un altro derivante da una sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Pistoia. A questi si aggiunge una variazione al bilancio di previsione 2026–2028 per far fronte a un ulteriore debito fuori bilancio per somma urgenza. Chiude l’ordine del giorno il punto dedicato all’evento meteorologico del 12 febbraio 2026, che ha provocato una frana in via Rosario. Sarà sottoposto al Consiglio il riconoscimento della spesa per i lavori di somma urgenza già approvati con delibera di Giunta. La seduta si preannuncia dunque articolata e ricca di temi che toccano infrastrutture, sicurezza, gestione del territorio e regolamenti istituzionali, confermando la complessità delle sfide amministrative in corso.

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