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  • RETE RE.A.DY. UN EVENTO PER FARLA CONOSCERE IN PROVINCIA DI PISTOIA

    Appuntamento in programma sabato 11 aprile presso la sede Auser di Pieve a Nievole PISTOIA-PIEVE A NIEVOLE. Si terrà sabato 11 aprile 2026, dalle ore 10 al primo pomeriggio l'evento dal titolo "TI SPIEGHIAMO LA RETE RE.A.DY" , la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni, organizzato dalle associazioni Arcigay Prato Pistoia L'asterisco e Coming Out APS. L'evento si terrà presso la Sede Auser di Pieve a Nievole, via Buonamici 3. Il convegno è realizzato con il supporto organizzativo della Provincia di Pistoia che sarà presente all'iniziativa con la Vice Presidente Lisa Amidei, che affronterà il tema del valore strategico di fare rete tra le Istituzioni per l'effettivo cambiamento delle politiche di genere. Alla giornata possono partecipare associazioni, libere cittadini e cittadini, consiglieri comunali, consiglieri regionali e tutti gli amministratori. Tra le persone ospiti, sarà presente anche Christian Ballarin della segreteria nazionale della Rete RA.A.DY. Il convegno è patrocinato dalla Provincia di Pistoia e dal comune di Pieve a Nievole. "Siamo molto contenti di poter partecipare a questo importante evento - dichiara Guido Del Fante, Presidente Arcigay Prato Pistoia L'Asterisco - che sarà un momento di formazione e informazione per tutte le realtà che vorranno aderire. La collaborazione con la provincia, con il comune di Pieve a Nievole, con le associazioni del territorio sono davvero sintomo di grande partecipazione che in un periodo buio come questo portano grande speranza. Mi aspetto una grande partecipazione, specialmente dai membri dei consigli comunali, perchè sono questi atti concreti che dimostrano quanta importanza si vuole dare ai temi come quelli della comunità Lgbtqia+". "Questa iniziativa è nata in seno al nuovo Tavolo LGBTQIA+ della Valdinievole - dichiara Jonathan Lucchesi, presidente di Coming Out APS - Coming Out è orgogliosa di essere riuscita a smuovere qualcosa in una zona che ancora ha molta necessità di informazioni e di iniziare a trovare amministrazioni disponibili a migliorare la qualità della vita di ogni persona del territorio." Per aderire e partecipare, basterà iscriversi al form al seguente link in modo da indicare anche la partecipazione all'eventuale pranzo. Il link per il form è il seguente https://forms.gle/2ADcLMtT1WuC7xvV7

  • A QUARRATA ARRIVA "LA MEDICEA", LA CICLOSTORICA CON BICI D'EPOCA

    Sabato 11 e domenica 12 aprile previsto un punto ristoro presso il Museo di Casa di Zela QUARRATA. Sabato e domenica 11 e 12 aprile 2026, la ciclostorica "La Medicea" farà tappa anche a Quarrata, precisamente presso il Museo di Casa di Zela all'interno dell'area naturale della Querciola, dove sarà allestito un punto ristoro. L’iniziativa è curata dal Gruppo sportivo La Medicea ASD con la collaborazione del Comune di Montemurlo e Pro Loco Montemurlo. La Medicea è una ciclostorica dedicata agli appassionati di bici e abbigliamento d’epoca, un evento che unisce sport, tradizione e valorizzazione del territorio. La manifestazione celebra inoltre la memoria di Enzo Coppini, uno dei ciclisti pratesi più rappresentativi, professionista negli anni ’50. L’evento si sviluppa su due percorsi che si snodano in parte su strade bianche, tra le frazioni della provincia di Prato e Pistoia, offrendo la possibilità di scoprire le numerose ville medicee e i passaggi più suggestivi del territorio. Durante il tragitto, vigne, oliveti e vivai faranno da cornice alla colorata carovana dei ciclisti vintage. Entrambi i percorsi includono una sosta, alle ore 10, nell’area naturale protetta La Querciola, presso Casa di Zela, dove sarà allestito un punto ristoro. Qui i partecipanti potranno visitare il museo che ospita oggetti legati alla vita e al lavoro nei campi e alla tradizione locale. L’edizione 2026 si terrà sabato 11 e domenica 12 aprile 2026. L’iniziativa è cura del gruppo sportivo La Medicea ASD con la collaborazione del Comune di Montemurlo e Pro Loco Montemurlo. Programma Sabato 11 aprile Apertura segreteria ore 10- 18.30 c/o Centro Giovani in Piazza Don Milani – Montemurlo per accoglienza dei ciclostorici, controllo tessere consegna gadget e numero identificativo di partecipazione. Domenica 12 Dalle ore 07.30 alle ore 9 c/o Centro Giovani in Piazza Don Milani – Montemurlo per accoglienza dei ciclostorici, controllo tessere consegna gadget e numero identificativo di partecipazione.Ore 9.15 partenza griglia unica per i percorsi corto, medio e lungo per un primo tratto dietro auto a velocità controllata Arrivo primo ciclo storico previsto ore 12. Ultimo ciclo storico previsto ore 15. Dettagli Gara valida come seconda prova del circuito Coppa Toscana Vintage.Premiazioni dalle ore 16 alle 17 c/o Centro Giovani in Piazza Don Milani – Montemurlo. Chiusura manifestazione ore 18. Percorsi Itinerari collinari su strade bianche, comunali e regionali asfaltate del territorio dei Comuni di Montemurlo, Pistoia, Quarrata, Carmignano, Poggio a Caiano e Prato, collegando le città con le località di altissimo interesse culturale-turistico-ambientale. Percorso lungo: 72 km, partenza ore 9.15 Percorso corto: 46 km, partenza ore 9:15 Info La Medicea

  • ALL' ART HOTEL MILANO PRENDE IL VIA LA RASSEGNA "ICONE IN SALOTTO"

    Giovedì 9 aprile, ore 18, in via Tiziano a Prato, ci sarà il primo appuntamento: sarà dedicato a Emily Brontë. Nell'occasione sarà presentato anche il programma delle iniziative di aprile e maggio PRATO. Ne La più piccola biblioteca di Prato , presso Art Hotel Milano, giovedì 9 aprile alle ore 18, prende il via ' Icone in salotto ', il nuovo ciclo di aperitivi letterari dedicato a grandi figure femminili della letteratura e della cultura, lette ogni volta attraverso un’opera, una domanda o un punto di vista preciso. Il ciclo è curato da Ilaria Magni. Il primo incontro ha per titolo “Emily Brontë oggi. Perché siamo ancora ossessionati da Cime tempestose? ” e propone una conversazione intorno a un classico che continua a esercitare un fascino potente nell’immaginario contemporaneo: un percorso mirato dentro l’opera e il suo lascito, in dialogo aperto con il pubblico. Al centro dell’incontro ci sarà Cime tempestose , l’unico romanzo di Emily Brontë, pubblicato nel 1847, un anno prima della morte dell’autrice, scomparsa giovanissima nel 1848 a soli trent’anni. L’appuntamento prenderà avvio proprio da questo testo per interrogarsi sulle ragioni della sua persistenza: la forza delle passioni, il paesaggio emotivo, il cinema, il mito culturale che da generazioni continua a rinnovarsi? Uno spazio sarà dedicato anche al contesto in cui l’opera nacque. La scelta di pubblicare Cime tempestose sotto lo pseudonimo di Ellis Bell non fu infatti un caso isolato, ma una strategia condivisa con le sorelle Charlotte e Anne Brontë. Nella metà dell’Ottocento, le scrittrici faticavano a essere riconosciute sullo stesso piano degli uomini e le loro opere venivano spesso lette con pregiudizio, ricondotte a una sensibilità “femminile” o al solo ambito sentimentale. Anche per questo le sorelle Brontë scelsero nomi maschili, nel tentativo di far valutare i propri libri per il loro valore letterario, prima ancora che per l’identità di chi li aveva scritti. “ Icone in salotto ” nasce con l’intento di offrire ai partecipanti un modo diverso di avvicinarsi ai grandi nomi del nostro immaginario: non un ritratto completo e scolastico, ma una chiave di accesso viva e contemporanea, capace di creare un dialogo tra i classici e la sensibilità del presente. L’iniziativa si rivolge a lettori, appassionati di letteratura, curiosi, studenti e a tutti coloro che desiderano prendere parte a un momento culturale conviviale, in uno spazio raccolto e originale che negli ultimi mesi è diventato un piccolo punto di riferimento per la vita culturale cittadina. Proprio in questa primavera, infatti, La più piccola biblioteca di Prato si avvia a festeggiare il suo primo anno di attività, confermandosi come luogo di incontro, ascolto e scoperta tra libri, arte e conversazione. Nel corso della serata del 9 aprile sarà inoltre presentato il programma degli appuntamenti di aprile e maggio 2026, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra letteratura, arte, cinema e partecipazione. Ingresso con aperitivo della casa: 10 euro. Prenotazioni: telefono o WhatsApp 348 4013707. [stefano de biase]

  • SICUREZZA IDRAULICA: AL VIA L'INTERVENTO DI SOMMA URGENZA SULLA BRIGLIA DEL TORRENTE AGNA

    Stanziati 400mila euro per il consolidamento dell’opera idraulica danneggiata. Intervento congiunto tra Regione Toscana - Genio Civile e Consorzio di Bonifica, sollecitato con forza dai Comuni di Montemurlo e Montale, che prontamente hanno segnalato la criticità MONTEMURLO-MONTALE. A seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dei successivi sopralluoghi tecnici dei Comuni di Montemurlo e Montale, è stato avviato nei giorni scorsi l’importante intervento di messa in sicurezza sulla briglia del torrente Agna in località il Carbonizzo. L’opera, fondamentale per la regolazione del flusso idrico, aveva riportato seri danni strutturali a causa della forza erosiva dell’acqua. Il servizio ambiente e difesa del suolo del Comune di Montemurlo ad inizio marzo aveva segnalato la gravità della situazione al Genio civile regionale, e per conoscenza al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, segnalando l’urgenza del ripristino della briglia, data la vulnerabilità della stessa, “in quanto presenta delle infiltrazioni diffuse sotto il coronamento, con parziale cedimento della struttura”. L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita dopo pochi giorni dalla segnalazione ed è stata finanziata in regime di somma urgenza dalla Regione Toscana attraverso il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica. I lavori servono per risolvere una criticità strutturale che minacciava la stabilità dell’opera attraverso il rinforzo della briglia e il ripristino delle parti danneggiate dalla forza della corrente. Il sopralluogo sul torrente Agna Sarà inoltre consolidato il letto del torrente Agna con il riempimento dei vuoti creati dallo scavo dell’acqua nelle immediate vicinanze della struttura. La briglia sarà messa in sicurezza attraverso la stabilizzazione completa dell’opera per garantirne la funzione di rallentamento del corso delle acque. Nei giorni scorsi i sindaci di Montemurlo Calamai e di Montale Betti hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori sul cantiere di rinforzo della briglia sul torrente Agna. «Si tratta di un intervento che mette in evidenza l’importante sinergia tra enti- dicono il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai e il sindaco di Montale, Ferdinando Betti- Il lavoro in corso in questi giorni è il risultato di una pronta risposta istituzionale che ha visto collaborare attivamente la Regione Toscana, il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica, insieme ai Comuni di Montemurlo e Montale, che sul torrente Agna condividono il confine territoriale e che si sono prontamente attivati per segnalare con forza la criticità. Il tema della tutela dei corsi d'acqua è una priorità assoluta. Nonostante le ferite lasciate dagli eventi del 2023 che ci impongono di restare sempre vigili, la velocità di questa risposta dimostra l'efficacia del lavoro di squadra tra i nostri uffici tecnici e gli enti competenti» L'attenzione resta massima su tutto l'asse idraulico con un monitoraggio costante per garantire una gestione del rischio sempre più accurata, consapevoli che la manutenzione delle opere esistenti è la prima forma di prevenzione per la sicurezza dei cittadini e delle attività produttive del territorio. «Un nuovo intervento di somma urgenza si aggiunge a quelli conseguenti agli ultimi eventi meteo grazie alla filiera della riparazione e della prevenzione che il Genio Civile della Regione Toscana e il Consorzio di Bonifica riescono a mettere in campo ogni volta con interventi strutturali a vantaggio dei territori - commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti - Con ulteriori 400 mila euro di investimento, cofinanziati per il 30% anche dalle risorse consortili, si va ad effettuare un intervento urgente e necessario di stabilizzazione di una sistemazione idraulica che anche stavolta porterà alla zona e all'intero torrente Agna un grado di sicurezza maggiore rispetto alle condizioni precedenti». [masi- comune di montemurlo]

  • TRAVOLTO E UCCISO A FIRENZE: LA VITTIMA E' UMBERTO CAPPELLI, 83 ANNI, ORIGINARIO DI QUARRATA

    L’anziano, residente a Campo di Marte ma nato e cresciuto nel Pistoiese, è stato investito in viale Fanti. Indagini in corso sulla dinamica: la municipale ha acquisito le immagini delle telecamere. Foto dell'incidente da "FirenzeToday" QUARRATA-FIRENZE. Umberto Cappelli, 83 anni, originario di Quarrata, è la vittima dell’incidente mortale avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri venerdì 3 aprile a Firenze, in viale Fanti, nei pressi della curva Fiesole. Cappelli, residente da tempo nel quartiere di Campo di Marte ma molto legato alle sue radici quarratine, è stato investito da un’auto guidata da un uomo di 46 anni mentre attraversava la strada in un punto privo di strisce pedonali. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori della Fratellanza Militare, della Misericordia e dell’automedica del 118, per l’anziano non c’è stato nulla da fare. La dinamica dell’incidente resta da chiarire: la polizia municipale sta acquisendo le immagini delle telecamere della zona, comprese quelle dello stadio Artemio Franchi. Il Comune di Firenze ha attivato il servizio di supporto psicologico per i familiari. La procura aprirà un fascicolo per omicidio stradale. La morte di Cappelli, quarratino di origine e figura conosciuta da molti concittadini, arriva a poche settimane da un altro grave incidente mortale sulle strade fiorentine.

  • pistoia. RIAPERTI I BAGNI PUBBLICI NEL CENTRO STORICO

    Concluse le opere di manutenzione straordinaria, tornano a disposizione di cittadini e turisti PISTOIA. Si sono conclusi gli interventi di manutenzione straordinaria ai bagni pubblici situati in centro storico, in via Bracciolini 11, che sono nuovamente aperti al pubblico da mercoledì 1° aprile. I lavori, avviati lo scorso 1° febbraio, hanno riguardato opere di adeguamento e ripristino degli impianti, oltre a interventi di riqualificazione degli spazi interni, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la funzionalità del servizio. Con la riapertura, i servizi tornano a disposizione di cittadini e visitatori in condizioni rinnovate e più efficienti. I bagni pubblici sono aperti lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 17; mercoledì e sabato dalle 9.30 alle 17 e domenica dalle 10 alle 18.

  • “DAL PACINI NON SI SCENDE”: OTTO GIORNI DI PRESIDIO PER DIFENDERE L'OSPEDALE DELLA MONTAGNA

    L’Associazione Zeno Colò lancia una mobilitazione permanente dal 25 aprile al 2 maggio. Tenda attiva 24 ore su 24, dibattiti, eventi e un appello alla comunità: “La salute è un diritto, non un privilegio” SAN MARCELLO PITEGLIO. [A.B.] La montagna alza la voce. Con lo slogan “Dal Pacini non si scende”, l’Associazione Zeno Colò annuncia un presidio permanente davanti all’ospedale Lorenzo Pacini dal 25 aprile al 2 maggio, otto giorni di iniziative, incontri e mobilitazione per chiedere una sanità equa e accessibile anche nelle aree interne. “La salute non può essere un privilegio di chi vive in città”, spiegano gli organizzatori. “È un diritto di tutti, anche di chi ha scelto di restare a vivere e lavorare tra queste montagne”. Da qui la decisione di dare vita a una protesta strutturata, che unisce resistenza civile, partecipazione e momenti di comunità. Il presidio: una tenda sempre accesa Il cuore della mobilitazione sarà una tenda attiva 24 ore su 24 accanto all’ospedale. Non solo un simbolo, ma una presenza costante per tenere alta l’attenzione sulla situazione del Pacini. L’associazione invita cittadini e volontari a coprire i turni, giorno e notte, tramite una piattaforma dedicata. Dibattiti e confronto: verso un manifesto per la sanità della montagna Accanto al presidio, sono previsti tre appuntamenti pubblici nella Sala Mo.To.R.E. di Campo Tizzoro: • 26 aprile – La storia del presidio e delle battaglie per il Pacini • 27 aprile – Confronto con altre realtà italiane che vivono le stesse criticità • 2 maggio – Dibattito conclusivo e redazione di un manifesto per la sanità della montagna Un percorso pensato per trasformare la protesta in proposta. Spazio C.U.R.A.: musica, comunità e partecipazione Nel parcheggio dietro il progetto Mo.To.R.E. nascerà lo Spazio C.U.R.A., un’area dedicata a momenti di socialità: • concerti di band locali, • proiezioni, • attività per bambini, • cene organizzate dalla Pro Loco di Campo Tizzoro. “L’unione fa la forza”, sottolineano gli organizzatori, convinti che la partecipazione sia la chiave per difendere i servizi essenziali della montagna. L’appello: “Non siamo cittadini di serie C” L’Associazione Zeno Colò invita tutti a contribuire in tre modi: 1. Mettersi di turno al presidio. https://turni-presidio-pacini.netlify.app 2. Partecipare agli eventi e ai dibattiti. 3. Sostenere economicamente l’iniziativa tramite donazioni. Organizzare tutto questo ha dei costi importanti. Se puoi, aiutaci con una donazione (Associazione Zeno Colò - IBAN: IT 16K 08922 09301 000000003425 - causale: "Dal Pacini non si scende!"). “Questa non è la battaglia di pochi, ma la difesa del futuro di tutti noi”, si legge nell’appello.

  • BELGIORNO SI CANDIDA A SINDACO: NASCE LA LISTA CIVICA CHE SCUOTE IL CENTRODESTRA PRATESE

    Annuncio in piazza del Comune: l’ex consigliere FdI correrà da solo alle amministrative del 24 e 25 maggio. Critiche alla coalizione: “Prato non può aspettare ancora”. Claudio Belgiorno stamani in piazza del Comune PRATO. La scena politica cittadina cambia volto con l’ingresso ufficiale della lista civica di Claudio Belgiorno, presentata questa mattina in piazza del Comune insieme alla sua candidatura a sindaco. L’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia, recordman di preferenze alle amministrative del 2024, ha scelto la strada dell’autonomia dopo mesi di tensioni interne al centrodestra e l’uscita dal partito nel 2025. La decisione, definita da molti come “irrompente”, arriva in un momento di forte incertezza per la coalizione: a 45 giorni dal voto non è ancora stato individuato un candidato unitario. “Il centrodestra ha sbagliato un rigore a porta vuota”, ha dichiarato Belgiorno, accusando il suo ex partito di tenere “in ostaggio” l’intera alleanza. “Prato non può aspettare ancora”, ha aggiunto, spiegando che la scelta è maturata negli ultimi giorni alla luce della situazione politica cittadina. Belgiorno ha confermato che la sua candidatura non è un atto di rottura definitiva: si è detto disponibile a fare un passo indietro qualora il centrodestra decidesse di avviare un confronto serio e condiviso sul nome del candidato e sul programma. In caso contrario, proseguirà la corsa in solitaria, consapevole delle difficoltà di una campagna elettorale “anomala”. Nel suo intervento ha ricordato anche le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto negli ultimi anni, ribadendo la propria serenità dopo l’archiviazione dell’inchiesta sui rimborsi del Comune di Prato. “Non nutro rabbia nei confronti di nessuno”, ha affermato, pur criticando il metodo del “casting” per la scelta del candidato sindaco. Il simbolo è stato presentato stamani. Belgiorno ha anche anticipato i cinque assi portanti del programma: Sicurezza e legalità, Sport, Città per tutti, Tessile e transizione ecologica, Cultura ed eventi La lista nasce con l’obiettivo dichiarato di rappresentare un centrodestra più vicino ai problemi quotidiani dei cittadini, valorizzando temi come degrado urbano, manutenzioni, politiche sociali e qualità della vita. Alle comunali del 2024 Belgiorno aveva ottenuto 1.872 preferenze, risultando il più votato della coalizione: un capitale politico che ora punta a trasformare in un progetto autonomo. La candidatura di Belgiorno potrebbe incidere in modo significativo sugli equilibri del centrodestra e sull’intera competizione elettorale. La sua lista civica potrebbe diventare: un ago della bilancia nella coalizione; un punto di riferimento per amministratori e attivisti locali; una piattaforma per un percorso politico personale più ampio. La mossa apre una fase più fluida e competitiva nella politica pratese, già segnata dalle dimissioni dell’ex sindaca Ilaria Bugetti e dal successivo commissariamento del Comune. Nel dibattito che si è aperto attorno alla candidatura, tra gli altri, Alessia Cristiani ha sottolineato l’importanza di costruire una squadra competente e radicata nel territorio: “Una delle chiavi sarà circondarti di persone giovani, competenti e consapevoli delle reali problematiche di Prato. La città vive difficoltà nel tessile, nella sicurezza, nella mobilità, nell’ambiente e nelle opportunità per i giovani. Prato ha potenzialità enormi, ma spesso si ferma un passo prima.”

  • TRAGEDIA A SERRAVALLE: MUORE A 88 ANNI MENTRE FA LAVORI VICINO A CASA

    Gino Tognozzi trovato senza vita in un fosso. Inutili i soccorsi del 118. Il ricordo dell'assessore Maurizio Bruschi Un tratto di via Perticaia nelle vicinanze dellabitazione di Gino Tognozzi SERRAVALLE . Lo avevano visto nel pomeriggio prendere una scala, probabilmente per dedicarsi a piccoli lavori di potatura vicino alla propria abitazione. Quando è calata l’oscurità, però, Gino Tognozzi non aveva fatto ritorno. Poco dopo, l’anziano è stato trovato privo di vita in un fosso a pochi metri da casa. Sul posto, in via Perticaia, sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’uomo, 88 anni, non c’era ormai più nulla da fare: il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Con lui viveva la moglie Lidia; la coppia non aveva figli. L'interno della chiesa del Sacro Cuore a Ponte di Serravalle A Serravalle sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Masotti per i rilievi. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di una tragica fatalità, forse dovuta a un malore sopraggiunto mentre Tognozzi stava svolgendo lavori di giardinaggio. Il pm di turno, informato dell’accaduto, ha disposto il rilascio della salma ai familiari. A ricordarlo, con parole affettuose, è l’assessore Maurizio Bruschi, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio: “Mi dispiace molto per la scomparsa di Gino Tognozzi, un amico sempre attento a tutte le problematiche del Paese e della Chiesa del Sacro Cuore. Casa sua, con la moglie Lidia, è sempre stata aperta a tutti: la sera, dopo il lavoro, era diventata un ritrovo. Appassionato di sport, mi hai spinto ad accettare la proposta di Brunello Fanini per portare il Giro della Toscana femminile nella cornice di Serravalle Pistoiese, ed è stato un successo. Riposa in pace. Un abbraccio a Daniela Tognozzi, Maurizio Michelucci e alla moglie Lidia”.

  • UN HUB FIERISTICO A PRATO: IL PARTITO SOCIALISTA PROPONE L'IDEA DEL POLO PER GLI EVENTI IN CITTA': “COSI' SOSTENIAMO ANCHE IL RILANCIO DEL TESSILE”

    La proposta è avanzata dal segretario provinciale del Psi Andrea Risaliti e dalla consigliera Rita Vargiu: “Sarebbe anche un volano per il turismo. E in attesa dell'hub potremmo organizzare al Buzzi una Fiera del Tessile made in Prato” PRATO. In attesa della presentazione delle liste e della definizione dei vari candidati sindaco delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, il Partito Socialista Italiano di Prato continua a proporre idee in vista delle elezioni amministrative. Fra i punti prioritari del programma c'è il rilancio del tessile. “Il polo più importante d'Europa” ricorda il segretario provinciale Andrea Risaliti. Proprio per centrare questo obiettivo lo stesso Risaliti, assieme alla collega di partito Rita Vargiu, propone l'idea di rilanciare il progetto dell'hub fieristico a Prato. Uno spazio dove organizzare eventi, fiere, convegni, congressi, un po' sul modello Rimini. “Le iniziative di rappresentanza del tessile non possono essere lasciate a Firenze e Milano – commentano i due esponenti del Psi di Prato -. Serve un momento dedicato anche nella nostra città. Una collocazione naturale per un'industria che viene fortemente rappresentata in Europa da Prato. Un polo fieristico è ormai diventata una priorità non più rimandabile”. In attesa di un simile spazio, il Partito Socialista prova a immaginare anche una soluzione a breve termine e soprattutto a costo quasi zero. “Potremmo sfruttare gli spazi scolastici del Buzzi e il Museo del Tessuto per organizzare una Fiera del Tessile a Prato – proseguono -. In un solo colpo potremmo rilanciare il distretto, assicurare formazione nelle scuole e supportare il turismo e la ricettività. Un evento che darebbe lustro alla città, alla scuola di viale della Repubblica, all'industria tessile e che porterebbe a Prato visitatori da tutto il mondo”. In attesa di mettere la proposta nelle mani del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, così da farla inserire nel programma elettorale, il Psi annuncia anche altre priorità: “Serve dare più importanza e attenzione alle società sportive – dicono Risaliti e Vargiu -. E non ci riferiamo alle solite tre o quattro associazioni sempre sotto gli le luci dei riflettori. Noi pensiamo a tutti gli sport, anche quelli meno in vista, ma che non per questo devono essere penalizzati. E poi c'è bisogno di un intervento complessivo sulla viabilità cittadina, per rimettere ordine sulle strade di Prato e semplificare la vita di automobilisti, pedoni e ciclisti”. Infine il nodo candidature: “In un momento simile vogliamo ribadire l'urgenza alla coalizione di centrosinistra di individuare il nome del candidato sindaco – concludono -. Per noi non ci sono nomi alternativi a quello di Matteo Biffoni, figura di garanzia, amata dalla città e con alle spalle un'ampia esperienza amministrativa”.

  • IL TEAM MARTORANA SI DISTINGUE ALLA GOLDEN CUP E CONQUISTA LA QUALIFICAZIONE AI CAMPIONATI ITALIANI DI JESOLO

    La competizione si è svolta a Livorno. Il prossimo appuntamento con i campionati italiani è dal 10 al 12 aprile MONTEMURLO . Si è conclusa, con un ottimo bilancio per il Team Martorana di Oste, la Golden Cup, la prestigiosa kermesse nazionale di Kick Jitsu e Shoot Boxe che sabato 21 marzo ha trasformato il Palabastia di Livorno nel centro delle arti marziali italiane. L’evento, tappa cruciale della stagione, era valevole per le qualificazioni ai prossimi Campionati Italiani di Jesolo, in programma dal 10 al 12 aprile 2026. Sul tatami non si è vista solo tecnica, ma anche il "cuore" che caratterizza i veri combattenti. Atleti provenienti da ogni angolo della penisola si sono sfidati con determinazione e lealtà, regalando al pubblico incontri di altissimo livello agonistico. Gli atleti del Team Martorana, guidato con passione dal maestro Marco Martorana, si sono posizionati sul podio, conquistando il diritto alla qualificazione ai campionati italiani. Al primo posto si sono classificati Francesco Pieralli, Paco Di Fede, Dominic Schiera. Secondo posto per Matias Lioshi, Leonardo Negri, Celeste Ruberto, Raul Selvaggi, Lorenzo Mazzoni, ReianCaca. Infine, terzo posto per Diego Simoniello « Un plauso va a tutti i partecipanti, non solo per le medaglie conquistate, ma per l'impegno costante e i valori sportivi dimostrati. - dice lìassessore allo sport del Comune di Montemurlo, Valentina Vespi - Ogni colpo portato e ogni difesa riuscita sono il frutto di mesi di duro allenamento e sacrificio» Il cammino non finisce qui: per i qualificati, l'appuntamento è ora fissato per il weekend del 10-12 aprile a Jesolo, dove si assegneranno i titoli nazionali. [masi - comune di montemurlo]

  • EDILCIACCI A FIANCO DELLO SPORT: E' IL MAIN SPONSOR DEL PRIMO TORNEO OPEN PADEL CLUB MONTALE

    L'azienda pratese, specializzata in costruzioni e restauri, guidata da Andrea e Letizia Ciacci, scende in campo a fianco di uno dei tornei più importanti a livello nazionale. “Vogliamo dare visibilità al Centro sportivo di Montale e sostenere lo sport in Toscana” PRATO-MONTALE. E' Edilciacci il main sponsor del primo torneo Open promosso dal Padel Club Montale dal 7 al 12 aprile. Parliamo della competizione più importante della Toscana e di una delle più prestigiose a livello nazionale, con un maxi montepremi di 17mila euro. L'azienda pratese di costruzioni e restauri, guidata da Andrea e Letizia Ciacci, ha deciso di sostenere ancora una volta il mondo dello sport in Toscana, ma soprattutto di rinsaldare la sinergia con il centro sportivo Vita di Montale. Edilciacci, infatti, si è occupata dei lavori edili, della realizzazione dei sei nuovi campi da padel, dei parcheggi, delle opere in cemento armato e del restauro della parte pre-esistente nell'ambito della costruzione del centro sportivo di Montale, uno dei più innovativi d'Italia. E nelle prossime settimane si occuperà anche dei lavori che porteranno entro fine estate all'inaugurazione all'interno della struttura del centro medico multidisciplinare Medical Sport Due, guidato dal dottor Riccardo Mazzoni e dall'amministratore delegato Sara Monnanni. “Abbiamo creduto fin dal primo giorno in questo progetto sportivo e sociale – spiegano Andrea e Letizia Ciacci -. Una struttura innovativa, che dà allo sport il ruolo centrale che merita, ma che mette in luce anche il valore dell'aggregazione, dello stare insieme e della riqualificazione di spazi centrali del territorio. Come azienda vogliamo continuare a supportare la crescita della struttura e a collaborare per creare momenti che possano mettere il luce l'attività sportiva e tutto il territorio”. Il primo torneo Open al Padel Club Montale sarà caratterizzato da un'altra novità. Nell'ambito del montepremi da 17mila euro per i migliori atleti di padel d'Italia, ce ne sarà uno da 1.000 euro al quale potranno concorrere gli atleti di terza e quarta fascia, cioè coloro che hanno una classifica meno importante nel ranking. “Un modo per dare la giusta importanza e riconoscimento a tutti gli atleti partecipanti” sottolineano gli organizzatori. Ricordiamo che all’interno del centro sportivo c'è il servizio di bar-ristorazione affidato al Bar Spuma e che in occasione del torneo sarà aperto anche Lo Spumino dentro alla struttura dei campi da padel. Il centro ha anche una piazzetta per gli eventi, che si popola durante tutto il giorno di persone che si ritrovano e dialogano, promuovendo così l'aggregazione e lo stare assieme. “Questo torneo rappresenta un importante momento di valorizzazione dello sport e del territorio - conclude Ferdinando Betti, sindaco di Montale -. Sono molto soddisfatto della qualità della struttura e del lavoro che viene portato avanti all'interno. Siamo grati a tutti i protagonisti del centro per l'investimento e la riqualificazione di una porzione di territorio. Uno spazio che ha anche una funzione aggregativa per tutta la comunità montalese”. [stefano de biase]

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