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- SALE PIENE E GRANDE PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI SUL REFERENDUM GIUSTIZIA IN VALDINIEVOLE
UZZANO. Sale piene e grande interesse da parte della cittadinanza per le iniziative promosse dal Comitato del NO della Valdinievole, insieme al Giusto dire NO – Comitato Toscano, dedicate all’approfondimento del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. In particolare, sabato 14 marzo 2026 la Sala consiliare del Comune di Uzzano ha registrato una partecipazione numerosa e attenta all’incontro pubblico “Perché votare NO”, con gli interventi di Alessio Innocenti, Giudice del Tribunale di Firenze, e Gianluca Massaro, Giudice del Tribunale di Lucca. Nel corso degli incontri pubblici, magistrati e operatori del diritto hanno evidenziato come la riforma oggetto del referendum non affronti i reali problemi del sistema giudiziario, ma rischi di indebolire il Consiglio Superiore della Magistratura, organo di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato. È stato inoltre chiarito come casi di cronaca spesso richiamati nel dibattito pubblico non abbiano alcuna relazione con i quesiti referendari e non possano produrre effetti concreti attraverso la riforma, contribuendo piuttosto a creare un clima di tensione e semplificazione nel confronto costituzionale. In vista dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, i promotori hanno ribadito la necessità di tutelare la Costituzione e il principio del giusto processo, garantito ai cittadini da una giustizia indipendente e imparziale. Il ciclo di iniziative proseguirà dal 16 al 20 marzo nei comuni di Ponte Buggianese, Montecatini Terme, Larciano e Traversagna, con incontri aperti alla cittadinanza e la partecipazione di magistrati e rappresentanti della società civile. Prossimi appuntamenti : · Mercoledì 18 marzo – ore 21.00, Montecatini Terme, c/o Misericordia (Via Cairoli 2)Intervengono: Claudio Curreli, Sostituto Procuratore – Tribunale di Pistoia; Sergio Garofalo, Giudice – Tribunale di Pistoia · Giovedì 19 marzo – ore 21.00, Larciano, La Colonna – Parco E. Berlinguer Intervengono: Claudio Curreli, Sostituto Procuratore – Tribunale di Pistoia; Sergio Garofalo, Giudice – Tribunale di Pistoia; Alessandra Pastore, Referente provinciale Libera · Venerdì 20 marzo – ore 19.30, Traversagna , Circolo ARCI – Via Fratelli Cervi 4 [comitato del no della valdinievole]
- montemurlo. ANNIVERSARIO SEQUESTRO MORO, IL SINDACO CALAMAI E L' ASSESSORE VIGNOLI RENDONO OMAGGIO AL MONUMENTO ALLE VITTIME IN VIA FANI A ROMA
Il sindaco Calamai ricorda Moro come uomo di pace, di dialogo e inclusione. «Doveroso rendere omaggio a chi perse la vita per difendere i valori della nostra Costituzione. Figura di alto valore istituzionale e di lungimiranza di cui sentiamo, oggi più che mai, una grande bisogno. Il governo assuma» MONTEMURLO. Sono passati 48 anni dal sequestro di Aldo Moro. Il 16 marzo 1978, l'automobile su cui viaggiava il presidente della Democrazia Cristiana fu fermata in via Fani, a Roma, da un nucleo armato delle Brigate Rosse che uccise i cinque uomini della scorta e rapì il politico. Nei giorni scorsi il sindaco Simone Calamai, anche nel suo ruolo di presidente della Provincia di Prato, insieme al vice sindaco del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli, nel corso di una missione istituzionale a Roma, ha voluto rendere omaggio al monumento in ricordo delle vittime della strage di via Fani. «Quei 55 giorni dall’uccisione degli uomini della scorta, al rapimento Moro, fino al ritrovamento del cadavere dello statista in via Caetani, cambiarono per sempre l’Italia. - sottolinea Simone Calamai – È doveroso rendere omaggio a chi perse la vita per onorare i valori repubblicani e democratici della nostra Costituzione durante gli anni di piombo. Vittima di un ideologismo degradato, mente eccelsa e grande giurista, in questo momento di grave instabilità internazionale, Aldo Moro resta il simbolo di una politica di pace e dialogante, capace di integrare le diverse anime del paese. Una figura di alto valore istituzionale e di lungimiranza di cui sentiamo, oggi più che mai, una grande bisogno. Invece, rimane l’amarezza di osservare come il nostro governo, a differenza di altri grandi Paesi come la Spagna, non sia capace di assumere una posizione chiara e netta contro la guerra». Quello stesso giorno di 48 anni fa, Giulio Andreotti avrebbe dovuto ottenere la fiducia per un nuovo governo in cui, per la prima volta, sarebbero stati presenti anche i deputati del Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer. In quell’agguato persero la vita gli agenti di scorta Giulio Rivera e Raffaele Iozzino. Il vicebrigadiere Francesco Zizzi perse la vita poco dopo, all'ospedale Gemelli. Morirono anche l'appuntato Domenico Ricci e il maresciallo Oreste Leonardi che erano nell'auto di Moro. Il presidente della Dc venne invece catturato dai brigatisti. [masi - comune di montemurlo]
- INAUGURATA LA MOSTRA ITINERANTE 'COLORANDO IL BUIO'
La mostra sarà visitabile fino al 28 marzo nelle Scuderie Medicee POGGIO A CAIANO. E’ stata inaugurata domenica pomeriggio, alle scuderie medicee di Poggio a Caiano, la mostra itinerante “Colorando il buio”. La mostra, che doveva terminare il 21 marzo, sarà prorogata fino al 28 marzo per permettere una più ampia partecipazione degli studenti. A ingresso libero, si può visitare dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 18,30, il sabato solo la mattina dalle 9 alle 13. “Il 21 marzo è la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie – spiega il vicesindaco Diletta Bresci - e il Comune di Poggio a Caiano per valorizzare questa data ha voluto fortemente la mostra itinerante ‘Colorando il buio’. Si tratta di un’esposizione importante dato che i dipinti che si possono ammirare sono stati eseguiti da una quindicina di artisti all’interno della tenuta di Suvignano, in provincia di Siena, bene confiscato alla mafia”. Le opere sono state realizzate durante l’evento EstemporArt a maggio dello scorso anno. Attraverso il colore, gli artisti hanno dato vita a un messaggio di speranza, trasformando simbolicamente il “buio” dell’illegalità nella luce della partecipazione collettiva. Fabrizio Damiani è l’ideatore e coordinatore del progetto e spiega come è nata l’idea di dare colore ai beni ‘bui’ sequestrati alla mafia. “Nel 2010 – racconta - andai a Corleone e mi venne l’idea di far realizzare due murales per far capire che questi immobili ‘cupi’ sequestrati alla mafia ora vedevano la luce. Nel 2025, a distanza di 15 anni, abbiamo invitato nella tenuta di Suvignano una quindicina di artisti che hanno dipinto scorci della tenuta. Un altro modo per sottolineare che ora qui c’è il colore, c’è la luce”. Il vice sindaco Bresci si sofferma a parlare dei dipinti: “Sono opere che racchiudono tanto valore – dice - In un luogo dove c’è stato il male estremo oggi c’è il bene. E abbiamo deciso di prorogare la mostra per permettere ai ragazzi di venire a vederla. Queste opere, insieme a quanto ognuno di noi può fare per combattere la mafia, sono gocce che unite formano un oceano di legalità”. Al taglio del nastro era presente anche Maurizio Pascucci portavoce della fondazione Caponnetto ha spiegato che “La Toscana non è terra di mafia ma la mafia c’è. In questa regione – dice - sono stati confiscati alla mafia 682 beni ed uno di questi è la tenuta di Suvignano”. Presenti all’inaugurazione di “Colorando il buio” anche il sindaco Riccardo Palandri e gli assessore Patrizia Cataldi e Piero Baroncelli. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- LUTTO PER L' ASSOCIAZIONE NAZIONALE POLIZIA DI STATO DI PISTOIA: SCOMPARSO A 82 ANNI GIULIANO MAZZOCCHI
Il cordoglio del presidente Ettore Bruti: “Perdiamo un socio speciale, sempre propositivo e disponibile. Il suo sorriso ci mancherà” Giuliano Mazzocchi PISTOIA . Lutto per l’associazione nazionale Polizia di Stato di Pistoia per la scomparsa a 82 anni di Giuliano Mazzocchi. “Oggi - scrive Ettore Bruti - mi è giunta la triste notizia della morte del nostro socio, volontario e amico Giuliano Mazzocchi. Purtroppo da circa 10 mesi soffriva di un male che non perdona. Ho parlato con Giuliano circa 20 giorni fa, e nonostante le gravi sofferenze si è interessato all’andamento del gruppo chiedendo sempre dei servizi. Ritengo Giuliano una persona speciale, sempre propositivo e disponibile e il suo sorriso incoraggiante, mi mancherà ci mancherà molto. Esprimo a nome di tutta la sezione vicinanza alla famiglia e sentite condoglianze”. I funerali di Mazzocchi si terranno mercoledì 18 marzo alle 10 nella chiesa di Sant’Alessio a Pistoia.
- PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA: SERVONO 800 FIRME PER CAPECCHI
Possibile: “Così si rischia di escludere le candidature dei cittadini” PISTOIA. Possibile Pistoia rivolge un appello alle cittadine e ai cittadini affinché sottoscrivano la candidatura di Giovanni Capecchi alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato o della candidata a sindaco di Pistoia. Le primarie dovrebbero essere un momento di confronto aperto tra idee e proposte per il futuro della città e perché questo avvenga è necessario che tutte le candidature possano partecipare realmente alla competizione. Giovanni Capecchi, non essendo proposto da partiti della coalizione, ma sostenuto da un ampio gruppo di cittadine e cittadini di diverse condizioni sociali e sensibilità politiche, è l’unico candidato che deve raccogliere un numero molto elevato di firme per poter partecipare alle primarie. Le regole prevedono infatti la raccolta di 800 firme autenticate, in pochi giorni e alla presenza di un autenticatore. Una richiesta particolarmente onerosa, se si considera che per presentare una candidatura a sindaco alle elezioni amministrative ne sono necessarie circa 200. Per Possibile Pistoia una soglia così elevata rischia di rendere estremamente difficile la presentazione di una candidatura promossa da cittadini e cittadine, invece che da strutture di partito. Per questo rivolgiamo un appello a tutte e tutti, e anche ai sostenitori di Stefania Nesi: aiutare la raccolta delle firme per Capecchi significa dimostrare concretamente di credere nelle primarie come festa della partecipazione democratica. Le firme potranno essere raccolte nei seguenti luoghi e orari: MARTEDÌ 17 Circolo arci Bonelle 9,00/20,00 Mercato Bottegone 9,00/12,00 MERCOLEDÌ 18 Circolo arci Bonelle 9,00/20,00 Mercato Pistoia centro 9,00/13,00 Circolo arci Capostrada 9,00/13,00 Circolo arci Le Fornaci 18,00/20,00 Circolo arci Bugiani 19,00/21,00 GIOVEDÌ 19 Circolo arci Bonelle 9,00/22,00 Mercato Le Fornaci 9,00/13,00 Circolo arci Capostrada 19,00/22,00 VENERDÌ 20 Circolo arci Bonelle 9,00/22,00 Mercato Bottegone 9,00/13,00 Circolo arci Bugiani 19,00/21,00
- CONSIGLIO COMUNALE, OGGI NUOVA SEDUTA
Sono 11 i punti all’ordine del giorno PISTOIA. Oggi lunedì 16 marzo, a partire dalle ore 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale. Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming sia sul sito istituzionale (https://pistoia.consiglicloud.it/home) sia sulla pagina Facebook del Comune. Sono 11 i punti all’ordine del giorno tra i quali figurano provvedimenti di carattere urbanistico, lavori pubblici, atti di partecipazione e iniziative consiliari. Il Consiglio sarà chiamato ad approvare il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento per il capolinea bus, scuolabus e bike park della scuola Martin Luther king nell’ambito del programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie “Bottegone: dalla città lineare alla Smart Social City”, con contestuale variante urbanistica per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. All’esame dell’aula anche il riconoscimento della legittimità della spesa per un intervento di somma urgenza in via Gentile, necessario per la tutela della pubblica incolumità a seguito di un dissesto di terreno. Tra gli atti di partecipazione è prevista la discussione di una petizione per l’asfaltatura di via Antonelli, oltre a una seconda petizione riguardante i ritardi nella realizzazione del parcheggio in via del Fornacione, legati al rinvenimento di manufatti in amianto nel terreno. La seduta proseguirà con comunicazioni, interpellanze e un ordine del giorno. Sono quattro le interpellanze presentate dalla minoranza. Due da parte di Pistoia Ecologista Progressista: una relativa alle problematiche a Sammommé e una sulle criticità di Bonelle 80. La terza è di Paolo Tosi del Partito Democratico relativa agli avvallamenti di via Gentile e al cedimento dell’argine Rio Diecine. La quarta è di Lorenzo Boanini del PD sulla sicurezza stradale nei quartieri di Pistoia Ovest e Pistoia Nuova. Il Consiglio comunale prosegue con un ordine del giorno dei consiglieri Iacopo Bojola e Paolo Romoli di Forza Italia – Amo Pistoia per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine, vittime di un vile e brutale pestaggio avvenuto durante il corteo di sostegno al centro sociale Askatasuna. A chiudere l’assemblea consiliare una mozione del Partito Democratico per il censimento delle isole di calore nel territorio comunale. [comune di pistoia]
- "ITALIA IN ANTARTIDE: VITA IN UNA BASE REMOTA AL SERVIZIO DELLA RICERCA SCIENTIFICA"
Successo per l'iniziativa promossa dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese QUARRATA . Una serata di grande interesse quella organizzata dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese, dedicata alla scoperta della vita nelle basi italiane in Antartide e al ruolo fondamentale della ricerca scientifica in un ambiente tanto affascinante quanto estremo. Ospite dell’incontro il Dott. Alessandro Mancini, professionista con oltre dieci anni di esperienza nel settore delle reti informatiche e delle telecomunicazioni, e con numerose missioni all’attivo nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Responsabile dei servizi informatici e di telecomunicazione in diverse spedizioni – estive e invernali – ha ricoperto anche l’importante ruolo di Winter-over presso la stazione Concordia, una delle basi più isolate del pianeta. Durante l’intervento, il Dott. Mancini ha affrontato temi affascinanti e complessi, che hanno catturato l’attenzione del pubblico. L’accesso alle missioni antartiche Una selezione rigidissima, con test fisici, psicologici e attitudinali paragonabili a quelli della NASA, seguiti da settimane di addestramento in condizioni estreme al Bacino del Brasimone e sul Monte Bianco, sotto la guida del Centro di Addestramento Alpino di Aosta. Vita e lavoro nella base italo-francese Concordia – Dome C Situata a 3.233 metri d’altitudine, è attiva tutto l’anno e completamente isolata durante l’inverno antartico. Temperature fino a –80°C, carenza di ossigeno, lunga notte polare e gruppi ristretti di ricercatori rendono la permanenza una sfida sia scientifica che umana. Le principali aree di ricerca: Glaciologia e clima antico (EPICA): carotaggi oltre 3000 metri per ricostruire 800.000 anni di storia climatica. Fisica e chimica dell’atmosfera: uno dei luoghi migliori al mondo per lo studio dei gas serra e dei cambiamenti climatici. Astronomia e astrofisica: osservazioni uniche grazie all’atmosfera secca e ai tre mesi di buio continuativo. Scienze della Terra: monitoraggio di sismicità e fenomeni geofisici. Biomedicina e psicologia: studio dell’impatto dell’isolamento e delle condizioni estreme sull’organismo umano. L’interesse suscitato è stato altissimo: i partecipanti hanno rivolto numerose domande, conquistati dal fascino del racconto e dalla chiarezza con cui sono stati spiegati aspetti tecnici e scientifici di grande complessità. Al termine della serata, il Presidente del Club, Francesco Zamponi, ha espresso un sentito ringraziamento al Dott. Mancini per la disponibilità, la competenza e la passione con cui ha condiviso la sua esperienza, trasformando l’incontro in un momento di autentico arricchimento culturale. Una serata indimenticabile, che ci ricorda quanto la ricerca scientifica italiana sia presente e attiva anche nei luoghi più remoti del pianeta. [lions club quarrata agliana montale]
- STRAGE DI VIA FANI E RAPIMENTO DI ALDO MORO: CERIMONIA IN PIAZZA SAN FRANCESCO
Alle ore 11 corona d’alloro al monumento “Memoria storica” con autorità cittadine e studenti del liceo musicale Forteguerri Il monumento "Memoria Storica" PISTOIA. Per il 48esimo anniversario della strage di via Fani a Roma, dove fu rapito l’onorevole Aldo Moro e persero la vita cinque uomini della scorta, oggi lunedì 16 marzo alle 11 si svolgerà, sul lato della chiesa di San Francesco che si affaccia su corso Gramsci, una cerimonia alla presenza di Anna Maria Ida Celesti, sindaco f.f.; del consigliere della Provincia Matteo Giusti; del prefetto Angelo Gallo Carrabba che, insieme alle autorità cittadine, deporranno una corona di alloro al monumento "Memoria storica". Durante la cerimonia si esibiranno gli studenti del liceo musicale Forteguerri. L’iniziativa è promossa dal Cudir-Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane, Comune di Pistoia e Centro studi “G. Donati”. La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per presentarsi in Parlamento per ottenere la fiducia, l'auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati fu intercettata in via Mario Fani da un commando delle Brigate Rosse. I terroristi uccisero i due carabinieri a bordo dell'auto di Moro (Domenico Ricci e Oreste Leonardi) e i tre poliziotti sull'auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana. Dopo una prigionia di 55 giorni, il corpo di Aldo Moro fu ritrovato il 9 maggio nel cofano bagagli di una Renault 4 a Roma, in via Caetani. [comune di pistoia]
- quarrata. CONVOCATO PER STASERA IL CONSIGLIO COMUNALE
All’ordine del giorno bilancio, opere pubbliche e una serie di mozioni dei gruppi consiliari Il palazzo comunale di Quarrata QUARRATA. E' stata convocata per stasera lunedì 16 marzo (inizio ore 20,45) la seduta ordinaria del Consiglio Comunale. La seduta si svolgerà in presenza. Il ruolo di Segretario sarà ricoperto dal dott. Luigi Guerrera, mentre la presidenza dei lavori sarà affidata al presidente del Consiglio Comunale Marco Mazzanti. L’assemblea si aprirà con le comunicazioni del Presidente e del Sindaco, seguite dalla presa d’atto dei verbali delle sedute precedenti. Successivamente il Consiglio sarà chiamato a discutere un ordine del giorno particolarmente articolato, che comprende: • tre punti relativi al Bilancio di previsione 2026/2028, tra cui due variazioni urgenti da ratificare e una prima variazione ordinaria; • il primo aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e dell’elenco annuale 2026; • l’approvazione del progetto unitario convenzionato per le aree ACR2.1 e ACR2.2 in via Buozzi. A seguire, il Consiglio discuterà una serie di interrogazioni e mozioni presentate dai gruppi consiliari: 1. Interrogazione sulle criticità emerse nel Comitato provinciale per la sicurezza pubblica riguardanti il territorio quarratino. 2. Mozione di solidarietà verso le Forze dell’Ordine, presentata dal gruppo Lega Salvini Premier. 3. Mozione sul divieto di accensione di artifizi pirotecnici F1 nei locali pubblici e di pubblico intrattenimento, sempre a firma della Lega. 4. Mozione sulla revisione della disciplina dell’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, proposta da Partito Democratico, Riformisti per Romiti Sindaco e Siamo Quarrata. 5. Mozione per la tutela del diritto di voto dei cittadini fuori sede, presentata dagli stessi gruppi. 6. Mozione sul servizio di spazzamento delle strade comunali e sull’efficientamento dei costi fissi di Alia Plures, presentata da Fratelli d’Italia Quarrata.
- GRANDE PARTECIPAZIONE A MONTULIVETO PER "UN PATTO PER PISTOIA"
La candidata alle primarie Stefania Nesi e la segretaria Pd Irene Bottacci incontrano cittadini e sostenitori: al centro ascolto, partecipazione e idee per il futuro della città Stefania Nesi con il "Patto per Pistoia" PISTOIA. [a.b.] Questa mattina, a Montuliveto, numerosi cittadini hanno partecipato alla iniziativa “Un patto per Pistoia” che ha visto Stefania Nesi, candidata sindaca per le primarie di coalizione confrontarsi sulle idee e sulle proposte per il futuro di Pistoia. “Momenti come quello di stamani – ha spiegato la segretaria comunale del Pd di Pistoia Irene Bottacci - ci ricordano perché facciamo politica: per costruire qualcosa insieme e per dare alla città una prospettiva di rinnovamento e cambiamento. Siamo una coalizione forte, unita e competitiva, pronta a mettere in campo esperienza ma anche energie nuove. Il Partito Democratico è in prima linea nel sostenere la candidatura di Stefania Nesi: attorno a questo percorso si stanno raccogliendo cittadine e cittadini, competenze ed energie che vogliono contribuire al futuro di Pistoia. Il Patto per Pistoia nasce proprio da questo spirito: dall’ascolto, dalla partecipazione e dalla volontà di costruire un percorso concreto di cambiamento per la città. La partecipazione di oggi – conclude Bottacci – dimostra che c’è una comunità viva che vuole esserci, contribuire e costruire insieme il futuro di Pistoia. Continuiamo su questa strada, con entusiasmo ma anche con la responsabilità di trasformare questa energia in un vero percorso di rinnovamento per la città”. “C’è una Pistoia - ha scritto Stefania Nesi - che ha voglia di cambiare. E oggi l’abbiamo sentita forte. Guardandoci negli occhi abbiamo capito una cosa semplice: Pistoia non si è rassegnata. Il Patto per Pistoia nasce proprio così. Dalla voglia di partecipare, di non restare spettatori ma diventare parte del cambiamento. Siamo una comunità nuova che ha voglia di parlare alla città guardando in avanti. Vogliamo una città più giusta, più attenta e più vicina alle persone. Una città che torni a credere nelle proprie energie, nel lavoro, nei giovani e che unisca i quartieri, la collina e la montagna. Per questo oggi voglio dire una parola che viene dal cuore: Grazie. Grazie a chi ci crede, a chi ha voglia di cambiare. Questo è solo l’inizio”
- GUIDA LA RICERCA: L' ACI PRATO ANCORA UNA VOLTA A FIANCO DELLA FONDAZIONE SANDRO PITIGLIANI
Fino a fine aprile, per ogni nuovo associato ad Aci Prato, l'Ente donerà una quota sociale alla Fondazione Sandro Pitigliani per sostenerne le attività di ricerca oncologica e prevenzione sul territorio. E assieme daranno vita a un progetto in ricordo dell'ex presidente Federico Mazzoni PRATO. Anche nel 2026 prosegue la collaborazione fra Automobile Club Prato e la Fondazione Sandro Pitigliani per la Lotta contro i Tumori Onlus Ets. Da alcune settimane è partita la nuova edizione di 'Guida la Ricerca', l'iniziativa che consente di supportare le attività di ricerca oncologica e di prevenzione sul territorio effettuate dalla Fondazione. Di fatto, fino a fine aprile, per ogni nuovo associato a qualsiasi delegazione pratese dell'Automobile Club, Aci Prato donerà una quota sociale alla Fondazione Sandro Pitigliani. Nel 2024 venne donato un assegno da 1.200 euro alla Fondazione. “E' un gesto d'attenzione per sostenere l'importante lavoro svolto sul territorio dalla Fondazione – spiega il presidente di Aci Prato, Massimo Macherelli -. Un modo per incentivare nuovi soci a tesserarsi per l'Automobile Club e per fare beneficenza”. Al termine della campagna, come ormai consuetudine, Aci Prato consegnerà il classico maxi assegno alla Fondazione Pitigliani. Non solo. Le due realtà collaboreranno anche per ricordare il compianto presidente dell'Automobile Club di Prato, Federico Mazzoni. Aci installerà un defibrillatore in ognuna delle sedi pratesi e ne donerà uno all'associazione sportiva con più iscritti alla prossima Maratonina di Prato. Anche agli infermieri di Sirio, Sezione di Ricerca Infermieristica Innovazione Oncologica, la nuova sezione permanente della Fondazione Pitigliani, il compito di formare sull'uso del defibrillatore. Gli infermieri della sezione forniranno il servizio di formazione a titolo volontario. “Visto lo storico legame con la Fondazione Pitigliani – ricorda il direttore di Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -, ci pareva naturale coinvolgerla nella prima iniziativa di ricordo di Federico Mazzoni. Evento a cui in tutto il 2026 faranno seguito altri momenti dedicati al nostro ex presidente e al suo operato per il territorio”. Soddisfazione per la collaborazione con Aci Prato viene espressa da Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione. “Con Aci Prato c'è una collaborazione di lunga data e consolidata, orientata al supporto delle attività sul territorio ma anche per promuovere la cultura della prevenzione oncologica – conclude -. Di pari passo il nostro impegno riguarda anche l'umanizzazione delle cure, per fare sì che il paziente sia trattato sia sul lato medico ma anche per il resto della sua vita oltre la malattia. Ci fa molto piacere, inoltre, affiancare l'Automobile Club Prato nel progetto sui defibrillatori, in ricordo di Federico Mazzoni, una figura molto legata alla Fondazione e che tanto ha fatto per il territorio”.
- STUDENTI DELLE SUPERIORI A SCUOLA DI MODA SOSTENIBILE
Doppia lezione di riuso e riciclo assieme al Consorzio Corertex. Il presidente De Salvo ha parlato di modelli virtuosi e dei rischi del fast fashion agli studenti delle Galilei e della Giotto Ulivi PRATO. Un progetto di formazione e informazione rivolto agli studenti delle scuole superiori di Firenze per parlare della gestione della raccolta dei rifiuti tessili, dei problemi derivanti dal fast e dal superfast fashion, e per raccogliere idee per una moda sempre più sostenibile. Si è tenuto nelle scorse settimane il duplice seminario 'Rivesti il futuro: fast fashion vs moda sostenibile'. L'iniziativa rientra nel progetto 'Orientarsi al futuro' e vede un network di 46 soggetti coordinato dalla Camera di Commercio di Firenze e dall’Ufficio Scolastico Regionale Toscana. Percorso che ha portato a proporre gratuitamente alle scuole di Firenze 66 tipologie di seminari su 5 aree tematiche. I seminari legati alla moda sostenibile sono stati curati dall'Albo nazionale gestori ambientali, con il supporto di Eduiren-Gruppo Iren, Consorzio Corertex, e Co-Design. “Tappa importante - ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti – nell’ambito del programma ‘Orientarsi al futuro’ proposto dal network di 48 soggetti tra associazioni di categoria, ordini professionali, organizzazioni sindacali, associazioni di consumatori, Its e altri soggetti. Negli ultimi 5 anni, ad ‘Orientarsi al futuro’ hanno partecipato oltre 21.000 studenti e oltre 500 docenti sono stati coinvolti nelle relative attività organizzative”. Il duplice seminario 'Rivesti il futuro' è stato tenuto fra la scuola Galilei di Firenze e la Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo. Il Corertex, Consorzio per il riuso e il riciclo tessile che rappresenta una trentina di aziende nei due settori su scala nazionale e con sede operativa a Prato, ha partecipato col presidente Raffaello De Salvo. A lui il compito di raccontare il lavoro dei primi impianti e delle aziende di riciclo, le varie fasi dei processi e anche la corretta gestione dello smaltimento dei rifiuti tessili: da quando un capo viene messo nel cassonetto fino al suo riuso o riciclo. Un modello virtuoso oggi messo a rischio dal boom di fast e ultra-fast fashion, con capi sempre più di minore qualità e che possono essere avviati spesso solo in discarica, perché inutili sia per il riuso che per il riciclo. Un percorso che ha un impatto negativo sui in termini ambientali che occupazionali. “Ringraziamo i promotori del progetto per averci coinvolto nei due seminari – spiega De Salvo -. Spiegare ai ragazzi l'importanza del corretto conferimento dei capi tessili, ma anche quanto sia fondamentale orientarsi verso gli acquisti di moda sostenibile, è cruciale in vista del futuro. Sia in ottica di salvaguardia dell'ambiente che di sostegno alle pratiche di riuso e riciclo, indicate come prioritarie sia dal governo che dalla stessa Unione Europea. Fra i ragazzi abbiamo trovato grande preparazione e sensibilità sul tema. E siamo aperti a ricevere ogni tipo di idee e soluzione che possa aiutarci a promuovere la moda sostenibile”. [stefano de biase]











