News metropolitane Pistoia Prato Firenze
Risultati di ricerca
1717 risultati trovati con una ricerca vuota
- quarrata. FESTA DELLA BIRRA A CAMPIGLIO: TRE GIORNI DI MUSICA, SAPORI E SOCIALITÀ
Dal 26 al 28 giugno la Parrocchia di Santo Stefano accende l’estate quarratina con concerti, specialità gastronomiche e birre artigianali QUARRATA. La frazione di Campiglio si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’estate quarratina: la Festa della Birra, in programma dal 26 al 28 giugno negli spazi della Parrocchia di Santo Stefano, in via Campiglio alla Stella 50. Tre serate pensate per unire musica dal vivo, buon cibo e convivialità, con un programma ricco e variegato che punta a coinvolgere un pubblico di tutte le età. L’apertura, venerdì 26 giugno, è affidata agli 883 Mania, con un live travolgente dedicato ai grandi successi degli 883 e di Max Pezzali, un tuffo negli anni ’90 tra hit immortali e nostalgia pop. Il piatto del giorno sarà lo stinco al forno con contorno, affiancato dal banco panini curato dagli ospiti della Pro Loco di Maresca, sempre disponibile con preparazioni espresse e una vasta scelta di fritti croccanti. Sabato 27 giugno spazio al rock: sul palco salirà La Combriccola del Blasco, la band ufficiale di Maresca che porterà in scena l’energia delle canzoni di Vasco Rossi. In cucina protagonista la grigliata mista, accompagnata dai contorni a scelta e dalle proposte veloci del banco panini. Domenica 28 giugno la festa si chiude con il DJ set di Acqua e Sale, un viaggio musicale tra pop, dance e remix del cantautorato italiano, ideale per una serata dinamica dall’aperitivo fino a notte fonda. Per l’ultima giornata non è prevista una specialità del giorno: sarà l’occasione perfetta per gustare panini e fritti in libertà. Ampio spazio, naturalmente, anche alla birra: alla spina saranno disponibili le Forst – bionda, rossa e weiss – mentre a tavola si potranno provare le bottiglie del Birrificio 32, artigianali e 100% Made in Italy. Il bar rimarrà aperto per tutta la durata dell’evento, dall’aperitivo all’ammazzacaffè. Una tre giorni che unisce tradizione, musica e spirito di comunità, confermando Campiglio come uno dei cuori pulsanti dell’estate quarratina.
- PALAZZO DELLE PROFESSIONI, ALESSANDRO CLAUDIO BIGAGLI NOMINATO NUOVO PRESIDENTE
Al secondo mandato da presidente degli ingegneri di Prato, è stato nominato alla guida delle attività di Palazzo Vaj. Il vice sarà Riccardo Iannuzzi dei commercialisti: “Uno spazio istituzionale a disposizione dei professionisti e sempre più aperto alla città” Il presidente Bigagli e il vicepresidente Iannuzzi PRATO. Alessandro Claudio Bigagli è il nuovo presidente del Palazzo delle Professioni. 51 anni, libero professionista, da poco confermato alla guida dell'Ordine degli Ingegneri di Prato, è stato nominato presidente di una realtà unica in Italia, capace di dare una casa condivisa a 4.400 iscritti fra ordini e collegi professionali di Prato. Bigagli, nella naturale turnazione della carica di presidente fra i vari ordini e collegi, subentra a Marco Dominici (periti industriali), che comunque rimane all'interno del consiglio del Palazzo. Assieme a loro troviamo anche il vicepresidente Riccardo Iannuzzi (commercialisti) e i consiglieri Giacomo Gacci (geometri), Federica Fiaschi (architetti), Pietro Brandi (farmacisti), Paola Aiazzi (consulenti lavoro), Marco Barone (avvocati). “Per prima cosa voglio ringraziare tutti gli ordini e i collegi per la fiducia – commenta Bigagli -. Questo è un incarico di prestigio e responsabilità, che porterò avanti al meglio delle mie competenze. Il Palazzo delle Professioni è ormai una realtà di riferimento del territorio che deve continuare ad avere ottimi rapporti istituzionali con chi guida la città. Un luogo che deve restare aperto alla città, con iniziative culturali, economiche e di formazione. Un Palazzo che a settembre dovrà essere protagonista della festa della città, rendendo partecipi i pratesi della bellezza del giardino di Palazzo Vaj. Vogliamo unire cultura, aggregazione, scambio di idee e intrattenimento con eventi che ho già chiari in mente”. Bigagli, delegato provinciale della cassa previdenziale degli ingegneri e al quinto mandato dentro il consiglio dell'ordine, era già nel consiglio del Palazzo delle Professioni. “Nelle prossime settimane parteciperò ai vari consigli degli ordini e dei collegi per presentare il programma di mandato – aggiunge -. Cercheremo di fare conoscere il Palazzo anche a tutte le associazioni cinesi del territorio. Vogliamo spiegargli che questo è un posto di legalità, al quale rivolgersi in caso di problemi professionali. Fra gli obiettivi c'è anche quello di farsi affiancare da un consiglio 'operativo', con cui creare un programma che possa coinvolgere ancora di più tutti i soci e rendere ancora più vivo il Palazzo”. Infine il passaggio sulla nuova giunta comunale. “Agli assessori chiediamo un lavoro importante sull'urbanistica, così da assicurare la ripartenza del settore – conclude -. Un cambio di passo che deve avvenire nel più breve tempo possibile. E' la città che lo chiede”. [stefano de biase]
- FONDAZIONE AMI LANCIA LA CAMPAGNA PER IL 5X1000, UN GESTO PER AIUTARE MAMME E BAMBINI DEL TERRITORIO
La raccolta servirà a sostenere i progetti del Percorso Nascita dell'azienda sanitaria locale: dall'ostetricia alla pediatria, con una particolare attenzione alla disabilità infantile PRATO. Un gesto che può trasformarsi in un aiuto concreto per mamme, bambini e famiglie del territorio. Con l'avvicinarsi della stagione delle dichiarazioni dei redditi, la Fondazione Ami Prato rinnova l'appello ai cittadini affinché scelgano di destinare il proprio 5x1000 alle attività della Fondazione che da anni sostiene il Percorso Nascita dell’azienda sanitaria locale. La scelta del 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente e permette di destinare una quota delle proprie imposte a favore di progetti sociali e sanitari. Nel caso della Fondazione Ami, le risorse raccolte vengono impiegate per sostenere i servizi rivolti ai bambini, contribuendo all'acquisto di attrezzature, al miglioramento degli ambienti ospedalieri, al supporto del territorio, e allo sviluppo di iniziative dedicate al benessere delle famiglie. Negli anni la Fondazione ha promosso e sostenuto numerosi progetti a favore dell'ostetricia, della pediatria e della disabilità infantile, diventando un punto di riferimento per il territorio pratese e per tutte le famiglie che si trovano ad affrontare il percorso della gravidanza, della nascita e della crescita dei propri figli. “Ogni adesione rappresenta un gesto di fiducia nei confronti della nostra fondazione – sottolinea il presidente della Fondazione Ami, Claudio Sarti –. Grazie al 5x1000 possiamo continuare a sostenere progetti concreti che migliorano l'accoglienza, le attrezzature e i servizi alle famiglie del nostro territorio”. Per destinare il 5x1000 alla Fondazione ami è sufficiente firmare nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi dedicato agli enti del terzo settore e indicare il codice fiscale 92082770485. Anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione può comunque effettuare la scelta attraverso gli appositi moduli previsti dalla normativa. Tutte le informazioni sulle modalità di donazione e sulle attività sostenute dalla fondazione sono disponibili sul sito della Fondazione ami Prato. Per informazioni contattare lo 0574/801312, oppure per mail: info@amiprato.it [stefano de biase]
- DA CATENA DI QUARRATA ALLA GUIDA DEI FOCOLARI: DENISE SOLA NUOVA CO-RESPONSABILE PER ITALIA E ALBANIA
Cresciuta tra la comunità quarratina, la moda pratese e l’esperienza di Loppiano, Denise Sola porta nella nuova responsabilità uno stile fatto di ascolto, dialogo e servizio QUARRATA. [a-b.] Una storia che nasce a Catena di Quarrata e arriva fino alla guida del Movimento dei Focolari in Italia e Albania. È quella di Denise Sola, classe 1973, nominata da Margaret Karram nuova co‑responsabile del Movimento insieme a un percorso umano e spirituale che affonda le radici nella sua terra d’origine e nella cultura della fraternità. A Quarrata vive tuttora il fratello Saverio mentre la madre Luciana Vignozzi da anni risiede a Loppiano. Le radici quarratine e la prima chiamata alla fraternità Denise cresce a Catena, in una famiglia semplice e laboriosa, immersa nel paesaggio del Montalbano e nel tessuto sociale della piana pistoiese. L’infanzia è segnata da passioni vivaci – lo sport, la musica, l’arte, la bicicletta – e da un ambiente familiare aperto, dove la porta di casa non era mai chiusa e un piatto in più non mancava mai. La sua vita cambia improvvisamente quando, a soli otto anni, perde il padre a causa di una malattia incurabile. Un dolore profondo che, però, diventa anche l’inizio di un incontro inatteso: quello con i volontari AVO e, attraverso loro, con il Movimento dei Focolari. Una focolarina, cercando sulla cartina il piccolo paese di Catena, scopre che lì vicino vive una persona legata al Movimento. Da quella visita nasce un’amicizia che porta la famiglia Sola a Loppiano nel 1982, aprendo un cammino nuovo. Il primo gesto d’amore e la scoperta del “mondo unito” Da bambina, Denise rimane colpita da una canzone che invitava ad amare “tutti, sempre, subito e con gioia”. Il suo primo gesto concreto lo ricorda ancora: non lanciare la cartella a terra tornando da scuola, per non costringere mamma e nonna a raccoglierla. Un piccolo atto che diventa simbolo di un modo di vivere. Denise con la mamma Luciana e il fratello Saverio L’ideale del mondo unito, dell’“ut omnes”, si radica presto in lei. E si intreccia con la vita quotidiana di Catena, con la generosità della sua famiglia e con l’impegno verso gli altri. Il lavoro nella moda e l’impegno sociale Come molti giovani della zona, Denise cresce nel distretto tessile pratese: la famiglia lavora nella maglieria e lei studia moda all’Istituto d’Arte. Dopo il diploma entra nell’azienda di famiglia, scoprendo un mondo fatto di creatività ma anche di fatica, di laboratori sotto casa e di relazioni quotidiane. Parallelamente, si impegna con i giovani dei Focolari nelle attività di solidarietà: dall’accoglienza dei profughi albanesi alle iniziative durante la guerra nell’ex Jugoslavia. La scelta di vita e l’arrivo a Loppiano Pur vivendo una vita piena – parrocchia, amici, volontariato – Denise sente che “manca qualcosa”. Matura così la scelta di una donazione totale a Dio nella comunità dei Focolari. Un episodio semplice, una porta aperta e un “vieni dentro”, diventa la conferma di una chiamata che cresce nel tempo. Nel 1997 si trasferisce a Loppiano, dove rimane per 26 anni. Qui ritrova il mondo della moda, ma in una dimensione nuova: il lavoro come luogo di dignità, relazione, educazione. Accompagna giovani da tutto il mondo, impara a leggere le differenze culturali come ricchezza, scopre che “tra l’idea e il risultato ci sono sempre le persone”. Firenze, il Mediterraneo e la fraternità come stile Dal 2018 vive nel focolare di Firenze e lavora al Centro La Pira, seguendo giovani italiani e internazionali. È coinvolta nel progetto “Mediterraneo di fraternità”, una rete che unisce esperienze dalle diverse sponde del mare. Qui impara che non esiste un Nord che aiuta un Sud, ma popoli che si scambiano doni. «La verità sul Mediterraneo non la possiede una sola prospettiva – afferma – la porta la pluralità». La nuova responsabilità Oggi, chiamata a guidare i Focolari in Italia e Albania, Denise non parla di programmi, ma di stile: ascolto, dialogo, relazione, servizio. È la cifra di tutta la sua vita, iniziata in una casa di Catena dove l’accoglienza era naturale e cresciuta attraverso incontri, dolore, lavoro, comunità e mondi diversi. Succede a Cristiana Formosa, a cui va un riconoscimento per il lavoro svolto e che ora prosegue il suo servizio al centro internazionale delle focolarine. Per Denise Sola, la fraternità non è mai stata un’idea astratta: è diventata gesto quotidiano, scelta di vita, responsabilità condivisa. E ora, da Catena al Mediterraneo, si apre per lei un nuovo capitolo al servizio dell’unità. Leggi anche: Denise Sola, nominata nuova co-responsabile dei Focolari per l’Italia e l’Albania: «Il mio stile sarà ascolto, dialogo e servizio» | focolaritalia.it
- AL VIA "QUARRATA WORLD MUSIC"
Festival dedicato alle musiche e alle culture del mondo, nella suggestiva cornice del Prato dei Ciclamini della Villa Medicea La Magia a Quarrata. QUARRATA. Giovedì 25 e venerdì 26 giugno 2026, presso il Prato dei Ciclamini della Villa Medicea La Magia a Quarrata ospita la V edizione di Quarrata World Music, il festival dedicato alle musiche e alle culture del mondo. Gli spazi del complesso monumentale, patrimonio UNESCO, si aprono a due serate di concerti con identità e linguaggi artistici distinti: giovedì 25 giugno con Culture contro la paura, del coro dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink, e venerdì 26 giugno con il progetto Alamar di Ana Carla Maza, violoncello e voce, affiancata da Mily Pérez e Jay Kalo. Giovedì 25 giugno – Culture contro la paura La serata inaugurale è affidata all’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink, con il concerto Culture contro la paura. L’Orchestra è un laboratorio musicale permanente e inclusivo, aperto a musicisti di diverse nazionalità, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società multiculturale coesa, in cui la diversità rappresenti un valore. L’attuale formazione comprende circa 30 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Nigeria, Costa d’Avorio, Argentina, Colombia, Bangladesh, Giappone, Romania, Russia, Svizzera e diverse regioni italiane. Il repertorio attraversa tradizioni arabe ed ebraiche, sonorità del Mediterraneo, dell’Est Europa, dell’Asia e del Sud America, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e culture. Venerdì 26 giugno – Alamar di Ana Carla Maza La seconda serata è dedicata al progetto Alamar di Ana Carla Maza, violoncello e voce, affiancata da Mily Pérez (pianoforte e tastiere) e Jay Kalo (batteria e percussioni). Artista cubana di respiro internazionale, con oltre 400 concerti in 25 Paesi e collaborazioni nei principali festival e teatri del mondo, Ana Carla Maza porta sul palco un concerto che unisce virtuosismo, energia e radici culturali. Alamar è un progetto che intreccia memoria e contemporaneità, esplorando ritmi e tradizioni dell’America Latina, dal bolero alla salsa, dalla cumbia al tango, fino a sonorità afro e jazz. Nata all’Avana nel 1995 in un contesto segnato dalla memoria dell’esilio e dalla mescolanza culturale, l’artista trasforma la propria eredità in una musica potente, gioiosa e profondamente personale, capace di dialogare con il pubblico internazionale. Dettagli I concerti avranno inizio alle ore 21.15 nel Prato dei Ciclamini. L’accesso all’area concerti è pedonale. Sono disponibili parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe. Biglietti Biglietti: ingresso unico €10, posto non numerato, massimo 200 posti disponibili. Info Visit Quarrata biblio@comune.quarrata.pt.it+39 0573 771500 (Biblioteca) [comune di quarrata]
- “QUANDO VERRÀ ATTIVATO L’OSSERVATORIO COMUNALE PER MONITORARE LE ZONE A RISCHIO CONTAMINAZIONE PFAS ?
Elena Bardelli SERRAVALLE. Il 31 gennaio scorso, in seguito al rilevamento di un’alta concentrazione di PFAS nelle acque superficiali vicine alla Discarica di Fosso del Cassero, si tenne a Casalguidi un convegno su queste sostanze inquinanti e i loro effetti sulla salute umana, a cui parteciparono eminenti personalità in tale ambito, come il ricercatore Giuseppe Ungherese e il dott. Vincenzo Cordiano. A quel convegno il vicesindaco Gargini, che partecipò sia come rappresentante dell’amministrazione comunale sia come relatore, dopo aver tentato di screditare il risultato delle analisi commissionate ad un laboratorio privato da parte di “Serravalle Civica”, fece tuttavia una promessa, siglata con la firma, agli organizzatori dell’evento, “Alleanza Beni Comuni”, “Serravalle Civica” e “Attiva-Movimento Civico”: il comune si sarebbe impegnato ad avviare l’iter burocratico per la realizzazione di un osservatorio, al fine monitorare le zone del territorio comunale maggiormente a rischio di contaminazione da PFAS. L’impianto di Fosso del Cassero, a causa della produzione di percolato - ufficialmente riconosciuto a livello nazionale come una delle cause principali dell’inquinamento ambientale da PFAS- costituisce senz’altro un’area da tenere sotto controllo. Da quel momento però non abbiamo avuto più notizie da parte dell’amministrazione comunale. Sull’argomento nessuno è mai più intervenuto. Annunciamo pertanto a breve l’inoltro di una istanza ambientale per sapere a che punto sia il progetto per l’istituzione dell’osservatorio nel comune di Serravalle Pistoiese, quale sia il percorso finora compiuto dall’amministrazione comunale e quando si preveda la sua attivazione. Non capiamo perché i nostri amministratori si impegnino pubblicamente nella realizzazione di opere e servizi, quando in realtà non ne hanno la benché minima intenzione. Elena Bardelli Serravalle Civica
- BOLLETTE: I PISTOIESI SPENDERANNO QUASI 2MILA EURO TRA LUCE E GAS NEL 2026
Il 26 giugno 2026 presso il Facile.it Store di Pistoia si terrà l’evento “Bolletta Day”. L’iniziativa nasce per aiutare i consumatori a leggere le proprie bollette e a risparmiare sulle utenze PISTOIA. Quanto spenderanno quest’anno le famiglie pistoiesi in bollette luce e gas? Quasi 2.000 euro; il dato arriva dall’analisi realizzata da Facile.it tenendo in considerazione le tariffe a prezzo bloccato del mercato libero e i consumi dichiarati dagli utenti residenti a Pistoia e provincia (consumi medi annui considerati : 1.052 smc per il gas e 2.341 kWh per la luce). La crisi in Iran ha contribuito a far salire i prezzi dell’energia e, anche per questo, le prossime bollette potrebbero essere più alte del previsto. Nello specifico, secondo l’analisi di Facile.it, i pistoiesi arriverebbero a spendere, in media, circa 672 euro per la bolletta della luce e addirittura 1.320 euro per quelle del gas. Con cifre così alte, risparmiare diventa un’esigenza per molte famiglie, ma non sempre è facile capire come farlo e anche la semplice lettura della bolletta spesso diventa un’impresa ardua. Per non parlare della scelta del fornitore; affidarsi a quello sbagliato significa far lievitare i costi, con aumenti che possono arrivare al 27% per il gas e addirittura al 32% per l’energia elettrica. Proprio per risolvere questo problema e aiutare i pistoiesi ad orientarsi tra le offerte del mercato, il 26 giugno si terrà presso il Facile.it Store di via Atto Vannucci 7, dalle ore 9.00 alle 19.00 l’evento “Bolletta Day”. Una giornata all’insegna del risparmio, per scoprire come leggere le bollette dell’energia elettrica e del gas, analizzare costi e consumi e capire quali siano le opportunità per ridurre la spesa. L’evento è gratuito ad accesso libero. [facile.it spa]
- PRO LOCO QUARRATA, ASSEMBLEA PUBBLICA QUESTA SERA: ULTIMO GIORNO PER ADERIRE E CANDIDARSI AL NUOVO DIRETTIVO
Alle 21.15 alla "Civetta" l’incontro aperto a tutti i cittadini. Oggi scade il termine per diventare soci e presentare la propria candidatura. Cialdi: “Aderite, Quarrata è di tutti”. QUARRATA. [a.b.] Si terrà questa sera, mercoledì 24 giugno alle ore 21 presso i locali de La Civetta, l’Assemblea Pubblica Aperta indetta dalla Pro Loco di Quarrata e dal Comune. Un appuntamento rivolto a tutti i cittadini e alle cittadine, chiamati a partecipare alla riorganizzazione della base sociale e al rinnovo del Consiglio Direttivo dell’associazione. L’iniziativa, sottoscritta dal presidente pro tempore Leo Terziani e dal sindaco Gabriele Romiti, punta a rilanciare un progetto che vuole essere davvero inclusivo, volontario, apartitico e radicato nella comunità. Durante l’assemblea sarà possibile proporre idee, suggerimenti e visioni per il futuro della Pro Loco, oltre che presentare la propria candidatura agli organi direttivi. Ultimo giorno per aderire Come ricorda Alessandro Cialdi, oggi è anche l’ultimo giorno utile per aderire come soci alla nuova Pro Loco e per candidarsi al Consiglio Direttivo. «Se volete – scrive – potete portare l’adesione stasera alle 21 alla Civetta, oppure per tutta la giornata da me, in via Amerigo Vespucci 49 a Quarrata. Aderite… Quarrata è di tutti!». Un invito che sottolinea lo spirito dell’associazione: una realtà che vive grazie alla partecipazione attiva dei cittadini e che mira a valorizzare il territorio, le sue energie e le sue idee. Un progetto per la comunità La Pro Loco ribadisce che la partecipazione è fondamentale: ogni proposta può diventare parte del nuovo percorso associativo. L’obiettivo è costruire un organismo rappresentativo, capace di promuovere iniziative culturali, sociali e turistiche e di rafforzare il senso di appartenenza alla città. L’assemblea di questa sera rappresenta dunque un passaggio decisivo per il futuro dell’associazione e un’occasione per chi desidera contribuire in prima persona alla vita comunitaria. L’appuntamento è aperto a tutti. La partecipazione è considerata preziosa e decisiva per il rilancio della Pro Loco di Quarrata.
- FUTSAL FUTURE CUP, UN' ALTRA GIOIA PER PRATO: ELIA PROTA CONVOCATO IN NAZIONALE UNDER 19
Il pivot classe 2008 del Prato Calcio a 5, protagonista in prima squadra e nell’Under 19, chiamato dal CT Pedrini. Per il secondo anno consecutivo un talento biancazzurro approda in azzurro. La lunga emozione del padre Alessandro: “Un traguardo costruito con sacrificio, passione e tante persone che hanno creduto in lui” PRATO. Per il secondo anno consecutivo la Futsal Future Cup regala al Prato Calcio a 5 una soddisfazione enorme. Dopo la convocazione di Lorenzo Panchetti nella scorsa stagione, stavolta tocca a Elia Prota, pivot classe 2008 che quest’anno ha mosso i primi passi anche in prima squadra – trovando pure la via del gol – e che è stato chiamato dal CT della Nazionale Under 19, Vanni Pedrini. Un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto dal settore giovanile biancazzurro, ulteriormente testimoniato dalle ottime prestazioni degli altri due convocati: Federico Fei, vicecapitano della Selezione Centro-Nord, e Manuel Acciai, autore di un gol nella finale per il 3°/4° posto. La lunga emozione di un padre A raccontare cosa significhi questo traguardo è Alessandro Prota, padre di Elia, che ripercorre un cammino fatto di campi sportivi, allenatori, famiglie e scelte difficili. «Non sarò breve, e già questa è una notizia», esordisce con ironia. Poi parte dal principio: dai primi calci dati grazie a Lucio Cardinale e Giulia Bettazzi, passando per l’esperienza al Prato Sport, “una vera famiglia”, ricorda, fatta di cene, grigliate e un clima di crescita serena. Arrivano poi le prime esperienze “professionistiche”, grazie all’amico Sauro Monnanni, con mister Alessio Michelini e Massimo Pacciani, e le sfide indimenticabili contro PSG e Roma. Quindi il passaggio al Maliseti Seano, dove il mister Andrea Bartolini «ha reso i ragazzi mezzi uomini, dando tecnica, tattica e soprattutto spirito di gruppo». Non mancano le pagine più amare, come il periodo alla Sestese, vissuto – racconta il padre – tra delusioni e scelte societarie non condivise. «La meritocrazia non sempre esiste nel calcio», commenta, ricordando però con affetto i genitori che hanno mostrato solidarietà e amicizia. La folgorazione per il futsal La svolta arriva grazie all’amico di sempre, Nicola Giannattasio, che propone a Elia di provare il calcio a 5. Con il mister Massimo “Ciccio” Caviglia scatta la scintilla: «La prima partita fu una folgorazione. Nel futsal c’è adrenalina, ansia, gioia e dolore, tutto in una sola gara». Da lì una stagione entusiasmante, culminata con la finale persa a testa alta, e poi l’approdo in prima squadra con mister Luca Pullerà e in Under 19 nazionale con Luigi Musio, con cui arriva la vittoria del campionato. Indimenticabile, ricorda il padre, «il gol all’ultimo secondo contro la Mattagnanese». Un ringraziamento speciale va al presidente Aniello Apicella, «sempre disponibile», e a tutta la comunità biancazzurra: dirigenti, genitori, amici di una vita. «È un traguardo che deve essere uno stimolo a crescere ancora – conclude Alessandro – ma Elia non deve mai dimenticare la sua storia». Un orgoglio per tutta Prato La convocazione in Nazionale rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale forte per il movimento pratese del futsal, che continua a produrre talenti e a costruire percorsi di crescita sportiva e umana. Per Elia Prota, per la sua famiglia e per il Prato Calcio a 5, è un nuovo punto di partenza.
- CAMPO LARGO IN DIFFICOLTA' A PISTOIA: IL PRC SERRAVALLE FRENA SULLE ALLEANZE PER IL 2027
Dopo le amministrative, il Circolo di Serravalle rivendica autonomia nelle scelte locali e respinge l’ipotesi di un’alleanza con il M5S: “Le decisioni sul territorio spettano agli iscritti. Oggi non esistono le condizioni politiche per replicare il modello Pistoia” SERRAVALLE. Le elezioni amministrative sono finite e già l’alleanza di campo largo, a Pistoia ha problemi con i 5stelle. Si pensa alle elezioni del 2027 con vari comuni tra cui Serravalle. Come a suo tempo, noi come Circolo, avevamo già espresso la nostra contrarietà alla scelta della Federazione a Pistoia. Leggiamo con stupore, che il segretario, pensa già a gettare le basi di una alleanza, anche per Serravalle. Con tutto rispetto, ricordiamo che in questo comune, esiste un circolo riconosciuto con tutti gli organismi votati dall’ultimo congresso . Le scelte sul territorio le decidiamo noi. Detto questo, ribadiamo che per adesso, non esistono condizioni politiche per un alleanza come a Pistoia. Ogni decisione diversa dovrà essere vagliata dagli iscritti del Circolo . Circolo PRC Serravalle
- E’ GIANESSI IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SDS PISTOIESE
Il neoassessore della giunta comunale di Pistoia eletto dall’assemblea dei soci della Società della Salute Pistoiese. Il saluto del sindaco Capecchi e della ex presidente Anna Maria Celesti PISTOIA. Passaggio di consegne alla Società della Salute Pistoiese. L’assemblea dei soci ha preso atto del risultato delle elezioni amministrative di Pistoia e della sua conseguente ricomposizione e ha poi eletto il nuovo presidente e la nuova giunta esecutiva. Sandro Giannessi, appena nominato assessore a sociale, salute e politiche per la casa della giunta comunale di Pistoia, è il nuovo presidente della SdS Pistoiese. Succede ad Anna Maria Celesti, che nei giorni scorsi ha presenziato l’assemblea per l’ultima volta. Saranno con lui nella giunta esecutiva Sandra Neri, assessore del Comune di Montale, Roberto Rimediotti di San Marcello Piteglio, Ilaria Gargini di Serravalle Pistoiese oltre a Rossella Boldrini, in rappresentanza dell’Azienda Usl Toscana Centro. Dopo i saluti e i ringraziamenti a colleghi e staff, la ex presidente Celesti ha sottolineato il lavoro collettivo e unitario svolto con tutti i Comuni che fanno parte del consorzio superando le barriere politiche: “La presidenza della SdS è stata una delle esperienze più importanti della mia vita”, ha concluso Celesti. “Non stento a credere che dentro questo organismo si sia creato un rapporto di grande collaborazione e come cittadino di Pistoia sono grato a chi ha lavorato in questa direzione – ha commentato il sindaco Giovanni Capecchi -. Sono state fatte tante cose e so che non sarà facile fare di più ma bisogna sempre provarci”. Quindi, dopo che Capecchi ha delegato l’assessore Giannessi a rappresentare nell’assemblea il Comune di Pistoia, si è passati alla votazione con l’elezione all’unanimità da parte dei Comuni del Consorzio di Giannessi alla presidenza della Società della Salute Pistoiese. Il neopresidente ha quindi preso la parola per un breve saluto, i ringraziamenti di rito e la sottolineatura del lavoro svolto dalla SdS negli anni. “Inizio oggi il mio incarico con un grande entusiasmo – ha sottolineato Giannessi al termine della riunione -, la voglia di impegnarmi al massimo e una forte emozione perché so che il nostro lavoro si rivolge a persone che hanno bisogno, spesso le fasce più deboli della società”. Società della Salute Pistoiese Ufficio Stampa Paolo Vannini
- GIOVENTU' NAZIONALE PRATO RINNOVA LA GUIDA: LORENZO GIACONI ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE
Oltre 50 iscritti al congresso: passaggio di testimone da Alberto Corsi e nuovo direttivo operativo per rilanciare l’azione politica dei giovani sul territorio pratese Foto di gruppo alla presenza del commissario provinciale ed eurodeputato Francesco Torselli, del responsabile nazionale dell'organizzazione fdi Giovanni Donzelli e del consigliere regionale Chiara La Porta, vicepresidente nazionale di Gioventù Nazionale PRATO. Si è svolto Domenica 21 nella sede di Prato, il congresso provinciale di Gioventù Nazionale Prato, più di 50 iscritti hanno partecipato al voto. Questa giornata ha per noi un significato importante; gli iscritti al movimento hanno avuto la possibilità di eleggere il nuovo Presidente, Lorenzo Giaconi, che accoglie il testimone dall’ex presidente Alberto Corsi, insieme ai nuovi membri del direttivo che guideranno la nostra azione politica sul territorio della provincia pratese. Un passaggio di testimone naturale che si inserisce nel percorso di crescita che portiamo avanti da anni e che ci rende orgogliosi: un movimento unito e capace di rigenerarsi dall'interno valorizzando le diverse capacità di ognuno di noi. Un processo che parte proprio dai militanti più giovani rispondendo all'esigenza di interpretare con ancora maggiore aderenza la realtà dei coetanei, mantenendo vivo l’entusiasmo con una visione sempre nuova e dinamica all'interno del dibattito scolastico e territoriale. La celebrazione di questo congresso assume ancor più peso alla luce del complesso quadro politico in cui Prato si trova da tempo: siamo convinti che la città abbia bisogno di un forte slancio generazionale. D’altronde, Fratelli d’Italia Prato stesso ha già iniziato una fase congressuale, e in questo momento il movimento giovanile ha ancor più il dovere di dimostrare la capacità di mettersi sempre in discussione quando necessario, per l’obiettivo e il bene comune. Con l'elezione della nuova presidenza e del direttivo - ragazzi giovani e motivati, già radicati nelle scuole e nelle diverse realtà della provincia - ci confermiamo una fucina di futuro. Il congresso ribadisce con forza che l'energia di Gioventù Nazionale non è solo una risorsa, ma il motore principale e imprescindibile per il rilancio e la crescita della politica territoriale. Il nuovo direttivo sarà immediatamente operativo: pronto a dare battaglia per il bene di Prato. Gioventù Nazionale Prato ps. si allega foto del presidente eletto Lorenzo Giaconi insieme al presidente uscente Alberto Corsi e la foto di gruppo alla presenza del commissario provinciale ed eurodeputato Francesco Torselli, del responsabile nazionale dell'organizzazione fdi Giovanni Donzelli e del consigliere regionale Chiara La Porta, vicepresidente nazionale di Gioventù Nazionale











